ART. 19 - G - SERVIZI GENERALI (vigenti)



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ART. 19 - G - SERVIZI GENERALI (vigenti) La zona è destinata ad accogliere attrezzature e servizi pubblici o ad uso pubblico di interesse generale su scala territoriale: uffici pubblici o privati di interesse collettivo, edifici per l istruzione secondaria, superiore, musei parchi comunali, aree attrezzate per lo sport e la ricreazione, punti di ristoro e ricettivi, mercati, impianti tecnologici, stazioni di servizio e attrezzature simili. In tali zone sono vietati gli edifici per abitazione, a meno di quelli strettamente indispensabili per il personale di servizio. L attuazione avviene tramite P.P di iniziativa comunale o Piano di lottizzazione di iniziativa privata, con un indice territoriale massimo di 1,5 mc/mq. - l indice di densità fondiaria è pari a 3 mc /mq. - il rapporto fra area coperta e area del lotto non superiore al valore di 0,50 - gli edifici dovranno risultare in arretramento di almeno 8.00 m.t., salvo il rispetto di particolari norme di legge specifiche per il tipo di attività da insediare. - l altezza massima dei locali accessori alle attività svolte (uffici, servizi,etc.) non potrà superare i mt. 7,50 e anche quella minima i 3,20 mt. - le aree di parcheggio dovranno essere adeguate alla destinazione degli immobili e non minori di 1 mq ogni 10 mc. In ogni caso per i nuovi insediamenti di carattere commerciale e direzionale a 100 mq di superficie lorda di pavimento deve corrispondere la quantità minima di 80 mq.di spazio pubblico ad uso pubblico, escluse le sedi viarie di cui almeno la metà destinate a 1 ART. 19 - G - SERVIZI GENERALI (adottate) (N.B.- Dalla data di adozione si applicano le norme di salvaguardia di cui alla legge 3 novembre 1952, n. 1902 e successive modificazioni) La zona è destinata ad accogliere attrezzature e servizi pubblici o ad uso pubblico di interesse generale su scala territoriale: uffici pubblici o privati di interesse collettivo, edifici per l istruzione secondaria, superiore, musei parchi comunali, aree attrezzate per lo sport e la ricreazione, punti di ristoro e ricettivi, mercati, impianti tecnologici, stazioni di servizio e attrezzature simili. In tali zone sono vietati gli edifici per abitazione, a meno di quelli strettamente indispensabili per il personale di servizio. L attuazione avviene tramite P.P di iniziativa comunale o Piano di lottizzazione di iniziativa privata, con un indice territoriale massimo di 1,5 mc/mq. - l indice di densità fondiaria è pari a 3 mc /mq. - il rapporto fra area coperta e area del lotto non superiore al valore di 0,50 - gli edifici dovranno risultare in arretramento di almeno 8.00 m.t., salvo il rispetto di particolari norme di legge specifiche per il tipo di attività da insediare. - l altezza massima dei locali accessori alle attività svolte (uffici, servizi,etc.) non potrà superare i mt. 7,50 e anche quella minima i 3,20 mt. - le aree di parcheggio dovranno essere adeguate alla destinazione degli immobili e non minori di 1 mq ogni 10 mc. In ogni caso per i nuovi insediamenti di carattere commerciale e direzionale a 100 mq di superficie lorda di pavimento deve corrispondere la quantità minima di 80 mq.di spazio pubblico ad uso pubblico, escluse le sedi viarie di cui almeno la metà destinate a

parcheggi. Nel caso di edifici ed impianti pubblici o di interesse pubblico, le aree da rendere disponibili potranno essere limitate agli spazi per parcheggi. Le aree del lotto non occupate da costruzione o attrezzature e non destinate alla viabilità o parcheggio dovranno essere sistemate e mantenute a verde. Sono inoltre consentite nella zona quelle opere che risultino necessarie per permettere il proseguimento delle attività preesistenti. Per le zone già edificate sono consentiti interventi di ampliamento sino ad un indice fondiario massimo di 3 mc/mq rapportato esclusivamente al lotto individuato nella cartografia di piano. Ove fosse richiesto per particolari motivi sociali ed economici, l Amministrazione comunale può adottare i poteri di deroga ai sensi dell art. 8 delle presenti norme. Subzona G* - edilizia carceraria e penitenziaria La classificazione prevede obbligatoriamente - all atto della pianificazione attuativa - la stipula di una Convenzione tra Amministrazione Comunale e soggetto richiedente (da approvarsi in sede di Consiglio), contenete la clausola di carattere essenziale sulla non modificabilità della destinazione d uso. Non si prescrivono particolari parametri, a differenza di quanto specificato in generale per le zone G, oltre all indice territoriale che non potrà essere superiore a 2,00 mc/mq. Dovrà essere anche garantita, per ogni abitante da insediare in residenze esterne al servizio ma comunque connesse ad esso in termini di parcheggi. Nel caso di edifici ed impianti pubblici o di interesse pubblico, le aree da rendere disponibili potranno essere limitate agli spazi per parcheggi. Le aree del lotto non occupate da costruzione o attrezzature e non destinate alla viabilità o parcheggio dovranno essere sistemate e mantenute a verde. Sono inoltre consentite nella zona quelle opere che risultino necessarie per permettere il proseguimento delle attività preesistenti. Per le zone già edificate sono consentiti interventi di ampliamento sino ad un indice fondiario massimo di 3 mc/mq rapportato esclusivamente al lotto individuato nella cartografia di piano. Ove fosse richiesto per particolari motivi sociali ed economici, l Amministrazione comunale può adottare i poteri di deroga ai sensi dell art. 8 delle presenti norme. Subzona G* - edilizia carceraria e penitenziaria La classificazione prevede obbligatoriamente - all atto della pianificazione attuativa - la stipula di una Convenzione tra Amministrazione Comunale e soggetto richiedente (da approvarsi in sede di Consiglio), contenete la clausola di carattere essenziale sulla non modificabilità della destinazione d uso. Non si prescrivono particolari parametri, a differenza di quanto specificato in generale per le zone G, oltre all indice territoriale che non potrà essere superiore a 2,00 mc/mq. Dovrà essere anche garantita, per ogni abitante da insediare in residenze esterne al servizio ma comunque connesse ad esso in termini di 2

esigenze funzionali la dotazione minima di 18,00 mq. di spazi destinati a standards la cui ripartizione sarà concordata convenzionalmente con l Amministrazione Comunale. Per necessità legate a motivi di sicurezza o altro le aree standards potranno essere localizzate in ambiti immediatamente limitrofi, anche esterni alla zona, purchè pertinenzialmente vincolati. Tutte le altre caratteristiche degli interventi dovranno essere comunque tali da rispettare ogni vigente norma di legge e regolamento, generale e/o particolare. Subzona Gp In tale sottozona è ammessa la realizzazione di un parco cimiteriale per sepolture private. Tutte le opere dovranno essere inquadrate in apposito Piano Attuativo redatto dal privato proponente e l Amministrazione successivamente, dovrà provvedere nei modi di rito a farlo proprio. L indice di edificabilità territoriale non potrà essere superiore a 0,12 mc/mq. Gli edifici realizzabili potranno essere destinati, oltre che alle sepolture nelle diverse tipologie da individuare e regolamentar, a tutte le funzioni proprie delle attività cimiteriali (uffici logistici, luoghi per il culto, servizi sanitari, magazzini e depositi, impianti tecnologici, etc.). Non sarà ammessa la realizzazione di residenze se non in quanto necessarie alle esigenze di controllo e custodia del complesso. Le specifiche caratteristiche degli interventi dovranno essere comunque tali da rispettare ogni vigente norma di legge e regolamento sia locale che statale. esigenze funzionali la dotazione minima di 18,00 mq. di spazi destinati a standards la cui ripartizione sarà concordata convenzionalmente con l Amministrazione Comunale. Per necessità legate a motivi di sicurezza o altro le aree standards potranno essere localizzate in ambiti immediatamente limitrofi, anche esterni alla zona, purchè pertinenzialmente vincolati. Tutte le altre caratteristiche degli interventi dovranno essere comunque tali da rispettare ogni vigente norma di legge e regolamento, generale e/o particolare. Subzona Gp In tale sottozona è ammessa la realizzazione di un parco cimiteriale per sepolture private. Tutte le opere dovranno essere inquadrate in apposito Piano Attuativo redatto dal privato proponente e l Amministrazione successivamente, dovrà provvedere nei modi di rito a farlo proprio. L indice di edificabilità territoriale non potrà essere superiore a 0,12 mc/mq. Gli edifici realizzabili potranno essere destinati, oltre che alle sepolture nelle diverse tipologie da individuare e regolamentar, a tutte le funzioni proprie delle attività cimiteriali (uffici logistici, luoghi per il culto, servizi sanitari, magazzini e depositi, impianti tecnologici, etc.). Non sarà ammessa la realizzazione di residenze se non in quanto necessarie alle esigenze di controllo e custodia del complesso. Le specifiche caratteristiche degli interventi dovranno essere comunque tali da rispettare ogni vigente norma di legge e regolamento sia locale che statale. 3

Negli edifici esistenti saranno consentiti interventi limitati alle manutenzioni ordinarie e/o straordinarie anche per la trasformazione della destinazione d uso precedente in altra, specifica, della zona. Saranno altresì consentiti sull esistente gli interventi di restauro e risanamento, di ristrutturazione edilizia e/o urbanistica come definiti dalla vigente normativa statale quando siano rivolti alla trasformazione delle precedenti destinazioni con altre, specifiche della zona. Negli edifici esistenti saranno consentiti interventi limitati alle manutenzioni ordinarie e/o straordinarie anche per la trasformazione della destinazione d uso precedente in altra, specifica, della zona. Saranno altresì consentiti sull esistente gli interventi di restauro e risanamento, di ristrutturazione edilizia e/o urbanistica come definiti dalla vigente normativa statale quando siano rivolti alla trasformazione delle precedenti destinazioni con altre, specifiche della zona. Subzona G-S.M. (Parco - Servizi per attività culturali, religiose e In tale sottozona è ammessa la realizzazione di servizi e strutture al supporto delle attività e delle manifestazioni culturali, religiose e ricreative di iniziativa pubblica o privata, in particolare a sostegno dell importante sagra e manifestazioni collaterali che si tengono in onore di Santa Maria nel mese di Settembre. Subzona G - Uta 1 (Parco Servizi per attività culturali, sociali e In tale sottozona è ammessa la realizzazione di servizi e strutture per attività culturali, sociali e ricreative; Subzona G - Uta 2 (Parco Servizi per attività culturali, sociali e 4

In tale sottozona è ammessa la realizzazione di servizi e strutture per attività culturali, sociali e ricreative; 5