Contenimento di Botrytis cinerea

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Contenimento di Botrytis cinerea 1. Prevenzione 2. Sistemi di monitoraggio e controllo della resistenza 3. Innovazioni

1. Prevenzione Lotta agronomica mediante l adozione di misure di lotta generali specifiche Monitoraggio e controllo della resistenza Valutazione della presenza di ceppi resistenti ai fungicidi impiegati

Il contenimento di Botrytis cinerea puòavvenireanchemediantel adozionedi alcune misure di lotta agronomica. misure di lotta generali pulizia degli ambienti di coltivazione e di lavorazione disinfezione delle ferite da taglio eliminazione dei rami secchi, o senescenti disinfezione periodica delle strutture della serra (base dei pilastri, muretti e passaggi, ) misure di lotta specifiche deumidificazione destratificazione ricambio d aria e riscaldamento gestione dell illuminazione (quando possibile)

Le misure di lotta generali consentono di intervenire interrompendo il ciclo vitale del patogeno in fasi specifiche - riproduzione sessuata e conservazione dell inoculo ( ) - diffusione delle spore ( )

Le misure di lotta specifiche consentono di interrompere il ciclo di infezione del patogeno. La ventilazione delle serre e, quando necessario, il ricorso al riscaldamento, permettono di contenere in maniera soddisfacente gli attacchi di muffa grigia, in alcune condizioni anche senza il ricorso ad interventi di lotta chimica. Tali pratiche vanno associate ad una concimazione corretta. La ventilazione e il riscaldamento riducono l umidità relativa e il numero di ore di bagnatura dei tessuti (rami, foglie, fiori). Botrytis cinerea necessita di almeno 6-8 ore di bagnatura dei tessuti della pianta. Interrompendo almeno 1 volta questo periodo, si interrompe il ciclo infettivo del patogeno.

La combinazione di interventi diretti di lotta (impiego di mezzi chimici) e delle pratiche di controllo e riduzione dell umidità degli ambienti di coltivazione riduce fortemente il rischio fitopatologico. Alcuni esempi Pomodoro Lotta integrata Tabella 1. Concimazione e regolazione dei parametri climatici nei tunnel 1 e 2 (Albenga, 1990-92) Tunnel 1 Tunnel 2 Primavera 1990 Concimazione N:P2O5:K2O 1:2:3 4:1:1 Ventilazione diurna a T> 7 C 20 C Apertura notturna T> 7 C no Riscaldamento si no Primavera 1991 Concimazione N:P2O5:K2O 2:1:3 4:1:1 Ventilazione diurna a T> si no Apertura notturna T> 7 C no Riscaldamento notturno a T< 12 C 5 C Primavera 1992 Concimazione N:P2O5:K2O 2:1:3 4:1:1 Ventilazione diurna a T> si: forzata no Apertura notturna T> 17 C no Riscaldamento notturno a T< 12 C 5 C Tabella 2. Parametri ambientali rilevati nei tunnel 1 e 2 durante il periodo intercorrente tra l inizio della fioritura e la raccolta Anno 1991 Anno 1992 Tunnel 1 Tunnel 2 Tunnel 1 Tunnel 2 Temperatura media ( C) 15,8 12,0 20,8 20,1 Umidità relativa media (%) 78,0 91,0 72,1 73,9 Numero di ore di umettazione/giorno 8,9 11,0 5,5 17,4 Numero di ore di riscaldamento/giorno 6,3 1,5 5,5 0,0

Tabella 4. Effetto di trattamenti diversi sugli attacchi di muffa grigia e sulla produzione (Albenga, cv Candela, 1991) Trattamento (*) g o CFU/l numero frutti colpiti/pianta Kg frutti sani/pianta T 1 T 2 T 1 T 2 - - 0,7 b( ) 3,5 b 4,8 a 2,6 a Trichioderma IPV 10 10 0,5 b 3,4 b 4,7 a 2,6 a Trichioderma IPV / 10 10 0,2 a 2,1 a 5,0 a 3,4 a Procymidone + thiram (***) 0,25 + 1 Procymidone + thiram 0,25 + 1 0,1 a 2,0 a 4,8 a 13,5 a Procymidone + thiram (**) 0,25 + 1 0,2 a 2,4 a 4,7 a 3,4 a ( ) I valori della stessa colonna seguiti dalla medesima lettera non differiscono tra loro statisticamente secondo il test di Duncan (P=0,05). (*) Sette trattamenti ad intervalli settimanali ad eccezione di (**) ogni 14 giorni (***) Trattamenti alternati Botrytis cinerea: numero frutti colpiti/trattamento 1400 1200 1000 800 600 400 200 0 Testimone Mezzo chimico Mezzo biologico Testimone Mezzo chimico Mezzo biologico Numero totale dei frutti colpiti Tunnel 2 Numero totale dei frutti colpiti Tunnel 1 m. 3D 1 ram. 3D 2 ogram. 3D 3 stogram. 3D 4 Peronospora infestans: numero frutti colpiti/pianta 20 15 10 5 0 Tunnel 2 Tunnel 1 m. 3D 1 am. 3D 2 gram. 3D 3 togram. 3D 4

In sintesi: Botrytis cinerea necessita di almeno 6-8 ore di bagnatura dei tessuti della pianta. Interrompendo almeno 1 volta questo periodo, si interrompe il ciclo infettivo del patogeno.

Come applicare la deumidificazione Extra time (indicazioni medie): - incremento della temperatura interna di 2-4 C Quando: 1 h prima del sorgere del sole astronomico Perchè: l umidità esterna raggiunge i valori minimi delle 24 h Durata: 30-40 min. - riduzione della temperatura di ventilazione (se necessario) Quando: 30 min. prima del sorgere del sole astronomico Perchè: l umidità dell aria interna è ai valori massimi Risultato: - uscita dalla serra di aria calda e umida -entratanella serra di aria più fredda, ma più secca

2. Sistemi di monitoraggio e controllo della resistenza Perchè Il monitoraggio fitopatologico permette la valutazione in un determinato ambiente di coltivazione, o su tessuti vegetali della presenza di ceppi di Botrytis cinerea resistenti ad alcuni dei fungicidi impiegati. Quando All inizio della stagione produttiva,. o in ogni momento in cui si osservi un elevato rischio di diffusione del patogeno Quando si osservano cali di efficacia di mezzi chimici a rischio di resistenza Come Mediante un campionamento dei vegetali, o parti di essi, mostranti sintomi dell attacco, o l efflorescenza del parassita Quanto tempo La durata dell analisi è molto limitata (tempi di laboratorio: 10-12 ore)

Monitoraggio e controllo della resistenza Procedimento 1. Campionamento 2. Analisi del campione 3. Lettura dei risultati L analisi fornisce la percentuale di conidi vivi allevati su substrati avvelenati con dosi opportune dei fungicidi da saggiare e, pertanto, una indicazione sulla effettiva efficacia in campo del fungicida che si intende utilizzare.

Il Monitoraggio e il controllo della resistenza sono molto utili nelle aree ad alta specializzazione florovivaistica. Analisi effettuate periodicamente nella zona di Albenga hanno fornito risultati di notevole importanza applicativa per le imprese agricole. Tabella 1 Specie vegetali da cui sono stati isolati ceppi di muffa grigia Anno / tipo di coltura Specie vegetale 1994 Colture orticole pomodoro Colture floricole ortensia 1996 Colture orticole pomodoro Colture floricole rosa, ortensia 2000 Colture orticole pomodoro, lattuga, basilico Colture floricole fucsia, ortensia, geranio, gerbera, datura, primula, viola, origano ( ) e salvia ( ) ( ) specie commercializzate come ornamentali Resistenza di popolazioni di B. cinerea raccolte su colture da fiore (Albenga 1994-2000) Il continuo impiego in floricoltura di prodotti appartenenti ai benzimidazoli e ai dicarbossimidici ha indotto il mantenimento della resistenza su valori molto alti 100 90 80 70 60 50 40 30 20 10 0 1994 1996 2000 Benomyl Vinclozolin

Il Monitoraggio e il controllo della resistenza sono molto utili nelle aree ad alta specializzazione florovivaistica. Analisi effettuate periodicamente nella zona di Albenga hanno fornito risultati di notevole importanza applicativa per le imprese agricole. Tabella 1 Specie vegetali da cui sono stati isolati ceppi di muffa grigia Anno / tipo di coltura Specie vegetale 1994 Colture orticole pomodoro Colture floricole ortensia 1996 Colture orticole pomodoro Colture floricole rosa, ortensia 2000 Colture orticole pomodoro, lattuga, basilico Colture floricole fucsia, ortensia, geranio, gerbera, datura, primula, viola, origano ( ) e salvia ( ) ( ) specie commercializzate come ornamentali Figura 2 - Resistenza di popolazioni di B. cinerea raccolte su colture da orto (Albenga 1994-2000) La forte riduzione dell uso dei dicarbossimidici, o del loro impiego soltanto in programmi di difesa caratterizzati dall applicazione di strategie anti-resistenza, ha favorito in orticoltura la riduzione dei ceppi resistenti a questa famiglia chimica 100 90 80 70 60 50 40 30 20 10 0 1994 1996 2000 Benomyl Vinclozolin

Ulteriori indagini sono state effettuate nel 2000 in Liguria e in Sicilia (Ragusa) su benzimidazoli, dicarbossimidici, anilino pirimidine (Pyrimethanil) e fenilpirroli (Fludioxonyl). Particolarmente elevata è apparsa la presenza di ceppi resistenti a Pyrimethanil, soprattutto nella zona di Ragusa, mentre trascurabile è risultata la presenza di ceppi resistenti a Fludioxonyl. Va, peraltro, ricordato che gli agricoltori interrogati sull apparente efficacia delle nuove molecole non ne hanno lamentato, indicando, tuttavia, in alcuni casi, un uso molto frequente dei nuovi prodotti contenenti tali principi attivi. Resistenza di popolazioni di B. cinerea ad alcuni prodotti antibotritici. Suddivisione per tipo di provenienza, coltura e ambiente di coltivazione (verifiche 2000) Categoria Ambiente Provenienza % di conidi germinati sui substrati avvelenati con: - Benomyl Vinclozolin Fludioxonyl Pyrimethanil Orticola Pieno campo Ragusa 100,0 0,0 0,0 0,0 0,0 Orticola Serra Ragusa 100,0 44,1 67,3 0,0 3,6 Orticola Tunnel Ragusa 100,0 54,8 63,5 11,4 49,5 Floricola Pieno campo Albenga 100,0 10,0 27,0 0,0 28,0 Floricola Serra Albenga 100,0 88,9 82,7 1,0 27,6 Orticola Pieno campo Albenga 100,0 0,0 0,0 0,0 39,0 Orticola Serra Albenga 100,0 53,5 34,5 4,8 25,0 Orticola Tunnel Albenga 100,0 0,0 0,0 0,0 0,0

3. Innovazioni Film fotoselettivi per il contenimento di alcuni funghi e insetti Stanno terminando la fase di sviluppo di base alcune innovazioni tecnologiche che potrebbero rapidamente diffondersi sul mercato. Alcune applicazioni-pilota sono già presenti in alcuni Paesi mediterranei (Israele, Spagna) e anche in Italia (Liguria, Piemonte, Sicilia).