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Risultati della Ricerca Titolo Effetto della Brassica carinata nel contenimento del Mal del Piede dei cereali in Sicilia. Descrizione estesa del risultato La valutazione dell Effetto di Brassica carinata nel contenimento del Mal del piede dei cereali, in Sicilia nasce dall idea di potere salvaguardare l ambiente, la produzione ed il reddito del cerealicoltore siciliano controllando una malattia particolarmente grave per la coltivazione del grano duro senza ricorrere all impiego di anticrittogamici, ma inserendo nella rotazione colturale delle aziende una specie vegetale ad azione biocida. Tutto ciò ovviamente senza modifiche né al parco macchine presente all interno dell azienda nè alla gestione delle operazioni colturali, ma limitandosi a piccole operazione come la regolazione della seminatrice per le dimensioni inferiori del seme di Brassica rispetto al frumento duro. La principale innovazione concerne il risanamento del suolo dai patogeni responsabili del Mal del piede, del frumento duro, sfruttando un naturale processo di biofumigazione operato dalla coltivazione e dal sovescio di Brassica carinata. Nel corso di due anni di indagini sono stati ottenuti numerosi e interessanti risultati: una significativa (P 0,05) riduzione della popolazione tellurica in post-sovescio rispetto al rilievo iniziale (pre-semina), un incremento dello sviluppo vegetativo del 35,8% delle piante di frumento in successione a Brassica rispetto alle piante di frumento coltivate in monosuccessione. I dati relativi alla valutazione della malattia mostrano una riduzione del 40% dell incidenza e del 100% della gravità (P 0,05) nelle piante di frumento coltivate in successione a Brassica e un incremento della produzione di resa in granella del 34,8 % rispetto a quella ottenuta dal frumento coltivato in monosuccessione. La riduzione dell'incidenza della malattia e l'incremento della produzione del frumento coltivato in successione a B. carinata sono solo alcuni degli aspetti che l'innovazione prospettata è in grado di apportare. A questi aspetti va, infatti, aggiunto il miglioramento del bilancio energetico aziendale legato alla riduzione degli input energetici per il ridotto ricorso a trattamenti anticrittogamici ed il miglioramento delle caratteristiche chimico fisiche del suolo per l'incorporamento della sostanza organica. I principali beneficiari sono stati gli imprenditori agricoli presso i quali sono stati realizzati i campi dimostrativi ed hanno partecipato agli incontri di campo e a quelli divulgativi. Gli incontri di campo sono stati realizzati presso alcune delle aziende partner del progetto in diverse fasi dello sviluppo e sono stati realizzati, inoltre, due convegni, il primo alla fine della prima annualità ed il secondo a fine progetto. La promozione e la diffusione dei risultati conseguiti hanno avuto luogo con la partecipazione a convegni nazionali e la pubblicazione su riviste scientifiche e periodici locali. Informazioni dettagliate sul materiale divulgativo prodotto possono essere trovate digitando: Misura 124, Progetto E.Ri.C.A sul sito scs.entecra.it (http://scs.entecra.it/erica/index-erica.html); e sui siti www.ilgranoduro.it e www.isafom.cnr.it. Per approfondimenti: www.ilgranoduro.it; http://www.isafom.cnr.it/index.php/progetti/126-erica; www.scs.entecra.it - alla voce progetto E.Ri.C.A, Campanella: Effetti di B. carinata sul mal del piede dei cereali. Per ulteriori informazioni riguardo questa scheda risultato si faccia riferimento al referente, dott.ssa Claudia Miceli. 1/5

Responsabile del risultato CLAUDIA MICELI Viale Regione Siciliana Sud Est n. 8669, 90121 Palermo (Italia) Tel.: +39-091-6301966 E-mail: claudia.miceli@entecra.it Anno 2016 Classificazione del risultato Comparto produttivo: Produzioni vegetali fresche e trasformate CEREALI E PRODOTTI DERIVATI Cereali e prodotti derivati in generale Particolari categorie di prodotti/comparti produttivi: Categorie di ambiti di ricerca: PRODOTTI BIOLOGICI, BIODINAMICI E SIMILARI Prodotti biologici TEMATICHE TECNICHE SU SPECIFICHE FASI DELLE FILIERE PRODUTTIVE Piante, coltivazione e produzione primaria (varietà, genetica, coltivazione biologica, agrotecniche, difesa, ecc.) DIFESA E RELATIVI INPUT Lotta biologica Parole chiave agricoltura biologica, cereali, difesa della coltura Trasferibilità del risultato Si, trasferibilità immediata Natura del risultato di processo Aree interessate Aree a clima mediterraneo Sicilia Impatto dal punto di vista tecnico miglioramento qualità e salubrità dei prodotti aumento della risposta produttiva razionalizzazione delle tecniche di difesa 2/5

Impatto dal punto di vista socioeconomico miglioramento qualitativo aumento produzione unitaria Impatto dal punto di vista ambientale miglioramento qualità suoli riduzione inquinamento riduzione input chimici ed energetici Presupposti di contesto formazione imprenditori/lavoratori Soggetti istituzionali da coinvolgere Assessorati agricoltura, ambiente, ricerca Servizi sviluppo agricolo Organizzazioni di produttori Ditte sementiere Enti di ricerca Potenziali utilizzatori Tecnici agricoli Imprenditori agricoli singoli e associati Modalità di diffusione Sito web/internet Partecipazione a bandi Misure PSR Partenariati ricerca e competitività Progetti comuni con i vari soggetti, istituzionali e non, interessati Pubblicazioni Campanella, V.; Miceli, C.; Angileri, V.; Mandalà, C.; Aronadio, A.; Lupo, L. (2013): Effetti di Brassica carinata sul 'Mal del piede' dei cereali, Vol. p. 167-171 _ 3/5

Titolo del progetto Progetto / Ricerca di riferimento Energie Rinnovabili da Colture Agricole: Progetto di cooperazione per l innovazione e lo sviluppo tecnologico del settore agroenergetico in Sicilia - ERICA Coordinatore del progetto CLAUDIA MICELI Viale Regione Siciliana Sud Est n. 8669, 90121 Palermo (Italia) Tel.: +39-091-6301966 E-mail: claudia.miceli@entecra.it Ente finanziatore Regione Siciliana - Dipartimento regionale degli interventi infrastrutturali per l'agricoltura Breve descrizione del progetto e dei suoi obiettivi Nell ottica di multifunzionalità che deve necessariamente guidare le scelte dell imprenditore agricolo per riuscire a consolidare il proprio livello di reddito, il progetto intende ristrutturare ed ammodernare il sistema agricolo ed agro-industriale siciliano attraverso il trasferimento e la diffusione, sul territorio regionale, di innovazioni di prodotto e di processo, ad oggi acquisite nel settore delle energie da fonti rinnovabili, per accrescere la competitività delle aziende agricole. Il perseguimento di quanto detto, sarà realizzato attraverso l introduzione ed il collaudo della tecnica colturale di specie oleaginose: Brassica spp. (Azione 1) e Cynara spp. (Azione 2), idonee agli ambienti pedoclimatici siciliani da utilizzare per l ottenimento di biomassa e di olio vegetale per la produzione di energia elettrica, termica e per l autotrazione. L introduzione di tali specie, ed in particolare di quelle di Brassica, è mirata allo sfruttamento dell azione biocida esplicata nei confronti di patogeni tellurici, già nota nelle applicazioni in serra. (Azione 3) La valorizzazione della biomassa vegetale, che spesso è considerata di scarso valore commerciale, avverrà attraverso l introduzione, il collaudo e l ottimizzazione di un prototipo di pellettizzatrice mobile capace di produrre pellet a partire da biomassa di origine vegetale, direttamente presso le aziende agricole o i centri di ammasso, per alimentare caldaie per la produzione di calore ed energia, con vantaggi per le aziende agricole in termini di valorizzazione dei prodotti di scarto e di risparmio energetico. (Azione 4) In un ottica di filiera ed al fine di valorizzare al meglio le produzioni ottenute, i semi oleaginosi di Brassica spp. e Cynara spp. saranno sottoposti a spremitura per l estrazione dell olio utilizzabile per la produzione di energia elettrica, termica e per l autotrazione (macchine agricole, ecc.). A tal fine si utilizzerà un impianto aziendale di estrazione dell olio e produzione di biodiesel che sarà messo a disposizione gratuitamente da una azienda partner di progetto. (Azione 5) U.O. / Partner coinvolti nella realizzazione del risultato Non sono presenti Unità operative collegate al risultato Referenti istituzionali già coinvolti nella ricerca 4/5

Non sono presenti Referenti già coinvolti per il risultato 5/5