LA SCINTIGRAFIA CEREBRALE Sergio Baldari, Alfredo Campennì Medicina Nucleare Dipartimento di Scienze Radiologiche Università degli Studi di Messina - A.O.U. Policlinico G. Martino Donazione di organi e tessuti: attualità e sicurezza
Scintigrafia cerebrale di perfusione Metodica di studio della perfusione cerebrale Utilizza traccianti liposolubili, in grado di superare la barriera ematoencefalica (BEE) integra, che si distribuiscono nella corteccia cerebrale in modo proporzionale all entità del flusso cerebrale regionale (rcbf) e si fissano nelle cellule cerebrali vitali, dove rimangono intrappolati a lungo rendendo possibile l esecuzione dell esame scintigrafico.
Scintigrafia cerebrale di perfusione La rappresentazione scintigrafica della perfusione cerebrale è, quindi, dipendente da: Presenza di flusso ematico cerebrale; Presenza di cellule nervose vitali.
Scintigrafia cerebrale di perfusione Radiofarmaci impiegati 99m Tc-idrossi-metilen-paramino-ossime ossime ( 99m Tc-HMPAO) 99m Tc 99m Tc-etil-cisteinato-dimero ( 99m Tc-ECD) 99m Tc Caratteristiche di un ideale tracciante di perfusione cerebrale: piccole dimensioni (<500 dalton); neutralità elettrica e lipofilicità; elevata estrazione cellulare al primo passaggio della BEE; intrappolamento neuronale per il tempo necessario all acquisizione dell esame, e lenta clearance dal tessuto nervoso; marcatura con un isotopo con caratteristiche fisiche ottimali per la gamma-camera, di basso costo e facile reperibilità; facile e sicura preparazione del composto.
Scintigrafia cerebrale di perfusione Unici perfusione: limiti dei Sottostima degli alti flussi; Sovrastima dei bassi flussi. traccianti di
Scintigrafia cerebrale di perfusione
Scintigrafia cerebrale di perfusione Indicazioni cliniche: Malattie cerebro-vascolari (acute, reversibili e irreversibili, croniche) Demenze ed altra patologia degenerativa Epilessie Altre condizioni (encefalopatia herpetica, neoplasie, traumi.) Diagnosi di morte cerebrale
Legislazione italiana sulla diagnosi di morte cerebrale (Legge 29 dicembre 1993, n.578 - Decreto 22 agosto 1994, n. 582 del Ministero della Sanità Decreto 11 Aprile 2008 del Ministero del Welfare) Commissione medica costituita da: un medico legale; un anestesista-rianimatore; un neurofisiopatologo, oppure un neurologo o neurochirurgo, esperti in elettroencefalografia. Prove da ripetere per tre volte: EEG della durata di 30 minuti, con paziente libero da effetti farmacologici che influiscano sullo stato di coscienza; Riflessi del tronco dell'encefalo; Test di apnea con paziente libero da farmaci in grado di deprimere la respirazione. La legge prevede, in situazioni particolari, l esecuzione di indagini strumentali atte ad evidenziare l esistenza o assenza del flusso ematico cerebrale. Tra le metodiche attualmente disponibili, sono ammesse e raccomandate l'angiografia cerebrale, il Doppler Transcranico (TCD) e la scintigrafia cerebrale di perfusione.
Legislazione italiana sulla diagnosi di morte cerebrale (Legge 29 dicembre 1993, n.578 - Decreto 22 agosto 1994, n. 582 del Ministero della Sanità Decreto 11 Aprile 2008 del Ministero del Welfare) La valutazione del flusso ematico cerebrale è richiesta nei seguenti casi: bambini di età inferiore ad un anno; fattori concomitanti (farmaci depressori del SNC, ipotermia, alterazioni endocrino-metaboliche, ipotensione sistemica pregressa) di grado tale da interferire sul quadro clinico complessivo; riflessi del tronco non valutabili (es. per gravi traumi facciali); EEG non affidabile per la presenza di artefatti non eliminabili.
Scintigrafia cerebrale nella diagnosi di morte cerebrale Radiofarmaco somministrato: 99 Tc-HMPAO (555 99 m Tc 555-1110 MBq) e.v. Modalità di esecuzione dell esame: * Acquisizione angioscintigrafica sequenziale (1 frame/sec x 60 sec) * Dopo 20 minuti, acquisizione di immagini statiche planari nelle proiezioni anteriore, posteriore e laterali con gamma-camera equipaggiata con collimatori LEHR; * Acquisizione tomoscintigrafica (SPECT) in modalità step and shoot (3 gradi, 20 secondi/step), zoom 1, matrice di acquisizione 128x128 pixel; * In fase di elaborazione, attraverso l utilizzo di opportuni software, si ottengono immagini tomografiche transassiali, sagittali e coronali.
Scintigrafia cerebrale nella diagnosi di morte cerebrale Interpretazione dell esame: Le immagini scintigrafiche devono documentare l'assenza del flusso ematico e dell'"uptake" cerebrale del tracciante (segno della "testa vuota o empty skull ). Un segno accessorio è l ipercaptazione del tracciante a livello del naso, dove è presente una circolazione collaterale extra-intracranica (segno del naso caldo o hot nose ).
Fase Angioscintigrafica Normale Assenza di flusso ematico cerebrale
Scintigrafia cerebrale nella diagnosi di morte cerebrale Empty skull Hot nose
Scintigrafia cerebrale nella diagnosi di morte cerebrale
Scintigrafia cerebrale nella diagnosi di morte cerebrale (quadri scintigrafici a confronto) Normale Morte Cerebrale
Scintigrafia cerebrale nella diagnosi di morte cerebrale
Scintigrafia cerebrale nella diagnosi di morte cerebrale
Scintigrafia cerebrale nella diagnosi di morte cerebrale Empty skull
Scintigrafia cerebrale nella diagnosi di morte cerebrale
CONCLUSIONI La scintigrafia cerebrale di perfusione è una metodica: Facile da eseguire, rapida e non invasiva A basso costo Affidabile nel dimostrare l assenza di flusso Di immediata interpretazione Utile nella conferma di morte cerebrale per rendere prontamente disponibili gli organi per una eventuale donazione