Capitolo 1 GESTIONE DEL SOFTWARE APPLICATIVO: IL WORD PROCESSOR SOMMARIO 1. Introduzione. - 2. Requisiti di base per le operazioni di Word Processing. - 3. La creazione di un documento di testo. - 4. La formattazione del documento. - 5. Inserimento di oggetti. - 6. L invio di un documento ad un supporto esterno di memoria. - 7. La predisposizione e la stampa di un documento. 1. Introduzione Con l analisi delle funzioni di un programma di elaborazione testi iniziamo il nostro percorso nell ambito del software applicativo, finalizzato cioè alla creazione di documenti di diverso formato. A ciascuno di questi software corrisponde un diverso ambiente di lavoro. Quando diverse applicazioni sono raccolte in un unico pacchetto si parla di software integrato, con la possibilità di condividere e integrare documenti per mezzo della condivisione di contenuti, sia pure di diversa origine. Il word processing, di cui ci occuperemo in questo capitolo, è l insieme delle procedure utili alla elaborazione di documenti di testo che possono, a loro volta, essere integrati con immagini, tabelle, diagrammi creati all interno di altre applicazioni compatibili. Per questo motivo ci occuperemo subito di una applicazione compatibile con altre dello stesso pacchetto applicativo: il pacchetto cui ci riferiamo è Office, molto conosciuto e diffuso; l applicazione per il word processing come riferimento all interno del capitolo è word nella sua versione 2007. Le applicazioni del pacchetto Office utilizzate come riferimento all interno di questi capitoli, sono caratterizzate da una struttura comune ad altre applicazioni della stessa tipologia. Il loro utilizzo, pertanto, non esclude l utilizzo di altre applicazioni, ivi incluse le applicazioni di tipo open source. 2. I requisiti di base per le operazioni di word processing 2.1 Le operazioni preliminari Per assumere confidenza con le funzioni di un word processor, è utile riferirsi ad una applicazione dalla struttura più semplice come WordPad, cui abbiamo già fatto riferi-
74 Parte Seconda mento nel capitolo dedicato alle applicazioni di cui il sistema operativo è corredato. Rivediamo in questa sede la struttura della finestra dell applicazione. All interno della finestra riconosciamo ancora una volta, dall alto verso il basso: la barra del titolo, contenente il titolo del documento (una volta assegnato), i pulsanti utilizzati per il dimensionamento della finestra applicativa, il pulsante di chiusura dell applicazione; la barra dei menu, contenente le etichette dei diversi menu a discesa con le diverse funzioni disponibili; la barra degli strumenti, in cui sono presenti i pulsanti per l attivazione rapida delle funzioni principali; la barra degli strumenti di formattazione, contenente gli strumenti per la formattazione del testo (stili, colori, elenco puntato), e gli strumenti di formattazione dei paragrafi utili per allineare il testo rispetto a uno, o tutti e due, i margini; l ambiente di scrittura, corrispondente al foglio in cui scrivere; la barra di stato, contenente informazioni sullo stato, per l appunto, del documento.
Capitolo 1 - Gestione del software applicativo: il word processor 75 Questa struttura è riconoscibile anche in applicazioni più complesse e sofisticate; analizziamo la finestra applicativa di Word, epurata dagli strumenti avanzati mostrata nella figura che segue. In questa modalità, le due finestre sono molto simili: in entrambe sono presenti le barre del titolo, dei menu è anche visibile qualcosa di assimilabile alle barre degli strumenti e così via. Cosa è, allora, che rende l applicazione Word molto più sofisticata rispetto a WordPad? Sono le numerose operazioni e funzioni che è possibile compiere sul testo e che permettono di attribuire al documento un aspetto professionale. Queste funzioni e operazioni sono raccolte in diverse barre multifunzione che nelle versioni di Word precedenti alla 2007, erano delle vere e proprie barre degli strumenti. Fatta questa premessa, occupiamoci, in ambiente Word, delle operazioni preliminari di elaborazione del nostro documento. 2.2 L apertura e chiusura dell applicazione e di un documento L apertura dell applicazione, in questo come negli altri casi, è contestuale all apertura di un documento il cui formato è compatibile con l applicazione stessa. In altre parole,
76 Parte Seconda se si individua attraverso la relativa icona di riferimento un documento elaborato in ambiente Word, aprendo con doppio clic sinistro quel documento si otterrà l apertura simultanea dell applicazione che ne consente la lettura e la modifica. Se, invece, intendiamo utilizzare l applicazione per la creazione di un nuovo documento, dovremo prima aprire l applicazione stessa e, successivamente, iniziare ad elaborare il documento utilizzando la pagina di lavoro che l applicazione rende disponibile. In ogni caso, per aprire l applicazione utilizzeremo il menu principale o, in alternativa, l icona di riferimento dell applicazione se disponibile sul desktop sotto forma di collegamento. Nell immagine il menu di avvio e, indicata dal puntatore del mouse, l applicazione word Per poter chiudere la finestra dell applicazione e il relativo documento, potremo servirci del pulsante Chiudi in alto a destra nella barra del titolo. È il pulsante caratterizzato da una X su sfondo rosso.
Capitolo 1 - Gestione del software applicativo: il word processor 77 In alternativa, potremo servirci del menu principale dell applicazione, attivabile per mezzo dell apposito, grosso pulsante in alto a sinistra: il cd. pulsante di Office. Una volta attivato, il menu si presenta come mostrato in figura. Come si nota nella figura, questo menu consente sia apertura di documenti esistenti, oltre ad altre funzioni e permette anche di chiudere l applicazione. È opportuno effettuare alcune prove direttamente sul proprio computer anche per assumere confidenza con questo tipo di applicazioni dei menu nidificati. 2.3 Apertura e gestione di più documenti Possiamo aprire simultaneamente diversi documenti, in modo da poterne confrontare e condividerne i contenuti. Possiamo naturalmente passare dalla finestra di un documento ad un altra a nostro piacere. Nel caso in cui dovessimo aprire simultaneamente più documenti, visualizzeremo in primo piano la finestra del documento corrente; nella barra di stato, come mostrato in figura, troveremo le icone degli altri documenti disponibili. Sarà sufficiente cliccare su una di queste icone per visualizzare il documento ad essa relativo.
78 Parte Seconda 2.4 Ridefinizione del formato di un documento Ricordiamo brevemente, prima di procedere, che il salvataggio di un documento ne determina automaticamente il formato; tale formato consente l apertura del documento solo con specifiche applicazioni. Ad esempio, se il documento è stato salvato in formato.doc, sarà possibile visualizzarlo con l applicazione Word (se la versione Word utilizzata è quella del 2007, l estensione sarà.docx); se lo avremo salvato in formato.rtf il documento in questione risulterà accessibile oltre che con Word anche attraverso applicazioni di word processing più semplici, come WordPad. Ricordiamo che il formato viene specificato dall utente in un apposito settore della finestra di dialogo relativa al suo salvataggio. È anche possibile ottenere, da un documento Word, un altro documento in un formato diverso. In pratica, utilizzando ancora il menu di Office, si può selezionare il comando Salva con nome e, nella relativa finestra di salvataggio, utilizzare l opzione Altri formati.
Capitolo 1 - Gestione del software applicativo: il word processor 79 2.5 Il salvataggio di un nuovo documento La creazione di un documento di testo prevede diversi passaggi. Fra questi è importante il salvataggio di una bozza del documento stesso, vale a dire di una sua prima stesura priva di formattazione e senza alcuna revisione. Salveremo la bozza del nostro documento dopo aver creato i vari contenuti. Le operazioni successive riguarderanno la formattazione e la revisione del testo. All atto del salvataggio della bozza, avremo cura di determinare il formato iniziale del documento stesso, che potremo, come abbiamo visto, ridefinire in seguito. 3. La creazione di un documento di testo Abbiamo già accennato alle fasi di elaborazione di un testo quando ci siamo soffermati sulle applicazioni presenti all interno del sistema operativo. Sarà sufficiente pertanto, in questa sede, integrare opportunamente tali informazioni. Procediamo, quindi, con ordine. 3.1 Le impostazioni preliminari Fermo restando che in ambiente di word processing qualsiasi impostazione non è mai definitiva, provvediamo a fissare le impostazioni preliminari che chiameremo quindi impostazioni di riferimento. Queste impostazioni riguardano: l allineamento del testo; la scelta del tipo e della dimensione del carattere. Tutte le impostazioni sono attivabili per mezzo del mouse, o tastiera operando sui vari menu a disposizione; nel caso del mouse, invece, utilizzeremo le icone presenti nelle barre degli strumenti o, in Word 2007, nelle barre multifunzione. Ai comandi da tastiera faremo presto un accenno; vediamo ora come impostare le opzioni menzionate mediante il mouse. Il tasto interessato è quello sinistro. Osserviamo l immagine relativa, ancora una volta, a WordPad:
80 Parte Seconda Le etichette evidenziano due menu a discesa: il tipo carattere, il corpo carattere più a destra i bottoni dell allineamento. Le scelte dell esempio sono Times New Roman (tipo carattere) e 10 (corpo o dimensione), allineamento a sinistra. Per le prime due opzioni saranno possibili diverse ulteriori scelte; gli allineamenti possibili sono invece solo tre: a sinistra, al centro, a destra (manca in questa applicazione l allineamento su ambedue i lati del testo, o allineamento giustificato). 3.2 Scrivere il testo Inseriamo a questo punto il nostro testo. Avremo cura di premere in tasto invio solo alla fine di un paragrafo e mai alla fine di un rigo; sarà il computer ad andare a capo automaticamente. Questo accorgimento è molto importante per l esportazione del testo su un altro computer o all interno di un altra applicazione. Osserviamo l immagine che segue. Si consiglia di replicare sul proprio computer questo esempio. Procediamo quindi a salvare il nostro testo. Per farlo possiamo utilizzare procedure diverse. La più comune è questa: dalla barra dei menu selezioniamo il menu File; selezioniamo la funzione Salva con nome ;
Fondamenti per la realizzazione di presentazioni multimediali (Slideshow) 1. Qual è il termine inglese fra i seguenti che indica una applicazione per la elaborazione di una presentazione multimediale? o Database o Spreadsheet o Slideshow 2. Quale applicazione fra le seguenti bisogna utilizzare per la realizzazione di una presentazione multimediale? o Excel o PowerPoint o Access 3. Cosa sono le slide? o Sono effetti di animazione inseribili all interno di una diapositiva o Sono le diapositive che compongono una presentazione multimediale o Sono le varie modalità di visualizzazione di una presentazione multimediale 4. In ambiente PowerPoint 2007 in quale scheda è possibile modificare il tema di una diapositiva? o Nella scheda Home o Nella scheda Progettazione o Nella scheda Revisione 5. Cosa si intende con il termine layout? o L aspetto di una diapositiva o L aspetto di una presentazione multimediale o L anteprima di stampa di una o più diapositive
262 Questionari - ITC Facile 6. Attraverso quale voce di menu è possibile impostare le opzioni di salvataggio di una presentazione multimediale? o Salva con nome o Opzioni di PowerPoint o Proprietà 7. Da dove parte la realizzazione di una presentazione multimediale? o Dalla prima diapositiva o Dalla sua progettazione o Dalla scheda Home e relative funzioni 8. Una volta scelto il layout di una diapositiva è possibile modificarlo successivamente? o Sì o No o Solo se la presentazione non è stata ancora salvata 9. I vari layout di diapositiva contengono alcune caselle segnaposto per l inserimento di un testo o di una immagine. Come è possibile modificarne il contenuto inserendovi testi e immagini scelti dall utente? o Cancellando le caselle segna posto, che servono solo come indicazione o Cliccando all interno delle caselle segna posto e inserendovi il testo o l immagine voluta o Scegliendo fra un elenco di testi o immagini disponibili all interno dell applicazione 10. È possibile applicare stili diversi di formattazione ad un testo inserito in una diapositiva? o No; lo stile di un testo non è modificabile o Sì; lo stile di un testo è modificabile come in un elaboratore di testi o Sì, ma è consigliabile non farlo per non pregiudicare il risultato finale 11. Quale tasto, o combinazione di tasti, consente una visualizzazione immediata di una presentazione, anche se non è stata ultimata? o Il tasto F1 o I tasti ALT+ F1 o Il tasto F5
Fondamenti per la realizzazione di presentazioni multimediali 263 12. In ambiente PowerPoint 2007, In quale scheda è presente l opzione che consente di modificare il layout di una diapositiva? o Nella scheda Progettazione o Nella scheda Inserisci o Nella scheda Home 13. Per modificare il layout di una singola diapositiva quale operazione preliminare bisogna compiere? o Salvare la presentazione anche se non è stata completata o Visualizzare la diapositiva interessata in modalità Presentazione o Selezionare la diapositiva interessata alla modifica operando sull elenco diapositive 14. Una volta inserita una forma all interno di una diapositiva, è possibile modificarne l aspetto? o Sì o No, l aspetto della forma deve essere definito prima del suo inserimento in una diapositiva o No, l aspetto delle forme disponibili non può in alcun modo essere modificato 15. Cosa si intende per Tema di una diapositiva? o È l argomento trattato al suo interno o È una combinazione di effetti cromatici che rende la diapositiva maggiormente comunicativa o È l argomento dell intera presentazione multimediale e va definito nel momento della progettazione 16. In quale ambito è possibile modificare la struttura di base di una diapositiva? o Nella sua struttura o Nelle modalità di visualizzazione o Nelle modalità di presentazione 17. Come si procede per inserire correttamente un testo all interno di una diapositiva? o Si elabora il testo separatamente, quindi lo si copia nella diapositiva allineandolo nel modo voluto o Si utilizzano gli schemi precostituiti disponibili nei diversi layout o È possibile scrivere direttamente il testo all interno della diapositiva cliccando due volte nello schema con il tasto sinistro del mouse
Fondamenti per la realizzazione di presentazioni multimediali 267 Risposte N. Domanda Risposta corretta 1 Qual è il termine inglese fra i seguenti che indica una applicazione per la elaborazione di una presentazione multimediale? 2 Quale applicazione fra le seguenti bisogna utilizzare per la realizzazione di una presentazione multimediale? Slideshow PowerPoint 3 Cosa sono le slide? Sono le diapositive che compongono una presentazione multimediale 4 In ambiente PowerPoint 2007 in quale scheda è possibile modificare il tema di una diapositiva? Nella scheda Progettazione 5 Cosa si intende con il termine layout? L aspetto di una diapositiva 6 Attraverso quale voce di menu è possibile impostare le opzioni di salvataggio di una presentazione multimediale? 7 Da dove parte la realizzazione di una presentazione multimediale? 8 Una volta scelto il layout di una diapositiva è possibile modificarlo successivamente? 9 I vari layout di diapositiva contengono alcune caselle segnaposto per l inserimento di un testo o di una immagine. Come è possibile modificarne il contenuto inserendovi testi e immagini scelti dall utente? 10 È possibile applicare stili diversi di formattazione ad un testo inserito in una diapositiva? 11 Quale tasto, o combinazione di tasti, consente una visualizzazione immediata di una presentazione, anche se non è stata ultimata? 12 In ambiente PowerPoint 2007, in quale scheda è presente l opzione che consente di modificare il layout di una diapositiva? 13 Per modificare il layout di una singola diapositiva quale operazione preliminare bisogna compiere? 14 Una volta inserita una forma all interno di una diapositiva, è possibile modificarne l aspetto? Opzioni di PowerPoint Dalla sua progettazione Sì Cliccando all interno delle caselle segna posto e inserendovi il testo o l immagine voluta Sì, ma è consigliabile non farlo per non pregiudicare il risultato finale Il tasto F5 Nella scheda Home Selezionare la diapositiva interessata alla modifica operando sull elenco diapositive 15 Cosa si intende per Tema di una diapositiva? È una combinazione di effetti cromatici che rende la diapositiva maggiormente comunicativa Sì