Farmaci Calcio Antagonisti

Похожие документы
Canali del Calcio L-Type

Farmaci antipertensivi

Omeostasi del calcio e farmaci calcio-antagonisti

Farmaci del sistema nervoso autonomo

SISTEMA NERVOSO. Sistema nervoso periferico. Sistema nervoso centrale. simpatico parasimpatico Sezione afferente.

L approccio al Concorso per Sedi Farmaceutiche dalla Preparazione all Esposizione. Antagonisti Adrenergici

IL SISTEMA CARDIOVASCOLARE

FARMACOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO SIMPATICO. Il sistema ortosimpatico media le risposte della reazione di lotta e fuga

Emoglobina e mioglobina

Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia. Biofisica e Fisiologia I. Muscolo liscio

Proprietà di permeabilità della membrana

Farmaci cardiotonici

Muscolo. Fascicolo. Fibra muscolare. Miofibrilla. Miofilamenti

ANTIPERTENSIVI (7) Calcio-antagonisti [bloccanti dei canali del Ca ++ (CCB)]

fisiologia cardiaca tessuto muscolare striato di tipo cardiaco tessuto connettivale epicardio, miocardio, endocardio

ANTIARITMICI (lezione introduttiva)

muscolo scheletrico i tessuti muscolari sono costituiti da cellule eccitabili

I CANALI A CONTROLLO DI POTENZIALE

VASODILATATORI DELLE CORONARIE

FARMACODINAMICA FARMACOCINETICA

Bloccata da gangliosidi. Regolata da fosfolambano. RyR2

La pressione diminuisce a causa dell ATTRITO

ANESTETICI LOCALI, CANALI IONICI E BLOCCO DELLA CONDUZIONE NERVOSA

Il sistema cardiovascolare (cenni)

Funzione Insieme al tessuto osseo è responsabile della locomozione e del movimento delle varie parti del corpo. Origine Deriva dal mesoderma

Corso di Laurea in Farmacia Insegnamento di CHIMICA BIOLOGICA. Angela Chambery Lezione 2

I TRE TIPI DI CELLULE MUSCOLARI MICROSCOPIO OTTICO: SEZIONE LONGITUDINALE DI FIBRE MUSCOLARI STRIATE

Farmaci adrenergici. Farmaci adrenergici 10/05/2014. Sistema nervoso. Centrale (SNC) Encefalo + Midollo spinale

FARMACODINAMICA. La farmacodinamica studia gli effetti biochimici e il meccanismo d azione dei farmaci.

Fisiologia cardiovascolare

Tessuto muscolare striato Cardiaco. Created by G. Papaccio

TRASDUZIONE DEL SEGNALE CELLULARE

Angina. È il caratteristico dolore al torace che si irradia al collo alla mandibola e al braccio sinistro.

Ammine R N + H. ammina terziaria ammina secondaria ammina primaria sale di ammonio quaternario

Proteine integrali di membrana legate sul versante esterno a gruppi di carboidrati. Formati da diverse subunità che circoscrivono un poro acquoso che

Fondamenti di Chimica Farmaceutica. Farmacocinetica

Misura della pressione arteriosa massima (sistolica) e minima (diastolica)

Organizzazione schematica di un organismo complesso

Il potenziale di membrana a riposo

Apparato cardio-circolatorio

Muscolo scheletrico e cardiaco

scaricatoda Come è noto il SNC controlla i muscoli e gli altri organi attraverso la branca efferente del SNP.

FONDAMENTI ANATOMO-FISIOLOGICI DELL ATTIVITA PSICHICA

Modalità di trasporto di membrana (DIFFUSIONE FACILITATA)

È il caratteristico dolore al torace che si irradia al collo alla mandibola e al braccio sinistro.

Il sistema nervoso autonomo: simpatico e parasimpatico

IL CONTROLLO DEL CUORE

E presente nella parete di organi interni cavi (arterie, vene, canale digerente, vescica).

I POTENZIALI D AZIONE CARDIACI

Si è ipotizzato che il potenziale di membrana fosse un potenziale di Equilibrio del K descritto dall eq. di Nerst : Em= -RT/ZF 2.

Ruolo del calcio nella cellula

COMPOSTI AROMATICI. Formula C 6 H 6

5. Trasporto di membrana

ADRENALINA - INDICAZIONI

Attività elettrica cardiaca. Elettrocardiogramma

Anatomia microscopica e funzionale del muscolo scheletrico. La fibra del muscolo scheletrico E l unità istologica elementare dei muscoli.

Deprimenti non selettivi del SNC: sedativo-ipnotici

La reazione allergica

IDROCARBURI I ALCANI ANALISI CONFORMAZIONALE

FUNZIONI delle PROTEINE

Vena cava superiore) Arteria polmonare valvole semilunari Arterie polmonari sinistre. Arterie polmonari destre) Vena cava inferiore) Ventricolo destro

Comunicazione Cellulare

Regolazione locale del flusso

Ansiolitici. Farmaci impiegati per il controllo diurno degli stati ansiosi, moderati o gravi

TESSUTO MUSCOLARE CARDIACO. Costituisce la parete del cuore.

Tirosin chinasi senza o con funzione recettoriale

Proprietà comuni. Il gruppo α-carbossilico b è un acido più forte del gruppo carbossilico degli acidi alifatici

Connessioni. Le cellule cardiache sono unite tra loro da parti più ispessite del sarcolemma dette: Gap - junction

Struttura degli amminoacidi

Corso di elettrocardiografia essenziale

Muscolo Scheletrico 1. Anatomia funzionale, eccitazione, contrazione

Elettrofisiologia del cuore

Alcheni: struttura e proprietà

Fondamenti di Chimica Farmaceutica. Recettori come bersagli dei farmaci

La pompa sodio-potassio

Tessuto muscolare. La possibilità di compiere movimenti e di mantenere la stazione eretta è affidata alla capacità contrattile della cellula muscolare

Configurazione. Conformazione

Malattie del Cuore. Corso di Laurea in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche. Marco Cei/Alberto Genovesi Ebert Spedali Riuniti, Livorno

Mediatore chimico. Recettore. Trasduzione del segnale. Risposta della cellula

Aminoacidi. Gli α-aminoacidi sono molecole con almeno due gruppi funzionali legati al carbonio α

in Terminazione Neurone Dendriti Soma Fessura sinaptica sinaptica Nucleo dendrite Segmento iniziale Sinapsi inibitoria Segmento mielinico Assone

TARGETS DEI FARMACI ATTUALMENTE IN USO

Muscolo, un sistema a cilindri

Scaricato da 1

Fisiologia. ISTRUTTORI ARTI MARZIALI Roma, 8 Maggio 2016

Comunicazione tra cellule

ESECUZIONE e LETTURA di un ELETTROCARDIOGRAMMA

STORIA: Etere (1846) Cloroformio (1847) Protossido di azoto (1868) Ciclopropano (1929) Tiopentale (1935) Alotano (1956)

TEST PER LA VALUTAZIONE DEI CARDIOFARMACI

SINTESI PEPTIDICA LEZIONE 4

AUTACOIDI. Istamina Bradichinina 5-HT Eicosanoidi Platelet-Activating Factor (PAF)

Laura Condorelli 2014 Pagina 1. Figura 1 controllo del sistema nervoso autonomo sui muscoli lisci

Cr Mn Fe Co Ni Cu Zn. Chimica Inorganica Biologica Vita ed Energia

L apparato muscolare: tessuto muscolare scheletrico. Cattedra di Fisiologia Umana

Транскрипт:

Farmaci Calcio Antagonisti

Concentrazione di ioni calcio nel citosol relativa allo status quo del tessuto 10 7 M 10 6 M Stato di riposo Attivazione/Stimolazione 10 5 M Danno Cellulare 10 4 M Morte Cellulare

Canali del Ca 2+ Voltaggio Dipendenti TIP DI CANALE LCALIZZAZINE FUNZINE Tipo L Tipo T 10mV 70mV Muscolo scheletrico, cardiaco e vascolare Tessuto pace maker, Neuroni Contrazione Ingresso di Ca 2+ con potenziali di membrana negativi Tipo N Tipo P 10mV 50mV Neuroni Cellule del Purkinje del cervelletto Rilascio di trasmettitori in sinaptosomi cerebrali?

Distribuzione dei canali del Ca 2+ di tipo L nel sistema cardiovascolare Tipo di cellula Miocardio Tessuto Nodale Cellule Muscolari Lisce Piastrine Cellule Endoteliali Neutrofili Macrofagi Linfociti Presenza canali SI SI SI N N N N N

I Canali del Calcio Doyle et al., Science 1998 Rappresentazione 3D del canale Ca 2+ (sezione trasversale) Gli ioni(sfere verdi) occupano tre siti all interno del poro del canale: due nel filtro di selettività ed uno idratato al centro del canale Rosso: carico ; blu: carico + Giallo: idrofobico

Struttura del canale del calcio Streptomyces lividans, KcsA (Doyle et al. 1998)

Canali del Ca 2+ Voltaggio Dipendenti Assenza Flusso Ca 2+ Presenza flusso Ca 2+ Assenza Flusso Ca 2+ Cancello di Attivazione Chiuso Cancello di Attivazione Aperto Cancello di Inattivazione Aperto Cancello di Inattivazione Aperto Cancello di Inattivazione Chiuso Potenziale di Riposo: Canale CHIUS Stato Attivo: Canale APERT Stato Inattivo: Canale CHIUS

Movimenti ionici nel tessuto muscolare Canale L del Ca 2+ voltaggio dipendente 2+ Scambio Ca 2+ /Na + Na + /K + ATPasi 2+ + + + ATP 2+ 2+ + + + Deposito Ca 2+ Reticolo Sarcoplasmatico Ca 2+ libero Calmodulina Troponina nel cuore MLCK MLCK Attiva Contrazione Miofibrille miosina P+actina miosina

Farmaci Ca 2+ Antagonisti Antipertensivi Antianginosi Antiaritmici Meccanismi Diretti Meccanismi Indiretti Aumento apporto di 2 Riduzione domanda 2 Dilatazione Coronarica Aumento flusso coronarico Aumento della perfusione Aumento della fluidità del sangue Riduzione resistenze periferiche Riduzione della frequenza cardiaca Riduzione della forza contrazione Riduzione del metabolismo cellulare

Effetti Farmacologici e Usi Terapeutici Inibizione della corrente di ingresso del Ca 2+ Tessuto nodale Tessuto del miocardio Muscolatura liscia vascolare Cronotropismo negativo Dromotropismo negativo Inotropismo negativo Vasodilatazione periferica e coronarica Diminuzione della richiesta di 2 Aumento rifornimento di 2 Consumo bilanciato di 2 del miocardio Aritmia Angina pectoris Ipertensione

I Farmaci Ca 2+ Antagonisti

Farmaci Ca 2+ Antagonisti 1,4 Diidropiridine Fenilalchilammine Verapamil N CN Nifedipina Diltiazem Benzotiazepine Bloccano i canali del calcio voltaggio dipendenti di tipo L, localizzati a livello dei vasi periferici e cardiaco con diverso grado di selettività

Farmaci Ca 2+ Antagonisti: siti di legame DHP BTZ FAA

Farmaci Ca 2+ Antagonisti: siti di legame Interazioni Allosteriche DHP + + Ca 2+ FAA BTZ Trends Pharmacol Sci. 1998, 19(3):108 115.

Farmaci Ca 2+ Antagonisti: siti di legame Agiscono da zeppe molecolari: non occludono il poro centrale del canale, ma si inseriscono tra i segmenti IIIS5, IIIS6 e IVS6, impedendo il cambio conformazionale delle α eliche che ne regolano l apertura.

Farmaci Ca 2+ Antagonisti Selettività tissutale Ca 2+ Antagonista Miocardio Vasi Tessuto di Conduzione Muscolo Scheletrico Amlodipina + ++++ Felodipina + ++++ Nifedipina + ++ Nimodipina + ++++ Nisoldipina + ++++ Nitrendipina + +++ Diltiazem + + + Verapamil + + + Gallopamil + + +

Vasi Sanguigni: Istologia

Ca 2+ Antagonisti: Effetti Emodinamici Verapamil Nifedipina Diltiazem Flusso sangue coronarie Vasodilatazione periferica Ritmo Cardiaco 0 0, Contrazione 0, 0, Precarico 0 0, 0 Conduzione nodo AV 0 Periodo Refrattario nodo AV 0 Intervallo PR 0 Intervallo AH 0 = Aumento = Diminuzione = Effe o Variabile 0 = Nessun Effetto

1 4 Diidropiridine (DHPs) 5 4 3 Libera rotazione dei gruppi esterei e del fenile bompresso Conformazione a barca albero Fenile in assiale tribordo poppa 6 1 2 babordo Arrangiamento conformazionale dei gruppi esterei in posizione 3 e 5 cis, trans cis, cis trans, trans

DHPs: Relazioni struttura attività o m p * L estere è la funzione migliore (N 2 può portare ad agonismo); Centro chirale in C4: l interazione è stereoselettiva Le posizioni C3 e C5 non sono equivalenti: Una è periplanare al doppio legame, l altra antiperiplanare Piccoli gruppi alchilici, ammine, alchilammine Essenziale: Non sono attive né le piridine né le piperidine Non è tollerata la presenza di sostituenti sull N

1 4 Diidropiridine (DHPs) Arrangiamento conformazionale (3D) dei gruppi esterei in posizione 3 e 5 cis,trans trans,trans cis,cis

DHPs: modello di interazione Tasca Lipofila p Ser st Tyr Le DHP sono riconosciute attraverso il gruppo fenilico che viene accolto in una tasca lipofila, e orienta il resto della molecola verso gli altri siti di interazione. La formazione di legami a idrogeno con residui di Ser, Tyr e Gln stabilizza le DHPs nel loro sito recettoriale Gln p= port st = starboard

DHPs: Relazioni struttura attività In para la sostituzione non è possibile L NH in 1 forma un legame a idrogeno con una glutamina X Il fenile in 4 può essere sostituito in orto e meta L estere in 3 forma due legami a idrogeno con una Tyr ed una Ser

DHPs: Relazioni struttura attività L estere in 5 deve necessariamente essere in cis rispetto al doppio legame e punta verso un estesa tasca lipofila L estere in 3 si adatta in una tasca di dimensioni limitate per cui i derivati recanti gruppi più ingombranti di un metile o un etile sono inattivi

DHPs: Relazioni struttura attività

DHPs: Relazioni struttura attività L effetto antagonista è dato dall isomero R Struttura diidropiridinica è essenziale: la riduzione dell anello provoca perdita di attività La funzione amminica secondaria (non protonata a ph fisiologico) in 1 è critica per l attività L estere in 5 deve essere in cis rispetto al doppio legame e punta verso un estesa tasca lipofila: sono tollerati gruppi alchilici voluminosi. L estere in 3 si adatta in una tasca di dimensioni limitate per cui i derivati recanti gruppi più ingombranti di un metile o un etile sono inattivi. In posizione 2 piccoli sostituenti alchilici e/o elettronattrattori (es. CH 2 F) sono vantaggiosi In posizione 6 sono tollerati gruppi più voluminosi come gli amminoalchili. Il fenile in 4 può essere sostituito soltanto in orto e in meta (gruppi elettronattrattori > elettrondonatori); la massima attività si ha con N 2.

1 4 Diidropiridine Nifedipina Biodisponibilità 50 60% Durata d azione 4 8 h Nitrendipina Biodisponibilità 15% Durata d azione 8 10 h Nisoldipina Nimodipina Amlodipina Biodisponibilità 65% Durata d azione 34 58 h

1 4 Diidropiridine Nicardipina Lacidipina 2 Felodipina Isradipina Biodisponibilità 19% Durata d azione 8 h Furaldipina

1 4 Diidropiridine N 2 Cl N H N Lercanidipina N 2 N H Cl Lemildipina NH 2 N H Aranidipina N 2 Manidipina N H CN Nivaldipina

1 4 Diidropiridine Elgodipina Pranidipina Benidipina Azelnidipina Palonidipina

DHPs: modalità di legame (R) Amlodipina (S,S) Benidipina Cosconati et al., J. Med. Chem. 2007

DHPs: Agonismo vs. Antagonismo Calcio Antagonista Ipotensivo Inotropo negativo Calcio Agonista Ipertensivo Inotropo positivo

DHPs: Agonismo vs. Antagonismo PN 202 791 (+) S Agonista ( ) R Antagonista Bay K 8644 ( ) S Agonista (+) R Antagonista

DHPs: Agonismo vs. Antagonismo (R) Bay K 8644 (S) Bay K 8644 antagonista agonista Cosconati et al., J. Med. Chem. 2007

Benzotiazepine Relazioni Struttura Attività Diltiazem pk a = 7.7 azoto protonato a ph fisiologico cis La sostituzione di S con CH 2 non influenza l attività È necessario il gruppo CH 3 nella posizione para dell anello aromatico: probabilmente agisce da accettore di legami H È indispensabile la presenza di un gruppo basico con sostituenti poco ingombranti Un aumento della lipofilia dovuto a sostituenti quali CF 3 e la ramificazione della catena laterale ha un influenza positiva sull attività

BTZ: Diltiazem (Dilzene, Tildiem): SAR Gruppi aromatici a 6.7 A Indispensabile Cis Tollerata la sostituzione con CH 2 Fondamentale la presenza di un gruppo basico: pka= 7.8

BTZ: Diltiazem: Modello Farmacoforico 1 regione idrofobica Sito di legame idrogeno Carica negativa 2 regione idrofobica

DHPs & Benzotiazepine Nifedipina Diltiazem

DHPs & Benzotiazepine Diltiazem Nifedipina

Fenilalchilammine Verapamil Gallopamil

Relazioni Struttura Attività L eutomero ha configurazione S Fenilalchilammine Essenziali per l attività: due gruppi aromatici, il gruppo CN (o similari come CH) e un gruppo amminico terziario Fondamentale la coplanarità tra il gruppo aromatico B e gruppo CN La sostituzione N CH 3 è ottimale: gruppi più voluminosi riducono la potenza Variazioni della lunghezza o ramificazioni delle catene polimetileniche determina una diminuzione di attività Piccoli sostituenti elettron attrattori sui fenili aumentano la potenza. Nell anello A gruppi in para possono diminuire l attività per ingombro sterico; nell anello B lo stesso avviene per la posizione orto.