1 MISURATORE DI MORBIDEZZA ST 300 Considerazioni sulla valutazione della delle pelli per stabilire un metodo standard Studiato in collaborazione con la BLC Leather Technology Centre, il misuratore ST 300 permette di determinare la delle pelli e altri materiali similari (finte pelli,tessuto non tessuto,ecc.) senza dover prelevare un campione dagli stessi per effettuare il test, quindi è una prova non distruttiva. Permette di stabilire un valore di riferimento tra clienti e fornitori laddove la delle pelli riveste particolare importanza. Quando usare il misuratore Il misuratore, fornendo l'indicazione obiettiva della della pelle, viene utilizzato come strumento di controllo qualità facendo riferimento alle norme internazionale IUP/36, equivalente a UNI EN ISO 17235.Il misuratore può essere usato per controlli di produzione, al fine di assicurare uniformità di in ogni lotto di pelli e su tutta la superficie di ogni singola pelle. Nei casi in cui si debba stabilire, tra cliente e fornitore, un valore di delle pelli, si può ricorrere all'utilizzo di questo strumento da parte di entrambi, specificando sempre il diametro dell'anello utilizzato. Gli esempi che seguono descrivono in dettaglio le prove ed i test eseguiti a titolo dimostrativo per evidenziare le caratteristiche e le prestazioni del misuratore di. Controllo e garanzie di qualita' Gli esperimenti eseguiti hanno dimostrato che c'è una buona correlazione tra i valori ottenuti con il misuratore di ed i valori ottenuti manualmente (classi 1-5). Nella figura 1 sono illustrati i dati rilevati manualmente (dati soggettivi) e dallo strumento (dati strumentali): in conclusione si può affermare che i due valori (manuali e strumentali) presentano una differenza minima. Valore strumentale della Valori manuali della Fig. 1 Correlazione tra i valori rilevati manualmente e strumentalmente Miglioramento ed ottimizzazione del processo produttivo
2 Il misuratore offre la possibilità di svariati utilizzi oltre a quello di test sulle pelli finite e quindi a garanzia della qualità e della costanza di mobidezza. Grazie al fatto che trattasi di strumento portatile e che i relativi test non richiedono la distruzione del campione di pelle preso in esame, l'apparecchio può essere usato anche per determinare la durata ottimale della bottalatura a secco delle pelli o il grado di palissonatura. I valori di ottimali per ogni singolo tipo di pelli e per ogni lavorazione eseguita che va ad intervenire sul valore di, possono essere stabiliti a garanzia dell'uniformità e della ripetibilità dei risultati che si vogliono ottenere. Seguono due esempi illustrativi dell'utilizzo dello strumento per controlli di eseguiti dopo due diversi tipi di trattamento fisico-meccanico dei pellami. Bottalatura a secco La di un lotto di pelli bovine da arredamento è stata misurata prima e durante la bottalatura a secco. I bottali utilizzati non disponevano di regolatori di temperatura ed umidità. Il test è stato eseguito prelevando dieci pelli a caso dal bottale ad intervalli regolari e misurando ogni volta la nella zona del groppone e del fianco. Inoltre è stato misurato anche il rilassamento delle pelli con il test PIPINESS SATRA. I risultati relativi sono illustrati alla figura 2. In seguito è stata portata a termine l'operazione di bottalatura. Questi risultati dimostrano un rapido e progressivo aumento della, fino al raggiungimento del valore massimo dopo circa 50 minuti di bottalatura; lo stesso vale anche per il rilassamento della pelle, in particolare della zona dei fianchi. In conclusione è evidente che si può raggiungere il grado ottimale di limitando al minimo il rilassamento. Valore di letto con ST-300 Pipiness test Aumento del rilassamento Tempo di bottalatura a secco (minuti) Fig. 2 - Gli effetti della bottalatura a secco sulla e sul rilassamento della pelle Palissonatura E' stato effettuato un esperimento per stabilire gli effetti della palissonatura sulla delle pelli: per questo esperimento sono state utilizzate pelli da arredamento di spessore mm. 1 ed un palissone a vibrazione. La delle pelli è stata misurata prima della palissonatura e dopo ogni passaggio in macchina.in totale ogni pelle è stata palissonata 5 volte e le misurazioni sono state effettuate nella zona del groppone. Le pelli sono state palissonate con varie intensità (debole, media e forte) ed i risultati sono illustrati alla figura 3. Si è notato che, a prescindere dall'intensità di palissonatura, la massima è stata ottenuta dopo 2/3 passaggi nel palissone. Ogni ulteriore passaggio ha avuto un effetto minimo o nullo sull'aumento di della pelle.
3 Valore di Letto sullo strumento Fig. 3 - delle pelli bovine da arredamento (misurata nella zona del groppone) in relazione al numero di passaggi nel palissone ed in relazione all'intensità di palissonatura (debole-media-forte) Come ottenere i migliori risultati dal misuratore Anche se lo strumento permette di misurare la in qualsiasi punto di una pelle ed in presenza di differenti condizioni di temperatura ed umidità, per disporre di risultati confrontabili si consiglia di attenersi alle condizioni di campionamento e condizionamento delle pelli stabilite dalla 'Society of Leather Trades Chemistry' (vedi Metodi internazionali per l'analisi fisica dei cuoi - Stazione Sperimentale per l'industria delle pelli e delle materie concianti - Napoli). Ciò vale in particolare per i casi in cui il valore di delle pelli venga stabilito dalle parti (cliente e fornitore) affinchè entrambe possano confrontare valori omogenei. Condizionamento delle pelli E' basato sul metodo I.U.P. /3 pagina 12 - Metodi Int. per l'analisi fisica dei cuoi: "Ciascun provino destinato alle prove fisiche, immediatamente prima che venga sottoposto alla prova per cui è destinato, sarà tenuto per la durata di 48 ore in una atmosfera condizionata alla temperatura di 20 +- 2 C ed alla umidità relativa del 65 +- 2 %. Il provino verrà tenuto sospeso in questa atmosfera in modo che l'aria possa avere libero accesso a tutte le superfici e l'aria condizionata verrà tenuta in continuo movimento mediante un ventilatore opportunamente disposto. Se non altrimenti stabilito, tutte le prove fisiche dovranno essere eseguite nella medesima atmosfera condizionata." I risultati di un esperimento eseguito per dimostrare gli effetti del contenuto di umidità sulla delle pelli sono illustrati alla figura 4. Tre tipi di cuoio (calzature - arredamento - abbigliamento) sono stati condizionati in un'atmosfera a 20 C a diverse % di umidità. La di ogni pelle è stata misurata ad ogni grado di umidità. Un certo aumento di è stato notato in ogni tipo di pelle con l'aumentare dell'umidità.
4 Morbidezza Fig. 4 - Effetto del contenuto di umidità della pelle sulla Riproducibilità dei risultati Per valutare la mobidezza delle pelli durante la bottalatura o la palissonatura, è necessario che la lettura sia rilevata sulla stessa posizione della pelle. Considerato che un lotto di pelli presenta sempre e comunque differenti valori di si rende necessario, come indicazione di carattere generale, seguire più misurazioni su di un discreto quantitativo di campioni, al fine di ottenere una media di valori rappresentativa di tutto un lotto. Un lotto di pelli con un'ampia gamma di valori di, richiederà un maggior numero di misurazioni rispetto ad un lotto con una gamma più ristretta di valori di. Infine, è consigliabile effettuare una sola misurazione sui diversi campioni piuttosto che effettuare diverse misurazioni su di un solo campione. Fig. 5 - Scala di
5 Quanto sopra esposto è la conclusione di un esperimento effettuato misurando la di un lotto di 130 pelli; i risultati dei valori di ottenuti sono illustrati nella figura 5. Media generale: 4,06 Scostamento: 0,40 Questi risultati dimostrano che la media dei valori di di questo lotto di pelli è di 4,06 con un minimo di 3,1 ed un massimo di 5,1. Comunque alcune pelli avevano valori di bassi (3,1) e alti (5,1), dimostrando così il rischio di effettuare troppe poche misurazioni ritenendole rappresentative dell'intero lotto. In conclusione è indispensabile effettuare un buon numero di misurazioni, all'interno di uno stesso lotto di pelli per ottenere un valore medio veramente rappresentativo di tutto il lotto. Tutte le informazioni fornite in questa scheda tecnica sono di proprietà riservata ed esclusiva della Soraco Srl. E vietata, se non autorizzata, qualsiasi riproduzione anche parziale dei testi, delle tabelle, dei disegni e delle fotografie. La Soraco Srl si riserva di apportare eventuali piccole modifiche ai propri prodotti, alle apparecchiature, agli accessori, ecc. al fine di migliorarne la funzionalità e prestazioni,salvaguardando completamente le caratteristiche principali descritte in questa scheda. SORACO SRL Via Orfanotrofio 26, 13900 BIELLA (Italy) Tel. + 39 015 28667 Fax + 39 015 22606 E - mail: mailbox@soraco.it Web site: www.soraco.it