IL LINGUAGGIO Visual Basic



Похожие документы
Le L z e ione n e d i d V isu s a u l B asi s c Prof.ssa Paola Goi 1

Per realizzare un programma in VB

Introduzione a Visual Basic Lezione 1 Concetti base e istruzioni condizionali

Struttura logica di un programma

A. Carullo Introduzione a Visual Basic. Introduzione a

Programma del corso. Elementi di Programmazione. Introduzione agli algoritmi. Rappresentazione delle Informazioni. Architettura del calcolatore

DAL DIAGRAMMA AL CODICE


Prof. Giuseppe Chiumeo. Avete già studiato che qualsiasi algoritmo appropriato può essere scritto utilizzando soltanto tre strutture di base:

Dall Algoritmo al Programma. Prof. Francesco Accarino IIS Altiero Spinelli Sesto San Giovanni

Introduzione agli algoritmi e alla programmazione in VisualBasic.Net

Introduzione alla Programmazione e Applicazioni per la Finanza M2 (Prodotti Derivati) Lezione 13

A destra è delimitata dalla barra di scorrimento verticale, mentre in basso troviamo una riga complessa.

Raggruppamenti Conti Movimenti

Realizzare semplici applicazioni windows

LA GESTIONE DELLE VISITE CLIENTI VIA WEB

Excel. A cura di Luigi Labonia. luigi.lab@libero.it

Programmazione in Excel con il linguaggio Visual Basic

MANUALE UTENTE. In questo manuale verranno descritte tutte le sue funzioni. Il sistema OTRS è raggiungibile al seguente link:

Introduzione alla Programmazione e Applicazioni per la Finanza M2 (Prodotti Derivati) Lezione 9

11/02/2015 MANUALE DI INSTALLAZIONE DELL APPLICAZIONE DESKTOP TELEMATICO VERSIONE 1.0

Studio Prof. Versione 2

Università degli Studi di Verona. Laboratorio di Basi di Dati

Appunti sull utilizzo del software gvsig, a cura dell ing. Ernesto Sferlazza

Esame di Informatica CHE COS È UN FOGLIO ELETTRONICO CHE COS È UN FOGLIO ELETTRONICO CHE COS È UN FOGLIO ELETTRONICO. Facoltà di Scienze Motorie

I file di dati. Unità didattica D1 1

Crotone, maggio Windows. Ing. Luigi Labonia

Corso di Visual Basic (Parte 8)

Le variabili di Visual Basic consentono di memorizzare temporaneamente valori durante

Il calcolo delle provvigioni con Excel

Fratini Service di G. Fratini

Le immagini digitali. Le immagini digitali. Caterina Balletti. Caterina Balletti. Immagini grafiche. Trattamento di immagini digitali.

(A) CONOSCENZA TERMINOLOGICA (B) CONOSCENZA E COMPETENZA (C) ESERCIZI DI COMPRENSIONE

Modulo. Programmiamo in Pascal. Unità didattiche COSA IMPAREREMO...

Visual Basic FROM C TO DEDICATO AGLI UTENTI CON BASI DI C CHE SI AFFACCIANO AL MONDO DEL VISUAL BASIC. Contiene solo basi di linguaggio

7. Microsoft Access. 1) Introduzione a Microsoft Access

Applicazioni grafiche

Tricks & Tips. [Access] Tutorial - ActiveX - Controllo Tree View. - Michele de Nittis - Versione: 1 Data Versione: venerdì 30 agosto 2002

Introduzione. Macro macro istruzione. Sequenza di comandi memorizzati programma

1. Le macro in Access 2000/2003

3 - Variabili. Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java. Paolo Milazzo

Access. Microsoft Access. Aprire Access. Aprire Access. Aprire un database. Creare un nuovo database

7.4 Estrazione di materiale dal web

FORMULE: Operatori matematici

Definire gli attributi dei blocchi

Che cos'è un modulo? pulsanti di opzione caselle di controllo caselle di riepilogo

Utilizzo del linguaggio Basic utilizzando l interfaccia di Excel Silvia Patacchini

Gestione Rapporti (Calcolo Aree)

IL SISTEMA OPERATIVO IL SISTEMA OPERATIVO INTERFACCE TESTUALI INTERFACCE TESTUALI FUNZIONI DEL SISTEMA OPERATIVO INTERFACCE GRAFICHE

Introduzione al Foglio Elettronico

Cos è un Calcolatore?

8.9 CREARE UNA TABELLA PIVOT

CORSO DI LAUREA IN SCIENZE ERBORISTICHE E DEI PRODOTTI NUTRACEUTICI

CREAZIONE DI UN DATABASE E DI TABELLE IN ACCESS

GESCO MOBILE per ANDROID

Centro Acquisti per la Pubblica Amministrazione EmPULIA. Linee guida per gli Enti Aderenti. Procedure Negoziate: Richiesta di Preventivo. Versione 2.

6. Applicazione: gestione del centro sportivo Olympic

Guida all uso di Java Diagrammi ER

Gestione delle informazioni necessarie all attività di validazione degli studi di settore. Trasmissione degli esempi da valutare.

Gli array. Gli array. Gli array. Classi di memorizzazione per array. Inizializzazione esplicita degli array. Array e puntatori

ISI s.r.l. Corso di Access 05 CREARE UN ELENCO MAILING ED INVIARE MESSAGGI DI POSTA ELETTRONICA Pag. 1/6

INFORMATICA 1 L. Mezzalira

BARCODE. Gestione Codici a Barre. Release 4.90 Manuale Operativo

Esercizio data base "Biblioteca"

Gestione Macello Vers.3

Università di L Aquila Facoltà di Biotecnologie Agro-alimentari

ALBO PRETORIO WEB MANUALE DELLA PROCEDURA SOMMARIO. Uso del manuale. Informazioni generali. Interfaccia grafica. Guida di riferimento

Matematica in laboratorio

Portale tirocini. Manuale utente Per la gestione del Progetto Formativo

Sistema Informativo Gestione Fidelizzazione Clienti MANUALE D USO

1 -Introduzione MODULO L1

Appunti del corso di Informatica 1 (IN110 Fondamenti) 2 Algoritmi e diagrammi di flusso

Automatizzare i compiti ripetitivi. I file batch. File batch (1) File batch (2) Visualizzazione (2) Visualizzazione

Il sistema C.R.M. / E.R.M.

MODULO STAMPA BOLLETTINO PDF

GESTIONE DEI BENI USATI

Monitor Orientamento. Manuale Utente

CAPITOLO 10 - TECNOLOGIA ASP.NET - WEB FORM

BOZZA MANUALE SDI-FVG PASSIVE SOMMARIO

Personalizzazione documenti Word

GESTIONE AMMINISTRATIVA, FINANZIARIA E CONTROLLI. GAM Opera IFPL - Rendicontazione GUIDA OPERATIVA PER I SOGGETTI FINANZIATI

Introduzione alla programmazione in C

POSTECERT POST CERTIFICATA GUIDA ALL USO DELLA WEBMAIL

PIANO DI LAVORO CLASSI PRIME Indirizzo AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING - SEZIONI A - B MATERIA INFORMATICA DOCENTE MARGHERITA CALISTI

Standard Nazionale di Comunicazione Mercato Gas

Guida all'uso del CMS (Content Management System, Sistema di Gestione dei Contenuti)

PIANO DI TUTELA DELLE ACQUE DELLA SICILIA (di cui all'art. 121 del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n 152)

Direzione Centrale per le Politiche dell Immigrazione e dell Asilo

Preparati per il compito in classe Modulo 5

7. Layer e proprietà degli oggetti

GEOGEBRA I OGGETTI GEOMETRICI

Standard Nazionale di Comunicazione Mercato Gas

Progetto NoiPA per la gestione giuridicoeconomica del personale delle Aziende e degli Enti del Servizio Sanitario della Regione Lazio

Pagina 1 di 16. Manuale d uso 626 VISITE MEDICHE

BMSO1001. Virtual Configurator. Istruzioni d uso 02/10-01 PC

1. CODICE DI ATTIVAZIONE 2. TIPOLOGIE GARANZIE 3. CONFIGURAZIONE NUMERI DI SERIE 4. DOCUMENTI

TECNOLOGIE INFORMATICHE DELLA COMUNICAZIONE ORE SETTIMANALI 2 TIPO DI PROVA PER GIUDIZIO SOSPESO PROVA DI LABORATORIO

EXCEL PER WINDOWS95. sfruttare le potenzialità di calcolo dei personal computer. Essi si basano su un area di lavoro, detta foglio di lavoro,

Транскрипт:

Caratteristiche del linguaggio VB Linguaggio basato sugli eventi IL LINGUAGGI Visual Basic I programmi non sono procedurali, poiche non seguono una sequenza operativa. gni programma si basa infatti su un insieme di sottoprogrammi (procedure o subroutine) che vengono attivati dall accadere di un evento (esempio click su un bottone presente in una finestra) Presenza di un interfaccia grafica Il programma si presenta all utente attraverso finestre (dette form), all interno delle quali sono presenti oggetti come bottoni (pulsanti di comando), caselle per l inserimento di testo (caselle di testo), ecc Aspetti della programmazione in VB Definizione della interfaccia grafica (interfaccia utente) Definizione della modalita con cui il programma si deve presentare all utente, ossia degli oggetti che compongono l interfaccia 1. Analisi del problema Cosa richiede il testo? Fasi per la soluzione di problemi risolti con utilizzo di VB 2. Individuazioni dei dati di I/ Codifica in linguaggio di programmazione delle routine di evento E necessario descrivere quali azioni devono essere eseguite (algoritmo) al verificarsi di un determinato evento. 3. Definizione dell interfaccia utente videate Si definisce la struttura grafica delle videate, identificando gli oggetti che la compongono 4. Codifica in linguaggio VB dell algoritmo associato alle routine di evento Dopo aver impostato un algoritmo risolutivo per le routine di evento, lo si codifica attraverso le istruzioni del linguaggio 1

Caratteristiche degli oggetti Caratteristiche degli oggetti Esempio Gli elementi grafici utilizzati nell interfaccia utente vengono detti oggetti gni oggetto e caratterizzato da due aspetti fondamentali: informazioni relative all aspetto dell oggetto e alle sue funzionalita Metodi azioni che un oggetto e in grado di compiere ggetto Form principali: (es. frmmain). Es. di Metodi: Hide Show. ggetto Pulsante di comando Attivita di programmazione Premessa Un programma rappresenta un progetto, essendo costituito da piu file: File.frm associati ai form File.vbp rappresentante il progetto File.bas contenente oggetti (var o altro) utilizzabili in tutti i form Attivita operative 1. Aprire ambiente di lavoro VB 2. Costruire l interfaccia grafica sulla base di quanto progettato, definendo i valori per le proprieta principali 3. Codificare le procedure 4. Salvare il/i form (xxxx.frm) ggetto Form Finestra all interno della quale verranno collocati i diversi oggetti (controlli) fondamentali Esempio identifica il nome dell oggetto. frmxxxx determina il testo che apparira nella barra del titolo frmmain Richiesta dati 5. Salvare il progetto (yyyyy.vbp) 2

I controlli standard inseribili in un form Il controllo Casella di testo (TextBox) Puntatore Etichetta (Label) Cornice (Frame) Casella di controllo (CheckBox) Casella combinata (ComboBox) Barra scorrimento orizzontale (HScrollBar) Timer Casella di riepilogo delle directory Forma (Shape) Immagine (Imagel) LE Casella immagine (Picture) Casella di testo (TextBox) Pulsante di comando (Command Button) Pulsante di opzione (ption Button) Casella di riepilogo (ListBox) Barra scorrimento verticale (VScrollBar) Casella di riepilogo delle unita Casella di riepilogo dei file Linea (Line) Dati (Data) Utilizzato per permettere all utente di inserire/visualizzare informazioni (input/output) fondamentali identifica il nome dell oggetto. txtxxxx Text contiene il valore inserito dall utente o il valore da visualizzare Text txtnome Il controllo Etichetta (Label) Utilizzato per permettere all utente di visualizzare informazioni (output) Il controllo Pulsante di comando (Command Button) Utilizzato per attivare delle azioni fondamentali identifica il nome dell oggetto. contiene il valore da visualizzare lblxxxx fondamentali identifica il nome dell oggetto. cmdxxxx determina cio che viene visualizzato all interno del pulsante label1 Inserisci il tuo nome cmdsaluta Saluta lblsaluto --- cmdesci Esci 3

Routine di evento Dichiarazione delle variabili e delle costanti A fronte di determinate azioni che si verificano (apertura della finestra, click dell utente su un pulsante) e necessario codificare quali azioni dovra svolgere il nostro programma (dovremo cioe tradurre l algoritmo utilizzando le regole sintattiche di Visual Basic) Eventi principali che gestiremo : Form_Load evento che si verifica all apertura di una finestra cmdxxxxx_click() Esempio: Private Sub cmdsaluta_click() End Sub evento che si verifica quando l utente clicca sul pulsante chiamato cmdxxxxx lblsaluto. = "BUNGIRN " & txtnome.text Le variabili che il programma deve utilizzare devono essere dichiarate. Si deve cioè dire a VB di allocare ( riservare in memoria dello spazio ) una variabile che potrà contenere un valore di un determinato tipo Le costanti, in VB, sono simili alle variabili, con la differenza che, come il termine lascia intuire, non sono aree di memorie che possono cambiare contenuto. Dichiarazione delle variabili Dichiarazione delle costanti Sintassi: Esempi Dim Identificatore As Tipo Sintassi: Const Identificatore As Tipo = valore oppure Const Identificatore = valore Sintassi dichiarazione Dati rappresentabili Dimensione in RAM Esempi Dim Num As Integer Dim Popolazione As Long Dim Area As Single Numero intero compreso tra 32768 e + 32767 Numero intero di qualsiasi dimensione Numero reale (precisione singola) 2 byte 4 byte 4 byte Const Giorni_Gennaio = 31 oppure Const Giorni_Gennaio As Integer = 31 Dim Distanza As Double Dim Stipendio As Currency Dim Nome As String*15 Numero reale (doppia precisione) Numero decimale per applicazioni contabili Dato alfanumerico (max 15 caratteri) 8 byte 8 byte 10 byte + lunghezza stringa (10 byte + numero caratteri) Const PiGreco As Single = 3.14 oppure Const PiGreco = 3.14 4

Sintassi: Istruzione di assegnazione Identificatore = Identificatore1 = Identificatore2 Identificatore = Espressione Istruzione di Input/utput -1- Utilizzo di finestre di dialogo: Metodo 1 per Input InputBox (visualizza una finestra per la richiesta del dato) per utput MsgBox (visualizza una finestra con le informazioni che si vogliono visualizzare) Esempio. Nome I Nome = InputBox( messaggio informativo, titolo finestra ) Concatenazione di dati Ciao, Nome MsgBox Ciao & Nome Istruzione di Input/utput -1- Metodo 1 - Esempio Utilizzo di TextBox e Label: Istruzione di Input/utput -2- Metodo 2 per Input TextBox (il dato inserito dall utente verra assegnato alla proprieta Text della casella di testo) per utput Label (il dato da visualizzare verra assegnato alla proprieta dell etichetta) Esempio. txtnome.text I Nella routine di evento non viene codificata un istruzione associata Ciao, txtnome.text lblnome. = Ciao & txtnome.text 5

Metodo 2 - Esempio Istruzione di Input/utput -2-1. Appare il form iniziale 2. L utente inserisce il nome nella TextBox 3. Utente fa clic su Saluta Istruzione di Input/utput -3- Metodo 3 Utilizzo di TextBox e Label in due form distinti: per Input TextBox (il dato inserito dall utente verra assegnato alla proprieta Text della casella di testo del primo form) per utput Label (il dato da visualizzare verra assegnato alla proprieta dell etichetta del secondo form) Esempio. txtnome.text I Nella routine di evento non viene codificata un istruzione associata 4. Appare l output nella Label Ciao, txtnome.text frmutput!lblnome. = Ciao & txtnome.text Metodo 3 - Esempio Istruzione di Input/utput -3-1. Appare il form iniziale sservazioni Per concatenare dati alfanumerici : & Per visualizzare un messaggio su piu righe : Chr(10) & Chr(13) 2. L utente inserisce il nome nella TextBox Es.: Ciao a tutti MsgBox Ciao & Chr(10) & Chr(13) & a tutti 4. Appare l output nella Label di frmutput 3. Utente fa clic su Saluta Per trasformare un dato inserito dall utente in valore numerico : Val(dato) Per trasformare un dato inserito dall utente in valore alfanumerico : Str(dato) 5. Utente fa clic su Chiudi : - Nasconde frmutput - Visualizza frmmain 6

Esercizio 1- ESECUZINE Esercizio 2- (Codifica VB) Realizzare un programma che calcoli area e perimetro di un rettangolo Dati di Input: Base = base del rettangolo (numerico reale) Altezza = altezza del rettangolo (numerico reale) Dati di utput: Area = area del rettangolo (numerico reale) Perimetro = perimetro del rettangolo (numerico reale) Algoritmo Inizio Traduce l algoritmo impostato Base I Altezza I Area Base * Altezza Perimetro (Base + Altezza) * 2 Area =, Area Perimetro =, Perimetro Fine ESERCIZI -3- (fasi operative di codifica) 1. Aprire ambiente di lavoro VB 2. Costruire il form frmmain con due pulsanti di comando (Avvia e Esci) 3. Codificare le routine di evento cmdavvia_click() (traduce l algoritmo) e cmdesci_click() 4. Salvare il form (frmmain.frm) 5. Salvare il progetto (Rettangolo.vbp) 6. Eseguire il programma pulsante 7