IO HO... QUALCUNO CHE MI VUOLE BENE

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Transcript:

SCUOLA DELL INFANZIA Casa San Giuseppe Via Casanova,31 MELZO ANNO SCOLASTICO 2016-2017 LABORATORIO IRC 3 ANNI IO HO... QUALCUNO CHE MI VUOLE BENE 1) Tipologia dell Unità di Apprendimento: Nell educazione alla fede un compito molto importante è affidato alla scuola. Essa infatti adempie alla propria missione basandosi su un progetto educativo che pone al centro il Vangelo e lo tiene come decisivo punto di riferimento per la formazione della persona e per tutta la proposta culturale. In convinta sinergia con le famiglie e con la Comunità ecclesiale, la scuola cattalica cerca dunque di promuovere quell unità tra la fede, la cultura e la vita che è l obbiettivo fondamentale dell educazione cristiana. Le attività in ordine all insegnamento della R.C. offrono occasioni per lo sviluppo della personalità dei bambini, valorizzano la dimensione religiosa, promuovono la riflessione sul loro patrimonio di esperienze e contribuiscono a rispondere al bisogno di significato di cui anch essi sono portatori. Per favorire la loro maturazione personale, nella sua globalità, i traguardi relativi all Irc sono distribuiti nei vari Campi di Esperienza. A livello contenutistico i nuclei tematici sono :Dio, Cristo, la Chiesa. Tali nuclei vengono letti, declinandoli nella prospettiva educativa, cioè nel contributo alla crescita personale del bambino. 2) Competenze in chiave europea: Essendo la scuola chiamata ad operare con continue innovazioni e sperimentazioni, il Consiglio Europeo (2007-2009) ha definito il processo educativo, da attuare nella scuola dell Infanzia, triangolo della conoscenza, includente concetti di istruzione, ricerca e innovazione. Da questo concetto ne derivano le competenze in chiave europea: - Comunicazione nella madrelingua; - Competenze sociali e civiche; - Consapevolezza ed espressione culturale; - Imparare ad imparare. - 3) Campi di esperienza e Traguardi di sviluppo delle competenze:

- Il sé e l altro: Sviluppa un senso positivo di sé e sperimenta relazioni serene con gli altri; Manifesta la propria interiorità, immaginazione e le proprie emozioni; E consapevole di far parte di una comunità; - Il corpo in movimento: Esprime con il corpo la propria esperienza religiosa; - Immagini, suoni, colori: Riconosce alcuni linguaggi simbolici e figurativi tipici della vita dei cristiani; - I discorsi e le parole: Sviluppa una comunicazione significativa anche in ambito religioso; Impara alcuni termini del linguaggio cristiano, ascoltando semplici racconti biblici; - La conoscenza del mondo: Scopre nel Vangelo la persona e l insegnamento di Gesù da cui apprende che Dio è Padre di ogni persona e la Chiesa è la comunità di uomini uniti nel suo nome; Osserva con meraviglia ed esplora con curiosità il mondo riconosciuto dai cristiani e da tanti uomini religiosi, come dono di Dio Creatore. 4) Competenze trasversali: - Saper riconoscere il contributo della fede in Cristo e della tradizione della Chiesa al progresso culturale e sociale del popolo italiano, dell Europa e dell intera umanità; - Saper elaborare e giustificare, secondo l età, le proprie scelte esistenziali, in rapporto alla conoscenza della religione cristiana e dei suoi valori. 5) Obiettivi specifici di apprendimento: - Scoprire la propria identità e imparare a socializzare, accogliendo gli altri con fiducia; - Sperimentare atteggiamenti accoglienti con i compagni e con gli adulti, comprendendo la capacità di amare dell uomo; - Intuire che la propria famiglia è un dono di Dio; - Intuire la bontà di Dio Creatore; - Imparare a ringraziare; - Imparare a vivere con gioia, capendo che la presenza degli amici sono un dono; - Conoscere le figure di Maria, Giuseppe e Gesù; - Interiorizzare l importanza di vivere sull esempio di Gesù.

6) Attività: Le attività sono scelte in modo da rispettare i contenuti su Dio e su Gesù. Sono pensate in modo che il bambino osservi il mondo che viene riconosciuto dai cristiani come dono di Dio Creatore; che scopra Gesù di Nazaret come viene presentato dai Vangeli e come viene celebrato nelle feste cristiane; e che individui le espressioni del comandamento evangelico dell amore, testimoniato dai cristiani. Modalità operative: Titolo Tipologia di attività Attività proposta ai bambini SETTEMBRE Io ho diritto ad avere un nome e ad essere accolto OTTOBRE Io ho diritto a stringere amicizie NOVEMBRE Io ho diritto ad avere una casa e una famiglia DICEMBRE Io ho diritto alla vita! GENNAIO Io ho diritto ad Il percorso si snoderà attraverso i diritti dei bambini: prima tappa del percorso è quella del diritto di avere un nome e ad essere accolto. Far capire ai bambini il valore dei gesti di amicizia e la negatività del rifiuto Attraverso la storia della nascita di Gesù, i bambini possono scoprire l importanza di avere una famiglia che li accudisce e una casa in cui vivere al sicuro. La nascita di Gesù è alle porte e la venuta al mondo di ogni bambino è una festa, un dono straordinario. Passato il Natale ci si dedica agli - Una storia per cominciare racconto rif. Progetto tre-sei sett. 2016 pag. 124, 125,126, 127 - Un nome una persona giochi guidati - Una medaglia per ciascuno una festa per tutti predisporre medaglie sul quale scrivere il proprio nome - Puzzle da comporre gioco organizzato - Zaccheo incontra Gesù racconto - Tanti amici per me conversazione guidata e gioco di azioni - Una canzone per ricordare impariamo una canzone -coloritura di schede rif. Progetto tre-sei ott. 2016 pag. 92, 93, 94, - La mia casa canto zecchio d oro - Una casa per ciascuno gioco memory - Ti presento la mia casa e la mia famiglia coloritura scheda - La famiglia di Gesù e L inizio di una storia meravigliosa - Storia narrata con casa di cartone e sagome rif. Progetto tre-sei nov. 2016 pag. 92, 93, 94, - Che sorpresa gioco e ascolto di una filastrocca - La nascita di Gesù racconto - Doni grandi e doni piccini,. racconto - Anche io vicino a Gesù disegno -Schede cartamodelli rif. Progetto tre-sei dic. 2016 pag. 92, 93, 94, - Il dado dei gesti d amore gioco - Madre Teresa di Calcutta storia

essere amato e curato FEBBRAIO Io ho diritto a essere nutrito MARZO Io ho diritto a giocare, conoscere, esprimermi insegnamenti di Gesù, in particolare quello di amare tutti indistintamente e generosamente. Insieme all importanza di potersi cibare, approfondiremo il valore dell impegno di ciascuno per fare in modo che tutti abbiano di che mangiare e vivere Proponiamo ai bambini di esplorare il mondo affinchè ne scorgano i cambiamenti e si lascino stupire dall esplosione di vita nuova. Sarà il punto di partenza per capire la Pasqua cristiana. - Costruzione del dado dei gesti d amore rif. Progetto tre-sei gen. 2016 pag. 94, - Caccia al tesoro da mangiare gioco - Gesù offre pane e pesce a molte persone racconto - Prove di condivisione gioco -Schede di coloritura - Storia di un bruco e di un vecchio pesco racconto - Espressione artistica lavoro grafico pittorico - Giochiamo, conosciamo ci esprimiamo gioco - La Pasqua di Gesù racconto - Pasqua pop up lavoro grafico pittorico rif. Progetto tre-sei mar. 2016 pag. 92, 93, 94, APRILE Io ho diritto a vivere in pace! MAGGIO Io ho diritto a crescere Seguendo l insegnamento di Gesù a impegnarsi per realizzare la pace ed essere così veramente felici. Ciascun bambino desidera divenire grande come un albero, sperimentando la bellezza della vita e imparando pian piano acondividerla con gli altri. - Una storia di pace da ascoltare racconto - Filastrocca per fare pace lettura - Segreti di pace conversazione - Mimiamo la pace gioco La pace è come coloritura schede rif. Progetto tre-sei apr. 2016 pag. 92, 93, 94, - Piccoli semi per grandi piante esperimento - La parabola del granellino di senape racconta -Coloritura schede cartamodelli - Molly e i diritti dei bambini lettura del libro

7) Indicatori di osservazione valutativa delle abilità acquisite: Partecipando al percorso di tale Unità di Apprendimento, il bambino ha acquisito le seguenti abilità: Impara ad accogliere l altro con fiducia e disponibilità; comprende che la capacità dell uomo di amare è un dono del Padre; riferisce correttamente ciò che ha ascoltato; ha stima e rispetto di sé e degli altri; ascolta e rispetta le consegne, eseguendole correttamente; rispetta tutto ciò che lo circonda, perché è creato da Dio; ascolta e rielabora episodi della Bibbia; riconosce in Gesù, la figura di un amico speciale.