Flussi Informativi da e verso l OdVl

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Transcript:

Flussi Informativi da e verso l OdVl A cura di: Angelo Piazzolla Circolo della Stampa Milano, 20 maggio 2009 Organismo di Vigilanza Fondazione Monte dei Paschi di Siena

Gruppo di Lavoro LUCIA FANTINI ROBERTO TAVERNA MARCO AGLIATI TOMMASO CAPPIELLO ANGELO PIAZZOLLA UN GRAZIE A: FRANCESCO LANZA LUCA GIORGI ARTEMIS TIAMKARIS 2

Summary Nozione e funzione dei flussi informativi Identificazione dei flussi informativi I flussi informativi periodici nei confronti dell OdV I flussi informativi ad hoc nei confronti dell OdV La relazione dell OdV I flussi dall OdV nella prassi delle società quotate I flussi verso l OdVl nella prassi delle società quotate Considerazioni finali 3

Nozione e funzione dei flussi informativi Funzione primaria dell OdV è quella di controllo continuativo sulla funzionalità del MOG Questo impone il monitoraggio continuo delle aree a rischio, dell effettiva effettiva adozione e messa in pratica del MOG Il legislatore non ha dettato una disciplina particolareggiata circa c la configurazione strutturale ed i caratteri operativi e gestionali di tale organismo, lasciando ampia libertà agli operatori del settore Flussi di informazioni componente essenziale di un Sistema di Controllo Interno La norma dispone che il Modello deve prevedere obblighi di informazione nei confronti dell organismo deputato a vigilare sul funzionamento e l osservanza l dei modelli 4

Nozione e funzione dei flussi informativi (continua) L OdV ha il compito di vigilare su tutta la struttura aziendale; a tal fine deve favorire il flusso delle informazioni da parte della struttura aziendale avere un canale informativo aperto con le strutture di controllo predisporre e coordinare un flusso informativo bidirezionale con gli organi societari (collegio sindacale, CdA, audit committee ) instaurare e mantenere relazioni continuative anche con ulteriori soggetti (ad esempio la società di revisione) Il tutto senza creare costose ridondanze 5

Identificazione dei flussi informativi I flussi informativi possono essere: periodici e appartenenti alla fisiologicità del processo di controllo ad hoc e relativi a fattispecie peculiari, indicative di specifici rischi in essere In entrambi i casi, i flussi possono provenire dalla struttura ed essere indirizzati nei confronti dell OdV essere scambiati tra OdV ed organi sociali 6

I flussi informativi periodici nei confronti dell OdV Flussi informativi periodici fisiologici nei confronti dell OdV possono provenire dalle funzioni interessate ad attività a rischio reato dalle funzioni di controllo dagli organi sociali La periodicità del reporting verso l OdVl ed il contenuto minimo sono evidentemente funzione del settore in cui opera l Ente, l delle sue dimensioni, della sua articolazione e complessità organizzativa; 7

I flussi informativi periodici nei confronti dell OdV (continua) Per quanto riguarda il contenuto, indicativamente, dovrebbero essere periodicamente comunicati all OdV informazioni significative sulle attività svolte modifiche organizzative e/o di business eventualmente intervenute modifiche procedurali eventualmente intervenute report in materia di salute e sicurezza sul lavoro L OdV può richiedere, contestualmente alle informazioni contenute nei flussi, un attestazione di conformità alle prescrizioni dettate dal MOG da parte del management; responsabilità del management è infatti anche quella di istituire un concreto processo di auto-valutazione del sistema di controllo interno 8

I flussi informativi ad hoc nei confronti dell OdV I flussi ad hoc destinati all OdV sono relativi a criticità; ; possono riguardare procedimenti posti in essere dalla Magistratura in relazione a reati previsti dal Decreto; risultanze di indagini interne dalle quali sono emerse infrazioni del Modello; procedimenti disciplinari a carico di dipendenti per infrazioni del Modello o del Codice Etico; possibili violazioni del Modello (cd. segnalazioni); indici di anomalie, profili problematici rilevanti sorti con riferimento all applicazione applicazione dei presidi di controllo previsti dal Modello; 9

In particolare: la relazione dell OdV Il MOG prevede relazioni periodiche (annuali o semestrali) che l OdVl deve fare al CdA e al Collegio Sindacale La relazione periodica dell OdV dovrebbe avere il seguente contenuto minimo: sintesi delle attività svolte (anche se delegate) descrizione delle problematiche rilevate con riferimento all applicazione applicazione del MOG (protocolli inclusi) resoconto dettagliato delle segnalazioni ricevute resoconto delle sanzioni di cui è richiesta l applicazionel eventuali notizie di reato valutazione complessiva del funzionamento del MOG, tenendo conto di eventuali variazioni intervenute nelle aree a rischio e nella normativa interna, nonché delle novità legislative proposte di modifica/aggiornamento del MOG rendiconto circa l utilizzo l del budget 10

I flussi nelle società quotate in Borsa Italiana: flussi dall OdV I flussi informativi provenienti dall OdV sono pianificati nel 46% dei casi attraverso la stesura di un piano (41%) a cadenza annuale (36%). I contenuti riguardano r essenzialmente la programmazione delle attività di controllo e verifica tipiche dell organismo La rendicontazione dell attivit attività svolta viene eseguita nell 88% dei casi con cadenza semestrale e riguarda lo stato di avanzamento delle attività dell OdV rispetto al piano di programmazione (67%), lo stato di attuazione del MOG (58%), l evidenza l di problematiche particolari inerenti la normativa 231 (65%) ed infine ine l esito l degli accertamenti nel 61% dei casi Fra i flussi informativi che dall OdV sono indirizzati agli organi sociali, assumono particolare significato le segnalazioni delle infrazioni. Fra esse, l inosservanza l del MOG (53%) e le variazioni eseguite sulla documentazione di base del modello stesso sso (55%) rappresentano quelle più citate dal campione esaminato I flussi informativi in uscita sono in forma scritta nel 54% dei casi e si indirizzano principalmente verso ilo CdA (87%) ed il Collegio Sindacale (55%). Hanno un ruolo comunque di rilievo quale destinatari dei flussi informativi anche l Amministratore l Delegato (17%) ed il presidente del CdA (13%), oltre al Comitato di Controllo Interno (20%) 11

I flussi nelle società quotate in Borsa Italiana: flussi verso l OdVl I flussi informativi generati verso l OdVl hanno ad oggetto soprattutto gli indizi di reato (90%), le notizie provenienti dagli organi giudiziari (68%), i procedimenti disciplinari intrapresi verso i dipendenti (59%) e le relazioni dei responsabili di funzione (57%). A ciò si aggiungono le richieste di assistenza legale (51%) ed i cambiamenti organizzativi e societari (33%) Gli strumenti di informativa sono rappresentati dalle check list che l OdVl circolarizza fra gli apicali ed i loro sottoposti (26%) e le comunicazioni anonime (18%) Fonte: Elaborazione AODV 231 su dati Borsa Italiana 12

Necessità di processi stabili e ripetibili nel tempo Misurabili Considerazioni finali Determinazione di informazioni sintetiche, precise puntuali e non ridondanti Per fare ciò si rende necessario: Identificare chiaramente i responsabili dei flussi informativi Determinare un efficace periodicità dei flussi, sostenibile per il ruolo ad essa delegata e non adempiere ad un requisito Modificare il Modello nel caso di staticità dello stesso Determinare indicatori, non solo di ricognizione di potenziali violazioni del MOG, ma anche per verificare l efficacia l del Modello stesso 13