S.S.V.D. ASSISTENZA INTEGRATIVA E PROTESCA CHI?.. QUANDO?.. DOVE?... COME? Rag. Coll. Amm. Rita Papagna Dott.ssa Laura Signorotti
PRESIDI EROGABILI DAL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE D.M. n.332 del 27 agosto 1999 "Regolamento recante norme per le prestazioni di assistenza protesica erogabili nell'ambito del Servizio Sanitario Nazionale: modalità di erogazione e tariffe ELENCO 1 contiene i dispositivi, protesi, ortesi e ausili tecnici, costruiti su misura e quelli di serie la cui applicazione richiede modifiche eseguite da un tecnico abilitato su prescrizione di un medico specialista ed un successivo collaudo da parte dello stesso ELENCO 2 contiene i dispositivi, ausili tecnici, di serie la cui applicazione o consegna non richiede l intervento del tecnico abilitato, tranne nei casi in cui siano necessarie delle modifiche per adattarli alle esigenze dell utente ELENCO 3 contiene gli apparecchi forniti direttamente dalle aziende unità sanitarie locali 2
AVENTI DIRITTO D.M. n.332 del 27 agosto 1999 Hanno diritto all erogazione dei dispositivi contenuti nel nomenclatore gli assistiti che presentano menomazioni o disabilità invalidanti come di seguito riportati: a) invalidi civili, di guerra e per servizio, i privi della vista e i sordomuti e i minori di anni 18 che necessitano di un intervento di prevenzione, cura e riabilitazione di un invalidità permanente; b) gli istanti in attesa di accertamento, mutilati e invalidi civili totalmente inabili per affezioni fisiche o psichiche nei cui confronti, le apposite commissioni sanitarie, abbiano accertato che si trovino nell impossibilità di deambulare senza aiuto permanente di accompagnamento o, non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita, abbisognano di un assistenza continua e pertanto gli sia stata concessa l indennità di accompagnamento (art. 1 legge n. 18 del 11 febbraio 1980) 3
AVENTI DIRITTO D.M. n.332 del 27 agosto 1999 Hanno diritto all erogazione dei dispositivi contenuti nel nomenclatore gli assistiti che presentano menomazioni o disabilità invalidanti come di seguito riportati: c) gli istanti in attesa di riconoscimento cui, in seguito all accertamento sanitario effettuato dalla commissione medica, sia stata riscontrata una menomazione che comporta una riduzione della capacità lavorativa superiore a un terzo, risultante dai verbali (art. 1 comma 7, legge 15 ottobre 1990, 295) d) i soggetti laringectomizzati e tracheostomizzati, ileo-colostomizzati e urostomizzati, i portatori di catetere permanente, gli affetti da incontinenza urinaria stabilizzata, gli affetti da patologia grave che obbliga all allettamento, previa presentazione di certificazione medica redatta da uno specialista del SSN, dipendente o convenzionato, competente per la menomazione; 4
AVENTI DIRITTO D.M. n.332 del 27 agosto 1999 Hanno diritto all erogazione dei dispositivi contenuti nel nomenclatore gli assistiti che presentano menomazioni o disabilità invalidanti come di seguito riportati: e) soggetti amputati di arto, mastectomizzate, soggetti che hanno subito un intervento demolitore dell occhio, previa presentazione di certificazione medica; f) i ricoverati in struttura sanitaria, pubblica o privata, per i quali il medico responsabile dell unità operativa certifichi la contestuale necessità e urgenza dell applicazione di una protesi, di un ortesi o di un ausilio prima della dimissione, per l attivazione tempestiva o la conduzione del progetto riabilitativo, a fronte di una menomazione grave e permanente. Contestualmente alla fornitura della protesi o dell ortesi deve essere avviata la procedura per il riconoscimento dell invalidità 5
AVENTI DIRITTO D.M. n.332 del 27 agosto 1999 Hanno diritto all erogazione dei dispositivi contenuti nel nomenclatore gli assistiti che presentano menomazioni o disabilità invalidanti come di seguito riportati: g) i soggetti che hanno subito un infortunio sul lavoro che necessitano di dispositivi curativi il cui utilizzo è finalizzato al recupero. Se si tratta di dispositivi non necessari alla guarigione clinica ma al compenso di un danno permanente, funzionale e/o anatomico, dipendente dagli esiti di infortunio o malattia professionale, gli stessi sono a carico dell I.N.A.I.L.. h) gli stranieri irregolarmente soggiornanti in possesso del codice identificativo regionale a sigla STP (straniero temporaneamente presente). 6
INVALIDITÀ La richiesta di dispositivo protesico è vincolata alla certificazione di invalidità o in casi ben precisi all avvenuta domanda di invalidità ELENCO 1 Deve essere presente il verbale di invalidità, con il riconoscimento di almeno il 34% per patologia inerente l ausilio richiesto. Se il soggetto è in possesso del verbale di invalidità del 100% e l accompagnamento, qualora subentrino nuove patologie oltre a quella per la quale è stata riconosciuta l invalidità, è sufficiente allegare la dichiarazione dello specialista attestante la nuova patologia. N.B. È sufficiente la copia della domanda di invalidità in presenza di crolli vertebrali con dichiarazione dello specialista. 7 Per i pazienti seguiti in ADI (Assistenza Domiciliare Integrata) non è indispensabile il verbale di invalidità ma è consigliabile fare la domanda
INVALIDITÀ La richiesta di dispositivo protesico è vincolata alla certificazione di invalidità o in casi ben precisi all avvenuta domanda di invalidità ELENCO 2 Deve essere presente la domanda di invalidità riportante riferimento alla legge 18/80 (accompagnamento). N.B. Per le protesi acustiche è indispensabile il verbale di invalidità. Se il soggetto è in possesso del verbale di invalidità del 100% e l accompagnamento, qualora subentrino nuove patologie oltre a quella per la quale è stata riconosciuta l invalidità, è sufficiente allegare la dichiarazione dello specialista attestante la nuova patologia. N.B. Per l incontinenza è sufficiente la dichiarazione del MMG. 8
INVALIDITÀ La richiesta di dispositivo protesico è vincolata alla certificazione di invalidità o in casi ben precisi all avvenuta domanda di invalidità ELENCO 3 Deve essere presente il verbale di invalidità, con il riconoscimento di almeno il 34% per patologia inerente l ausilio richiesto. Se il soggetto è in possesso del verbale di invalidità del 100% e l accompagnamento, qualora subentrino nuove patologie oltre a quella per la quale è stata riconosciuta l invalidità, è sufficiente allegare la dichiarazione dello specialista attestante la nuova patologia. 9
INVALIDITÀ La richiesta di dispositivo protesico è vincolata alla certificazione di invalidità o in casi ben precisi all avvenuta domanda di invalidità ELENCO 3 Per i dispositivi per l assistenza ventilatoria a. ventilatori avanzati: - copia della domanda di invalidità, - relazione dello specialista con dichiarazione di indispensabilità; b. CPAP: - copia del verbale di invalidità, - relazione dello specialista; c. CPAP con paziente ricoverato e necessità del dispositivo prima della dimissione: - relazione dello specialista con dichiarazione di indispensabilità, - copia della domanda di invalidità. 10
PRESCRIZIONE D.M. n.332 del 27 agosto 1999 La prescrizione dei dispositivi protesici, contenuti negli elenchi 1, 2 e 3, è redatta da un medico specialista del SSN, dipendente o convenzionato, competente per tipologia di menomazione o disabilità. 11
PRESCRIZIONE D.M. n.332 del 27 agosto 1999 fisiatri oculisti otorinolaringoiatri pneumolighi chirurghi ginecologi Ospedalieri dell ASL NO e dell AOU Maggiore della Carità. Strutture private accreditate regionali ed extraregionali. PARTICOLARITA pediatri ortopedici Ospedalieri dell AOU Maggiore della Carità Fisiatri per valutazione protesica Bambini seguiti in neuropsichiatria infantile Area Sud: Ospedale AOU Maggiore della Carità: dott. Rossi (fisiatra) 12 Area Nord: Dipartimento Materno Infantile ASL NO: dott.ssa Melillo (NPI)
PRESCRIZIONE L ASL NO ha disposto, per accordo interno, che alcuni ausili protesici appartenenti all elenco 2 (ausili non personalizzati) possano essere richiesti direttamente dal Medico di Medicina Generale. Letto articolato a uno o due snodi regolabile manualmente. Se indispensabile una specifica tipologia di letto - uno o due snodi - precisarlo nello spazio diagnosi del modulo di richiesta. Se non precisato verrà fornito il modello disponibile a magazzino. 13
PRESCRIZIONE L ASL NO ha disposto, per accordo interno, che alcuni ausili protesici appartenenti all elenco 2 (ausili non personalizzati) possano essere richiesti direttamente dal Medico di Medicina Generale. Numero due sponde Supporto per alzarsi (Trapezio) 14
PRESCRIZIONE L ASL NO ha disposto, per accordo interno, che alcuni ausili protesici appartenenti all elenco 2 (ausili non personalizzati) possano essere richiesti direttamente dal Medico di Medicina Generale. materasso antidecubito cuscino antidecubito 15
PRESCRIZIONE L ASL NO ha disposto, per accordo interno, che alcuni ausili protesici appartenenti all elenco 2 (ausili non personalizzati) possano essere richiesti direttamente dal Medico di Medicina Generale. Carrozzina a telaio rigido manovrabile all accompagnatore (sedia comoda) ATTENZIONE Modifiche larghezza per soggetti sovrapeso/obesi 16
PRESCRIZIONE Modulo per il MMG Prescrizione ausili non personalizzati 17
FORNITORI D.M. n.332 del 27 agosto 1999 La fornitura dei dispositivi definiti su misura, inclusi nell elenco 1 del nomenclatore tariffario delle protesi, è autorizzata solo a soggetti iscritti presso il Ministero della Sanità. L erogazione dei restanti dispositivi inclusi nell elenco 1 è fornita da soggetti autorizzati all ammissione in commercio, alla distribuzione o alla vendita ai sensi della normativa vigente, che dispongano di almeno un tecnico in possesso del titolo abilitante all esercizio della specifica professione o arte sanitaria ausiliaria. Per l erogazione dei dispositivi inclusi negli elenchi 2 e 3 l ASL NO ha provveduto a stipulare contratti con fornitori aggiudicatari al fine di garantire l acquisizione di ausili adeguati ad un costo equo come previsto dal Piano di rientro. 18
RINNOVO ADULTI D.M. n.332 del 27 agosto 1999 L Azienda non può fornire un nuovo dispositivo protesico, per gli assistiti di età superiore ai 18 anni, prima che sia trascorso il tempo minimo di rinnovo, specifico per tipo di dispositivo, riportato nell allegato 5. ESEMPI Calzature e rialzi per soggetti non deambulanti e con gravi deformità ai piedi Materasso antidecubito Apparecchi acustici 18 mesi 5 anni 5 anni 19
RINNOVO ADULTI D.M. n.332 del 27 agosto 1999 È possibile ridurre il tempo di rinnovo: 1. sulla base di una dettagliata relazione del medico prescrittore, per particolari necessità terapeutiche o riabilitative o in caso di modifica dello stato psicofico dell assistito. 2. sulla base di una dichiarazione sottoscritta dell invalido, o da chi ne esercita la tutela è possibile procedere alla fornitura, per una volta, di un nuovo dispositivo protesico in caso di: rottura accidentale di smarrimento, di particolare usura del dispositivo, di impossibilità tecnica della riparazione di non convenienza della riparazione dello stesso di non perfetta funzionalità del presidio riparato. 20
RINNOVO MINORI D.M. n.332 del 27 agosto 1999 Per i dispositivi forniti agli assistiti di età inferiore ai 18 anni non si applicano i termini minimi di rinnovo ma si procede alla sostituzione o modificazione del dispositivo protesico erogato sulla base di controlli clinici previsti dal programma terapeutico 21
RINNOVO AUSILI TECNOLOGICAMENTE AVANZATI D.G.R. 11.06.2012 n. 29-4007 In base alla DGR in vigore per l anno 2012 il rinnovo di dispositivi tecnologicamente avanzati: personal computer standard, periferiche adattate e ausili con funzioni assimilabili a personal computer, non è possibile, con riferimento alla medesima tipologia di dispositivo, procedere al rinnovo prima di 3 anni. Mentre per i dispositivi tecnologicamente avanzati per gli spostamenti tale limite è posto a 6 anni. 22
DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA DOMANDA ELENCO 1 AUSILI PERSONALIZZATI ausili per l ernia, ortesi spinali, ortesi per gli arti, ausili per la mobilità e la posizione seduta, ausili per la terapia ed addestramento, tricicli a pedale, carrozzine ad autospinta, veicoli, ausili per la posizione seduta ausili per l udito, protesi oculari copia della carta d identità della persona che si presenta a fare la richiesta, copia del verbale di invalidità o della domanda di invalidità riportante riferimento alla legge 18/80 (accompagnamento), impegnativa del Medico di Medicina Generale con richiesta di valutazione protesica per., prescrizione del Medico Specialista, preventivo dell ausilio da parte di un fornitore autorizzato, 23
DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA DOMANDA ELENCO 2 AUSILI PROTESICI DI SERIE letti ortopedici, carrozzine, ausili per il sollevamento, ausili per la deambulazione, ausili antidecubito, ausili per tracheotomia *, ausili per l incontinenza *, protesi mammarie *, ausili per la funzione acustica *, ausili le la fonazione e comunicazione * copia della carta d identità della persona che si presenta a fare la richiesta, copia del verbale di invalidità o della domanda di invalidità riportante riferimento alla legge 18/80 (accompagnamento), impegnativa del Medico di Medicina Generale con richiesta di valutazione protesica per., prescrizione del Medico specialista N.B. per le carrozzine elettriche è indispensabile la relazione dell assistente sociale del comune di residenza 24
DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA DOMANDA ELENCO 2 AUSILI PROTESICI DI SERIE: PRESCRIVIBILI DAL MMG Letti, trapezio, Sponde, carrozzina (comoda), materasso antidecubito, cuscino antidecubito copia della carta d identità della persona che si presenta a fare la richiesta, copia del verbale di invalidità o della domanda di invalidità riportante riferimento alla legge 18/80 (accompagnamento), modulo di richiesta del Medico di Medicina Generale 25
DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA DOMANDA ELENCO 3 AUSILI PERSONALIZZATI apparecchi attinenti la funzione respiratoria, apparecchi per il recupero della funzione alimentare montascale mobile copia della carta d identità della persona che si presenta a fare la richiesta, copia del verbale di invalidità o della domanda di invalidità riportante riferimento alla legge 18/80 (accompagnamento), prescrizione del Medico specialista, impegnativa del Medico di Medicina Generale con richiesta di valutazione protesica per., preventivo dell ausilio da parte di un fornitore autorizzato scelto dall utente N.B. per i montascale sono necessari: relazione dell assistente sociale del comune di residenza relazione del tecnico comunale del comune di residenza 26
DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA DOMANDA CASI PARTICOLARI: Ausili per infortunio sul lavoro INAIL tutori, stampelle, carrozzine, ecc. copia della carta d identità della persona che si presenta a fare la richiesta, copia della dichiarazione di apertura infortunio, impegnativa del Medico di Medicina Generale con richiesta di valutazione protesica per., prescrizione dello specialista, N.B: per gli ausili personalizzati è necessario il preventivo dell ausilio da parte di un fornitore autorizzato scelto dall utente 27
DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA DOMANDA CASI PARTICOLARI: Ausili per incontinenza pannoloni, cateteri, sacche raccolta, stomie, ecc. copia della carta d identità della persona che si presenta a fare la richiesta, copia del verbale di invalidità o della domanda di invalidità riportante riferimento alla legge 18/80 (accompagnamento), impegnativa del MMG con richiesta di ausili per assorbenza per paziente affetto da incontinenza. Prescrizione specialistica 28
DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA DOMANDA CASI PARTICOLARI: Protesi mammarie copia della carta d identità della persona che si presenta a fare la richiesta, impegnativa del Medico di Medicina Generale con richiesta di protesi mammaria, prescrizione dello specialista, preventivo del costo dell ausilio da parte di un fornitore autorizzato 29
CONSEGNA DOCUMENTAZIONE La documentazione deve consegnata agli sportelli protesici SEDI AREA NORD SEDI AREA SUD Arona Piazza De Filippi, 2 medicina di base protesica Trecate Via Rugiada, 20 protesico Oleggio Via Gramsci CUP medicina di base protesica Galliate Via Varzi, 21 CUP medicina di base protesica Borgomanero Viale Zoppis, 6 protesico Novara Via dei Mille, 2 protesico Ghemme Via Castello, 7 CUP medicina di base protesica
AUTORIZZAZIONE La prescrizione viene esaminata dal Responsabile della s.s.v.d. Assistenza Integrativa e Protesica che accerta: 1. la congruità della prescrizione, 2. la corrispondenza tra la prescrizione stessa e i dispositivi codificati nel Nomenclatore 3. la decorrenza dei tempi minimi per il rinnovo della prescrizione nel caso di forniture successive alla prima. 31
CONSEGNA Qualora vi fossero ritardi nella consegna contattare il servizio. COLLAUDO Il collaudo accerta la congruenza clinica e la rispondenza del dispositivo ai termini dell autorizzazione ed è effettuato dallo specialista prescrittore. RESO Gli ausili riutilizzabili forniti agli utenti qualora decadano le condizioni di utilizzo, ripristino delle normali capacità funzionali o per decesso, devono essere restituite all ASL 32
ESERCITAZIONE LAVORI IN CORSO BUON LAVORO!!!!