NORMA UNI EN 689/97 ESPOSIZIONE
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- Gaetana Castellano
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1 Assessorato politiche per la salute Direzione Generale Sanità e Politiche Sociali Servizio Sanità Pubblica CORSO DI FORMAZIONE /AGGIORNAMENTO in materia di Gestione del Rischio derivante da Materiali Contenenti Amianto NORMA UNI EN 689/97 Fornisce indicazioni per la valutazione dell esposizione professionale ad agenti chimici Descrive una STRATEGIA per CONFRONTARE l esposizione per inalazione degli addetti con i rispettivi valori limite e una strategia di Misurazione La Norma è una delle metodiche standardizzate contenute nell Allegato nell allegato VIII-sexties del D.Lgs.81/08-Titolo IX art.225 c.2 Come leggere/interpretare i risultati analitici Anna Bosi AUSL Piacenza ESPOSIZIONE La presenza di un agente chimico nell aria entro la zona di respirazione di un addetto Si esprime in termini di concentrazione dell agente ricavata dalle misurazioni dell esposizione e riferita allo stesso periodo di riferimento utilizzato per il valore limite La strategia comprende due fasi Prima fase: una valutazione dell esposizione professionale (OEA): l esposizione misurata viene confrontata con un valore limite (V.L.). Seconda fase: misurazioni periodiche (PM) per controllare regolarmente se le condizioni di esposizione sono cambiate. La valutazione dell esposizione si applica per la prima valutazione e viene ripetuta dopo una qualsiasi modifica consistente delle condizioni operative. Le MISURAZIONI PERIODICHE dovrebbero essere stabilite a seguito del risultato dell OEA iniziale o di successive modifiche consistenti delle condizioni operative. 1
2 Strategia di misurazione: Selezione degli addetti Selezione delle condizioni di misurazione Schema della misurazione (i tempi di campionamento) Procedura di misurazione Conclusione della valutazione Selezione degli addetti Suddivisione in gruppi omogenei rispetto all esposizione Eseguire il campionamento per almeno 1 addetto su 10 in un gruppo omogeneo Quando la media aritmetica delle misurazioni dell esposizione è prossima alla metà del valore limite è probabile che alcuni risultati superino il valore limite Selezione delle condizioni di misurazione La stima migliore dell esposizione si ottiene prelevando campioni nella zona delle vie respiratorie per tutto il periodo di lavoro o almeno per il 25% della durata di esposizione In un numero sufficiente di giornate e durante diverse occupazioni specifiche Considerare episodi diversi se le condizioni possono variare (cicli notturni e diurni, variazioni stagionali) Misurazioni nelle CONDIZIONI PEGGIORI, cioè con le esposizioni più elevate La procedura di misurazione dovrebbe comprendere: gli agenti la procedura di campionamento la procedura analitica il punto o i punti di campionamento la durata del campionamento i tempi e l intervallo tra le misurazioni i calcoli per ottenere la concentrazione di esposizione professionale le ulteriori istruzioni tecniche riguardanti le misurazioni le mansioni da sottoporre a monitoraggio 2
3 Esempi di schemi per confrontare le esposizioni con i valori limite sono le Appendici C e D che portano a tre conclusioni: a) L esposizione supera il valore limite: Identificare le ragioni e attuare i provvedimenti opportuni poi ripetere la valutazione b) L esposizione è ben al di sotto del valore limite ed è probabile che resti tale a lungo Non sono necessarie misurazioni periodiche c) L esposizione non rientra né nel caso a) né b): Sebbene l esposizione possa essere al di sotto del valore limite si richiedono misurazioni periodiche Appendice C OEC= Concentrazione misurata di esposizione professionale ponderata nelle 8 ore LV= Valore limite I= OEC/Valore limite L esposizione è minore del valore limite: Se I < 0,1 Se I < 0,25 per almeno tre diversi turni Se I < 1 di almeno tre diversi turni e la Media Geometrica di I risulta < 0,5 Invece Se I è >1 l esposizione è maggiore del valore limite Appendice D Si basa su principi statistici utilizzati per stabilire la probabilità di superamento del valore limite Il confronto con il valore limite si basa sul modello di una distribuzione log-normale Di conseguenza occorre prima applicare il test per verificare che la distribuzione sia log-normale Le fasi previste per effettuare le Misurazioni (secondo Appendice D) Selezione di un gruppo di addetti ad esposizione omogenea (GSD<2) Esecuzione al minimo di 6 misurazioni Verifica con un test statistico se i valori misurati corrispondono ad una distribuzione log-normale Calcolo di I= Valore misurato/valore Limite Calcolo della probabilità di superamento del valore limite (con il relativo intervallo di confidenza) 3
4 Calcolo degli I (Misurato/Limite) Trasformazione dei valori ottenuti in logaritmi Calcolo della media aritmetica dei logaritmi (Xl) Appendice D della Norma UNI EN 689/97 Conclusione della valutazione dell esposizione In base alla Probabilità di superamento (Pn) del Valore Limite si possono avere le seguenti tre possibilità: Calcolo della deviazione standard (Sl) dei logaritmi(xl) Xl/Sl (z) Probabilità di Superamento del Valore Limite Pn = 1 - z Se Probabilità Pn< 0,1% Se Probabilità Pn> 0,1% ma< 1% Situazione Verde: Esposizione ben al di sotto del Valore Limite Situazione Arancio: Sembra al di sotto del Valore Limite Se Probabilità Pn> 1 oppure 5 % Situazione Rossa: Attuare provvedimenti immediati Probabilità di superamento del Valore Limite (Pn) Il valore della Probabilità di superamento del Valore Limite per individuare la Situazione Rossa: 1%= 1 giornata di lavoro ogni 100 giorni, cioè 1 giornata ogni 5 mesi di giornate lavorative 5%= 5 giornate su 100, cioè 1 settimana ogni 5 mesi L intervallo di confidenza della Probabilità può essere calcolato al 99%, al 95% ma anche al 90% Appendice F: Esempio per la scelta di intervalli tra le misurazioni periodiche Quanto più la concentrazione rilevata si avvicina al valore limite tanto più le misurazioni dovrebbero essere frequenti Se l esposizione < 1/4 valore limite (V.L.) 64 settimane Se l esposizione > 1/4 ma < 1/2 V.L. 32 settimane Se l esposizione > 1/2 ma < V.L. 16 settimane 4
5 IL RESOCONTO di PROVA Deve contenere: il nome delle persone che eseguono la valutazione e le misurazioni il nome delle sostanze prese in esame il nome e indirizzo dell azienda la descrizione dei fattori relativi al posto di lavoro e le condizioni di lavoro durante le misure lo scopo della procedura di misurazione la procedura di misurazione i tempi previsti (data, inizio e fine del campionamento) le concentrazioni di esposizione professionale eventi o fattori che possono influire sui risultati i dettagli dell eventuale garanzia di qualità il risultato del confronto con il valore limite Dall applicazione di Altrex si ottiene: La Media Aritmetica con il relativo intervallo di confidenza La Deviazione Standard Geometrica (GSD) che in caso di distribuzione log-normale caratterizza la dispersione dei dati intorno alla Media Aritmetica. La Probabilità di superamento del Valore Limite (Pn), con il relativo intervallo di confidenza Il relativo grafico finale, uno per ognuna delle variabili individuate Analisi della Varianza Altrex consente l applicazione del test statistico ANOVA al fine di individuare le eventuali Differenze statisticamente significative tra i dati relativi ai diversi gruppi, in funzione delle variabili individuate Valori di p inferiori al 5% indicano differenze statisticamente significative fra i gruppi 5
6 Risultato di studio durante la rimozione di lastre in cemento-amianto (grafico ottenuto con Altrex) (Pn=1%) Media= 29 f/l (24-37) Pn =1,07% GSD=1,86 6
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