Considerazioni generali sulla riforma del diritto fallimentare (prima parte)

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Considerazioni generali sulla riforma del diritto fallimentare (prima parte) Prof. Lucio Ghia Il diritto fallimentare italiano è stato modificato profondamente dal 2005. La precedente legge fallimentare del 1942 ha subito importanti innesti relativi all adeguamento della disciplina giurisdizionale all evoluzione dell attività economica imprenditoriale. 1

Art. 1 LF fissa i requisiti di carattere soggettivo per l accesso alle procedure fallimentari. Art. 5 LF si occupa del parametro oggettivo di accesso alle procedure fallimentari (impotenza a a far fronte alle obbligazioni con normali mezzi di pagamento). È stato rivisitato in chiave funzionale: cioè legato all esercizio dell attività. Oggi per crisi dell impresa per insolvenza si prospettano vie di uscita prima insperate Con la scomparsa dell amministrazione controllata e il nuovo ruolo del concordato preventivo si è voluto premiare l imprenditore che, di fronte al proprio insuccesso, non cerchi altro credito ma chieda l aiuto e collabori con i creditori. Il concordato preventivo, comunque, si presenta come ultimo stadio di un percorso all interno della procedura concorsuale. 2

La nuova legge fallimentare presenta delle ipotesi di regolamentazione della crisi del tutto stragiudiziali. Le soluzioni concordate della crisi di impresa che si trovano al di fuori di un processo giudiziale, si basano su negoziati e accordi I creditori sono dunque chiamati ad affiancare il debitore Il Legislatore ha individuato nella legge del 1942 un ostacolo alla realizzazione di finalità moderne legate allo sviluppo del Paese. Nella procedura stragiudiziale la soluzione della crisi è nell accordo tra imprenditore e creditori. Nella procedura giudiziale (concordato preventivo) la soluzione è normativizzato. Artt. 67 e 182 bis legge fallimentare 3

Bisogna sottolineare il diverso ruolo dei consulenti che devono assistere l impresa in crisi (con le soluzioni di carattere negoziale) o l impresa insolvente (nel concordato preventivo). Tali professionisti affiancano debitore e creditori C è una nuova tendenza oggi: il recupero di percorsi virtuosi all interno del mondo dell impresa Laddove l emersione della crisi è immediata l imprenditore può essere considerato meritevole, anche se sfortunato. E anche il creditore potrà non attendere per riscuotere il proprio credito prima della scadenza. Le condizioni del fare credito, il rapporto tra creditori e debitori è profondamente modificato e in via di modificazione. 4

In tale nuove logiche e rapporti, il professionista chiamato a redigere il rapporto o il piano attestato ha un ruolo fondamentale Dovrà essere il tramite per la riprese dell impresa Ciò lo contraddistingue dai commissari giudiziari e dagli esperti chiamati nella precedente legislazione L attività richiesta ai professionisti si rivolge ai creditori che devono accettare o meno il piano di riorganizzazione dell impresa da loro proposto. Altro profilo da sottolineare riguarda la tempestività nel riconoscere la crisi, per impedire un aggravamento della situazione. Nel caso di imprenditore individuale soggetto al fallimento, si richiedono caratteristiche di un certo rilievo per superare le soglie previste dalla legge. Mentre precedentemente l esclusione riguardava figure marginali, oggi ci troviamo nell eccesso opposto: non ci sono molti imprenditori che superano le soglie previste dalla legge (ricavi lordi superiori ad euro duecentomila; debiti superiore ad euro cinquecentomila): i fallimenti sono dunque diminuiti. Non ci sono ancora gli stessi effetti espansivi per la parte relativa alle procedure di carattere alternativo, concorsuale stragiudiziale e concorsuale giudiziario. 5

A proposito dell imprenditore individuale, la portata innovativa della nuova legge fallimentare è di grande rilevanza. Si è preso a modello una serie di esperienze di ordinamenti stranieri oggi nel nostro ordinamento giuridico è emerso il nuovo istituto dell esdebitazione. Copyright AVVISO - Ai sensi dell'art. 1, comma 1 del decreto-legge 22 marzo 2004, n. 72, come modificato dalla legge di conversione 21 maggio 2004 n. 128, le opere presenti su questo sito hanno assolto gli obblighi derivanti dalla normativa sul diritto d'autore e sui diritti connessi. Tutti i contenuti sono proprietà letteraria riservata e protetti dal diritto di autore della Università degli Studi Guglielmo Marconi. Si ricorda che il materiale didattico fornito è per uso personale degli studenti, al solo scopo didattico. Per ogni diverso utilizzo saranno applicate le sanzioni previste dalla legge 22 aprile 1941, n. 633. Copyright UNIMARCONI 6