Quali liste per la multimedialità A seguito di slogan che condividiamo del tipo : 1. il confine tra online e offline è caduto. 2. il futuro della comunicazione è multimediale. 3. il direct marketing sarà sempre più mobile. immaginiamo le seguenti conseguenze sulle fonti di indirizzi, il mercato dei database commerciali che alimentano le operazioni di reclutamento. Le liste generiche non profilate non avranno interesse ad essere valorizzate perché solo le liste di valore meritano un canale di comunicazione di valore che attiri l attenzione. L attenzione del consumatore è infatti la meta più ambita dalle aziende, le agenzie e chi lavora nella comunicazione. Per chi lavora nel marketing diretto oltre all attenzione serve anche produrre una reazione che nella maggior parte dei casi si concretizza nel compilare un coupon. Così partendo da un prospect di valore ha senso investire per raggiungerlo nella sua pagina facebook, per validare il telefono e l'indirizzo, ecc ecc. Se veramente il prospect è di valore come mezzo per raggiungerlo anche la visita personale di un
commerciale avrebbe un suo senso (se il valore del contratto è alto). Internet rimane il principale campo di gioco sia in fatto di collezionare informazioni ( pensiamo alla rapidità e reattività di un concorso) sia in fatto di profilare cioè aggregare comportamenti online dato che le persone passano sempre più ore nella rete spaziando dai blog, ai social network, alle ricerche su google, alla visita di siti di e-commerce. Citiamo le nuove tendenze, ad esempio blurum, che per ogni ricerca effettuata sui motori di ricerca assegna dei punti che servono per vincere dei premi. Di fatto si ottiene un profilo preciso degli interessi di una persona al fine di inviare messaggi sempre più incisivi. Tuttavia bisogna avere la fantasia di uscire dal campo di gioco principale e in fase di reclutamento abbordare il potenziale cliente in altre circostanze. Un catalogo può essere sostituito da un biglietto da visita con stampato un codice QR, da una applicazione da scaricare si può far nascere un rapporto, quindi un primo approccio può avvenire in situazioni come : stand in un centro commerciale, in coda per entrare allo stadio, evento di intrattenimento o mentre la radio è accesa ecc.
La distribuzione di campioni gratuiti, i buoni sconto, i concorsi continuano ad essere indiscutibilmente una leva di marketing. Tutto quanto detto sopra dipenderà da cosa e come si potranno aggregare i dati in base alla nuova legge sulla privacy europea. Media che creano attenzione e reazione. Sicuramente c e una scala di media da quello che crea massima attenzione e reazione a quello che crea poca attenzione. Premessa che il massiccio ricorso al email marketing tende a generare scarsa attenzione ( solo il 5 / 10 % delle persone aprono le email), ecco elencati i media più efficaci : visita personale distribuzione campioni e buoni sconti mailing telemarketing ( da distinguere quello personalizzato da quello massivo) sms tv /radio email banner
In genere più il media è efficace e più il costo contatto è alto. Per quanto riguarda la fidelizzazione sappiamo che altri sono i parametri con cui giudicano i clienti : il customer care. la velocità nella consegna della merce. Per la fidelizzazione quindi il media di contatto diventa meno importante e diventa più importante la personalizzazione del messaggio/contatto dato da reali comportamenti/esigenze espresse. (ad esempio il telemarketing in questo caso funziona per ricordare che un abbonamento sta terminando ecc ecc.). Quello che ci preme analizzare è la cruciale fase di reclutamento. Visita personale : Se la negoziazione di cui stiamo trattando ( acquisto auto, una vacanza ecc) è rilevante allora vale la pena il contatto personale se si dispongono di contatti supermirati. È possibile anche organizzare delle riunioni presso hotel/circoli ed estendere le presentazioni a dei gruppi di prospect selezionati.
Distribuzione di campioni e di sconti : Toccare con mano e/o la sensazione di fare un affare hanno un notevole appeal. Se poi il prodotto piace o incuriosisce, allora il prospect ci cercherà sulla rete e ordinerà da lì. Mailing : Il mailing surroga i 2 canali visti sopra. Viene ben reputata l azienda mittente dato che investe nel contatto e per questo appare seria e con serie offerte. Se si usa una lista in target gli effetti positivi si moltiplicheranno. Come sappiamo dal offline al online il passaggio è breve. Telemarketing : Rispetto al mailing presenta 2 svantaggi : non sempre il destinatario è libero e tranquillo. non si possono spiegare ed elencare i pregi del prodotto/ servizio. Sms : Ha gli stessi problemi del telemarketing ma la possibilità immediata di rispondere con un si/no può trasformarsi in un mezzo per creare una lista di leads caldi da ricontattare poi via telefono o mailing. Il messaggio sms serve anche per generare traffico sul punto vendita e trasformarsi in un coupon per
usufruire di uno sconto/promozione. Email Teoricamente il media più interessante per rapporto qualità/prezzo, ma in realtà presenta cali di performance di anno in anno. Banner : Un po come la pubblicità sui periodici il banner non incita alla risposta. Nei periodici è diverso quando sottocellophane viaggia un campione o brochure separata dal resto della rivista. Scenario per le Liste: I dati si raccolgono sempre più online partecipando a concorsi, iscrivendosi a social network e da attività in rete. Gli elenchi pubblici invece sono sempre meno accessibili. Sta di fatto che la email ed il n di cellulare stanno diventando dati più accessibili del nome e cognome della persona. In un ottica di matchiare varie fonti per definire dei profili di marketing anche quest ultima considerazione è rilevante.
Mentre le email legate ad una persona possono essere varie invece il n di cellulare appare come dato più stabile.