Sedazione enterale vs endovena

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Transcript:

Sedazione enterale vs endovena RCT multicentrico, singolo cieco in pazienti ad alto rischio in Terapia Intensiva Giovanni Mistraletti, MD Dipartimento di Anestesiologia e Terapia Intensiva Università degli Studi di Milano AO San Paolo Polo Universitario Milano, Italy Presentazione WP1 05 Dicembre 2011

Divinum est sedare dolorem Ippocrate, 400 a.c. D.C.

Perché effettuare analgo-sedazione in Terapia Intensiva? E davvero necessaria? Confort ottimale per paziente Riduzione della risposta di stress Riduzione complicanze cardiache e respiratorie Aiuto nelle procedure diagnostiche/terapeutiche Diminuzione di sintomi di agitazione e delirium

Effetti collaterali dei sedativi: quali svantaggi? Sepsi Ipotensione, bradicardia, disturbi cardiaci Insufficienza respiratoria Ileo Ristagno venoso, trombosi venosa profonda Svezzamento ritardato dalla ventilazione meccanica Permanenza prolungata in T.I. Aumento costi Impossibilità valutazione alterazioni SNC

Quali «strategie sedative» nella storia recente? 80: I pazienti devono adattarsi ai macchinari Sedazione profonda e immobilità!

Quali «strategie sedative» nella storia recente? 80: I pazienti devono adattarsi ai macchinari Sedazione profonda e immobilità! 90: I macchinari devono adattarsi ai pazienti, ma i ricordi della T.I. sono spaventosi e angoscianti! No mio-rilassanti, ancora sedazione profonda

Quali «strategie sedative» nella storia recente? 80: I pazienti devono adattarsi ai macchinari Sedazione profonda e immobilità! 90: I macchinari devono adattarsi ai pazienti, ma i ricordi della T.I. sono spaventosi e angoscianti! No mio-rilassanti, ancora sedazione profonda 2000: Sedazione guidata da protocolli Interruzione giornaliera Sedazione basata sull analgesia

2010: No sedation strategy?!! Strom T, Lancet, 2010

Strom T, Lancet, 2010

Sedazione e analgesia nelle Terapia Intensiva tedesca: cosa accade nella pratica reale? Coma St. Dolore St. Verbale Soporoso Tranquillo Agitato Martin J, Intensive Care Med, 2006

Sedazione e analgesia nelle Terapia Intensiva tedesca: come si fa nella pratica reale? Coma St. Dolore St. Verbale Soporoso Tranquillo Agitato Martin J, Intensive Care Med, 2006

Sedazione e analgesia nelle Terapia Intensiva tedesca: come si fa nella pratica reale? Coma St. Dolore St. Verbale Soporoso Tranquillo Agitato Martin J, Intensive Care Med, 2006

Sedazione e analgesia nelle Terapia Intensiva tedesca: cosa accade nella pratica reale? Coma St. Dolore St. Verbale Soporoso Tranquillo Agitato Martin J, Intensive Care Med, 2006

Sedazione e analgesia nelle Terapia Intensiva tedesca: cosa accade nella pratica reale? Coma St. Dolore St. Verbale Soporoso Tranquillo Agitato Martin J, Intensive Care Med, 2006

Martin J, Ger Med Sci, 2010

Martin J, Ger Med Sci, 2010

Martin J, Ger Med Sci, 2010

Nel 2008: Patient focused sedation

Sessler CN, Chest, 2008 La somministrazione di farmaci per via enterale o transdermica può avere un impatto in alcuni pazienti, soprattutto quelli che necessitano di una sedazione a lungo termine e una gestione specifica per l analgesia, determinando una eliminazione o riduzione nei dosaggi endovena. 82 82 Cigada M et al, Intensive Care Med 2005

Ventilation days 100 60 40 20 10 6 4 2 1 0 20 40 60 80 100 SAPS II

Ventilation days 100 + Dead patient Alive patient 60 40 20 10 6 4 2 1 0 20 40 60 80 100 SAPS II

Chi sono i pazienti ad alto rischio? Ventilazione meccanica > 2 giorni Ventilation days 100 + Dead patient Alive patient 60 40 20 10 6 4 2 1 > 2 (median) 0 20 40 60 80 100 SAPS II

Chi sono i pazienti ad alto rischio? Ventilazione meccanica > 2 giorni SAPS II > 32 (mediana mortalità H) Ventilation days 100 + Dead patient Alive patient 60 40 20 10 6 4 2 1 > 2 (median) 0 20 40 60 80 100 > 32 (median) SAPS II

Chi sono i pazienti ad alto rischio? Ventilazione meccanica > 2 giorni SAPS II > 32 (mediana mortalità H) Ventilation days 100 + Dead patient Alive patient 60 40 20 10 6 4 2 1 > 2 (median) 0 20 40 60 80 100 > 32 (median) SAPS II

Già nel 1989 Iapichino G, Anest Rianim, 1989

Nel 2005 Cigada M, Intensive Care Med, 2005

Cigada M, J Crit Care, 2008

Ma i farmaci per via enterale possono essere utilizzati fin dalle fasi precoci della patologia critica?

Studio sulla farmacocinetica della Melatonina somministrata via SNG

Mistraletti G, Curr Op Crit Care, 2005 Le potenzialità terapeutiche della melatonina in pazienti critici non sono MAI state indagate

Riduce fase addormentamentamento Aumenta il sonno REM Migliora risp. immunitaria (è immunomodulante ) Brzezinski A, NEJM, 1997

ESICM 2011

Placebo (N=3335) Melatonina (N=2414) Group P value Period Gr*Per RASS (point) + 4 1 (0.1) 0 (0) + 3 3 (0.2) 0 (0) + 2 24 (1.0) 15 (0.8) + 1 224 (8.8) 181 (9.5) 0 1532 (60.1) 1287 (67.9) - 1 299 (11.7) 226 (11.9) - 2 149 ( 5.9) 102 (5.4) - 3 196 (7.7) 45 (2.4) - 4 110 (4.3) 35 (1.9) - 5 9 (0.4) 4 (0.2) 0.08 <0.01 <0.01 RASS at target no. (%) 1660 (49.6) 1349 (55.1) 0.87 0.36 0.12 RASS under the target no. (%) 810 (24.2) 643 (26.3) 0.50 0.90 0.94 RASS over the target no. (%) 879 (26.2) 454 (18.6) 0.62 0.32 0.05 ridotta la sedazione profonda. Migliorato l adattamento!

% Monitoraggio 45 neurologico 40 35 30 25 20 15 placebo melatonina 10 5 0 Dolore VNR > 3 Ansia VNR > 3 Agitazione > 1 ora Uso mezzi di contenzione CAM-ICU + Sedazione extra

% 45 * Monitoraggio neurologico 40 35 30 * * * 25 20 placebo melatonina 15 10 * * 5 0 Dolore VNR > 3 Ansia VNR > 3 Agitazione > 1 ora Uso mezzi di contenzione CAM-ICU + Sedazione extra

% sonno in ore 70 60 50 40 30 placebo melatonina 20 10 0 mattino h7-13 pomeriggio h13-21 sera h21-24 notte h24-7

% sonno in ore 70 60 50 40 * * 30 placebo melatonina 20 10 0 mattino h7-13 pomeriggio h13-21 sera h21-24 notte h24-7

% sonno in ore 70 60 * 50 40 * * 30 placebo melatonina 20 10 0 mattino h7-13 pomeriggio h13-21 sera h21-24 notte h24-7

Variabili Placebo Melatonina 825) ( giorni 593) ( giorni LOC HT - n (%) 733 ( 88.9 ) 475 ( 80.1 ) 0.033 SOFA - mediana [IQR] 3 [2-5] 2 [1-4] <0.001 WBC - n/mm 3 13779±6886 11975±5762 0.006 STATO SETTICO no SIRS - n (%) 265 ( 32.9 ) 245 ( 46.8 ) SIRS - n (%) 119 ( 14.8 ) 112 ( 21.4 ) sepsi - n (%) 263 ( 32.6 ) 114 ( 21.8 ) <0.001 sepsi severa - n (%) 84 ( 10.4 ) 33 ( 6.3 ) shock settico - n (%) 75 ( 9.3 ) 20 ( 3.8 ) Bilirubina tot - mg/dl 2.8±3.6 2.5±3.3 <0.001 AST - UI/L 62±60 74±105 0.207 ALT - UI/L 72±128 67±84 0.433 Azotemia - mg/dl 100±62 96±55 0.449 Creatininemia - mg/dl 1.8±1.5 1.5±1.4 0.123 Farmaci Vasoattivi - n (%) 93 ( 11.3 ) 32 ( 5.4 ) 0.005 Beta-bloccanti- n (%) 39 ( 4.7 ) 18 ( 3.1 ) 0.008 Antiasmatici - n (%) 126 ( 15.3 ) 135 ( 23 ) 0.227 p

Mistraletti G, Minerva Anestesiol 2008

Fattori stressanti in T.I. Novaes, Intensive Carre Med, 1997

L utilizzo di farmaci ANALGESICI e SEDATIVI gioca un ruolo chiave nei disturbi del sonno in Terapia Intensiva

Vasilevskis, CCM, 2010

Analgesia criteri generali L analgesia viene condotta secondo linee guida ospedaliere I pazienti non devono avere dolore! (VNR<3) E opportuno ridurre l utilizzo di antidolorifici (soprattutto oppiacei) al minimo considerando gli effetti collaterali

Delirium E necessario monitorizzare la disfunzione neurologica acuta esattamente come quella degli altri organi vitali. Nessuna T.I. tralascerebbe di monitorizzare un ipossia o un ipotensione! E opportuno fare di tutto per PREVENIRE il delirium In caso di delirium è opportuno prima correggere le disfunzioni organiche, poi procedere a terapia non farmacologica In caso di permanenza del delirium, si passa a terapia antipsicotica secondo linee guida ospedaliere

Nel caso di delirium prima di tutto bisogna correggere le cause sottostanti

ed iniziare usando accorgimenti non farmacologici.

Veniamo a noi! Studio randomizzato e controllato, multicentrico, in singolo cieco, sulla sedazione enterale vs endovena nei pazienti critici ad alto rischio

Centri partecipanti al WP1

Sedazione enterale cosciente Melatonina + Idrossizina e Lorazepam SNG vs Sedazione endovena «standard» Propofol o Midazolam ev

Il problema più frequente è il paziente troppo sedato!

Sedazione criteri generali

BRACCIO CONTROLLO

La sedazione endovena è il protocollo più descritto in letteratura internazionale, e prevede: - Uso di farmaci endovena a breve durata d azione - Sospensione quotidiana per operare: A) Test di risveglio B) Test di respiro spontaneo

La sedazione enterale ha un efficacia pari a quella endovena (se abbiamo l obiettivo di tenere RASS=0)

La sedazione enterale in uno studio osservazionale monocentrico Minori effetti collaterali Diminuito periodo di svezzamento Cinetica più lenta: peggio o meglio per garantire gli obiettivi di sedazione cosciente? (Cigada M., 2005)

Uno sguardo ai costi Principio Attivo Formulazione Costo per unità Dose massima Massimo costo giornaliero Idrossizina Compresse 25mg 0.21 600mg 5.54 Preparazione magistrale 100ml 5g 3.6 600mg 0.43 Lorazepam Flacone 10ml 20mg 1.01 16mg 0.81 Propofol Flacone 2% 50ml 1000mg 6.45 6800mg 43.86 Flacone 1% 20ml 200mg 0.83 6800mg 28.22 Midazolam Compresse 1ml 10mg 0.24 336mg 8.06

BRACCIO INTERVENTO

WP1 Obiettivo principale RASS misurato = RASS desiderato ± 1 Differenza attesa fra i bracci dello studio: 15% Pazienti stimati da arruolare: 150 + 150 Pazienti da arruolare in ogni centro: 15 + 15 in 12 mesi

WP1 Obiettivi secondari Fattibilità dei due protocolli (% giorni con violazione del protocollo assegnato) Coma free-days & Ventilator free-days Mortalità ospedaliera a un anno Costo ospedaliero per sedativi Markers indiretti di inefficacia Prevalenza di episodi pericolosi % degenza con antipsicotici

Cosa chiediamo ai vari centri Arruolamento pz e raccolta consenso informato Disponibilità ad usare 2 protocolli profondamente differenti «in contemporanea» Approcci culturali alla sedazione molto diversi Violazioni dei protocolli ridotte al minimo, please Compilazione dati richiesti: pochi ma completi!!!

WP1: Sedazione Enterale vs Endovena CRITERI DI INCLUSIONE (entro le prime 24 h dal raggiungimento dei criteri HT): - Età > 18; - Pz high-risk (giorni di ventilazione stimati >3, SAPSII>32). CRITERI DI ESCLUSIONE: - allergia verso uno dei farmaci dello studio; - pazienti neurocranici; - patologie maggiori del SNC (ictus, epilessia, demenza, ); - ACC con ripresa neurologica non brillante; - encefalopatia epatica nota; - diagnosi pregressa di patologia psichiatrica o disturbo cognitivo; - controindicazione assoluta all utilizzo della via enterale; - pazienti in gravidanza o in fase di allattamento; - DNR orders.

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WP1: Sedazione Enterale vs Endovena Metodica di assegnazione al trattamento: procedura di minimizzazione tramite internet Cos è Di quali dati c è bisogno? - Età - Sesso - Saps2 - Insufficienza renale - Tipo di ammissione - BPCO

WP1: Sedazione Enterale vs Endovena Metodi statistici Analisi statistica: intention to threat per l ipotesi di elevato numero di violazioni del protocollo assegnato. Sottoanalisi Violazioni del protocollo assegnato: sempre possibili, sono un outcome secondario, quindi segnare chiaramente in cartella le ragioni della scelta.

Cosa offriamo ai vari centri Corsi ECM gratuiti: Sedazione e analgesia 2 crediti Delirium 2 crediti Gestione paziente critico cosciente 2 crediti Fornitura di melatonina «Tranquillus» (compresse 3mg) Audit interno al centro: possibilità di scaricare il proprio database in ogni momento.

Il nostro obiettivo non può essere solo aggiungere giorni alla vita. Dobbiamo aggiungere vita a quei giorni! R. Levi Montalcini

Formazione degli operatori tramite: www.sedaicu.it

A new frontier in critical care: saving the injured brain. E. Wesley Ely, 2010

Con melatonina e idrossizina per via enterale, l injured brain lo salvi anche meglio. G. Mistraletti, 2011

giovanni.mistraletti@unimi.it Grazie dell attenzione