COMUNE DI BRESCIA Provincia di Brescia DOCUMENTO DI PIANO AMBITO R: Snodo S. Eufemia Progetto di trasformazione Serenissima 1 UNITA' DI INTERVENTO R.1.1 PROGRAMMA INTEGRATO DI INTERVENTO AI SENSI DEGLI ARTT. 87 E SS. DELLA L.R. 12/2005 PER L'ATTUAZIONE DELL'AMBITO DI TRASFORMAZIONE DENOMINATO "R.1.1" E LA REALIZZAZIONE DI UN POLO COMMERCIALE E DEI SERVIZI TEMATICO (GRANDE STRUTTURA DI VENDITA - CENTRO COMMERCIALE, AI SENSI DELL'ART. 4, COMMA 1, LETTERA G DEL DECRETO LEGISLATIVO 114/98 E DEL PARAGRAFO 4.2.1 DELL'ALLEGATO "A" ALLA D.G.R. N. VIII/5054 DEL 04/07/2007) Titolo II - Pr ogr amma Integrato di Intervento N. AGG. DATA REDATTO APPROVATO VERIFICATO RAGIONE DELL'EMISSIONE 01 dicembre 2012 J.M. E.V. N.C. Prima emissione COMMITTENTE PROGETTISTA LONATI SpA AEGIS Srl Cantarelli & Partner via Francesco Lonati,3 via Rodi,61 25124 BRESCIA 25125 BRESCIA MANAGEMENT E COORDINAMENTO GENERALE PROMOS Srl via Flero,46 25124 BRESCIA CENTRO DIREZIONALE TRE TORRI - Torre Sud ELABORATO CONTRIBUTI SPECIALISTICI aspetti giuridici: Studio Legale ZAGLIO ORIZIO & ASSOCIATI aspetti socio-economici e commerciali: Angelo STRAOLZINI & Partners Srl aspetti trasportistici: BRESCIA MOBILITA' SpA aspetti ambientali: Studio associato PROFESSIONE AMBIENTE aspetti idrologici ed idraulici: Ing. Giuseppe NEGRINELLI aspetti geologici, sismici e geotecnici: Dott. Geol. Marino MOTTA aspetti agronomici: Studio ZEA VALUTAZIONE DEL RISCHIO ARCHEOLOGICO SCALA LAVORO 940 I a EMISSIONE TIPOLOGIA COM PROGETTO PII SETTORE URB Dicembre 2012 TAVOLA L 01 AGGIORNAMENTO Programma Integrato di Intervento Via Rodi 61 25124 Brescia Italy Tel +39.030.24.21.566 Fax +39.030.22.11.94 info@studioaegis.it www.studioaegis.it Sistema di qualità UNI ISO 9001:2008 Certificato SC 05-345 A termini di legge il presente documento è di proprietà della AEGIS Srl e non potrà essere riprodotto o trasmesso, anche parzialmente, a terzi senza una precisa autorizzazione della stessa
Valutazione del Rischio Archeologico Via Serenissima, Sant Eufemia, Brescia 2012 Committenza: LONATI SPA Ricerca storico-archeologica: CAL Srl Brescia (Jon Mills, Alessandro De Rosa) CAL srl Archeologia e Conservazione Contrada delle Bassiche 54, 25122 Brescia Tel. 030/280346 Fax 030/280248 calsrl@tiscali.it
Inquadramento L area interessata del progetto in esame si trova dove si uniscono gli attuali Viale Sant Eufemia e Via Serenissima, sulla pianura a est del centro abitato di Sant Eufemia e a sud della frazione di Caionvico. Inoltre si trova contornato a sud dalla ferrovia Milano Venezia e a nord dal corso del canale Naviglio Grande, derivato dal fiume Chiese, che corre parallelo al viale. Il terreno in oggetto è tipico della fascia pedecollinare, con morfologia pianeggiante, pendente in modo molto leggero verso sud, a poca distanza dal piede di Monte Maddalena. L uso tipico del terreno è stato soprattutto agricolo fino alla costruzione nel secondo dopoguerra di strutture industriali e commerciali nelle aree direttamente a est del progetto, lungo il viale, mentre a ovest e nord si trovano aree residenziali con origini almeno di epoca medievale. L evidenza storico-archeologica Il territorio in esame contiene ricca evidenza di frequentazione umana partendo dalla preistoria, con ritrovamenti archeologici noti soprattutto dove la pendice del Monte Maddalena incontra la pianura, e in particolare nei centri abitati di Sant Eufemia e Rezzato. Di questi rinvenimenti la stragrande maggioranza appartiene all epoca romana, ma sono presenti anche segnalazioni del periodo preistorico (a Rezzato era nota la grotta Cà dei Grii, che conteneva reperti databili forse al Paleolitico inferiore e al Neolitico medio, Eneolitico e Bronzo antico, e a Caionvico) e di epoca altomedievale. Lo studio della Carta Archeologica è stato eseguito sia su quella della Città sia su quella della Provincia, evidenziando alcuni ritrovamenti vicini al sito del progetto in esame. Carta Archeologica della Città Le segnalazioni sulla Carta Archeologica della Città di Brescia per la zona in questione sono per la maggior parte raggruppate intorno al centro di Sant Eufemia o lungo il viale che porta il suo nome: n. 468 - S. Eufemia, lungo la cosiddetta via regale : tomba romana, ritrovamento casuale, 1834. Sepoltura a cremazione in tomba costituita da urna litica, con coperchio rinforzato da grappe in ferro; all interno un olla vitrea a profilo ovoidale, contenente ossa combuste e un anello digitale in oro con incastonata una corniola sulla quale è incisa una figura di Baccante incoronata da un tralcio di vite. I-II sec. d.c. n. 473 S. Eufemia, proprietà Gasparini (part. 320): strutture ed epigrafi di epoca romana, ritrovamento casuale, 1945. Nel corso di scavi per la costruzione di trincee militari, furono rinvenuti: A). resti di un muro e di un fondo stradale databili in età romana. B). un ara votiva in pietra di Botticino, dedicata a Mercurio da Cingenus Sabellus. C). un ara votiva in pietra di Botticino, dedicata a Mercurio, priva del nome del dedicante. 2
Carta Archeologica della Lombardia: Brescia, la città, Tav. II. 20, con evidenziata l area di progetto Carta Archeologica della Provincia Oltre alla Carta Archeologica della città, è stata presa in esame la Carta Archeologica della Provincia, in scala 1:25,000, e soprattutto la Sezione n. D6 II Lonato, che comprende il territorio fra Sant Eufemia e Rezzato. Le segnalazioni significative si allineano lungo la vecchia strada che portava da Brescia verso il lago di Garda e Verona. L unica eccezione a questa serie è un reperto pre-romano rinvenuto a Caionvico di provenienza non meglio specificata, ma in ogni modo nei pressi dell area in esame: n. 98 loc. Razzica, sul Naviglio Grande: reperti romani, rinvenimento fortuito, anteriore al 1853. Lucerna fittile monocline con disco decorato da una conchiglia e beccuccio tra volute a testa di cigno. Tipo Dressel-Lamboglia 11 B: prima metà del I sec. d.c. Recuperata pure, nella stessa 3
località, una lucerna Loeshcke 1 b. n. 102 Via Perlasca, presso il cavalcavia Botticino-Rezzato: struttura romana, rinvenimento fortuito in seguito a lavori stradali 1971. Tratto di strada romana, che doveva congiungere Virle a Nuvolento. n. 103 Rezzato, luogo imprecisato: reperti romani, rinvenimenti fortuiti, dispersi, anteriori al 1875. Materiali ceramici vari, lucerne, balsamari, armi e monete. n. 128 v. segnalazione n. 473 sulla Carta Archeologica della Città (sopra). n. 129 loc. Caionvico: rinvenimento preistorico, ritrovamento casuale, 1914. Reperto bronzeo preistorico da luogo imprecisato. Particolare della Carta Archeologica della Provincia di Brescia, Sezione n. D6 II Lonato, con Caionvico e Rezzato 4
Anche la Sezione D6 I Brescia contiene una serie di segnalazioni che sottolineano come i ritrovamenti siano concentrati lungo il viale che porta da Brescia a Verona, passando per il centro di Sant Eufemia. Anche qui le evidenze sono soprattutto di epoca romana, ma sono decentrate sufficientemente dall area del progetto, verso ovest, per non essere elencate qui in dettaglio, essendo state incluse puramente per indicare la ricchezza di ritrovamenti nel territorio. Particolare della Carta Archeologica della Provincia di Brescia, Sezione n. D6 I Brescia, con S. Eufemia a destra Storia recente Come illustrato dalla mappa del 1808 (v. sotto), attività agricola caratterizzava il territorio fino a tempi molto recenti. Il rischio di ritrovamenti di strutture post-medievali sembra abbastanza remoto, con la presenza di strutture storiche, fra le quali Cascina Rezzole e La Colombera, posti sulla pianura verso est e sud, e lo sviluppo sub-urbano di Sant Eufemia e Caionvico verso ovest e nord. 5
Catasto Napoleonico, Foglio di Cajonvico 1808, con evidenziata l area di progetto Molto recentemente la costruzione della Metropolitana di Brescia ha richiesto indagini preliminari e assistenza da parte di operatori archeologici alla realizzazione della linea e della stazione Sant Eufemia Buffalora, posti a sud della linea ferroviaria Milano - Venezia. La ricerca preventiva le assistenze in fase di realizzazione, eseguite fra 2006 e 2007, non hanno evidenziato contesti archeologici significativi. Attività preventiva La Carta Archeologica dimostra che il territorio intorno all area interessata dal progetto è a rischio medio - alto di ritrovamenti. La tipologia di eventuali resti sembra definirsi fra aree sepolcrali, data la grande quantità di reperti lapidei riscontrata lungo Viale Sant Eufemia, e strutture, da suddividere fra strade ed edifici, con il periodo storico più indicato quello di epoca romana. 6
Sulla scorta di queste valutazioni è molto probabile che la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia richieda uno o più interventi preventivi per valutare l esistenza, ed eventuale consistenza, di contesti di carattere archeologico. La presenza di eventuali depositi o strutture antiche sepolte potrebbe essere verificata tramite saggi di scavo effettuati con mini-escavatore munito di benna liscia, con sorveglianza da parte di operatori qualificati. Numero e posizionamento dei saggi sarebbero da concordare con il funzionario della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia competente. Indagini di questo tipo sarebbero da finalizzare tramite pulizia di pareti e fondo delle trincee mediante attrezzatura piccola (piccone, cazzuola ecc), con documentazione scritta, grafica e fotografica dei risultati, da consegnare in Soprintendenza. Con tutta probabilità eventuali depositi significativi sarebbero presenti a una quota vicina alla superficie moderna, verosimilmente subito sotto il manto di coltivo, ma possono essere presenti fino al raggiungimento del sottosuolo geologico, detto anche lo Sterile. Nel caso di presenza di contesti archeologici tutte le procedure seguenti sarebbero da concordare direttamente con la Soprintendenza. 7