PROGETTO CODING A cura del Dirigente Scolastico Tra le linee guida della proposta di riforma del governo sulla Buona Scuola è citata anche l educazione al pensiero computazionale e al coding. Il piano si prefigge di fornire ai bambini un approccio logico alla programmazione informatica, con l uso di un linguaggio semplice, intuitivo e adeguato all età. La finalità del progetto è quella di passare da una semplice fruizione del mezzo informatico alla sua programmazione, diventando soggetti attivi della tecnologia ed avviando gli alunni ad una forma mentis che permetterà loro di affrontare problemi complessi in futuro. Si prevedono due fasi operative: La prima seguirà il Code.org, un percorso guidato on-line, che condurrà gli alunni a rapportarsi gradualmente al mondo della programmazione informatica. Si tratta di un software elaborato grazie alla collaborazione degli ingegneri di Microsoft, Google, Facebook e Twitter. La seconda prevede l utilizzo dello Scratch, un software specifico più completo ed articolato, mediante il quale i bambini potranno consolidare ed approfondire conoscenze ed abilità già conseguite e sviluppare meglio la creatività e il pensiero divergente. Ideato nel 2006 dal
gruppo Lifelong Kindergarten del MIT Media Lab, guidato da MitchelResnick, Scratch è un linguaggio di programmazione che consente di elaborare storie interattive, giochi, animazioni, arte e musica. Inoltre permette di condividere i progetti con altri utenti del web. L'idea di questo linguaggio è che anche i bambini o le persone inesperte di linguaggi di programmazione possono imparare importanti concetti di calcolo matematico, a ragionare in modo sistematico, a pensare in modo creativo e anche a lavorare partecipativamente. Scratch è caratterizzato da una programmazione con blocchi di costruzione (blocchi grafici) creati per adattarsi l'uno all'altro, ma solo se inseriti in una corretta successione. Il progetto CODING coinvolgerà gli alunni di classe 5^ per l intero anno scolastico. Per saperne di più * * * * * * * * Cos'è l'ora del Codice? L'Ora del Codice, in inglesethe Hour of Code, è un'iniziativa nata negli Stati Uniti nel 2013 per far sì che ogni studente, in ogni scuola del mondo, svolga almeno un'ora di programmazione. L'obiettivo non è quello di far diventare tutti dei programmatori informatici, ma di diffondere, attraverso la programmazione informatica, conoscenze scientifiche di base per la comprensione della società moderna. Capire i principi alla base del funzionamento dei sistemi e della tecnologia informatica è altrettanto importante del capire come funzionano l'elettricità o la cellula.
È necessario che gli studenti apprendano questa cultura scientifica qualunque sia il lavoro che desiderano fare da grandi: medici, avvocati, artigiani, giornalisti, imprenditori, amministratori, politici, e così via. Inoltre, la conoscenza dei concetti fondamentali dell'informatica aiuta a sviluppare la capacità di risoluzione di problemi e la creatività. Nel 2013 questa iniziativa ha portato in una sola settimana 15 milioni di studenti americani a sperimentare un'ora di programmazione informatica. Successivamente, e in tutto il mondo, il numero di persone che ha avuto questa esperienza è arrivato a 40 milioni. Nel 2014 si vuole arrivare a 100 milioni. In Italia, a partire da settembre 2014, quest'iniziativa dell'ora del Codice è stata proposta a tutte le scuole nell'ambito del progettoprogramma il Futuro.
Perché l'informatica nella scuola I metodi caratteristici e gli strumenti intellettuali che costituiscono la base del pensiero computazionale hanno un loro posto naturale nell educazione degli studenti del 21 secolo. L insegnamento dell informatica nella scuola ha le seguenti specificità: favorisce lo sviluppo della creatività- per la molteplicità di modi che offre per affrontare e risolvere un problema; è costruttiva- la progettazione di algoritmi è un attività ingegneristica che produce risultati visibili (anche se nel mondo virtuale); aiuta a padroneggiare la complessità- imparare a risolvere problemi informatici aiuta a risolvere problemi complessi in altre aree; sviluppa il ragionamento accurato e preciso- la scrittura di programmi che funzionano bene richiede l esattezza in ogni dettaglio.
Questo mostra che il ruolo dell informatica nella scuola primaria e secondaria, come quello della matematica, è duplice, sia pratico che formativo: dal punto di vistapraticol informatica è un abilità utile per gli studenti, perché qualunque lavoro svolgeranno in futuro la componentedigitale sarà importante; dal punto di vistaformativo,l informatica è un validissimo strumento intellettuale per sviluppare abilità concettuali essenziali che saranno utili agli studenti, qualunque sia il loro sviluppo professionale. L importanza dello svolgere questa formazione nella scuola,prima dell università, è motivata dalle considerazioni di seguito riportate: Non tutti gli studenti frequentano l università. Quelli che terminano il loro percorso formativo con la scuola secondaria hanno comunque necessità di avere confidenza con gli strumenti concettuali alla base
della società digitale, nello stesso modo con cui hanno confidenza con i concetti di base della matematica. Molti studenti, indipendentemente da un eventuale percorso universitario, sono esposti alletecnologie della società digitaleattraverso contesti non formali. Per esempio possono imparare a personalizzare giochi, sviluppare applicazioni per interagire con le reti sociali, sviluppare siti e servizi per il Web, definire fogli elettronici per calcoli non banali. Spesso si trovano esposti a queste abilità di tipo informatico in contesti non strutturati ed opportunistici, senza nessuna consapevolezza dei principi che ne sono alla base: è compito del sistema educativo correggere questa situazione e definire un processo di apprendimento strutturato che faccia leva sulla naturale creatività degli studenti. Quest'obiettivo richiede un appropriata educazione informatica, scientificamente ben fondata ed adattata all età degli studenti. Tutte le discipline universitarie al giorno d oggi richiedono competenze informatiche di base. È essenziale per i docenti poter contare su una conoscenza in ingresso da parte degli studenti di
alcuni concetti di base, piuttosto che doverli insegnare a partire da zero. Ciò spesso richiede anche di correggere concetti sbagliati appresi mediante un apprendimento informale e non strutturato, condotto autonomamente dallo studente. Al di là delle competenze informatiche di base, tutte le discipline universitarie richiedono abilità analitiche, per le quali studiare l informatica nella scuola primaria e secondaria fornisce un eccellente preparazione. BUON DIVERTIMENTO CON IL CODING!!!