I CONGRESSO REGIONALE S.I.M.F.E.R. SICILIA LE PATOLOGIE DELLE COLONNA VERTEBRALE Siracusa, 10-11 settembre 2009 LE ORTESI DEL RACHIDE Dott. Salvatore Boccaccio
si prescrive : busto in stoffa con stecche
bloccare? aiutare? correggere?
Ortesi? È possibile dare una giustificazione scientifica e logica all utilizzo di una ortesi in un paziente con algie vertebrali?
Ortesi? riabilitare? contenere la disabilità migliorare la qualità di vita
Ortesi? Fase acuta: prevenzione del danno prevenzione delle menomazioni secondarie Fase post-acuta/cronica: Trattamento degli esiti e dei postumi Utilizzo di presidi per il massimo recupero dell autonomia
Ortesi? Dignità funzionale: Utilizzo di dispositivi che mantengono i rapporti articolari in maniera passiva allo scopo di limitare migliorare o potenziare una funzione
Ortesi: definizione La definizione di ortesi introdotta dall' Organizzazione Internazionale degli Standard è la seguente: Un dispositivo esterno utilizzato al fine di modificare le caratteristiche strutturali o funzionali dell' apparato neuro-muscolo-scheletrico.
Ortesi: definizione Per ortesi si intende un dispositivo utilizzato nel trattamento di alcune patologie. Esempi di ortesi sono i collari cervicali, le cinture lombari steccate (o busti ortopedici), le ginocchiere, le cavigliere, eccetera. La loro funzione è, in genere, quella di garantire una immobilizzazione relativa di una articolazione colpita, per esempio, da traumi, artrosi, distorsioni.
Ortesi Le ortesi sono dispositivi medici finalizzati al recupero di una funzione corporea, in quanto aumentano e migliorano la funzionalità e la capacità biomeccanica di parti del corpo presenti ma deficitarie. L ortesi non sostituisce una parte anatomica mancante, ma si applica al corpo per correggerne il difetto meccanico. In particolare le ortesi spinali sono i dispositivi tecnici che si applicano alla superficie del tronco della persona per sostenere, mettere a riposo o correggere il rachide.
Ortesi del rachide In base ai materiali con i quali sono costruite, le ortesi spinali si suddividono in 3 grandi categorie: ortesi rigide, ortesi semirigide ed ortesi dinamiche: Le ortesi rigide sono composte da una struttura rigida (gesso, metallo, plastica, vetroresina). Le ortesi semirigide sono confezionate in prevalenza con tessuto rigido e stecche di rinforzo paravertebrali. Le ortesi dinamiche sono confezionate in tessuto elastico con stecche flessibili e, proprio per i materiali di costruzione, sono in grado di adattarsi alla anatomia del paziente. S. Boccaccio: Le ortesi del rachide, I Congresso Regionale S.I.M.F.E.R. Sicilia, Siracusa, 11-12 settembre 09
Ortesi del rachide a scopo preventivo: azione di protezione passiva del rachide svolta dalle ortesi, soprattutto durante le attività che richiedono sforzi particolari fase acuta: diminuzione del carico sulla colonna. azione del calore che l ortesi provoca con la semplice applicazione e con lo sfregamento della parte su cui viene applicata, favorendo anche una continua stimolazione positiva sulla muscolatura paravertebrale, inducendone in parte una decontrattura. fase sub-acuta: attraverso un graduale e soddisfacente miglioramento del dolore, facilita l esecuzione del trattamento fisioterapico fase post-operatoria: l ortesi aiuta una ripresa precoce delle normali attività quotidiane e lavorative.
Ortesi dinamiche CORSETTI DINAMICI I corsetti dinamici sono confezionati in tessuto elastico e sono in grado di adattarsi alla anatomia del paziente. Sono munite di stecche sfilabili, che hanno larghezza di circa 15 o 20 mm e spessore variabile tra 0,40 e 0,60 mm e si auto-modellano al corpo del paziente senza richiedere una sagomatura manuale. Permettono la corretta esecuzione di un movimento, piuttosto che la semplice limitazione.
Ortesi ed osteoporosi L osteoporosi è malattia scheletrica caratterizzata da diminuzione della resistenza dell osso, associata ad un aumento del rischio di fratture. Il trattamento ortesico può essere pertanto indicato: A scopo preventivo A scopo antalgico. A scopo preventivo secondario le ortesi vertebrali tendono a ridurre il carico sul rachide, contrastando, laddove occorre, l atteggiamento ipercifotico, riducendo la possibilità di fratture conseguenti alla riduzione della massa ossea nell area dei corpi vertebrali e alla riduzione della massa muscolare. A scopo antalgico le ortesi vertebrali vengono utilizzate per attenuare la sintomatologia dolorosa conseguente a crolli vertebrali.
Ortesi rigide Busto a 3 punti. Realizzato in lega leggera ad alta resistenza con rivestimento, due aste laterali e placche di spinta: due appoggi clavicolari regolabili, un appoggio pelvico basculante e una placca posteriore lombare registrabile. Dispositivo predisposto, direttamente adattato sul paziente.
Ortesi rigide Busto tre punti. Realizzato in lega leggera ad alta resistenza con rivestimento, due aste laterali e placche di spinta: una sternale articolata, una pubica e una posteriore lombare registrabile. Dispositivo predisposto, direttamente adattato
Ortesi correttive realizzata su modello di gesso previa impronta in sospensione valve in metacrilato o similari ad alta rigidità. armatura metallica in alluminio ed acciaio inox. chiusura mediante cerniere metalliche posteriori e barre in lega anteriormente. sono previsti cuscinetti sottoascellari in schiuma di polietilene
si prescrive: busto in stoffa con stecche
ortesi farmaco componenti meccanismo d azione indicazioni terapeutiche tempo componenti meccanismo d azione indicazioni terapeutiche tempo
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Ortesi: terapia? Progetto riabilitativo Recupero nel medio-termine del corsetto naturale
Grazie!! S. Boccaccio Rep. Riabilitazione I.O. Villa Salus Augusta