COME FUNZIONA IL CAMBIO DELLA MOTO

Похожие документы
56 VROOM PRATICA. si cambia sempre. di Marco Natoli.

Trasmissione di potenza

Manuale di Riparazione Cambio 02T Volkswagen. INA GearBOX

DISEGNO DI MACCHINE Interpretazione di assiemi: tenditore per funi

Collegamenti tra albero e mozzo

TAV.1 CARTER FRIZIONE

Formula Junior Kit cambio 4 marce ad innesti frontali sfilabile

Il variatore o Multivar

Mietilegatrice FAHR B5N a trazione animale.

TRASMISSIONE. Prof. Paolo Biondi Dip. GEMINI

Alberi e perni Accoppiamenti albero e mozzo con linguette, chiavette, alberi scanalati e spine

VARIANTE cc. - 2T - VESPA 50 S

Frizioni a comando meccanico, semplici e doppie, a dischi Sinus

MECCANISMI PER LA TRASMISSIONE DEL MOTO

N.B.: X = Materiale non più disponibile. Codice vecchio. Codice nuovo Q.tà Descrizione. Pos.

Cambio SCATOLA DI RINVIO CAMBIO MANUALE. Gamma alta

ITIS OTHOCA ORISTANO INNESTI E FRIZIONI

Maranello Engineering KIT-RG5TLG236-B Manuale di Installazione rev RG Gamma 500 Kit Cambio Rinforzato. Manuale di Installazione

Maranello Engineering KIT-RG5TLG1228-B Manuale di Installazione rev RG Gamma 500 Kit Cambio Rinforzato. Manuale di Installazione

Disegno di Macchine. corso per I anno della laurea in ing. meccanica Docente: ing. Francesca Campana

Ottimizzazione di un riduttore per convertiplani con inserzione di emergenza

RUOTE DENTATE ELICOIDALI AD ASSI PARALLELI

McGraw-Hill. Tutti i diritti riservati. Esercizi aggiuntivi capitolo 13

Paolo Andreoli classe 5^H anno scolastico 2005/2006 IL DIFFERENZIALE A BLOCCAGGIO MANUALE

Ecco le modifiche da apportare per adattare una presa di forza prima generazione con un carter riduttore più recente.

Trasmissione di potenza

MODIFICA. PULEGGE CONDOTTE MODIFICATE 88 M 170 Puleggia condotta ø M 217 Cinghia SPZ 950

Laboratorio di Disegno Assistito dal Calcolatore

KIT STEGOLA BOXER TAVOLA BX/01

STUDIO E OTTIMIZZAZIONE DI UN RIDUTTORE AD ELICHE CONTROROTANTI PER UN ADDESTRATORE ACROBATICO

Laboratorio di Disegno Assistito dal Calcolatore

DISEGNO ED OTTIMIZZAZIONE DEL RIDUTTORE DI UN MOTORE AERONAUTICO DIESEL DI ELEVATA POTENZA

Studio ed ottimizzazione di una distribuzione a catena per un motore turbo-diesel aeronautico di grossa cilindrata

IL T IN DETTAGLIO

MOTOCOLTIVATORE KOMBI 98

Componente o organo meccanico di macchina, che trasmette Coppia (Momento torcente, Potenza), col movimento di rotazione.

LA SCHEDA HAND DELLA PINZA

Natura delle superfici

Disegno Tecnico Industriale

Copyleft elettrix01. Relazione sui Riduttori

Ingranaggio conduttore. per IV velocità Cuscinetto a. a rullini per. ingranaggio. per IV velocità. conduttore per IV velocità Anello.

Macchina per fasciare di Franco Fissore

Disegno di Macchine. Lezione n 10 Cuscinetti radenti e volventi. corso per I anno della laurea in ing. meccanica Docente: ing.

Cambio meccanico automatizzato. Descrizione del cambio. Cambio meccanico automatizzato a 5 marce (AMT 2)

DISEGNO TECNICO INDUSTRIALE. Lezione Trasmissioni meccaniche

POSSIBILE DANNEGGIAMENTO COMPONENTI DELLA TRASMISSIONE A SEGUITO DI USO IMPROPRIO O ECCEZIONALMENTE GRAVOSO

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BOLOGNA

P: potenza in kw, n: numero di giri R: raggio puleggia in metri B = 1,1 b + 10 mm dove: B: larghezza corona l = B dove l : lunghezza mozzo puleggia

Alberi scanalati e relative boccole - prese di forza

Trasmissione CVT VaryT e DueT costruite dalla ditta Carraro per trattori Agricoli

COMMANDO A FUNZIONAMENTO PNEUMATICO

GIUNTI, INNESTI E FRENI : UNA BREVE RASSEGNA 1

MECCANICA. Laboratorio MEZZI DA LAVORO. Costruzioni da 1 a 35

RANGHINATORE MOD DETTAGLIO RICAMBI (prezzi aggiornati al 13/02/2017) 268-TAV.1 Qtà Codice DENOMINAZIONE Costo Cad. TELAIO-SOLLEVAMENTO-TRAVERSA

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "G. MARCONI" Via Milano n PONTEDERA (PI) DIPARTIMENTO: Discipline Meccaniche e Grafiche

SOLUZIONE ESAME DI STATO DI ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE 2010

Università del Salento Facoltà di Ingegneria. Costruzione di Macchine

189 - SEDICI 1.9 JTD GENERALITA' - TRASMISSIONE

La rugosità superficiale

ASR AZIONAMENTO SBLOCCO RUOTA. ASR - Riduttori a vite senza fine tipi RS e RT

Tagliasiepi i dettagli

RUOTE DENTATE. A.Riccadonna

Anomalie sulle frizioni

TRASMISSIONE E TRASFORMAZIONE DEL MOVIMENTO

Smontaggio. 3 Togliere la gomma di protezione dei cavi. 4 Svitare la vite (3) e dividere l interruttore interno in 3 parti ((4), (5) e (6)).

ESAME DI STATO DI ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE Indirizzo: MECCANICA. Tema di: DISEGNO, PROGETTAZIONE ED ORGANIZZAZIONE INDUSTRIALE

Smontaggio. 4 Ruotare verso destra la boccola (4) in direzione dell indicazione «OFF». La boccola (4) ha filetto sinistrorso.

Trasmissione del moto: ruote di frizione ruote dentate cinghie

INGRANAGGI CILINDRICI e CREMAGLIERE

N. CODICE DESCRIZIONE QUANTITA'

Meccanica e Macchine esame 2008 MECCANICA APPLICATA E MACCHINE A FLUIDO

TORNIO PARALLELO. Esercitazioni Pratiche di Tecnologia Meccanica. I. S. S. Serafino Riva Sarnico (BG)

LIMITATORI DI COPPIA + GIUNTI CATENA CON COPERCHIO

N. CODICE DESCRIZIONE QUANTITA'

Organi meccanici per la trasmissione del moto

Rullatura a freddo di trasmissioni cardaniche

Motore Sfilare il gruppo cambio.

La distribuzione pagina 2651

N. CODICE DESCRIZIONE QUANTITA'

Esame di Stato di Istituto Tecnico Industriale Seconda prova scritta

È l elemento della catena dei controlli che attua il processo (motore asincrono trifase, motore in corrente continua, cilindro pneumatico).

MGM snc Via Mariano Guzzini n 4, Recanati (MC), Italia. Tel fax ESPLOSO RICAMBI TTR 560

Tecnologie della trasmissione

Tagliasiepi e Potatori

Agenda. Collegamenti albero-mozzo. Introduzione. Introduzione. Introduzione. Introduzione

Università degli Studi della Calabria. Ruote dentate

MECCANICA DEGLI AZIONAMENTI

Studio di massima di un sistema di generazione, avviamento e recupero energetico destinato a vetture sportive

CLASSIFICAZIONI DELLE LAVORAZIONI MECCANICHE

SPACCATO MINICROSS SMR PRIMA 4.9 e PRIMA 913

ALe 801 ACME. Conversione per Märklin. Enrico Ferrari 05 novembre Enrico Ferrari Conversione Märklin, Pagina 1

Cambi Power-Shuttle per veicoli industriali ed agricoli

3 - INTERFACCIA CON IL MANUBRIO

PF2C. Finecorsa a giri. business partner. C (finecorsa X disponibili a richiesta) Descrizione prodotto. Caratteristiche tecniche generali

Ente Nazionale Meccanizzazione Agricola SERVIZIO DI ACCERTAMENTO DELLE CARATTERISTICHE FUNZIONALI E DELLA SICUREZZA DELLE MACCHINE AGRICOLE

I P A R PROGETTO o VERIFICA INGRANAGGI PARALLELI - Dati generali pag. 1

GF4C. Finecorsa a giri. business partner. Descrizione prodotto. Caratteristiche tecniche generali. Caratteristiche tecniche microinterruttori

Транскрипт:

COME FUNZIONA IL CAMBIO DELLA MOTO PREMESSA: stiamo parlando di cambio ad ingranaggi sempre in presa ed innesti frontali (usato oggi nella stragrande maggioranza dei motori moderni), per cui lasciamo perdere quelli con presa diretta o quelli a crociera (Vespa) o altre soluzioni estemporanee. GLI ALBERI DEL CAMBIO Ci sono due alberi del cambio nel basamento: il PRIMARIO, collegato solidalmente con la frizione, ed il SECONDARIO, collegato solidalmente al pignone della trasmissione secondaria. Su ciascuno degli alberi sono presenti gli ingranaggi delle singole marce del cambio, disposti a coppie, i cui denti sono sempre in presa, ovvero qualunque sia la marcia innestata tutti gli ingranaggi girano; allora dov è il trucco? Il trucco è il seguente: alcuni ingranaggi sono calettati sul rispettivo albero con l interposizione di una gabbia a rullini, e sono quindi liberi di girare folli (ovvero se si prende l estremità dell albero in una mano si può far girare liberamente l ingranaggio folle con l altra); altri ingranaggi sono invece calettati solidalmente sul rispettivo albero, o perché riportati direttamente di lavorazione o mediante un accoppiamento scanalato. Ingranaggio folle su gabbiette a rullini Ingranaggio calettato su accoppiamento scanalato INGRANAGGI FOLLI, SOLIDALI, SCORREVOLI Prendiamo ad esempio un cambio a 6 marce di un motore Ducati 1000DS (disposizione degli ingranaggi e delle forchette possono variare da motore a motore); dal disegno in sezione si vede che l ingranaggio 1P (il numero indica la marcia, la lettera se l ingranaggio sta sul Primario o sul Secondario) è ricavato di lavorazione sull albero, mentre l ingranaggio 1S è folle; guardando gli altri possiamo fare questo schema: Ingranaggi folli: 1S, 2S, 3S, 4S, 5P, 6P Ingranaggi solidali: 1P, 2P, 3P, 4P, 5S, 6S Ingranaggi scorrevoli: 3P, 4P, 5S, 6S 1

Cosa sono gli ingranaggi scorrevoli? Sono quegli ingranaggi che, pur essendo solidali all albero del cambio, sono liberi di scorrere assialmente a destra e sinistra lungo l albero, comandati dalle forchette spostamarce. Sempre esaminando il disegno, si vede che gli ingranaggi 3P e 4P sono realizzati in un unico pezzo. ALBERI E INGRANAGGI VISTI DAL VERO Proviamo a vedere l albero primario scomposto dal vero: si nota l ingranaggio 1P ricavato di pezzo, poi da destra verso sinistra il 5P, l ingranaggio unico 4P 3P, il 6P e infine il 2P. Si vedono le scanalature sull albero e quelle sugli ingranaggi 2P, 3P e 4P; la superficie liscia interna e le gabbiette a rullini del 5P e del 6P; le protuberanze (denti frontali) del 4P e del 6P. Nel particolare si vede la doppia dentatura frontale dell ingranaggio unico 3P 4P e, al centro, la cava per la forchetta spostamarce. 2

Questo invece è il secondario smontato: sempre da destra verso sinistra, abbiamo il 2S con la sua gabbia a rullini, il 6S con la sua scanalatura, i suoi denti frontali e la cava per la forchetta spostamarce, 3S e 4S folli con relative gabbiette, il 5S scanalato con denti frontali e cava forchetta, infine 1S folle su gabbietta; i restanti pezzettini sono anelli di fermo e rondelle di rasamento che fanno la felicità dei meccanici al rimontaggio quando non sono rimesse nell ordine corretto! 3

GLI INNESTI FRONTALI Come funziona il meccanismo dell innesto frontale? Come più banalmente non si può, i denti frontali dell ingranaggio conduttore vanno ad inserirsi in delle cave realizzate nell ingranaggio adiacente (condotto), che quindi diventa solidale col conduttore e ne trasmette la coppia di rotazione; questo è quello che accade, nel cambio in esame, negli ingranaggi 1S, 2S, 3S, 4S. Cave realizzate nell ingranaggio condotto 4

In alternativa, anche l ingranaggio condotto può avere dei denti frontali, che vengono ingranati dal conduttore: nel cambio in esame, questo accade negli ingranaggi 5P e 6P. Ingranaggio condotto (9) con denti frontali TAMBURO E FORCHETTE Vediamo cosa succede quando muoviamo la leva del cambio: tramite un particolare leveraggio viene fatto girare il tamburo selettore, che presenta delle scanalature sagomate; nelle scanalature sono inseriti i piolini delle forchette spostamarce, le cui estremità sono a loro volta inserite nelle cave degli ingranaggi scorrevoli. Forchette spostamarce 5

Forchetta inserita nella cava dell ingranaggio scorrevole Piolino della forchetta spostamarce Tamburo selettore e scanalature per i piolini delle 3 forchette spostamarce In soldoni, quando il tamburo gira le forchette si spostano assialmente portando con se i corrispettivi ingranaggi scorrevoli; questi, andando ad ingranarsi con gli adiacenti ingranaggi condotti, determinano attraverso quale percorso viene trasmessa la coppia motrice dal primario al secondario. Le forchette spostamarce sono alloggiate su due perni di guida lungo i quali possono scorrere assialmente. 6

Perni guida delle forcelle spostamarce (30) TUTTO IL CAMBIO MINUTO PER MINUTO Esaminiamo ora cosa succede nel cambio marcia per marcia. FOLLE 7

Nessun ingranaggio scorrevole è in presa con uno degli ingranaggi adiacenti: il primario gira, e con esso l ingranaggio 1P, ma 1S è su gabbia a rullini e quindi non trasmette il moto al secondario; la coppia motrice entra ed esce all interno del primario. PRIMA MARCIA La forchetta A si sposta a sinistra portando con se l ingranaggio 5S, i cui denti frontali si infilano nelle cave presenti nell ingranaggio 1S; quest ultimo diventa solidale, attraverso 5S, al secondario; la coppia motrice passa attraverso 1P, 1S e 5S ma l ingranaggio 5P gira folle e pertanto non trasmette coppia. SECONDA MARCIA 8

La forchetta A torna in posizione neutra, la forchetta B si sposta a destra portando con se l ingranaggio 6S, i cui denti frontali si infilano nelle cave presenti nell ingranaggio 2S; quest ultimo diventa solidale, attraverso 6S, al secondario; la coppia motrice passa attraverso 2P, 2S e 6S ma l ingranaggio 6P gira folle e pertanto non trasmette coppia. TERZA MARCIA La forchetta B si sposta a sinistra portando con se l ingranaggio 6S, i cui denti frontali si infilano nelle cave presenti nell ingranaggio 3S; quest ultimo diventa solidale, attraverso 6S, al secondario; la coppia motrice passa attraverso 3P, 3S e 6S ma l ingranaggio 6P gira folle così come il 4S e pertanto non trasmettono coppia. QUARTA MARCIA 9

La forchetta B torna in posizione neutra, la forchetta A si sposta a destra si sposta portando con se l ingranaggio 5S, i cui denti frontali si infilano nelle cave presenti nell ingranaggio 4S; quest ultimo diventa solidale, attraverso 5S, al secondario; la coppia motrice passa attraverso 4P, 4S e 5S ma l ingranaggio 5P gira folle così come il 3S e pertanto non trasmettono coppia. QUINTA MARCIA Le forchette A e B sono in posizione neutra, la forchetta C si sposta a sinistra portando con se l ingranaggio 4P 3P, i cui denti frontali vanno ad ingranare con i denti frontali di 5P; quest ultimo, che a riposo gira in folle sul primario, diventa solidale con 4P e pertanto riceve coppia dal primario, che trasmette a 5S che a sua volta è solidale col secondario; gli ingranaggi 3S e 4S girano folli e non trasmettono coppia. SESTA MARCIA 10

La forchetta C si sposta a destra si sposta portando con se l ingranaggio 4P 3P, i cui denti frontali vanno ad ingranare con i denti frontali di 6P; quest ultimo, che a riposo gira in folle sul primario, diventa solidale con 3P e pertanto riceve coppia dal primario, che trasmette a 6S che a sua volta è solidale col secondario; gli ingranaggi 3S e 4S girano folli e non trasmettono coppia. Come abbiamo visto, i denti dell evolvente degli ingranaggi sono sempre in presa tra loro: quando si gratta la marcia, quelli che vanno a grattare sono i denti degli innesti frontali, molto più robusti e che non sono soggetti a tolleranze strette per poter continuare a funzionare bene. Vediamo infine il tamburo selettore: se immaginiamo di svolgerlo su di un piano, per il cambio in esame le scanalature che gestiscono il movimento delle forchette hanno un andamento così fatto. Fisicamente sul tamburo le scanalature possono essere sfalsate rispetto al disegno, in dipendenza di dove si trovano i punti di partenza dei piolini delle forchette. LEVERAGGIO DI SELEZIONE MARCE 11

Il tamburo selettore è azionato dalla leva del cambio tramite un meccanismo a leveraggio con arpionismi, molle eccetera, discretamente complesso ed il cui disegno varia da moto e moto, ed è questa la parte più soggetta a rotture o malfunzionamenti e sensibile ai maltrattamenti da parte del piede del centauro. Ma qui non ne parliamo. 12