Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente



Похожие документы
Installazione del software Fiery per Windows e Macintosh

Istruzioni di installazione di IBM SPSS Modeler Text Analytics (licenza per sito)

IBM SPSS Statistics per Mac OS - Istruzioni di installazione (Licenza per sito)

SPSS Statistics per Windows - Istruzioni di installazione per (Licenza per utenti singoli)

LA GESTIONE DELLE VISITE CLIENTI VIA WEB

IBM SPSS Statistics per Windows - Istruzioni di installazione (Licenza per sito)

LaCie Ethernet Disk mini Domande frequenti (FAQ)

Laplink FileMover Guida introduttiva

IBM SPSS Statistics per Windows - Istruzioni di installazione (Licenza di rete)

InfoWeb - Manuale d utilizzo per utente DIPENDENTE

Airone Gestione Rifiuti Funzioni di Esportazione e Importazione

IBM SPSS Statistics per Windows - Istruzioni di installazione (Licenza per utenti singoli)

Licenza per sito Manuale dell amministratore

Istruzioni di installazione di IBM SPSS Modeler Text Analytics (utente singolo)

Software Intel per la gestione di sistemi. Manuale dell'utente di Intel Modular Server Management Pack

Tivoli Workload Scheduler Job Scheduling Console Manuale per l utente

IBM SPSS Statistics per Linux - Istruzioni di installazione (Licenza per sito)

Installazione di GFI Network Server Monitor

Manuale Amministratore Legalmail Enterprise. Manuale ad uso degli Amministratori del Servizio Legalmail Enterprise

Gestione delle informazioni necessarie all attività di validazione degli studi di settore. Trasmissione degli esempi da valutare.

IBM SPSS Statistics per Windows - Istruzioni di installazione (Licenza di rete)

Che cos'è un modulo? pulsanti di opzione caselle di controllo caselle di riepilogo

MANUALE UTENTE Fiscali Free

Capitolo 3 Guida operativa del programma TQ Sistema

Manuale d uso Software di parcellazione per commercialisti Ver [05/01/2015]

NOTE OPERATIVE. Prodotto Inaz Download Manager. Release 1.3.0

IBM SPSS Statistics per Windows - Istruzioni di installazione (Licenza per utenti singoli)

Gestione dell account AdWords di Google Guida pratica

Il web server Apache Lezione n. 3. Introduzione

TWS Manuale per l installazione e la pianificazione

Intel One Boot Flash Update Utility Guida dell utente

Aggiornamenti Sistema Addendum per l utente

SOSEBI PAPERMAP2 MODULO WEB MANUALE DELL UTENTE

Software di interfacciamento sistemi gestionali Manuale di installazione, configurazione ed utilizzo

Soluzioni IBM Client Security. Password Manager Versione Guida per l utente

Guida alla registrazione on-line di un DataLogger

per immagini guida avanzata Organizzazione e controllo dei dati Geometra Luigi Amato Guida Avanzata per immagini excel

PORTALE CLIENTI Manuale utente

Il sofware è inoltre completato da una funzione di calendario che consente di impostare in modo semplice ed intuitivo i vari appuntamenti.

Guida all installazione Command WorkStation 5.5 con Fiery Extended Applications 4.1

GUIDA UTENTE MONEY TRANSFER MANAGER

IBM SPSS Statistics per Mac OS - Istruzioni di installazione (Licenza per utenti singoli)

Assegnazione dei centri di costo ai numeri di riferimento delle fatture e ai numeri di licenza di affrancatura Guida al servizio online «Gestore di

Nuovo Order Manager per il software NobelProcera

ALTRO. v (Maggio 2015)

BMSO1001. Virtual Configurator. Istruzioni d uso 02/10-01 PC

Corso basi di dati Installazione e gestione di PWS

GUIDA UTENTE BILLIARDS COUNTER (Vers )

Istruzioni di installazione di IBM SPSS Modeler Text AnalyticsServer per Windows

Direzione Centrale per le Politiche dell Immigrazione e dell Asilo

progecad NLM Guida all uso Rel. 10.2

Finalità della soluzione Schema generale e modalità d integrazione Gestione centralizzata in TeamPortal... 6

GUIDA UTENTE PRIMA NOTA SEMPLICE

Regione Piemonte Portale Rilevazioni Crediti EELL Manuale Utente

Introduzione. Introduzione a NTI Shadow. Panoramica della schermata iniziale

GUARINI PATRIMONIO CULTURALE VERSIONE MSDE/SQL SERVER MANUALE DI INSTALLAZIONE GUARINI PATRIMONIO CULTURALE VERSIONE MSDE/SQL SERVER

Gestione delle Cartelle dei Messaggi di Posta Elettronica

Manuale d'uso del Connection Manager

SOMMARIO... 3 INTRODUZIONE...

U N I V E R S I T À D E G L I S T U D I D I S A L E R N O

GUIDA STUDENTI HOMEPAGE DEI CORSI ON-LINE

METODI per effettuare previsioni con analisi di tipo WHAT-IF

Guida rapida Vodafone Internet Box

Gui Gu d i a d ra r p a i p d i a V d o a d f a one Int fone In e t r e net rnet Box Key Mini

Dexma Newsletter System

Omnia Web Timesheet. Manuale utente

2014 Electronics For Imaging. Per questo prodotto, il trattamento delle informazioni contenute nella presente pubblicazione è regolato da quanto

1. Il Client Skype for Business

PASW Statistics per Mac OS - Istruzioni di installazione (Licenza di rete)

1) GESTIONE DELLE POSTAZIONI REMOTE

Studio Legale. Guida operativa

GateManager. 1 Indice. tecnico@gate-manager.it

List Suite 2.0. Sviluppo Software Il Telefono Sas 10/06/2010

Procedure di ripristino del sistema.

MANUALE UTENTE. TeamPortal Liste Distribuzioni

Manuale NetSupport v Liceo G. Cotta Marco Bolzon

ATOLLO BACKUP GUIDA INSTALLAZIONE E CONFIGURAZIONE

Acronis License Server. Manuale utente

Mon Ami 3000 Varianti articolo Gestione di varianti articoli

Software di gestione della stampante

MANUALE PARCELLA FACILE PLUS INDICE

Programma Gestione Presenze Manuale autorizzatore. Versione /08/2010. Area Sistemi Informatici - Università di Pisa

Light CRM. Documento Tecnico. Descrizione delle funzionalità del servizio

Gestione Turni. Introduzione

ACO Archiviazione Elettronica e Conservazione sostitutiva

Manuale Utente Albo Pretorio GA

Excel. A cura di Luigi Labonia. luigi.lab@libero.it

FPf per Windows 3.1. Guida all uso

Manuale Utente Amministrazione Trasparente GA

Dipartimento per le Libertà Civili e l Immigrazione

Medici Convenzionati

Sage Start Archivio file Guida. Dalla versione

Gestione Rapporti (Calcolo Aree)

Windows 98 e Windows Me

flusso delle informazioni... 2 password... 3 password/ inserimento di una nuova richiesta... 4 le condizioni di vendita... 6

DENUNCE EDILCONNECT GUIDA COMPILAZIONE

Application Server per sviluppare applicazioni Java Enterprise

Programma di configurazione di reti NetWare

Транскрипт:

Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente Versione 7.0

Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente Versione 7.0

Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente (Marzo 2000) Informazioni sul copyright Copyright 2000 by Tivoli Systems, una società del gruppo IBM, relativo a questa documentazione e all intero software. Tutti i diritti riservati. Può essere utilizzato solo in conformità con un Accordo di licenza Tivoli Systems Software o Addendum ai prodotti Tivoli per clienti IBM o accordo di licenza. Non è consentito l utilizzo o la riproduzione di nessuna parte di questa pubblicazione in qualsiasi forma o con qualunque mezzo, né l archiviazione in database od in altri sistemi di archiviazione, senza la preventiva autorizzazione scritta di Tivoli Systems. Questa pubblicazione non è destinata alla produzione e viene fornita nello stato in cui si trova senza alcuna garanzia. Tutte le garanzie in questa pubblicazione sono con la presente negate comprese le garanzie di commerciabilità e di idoneità per uno scopo particolare. Marchi I logo Microsoft, Windows, Windows NT e Windows sono marchi o marchi registrati della Microsoft Corporation. UNIX è un marchio registrato negli Stati Uniti ed in altri paesi con licenza esclusiva X/Open Company Limited. Altri nomi di società, prodotti e servizi menzionati in questa pubblicazione potrebbero essere marchi o marchi di servizio di altri. Informazioni particolari I riferimenti contenuti in questa pubblicazione a prodotti, programmi o servizi Tivoli Systems o IBM non implicano che Tivoli Systems o IBM intendano renderli disponibili in tutti i paesi in cui operano. Qualsiasi riferimento a questi prodotti, programmi o servizi non implica che possano essere utilizzati soltanto i prodotti, i programmi o i servizi Tivoli Systems o IBM. In sostituzione di quelli forniti da Tivoli System o IBM, possono essere usati programmi, prodotti o servizi funzionalmente equivalenti che non comportino violazione dei diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti di Tivoli Systems o IBM. E responsabilità dell utente valutare e verificare la possibilità di utilizzare altri programmi e/o prodotti fatta eccezione per quelli espressamente indicati da Tivoli Systems o IBM. Tivoli Systems o IBM possono avere brevetti o domande di brevetti in corso relativi a quanto trattato nella presente pubblicazione. La fornitura di questa pubblicazione non implica la concessione di alcuna licenza su di essi. Chi desiderasse inviare domande relative a queste licenze può rivolgersi per iscritto a IBM Director of Licensing, IBM Corporation, 500 Columbus Avenue, Thornwood, New York 10594.

Indice Prefazione... xiii A chi è rivolto questo manuale... xiii Documenti correlati... xiii Contenuto di questo manuale... xiii Convenzioni utilizzate in questo manuale... xiv Informazioni specifiche sulla piattaforma... xv Come contattare l Assistenza clienti.... xv Capitolo 1. Introduzione... 1 Descrizione generale... 1 Job Scheduling Console.... 1 Database e piano.... 2 Flussi di lavoro e calendari... 2 Workstation.... 3 Tempo e priorità... 4 Delimitatore lavoro e limiti lavoro.... 5 Dipendenze... 5 Conferma lavoro... 6 Risorse... 6 Parametri... 7 Ripristino lavoro... 7 File di opzioni TWS... 7 Sicurezza... 8 Duplicazione di flussi di lavoro su più workstation... 8 Gestione del piano... 8 Rete... 9 CLI (Command Line Interfaces)... 10 Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente iii

Panoramica comandi... 10 Interfacce CLI... 10 Sicurezza.... 10 Processo di pre-produzione e post-produzione... 11 Report.... 11 Programmi di utilità.... 11 Processi di produzione.... 13 Capitolo 2. Nuove funzioni nel TWS 7.0... 15 Cambiamenti della terminologia.... 15 Job Scheduling Console.... 17 Panoramica della nuova Job Scheduling Console... 17 Note di utilizzo... 19 Visualizzazione delle proprietà TWS... 21 Connettori Job Scheduling Console... 22 Fusi orari... 22 Abilitazione della funzione fuso orario.... 25 Verifica... 25 Abilitazione della funzione di verifica... 26 Formato registrazione verifica... 26 Intestazione registrazione verifica... 32 Voci di registrazione verifica di esempio... 33 Capitolo 3. Opzioni locali e globali... 35 Opzioni globali... 35 Impostazione delle opzioni globali... 35 Opzioni di rinvio.... 41 Impostazione delle opzioni globali per gli agent MPE... 42 Opzioni locali... 43 Impostazione delle opzioni locali... 44 iv Versione 7.0

Impostazione delle opzioni locali Netman... 50 Impostazione delle opzioni per la gestione decentralizzata su Windows NT... 51 Prompt e messaggi della console TWS.... 51 Capitolo 4. Security TWS... 55 Il file Security... 55 Creazione di un file Security... 55 Sintassi del file Security... 56 Definizioni utente... 56 File Security di esempio... 70 Spiegazione del file Security di esempio... 73 Il comando dumpsec... 76 Il comando makesec... 77 Capitolo 5. Il ciclo di produzione... 79 Automatizzazione del ciclo di produzione... 80 Personalizzazione del flusso di lavoro finale... 81 Aggiunta del flusso di lavoro finale... 81 Avvio di un ciclo di produzione.... 82 Comandi dell elaborazione di produzione.... 82 Il comando schedulr... 83 Il comando compiler... 85 Il comando stageman.... 88 Il comando logman... 93 Il comando wmaeutil... 96 Gestione dell ambiente di produzione.... 99 Selezione dell avvio del giorno TWS... 99 Modifica dell avvio del giorno.... 100 Creazione di un piano per date future o passate... 100 Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente v

Capitolo 6. Comandi di Report... 103 Comandi di Report... 103 Output del comando... 103 I comandi rep1 - rep4b... 106 Il comando rep7... 107 Il comando rep8... 109 Il comando rep11.... 111 Il comando reptr... 112 Il comando xref... 114 Capitolo 7. Attività database TWS... 117 Utilizzo di elenchi database... 117 Creazione di un gruppo per elenchi database... 117 Creazione di un elenco database di workstation... 118 Creazione di un elenco database di classi workstation... 120 Creazione di un elenco database di domini.... 121 Creazione di un elenco database di flussi di lavoro.... 123 Creazione di un elenco database di definizioni lavoro.... 124 Creazione di un elenco database di risorse... 126 Creazione di un elenco database di prompt.... 128 Creazione di un elenco database di parametri... 129 Creazione di un elenco database di utenti.... 131 Creazione di un elenco database di calendari... 132 Modifica delle proprietà di un elenco database... 134 Cancellazione di un elenco database.... 134 Separazione di un pannello elenco database... 134 Ricerca di oggetti nel database.... 135 Gestione definizioni lavoro nel database.... 137 Creazione di una definizione lavoro nel database... 137 vi Versione 7.0

Visualizzazione di un elenco di definizioni lavoro nel database.... 146 Visualizzazione di una definizione lavoro nel database... 149 Visualizzazione dei dettagli definizione lavoro nel database... 149 Modifica di una definizione lavoro nel database... 152 Cancellazione di definizioni lavoro nel database.... 152 Gestione flussi di lavoro nel database.... 153 Uso dell Editor flusso di lavoro... 153 Creazione di un flusso di lavoro nel database.... 160 Visualizzazione di un elenco di flussi di lavoro nel database.... 203 Visualizzazione di un flusso di lavoro nel database.... 204 Modifica di un flusso di lavoro nel database... 205 Cancellazione di flussi di lavoro nel database.... 207 Gestione di workstation nel database... 208 Creazione di una workstation nel database... 209 Visualizzazione di un elenco di workstation nel database... 215 Visualizzazione di una workstation nel database... 217 Modifica di una workstation nel database.... 218 Cancellazione di workstation nel database... 218 Creazione di una workstation nel database copiando un altra workstation... 219 Gestione classi workstation nel database... 220 Creazione di una classe workstation nel database... 220 Visualizzazione di un elenco di classi workstation nel database... 222 Visualizzazione di una classe workstation nel database... 224 Modifica di una classe workstation nel database.... 224 Cancellazione di classi workstation nel database.... 225 Gestione domini nel database.... 226 Creazione di un dominio nel database... 226 Visualizzazione di un elenco di domini nel database.... 227 Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente vii

Visualizzazione di un dominio nel database... 228 Modifica di un dominio nel database... 229 Cancellazione di domini nel database.... 229 Gestione risorse nel database... 230 Creazione di una risorsa nel database.... 230 Visualizzazione di un elenco di risorse nel database... 232 Visualizzazione di una risorsa nel database.... 233 Modifica di una risorsa nel database... 233 Cancellazione di risorse nel database... 234 Creazione di una risorsa nel database copiando un altra risorsa.... 235 Gestione di prompt nel database... 235 Creazione di una prompt nel database... 236 Visualizzazione di un elenco di prompt nel database.... 237 Visualizzazione di una prompt nel database... 238 Modifica di una prompt nel database... 238 Cancellazione di prompt nel database.... 239 Gestione parametri nel database... 240 Creazione di un parametro nel database... 240 Visualizzazione di un elenco di parametri nel database... 241 Visualizzazione di un parametro nel database... 242 Modifica di un parametro nel database.... 243 Cancellazione di parametri nel database... 243 Gestione di utenti nel database.... 244 Creazione di un utente nel database... 244 Visualizzazione di un elenco di utenti nel database.... 246 Visualizzazione di un utente nel database... 247 Modifica di un utente nel database.... 248 Cancellazione di utenti nel database.... 248 Modifica delle password utente... 249 viii Versione 7.0

Gestione di calendari nel database... 249 Il calendario Holidays... 250 Creazione di un calendario nel database... 250 Visualizzazione di un elenco di calendari nel database... 253 Visualizzazione delle proprietà del calendario nel database... 254 Modifica di un calendario nel database... 254 Cancellazione di calendari nel database... 255 Capitolo 8. Attività del piano TWS... 257 Utilizzo degli elenchi del piano... 257 Creazione di un gruppo per gli elenchi del piano... 257 Creazione di un elenco del piano di workstation.... 258 Creazione di un elenco del piano di stati del dominio.... 260 Creazione di un elenco del piano di istanze flusso di lavoro... 261 Creazione di un elenco del piano di istanze di lavoro... 265 Creazione di un elenco del piano di risorse... 270 Creazione di un elenco del piano di prompt... 271 Creazione di un elenco del piano di file... 273 Modifica delle proprietà di un elenco del piano... 274 Cancellazione di un elenco del piano... 275 Separazione di un pannello dell elenco del piano... 275 Ricerca di oggetti oggetti nel piano... 276 Gestione di istanze di lavoro nel piano.... 278 Visualizzazione di un elenco di lavori nel piano... 279 Modifica delle proprietà di un istanza di lavoro... 284 Visualizzazione dei predecessori di un istanza di lavoro... 301 Aggiunta di predecessori ad un istanza di lavoro... 302 Cancellazione di predecessori da un istanza di lavoro.... 303 Visualizzazione dei successori di un istanza di lavoro.... 304 Modifica di un istanza di lavoro nello stato Hold... 304 Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente ix

Modifica di un istanza di lavoro nello stato Release... 305 Annullamento di un istanza di lavoro.... 307 Riesecuzione di un istanza di lavoro... 307 Interruzione di un istanza di lavoro... 309 Conferma dello stato SUCC o ABEND di un istanza di lavoro... 310 Rilascio di un istanza di lavoro dalle dipendenze... 311 Richiamo dell output del lavoro (STDLIST).... 312 Gestione di istanze flusso di lavoro nel piano.... 313 Visualizzazione di un elenco di flussi di lavoro nel piano... 315 Visualizzazione e modifica delle proprietà di un istanza flusso di lavoro... 320 Visualizzazione dei predecessori di un istanza flusso di lavoro... 334 Aggiunta di predecessori ad un istanza flusso di lavoro... 335 Cancellazione di predecessori da un istanza flusso di lavoro.... 336 Visualizzazione dei successori di un istanza flusso di lavoro.... 337 Modifica di un istanza flusso di lavoro nello stato Hold... 337 Rilascio di un istanza flusso di lavoro... 338 Annullamento di un istanza flusso di lavoro.... 339 Modifica del limite lavoro di un istanza flusso di lavoro... 340 Modifica della priorità di un istanza flusso di lavoro... 341 Rilascio di un istanza flusso di lavoro dalle dipendenze... 343 Reinoltro di un istanza flusso di lavoro... 344 Gestione delle workstation nel piano... 345 Visualizzazione di un elenco di workstation nel piano... 346 Visualizzazione di un istanza Workstation... 349 Modifica del limite lavoro di una workstation nel piano... 350 Modifica del delimitatore lavoro di una workstation nel piano... 351 Avvio di un istanza workstation... 353 Arresto di un istanza workstation... 353 Collegamento di un istanza workstation... 353 x Versione 7.0

Scollegamento di un istanza workstation... 354 Gestione di domini nel piano... 354 Visualizzazione di un elenco di domini nel piano... 354 Avvio delle workstation in un dominio.... 355 Arresto delle workstation in un dominio.... 355 Collegamento delle workstation in un dominio... 356 Scollegamento delle workstation in un dominio... 356 Commutazione del Gestore dominio (DM) in un dominio.... 357 Gestione delle dipendenze File nel piano... 358 Visualizzazione stato dipendenze File.... 358 Gestione di dipendenze Prompt nel piano.... 360 Visualizzazione stato dipendenze Prompt... 360 Risposta ad una dipendenza Prompt... 361 Gestione di dipendenze Risorsa nel piano.... 362 Visualizzazione stato dipendenze Risorsa... 362 Visualizzazione delle proprietà di una dipendenza Risorsa... 363 Modifica del numero di unità di una dipendenza Risorsa... 364 Inoltro dei lavori e dei flussi di lavoro al piano... 365 Inoltro di un flusso di lavoro al piano... 365 Inoltro di un lavoro al piano... 367 Inoltro di un lavoro Ad Hoc al piano... 385 Appendice A. Descrizione e definizione dello stato 407 Panoramica sullo stato... 407 Stato lavoro.... 407 Stato lavoro della JS Console.... 407 Stato lavoro interno del TWS.... 408 Stato del flusso di lavoro... 410 Stato flusso di lavoro della JS Console... 410 Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente xi

Stato flusso di lavoro interno del TWS.... 410 Definizione dello stato.... 412 Definizione dello stato del lavoro.... 412 Definizione dello stato del flusso di lavoro.... 412 Appendice B. Reti TWS... 415 Definizioni... 415 TWSperMPE... 417 Comunicazioni di rete... 417 Collegamenti di rete... 418 Operazione di rete... 419 Processi di rete... 420 Extended Agent... 422 XA UNIX... 423 File di configurazione Netman... 425 Convalida dell indirizzo IP di rete... 426 Configurazione di sistema (solo UNIX)... 427 Messaggi di errore/avvertenza... 427 Ripristino rete... 429 Problemi di inizializzazione... 430 Problemi di collegamento della rete... 430 Impostazione di un Gestore dominio standby... 431 Una nota relativa alla sicurezza della rete.... 432 Perdita di un Gestore dominio... 433 Commutazione di un gestore dominio... 433 Perdita estesa del Gestore dominio master... 434 Glossario... 437 Indice analitico... 447 xii Versione 7.0

Prefazione Il Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente fornisce informazioni su come installare, configurare e utilizzare il TWS (Tivoli Workload Scheduler). A chi è rivolto questo manuale Questo manuale viene fornito per prima cosa agli amministratori e ai pianificatori lavoro. Gli utenti del TWS sono divisi nelle seguenti categorie: Amministratore - progetta la rete TWS e gestisce la sicurezza per la rete. Installatore - installa i prodotti necessari per utilizzare TWS, compresi Tivoli Framework, Job Scheduling Console e qualsiasi software extended agent. Pianificatore lavoro - crea i flussi di lavoro, i lavori e gli oggetti dipendenza utilizzati per automatizzare la pianificazione lavoro. Documenti correlati Il manuale Tivoli Workload Scheduler Guida alla pianificazione e all installazione fornisce informazioni relative alla pianificazione e all installazione di TWS nella propria rete. Il Manuale di riferimento Tivoli Workload Scheduler fornisce informazioni relative alla CLI (command line interface) per TWS. Contenuto di questo manuale Il Tivoli Workload Scheduler manuale per l utente contiene le seguenti sezioni: Capitolo 1, Introduzione Fornisce una panoramica di TWS. Capitolo 2, Nuove funzioni nel TWS 7.0 Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente xiii

Fornisce informazioni sulle nuove funzioni in questa versione del TWS. Capitolo 3, Opzioni locali e globali Fornisce informazioni sulle modalità di configurazione dei file di opzioni TWS. Capitolo 4, Sicurezza TWS Fornisce informazioni sulla configurazione della sicurezza. Capitolo 5, Il ciclo di produzione Fornisce informazioni sul ciclo di produzione. Capitolo 6, Comandi di report Fornisce informazioni sulla modalità di creazione dei report TWS. Capitolo 7, Attività database TWS Fornisce informazioni sulla gestione degli oggetti nel database. Capitolo 8, Attività piano TWS Fornisce informazioni sulla gestione degli oggetti nel piano. Appendice A, Descrizione e definizione dello stato Fornisce informazioni sullo stato dei lavori e dei flussi di lavoro nel TWS. Un Glossario fornisce informazioni sulla terminologia utilizzata in TWS. Convenzioni utilizzate in questo manuale Questo manuale utilizza più convenzioni sul tipo di carattere per operazioni e termini speciali. Queste convenzioni hanno il seguente significato: Grassetto Comandi, parole chiave, nomi file, ruoli di autorizzazione, URL o altre informazioni di cui l utente deve fare un uso letterale vengono visualizzate in grassetto. Anche i nomi di finestre, finestre di dialogo ed altri controlli vengono visualizzati in grassetto. xiv Versione 7.0

Corsivo Monospace Variabili e valori che è necessario fornire vengono visualizzati in corsivo. Anche parole e frasi evidenziate vengono visualizzate in corsivo. Esempi di codice, output e messaggi di sistema vengono visualizzati in un font monospace. Informazioni specifiche sulla piattaforma La seguente tabella identifica le versioni di piattaforma supportate conosciute al momento della pubblicazione. Per informazioni più dettagliate e aggiornate, consultare le note di release. Piattaforma Motore TWS Connettore JS Console TWS AIX 4.2 X X X AIX 4.3 X X X HP-UX 10.2 X X X HP-UX 11.0 X X X Solaris 2.6 X X X Solaris 2.7 X X X Windows NT 4.0 w/ X X X SP 4 o successiva Windows 2000 X Digital UNIX 4.0 X Intel ABI compliant X MIPS ABI compliant X Come contattare l Assistenza clienti Per l assistenza negli Stati Uniti, per questo o qualsiasi prodotto Tivoli, contattare l Assistenza clienti Tivoli nei seguenti modi: Inviare un e-mail a support@tivoli.com Chiamare 1-800-TIVOLI8 Visitare il sito Web all indirizzo http://www.support.tivoli.com Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente xv

Per supporto fuori dagli Stati Uniti, fare riferimento alla Guida per l Assistenza clienti per i numeri di telefono nel proprio paese. La Guida per l assistenza clienti è disponibile in linea all indirizzo http://www.support.tivoli.com. Quando capita di contattare l Assistenza clienti Tivoli, prepararsi a fornire informazioni d identificazione sulla propria società in modo che il personale del supporto possa assistere il cliente in modo più rapido. Siamo molto interessati a conoscere le vostre esperienze con i prodotti e le documentazioni Tivoli. Sono graditi suggerimenti per miglioramenti. Se avete commenti o suggerimenti su questa documentazione, inviare un e-mail a pubs@tivoli.com. xvi Versione 7.0

1 1. Introduzione Introduzione TWS (Tivoli Workload Scheduler) è un sistema di pianificazione lavoro batch completamente automatizzato che migliora la potenzialità produttiva e riduce ampiamente i costi delle operazioni. Questo capitolo illustra il TWS, le relative interfacce e i programmi. Vengono inoltre discusse l installazione iniziale di TWS e la Job Scheduling Console. Descrizione generale TWS aiuta l utente a pianificare ed organizzare ogni fase dell esecuzione del lavoro batch. Durante il giorno di elaborazione, i programmi di controllo produzione del TWS gestiscono l ambiente di produzione e rendono automatica la maggior parte delle attività dell operatore. Prepara i lavori per l esecuzione, risolve interdipendenze e avvia ed esegue la traccia di ogni lavoro. Dal momento che i lavori hanno inizio non appena le relative dipendenze vengono soddisfatte, il periodo di inattività è ridotto al minimo e la potenzialità produttiva migliora significativamente. I lavori non si eseguono mai fuori sequenza e, se un lavoro ha esito negativo, TWS gestisce il processo di ripristino con un intervento minimo o nullo da parte dell operatore. Job Scheduling Console La Job Scheduling Console è un interfaccia a più piattaforme basata su java per la configurazione, la visualizzazione e la modifica di tutti gli aspetti della pianificazione lavoro dal proprio sito. Dalla Job Scheduling Console è possibile effettuare quanto segue: Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 1

Descrizione generale Creare oggetti database, come ad esempio, workstation, classi workstation, lavori, flussi di lavoro, calendari, parametri, risorse, prompt, domini ed utenti. Questi sono i blocchi di creazione utilizzati per creare e organizzare la pianificazione lavoro. Pianificare i propri lavori e flussi di lavoro per creare un piano per l esecuzione del lavoro, utilizzando i molti tipi differenti di dipendenza Lavoro TWS. Monitorare l esecuzione di tutti i lavori e flussi di lavoro. Modificare l esecuzione dei propri lavori e flussi di lavoro, aggiungendo, cambiando o cancellando lavori o flussi di lavoro nel piano. Database e piano Ci sono due aspetti di base per la pianificazione lavoro in TWS: il database ed il piano. Database Il database contiene tutte le definizioni create per gli oggetti di pianificazione, ad esempio, lavori, flussi di lavoro, risorse, workstation, etc. Contiene anche le statistiche dell esecuzione del lavoro e del flusso di lavoro e le informazioni relative all ID utente che ha creato un oggetto e all ultima modifica apportata all oggetto. Piano Il piano contiene tutte le attività di pianificazione lavoro pianificate per un periodo di un giorno. Nel TWS il piano viene creato ogni 24 ore ed è composto da tutti i lavori, i flussi di lavoro e gli oggetti dipendenza pianificati per l esecuzione in tale giorno. Tutti i flussi di lavoro per cui è stato creato un ciclo di esecuzione vengono pianificati automaticamente ed inclusi nel piano. Con il trascorrere del giorno, i lavori ed i flussi di lavoro che non sono stati eseguiti con esito positivo possono essere rinviati al piano del giorno successivo. Flussi di lavoro e calendari Fondamentali per la capacità di TWS di gestire l esecuzione lavori batch sono i flussi di lavoro creati utilizzando la Job Scheduling Console. Ogni flusso di lavoro viene pianificato per l esecuzione in 2 Versione 7.0

Descrizione generale una serie specifica di ore e date ed è composto da un elenco di lavori che si eseguono come un unità (come ad esempio l applicazione di backup settimanale), insieme alle ore, alle priorità e ad altre dipendenze che determinano l esatto ordine di esecuzione. I flussi di lavoro vengono datati utilizzando date reali, giorni della settimana o calendari. Un calendario è una serie di date specifiche. E possibile creare tanti calendari quanti sono necessari per soddisfare le esigenze di pianificazione. Ad esempio, è possibile definire un calendario denominato PAYDAYS che contiene un elenco di date di pagamento, un calendario denominato MONTHEND che contiene un elenco di ogni ultimo giorno lavorativo del mese per l anno corrente ed un calendario denominato HOLIDAYS contiene un elenco dei giorni di vacanza della propria società. All inizio di ogni giorno di elaborazione, TWS seleziona automaticamente tutti i flussi di lavoro che si eseguono quel giorno e rinvia i flussi di lavoro non completati nel giorno precedente. Workstation Una workstation è generalmente un singolo computer sul quale i lavori e i flussi di lavoro vengono eseguiti. Una definizione workstation viene richiesta per ogni computer che esegue lavori nella rete TWS. 1. Introduzione Principalmente le definizioni workstation fanno riferimento a workstation fisiche. Comunque, nel caso di extended agent e agent di rete, le workstation sono definizioni logiche che devono trovarsi in una workstation fisica TWS. Esistono diversi tipi di workstation in una rete TWS: Client Job Scheduling Console Qualsiasi workstation che esegua la GUI della Job Scheduling Console può gestire il piano TWS e gli oggetti database. La Job Scheduling Console funziona come una console remota e può essere installata su una macchina che non abbia il motore TWS installato. Gestore dominio master (MDM) Il gestore dominio nel dominio più elevato di una rete TWS. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 3

Descrizione generale Contiene file database centralizzati utilizzati per documentare oggetti di pianificazione. Esso crea il piano di produzione all inizio di ogni giorno ed esegue tutta l attività di registrazione e di report per la rete. Gestore dominio (DM) L hub di gestione in un dominio. Tutte le comunicazioni verso e dagli agent in un dominio vengono instradate attraverso il gestore dominio. Gestore dominio backup (BDM) Un FTA (Fault-Tolerant Agent) in grado di assumersi le responsabilità del proprio Gestore dominio (DM). FTA (Fault-tolerant Agent) Una workstation in grado di risolvere dipendenze locali e di avviare i propri lavori in assenza di un Gestore dominio (DM). SA (Standard Agent) Una workstation che avvia i lavori solo sotto la supervisione del proprio Gestore dominio (DM). XA (Extended Agent) Una definizione di workstation logica che permette all utente di avviare e controllare lavori su altri sistemi ed applicazioni, come ad esempio Baan, Peoplesoft, Oracle Applications, SAP, MVS JES2 e JES3. Agent di rete Una definizione di workstation logica per la creazione delle dipendenze tra i lavori e i flussi di lavoro in reti TWS separate. Per informazioni più dettagliate sulle workstation, fare riferimento al manuale Tivoli Workload Scheduler Guida alla pianificazione e all installazione. Tempo e priorità Vincoli di tempo possono essere specificati sia per i lavori che per i flussi di lavoro. E possibile specificare l ora in cui comincerà l esecuzione o l ora dopo la quale non verrà tentata l esecuzione. 4 Versione 7.0

Descrizione generale Specificando entrambe, è possibile definire una finestra all interno della quale un lavoro o un flusso di lavoro verranno eseguiti. Per i lavori, è possibile inoltre specificare un intervallo di ripetizione; ad esempio, è possibile stabilire che TWS avvii lo stesso lavoro ogni 30 minuti tra le ore 8:30 a.m. e 1:30 p.m. TWS ha il proprio sistema di accodamento con 102 livelli di priorità. L assegnazione delle priorità ai lavori e ai flussi di lavoro fornisce un ulteriore controllo sull ordine di esecuzione e sulla precedenza. Delimitatore lavoro e limiti lavoro Il delimitatore lavoro TWS fornisce un tipo di controllo master sull esecuzione del lavoro. Può essere impostato su ogni workstation ad un livello di priorità che deve essere superato dalla priorità di un lavoro prima che gli venga consentita l esecuzione. L impostazione del delimitatore su 40, ad esempio, impedisce che i lavori con priorità di 40 o inferiore vengano avviati. 1. Introduzione I limiti lavoro forniscono un mezzo per l assegnazione di un numero specifico di slot di lavoro all interno dei quali a TWS è consentito avviare lavori. Può essere impostato un limite lavoro per ogni flusso di lavoro e per ogni workstation su cui è in esecuzione TWS. L impostazione del limite lavoro workstation su 25, ad esempio, permette a TWS di non avere più di 25 lavori in esecuzione contemporaneamente. Dipendenze Le dipendenze sono prerequisiti che devono essere soddisfatti prima che l esecuzione di un lavoro o di un flusso di lavoro possa procedere. Possono essere specificate sia per i flussi di lavoro che per i lavori per assicurare il corretto ordine di esecuzione. I cinque tipi di dipendenze sono: Dipendenza di Successione: E possibile specificare che un lavoro o un flusso di lavoro non devono iniziare l esecuzione fino a quando altri lavori e flussi di lavoro non sono stati completati con esito positivo. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 5

Descrizione generale Dipendenza Risorsa: è possibile specificare che un lavoro o un flusso di lavoro necessita di una o più risorse di sistema prima che possa iniziare l esecuzione. Dipendenza File: è possibile specificare che un lavoro o un flusso di lavoro deve avere accesso a uno o più file prima che possa iniziare l esecuzione. Dipendenza Prompt: è possibile specificare che un lavoro o un flusso di lavoro deve attendere una risposta affermativa ad una prompt prima che possa iniziare l esecuzione. Restrizioni temporali: E possibile specificare una finestra oraria entro la quale un lavoro o flusso di lavoro può iniziare l esecuzione utilizzando l ora di avvio (parola chiave AT) e l ora di scadenza (parola chiave UNTIL). In una rete, le dipendenze possono passare i limiti del dominio e della workstation. Ad esempio, è possibile rendere JOB1, che si esegue sulla workstation FINANCE1 nel dominio REGION1, dipendente dalla riuscita di JOB2, che si esegue sulla workstation FINANCE2 nel dominio REGION2. Conferma lavoro Ci sono istanze in cui lo stato di completamento di un lavoro non può essere determinato fino a quando non si esegue qualche attività. Si potrebbe voler controllare i risultati stampati in un report, ad esempio. In questo caso, è possibile indicare il lavoro come richiedente conferma e TWS attenderà la risposta prima di contrassegnare il lavoro come riuscito o terminato in modo anomalo (restituisce un codice di uscita diverso da zero). Risorse Le risorse TWS possono essere utilizzate per rappresentare risorse fisiche o logiche nel sistema. Ognuna è composta da un nome e da un numero di unità disponibili. Se si dispone di tre unità nastro, ad esempio, è possibile definire una risorsa denominata NASTRI con tre unità disponibili. Un lavoro che acquisisce due unità della risorsa NASTRI dovrebbe quindi impedire l avvio di altri lavori che richiedono un numero di unità maggiore dell unica rimasta. 6 Versione 7.0

Descrizione generale Parametri I parametri possono essere utilizzati come sostituti per valori ripetitivi utilizzati nella definizione di lavori e flussi di lavoro. L utilizzo di parametri per i nomi di logon utente e di file di script nelle definizioni lavoro e per le dipendenze File e Prompt consente l uso di variabili che possono essere mantenute centralmente nel database sul master. Questi parametri vengono valutati all avvio del giorno di produzione, quando vengono inoltrati nel piano o quando si utilizza l opzione rerun;from. 1. Introduzione I parametri TWS possono anche essere utilizzati come aiuti di script, che consentono di inserire valori dell ora di esecuzione nei propri script di lavoro al momento dell esecuzione. Il programma parms concede all utente la capacità di richiedere, aggiornare e creare parametri sulla workstation locale in tempo reale. Questo può essere utile per implementare il ripristino di passi di lavoro o dei valori di riavvio. Ripristino lavoro Quando si pianifica un lavoro, è possibile specificare il tipo di ripristino che si desidera venga eseguito da TWS se il lavoro termina in modo anomalo (restituisce un codice di uscita diverso da zero). Le opzioni di ripristino sono: Continuare con il lavoro successivo. Arrestarsi e non consentire l esecuzione del lavoro successivo. Rieseguire il lavoro terminato in modo anomalo. Inoltre, è possibile specificare altre operazioni da effettuare nella forma lavori di ripristino e prompt di ripristino. Ad esempio, se un lavoro termina in modo anomalo, è possibile fare in modo che TWS esegua automaticamente un lavoro di ripristino, immetta una prompt di ripristino che richiede una risposta affermativa e quindi riesegua il lavoro terminato in modo anomalo. File di opzioni TWS Esistono due file di opzioni, globalopts e localopts, che permettono all utente di specificare il modo in cui TWS verrà eseguito su ogni sistema e sull intera rete. In una rete TWS, le opzioni globali si Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 7

Descrizione generale applicano a tutte le workstation nella rete e le opzioni locali si applicano indipendentemente ad ogni workstation. Sicurezza Ogni programma e comando TWS controlla le capacità dell utente rispetto alle definizioni contenute in un file Security. La struttura di sicurezza è di vasta portata, consentendo all amministratore di sistema di controllare l accesso a qualsiasi oggetto TWS (pianificazione, lavoro, risorsa, ecc.) e di specificare esattamente quali tipi di accesso saranno consentiti (aggiungi, modifica, utilizza, ecc.). La comunicazione rete TWS comprende la convalida dell indirizzo IP per evitare l accesso da parte di host estranei. Duplicazione di flussi di lavoro su più workstation Il TWS rende la duplicazione di un flusso di lavoro su più workstation un operazione semplice. E possibile inserire in una classe workstation un qualsiasi numero di workstation. Una classe workstation è un gruppo di workstation. E possibile inserire in una classe un qualsiasi numero di workstation. I flussi di lavoro e i lavori possono essere assegnati per essere eseguiti su una classe workstation, rendendo più semplice la duplicazione tra più workstation. Quando si esegue un lavoro o un flusso di lavoro su una classe workstation, viene eseguito su ogni workstation all interno della classe workstation. E necessario assicurarsi che i propri lavori siano in grado di essere eseguiti su ogni workstation nella classe, poiché le workstation in una classe workstation possono avere sistemi operativi differenti. Se un flusso di lavoro viene definito in una classe workstation, è necessario definire ogni lavoro aggiunto al flusso di lavoro su una singola workstation o esattamente sulla stessa classe workstation sulla quale è stato definito il flusso di lavoro. Gestione del piano La Job Scheduling Console viene utilizzata per gestire il piano di produzione. E possibile: Avviare ed arrestare i processi di controllo TWS. 8 Versione 7.0

Rete Visualizzare lo stato dei flussi di lavoro e dei lavori. Modificare le priorità e le dipendenze. Modificare il delimitatore lavoro e i limiti lavoro. Rieseguire i lavori. Annullare i lavori e i flussi di lavoro. Inoltrare nuovi lavori e nuovi flussi di lavoro. Richiamare e rispondere alle prompt. Collegare e scollegare le workstation in una rete. Descrizione generale Con il TWS è possibile gestire lavori batch attraverso una rete di computer collegati (workstation). Distribuendo il workload attraverso una rete, è possibile usufruire appieno del vantaggio di risorse ampiamente separate, pur conservando sempre la completa visibilità dell attività di produzione. I computer comunicano utilizzando i collegamenti TCP/IP. Tutte le attività di impostazione produzione vengono eseguite sul Gestore dominio master (MDM) e una copia del piano di produzione viene successivamente distribuita alle altre workstation. I processi di controllo del TWS su ogni workstation lavorano indipendentemente per avviare ed eseguire la traccia dei propri lavori, comunicando con i propri Gestori dominio (DM) per risolvere dipendenze tra workstation. Una rete TWS è composta da uno o più domini, ognuno formato da un Gestore dominio e da workstation dell agent. Nella gerarchia del dominio, l MDM è il DM del dominio più alto. Esistono tre tipi di agent: SA (Standard Agent) FTA (Fault-tolerant Agent) XA (Extended Agent) Le workstation Standard ed FTA possono essere computer UNIX, Windows NT o MPE (HP3000). Un Extended Agent di solito è una workstation logica che corrisponde ad un applicazione (come ad esempio Peoplesoft, Oracle Applications o Baan) o ad un sistema 1. Introduzione Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 9

Descrizione generale operativo (come ad esempio MVS). La definizione workstation XA deve trovarsi su un Master TWS, un Gestore dominio o un FTA. CLI (Command Line Interfaces) Viene fornita una combinazione di programmi command line interface e grafici per eseguire il TWS. Questo manuale mette in evidenza la Job Scheduling Console. La CLI (command line interface), viene utilizzata per certe funzioni avanzate. Alcune delle capacità della CLI non sono disponibili nella Job Scheduling Console. La Job Scheduling Console e la CLI sono indipendenti e possono essere eseguite contemporaneamente per gestire i dati TWS. Per ulteriori informazioni sulla CLI, fare riferimento al Manuale di riferimento Tivoli Workload Scheduler. Panoramica comandi Esistono molti comandi per gestire e configurare TWS. Fare riferimento al Manuale di riferimento Tivoli Workload Scheduler per ulteriori informazioni sui comandi TWS. Interfacce CLI I seguenti programmi possono essere utilizzati per gestire sia il database che il piano in TWS: composer Un programma CLI di eredità utilizzato per visualizzare e modificare il database. conman Un programma CLI di eredità utilizzato per monitorare e modificare il piano. Sicurezza I privilegi dell utente e la sicurezza sono definiti e conservati tramite i seguenti comandi: dumpsec Creare una copia modificabile del file Security del TWS. 10 Versione 7.0

Panoramica comandi makesec Compilare e installare il file Security del TWS. Processo di pre-produzione e post-produzione I seguenti comandi vengono utilizzati per impostare il giorno di elaborazione del TWS. Per automatizzare il processo, i comandi vengono solitamente posizionati in un flusso di lavoro che si esegue all inizio di ogni giorno. Report compiler Compila il file Controllo produzione. logman Registra le statistiche del lavoro. schedulr Seleziona i flussi di lavoro per l esecuzione. stageman Rinvia i flussi di lavoro non completi e installa il file Controllo produzione. wmaeutil Utilizzato per arrestare i connettori TWS. I report esaurienti vengono stampati dalla CLI del TWS. I comandi di report vengo spesso inclusi come parte del processo di sostituzione giornaliero. rep1 - rep8 Stampare le definizioni degli oggetti di pianificazione nel database del TWS. reptr Stampare report di pre-produzione e post-produzione. xref Stampare un report che visualizza riferimenti incrociati tra gli oggetti di pianificazione. Programmi di utilità Una serie di comandi di utilità fornisce un ampia gamma di capacità: 1. Introduzione Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 11

Panoramica comandi at mat Solo UNIX. Inoltra i lavori ad hoc da eseguire ad un ora specifica in TWS. batch mbatch Solo UNIX. Inoltra i lavori ad hoc da eseguire appena possibile in TWS. datecalc Calcola le espressioni della data. dbexpand Solo TWS versione 6.x e precedenti. Espande i database per inserire nomi di oggetto lunghi. delete Rimuove i file di elenco standard del lavoro. jobinfo Restituisce le informazioni su un lavoro. jobstdl Restituisce i nomi di percorso dei file di elenco standard del lavoro. maestro Restituisce la home directory dell utente maestro. makecal Crea calendari personalizzati. morestdl Visualizza i file di elenco standard del lavoro. rebuild Elimina e crea nuovamente i file master del TWS. release Rilascia le risorse di pianificazione. rmstdlist Rimuove i file di elenco standard del lavoro in base alla durata. showexec Visualizza informazioni sull esecuzione dei lavori. 12 Versione 7.0

Panoramica comandi StartUp Avvia il Netman del processo di rete del TWS. Processi di produzione I seguenti sono processi di produzione di TWS: batchman Il processo Production Control. Lavorando dal piano di produzione (file Symphony), esegue flussi di lavoro, risolve dipendenze e indica al jobman di avviare lavori. jobman Il processo Job Management avvia ed esegue la traccia dei lavori sotto la direzione del batchman. jobmon Il processo Job Monitor controlla l esecuzione dei lavori solo sui computer Windows NT. 1. Introduzione I seguenti sono processi di rete di TWS: netman Il processo Network Management stabilisce le connessioni di rete tra i processi mailman remoti e i processi writer locali. mailman Il processo Mail Management invia e riceve messaggi tra workstation. writer Il processo Network Writer inoltra i messaggi in entrata al mailman locale. I seguenti sono processi del connettore di TWS. Vengono utilizzati per comunicare con il motore TWS. maestro_engine Il processo che collega la Job Scheduling Console al motore TWS e fornisce l accesso alle informazioni relative al database di backend e al piano. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 13

Processi di produzione maestro_plan Il processo che collega la Job Scheduling Console al piano di produzione TWS (file Symphony) maestro_database Il processo che collega la Job Scheduling Console ai file di database TWS. 14 Versione 7.0

2 Nuove funzioni nel TWS 7.0 Questo capitolo è un introduzione ad alcune delle nuove funzioni e modifiche riportate in questa versione del TWS. Questo capitolo contiene informazioni riguardanti il seguente: Cambiamenti della terminologia La Job Scheduling Console, una nuova GUI per il TWS Fusi orari Verifica 2. Nuove funzioni nel TWS 7.0 Cambiamenti della terminologia La terminologia utilizzata nella Job Scheduling Console è diversa da quella utilizzata nella riga comandi e nelle versioni precedenti del TWS. La seguente tabella elenca i vecchi termini e gli equivalenti della Job Scheduling Console. Fare riferimento al Glossario per ulteriori definizioni. Riga comandi Job Scheduling Definizione Console Pianificazione Flusso di lavoro Un unità di lavoro composta da una serie di lavori e le relative dipendenze. Istanza flusso di lavoro Il verificarsi di un flusso di lavoro nel piano. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 15

Cambiamenti della terminologia Riga comandi Job Scheduling Definizione Console Lavoro Lavoro Un file eseguibile, attività o comando e i relativi attributi. E pianificato per essere eseguito come parte di un flusso di lavoro. Istanza di lavoro Il verificarsi di un lavoro nel piano. Cpu Workstation Un processore logico, solitamente un computer, che esegue lavori. I tipi di workstation comprendono i Gestori dominio (DM), i Gestori dominio di backup (BDM), gli FTA (Fault-Tolerant Agents), gli SA (Standard Agents) e gli XA (Extended Agents). File di database mozart Database Una collezione di oggetti di pianificazione compresi i lavori, i flussi di lavoro, le workstation, le classi workstation, le prompt, i parametri, gli utenti, i domini, i calendari e le risorse. Questi file sono stati modificati dal gcomposer. File symphony Piano L attività pianificata per un periodo, solitamente 24 ore. Il piano viene aggiornato continuamente in modo da visualizzare lo stato corrente di tutte le attività TWS. Questo file è stato modificato dal gconman. Ora AT Ora di avvio La prima ora in cui inizierà un lavoro o un flusso di lavoro. Ora UNTIL Ora di scadenza L ultima ora in cui un lavoro o un flusso di lavoro inizierà l esecuzione. Date ON e EXCEPT Cicli di esecuzione Le date in cui un flusso di lavoro si esegue o in cui viene escluso dall esecuzione. 16 Versione 7.0

Job Scheduling Console Job Scheduling Console La Job Scheduling Console è la nuova GUI per il TWS. Fornisce le seguenti funzioni: La Job Scheduling Console è un applicazione basata su java a più piattaforme ed è integrata con Tivoli Framework. E possibile utilizzare la Job Scheduling Console per gestire entrambe le reti TWS e OPC (Operations Planning and Control) contemporaneamente e sulla stessa interfaccia. L OPC è un job scheduler batch di Tivoli per il sistema operativo OS-390. La Job Scheduling Console è disponibile in più lingue e supporta fusi orari e localizzazioni di tutto il mondo. Panoramica della nuova Job Scheduling Console Dalla Job Scheduling Console è possibile accedere alle funzioni di pianificazione per TWS e OPC da un interfaccia comune. Il lato sinistro della console visualizza l albero pianificazione lavoro. In questa vista ci sono i server (TWS o OPC) e, sotto questi server, ci sono gruppi di elenchi di default per il database e il piano. 2. Nuove funzioni nel TWS 7.0 Esistono due serie di elenchi di default, Elenchi database di default ed Elenchi del piano di default. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 17

Job Scheduling Console Figura 1. Elenchi database di default Dal pannello di sinistra selezionare un icona elenco e fare clic sul pulsante Carica elenco (una freccia verde) per visualizzare l elenco. La parte destra della finestra visualizza il risultati dell elenco. E inoltre possibile scegliere di separare l elenco in un altra finestra, utilizzando il comando Separa elenco disponibile nel menu a comparsa dei comandi su un icona elenco. Quando si avvia per la prima volta il TWS sono presenti diversi elenchi di default che è possibile utilizzare. E possibile modificarli e creare i propri elenchi e gruppi. Dalla Job Scheduling Console è possibile visualizzare sia la configurazione degli oggetti nel database che lo stato degli oggetti nel piano. 18 Versione 7.0

Job Scheduling Console Figura 2. Elenchi del piano di default Database e piano Esistono due tipi di elenchi: Elenchi database Un elenco database visualizza gli oggetti definiti nel database TWS. Essi possono essere lavori, flussi di lavoro, workstation, classi workstation, parametri, prompt, risorse, domini e utenti. Questi corrispondono nel Maestro di eredità agli oggetti nei file di database mozart che vengono modificati utilizzando il composer. Elenchi del piano Un elenco del piano visualizza gli oggetti che sono stati pianificati e che sono compresi nel file piano di oggi. Questi corrispondono nel Maestro di eredità agli oggetti nel file Symphony che vengono modificati utilizzando conman. Note di utilizzo Di seguito sono riportati alcuni suggerimenti sull utilizzo della nuova Job Scheduling Console: 2. Nuove funzioni nel TWS 7.0 Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 19

Job Scheduling Console Esistono tre tipi di finestre proprietà: v Proprietà di un oggetto database. Questi pannelli modificano un oggetto nel database e influenzano tutti gli utilizzi futuri di questo oggetto nel piano, a partire dal successivo giorno di produzione. v Proprietà di un oggetto piano. Questi pannelli modificano un oggetto nel piano e influenzano solo il piano di produzione del giorno corrente. Le modifiche apportate a un oggetto nel piano non vengono salvate nel database e non influenzano gli utilizzi futuri di questo oggetto. v Proprietà di un elenco. Questi pannelli non modificano gli oggetti, ma un elenco degli oggetti visualizzati. Le proprietà scelte in una finestra di elenco sono simili a un filtro sui comandi showschedules o showjobs nel Maestro di eredità. E possibile modificare l ordine delle colonne in un elenco su video. E possibile ridisporre le colonne secondo le preferenze personali facendo clic e trascinando le intestazioni di colonna. Questo nuovo ordine di colonne viene conservato solo per il login corrente. Aprire un elenco in una finestra separata evidenziando l elenco nella vista ad albero e selezionando il comando Separa visualizzazione dal menu a comparsa. Ciò consente di aprire più elenchi contemporaneamente. Ad esempio, è possibile visualizzare sia le istanze di lavoro che le istanze flusso di lavoro. E possibile separare fino a sette finestre alla volta. Impostare l intervallo di aggiornamento globale relativo ai propri elenchi. Ciò consente di visualizzare gli elenchi del piano e di ricevere informazioni aggiornate con un intervallo specificato. E possibile impostare un intervallo di aggiornamento lungo per risparmiare il tempo di elaborazione o un intervallo di aggiornamento breve in modo da visualizzare sempre informazioni aggiornate. Nota: Se si gestiscono molte visualizzazioni separate contemporaneamente, evitare di aggiornare gli elenchi frequentemente per impedire il rallentamento del sistema. 20 Versione 7.0

Job Scheduling Console E possibile creare e salvare elenchi personalizzati sia per il piano che per il database. Definire gli elenchi utilizzando i caratteri jolly e richiamare una sottoserie specifica di oggetti nel database o nel piano. Ad esempio, per definire un elenco che visualizza i flussi di lavoro denominati SAP1 e SAP2, immettere SAP* nella finestra proprietà elenco. Ciò consente di visualizzare velocemente solo gli oggetti piano o database più importanti. Nei campi di immissione testo, un puntino blu accanto ad un campo indica che si tratta di un campo necessario oppure che si è verificato un errore di input e l input attuale non è valido. Utilizzare il comando Crea un altro per creare una copia di qualsiasi oggetto database. Questo comando crea un clone dell oggetto database, apre l editor delle proprietà e modifica il nome in oggetto Copyof. E possibile quindi modificare il nome e salvare l oggetto. Notare che le restrizioni sui caratteri elencate in questo manuale riguardano lingue con carattere a doppio byte. In alcune lingue, la codifica di caratteri speciali darà come risultato più di 2 byte e creerà una restrizione sulla lunghezza massima di carattere per qualsiasi campo fornito. Quindi, solitamente un campo di 8 caratteri accetterà 8 caratteri, ma se si utilizzano caratteri speciali o alcuni caratteri nazionali che prendono più byte, le restrizioni sui caratteri per quel campo saranno metà del normale. Il carattere segno di immissione (^) è riservato a qualsiasi campo che abbia un parametro. Visualizzazione delle proprietà TWS E possibile visualizzare le proprietà dell installazione del TWS evidenziando il TWS Controller nella vista ad albero e selezionando il comando Proprietà dal menu a comparsa. In questo modo si visualizza la finestra Proprietà - Scheduler. Dal separatore Informazioni sullo Scheduler di questa finestra è possibile visualizzare le seguenti informazioni: se i fusi orari sono abilitati la modalità database, espanso o non espanso 2. Nuove funzioni nel TWS 7.0 Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 21

Job Scheduling Console la workstation a cui attualmente l utente è collegato stato Batchman il livello di versione dei connettori il livello di verifica per il database e il piano Connettori Job Scheduling Console I connettori diventano attivi solo dopo l avvio della Job Scheduling Console. Esistono connettori per il motore TWS, per il database e per il piano. Dopo 30 minuti di inattività i connettori si arrestano. Si riavviano automaticamente quando si immettono i comandi nella GUI. Ad esempio, se si sta lavorando solo sul database, non si visualizzerà l avvio del processo connettore piano a meno che non si effettuino delle query del piano o dei comandi sul piano. Fusi orari E possibile controllare se i connettori sono in esecuzione per Windows NT aprendo il gestore attività e ricercando i seguenti processi: maestro_engine maestro_plan maestro_database E possibile controllare se i connettori sono in esecuzione per UNIX eseguendo il seguente comando alla prompt della shell: ps -ef grep "maestro_" I nomi dei processi riportati sopra vengono visualizzati solo se sono attivi. TWS ora supporta fusi orari. L abilitazione di fusi orari fornisce all utente la capacità di gestire il proprio workload a livello globale. L implementazione fuso orario consente anche una facile pianificazione attraverso più fusi orari e per lavori che si devono eseguire nella zona morta. La zona morta è l intervallo tra l ora di avvio del giorno TWS sul master e l ora nell FTA in un altro fuso orario. Ad esempio, se un master orientale con un avvio del giorno 22 Versione 7.0

Fusi orari TWS alle 6 AM inizializza un agent occidentale con una differenza di fuso orario di 3 ore, la zona morta per questo FTA è compresa tra le 3 AM e le 6 AM. In precedenza, era richiesta una speciale gestione per eseguire lavori entro questo lasso di tempo. Ora quando si specifica un fuso orario con l ora di avvio su un lavoro o su un flusso di lavoro, TWS li esegue come previsto. Ad esempio, si considerino i seguenti due flussi di lavoro per un FTA PST con un master EST: Schedule PST_SCHEDULE1 Schedule PST_SCHEDULE2 On SU, weekdays except FR on weekdays CARRYFORWARD AT 0330 TZ PST AT 0330 : : joba job1 jobb job2 END END Il flusso di lavoro PST_SCHEDULE1 non ha il fuso orario abilitato. Per ottenere che questo flusso di lavoro venga eseguito ogni mattina nei giorni della settimana, è necessario pianificarlo per l esecuzione da Domenica a Giovedì e si deve specificare rinvia. Senza l opzione rinvia, i lavori non sarebbero mai eseguiti, poiché l FTA verrebbe inizializzato alle 0300 ogni mattina (presumendo un master EST con un avvio del giorno TWS alle 0600). Il flusso di lavoro PST_SCHEDULE2 ha il fuso orario abilitato. Quando il master EST inizializza l FTA PST alle 0300, esso avvia il flusso di lavoro lo stesso giorno alle 0330. 2. Nuove funzioni nel TWS 7.0 L abilitazione del fuso orario ha anche un effetto sugli FTA orientali quando effettuano la pianificazione da master occidentali. Ad esempio, si considerino i seguenti due flussi di lavoro per un FTA EST ed un master PST con un avvio del giorno alle 0600. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 23

Fusi orari Schedule EST_SCHEDULE1 Schedule EST_SCHEDULE2 On SU, weekdays except FR On SU, weekdays except FR AT0800+1DAY AT0800 TZ EST CARRYFORWARD : : joba job1 jobb job2 END END Il flusso di lavoro EST_SCHEDULE1 non ha il fuso orario abilitato. Per ottenere che questo flusso di lavoro venga eseguito ogni mattina dei giorni della settimana, è necessario pianificarlo per l esecuzione da Domenica a Giovedì. Specificare rinvia e +1GIORNO per l ora AT. L opzione rinvia è necessaria per la specifica di +1GIORNO. Senza la specifica di +1GIORNO, il flusso di lavoro verrebbe avviato immediatamente dopo l inizializzazione da parte del master occidentale alle 0900. Il flusso di lavoro EST_SCHEDULE2 ha il fuso orario abilitato. Quando l FTA orientale viene inizializzato alle 0900, esso esegue il flusso di lavoro alle 0800 del giorno successivo. Una volta abilitato, il fuso orario può essere specificato nella JS Console o nel composer per quanto riguarda l ora di avvio e quella di scadenza entro lavori e flussi di lavoro. Per conman, i seguenti comandi ora accettano parametri di fuso orario nel caso vengano utilizzate ore AT o UNTIL: submit job submit docommand submit file submit schedule addep schedule addep job addep schedule addep job opzione rerun job; from 24 Versione 7.0

Abilitazione della funzione fuso orario La funzione fuso orario viene abilitata da una immissione nel file globalopts e specificando un fuso orario nella definizione workstation del master, nel modo seguente: abilita fuso orario = yes no Fusi orari I fusi orari sono disabilitati per default al momento dell installazione o dell aggiornamento del prodotto. Se la voce abilita fuso orario non è presente nel file globalopts, i fusi orari vengono disabilitati Verifica E stata implementata un opzione di verifica per tracciare le modifiche al database e al piano: Per il database, tutte le modifiche dell utente vengono registrate. Tuttavia, il delta delle modifiche o l immagine precedente e l immagine successiva, non verranno registrati. Se un oggetto viene aperto e salvato, l operazione verrà registrata anche se non verrà apportata alcuna modifica. Per il piano, tutte le modifiche dell utente al piano vengono registrate. Le operazioni vengono registrate indifferentemente dall esito. Le registrazioni di verifica vengono create nelle seguenti directory: TWShome/audit/plan TWShome/audit/database I file di verifica vengono registrati in un file di testo flat su macchine individuali nella rete TWS. Ciò riduce il rischio di un esito negativo della verifica a causa di emissioni della rete e consente di scrivere la registrazione con approccio diretto. I formati di registrazione sono gli stessi sia per il piano che per il database in senso generale. Le registrazioni sono composte da una parte di intestazione che è la stessa per tutti i record, da un ID di operazione e da una sezione di dati che varia a seconda del tipo di operazione. Tutti i dati vengono conservati in un testo chiaro e vengono formattati in modo da essere leggibili e modificabili da un editor di testo come vi o notepad. 2. Nuove funzioni nel TWS 7.0 Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 25

Verifica Nota: Per i comandi modifica, vengono create due voci nella registrazione per le risorse, i calendari, i parametri e le prompt. Il comando modifica viene visualizzato nella registrazione come i comandi cancella e aggiungi. Abilitazione della funzione di verifica L opzione di verifica viene abilitata da due voci nel file globalopts: livello di verifica piano = 0 1 livello di verifica database = 0 1 Un valore di 1 abilita il verifica e un valore di 0 disabilita la verifica. Il valore di default corrente del TWS è 0 o verifica disabilitata. Se queste opzioni non sono presenti nel file globalopts, la verifica è abilitata. La verifica è disabilitata per default durante l installazione del prodotto. Per iniziare la verifica del database, si deve chiudere completamente il TWS ed utilizzare il comando wmaeutil per arrestare l istanza del connettore 1 Quando si riavviano il TWS e l istanza del connettore, viene iniziata la registrazione della verifica del database. La verifica del piano ha effetto quando viene eseguito Jnextday. Formato registrazione verifica I formati di registrazione verifica in linea di massima sono gli stessi per il piano e per il database. La registrazione è composta da una parte di intestazione, da un ID di operazione e da sezioni di dati che variano a seconda del tipo di operazione. I dati sono in un formato di testo chiaro e le voci dati sono separate da una barra verticale ( ). Le voci file di log saranno nel seguente formato: Tipo di registrazione Data GMT Ora GMT Data locale Ora locale Tipo di oggetto Tipo di operazione Nome Workstation ID utente Utente Framework Nome oggetto Campi dati azione I file di log contengono le seguenti informazioni: 1. Se le istanze del connettore vengono arrestate, esse si riavviano quando viene avviata la GUI. 26 Versione 7.0

Verifica Tipo di registrazione Questo campo visualizza un valore a otto caratteri che indica l origine del record di registrazione. Sono supportati i seguenti tipi di registrazione: HEADER L intestazione del file di log CONMAN Testo comandi conman FILEAID Comando che apre un file PLAN Operazione piano STAGEMAN Esecuzione stageman RELEASE Testo comandi release DATABASE Operazione database PARMS Testo comandi parametro MAKESEC Esecuzione makesec DBEXPAND Esecuzione dbexpand Data GMT Questo campo visualizza la data GMT in cui è stata eseguita l operazione. Il formato è aaaammgg dove aaaa è l anno, mm il mese e gg il giorno. Ora GMT Questo campo visualizza l ora GMT in cui è stata eseguita l operazione. Il formato è hhmmss dove hh è l ora, mm sono i minuti e ss i secondi. Data locale Questo campo visualizza la data locale in cui è stata eseguita 2. Nuove funzioni nel TWS 7.0 Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 27

Verifica l operazione. La data locale viene definita dall opzione fuso orario della workstation. Il formato è aaaammgg dove aaaa è l anno, mm il mese e gg il giorno. Ora locale Questo campo visualizza l ora locale in cui è stata eseguita l operazione. L ora locale viene definita dall opzione fuso orario della workstation. Il formato è hhmmss dove hh è l ora, mm sono i minuti e ss i secondi. Tipo di oggetto Questo campo visualizza il tipo di oggetto su cui è stata effettuata un operazione. Il tipo di oggetto è uno dei seguenti: DATABASE Definizione database DBWKSTN Definizione workstation del database DBWKCLS Definizione classe workstation del database DBDOMAIN Definizione dominio del database DBUSER Definizione utente del database DBJBSTRM Definizione flusso di lavoro del database DBJOB Definizione lavoro del database DBCAL Definizione calendario del database DBPROMPT Definizione prompt del database DBPARM Definizione parametro del database 28 Versione 7.0

Verifica DBRES Definizione risorsa del database DBSEC Sicurezza del database PLAN Piano PLWKSTN Workstation del piano PLDOMAIN Dominio del piano PLJBSTRM Flusso di lavoro del piano PLJOB Lavoro del piano PLPROMPT Prompt del piano PLRES Risorsa del piano PLFILE File del piano Tipo di operazione Questo campo visualizza l operazione eseguita sull oggetto. I valori appropriati per questo campo dipendono dall operazione effettuata. Per il database, il Tipo di operazione può essere ADD, DELETE, MODIFY, EXPAND o INSTALL. Il TWS registrerà le operazioni ADD, DELETE e MODIFY per la workstation, le classi workstation, i domini, gli utenti, i lavori, i flussi di lavoro, i calendari, le prompt, le risorse e i parametri nel database. Il campo Tipo di operazione registra anche l installazione di un nuovo file security. Quando si esegue makesec il TWS lo registrerà come operazione INSTALL per un oggetto di definizione Sicurezza. Quando dbexpand viene eseguito, verrà registrato come operazione EXPAND per l oggetto DATABASE. Le operazioni LIST e 2. Nuove funzioni nel TWS 7.0 Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 29

Verifica DISPLAY per gli oggetti non vengono registrate. Per fileaid il TWS registrerà solo i comandi che danno come risultato l apertura del file. Per i parametri, viene registrata la riga comandi con gli argomenti. Nome workstation Questo campo visualizza la workstation TWS dalla quale l utente sta effettuando un operazione. ID utente Questo campo visualizza l utente di logon che ha effettuato la particolare operazione. Sulle piattaforme Win32 sarà il nome di dominio completo dominio\utente. Utente framework Questo campo visualizza l ID utente riconosciuto della Tivoli Framework. Questo è l ID di login dell utente Job Scheduling Console. Nome oggetto Questo campo visualizza il nome completo dell oggetto. Il formato di questo campo dipenderà dal tipo di oggetto come viene illustrato di seguito: DATABASE N/A DBWKSTN workstation DBWKCLS workstation_class DBDOMAIN domain DBUSER [workstation#]user DBJBSTRM workstation#jobstream DBJOB workstation#job 30 Versione 7.0

Verifica DBCAL calendar DBPROMPT prompt DBPARM workstation#parameter DBRES workstation#resource DBSEC N/A PLAN N/A PLWKSTN workstation PLDOMAIN domain PLJBSTRM workstation#jobstream_instance PLJOB workstation#jobstream_instance.job PLPROMPT [workstation#]prompt PLRES workstation#resource PLFILE workstation#path(qualifier) Dati dipendenti dall operazione Questo campo visualizza i campi dati specifici per l operazione. Il formato di questi dati dipende dal campo Tipo di operazione. 2. Nuove funzioni nel TWS 7.0 Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 31

Verifica Intestazione registrazione verifica Ogni file di log si avvierà con un record di intestazione che contiene informazioni sulla data di creazione della registrazione e che descrivono se è una registrazione di database o di piano. Il contenuto della voce file intestazione è il seguente: Tipo di registrazione HEADER Data GMT La data GMT in cui è stato creato il file log. Ora GMT L ora GMT in cui è stato creato il file di log. Data locale La data locale in cui è stato creato il file di log. Ora locale L ora locale in cui è stato creato il file di log. Nome workstation Il nome della workstation TWS per la quale è stato creato questo file. Ogni workstation nella rete TWS crea la propria registrazione. ID utente L ID utente TWS che ha creato il file di log. Tipo di oggetto Questo campo legge DATABASE per un file di log database e PLAN per un file di log piano. Nome oggetto N/A Tipo di operazione N/A Dati dipendenti dall operazione Questo campo visualizza la versione del file. 32 Versione 7.0

Voci di registrazione verifica di esempio Ecco alcune voci file di log di esempio: HEADER 19991202 201200 19991202 131200 DATABASE GANGES RIVERS\pyasa 1.0 DATABASE 19991202 224504 19991202 154504 DBWKSTN ADD GANGES RIVERS\pyasa JAMUNA DATABASE 19991203 001400 19991202 171400 DBJOB MODIFY SINDHU RIVERS\tairak NARMADA#dubo Verifica 2. Nuove funzioni nel TWS 7.0 Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 33

Verifica 34 Versione 7.0

3 Opzioni locali e globali Questo capitolo descrive le opzioni Globali e Locali del TWS. Le opzioni definiscono come il TWS si esegue sul sistema. Le modifiche apportate al file globalopts divengono effettive quando viene eseguito Jnextday o quando viene creato un nuovo piano. Le modifiche apportate a localoptions divengono effettive quando viene aggiornato l intero albero del processo di produzione TWS. Opzioni globali Le Opzioni globali vengono definite sul gestore dominio master e si applicano a tutte le workstation nella rete TWS. Impostazione delle opzioni globali Le Opzioni globali vengono immesse nel file globalopts con un editor di testo. E possibile apportare modifiche in qualsiasi momento, ma non diventeranno effettive fino a quando non viene arrestato e riavviato il TWS. La sintassi è descritta nella seguente tabella. Le voci non sono sensibili al maiuscolo e al minuscolo. Sintassi opzione globale # commento concedi automaticamente logon come batch = yes no pianificazione batchman = yes no conserva stati del lavoro = ([stato[,...]]) Valore di default no no null 3. Opzioni locali e globali Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 35

Opzioni globali Sintassi opzione globale Valore di default rinvia = yes no all yes azienda = nome azienda null livello di verifica database = 0 1 0 versione espansa = yes no null cronologia =giorni 10 ignora i calendari = yes no no master =wkstation Impostare inizialmente tramite customize su UNIX e Setup su Windows NT livello di verifica piano = 0 1 0 conserva il nome del lavoro rerun = yes no no avvio =starttime 0600 abilita fuso orario = yes no no #commento Considerare tutto dal segno (#) fino alla fine della riga come commento. concedi automaticamente logon come batch Solo per i lavori Windows NT. Se impostata su yes, agli utenti di logon per i lavori Windows NT viene automaticamente concessa l autorizzazione di Effettuare il logon come lavoro batch. Se impostata su no o se omessa, l autorizzazione deve essere concessa manualmente a ogni utente o gruppo. Notare che l autorizzazione non può essere concessa automaticamente per gli utenti che stanno eseguendo lavori su BDC (Backup Domain Controller), quindi è necessario assegnarla manualmente. pianificazione batchman Questa è un opzione di produzione che coinvolge l operazione di Batchman, che è il processo di controllo produzione del TWS. Le impostazioni determinano la priorità assegnata ai flussi di lavoro creati per i lavori non 36 Versione 7.0

pianificati. Immettere yes per avere la priorità 10 assegnata a questi flussi di lavoro. Immettere no per assegnare priorità 0 a questi flussi di lavoro. conserva stati del lavoro Questa è un opzione di preproduzione che influenza l operazione del comando stageman. Le proprie impostazioni determinano i lavori, per stato, da includere nei flussi di lavoro che vengono rinviati. E necessario racchiudere gli stati del lavoro tra parentesi, doppi apici o apici. E possibile sostituire le virgole con degli spazi. Gli stati interni del lavoro validi sono i seguenti: abend abenp add done exec fail hold intro pend ready rjob sched skel succ succp susp wait waitd Alcuni esempi dell opzione: conserva stati del lavoro=(abend,exec,hold,intro) conserva stati del lavoro="abend exec hold intro" conserva stati del lavoro='abend exec hold intro' Opzioni globali Un elenco vuoto viene immesso nel modo seguente: conserva stati del lavoro=() Consultare Opzioni di rinvio a pagina 41 per ulteriori informazioni. rinvia Questa è un opzione di preproduzione che influenza l operazione del comando stageman. La sua impostazione determina se i flussi di lavoro non completi vengono rinviati o meno dal vecchio al nuovo piano di produzione (Symphony). Immettere yes per rinviare flussi di lavoro non completi solo se l opzione Rinvia è abilitata nella definizione flusso di lavoro. Immettere all per rinviare tutti i flussi di lavoro non completi, senza considerare l opzione Rinvia. Immettere no per disabilitare completamente la funzione di rinvio. All opzione riga comandi stageman -carryforward vengono assegnati gli stessi valori ed esegue la stessa funzione dell Opzione globale rinvia. Se utilizzata, 3. Opzioni locali e globali Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 37

Opzioni globali sovrascrive l Opzione globale. Consultare Opzioni di rinvio a pagina 41 per ulteriori informazioni. azienda Questo è il nome dell azienda, fino a 40 caratteri. Se nel nome ci sono degli spazi, racchiudere l intero nome tra apici ( ). livello di verifica database Selezionare se abilitare o meno la verifica del database. I valori validi sono 0 per disabilitare la verifica del database e 1 per attivarla. Le informazioni sulla verifica vengono registrate in un file flat nella directory TWShome/audit/database. Ogni workstation TWS conserva la propria registrazione. Per il database, solo le operazioni vengono registrate nel file di verifica e non il delta dell operazione. Per ulteriori informazioni su questa funzione, fare riferimento a Verifica a pagina 25. versione espansa Questa opzione viene impostata durante l installazione tramite customize su UNIX e Setup su Windows NT. Se impostata su yes, si utilizzano i database espansi. Se impostata su no, i database espansi non vengono utilizzati. I database espansi consentono l utilizzo di nomi di oggetto lunghi. Ad esempio, i nomi di lavoro espansi possono contenere fino a sedici caratteri. Inoltre l opzione viene impostata su yes quando si esegue il programma di utilità dbexpand per convertire i database da non espansi a espansi. Se l opzione non esiste, come nel caso della versione TWS precedente alla 6.0, viene considerata come no. cronologia Immettere il numero di giorni per i quali si desidera salvare le statistiche del lavoro. Le statistiche vengono eliminate su base FIFO (first-in, first-out). Ciò non influenza i file di elenco standard del lavoro, che è necessario rimuovere con il comando rmstdlist. Consultare il Manuale di riferimento Tivoli Workload Scheduler per informazioni sul comando rmstdlist. 38 Versione 7.0

Opzioni globali ignora i calendari Questa è un opzione di preproduzione che influenza l operazione del comando compiler (consultare la pagina Il comando compiler a pagina 85). La sua impostazione determina se i calendari dell utente vengono copiati o meno nel nuovo file Controllo produzione. Immettere yes per evitare che i calendari utente vengano copiati nel nuovo piano di produzione (file Symphony). In questo modo si conserva lo spazio nel file, ma è possibile utilizzare i nomi dei calendari in espressioni di date. Immettere no per fare sì che i calendari utente vengano copiati nel nuovo piano di produzione. Consultare Il comando compiler a pagina 85 per ulteriori informazioni. master Il nome del Gestore dominio master (MDM). Questo viene impostato quando si installa il TWS con customize (UNIX) o Setup (Windows NT). livello di verifica piano Selezionare se abilitare o disabilitare la verifica del piano. I valori validi sono 0 per disabilitare la verifica piano e 1 per attivarla. Le informazioni sulla verifica vengono registrate in un file flat nella directory TWShome/audit/plan. Ogni workstation TWS conserva la propria registrazione. Per il piano, vengono registrate solo le operazioni nel file di verifica e non l esito positivo o negativo di qualsiasi operazione. Per ulteriori informazioni su questa funzione, fare riferimento a Verifica a pagina 25. conserva il nome del lavoro rerun Questa è un opzione di produzione che coinvolge l operazione di Batchman, che è il processo di controllo produzione del TWS. La sua impostazione determina se i lavori che vengono rieseguiti con il comando rerun del Conman conserveranno o meno i loro nomi di lavoro originali. Immettere yes per fare in modo che i lavori rerun conservino i loro nomi di lavoro originali. Immettere no per fare sì che il nome rerun from venga asseganto ai lavori rerun. 3. Opzioni locali e globali Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 39

Opzioni globali avvio Immettere l ora di avvio del giorno di elaborazione del TWS in un formato di 24 ore: hhmm (0000-2359). L ora di avvio di default è 6:00 A.M. e l ora di avvio di default del flusso di lavoro finale è 5:59 A.M. Se si modifica questa opzione, è necessario modificare l ora di avvio del flusso di lavoro finale, che è solitamente impostata un minuto prima dell ora di avvio. abilita fuso orario Selezionare se abilitare o disabilitare l opzione fuso orario. I valori validi sono yes per attivare i fusi orari nella rete e no per disabilitarli. I fusi orari vengono disabilitati per default durante l installazione del TWS. Se la voce abilita fuso orario non è presente nel file globalopts, i fusi orari vengono disabilitatiper ulteriori informazioni su questa funzione, fare riferimento a Fusi orari a pagina 22. Esempi del file opzioni globali Una mascherina file Opzioni globali contenente le impostazioni di default del TWS è ubicata in TWShome/config/globalopts. Durante il processo d installazione, una copia di lavoro del file Opzioni globali è installata come TWShome/mozart/globalopts. E possibile personalizzare la copia di lavoro in modo appropriato. Il seguente è un esempio di un file Opzioni globali: # Globalopts file on the master domain manager defines # attributes of the TWS network. #-------------------------------------------------------- sicietà="tivoli Systems" master=main avvio=0600 cronologia=10 rinvia=yes ignora i calendari=no pianificazione batchman=no conserva il nome del lavoro rerun=no # #-------------------------------------------------------- # End of globalopts. 40 Versione 7.0

Opzioni globali Opzioni di rinvio I flussi di lavoro vengono rinviati dal comando stageman durante l elaborazione di fine giorno. Il processo di rinvio viene influenzato dai seguenti fattori: La parola chiave carryforward nel flusso di lavoro. Fare riferimento al Manuale di riferimento Tivoli Workload Scheduler per ulteriori informazioni. L opzione globale rinvia. Consultare carryforward sotto Impostazione delle opzioni globali a pagina 35. L opzione riga comandi stageman -carryforward. Consultare Il comando stageman a pagina 88. L opzione globale conserva stati del lavoro. Consultare conserva stati del lavoro sotto Impostazione delle opzioni globali a pagina 35. La seguente tabella mostra come le varie opzioni di rinvio lavorano insieme. Opzioni globali rinvia=no rinvia=yes conserva stati del lavoro=(stati) rinvia=yes conserva stati del lavoro=() rinvia=all conserva stati del lavoro=(stati) rinvia=all conserva stati del lavoro=() Operazione di rinvio Nessun flusso di lavoro viene rinviato. I flussi di lavoro vengono rinviati solo se hanno sia i lavori negli stati specificati che l opzione Rinvia abilitata. Solo i lavori negli stati specificati vengono rinviati con i flussi di lavoro. I flussi di lavoro vengono rinviati solo se non sono completi e se l opzione Rinvia è abilitata. Tutti i lavori vengono rinviati con i flussi di lavoro. I flussi di lavoro vengono rinviati solo se hanno i lavori negli stati specificati. Solo i lavori negli stati specificati vengono rinviati con i flussi di lavoro. I flussi di lavoro vengono rinviati solo se non sono completi. Tutti i lavori vengono rinviati con i flussi di lavoro. 3. Opzioni locali e globali Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 41

Opzioni globali Di seguito sono riportate informazioni sul funzionamento delle opzioni di rinvio: Qualsiasi flusso di lavoro che non sia nello stato SUCC viene considerato non completo e viene rinviato. L opzione riga comandi stageman -carryforward, se utilizzata, sovrascrive sempre l Opzione globale rinvia. Il valore di default, se neppure questo è specificato, è rinvia=yes. La voce di default è null per l Opzione globale conserva stati del lavoro. Cioè, se l elenco è vuoto o l opzione non è presente, l opzione rinvia funziona come l opzione conserva stati del lavoro=(). I lavori e i flussi di lavoro annullati non verranno mai rinviati. I lavori e i flussi di lavoro con ore until scadute non verranno mai rinviati. La decisione di rinviare un lavoro ripetitivo (definito dall opzione Every) viene presa in base allo stato della più recente esecuzione di tale lavoro. Se un lavoro è in esecuzione quando il lavoro Jnextday inizia l esecuzione e non viene specificato per essere rinviato, il lavoro continua l esecuzione e viene posizionato nel flusso di lavoro userjobs per il nuovo giorno di produzione. Notare che le dipendenze su questi lavori non vengono rinviate e qualsiasi risorsa conservata dal lavoro viene rilasciata. Impostazione delle opzioni globali per gli agent MPE In una rete TWS con un sistema UNIX o un sistema NT configurati come gestori dominio e sistemi HP3000 (MPE) configurati come FTA, è possibile specificare una serie di Opzioni globali sul gestore dominio master UNIX/NT per controllare l operazione del TWS sugli FTA MPE. Queste opzioni sostituiscono i parametri che altrimenti verrebbero impostati sui sistemi MPE utilizzando la transazione CTP1 del programma Arranger. Per incorporare queste opzioni, aggiungerle al file globalopts utilizzando la sintassi descritta nella seguente tabella. Le voci non sono sensibili al maiuscolo e al minuscolo. 42 Versione 7.0

Opzioni globali Sintassi opzione globale modalità regole = yes no pianificazione batchman = yes no tutti i lavori utente nella pianificazione lavori utente = yes no imposta pri lavoro mpe su zero = yes no Valore di default no no no no modalità regole Sostituisce CTP1- parametro 4, che è Modalità controllo completo. Se si imposta questa opzione su yes, è necessario impostare pianificazione batchman su yes. Lo stato normale di Batchman è Lives quando attivo, Down quando non attivo. Ciò viene visualizzato nella finestra Proprietà Scheduler della Job Scheduling Console o tramite l esecuzione del comando stato conman nella CLI. Se si abilita questa opzione lo stato attivo del Batchman passa a visualizzare le Regole. pianificazione batchman Sostituisce CTP1- parametro 7, che è Assegna priorità 10 ai flussi di lavoro creati da Batchman. Notare che questa opzione è valida anche su UNIX e Windows NT. Consultare Opzioni globali a pagina 35. tutti i lavori utente nella pianificazione lavori utente Sostituisce CTP1- parametro 8, che è Colloca tutti i lavori utente nel flusso di lavoro USERJOBS. Impostare questa opzione su no se la modalità regole è impostata su yes. imposta pri lavoro mpe su zero Sostituisce CTP1- parametro 9, che è Forza la priorità MPE a 0 per tutti i lavori utenti. Impostare questa opzione su no se l opzione tutti i lavori utenti nella pianificazione lavori utenti è impostata su yes. 3. Opzioni locali e globali Opzioni locali Le Opzioni locali vengono definite su ogni workstation e si applicano solo su tale workstation. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 43

Opzioni locali Impostazione delle opzioni locali E necessario immettere le Opzioni locali in un file denominato localopts con un editor di testo. E possibile apportare delle modifiche in qualsiasi momento ma non diventeranno effettive fino a quando non viene arrestato e riavviato il TWS. La sintassi è descritta nella seguente tabella. Le voci non sono sensibili al maiuscolo e al minuscolo. Sintassi opzione locale Valore di default # commento bm check file = secondi 120 bm check status = secondi 300 bm check until = secondi 300 bm look = secondi 30 bm read = secondi 15 bm stats = on off off bm verbose = on off off jm job table size = voci 160 jm look = secondi 300 jm nice = valore 0 jm no root = yes no no jm read =secondi 10 merge stdlists = yes no yes mm read =secondi 15 mm response = secondi 600 mm retry link =secondi 600 mm sound off = yes no no mm unlink = secondi 960 nm ipvalidate = none full none nm mortal = yes no no nm port =indirizzo tcp 31111 nm read = secondi 60 nm retry =secondi 800 44 Versione 7.0

Opzioni locali Sintassi opzione locale Valore di default stdlist width = colonne 80 syslog local = funzione -1 thiscpu = wkstation thiscpu wr read =secondi 600 wr unlink =secondi 600 mozart directory = mozart_share Nessuno unison network directory = unison_share Nessuno parameters directory = parms_share Nessuno # commento Considerare tutto dal segno (#) fino alla fine della riga come commento. bm check file Specificare il numero minimo di secondi che Batchman attenderà prima di controllare l esistenza di un file utilizzato come dipendenza. bm check status Specificare il numero minimo di secondi che Batchman attenderà tra i controlli dello stato di una dipendenza internetwork. bm check until Specificare il numero massimo di secondi che Batchman attenderà prima di notificare la scadenza di un ora Until per il lavoro o il flusso di lavoro. La specifica di un valore inferiore all impostazione di default (300) potrebbe sovraccaricare il sistema. Se è impostato su un valore inferiore a quello dell Opzione locale bm read, viene utilizzato il valore di bm read. bm look Specificare il numero minimo di secondi che Batchman attenderà prima di eseguire lo scan e l aggiornamento del file di controllo produzione. 3. Opzioni locali e globali Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 45

Opzioni locali bm read Specificare il numero massimo di secondi che Batchman attenderà per un messaggio nel proprio file dei messaggi. bm stats Specificare on per consentire a Batchman di inviare le statistiche di avvio e di arresto al proprio file di elenco standard. Specificare off per non consentire a Batchman di inviare le statistiche al proprio file di elenco standard. bm verbose Specificare on per consentire a Batchman di inviare tutti i messaggi di stato lavoro al proprio file di elenco standard. Specificare off per impedire l invio della serie estesa dei messaggi di stato lavoro al file di elenco standard. jm job table size Specificare la dimensione, in numero di voci, della tabella lavoro utilizzata da Jobman. jm look Specificare il numero minimo di secondi che Jobman attenderà prima di ricercare i lavori completati e di eseguire attività generali di gestione lavoro. jm nice Solo per UNIX, specificare il valore nice che deve essere applicato ai lavori avviati da Jobman. jm no root Solo per UNIX, specificare yes per evitare che Jobman avvii i lavori root. Specificare no per consentire a Jobman di avviare i lavori root. jm read Specificare il numero massimo di secondi che Jobman attenderà per un messaggio nel proprio file dei messaggi. merge stdlists Specificare yes per consentire a tutti i processi di controllo TWS, eccetto Netman, di inviare i propri messaggi console ad un singolo file di elenco standard. Al file viene dato il 46 Versione 7.0

Opzioni locali nome di maestro. Specificare no per consentire ai processi di inviare i messaggi a file di elenco standard separati. mm read Specificare la frequenza, espressa in secondi, con cui il Mailman controlla la mailbox per i messaggi. Il valore di default è 15 secondi. Se si specifica un valore più basso il TWS verrà eseguito più velocemente ma utilizzerà più tempo del processore. mm response Specificare il numero massimo di secondi che Mailman attenderà per una risposta prima di notificare che una workstation non risponde. Il tempo di risposta non dovrebbe essere inferiore a 90 secondi. mm retry link Specificare il numero massimo in secondi che Mailman attenderà, dopo lo scollegamento da una workstation che non risponde, prima di tentare nuovamente il collegamento alla workstation. mm sound off Specifica come Mailman risponde a un comando tellop? di conman. Specificare yes per consentire a Mailman di visualizzare le informazioni riguardanti tutte le attività che sta eseguendo. Specificare no per fare in modo che Mailman invii solo il proprio stato. mm unlink Specificare il numero massimo in secondi che Mailman attenderà prima di scollegarsi da una workstation che non risponde. Il tempo di attesa non deve essere inferiore rispetto al tempo di risposta specificato per l Opzione locale nm response. nm ipvalidate Specificare full per abilitare la convalida dell indirizzo IP. Se la convalida dell indirizzo IP non riesce, la connessione non è consentita. Specificare none per consentire le connessioni quando la convalida IP non riesce. 3. Opzioni locali e globali Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 47

Opzioni locali nm mortal Specificare yes per fare in modo che Netman termini quando tutti i propri processi child si arrestano. Specificare no per fare in modo che Netman continui l esecuzione anche dopo l arresto dei processi child. nm port Specificare il numero di porta TCP a cui Netman risponde sul computer locale. Questo deve corrispondere all indirizzo TCP nella definizione workstation del computer. nm read Specificare il numero massimo in secondi che Netman attenderà per una richiesta di connessione prima di controllare la coda di messaggi per i comandi arresta e avvia. nm retry Specificare il numero massimo in secondi che Netman attenderà prima di tentare nuovamente una connessione non riuscita. stdlist width Specificare l ampiezza massima dei messaggi di console TWS. E possibile specificare un numero colonna in un intervallo compreso tra 1 e 255 e le righe vengono riportate a capo sulla colonna specificata o prima di questa, a seconda che vi siano caratteri di controllo del ritorno a capo incorporati. Specificare un numero negativo o zero per ignorare l ampiezza della riga. Su UNIX, si dovrebbe ignorare l ampiezza della riga se si abilita la registrazione del sistema con l opzione syslog local. syslog local Abilita o disabilita la registrazione sistema TWS solo per i computer UNIX. Specificare -1 per disattivare la registrazione sistema per il TWS. Specificare un numero da 0 a 7 per attivare la registrazione sistema e fare in modo che il TWS utilizzi la corrispondente funzione local (da LOCAL0 a LOCAL7) per i messaggi. Specificare qualsiasi altro numero per attivare la registrazione sistema e fare in 48 Versione 7.0

Opzioni locali modo che il TWS utilizzi la funzione USER per i messaggi. Per ulteriori informazioni, consultare Prompt e messaggi della console TWS a pagina 51. thiscpu Specificare il nome TWS di questa workstation. wr read Specificare il numero di secondi che il processo Writer attenderà per un messaggio in entrata prima di controllare per una richiesta di termine proveniente da Netman. wr unlink Specificarre il numero di secondi che il processo Writer attenderà prima di uscire se non riceve alcun messaggio in entrata. Il limite minimo è 120 e il valore di default è 600. Esempio file opzioni locali Un file mascherina contenente le impostazioni di default del TWS è ubicato in TWShome/config/localopts. Durante il processo di installazione, una copia di lavoro del file Opzioni locali è installata come TWShome/localopts a meno che non sia stata specificata un ubicazione non di default per Netman. Quindi ci sono due copie del file localopts, una in TWShome ed una in Netmanhome. Qualsiasi opzione riguardante netman ha bisogno di essere aggiornata sul file localopts in Netmanhome. E possibile personalizzare la copia di lavoro in modo appropriato. Il seguente è un esempio di un file Opzioni locali: # Localopts file defines attributes of this workstation. #----------------------------------------------------- thiscpu =sys1 merge stdlists =yes stdlistwidth =80 sysloglocal =-1 #----------------------------------------------------- # Attributes of this workstation for batchman process: bm check file =120 bm check until =300 bm look =30 bm read =15 bm stats =off bm verbose =off 3. Opzioni locali e globali Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 49

Opzioni locali #----------------------------------------------------- # Attributes of this workstation for jobman process: jm job table size =160 jm look =300 jm nice =0 jm no root =no jm read =10 #----------------------------------------------------- # Attributes of this workstation for mailman process: mm response =600 mm retrylink =600 mm sound off =no mm unlink =960 #----------------------------------------------------- # Attributes of this workstation for netman process: nm mortal =no nm port =31111 nm read =60 nm retry =800 #----------------------------------------------------- # Attributes of this workstation for writer process: wr read =600 wr unlink =720 #----------------------------------------------------- # Optional attributes of this workstation for remote # database files # mozart directory = d:\tws\mozart # parameters directory = d:\tws # unison network directory = d:\tws\..\unison\network # #------------------------------------------------------------ # End of localopts. Impostazione delle opzioni locali Netman Se la home directory del Netman non è uguale alla home directory del TWS, le seguenti opzioni locali vengono spostate su un file localopts separato nella directory Netman: nm ipvalidate nm mortal nm port nm read nm retry merge stdlists 50 Versione 7.0

Opzioni locali stdlist width syslog local Per ulteriori informazioni sulla directory Netman, fare riferimento a Tivoli Workload Scheduler Guida alla pianificazione e all installazione. Impostazione delle opzioni per la gestione decentralizzata su Windows NT Se il TWS è stato installato utilizzando la procedura che consente la gestione decentralizzata degli oggetti di pianificazione, è possibile definire le directory condivise sul gestore dominio master con le seguenti opzioni. Per informazioni sui prerequisiti dell installazione, fare riferimento al manuale Tivoli Workload Scheduler Guida alla pianificazione e all installazione. mozart directory Specificare il nome della directory mozart condivisa del gestore domino master. unison network directory Specificare il nome della directory unison condivisa del gestore dominio master. parameters directory Specificare il nome della directory TWShome condivisa del gestore dominio master. Se un opzione non viene impostata o non esiste, i programmi TWS tentano di aprire i file di database sul computer locale. Prompt e messaggi della console TWS I processi di controllo TWS (Netman, Mailman, Batchman, Jobman e Writer) scrivono i loro messaggi di stato, a cui si fa riferimento come messaggi console, su file di elenco standard. Questi messaggi comprendono le prompt utilizzate come dipendenze Lavoro e Flusso di lavoro. Su UNIX, i messaggi possono anche essere indirizzati al 3. Opzioni locali e globali Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 51

Opzioni locali daemon syslog (syslogd) e a un terminale che esegue il Console manager TWS. Queste funzioni vengono descritte nelle seguenti sezioni. Impostazione di sysloglocal su UNIX Se si imposta sysloglocal nel file Opzioni locali su un numero positivo, i processi di controllo del TWS inviano i propri messaggi di prompt e console al daemon syslog. Se si imposta su -1 questa funzione si disattiva. Se si imposta su un numero positivo per abilitare la registrazione sistema, è necessario impostare anche l Opzione locale stdlistwidth su 0 o su un numero negativo. I messaggi console del TWS corrispondono ai seguenti livelli syslog: LOG_ERR I messaggi di errore come le chiusure anomale del processo di controllo e gli errori di file system. LOG_WARNING I messaggi di avvertenza come errori di collegamento e flussi di lavoro bloccati. LOG_NOTICE Messaggi speciali come prompt e tellops. LOG_INFO Messaggi informativi come avvi del lavoro e modifiche dello stato del lavoro e del flusso di lavoro. L impostazione di sysloglocal su un numero positivo implica la definizione della funzione syslog utilizzata dal TWS. Ad esempio, se si specifica 4 si indica a TWS di utilizzare la funzione local LOCAL4. Dopo aver effettuato ciò, è necessario creare le voci appropriate nel file /etc/syslog.conf e configurare nuovamente il daemon syslog. Per utilizzare LOCAL4 e fare in modo che vengano inviati i messaggi TWS alla console di sistema, immettere la seguente riga in /etc/syslog.conf: local4 /dev/console Per fare in modo che vengano inviati messaggi di errore TWS agli utenti maestro e root, immettere quanto segue: 52 Versione 7.0

Opzioni locali local4.err maestro,root Notare che i campi operazione e selezionatore devono essere separati da almeno un separatore. Dopo aver modificato /etc/syslog.conf, è possibile configurare nuovamente il daemon syslog immettendo il seguente comando: kill -HUP vcat /etc/syslog.pidv Comando console E possibile utilizzare il comando console del Console manager per impostare il livello messaggi TWS e per indirizzare i messaggi al proprio terminale. L impostazione del livello messaggi influenza solo i messaggi Batchman e Mailman, che sono i più numerosi. Inoltre imposta il livello dei messaggi scritti nel file o nei file di elenco standard e nel daemon syslog. Ad esempio, il seguente comando imposta il livello dei messaggi Batchman e Mailman su 2 e invia i messaggi al computer: console sess;level=2 I messaggi vengono inviati al computer fino a quando non si esegue un altro comando console o si esce dal Conman. Per arrestare l invio dei messaggi al terminale, è possibile immettere il seguente comando Conman: console sys 3. Opzioni locali e globali Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 53

Opzioni locali 54 Versione 7.0

4 Security TWS 4. Security TWS Il file Security I programmi e i comandi TWS stabiliscono le capacità di un utente mettendo a confronto il nome utente con le definizioni utente nel file Security. Questo capitolo spiega come scrivere le definizioni utente e gestire il file Security. Insieme al software viene fornito un file mascherina TWShome/config/Security. Durante l installazione, una copia della mascherina viene installata come TWShome/Security e viene installata una copia compilata, operativa come TWShome/../unison/Security. Creazione di un file Security Per creare definizioni utente, modificare il file mascherina TWShome/Security. Non modificare la mascherina originale in TWShome/config/Security. Quindi, utilizzare il comando makesec per compilare ed installare un nuovo file Security operativo. Dopo averlo installato, è possibile apportare ulteriori modifiche creando una copia modificabile del file operativo con il comando dumpsec. I comandi makesec e dumpsec verranno descritti più oltre in questo capitolo. Le modifiche apportate al file Security diverranno effettive dopo l arresto e il riavvio del TWS. Gestione della sicurezza in una rete Ogni workstation in una rete TWS (gestori dominio, FTA e SA) possiede il proprio file Security. E possibile mantenere un file in Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 55

Il file Security ogni workstation o è possibile creare un file Security nel Gestore dominio master (MDM) e copiarlo su ogni Gestore dominio (DM), FTA (fault-tolerant agent) ed SA (standard agent). Sintassi del file Security Il file Security contiene una o più definizioni utente. Ogni definizione utente identifica una serie di utenti, gli oggetti a cui essi possono accedere ed i tipi di operazioni che possono eseguire. Definizioni utente Una definizione utente definisce una serie di utenti, gli oggetti a cui essi possono accedere e le operazioni che possono eseguire. Sintesi [#comment] Variabili user def-name user-attributes begin [* comment] object-type [object-attributes] access[=action[,...]] [object-type... ] [end] [# *]comment Tutto il testo che segue un segno #ounasterisco ed uno spazio almeno si considera un commento. I commenti non vengono copiati nel file Security operativo installato dal comando makesec. def-name Specifica il nome della definizione utente. Il nome può contenere fino a 36 caratteri alfanumerici e deve iniziare con una lettera. 56 Versione 7.0

Sintassi del file Security user-attributes Specifica uno o più attributi che identificano la serie di utenti a cui la definizione si applica. Specificare gli attributi utente nel modo seguente: attributo-utente[{+ x}attributo-utente[...]] Utilizzare un segno più (+) per aggiungere un attributo che l utente o gli utenti devono avere. Utilizzare un tilde (x) per aggiungere un attributo che l utente o gli utenti non devono avere. Un user-attribute è definito come: cpu=wkstation $framework @ [,...] dove: wkstation Specifica la workstation o la classe workstation a cui l utente è collegato. Sono consentiti i caratteri jolly. E possibile utilizzare le seguenti variabili TWS: $master L utente è collegato al gestore dominio master TWS. $remotes L utente è collegato a qualsiasi SA TWS. $slaves L utente è collegato a qualsiasi FTA TWS. $thiscpu L utente è collegato alla workstation TWS sulla quale è in esecuzione il programma protetto. 4. Security TWS Per gli utenti Job Scheduling Console, utilizzare $framework. $framework Specifica la workstation dalla quale l utente esegue la Job Scheduling Console. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 57

Sintassi del file Security @ Specifica che un utente sta accedendo a TWS con la Job Scheduling Console o è collegato a qualsiasi workstation TWS. group=groupname[,...] Solo per utenti UNIX. Non utilizzare questo argomento per gli utenti Job Scheduling Console. Specifica il gruppo UNIX di cui l utente è membro. Sono consentiti i caratteri jolly. logon=username tme-admin @ [,...] dove: username Specifica il nome con cui l utente è collegato su una workstation TWS. Sono consentiti i caratteri jolly. L attributo cpu= deve essere impostato su un nome workstation o su @. tme-admin Specifica il nome del gruppo di amministratori TME di cui l utente è membro. Se il nome contiene spazi, deve essere racchiuso tra doppi apici. Sono consentiti i caratteri jolly. L attributo cpu= deve essere impostato su $framework o @. @ Specifica che l utente è collegato con un qualsiasi nome o è membro di un qualsiasi gruppo di amministratori TME. object-type Specifica il tipo di oggetto a cui l utente ha il permesso di accedere. I tipi di oggetto sono i seguenti: calendar Calendari utente cpu Workstation, domini e classi workstation. file File database TWS. job Lavori pianificati. parameter Parametri utente. 58 Versione 7.0

Sintassi del file Security prompt Prompt globali. resource Risorse di pianificazione. schedule Flussi di lavoro. userobj Oggetti utente. 4. Security TWS E possibile includere più tipi di oggetti in una definizione utente. L omissione di un tipo di oggetto impedisce l accesso a tutti gli oggetti di quel tipo. object-attributes Specifica uno o più attributi che identificano una serie di oggetti del tipo specificato. Se non vengono specificati attributi, sono accessibili tutti gli oggetti del tipo specificato. Specificare gli attributi oggetto nel modo seguente: attributo-oggetto[{+ x}attributo-oggetto[...]] Utilizzare un segno più (+) per aggiungere un attributo che gli oggetti devono avere. Utilizzare una tilde (x) per aggiungere un attributo che gli oggetti non devono avere. Un object-attribute può essere uno qualsiasi dei seguenti: Per il tipo oggetto calendar: name=calendar-name[,...] Specifica uno o più nomi calendario. Sono consentiti i caratteri jolly. Più nomi devono essere separati da virgole. Se si omette, vengono qualificati tutti i calendari. Per il tipo oggetto cpu (workstation): cpu=wkstation[,...] Specifica uno o più nomi workstation, dominio o classe workstation. Sono consentiti i caratteri jolly. Più nomi devono essere separati da virgole. Se si omette, vengono qualificate tutte le workstation. Sono consentite le seguenti variabili TWS: $master, $remotes, $slaves e $thiscpu. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 59

Sintassi del file Security Consultare Variabili fornite da Tivoli a pagina 69 per ulteriori informazioni. Per il tipo oggetto file: name=filename[,...] Specifica i nomi dei file database TWS. Sono consentiti i caratteri jolly. Più nomi devono essere separati da virgole. Se si omette, vengono qualificati tutti i file. I nomi file sono i seguenti: calendars Contiene calendari. cpudata Contiene workstation, classi workstation e domini. jobs Contiene lavori. mastsked Contiene flussi di lavoro. parameters Contiene parametri. prodsked Contiene la pianificazione di produzione. prompts Contiene prompt. resources Contiene risorse. security Il file Security. Symphony Contiene il piano di produzione. Per il tipo di oggetto job: cpu=wkstation Specifica il nome della workstation o della classe workstation sulla quale viene eseguito il lavoro. Sono consentiti i caratteri jolly. Se si omette, vengono qualificate tutte le workstation. Sono consentite le seguenti variabili TWS: $master, 60 Versione 7.0

Sintassi del file Security $remotes, $slaves e $thiscpu. Consultare Variabili fornite da Tivoli a pagina 69 per ulteriori informazioni. jcl= path cmd Specifica il comando o il nome percorso del file eseguibile del lavoro. Il percorso o il comando devono essere racchiusi tra apici ( ). Sono consentiti i caratteri jolly. Se si omette, vengono qualificati tutti i comandi ed i file del lavoro. logon=username[,...] Specifica i nomi utente sotto cui si eseguono i lavori. Sono consentiti i caratteri jolly. Più nomi devono essere separati da virgole. Se si omette, vengono qualificati tutti i nomi utente. Sono consentite le seguenti variabili TWS: $jclowner, $owner e $user. Consultare Variabili fornite da Tivoli a pagina 69 per ulteriori informazioni. name=[jobstream.]job[,...] Specifica il nome lavoro TWS. Il nome flusso di lavoro del lavoro è facoltativo. Sono consentiti i caratteri jolly. Più nomi devono essere separati da virgole. Se si omette, vengono qualificati tutti i nomi lavoro. Per il tipo oggetto parameter: cpu=wkstation Specifica il nome della workstation nella quale sono definiti i parametri. Sono consentiti i caratteri jolly. Se si omette, vengono qualificate tutte le workstation. Sono consentite le seguenti variabili TWS: $master, $remotes, $slaves e $thiscpu. Consultare Variabili fornite da Tivoli a pagina 69 per ulteriori informazioni. name=parameter[,...] Specifica uno o più nomi parametro. Sono consentiti i caratteri jolly. Più nomi devono 4. Security TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 61

Sintassi del file Security essere separati da virgole. Se si omette, vengono qualificati tutti i parametri. Per il tipo oggetto prompt: name=prompt[,...] Specifica uno o più nomi prompt. Sono consentiti i caratteri jolly. Più nomi devono essere separati da virgole. Se si omette, vengono qualificate tutte le prompt. Per il tipo oggetto resource: cpu=wkstation[,...] Specifica il nome della workstation o della classe workstation nella quale sono definite le risorse. Sono consentiti i caratteri jolly. Più nomi devono essere separati da virgole. Se si omette, vengono qualificate tutte le workstation. Sono consentite le seguenti variabili TWS: $master, $remotes, $slaves e $thiscpu. Consultare Variabili fornite da Tivoli a pagina 69 per ulteriori informazioni. name=resource[,...] Specifica uno o più nomi risorsa. Sono consentiti i caratteri jolly. Più nomi devono essere separati da virgole. Se si omette, vengono qualificate tutte le risorse. Per il tipo oggetto schedule (flusso di lavoro): cpu=wkstation Specifica il nome della workstation o della classe workstation sulla quale si eseguono i flussi di lavoro. Sono consentiti i caratteri jolly. Se si omette, vengono qualificate tutte le workstation. Sono consentite le seguenti variabili TWS: $master, $remotes, $slaves e $thiscpu. Consultare Variabili fornite da Tivoli a pagina 69 per ulteriori informazioni. name=jobstream[,...] Specifica uno o più nomi flusso di lavoro. Sono 62 Versione 7.0

action Sintassi del file Security consentiti i caratteri jolly. Più nomi devono essere separati da virgole. Se si omette, vengono qualificati tutti i flussi lavoro. Per il tipo oggetto userobj: cpu=wkstation Specifica il nome della workstation nella quale è definito l utente. Sono consentiti i caratteri jolly. Se si omette, vengono qualificate tutte le workstation. Sono consentite le seguenti variabili TWS: $master, $remotes, $slaves e $thiscpu. Consultare Variabili fornite da Tivoli a pagina 69 per ulteriori informazioni. logon=username[,...] Specifica uno o più nomi utente. Sono consentiti i caratteri jolly. Più nomi devono essere separati da virgole. Se si omette, vengono qualificati tutti gli utenti. Specifica le operazioni che gli utenti possono eseguire. Più operazioni devono essere separate da virgole. Se non ne viene specificata alcuna, non è consentita alcuna operazione. L immissione di access=@ dà agli utenti la capacità di eseguire tutte le operazioni. Per il tipo oggetto calendar: add Aggiunge e salva nuovi calendari nel database. delete Cancella calendari dal database. display Visualizza calendari nel database. modify Modifica calendari nel database. use Utilizza calendari per pianificare flussi di lavoro. Per il tipo oggetto cpu, che include workstation, classi workstation e domini: 4. Security TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 63

Sintassi del file Security add Aggiunge e salva nuove workstation, classi workstation e domini nel database. console Visualizza e modifica la console TWS. delete Cancella workstation, classi workstation e domini dal database. display Visualizza workstation, classi workstation e domini nel database. fence Modifica i delimitatori lavoro della workstation nel piano di produzione. limit Modifica i limiti lavoro della workstation nel piano di produzione. link Apre i collegamenti della workstation. modify Modifica e sostituisce le workstation, le classi workstation e i domini nel database. shutdown Arresta l elaborazione TWS. Questa operazione è disponibile solo nella riga comandi. start Avvia il processo TWS. stop Arresta il processo TWS. unlink Chiude i collegamenti della workstation. Per consentire ad un utente di passare la funzione gestore dominio ad una workstation, l utente deve disporre dell accesso sia start che stop alla workstation. Per il tipo oggetto file: build delete Crea i file database del TWS. Questa operazione è disponibile solo nella riga comandi. Non ancora implementato. 64 Versione 7.0

Sintassi del file Security display Accede al file Security con il comando dumpsec. Inoltre visualizza i calendari, i parametri, le prompt e i file master delle risorse. Queste azioni sono valide sono nella riga comandi. modify Accede al file Security con il comando makesec. Modifica anche i calendari, i parametri, le prompt ed i file master delle risorse. Queste azioni sono disponibili solo nella riga comandi. 4. Security TWS Nota:il tipo di oggetto file viene utilizzato per gestire la sicurezza sulla CLI ed è valido solo per la CLI. Per il tipo di oggetto job: add Aggiunge e salva nuovi lavori nel database. adddep Aggiunge dipendenze ai lavori nel piano di produzione. altpri Modifica la priorità dei lavori nel piano di produzione. cancel Annulla lavori nel piano di produzione. confirm Conferma il completamento di lavori nel piano di produzione. deldep Cancella dipendenze da lavori nel piano di produzione. delete Cancella lavori dal database. display Visualizza lavori nel database. kill Interrompe lavori nel piano di produzione. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 65

Sintassi del file Security modify Modifica e sostituisce i lavori nel database. release Rilascia i lavori dalle relative dipendenze nel piano di produzione. reply Risponde a prompt del lavoro nel piano di produzione. rerun Riesegue lavori nel piano di produzione. submit Inoltra lavori al piano di produzione. use Aggiunge lavori ai flussi di lavoro nel database. Per il tipo oggetto parameter: add Aggiunge e salva nuovi parametri nel database. delete Cancella parametri dal database. display Visualizza parametri nel database. modify Modifica e sostituisce parametri nel database. Per il tipo oggetto prompt: add Aggiunge e salva nuove prompt nel database. delete Cancella prompt dal database. display Visualizza prompt nel database. modify Modifica e sostituisce prompt nel database. use Aggiunge prompt a flussi di lavoro nel database ed aggiunge prompt a lavori e flussi di lavoro nel piano di produzione. Per il tipo oggetto resource: add Aggiunge e salva nuove risorse nel database. 66 Versione 7.0

Sintassi del file Security delete Cancella risorse dal database. display Visualizza risorse nel database. modify Modifica e sostituisce risorse nel database. use Aggiunge risorse a flussi di lavoro nel database ed aggiunge risorse a lavori e flussi di lavoro nel piano di produzione. Per il tipo oggetto schedule (flusso di lavoro): add Aggiunge e salva nuovi flussi di lavoro nel database. adddep Aggiunge dipendenze a flussi di lavoro nel piano di produzione. altpri Modifica la priorità di flussi di lavoro nel piano di produzione. cancel Annulla flussi di lavoro nel piano di produzione. deldep Cancella dipendenze da flussi di lavoro nel piano di produzione. delete Cancella flussi di lavoro dal database. display Visualizza flussi di lavoro nel database. limit Modifica il limite lavoro di flussi di lavoro nel piano di produzione. modify Modifica e sostituisce i flussi di lavoro nel database. release Rilascia flussi di lavoro dalle relative dipendenze nel piano di produzione. 4. Security TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 67

Sintassi del file Security reply Risponde a prompt del flusso di lavoro nel piano di produzione. submit Inoltra flussi di lavoro nel piano di produzione. Per il tipo oggetto userobj: add Aggiunge nuovi utenti nel database. delete Cancella utenti dal database. display Visualizza utenti nel database. modify Modifica e sostituisce utenti nel database. altpass Modifica le password utente nel database. Ordine di qualifica utente Nella qualifica di utenti per accedere a oggetti TWS, gli attributi effettivi di un utente vengono confrontati con le definizioni utente nell ordine in cui le definizioni sono state immesse nel file Security. La prima definizione che corrisponde all utente determina le capacità dell utente. Per questa ragione, è importante ordinare le definizioni utente dalle più specifiche alle meno specifiche. Consultare File Security di esempio a pagina 70 per ulteriori informazioni. Ordine di qualifica oggetto In una definizione utente, è possibile utilizzare più istruzioni per un solo tipo di oggetto per assegnare differenti capacità di accesso a differenti serie di oggetti. Poiché viene utilizzata la prima istruzione corrispondente, l ordine delle istruzioni dell oggetto è importante. Esse devono venire ordinate dalla più specifica alla meno specifica. Ad esempio: #Incorrect: job name=@ access=display job name=ar@ access=@ #Correct: job name=ar@ access=@ job name=@ access=display 68 Versione 7.0

Sintassi del file Security Consultare File Security di esempio a pagina 70 per ulteriori informazioni. Variabili fornite da Tivoli Le variabili fornite da Tivoli che si possono utilizzare negli attributi oggetto sono le seguenti: $jclgroup Il nome gruppo di un file eseguibile del lavoro. $jclowner Il proprietario di un file eseguibile del lavoro. $master Il gestore dominio master TWS. $owner Il generatore di un flusso di lavoro e dei relativi lavori. $remotes Tutte le workstation SA (standard agent). $slaves Tutte le workstation FTA (fault-tolerant agent). $thiscpu La workstation TWS sulla quale l utente sta eseguendo il comando o il programma TWS. $user L utente che sta eseguendo il comando o il programma TWS. 4. Security TWS Le variabili $jclgroup e $jclowner sono verificabili solo se l utente sta eseguendo un programma TWS sulla workstation in cui risiede il file eseguibile del lavoro. Se si sta eseguendo il programma su una workstation differente, all utente è negato l accesso. Caratteri Jolly Se notificati nelle descrizioni di sintassi, i seguenti caratteri jolly sono consentiti:? Sostituisce un carattere alfabetico. % Sostituisce un carattere numerico. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 69

Sintassi del file Security @ Sostituisce zero o più caratteri alfanumerici. Il superutente in UNIX Se non esiste un file Security, nessun utente eccetto root può accedere agli oggetti TWS e l utente root dispone di accesso illimitato a tutti gli oggetti e può eseguire tutti i comandi e i programmi TWS. Per controllare root, creare un file Security con un definizione utente per l utente root. Nel file Security per una rete, è possibile effettuare una distinzione tra utenti root locali e l utente root nel gestore dominio master. Ad esempio, è possibile limitare utenti locali all esecuzione di operazioni che influenzano solo le loro workstation di login e consentire all utente root master di eseguire operazioni che interessano tutte le workstation nella rete. Consultare File Security di esempio per ulteriori informazioni. File Security di esempio Il seguente è un file Security di esempio. Una spiegazione del file segue l elenco. ########################################################### # File Security di esempio ########################################################### # (1) APPLIES TO MAESTRO OR ROOT USERS LOGGED IN ON THE # MASTER DOMAIN MANAGER OR FRAMEWORK. user mastersm cpu=$master,$framework + logon=maestro,root, Root_london-region begin # OBJECT ATTRIBUTES ACCESS CAPABILITIES # ---------- ------------ ---------------------- job access=@ schedule access=@ resource access=@ prompt access=@ file access=@ calendar access=@ cpu access=@ parameter name=@ x name=r@ access=@ userobj cpu=@ + logon=@ access=@ 70 Versione 7.0

File Security di esempio end ########################################################### # (2) APPLIES TO MAESTRO OR ROOT USERS LOGGED IN ON ANY # WORKSTATION OTHER THAN THE MASTER DOMAIN MANAGER. user sm logon=maestro,root begin # OBJECT ATTRIBUTES ACCESS CAPABILITIES # ---------- ------------ ---------------------- job cpu=$thiscpu access=@ schedule cpu=$thiscpu access=@ resource cpu=$thiscpu access=@ prompt access=@ file access=@ calendar access=@ cpu cpu=$thiscpu access=@ parameter cpu=$thiscpu x name=r@ access=@ end ########################################################### # (3) APPLIES TO USERS LOGGED INTO THE SYS GROUP ON THE # MASTER DOMAIN MANAGER OR FRAMEWORK. user masterop cpu=$master,$fw + group=sys begin # OBJECT ATTRIBUTES ACCESS CAPABILITIES # ---------- ------------ ---------------------- job cpu=@ + logon=$user access=@ job cpu=@ + logon=root access=adddep,altpri,cancel, confirm,deldep,release, reply,rerun,submit,use job cpu=@ + logon=$user,$jclowner x logon=root access=add,adddep,altpri, cancel,confirm, deldep,release,reply, rerun,submit,use schedule cpu=$thiscpu access=@ schedule cpu=@ access=adddep,altpri,cancel, deldep,limit,release, submit resource access=add,display, resource,use prompt access=add,display,reply,use file access=build calendar access=display,use cpu cpu=@ access=@ parameter name=@ x name=r@ access=@ end ########################################################### 4. Security TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 71

File Security di esempio # (4) APPLIES TO USERS LOGGED INTO THE SYS GROUP ON ANY # WORKSTATION OTHER THAN THE MASTER DOMAIN MANAGER user op group=sys begin # OBJECT ATTRIBUTES ACCESS CAPABILITIES # ---------- ------------ ---------------------- job cpu=$thiscpu + logon=$user access=@ job cpu=$thiscpu + logon=root access=adddep,altpri,cancel, confirm,deldep,release, reply,rerun,submit,use job cpu=$thiscpu x logon=root access=adddep,altpri,cancel, confirm,deldep,release, reply,rerun,submit,use schedule cpu=$thiscpu access=@ resource access=add,display,resource,use prompt access=add,display,reply,use file access=build calendar access=use cpu cpu=$thiscpu access=console,fence,limit, link,start,stop,unlink parameter name=@ x name=r@ access=@ end ########################################################### # (5) APPLIES TO USERS LOGGED INTO THE MIS GROUP ON # ANY WORKSTATION OR FRAMEWORK. user misusers group=mis begin # OBJECT ATTRIBUTES ACCESS CAPABILITIES # ---------- ------------ ---------------------- job cpu=$thiscpu + logon=$user access=@ job cpu=$thiscpu + logon=$jclowner x logon=root access=submit,use schedule cpu=$thiscpu access=add,submit, modify,display parameter name=r@ access=@ parameter name=@ access=display end ########################################################### # (6) APPLIES TO ALL OTHER USERS LOGGED IN ON ANY # WORKSTATION. user default logon=@ begin # OBJECT ATTRIBUTES ACCESS CAPABILITIES 72 Versione 7.0

File Security di esempio # ---------- ------------ ---------------------- job cpu=$thiscpu + logon=$user access=@ job cpu=$thiscpu + logon=$jclowner x logon=root access=submit,use schedule cpu=$thiscpu access=add,submit, modify,display parameter name=u@ access=@ parameter name=@ x name=r@ access=display end ########################################################### Spiegazione del file Security di esempio Notare che l ordine delle definizioni va dalla più specifica alla meno specifica. A causa dell ordine, gli utenti maestro e root vengono confrontati per primi, seguiti dagli utenti nel gruppo sys ed infine dagli utenti nel gruppo mis. Tutti gli altri utenti vengono confrontati con l ultima definizione, che è la meno specifica. 4. Security TWS # (1) APPLIES TO MAESTRO OR ROOT USERS LOGGED IN ON THE MASTER DOMAIN MANAGER OR FRAMEWORK. user mastersm cpu=$master,$fw + logon=maestro,root,root_london-region Questa definizione utente si applica all accesso CLI e GUI di eredità per gli utenti maestro e root collegati al gestore dominio master. Inoltre fornisce accesso alla GUI TWS agli utenti elencati nel gruppo amministratori TME Root_london-region oppure a un computer Framework. Ad essi è consentito accesso illimitato a tutti gli oggetti, tranne parametri che hanno nomi che iniziano con r. Accesso ai parametri r viene consentito solo ad utenti nel gruppo mis. # (2) APPLIES TO MAESTRO OR ROOT USERS LOGGED IN ON ANY WORKSTATION OTHER THAN THE MASTER DOMAIN MANAGER. user sm logon=maestro,root Questa definizione utente si applica ad utenti maestro e root per cui non si applica la definizione 1, che sono quelli collegati ad una qualsiasi workstation diversa dal gestore dominio master o da un computer Framework. Ad essi è consentito l accesso illimitato a tutti Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 73

File Security di esempio gli oggetti nella loro workstation di login. Notare che prompt, file e calendari sono per natura globali e non sono associati con una workstation. # (3) APPLIES TO USERS LOGGED INTO THE SYS GROUP ON THE MASTER DOMAIN MANAGER OR FRAMEWORK. user masterop cpu=$master,$fw + group=sys Questa definizione utente si applica ad utenti collegati all interno del gruppo sys ad un gestore dominio master o ad un computer Framework. Ad essi viene fornita una serie univoca di capacità di accesso. Più istruzioni oggetto sono utilizzate per fornire a questi utenti tipi specifici di accesso a serie differenti di oggetti. Ad esempio, esistono tre istruzioni lavoro: La prima istruzione lavoro permette accesso illimitato a lavori che si eseguono su qualsiasi workstation (@) sotto il nome dell utente ($user). La seconda istruzione lavoro permette tipi specifici di accesso a lavori che si eseguono su qualsiasi workstation e che vengono eseguiti come root. La terza istruzione lavoro permette tipi specifici di accesso a lavori che si eseguono su qualsiasi workstation. I lavori devono essere eseguiti sotto il nome dell utente ($user) o sotto il nome del proprietario del file lavoro ($jclowner). Sono esclusi lavori che si eseguono come root. # (4) APPLIES TO USERS LOGGED INTO THE SYS GROUP ON ANY WORKSTATION OTHER THAN THE MASTER DOMAIN MANAGER. user op group=sys Questa definizione utente si applica a utenti del gruppo sys per i quali non si applica la definizione 3, che sono quelli collegati a qualsiasi workstation diversa dall MDM o da un computer Framework. Ad essi è fornita una serie di capacità di accesso simili a quelle nella definizione 3. L eccezione è che l accesso è limitato ad oggetti nella workstation di login dell utente ($thiscpu). 74 Versione 7.0

File Security di esempio # (5) APPLIES TO USERS LOGGED INTO THE MIS GROUP ON ANY WORKSTATION OR FRAMEWORK. user misusers group=mis Questa definizione utente si applica ad utenti collegati all interno del gruppo mis a qualsiasi workstation o ad un computer Framework. Ad essi viene fornita una serie limitata di capacità di accesso. Risorse, prompt, file, calendari e workstation sono omessi, il che impedisce l accesso a questi oggetti. A questi utenti viene consentito accesso illimitato a parametri con nomi che iniziano con r, ma possono soltanto visualizzare gli altri parametri. 4. Security TWS # (6) APPLIES TO ALL OTHER USERS LOGGED IN ON ANY WORKSTATION. user default logon=@ Questa definizione utente fornisce una serie di capacità di default ad utenti diversi da quelli compresi nelle precedenti definizioni. A questi utenti viene consentito accesso illimitato a parametri con nomi che iniziano con u, ma possono soltanto visualizzare gli altri parametri. Non è consentito alcun accesso a parametri con nomi che iniziano con r. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 75

Il comando dumpsec Il comando dumpsec Decompila il file Security ed invia l output a stdout. Sintesi L utente deve disporre di un accesso display al file Security. dumpsec -v -u dumpsec file-security Descrizione Se non viene specificato alcun argomento, il file Security operativo (../unison/security) viene registrato come dump. Per creare una copia modificabile di un file Security, reindirizzare l output del comando verso un altro file, come mostrato negli esempi. Argomenti Esempi -v Visualizza solo informazioni relative alla versione del comando. -u Visualizza solo informazioni relative all uso del comando. file-security Specifica il nome del file Security da registrare come dump. Il seguente esempio visualizza la versione del comando: dumpsec -v Il seguente esempio registra come dump il file Security operativo in stdout: dumpsec Il seguente esempio registra come dump il file Security operativo in un file denominato mysec: dumpsec > mysec Il seguente esempio registra come dump un file Security denominato sectemp in stdout: dumpsec sectemp 76 Versione 7.0

Il comando makesec Il comando makesec Compila definizioni utente ed installa il file Security. Le modifiche apportate al file Security diverranno effettive dopo l arresto e il riavvio del TWS. Sono interessati: conman gconman composer gcomposer connettori TWS 4. Security TWS Uscire semplicemente dai programmi. La prossima volta che essi verranno eseguiti, verranno riconosciute le nuove definizioni di security. Per i connettori TWS, sarà necessario arrestarli eseguendo il comando wmaeutil. I connettori verranno automaticamente riavviati con un aggiornamento di qualsiasi query nella JS console. L utente deve disporre di un accesso modify al file Security. Sintesi Nota:Per Windows NT, i processi del connettore devono essere arrestati (utilizzando il comando wmaeutil) prima che il comando makesec possa funzionare correttamente. makesec -v -u makesec [-verify] in-file Descrizione Il comando makesec compila il file specificato e lo installa come file Security operativo (../unison/security). Se viene specificato l argomento -verify, il file viene controllato per la sintassi corretta, ma non viene compilato né installato. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 77

Il comando makesec Argomenti Esempi -v Visualizza solo informazioni relative alla versione del comando. -u Visualizza solo informazioni relative all uso del comando. -verify in-file Controlla la sintassi delle definizioni utente solo in in-file. Il file non è installato come file Security. (Il controllo sintassi viene eseguito automaticamente quando è installato il file Security.) Specifica il nome di un file o di una serie di file che contengono definizioni utente. Si consente un modello di espansione nome file. Il seguente esempio visualizza la versione del comando: makesec -v Il seguente esempio crea una copia modificabile del file Security operativo in un file denominato tempsec; modifica le definizioni utente con un editor di testo; quindi compila tempsec e sostituisce il file Security operativo: dumpsec > tempsec edit tempsec Qui è possibile apportare le modifiche necessarie al file tempsec. Una volta terminato con le modifiche al file tempsec eseguire il comando makesec per caricare il file security nel TWS: makesec tempsec Il seguente esempio compila definizioni utente dalla serie di file userdef* e sostituisce il file Security operativo: makesec userdef* 78 Versione 7.0

5 Il ciclo di produzione Il giorno di elaborazione del TWS inizia all ora definita dall Opzione globale avvio, impostata per default alle 6:00 a.m. Per sostituire un nuovo giorno, viene eseguita l impostazione di pre produzione per il giorno a venire e la registrazione e il report di post produzione per il giorno appena concluso. Le procedure ed i comandi per eseguire queste attività sono descritte in questo capitolo. Per ulteriori informazioni relative alle opzioni avvio, consultare Opzioni globali a pagina 35. 5. Il ciclo di produzione Figura 3. Giorno di elaborazione paragonato al giorno del calendario Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 79

Automatizzazione del ciclo di produzione Automatizzazione del ciclo di produzione L elaborazione di pre e post produzione può essere completamente automatizzata aggiungendo il flusso di lavoro finale fornito da Tivoli o un equivalente fornito dall utente, al database TWS insieme ad altri flussi di lavoro. Una copia del flusso di lavoro fornito da Tivoli si può trovare in TWShome/config/Sfinal ed una copia dello script del lavoro si può trovare in TWShome/Jnextday. Potrebbe rivelarsi utile disporre di copie stampate per facilitare la comprensione del processo di sostituzione. Il flusso di lavoro finale è collocato ogni giorno nella produzione e si esplica nell esecuzione di un lavoro denominato Jnextday prima dell inizio di un nuovo giorno. Il lavoro esegue queste attività: 1. Eseguire il comando schedulr per selezionare flussi di lavoro per il piano di produzione del nuovo giorno. Consultare Il comando schedulr a pagina 83 per ulteriori informazioni. 2. Eseguire il comando compiler per compilare il piano di produzione. Consultare Il comando compiler a pagina 85 per ulteriori informazioni. 3. Eseguire il comando reptr per stampare i report di pre produzione. Consultare Il comando reptr a pagina 112 per ulteriori informazioni. 4. Arrestare TWS. 5. Eseguire il comando stageman per rinviare flussi di lavoro non completati, registrare il vecchio piano di produzione ed installare il nuovo piano. Consultare Il comando stageman a pagina 88 per ulteriori informazioni. 6. Avviare TWS per il nuovo giorno. 7. Eseguire il comando reptr per stampare report di post produzione per il giorno precedente. Consultare Il comando reptr a pagina 112 per ulteriori informazioni. 8. Eseguire il comando logman per registrare statistiche di lavoro per il giorno precedente. Consultare Il comando logman a pagina 93 per ulteriori informazioni. 80 Versione 7.0

Automatizzazione del ciclo di produzione Nella serie di manuali TWS, i termini finale e Jnextday vengono utilizzati in riferimento alle versioni fornite da Tivoli e a qualsiasi equivalente fornito dall utente. Personalizzazione del flusso di lavoro finale Prima di utilizzare il flusso di lavoro finale, esso può venire modificato per soddisfare le esigenze dell utente oppure è possibile creare un flusso di lavoro differente da utilizzare al suo posto. Quando si crea il proprio flusso di lavoro, seguire il modello di quello fornito da Tivoli. Se si decide di farlo, tenere in considerazione quanto segue: Se si sceglie di modificare il modo in cui stageman genera i nomi dei file di log, tenere a mente che reptr e logman devono utilizzare gli stessi nomi. Se si desidera stampare i report di pre produzione in anticipo rispetto ad un nuovo giorno, è possibile suddividere il lavoro Jnextday in due lavori. Il primo lavoro eseguirà schedulr, compiler e reptr. Il secondo lavoro arresterà TWS, eseguirà stageman, avvierà TWS ed eseguirà reptr e logman. Il primo lavoro può quindi venire pianificato per essere eseguito a qualsiasi ora prima della fine della giornata, mentre il secondo lavoro viene pianificato per essere eseguito appena prima della fine della giornata. Aggiunta del flusso di lavoro finale Se è stata eseguita la procedura di avvio rapido illustrata nel Manuale per l installazione Tivoli Workload Scheduler, il flusso di lavoro finale è già aggiunto al database. Altrimenti, seguire questi passi per aggiungere il flusso di lavoro finale oppure un equivalente fornito dall utente. 1. Collegarsi come utente maestro al gestore dominio master (MDM). 2. Ad una prompt di comando, eseguire questo comando su UNIX: composer add Sfinal 5. Il ciclo di produzione oppure il seguente comando su Windows NT: Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 81

Automatizzazione del ciclo di produzione composer add Sfinal Per aggiungere il proprio flusso di lavoro, utilizzare il relativo nome al posto di Sfinal. Avvio di un ciclo di produzione Se non è stato avviato precedentemente seguire questi passi: 1. Collegarsi come utente maestro al gestore dominio master (MDM). 2. Ad una prompt di comando, eseguire il lavoro Jnextday immettendo il seguente comando: Jnextday Esso eseguirà l elaborazione di pre produzione e avvierà i processi di produzione del TWS. Comandi dell elaborazione di produzione I comandi di elaborazione di pre e post produzione eseguiti dal lavoro Jnextday sono descritti nelle pagine seguenti. 82 Versione 7.0

Comandi dell elaborazione di produzione Il comando schedulr Il comando schedulr seleziona flussi di lavoro per una data specifica dal file di database mastsked e li copia in un nuovo file di pianificazione produzione denominato prodsked. E necessario disporre dell accesso build ai file di database del TWS. Sintesi schedulr -v -u Argomenti schedulr [-date data -autodate] [-scheds {in-file -}] [-prodsked {out-file -}] -u Visualizza la versione del comando ed esce. -v Visualizza le informazioni relative all uso del comando ed esce. -date Seleziona flussi di lavoro per una data specifica. La data viene immessa come mm/gg/[aa]aa. -autodate Seleziona i flussi di lavoro per la data attuale del sistema. -scheds In aggiunta a quelli selezionati da -date o -autodate, se esistono, selezionare i flussi di lavoro denominati in in-file. I nomi devono apparire nel file come [workstation#]flusso di lavoro, con un nome per riga. Se viene inserito un trattino invece di un nome file, schedulr richiede i nomi flusso di lavoro a stdin. -prodsked Dirige l output di schedulr verso out-file. Se si immette un trattino invece di un nome file, l output è diretto verso stdout. Se si omette l argomento, l output viene scritto in un file denominato prodsked. 5. Il ciclo di produzione Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 83

Comandi dell elaborazione di produzione Descrizione Se si omettono gli argomenti -autodate e -date, schedulr richiede una data. Se si risponde alla prompt premendo Invio, i flussi di lavoro vengono selezionati solo da in-file. Esempi Selezionare i flussi di lavoro per la data odierna, più i flussi di lavoro denominati nel file myskeds: schedulr -autodate -scheds myskeds Selezionare i flussi di lavoro per il 15 febbraio, 1999, non richiedere nomi flusso di lavoro supplementari e scrivere l output nel file myprodsked: schedulr -date 2/15/90 -prodsked myprodsked Selezionare flussi di lavoro per il 15 Febbraio 1999 e richiedere flussi di lavoro supplementari: schedulr -date 2/15/1999 -scheds - Richiedere la data di produzione e flussi di lavoro supplementari (tenere presente che pianificazione è uguale a flusso di lavoro ): schedulr Enter schedule date: 4/14/99 Enter a list of extra schedules Schedule name: site1#sked2 Schedule name: < Return> <list of job streams selected> End of Program 84 Versione 7.0

Il comando compiler Il comando compiler compila il file di pianificazione produzione e crea un file di piano produzione provvisorio. Sintesi compiler -v -u Comandi dell elaborazione di produzione compiler [-date data] [-input in-file] [-output out-file] Argomenti -u Visualizza la versione del comando ed esce. -v Visualizza le informazioni relative all uso del comando ed esce. -date La data di produzione da registrare nel file piano di produzione provvisorio. La data viene immessa come mm/gg/[aa]aa. -input Il nome del file che contiene la pianificazione di produzione. Se si omette questa opzione, il nome di default è prodsked. -output Dirige l output di compiler verso out-file. Se si omette l argomento, l output viene scritto in un file denominato Symnew. 5. Il ciclo di produzione Descrizione Se si omette l argomento -date, a Symnew viene assegnata la stessa data di quella registrata nel file di pianificazione produzione creato da schedulr. Se non esiste alcuna data nel file di pianificazione produzione, si utilizza la data attuale del sistema. La data in Symnew è la data in cui il TWS inizierà l esecuzione del piano di produzione. La possibilità di immettere una data differente può essere utilizzata per impostare l elaborazione per date passate o future. Messaggi oggetto mancante I seguenti messaggi sono prodotti da compiler per indicare la mancanza di oggetti pianificazione. I messaggi si trovano normalmente nel file elenco standard per il lavoro Jnextday. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 85

Comandi dell elaborazione di produzione job. 5... Parametro indefinito in "pianificazione"; non sostituito. Un parametro richiesto in flusso di lavoro non esiste nel database del TWS. Non avviene alcuna sostituzione e si utilizza la stringa stessa del parametro. 102... Nome lavoro non trovato nel database. Aggiunto un lavoro fittizio nello stato FAIL. Un lavoro denominato in un flusso di lavoro non esiste nel database del TWS. Un lavoro fittizio con lo stesso nome viene collocato nella pianificazione di produzione con una priorità zero ed uno stato FAIL. 103... Nome prompt non trovato. Aggiunto nome prompt in Symphony. Una prompt denominata in un flusso di lavoro non esiste nel database TWS. Viene utilizzata invece una prompt fittizia contenente il seguente testo: Nome prompt non trovato nel database. Questo è un testo fittizio. Si desidera continuare (S/N). 104... Nome risorsa per nome cpu non trovato nel database. Aggiunto nome risorsa con 0 unità. Una risorsa denominata in un flusso di lavoro non esiste nel database del TWS. Viene invece utilizzata una risorsa fittizia con zero unità disponibili: 106... Nome cpu non esiste nel database cpu. Nome pianificazione ignorato. Viene definito un lavoro da eseguire su una cpu che non esiste. Il flusso di lavoro viene ignorato e non collocato nella pianificazione di produzione. Esempi Compilare prodsked in Symnew: compiler Compilare prodsked in Symnew ed immettere la data di produzione 15 Maggio 1999: compiler -date 5/15/99 86 Versione 7.0

Compilare il file mysked in un file denominato mysym: compiler -input mysked -output mysym Comandi dell elaborazione di produzione 5. Il ciclo di produzione Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 87

Comandi dell elaborazione di produzione Il comando stageman Il comando stageman rinvia flussi di lavoro non completati, registra il vecchio piano di produzione ed installa il nuovo piano di produzione. Il nuovo file piano di produzione viene denominato Symphony. Viene anche creata una copia di Symphony, denominata Sinfonia. Sinfonia viene inviato a Gestori dominio (DM) ed agent come parte del processo di inizializzazione per il nuovo giorno. E necessario disporre dell accesso build al file Symphony. Sintesi stageman -v -u Argomenti stageman[-carryforward {yes no all}] [-log file-log -nolog] [symnew] -u Visualizza la versione del comando ed esce. -v Visualizza le informazioni relative all uso del comando ed esce. -carryforward Definire il tipo di rinvio nel modo seguente: no Non rinviare alcun flusso di lavoro. yes Rinviare solo quei flussi di lavoro non completati che sono abilitati per il Rinvio. all Ignorare l abilitazione al Rinvio nei flussi di lavoro e rinviare tutti i flussi di lavoro non completati. -log Registrare il vecchio piano di produzione ed assegnare al file di log questo nome. Consultare Nomi dei file di log a pagina 89 per ulteriori informazioni. -nolog Non registrare il vecchio piano di produzione. symnew Il nome del file piano di produzione provvisorio creato dal compiler. Se si omette, viene utilizzato il file Symnew. 88 Versione 7.0

Comandi dell elaborazione di produzione Descrizione Se si omette -carryforward, il valore di default per il rinvio è determinato dalla opzione globale Rinvia. Consultare Opzioni di rinvio a pagina 41 per ulteriori informazioni. Solo in UNIX, stageman determina anche quale file eseguibile può essere cancellato per i lavori inoltrati con i comandi at e batch TWS. Questi sono lavori che non erano stati rinviati. I file vengono effettivamente cancellati quando il TWS si avvia per il nuovo giorno. Se i processi TWS sono ancora in esecuzione e stanno accedendo al file Symphony, stageman visualizza il seguente messaggio: Impossibile ottenere accesso esclusivo a Symphony. Chiusura di batchman e mailman. Per continuare, arrestare il TWS e rieseguire stageman. Se stageman si interrompe per qualsiasi ragione, è necessario rieseguire sia compiler che stageman. Agli utenti che accedono al piano attraverso la CLI durante il periodo in cui si sta commutando Symphony viene inviato il messaggio: Il file Symphony attuale è vecchio. Passaggio al nuovo Symphony. Pianificare mm/gg/aa (nnnn) nella cpu, Symphony commutato. 5. Il ciclo di produzione Alcuni comandi utente eseguiti durante la commutazione potrebbero non funzionare in maniera appropriata poiché i lavori o i flussi di lavoro di destinazione non erano stati rinviati. Nomi dei file di log I file di log del piano di produzione sono memorizzati nella directory TWShome/schedlog. La convenzione di denominazione di default utilizzata da stageman, quando vengono omessi gli argomenti -log e -nolog, è la seguente: TWShome/schedlog/Myyyymmddhhtt dove yyyymmddhhtt è l anno, mese, giorno, ora e minuto in cui il file di log è stato creato. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 89

Comandi dell elaborazione di produzione La convenzione di denominazione riportata sopra è codificata nello script Jnextday fornito da Tivoli. Se lo si desidera, è possibile modificare la convenzione di denominazione quando si rende automatico il ciclo di produzione. Per ulteriori informazioni consultare Automatizzazione del ciclo di produzione a pagina 80. Nota: Assicurarsi di monitorare lo spazio disco nella directory schedlog e rimuovere a intervalli regolari i file di log più vecchi. Flussi di lavoro rinviati L opzione Rinvia rimane abilitata sui flussi di lavoro che vengono rinviati, quindi possono essere rinviati nuovamente. Se viene rinviato un flusso di lavoro che ha avuto esito negativo ed esso continua a terminare in uno stato diverso da SUCC, può essere rinviato indefinitamente, a meno che il suo orario Until non sia scaduto o annullato. Affinché l opzione Rinvia funzioni in maniera appropriata in una rete, il file piano di produzione del Gestore dominio master (MDM), Symphony, deve essere aggiornato con l ultimo stato del flusso di lavoro dai suoi agent e dai Gestori dominio subordinati. Ciò può essere ottenuto immettendo quanto segue ad una prompt di comando nel gestore dominio master (MDM) prima dell esecuzione di stageman: conman "link @" Nomi flusso di lavoro I flussi di lavoro rinviati vengono ridenominati nel modo seguente. Se l opzione globale versione espansa è impostata su no il nuovo nome è: CFyjjjnn dove y è l ultima cifra dell anno, jjj è la data del calendario Giuliano e nn è un numero di sequenza (00-99, AA-ZZ). Se l opzione globale versione espansa è impostata su yes il nuovo nome è: 90 Versione 7.0

Comandi dell elaborazione di produzione CFyjjjnnxxxxxxxxx dove y è l ultima cifra dell anno, jjj è la data del calendario Giuliano, nn è un numero di sequenza (00-99, AA-ZZ) e xxxxxxxxx è una stringa alfa casuale. Per ulteriori informazioni relative all opzione globale versione espansa, consultare Impostazione delle opzioni globali a pagina 35. Prompt di rinvio Per mantenere continuità quando si rinviano flussi di lavoro, stageman crea prompt speciali nel nuovo piano di produzione per giustificare le dipendenze di Successione scollegate. Queste prompt vengono immesse dopo l inizio del nuovo giorno di produzione, quando TWS controlla per verificare se il lavoro o il flusso di lavoro è pronto per l avvio e ottengono risposta come prompt standard. Il seguente è un esempio di prompt di Rinvio: INACT 12 (SYS1#CF9123AA) follows SYS1#SKED3 satisfied? Questa prompt indica che un flusso di lavoro dal giorno precedente è stato rinviato come CF9123AA e che segue un flusso di lavoro denominato sked3 che non era stato rinviato. Lo stato della prompt INACT in questo caso definisce lo stato della corrispondente dipendenza di Successione. Gli stati possibili sono: INACT La prompt non è stata immessa e la dipendenza non viene soddisfatta. ASKED La prompt è stata immessa ed è in attesa di risposta. La dipendenza non è soddisfatta. NO YES E stata ricevuta una risposta no o si era stabilito prima che si verificasse il Rinvio che il flusso di lavoro successivo (sked3) non era stato completato con esito positivo. La dipendenza non è soddisfatta. E stata ricevuta una risposta yes o si era stabilito prima 5. Il ciclo di produzione Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 91

Comandi dell elaborazione di produzione che si verificasse il Rinvio che il flusso di lavoro successivo (sked3) era stato completato con esito positivo. La dipendenza è soddisfatta. Esempi Rinviare tutti i flussi di lavoro non completati (indipendentemente dallo stato dell opzione Rinvia), registrare il vecchio file Symphony e creare il nuovo file Symphony: DATE=vdatecalc today pic YYYYMMDDHHTTv stageman -carryforward all -log schedlog/m$date Rinviare tutti i flussi di lavoro non completati come stabilito dall Opzione globale rinvia, non registrare il vecchio file Symphony e creare un nuovo file di controllo produzione denominato mysym: stageman -nolog mysym 92 Versione 7.0

Il comando logman Il comando logman registra statistiche di lavoro da un file di log piano di produzione. Sintesi logman -v -u Comandi dell elaborazione di produzione logman [-smooth percentuale] [-minmax {elapsed cpu}] file-log Argomenti -u Visualizza la versione del comando ed esce. -v Visualizza le informazioni relative all uso del comando ed esce. -smooth Utilizza un fattore di rallentamento che favorisce l esecuzione del lavoro più recente quando si calcola il tempo di esecuzione (medio) normale per un lavoro. Questo viene espresso da una percentuale. Ad esempio, -smooth 40 applicherà un fattore di rallentamento del 40% all esecuzione del lavoro più recente e del 60% alla media esistente. Il valore di default è zero. -minmax Stabilisce come vengono registrati e notificati i tempi minimo e massimo di esecuzione del lavoro. elapsed Basa il limite minimo e massimo del tempo di esecuzione sul tempo trascorso. cpu Basa il limite minimo e massimo del tempo di esecuzione sul tempo cpu. log-file Il nome del file piano di produzione o del file di log da cui vengono estratte le statistiche di lavoro. 5. Il ciclo di produzione Descrizione I lavori già registrati non possono essere registrati di nuovo. Se si tenta di farlo, appare un messaggio di errore 0 lavori registrati. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 93

Comandi dell elaborazione di produzione Tempo trascorso e Tempo CPU Il tempo trascorso, espresso in minuti, è pesantemente influenzato dall attività del sistema. Esso include sia il periodo di tempo in cui un lavoro ha fatto uso della CPU sia gli intervalli in cui il lavoro ha dovuto attendere che altri processi rilasciassero la CPU. In periodi di alta attività del sistema, ad esempio, un lavoro può presentare un tempo trascorso lungo e comunque non utilizzare un tempo CPU maggiore che in periodi di bassa attività del sistema. D altro lato, il tempo CPU, espresso in secondi, è una misura del tempo effettivo in cui un lavoro ha fatto uso della CPU e non include gli intervalli in cui il lavoro era in attesa. Se si esegue logman con l argomento -minmax elapsed, le date e i limiti massimi e minimi del tempo di esecuzione si basano solo sul tempo trascorso di un lavoro. I valori vengono aggiornati solo se l ultima esecuzione lavoro dispone di un tempo trascorso maggiore del limite massimo esistente o inferiore al limite minimo esistente. I tempi CPU, in questo caso, non indicheranno necessariamente i relativi estremi massimo e minimo. Se si esegue logman con l argomento -minmax CPU, le date e i limiti massimi e minimi del tempo di esecuzione si basano solo sul tempo CPU di un lavoro. I valori vengono aggiornati se il tempo CPU dell ultima esecuzione del lavoro è maggiore del limite massimo esistente o inferiore rispetto al limite minimo esistente. I tempi trascorsi, in questo caso, non indicheranno necessariamente i relativi estremi massimi e minimi. Se si esegue logman senza l argomento -minmax, i valori tempo trascorso e tempo CPU vengono aggiornati indipendentemente per indicare i relativi estremi massimo e minimo, ma le date di esecuzione corrispondono solo ai valori di tempo trascorso. Non si conserva alcun record, in questo caso, delle date di esecuzione per i limiti massimo e minimo del tempo CPU. Esempi Registrare statistiche di lavoro dal file di log M199903170935: logman schedlog/m199903170935 94 Versione 7.0

Comandi dell elaborazione di produzione Registrare statistiche di lavoro dal file di log M$DATE basate sul tempo trascorso, assegnando alle esecuzioni lavoro più recenti un fattore di rallentamento del 40% quando si calcolano i tempi di esecuzione normali (medi): logman -smooth 40 -minmax elapsed schedlog/m$date La variabile $DATE contiene la registrazione data/ora utilizzata da stageman per creare il nome del file di log. Consultare Il comando stageman a pagina 88 per ulteriori informazioni. 5. Il ciclo di produzione Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 95

Comandi dell elaborazione di produzione Il comando wmaeutil Utilizzato per arrestare il server di connessione per il piano, il database e il motore. Il comando makesec non eseguirà con esito positivo su Windows NT fino a quando non si arrestano i connettori. Nota: Se si ricrea un file piano manualmente (non utilizzando Jnextday), è necessario arrestare i connettori eseguendo il comando wmaeutil e quindi aggiornare le finestre nella Job Scheduling Console per visualizzare il nuovo giorno di produzione. Altrimenti, le finestre nella Job Scheduling Console rimarranno impostate sul giorno di produzione precedente. Sintesi wmaeutilinstance_name [-stop DB PL EG *] [-version DB PL EG *] [-dbinfo DB PL *] [-sethome] [-gethome] [ALL -stop] Argomenti instance_name Il nome dell istanza TWS. Ciò fa riferimento al nome dell istanza immesso durante l installazione del motore TWS e l installazione del connettore. -stop DB PL EG * E possibile utilizzare questa opzione per arrestare il server di connessione specificato. L asterisco (*) può essere utilizzato per arrestare tutti e tre i server di connessione. -version DB PL EG * Questa opzione viene utilizzata per ottenere il numero della versione del server di connessione per il piano, il database e il motore installati sul sistema. L asterisco (*) può essere utilizzato per ottenere le versioni per tutti e tre i server di connessione contemporaneamente. -dbinfo DB PL * Questa opzione viene utilizzata per capire se il piano e il database TWS a cui è collegato tale connettore siano espansi o non espansi. L asterisco (*) può essere utilizzato per ottenere le versioni sia per il database che per il piano. 96 Versione 7.0

Comandi dell elaborazione di produzione -sethome Questa opzione viene utilizzata per impostare l attributo MaestroHomeDir degli oggetti TWS (Motore, Database e Piano) nel database oggetti del Tivoli. Questo valore di attributo collega i connettori per l istanza oggetto specificata al prodotto TWS core. Prende come argomento il nome complto della home directory TWS. Inoltre la stringa nome percorso deve essere racchiusa tra apici per evitare qualsiasi interpretazione della shell. -gethome Questa opzione non richiede alcun argomento e stampa il valore dell attributo MaestroHomeDir per le istanze oggetto Motore, Database e Piano come impostate nel database oggetto. ALL -stop Questa opzione arresta i server di connessione per tutte le istanze del connettore TWS connesse all installazione TWS corrente, cioé, arresta i server di connessione per tutte le istanze il cui attributo MaestroHomeDir corrisponde alla home directory dell installazione TWS corrente. 5. Il ciclo di produzione Note di utilizzo Impostazione delle variabili ambiente Prima che l esecuzione del comando wmaeutil possa avere esito positivo, è necessario eseguire questo file per impostare l ambiente framework. Su Windows NT: c: \> %SystemRoot%\system32\drivers\etc\Tivoli\setup_env.cmd Per UNIX: $. /etc/tivoli/setup_env.sh E possibile aggiornare il profilo UNIX in modo che possa eseguire questo file, per evitare di dover eseguire il comando manualmente. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 97

Comandi dell elaborazione di produzione Considerazioni makesec Il comando wmaeutil deve essere eseguito prima del comando makesec. Il comando makesec non eseguirà con esito positivo su Windows NT fino a quando non si arrestano i connettori. Sarebbe inoltre necessario arrestare i connettori quando si utilizza il comando makesec su UNIX. Nome istanza TWS Se non si è sicuri del nome istanza immesso durante l installazione, effettuare i seguenti passi: 1. Andare all origine delle variabili ambiente Tivoli:. /etc/tivoli/setup_env.sh (for UNIX) C:\winnt\system32\drivers\etc\Tivoli\setup_env.cmd (for NT) 2. Eseguire il comando wlookup per rilevare il nome istanza TWS: wlookup -ar MaestroEngine maestro2 1697429415.1.596#Maestro::Engine# dove maestro2 è il nome istanza TWS. Esempi Arrestare i connettori per il database, il piano e il motore per un istanza denominata maestro: wmaeutil maestro -stop * Arrestare i connettori per il database per un istanza denominata tws: wmaeutil tws -stop DB Arrestare le versioni del connettore per il database, il piano e il motore per un istanza denominata maestro2: wmaeutil maestro2 -version * 98 Versione 7.0

Gestione dell ambiente di produzione Gestione dell ambiente di produzione Questa sezione fornisce informazioni sulla modifica dell avvio del giorno per il TWS e sulla creazione di un piano che possa eseguire l elaborazione dei giorni passati e futuri. Selezione dell avvio del giorno TWS Esistono tre scelte comuni per l avvio del giorno di produzione. prime ore del mattino tardo pomeriggio mezzanotte Le seguenti sono alcune delle implicazioni di pianificazione: Ore di avvio e di scadenza Le ore di avvio (parola chiave at) specificate sono sempre in relazione con l ora di avvio del giorno di produzione TWS. Potrebbe essere necessario aggiungere + 1 giorno ai flussi di lavoro i cui lavori effettuano l elaborazione attraverso più giorni di produzione. Inoltre assicurarsi che l ora di scadenza (parola chiave until) sia successiva all ora di avvio. 5. Il ciclo di produzione Parola chiave on I giorni calendario e produzione potrebbero non essere gli stessi. Se il giorno di produzione inizia alle 06:00 a.m. (l impostazione di default), 05:59 a.m. sarà l ultimo minuto del giorno di produzione. Un Flusso di lavoro impostato per l esecuzione LUNEDI alle 05:30 verrà selezionato su Lunedì e si eseguirà durante il giorno del calendario Martedì alle 5:30 a.m. Parola chiave carryforward Se si posiziona l avvio del giorno vicino alla mezzanotte in modo da corrispondere al giorno del calendario ciò porterà alla produzione di un gran numero di Flussi di lavoro rinviati. Ciò potrebbe aumentare la complessità di gestione del centro dati. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 99

Gestione dell ambiente di produzione Modifica dell avvio del giorno L avvio del giorno per TWS si ha quando viene eseguito il Flusso di lavoro finale e i processi TWS si arrestano e si riavviano. Per specificare l avvio del giorno per il TWS: 1. Modificare l opzione avvio nel file globalopts. Questa è l ora di avvio del giorno di elaborazione del TWS in un formato di 24 ore: hhmm (0000-2359). L ora di avvio di default è 6:00 A.M. 2. Modificare l ora di avvio (parola chiave at) del flusso di lavoro finale in modo che si possa eseguire un minuto prima della fine del giorno. Creazione di un piano per date future o passate E possibile creare un piano che esegue un elaborazione normalmente pianificata per un giorno di elaborazione futuro o passato. Questa procedura ricrea efficacemente qualsiasi giorno di elaborazione specificato. Può essere necessario usare questa procedura se si perde un giorno di elaborazione a causa di un emergenza. 1. Scollegare e arrestare tutte le workstation nella rete TWS. In questo modo si arresta tutta l elaborazione nella rete. 2. Eseguire il comando schedulr con l opzione della data per creare un file prodsked: schedulr -date ddmmyyyy Con l opzione della data è possibile stabilire di creare un piano basato su un giorno di elaborazione futuro o passato. 3. Eseguire il comando compiler per creare un file Symnew: compiler (-date ggmmaaaa) E possibile utilizzare l opzione della data con il compiler per specificare la data odierna o la data del giorno che si sta tentando di ricreare. Questa opzione può essere necessaria se ci sono flussi di lavoro che contengono parametri di input sensibili alla data. Il parametro scheddate viene disattivato a partire dalla data specificata con il comando compiler. 4. Eseguire il console manager per arrestare i processi TWS: 100 Versione 7.0

Gestione dell ambiente di produzione conman stop @!@ 5. Eseguire stageman per creare il nuovo file Symphony: stageman 6. Eseguire il console manager per avviare i processi TWS: conman start 5. Il ciclo di produzione Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 101

Gestione dell ambiente di produzione 102 Versione 7.0

6 Comandi di Report Comandi di Report I comandi di report TWS sono elencati nella seguente tabella. Comando rep1 rep2 rep3 rep4a rep4b rep7 rep8 rep11 reptr xref Report Report 01 - Elenco dettagli lavoro Report 02 - Elenco prompt Report 03 - Elenco calendari Report 04A - Elenco parametri Report 04B - Elenco risorse Report 07 - Elenco cronologie lavori Report 08 - Istogramma lavoro Report 11 - Piano produzione pianificata Report 09A - Riepilogo produzione pianificata Report 09B - Dettaglio produzione pianificata Report 09D - Dettaglio prod. pian. (Nomi lunghi) Report 10A - Riepilogo produzione effettiva Report 10B - Dettaglio produzione effettiva Report 12 - Report riferimento incrociato 6. Comandi di Report Output del comando L output dei comandi di report è controllato dalle seguenti variabili: Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 103

Comandi di Report MAESTROLP Specifica la destinazione dell output di un comando. Il valore di default è stdout. E possibile impostarlo su uno qualsiasi dei valori seguenti: filename Scrive l output in un file. > filename Solo UNIX. Reindirizza l output verso un file, sovrascrivendo il contenuto del file. Se il file non esiste viene creato. >> filename Solo UNIX. Reindirizza l output verso un file, accodandolo alla fine del file. Se il file non esiste viene creato. command Solo UNIX. Collega l output ad un comando di sistema o ad un processo. Il comando di sistema viene sempre eseguito. command Solo UNIX. Collega l output ad un comando di sistema o ad un processo. Il comando di sistema non viene eseguito se non esiste alcun output. MAESTROLPLINES Specifica il numero di righe per pagina. Il valore di default è 60. MAESTROLPCOLUMNS Il numero di caratteri per riga. Il valore di default è 132. MAESTRO_OUTPUT_STYLE Specifica lo stile dell output per nomi oggetto lunghi. Impostare la variabile su LONG per utilizzare campi a lunghezza completa (lunghi) per nomi oggetto. Se non è impostata oppure è impostata su qualcosa di diverso da LONG e l opzione globale versione espansa è impostata su yes, i nomi lunghi vengono troncati a otto 104 Versione 7.0

Comandi di Report caratteri ed un segno più. Ad esempio: A1234567+. Se versione espansa è impostata su no, i nomi lunghi vengono troncati a otto caratteri. 6. Comandi di Report Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 105

Comandi di Report I comandi rep1 - rep4b Questi comandi stampano i seguenti report: Report 01 - Elenco dettagli lavoro Report 02 - Elenco messaggi prompt Report 03 - Elenco calendari utente Report 04A - Elenco parametri utente Report 04B - Elenco risorse Maestro Sintesi rep[x][-v -u] Argomenti x Un numero corrispondente al report. I numeri sono: 1, 2, 3, 4a o 4b. -u Visualizza la versione del comando ed esce. -v Visualizza le informazioni relative all uso del comando ed esce. Esempi Stampare Report 03, Elenco calendari utente: rep3 Visualizzare informazioni sull uso per il comando rep2: rep2 -u Su UNIX, stampare due copie del report 04A, Elenco parametri utente, sulla stampante lp2: MAESTROLP=" lp -dlp2 -n2" export MAESTROLP rep4a 106 Versione 7.0

Il comando rep7 Questo comando stampa Report 07-Elenco cronologie lavori. Sintesi rep7-v -u Comandi di Report rep7[-c wkstat] [-s flusso di lavoro] [-j lavoro] [-f data -t data] Argomenti -u Visualizza la versione del comando ed esce. -v Visualizza le informazioni relative all uso del comando ed esce. -c wkstat Specifica il nome della workstation sulla quale vengono eseguiti i lavori. Il valore di default è tutte le workstation. -s flusso di lavoro Specifica il nome del flusso di lavoro in cui vengono eseguiti i lavori. Il valore di default è tutti i flussi di lavoro. -j lavoro Specifica il nome del lavoro. Il valore di default è tutti i lavori. -f data Specifica di stampare la cronologia lavori da questa data in avanti. Immettere la data nel formato aaaammgg. Il valore di default è la prima data disponibile. -t data Specifica di stampare la cronologia lavori fino a questa data. Immettere la data nel formato aaaammgg. Il valore di default è la data più recente. 6. Comandi di Report Esempi Stampare tutta la cronologia lavori per la workstation ux3: rep7 -c ux3 Stampare tutta la cronologia lavori per tutti i lavori nel flusso di lavoro sked25: Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 107

Comandi di Report rep7 -s sked25 Stampare la cronologia lavori per tutti i lavori nel flusso di lavoro mysked sulla workstation x15 tra l 1/21/99 e l 1/25/99: rep7 -c x15 -s mysked -f 19990121 -t 19990125 108 Versione 7.0

Il comando rep8 Questo comando stampa Report 08-Istogramma lavoro. Sintesi rep8-v -u rep8[-f data -b ora -t data -e ora] [-i file] [-p ] rep8[-b ora -e ora] [-i file] [-p ] Comandi di Report Argomenti -u Visualizza la versione del comando ed esce. -v Visualizza le informazioni relative all uso del comando ed esce. -f data Specifica di stampare la cronologia lavori da questa data in avanti. Immettere la data nel formato aaaammgg. La data di default è la data di oggi. -b ora Specifica di stampare la cronologia lavori da quest ora in avanti. Immettere l ora nel formato hhmm. Il valore di default è l ora di avvio del giorno TWS. -t data Specifica di stampare la cronologia lavori fino a questa data. Immettere la data nel formato aaaammgg. Il valore di default è la data più recente. -e ora Specifica di stampare la cronologia lavori fino a quest ora. Immettere l ora nel formato hhmm. Il valore di default è l ora di avvio del giorno TWS. -i file Specifica il nome del file di log da cui viene estratta la cronologia lavori. Tenere presente che i file di log sono memorizzati nella directory schedlog. Il valore di default è il piano attuale (file Symphony). -p Specifica di inserire una interruzione di pagina dopo ogni data di esecuzione. 6. Comandi di Report Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 109

Comandi di Report Esempi Stampare un istogramma lavoro che include tutte le informazioni nel piano corrente (file Symphony): rep8 Stampare un istogramma lavoro con inizio alle 6:00 a.m. dell 1/22/99 e fine alle 5:59 a.m. dell 1/26/99. Questo presuppone che le date richieste siano incluse nel file di log specificato. Se mancano alcune date nell intervallo, il report contiene solo quelle disponibili nel file di log. Stampare il report con interruzioni di pagina dopo ogni data: rep8 -p -f 19990122 -b 0600 -t 19990126 -e 0559 -i schedlog/m199801260601 Stampare un istogramma lavoro, dal piano attuale (file Symphony), con inizio alle 6:00 am e fine alle 10:00 pm: rep8 -b 0600 -e 2200 110 Versione 7.0

Il comando rep11 Questo comando stampa Report 11-Piano produzione pianificata. Sintesi rep11-v -u rep11[-mmm[aa] [...]] [-c wkstat [...]] [-o file] Comandi di Report Argomenti -u Visualizza la versione del comando ed esce. -v Visualizza le informazioni relative all uso del comando ed esce. -mmm[aa] Specifica i mesi da notificare. Immettere il numero mese nel formato mm. Il valore di default è il mese corrente. E possibile immettere anche un anno nel formato aa. Il valore di default è l anno corrente o l anno successivo se si specifica un mese precedente a quello attuale. -c wkstat Specifica le workstation da notificare. Il valore di default è tutte le workstation. -o file Specifica il file di output. Il valore di default è il file definito dalla variabile MAESTROLP. SeMAESTROLP non è impostata, il valore di default è stdout. Esempi Report relativo a Giugno, Luglio e Agosto 1999 per le workstation main, site1 e sagent1: rep11 -m 0699 0799 0899 -c main site1 sagent1 6. Comandi di Report Report relativo a Giugno, Luglio e Agosto di quest anno per tutte le workstation ed indirizzare l output al file r11out: rep11 -m 06 07 08 -o r11out Report relativo a questo mese ed anno per la workstation site2: rep11 -c site2 Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 111

Comandi di Report Il comando reptr Questo comando stampa i seguenti report: Report 09A - Riepilogo produzione pianificata Report 09B - Dettaglio produzione pianificata (database non espansi) Report 09D - Dettaglio produzione pianificata (database espansi) Report 10A - Riepilogo produzione effettiva Report 10B - Dettaglio produzione effettiva Sintesi reptr [-v -u] Argomenti reptr-pre [-{summary detail}] [file sym] reptr-post [-{summary detail}] [file log] -u Visualizza la versione del comando ed esce. -v Visualizza le informazioni relative all uso del comando ed esce. -pre Specifica di stampare i report di pre produzione (09A, 09B, 09D). -post Specifica di stampare i report di post produzione (10A, 10B). -summary Specifica di stampare i report di riepilogo (09A, 10A). Se vengono omessi -summary e -detail, vengono stampate entrambe le serie di report. -detail Specifica di stampare i report di dettaglio (09B, 09D, 10B). Se vengono omessi -summary e -detail, vengono stampate entrambe le serie di report. file sym Specifica il nome del file di piano da cui i report saranno stampati. Il valore di default è Symnew nella directory attuale. 112 Versione 7.0

file log Specifica il nome del file di log da cui i report saranno stampati. Tenere presente che i file di log del piano sono memorizzati nella directory schedlog. I valore di default è il piano attuale (file Symphony). Se il comando viene eseguito senza alcuna opzione, sono stampati tutti i report pre e post. Esempi Stampare il report dettaglio di pre produzione dal file Symnew: reptr -pre -detail Stampare il report riepilogo di pre produzione dal file mysym: reptr -pre -summary mysym Stampare il report riepilogo di post produzione dal file di log M199903170935: reptr -post -summary schedlog/m199903170935 Comandi di Report Stampare tutti i report di pre e post produzione. reptr I report di pre produzione sono basati su informazioni lette dal file Symnew. I report di post produzione sono basati su informazioni lette dal file Symphony. 6. Comandi di Report Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 113

Comandi di Report Il comando xref Questo comando stampa Report 12-Report riferimento incrociato. Sintesi xref [-V -U] Argomenti xref [-cpuwkstat][-depends -files -jobs -prompts -resource schedules -when [...]] -U Visualizza la versione del comando ed esce. -V Visualizza le informazioni relative all uso del comando ed esce. -cpu wkstat Specifica di stampare il report per la workstation denominata. Il carattere jolly @ è permesso, nel qual caso, vengono incluse informazioni da tutte le workstation qualificate. Il valore di default è tutte le workstation. -depends Specifica di stampare un report che permetta di visualizzare tutti i flussi di lavoro ed i lavori successori di ogni lavoro. -files Specifica di stampare un report che permetta di visulizzare i flussi di lavoro ed i lavori dipendenti da ogni file. -jobs Specifica di stampare un report che permetta di visualizzare i flussi di lavoro nei quali viene eseguito ogni lavoro. -prompts Specifica di stampare un report che permetta di visualizzare i flussi di lavoro ed i lavori dipendenti da ogni prompt. -resource Specifica di stampare un report che permetta di visualizzare i flussi di lavoro ed i lavori dipendenti da ogni risorsa. -schedules Specifica di stampare un report che permetta di visualizzare i flussi di lavoro ed i lavori successori di ogni flusso di lavoro. 114 Versione 7.0

Comandi di Report -when Specifica di stampare un report che permetta di visualizzare le date di Inclusione ed Esclusione del flusso di lavoro. Se il comando viene eseguito senza alcuna opzione, sono selezionate tutte le workstation e tutte le opzioni. Esempi Stampare un report per tutte le workstation, che permetta di visualizzare tutte le informazioni di riferimento incrociato: xref Stampare un report per tutte le workstation. Includere informazioni di riferimento incrociato riguardo tutte le dipendenze del successore: xref -cpu @ -depends -schedules 6. Comandi di Report Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 115

Comandi di Report 116 Versione 7.0

7 Attività database TWS 7. Attività database TWS Utilizzo di elenchi database Gli elenchi database son utilizzati per visualizzare oggetti nel database TWS. Quando si crea un elenco, è necessario fornirgli un nome e specificare i criteri di filtraggio. Quando si esegue un elenco, questo visualizza una tabella filtrata di oggetti nel database. Ogni elenco creato viene rappresentato da un icona nella vista ad albero della Job Scheduling Console. E possibile creare elenchi nel ramo TWS o è possibile creare gruppi sotto il ramo TWS per organizzare gli elenchi. Tivoli fornisce una serie di base di elenchi in un gruppo denominato Elenchi database default. Creazione di un gruppo per elenchi database Per creare un gruppo per elenchi database, seguire questi passi: 1. Nella vista ad albero della Job Scheduling Console, ingrandire l icona del TWS Controller. 2. Fare clic sul pulsante Crea un gruppo di elenchi nella barra degli strumenti o fare clic con il tastino destro del mouse sull icona del TWS Controller e selezionare Crea gruppo... dal menu a comparsa. Per creare un gruppo in un gruppo esistente, selezionare il gruppo e fare clic sul pulsante Crea un gruppo di elenchi nella Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 117

Utilizzo di elenchi database barra degli strumenti o fare clic con il tastino destro del mouse sull icona del gruppo esistente e selezionare Crea gruppo... dal menu a comparsa. In questo modo si visualizza la finestra Proprietà - Gruppo di elenchi. Figura 4. finestra Proprietà - Gruppo di elenchi. 3. Nella finestra Proprietà - Gruppo di elenchi, riempire la casella di testo nel modo seguente: Nome Specifica il nome del gruppo elenchi. Il nome può contenere fino a 40 caratteri, e deve iniziare con una lettera. 4. Fare clic sul pulsante OK per chiudere la finestra e salvare il nuovo gruppo. Viene creata un icona per il nuovo gruppo nella vista ad albero della Job Scheduling Console. Fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra senza salvare il nuovo gruppo. Creazione di un elenco database di workstation Per creare un elenco per visualizzare le workstation nel database, seguire questi passi: 1. Nella vista ad albero della Job Scheduling Console, ingrandire l icona del TWS Controller. 2. Per creare l elenco nel ramo TWS, selezionare l icona del TWS Controller. Per creare l elenco in un gruppo, espandere il ramo TWS e selezionare l icona del gruppo. Per informazioni relative alla creazione di gruppi, consultare Creazione di un gruppo per elenchi database a pagina 117. 3. Fare clic sul pulsante Elenca workstation nel database sulla barra degli strumenti. In alternativa, è possibile fare clic col tastino destro del mouse sull icona del TWS Controller o 118 Versione 7.0

Utilizzo di elenchi database sull icona del gruppo e selezionare Crea elenco database > Workstation dal menu a comparsa. In questo modo si visualizza la finestra Proprietà - Elenco workstation database. 7. Attività database TWS Figura 5. Finestra Proprietà - Elenco workstation database. 4. Immettere un nome per l elenco nella casella di testo Nome. 5. Per fare in modo che i risultati dell elenco vengano aggiornati automaticamente, fare clic sulla casella di spunta Aggiornamento periodico e immettere un intervallo di aggiornamento espresso in secondi nella casella di testo Periodo (sec). Fare clic sul pulsante Applica valori di default per immettere le impostazioni di aggiornamento periodico di default. 6. Per filtrare i risultati dell elenco, immettere un nome workstation nella casella di testo Nome workstation. Il nome workstation può contenere i seguenti caratteri jolly: * Specifica uno o più caratteri.? Specifica un carattere. Lasciare una casella di testo in bianco dà come risultato un elenco non filtrato. 7. Una volta terminati questi passi, effettuare quanto segue: Fare clic sul pulsante OK per salvare l elenco e chiudere la finestra. Viene creata una nuova icona per l elenco nella vista ad albero della Job Scheduling Console. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 119

Utilizzo di elenchi database Fare clic sul pulsante Applica per eseguire l elenco senza chiudere la finestra. I risultati dell elenco sono visualizzati nel pannello di destra della Job Scheduling Console. Fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra senza eseguire o salvare l elenco. Creazione di un elenco database di classi workstation Per creare un elenco per visualizzare classi workstation nel database, seguire questi passi: 1. Nella vista ad albero della Job Scheduling Console, ingrandire l icona del TWS Controller. 2. Per creare l elenco nel ramo TWS, selezionare l icona del TWS Controller. Per creare l elenco in un gruppo, espandere il ramo TWS e selezionare l icona del gruppo. Per informazioni relative alla creazione di gruppi, consultare Creazione di un gruppo per elenchi database a pagina 117. 3. Fare clic col tastino destro del mouse sull icona del TWS Controller o sull icona del gruppo e selezionare Crea elenco database > Classi workstation dal menu a comparsa. In questo modo si visualizza la finestra Proprietà - Elenco classi workstation. Figura 6. Finestra Proprietà - Elenco classi workstation. 4. Immettere un nome per l elenco nella casella di testo Nome. 5. Per fare in modo che i risultati dell elenco vengano aggiornati automaticamente, fare clic sulla casella di spunta 120 Versione 7.0

Utilizzo di elenchi database Aggiornamento periodico e immettere un intervallo di aggiornamento espresso in secondi nella casella di testo Periodo (sec). Fare clic sul pulsante Applica valori di default per immettere le impostazioni di aggiornamento di default dalle proprietà TWS. 6. Per filtrare i risultati dell elenco, immettere un nome classe workstation nella casella di testo Nome classe workstation. Il nome classe workstation può contenere i seguenti caratteri jolly: * Specifica uno o più caratteri. 7. Attività database TWS? Specifica un carattere. Lasciare una casella di testo in bianco dà come risultato un elenco non filtrato. 7. Una volta terminati questi passi, effettuare quanto segue: Fare clic sul pulsante OK per salvare l elenco e chiudere la finestra. Viene creata una nuova icona per l elenco nella vista ad albero della Job Scheduling Console. Fare clic sul pulsante Applica per eseguire l elenco senza chiudere la finestra. I risultati dell elenco sono visualizzati nel pannello di destra della Job Scheduling Console. Fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra senza eseguire o salvare l elenco. Creazione di un elenco database di domini Per creare un elenco per visualizzare domini nel database, seguire questi passi: 1. Nella vista ad albero della Job Scheduling Console, ingrandire l icona del TWS Controller. 2. Per creare l elenco nel ramo TWS, selezionare l icona del TWS Controller. Per creare l elenco in un gruppo, espandere il ramo TWS e selezionare l icona del gruppo. Per informazioni relative alla creazione di gruppi, consultare Creazione di un gruppo per elenchi database a pagina 117. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 121

Utilizzo di elenchi database 3. Fare clic col tastino destro del mouse sull icona del TWS Controller o sull icona del gruppo e selezionare Crea elenco database > Domini dal menu a comparsa. In questo modo si visualizza la finestra Proprietà - Elenco domini. Figura 7. Finestra Proprietà - Elenco domini. 4. Immettere un nome per l elenco nella casella di testo Nome. 5. Per fare in modo che i risultati dell elenco vengano aggiornati automaticamente, fare clic sulla casella di spunta Aggiornamento periodico e immettere un intervallo di aggiornamento espresso in secondi nella casella di testo Periodo (sec). Fare clic sul pulsante Applica valori di default per immettere le impostazioni di aggiornamento di default dalle proprietà TWS. 6. Per filtrare i risultati dell elenco, immettere il nome di dominio nella casella di testo Nome dominio. Il nome del dominio può contenere i seguenti caratteri jolly: * Specifica uno o più caratteri.? Specifica un carattere. Lasciare una casella di testo in bianco dà come risultato un elenco non filtrato. 7. Una volta terminati questi passi, effettuare quanto segue: Fare clic sul pulsante OK per salvare l elenco e chiudere la finestra. Viene creata una nuova icona per l elenco nella vista ad albero della Job Scheduling Console. 122 Versione 7.0

Utilizzo di elenchi database Fare clic sul pulsante Applica per eseguire l elenco senza chiudere la finestra. I risultati dell elenco sono visualizzati nel pannello di destra della Job Scheduling Console. Fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra senza eseguire o salvare l elenco. Creazione di un elenco database di flussi di lavoro Per creare un elenco per visualizzare flussi di lavoro nel database, seguire questi passi: 7. Attività database TWS 1. Nella vista ad albero della Job Scheduling Console, ingrandire l icona del TWS Controller. 2. Per creare l elenco nel ramo TWS, selezionare l icona del TWS Controller. Per creare l elenco in un gruppo, espandere il ramo TWS e selezionare l icona del gruppo. Per informazioni relative alla creazione di gruppi, consultare Creazione di un gruppo per elenchi database a pagina 117. 3. Fare clic sull icona Elenca flussi di lavoro nella barra degli strumenti. In alternativa, è possibile fare clic col tastino destro del mouse sull icona del TWS Controller o sull icona del gruppo e selezionare Crea elenco database > Flusso di lavoro... dal menu a comparsa. In questo modo si visualizza la finestra Proprietà - Elenco flussi di lavoro. Figura 8. Finestra Proprietà - Elenco flussi di lavoro. 4. Immettere un nome per l elenco nella casella di testo Nome. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 123

Utilizzo di elenchi database 5. Per fare in modo che i risultati dell elenco vengano aggiornati automaticamente, fare clic sulla casella di spunta Aggiornamento periodico e immettere un intervallo di aggiornamento espresso in secondi nella casella di testo Periodo (sec). Fare clic sul pulsante Applica valori di default per immettere le impostazioni di aggiornamento di default dalle proprietà TWS. 6. Per filtrare i risultati dell elenco, immettere un nome flusso di lavoro nella casella di testo Nome flusso di lavoro ed un nome workstation nella casella di testo Nome workstation. Il nome flusso di lavoro ed il nome workstation possono contenere i seguenti caratteri jolly: * Specifica uno o più caratteri.? Specifica un carattere. Lasciare una casella di testo in bianco dà come risultato un elenco non filtrato. 7. Una volta terminati questi passi, effettuare quanto segue: Fare clic sul pulsante OK per salvare l elenco e chiudere la finestra. Viene creata una nuova icona per l elenco nella vista ad albero della Job Scheduling Console. Fare clic sul pulsante Applica per eseguire l elenco senza chiudere la finestra. I risultati dell elenco sono visualizzati nel pannello di destra della Job Scheduling Console. Fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra senza eseguire o salvare l elenco. Creazione di un elenco database di definizioni lavoro Per creare un elenco per visualizzare lavori nel database, seguire questi passi: 1. Nella vista ad albero della Job Scheduling Console, ingrandire l icona del TWS Controller. 2. Per creare l elenco nel ramo TWS, selezionare l icona del TWS Controller. Per creare l elenco in un gruppo, espandere il ramo 124 Versione 7.0

Utilizzo di elenchi database TWS e selezionare l icona del gruppo. Per informazioni relative alla creazione di gruppi, consultare Creazione di un gruppo per elenchi database a pagina 117. 3. Fare clic sull icona Elenca definizioni lavoro nella barra degli strumenti. In alternativa, è possibile fare clic col tastino destro del mouse sull icona del TWS Controller o sull icona del gruppo e selezionare Crea elenco database > Lavoro... dal menu a comparsa. In questo modo si visualizza la finestra Proprietà - Elenco lavori. 7. Attività database TWS Figura 9. Finestra Proprietà - Elenco lavori. 4. Immettere un nome per l elenco nella casella di testo Nome. 5. Per fare in modo che i risultati dell elenco vengano aggiornati automaticamente, fare clic sulla casella di spunta Aggiornamento periodico e immettere un intervallo di aggiornamento espresso in secondi nella casella di testo Periodo (sec). Fare clic sul pulsante Applica valori di default per immettere le impostazioni di aggiornamento di default dalle proprietà TWS. 6. Per filtrare i risultati dell elenco, immettere un nome lavoro nella casella di testo Nome lavoro ed un nome workstation nella casella di testo Nome workstation. Il nome lavoro ed il nome workstation possono contenere i seguenti caratteri jolly: * Specifica uno o più caratteri.? Specifica un carattere. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 125

Utilizzo di elenchi database Lasciare una casella di testo in bianco dà come risultato un elenco non filtrato. 7. Una volta terminati questi passi, effettuare quanto segue: Fare clic sul pulsante OK per salvare l elenco e chiudere la finestra. Viene creata una nuova icona per l elenco nella vista ad albero della Job Scheduling Console. Fare clic sul pulsante Applica per eseguire l elenco senza chiudere la finestra. I risultati dell elenco sono visualizzati nel pannello di destra della Job Scheduling Console. Fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra senza eseguire o salvare l elenco. Creazione di un elenco database di risorse Per creare un elenco per visualizzare risorse nel database, seguire questi passi: 1. Nella vista ad albero della Job Scheduling Console, ingrandire l icona del TWS Controller. 2. Per creare l elenco nel ramo TWS, selezionare l icona del TWS Controller. Per creare l elenco in un gruppo, espandere il ramo TWS e selezionare l icona del gruppo. Per informazioni relative alla creazione di gruppi, consultare Creazione di un gruppo per elenchi database a pagina 117. 3. Fare clic sull icona Elenca risorse nel database nella barra degli strumenti. In alternativa, è possibile fare clic col tastino destro del mouse sull icona del TWS Controller o sull icona del gruppo e selezionare Crea elenco database > Risorse dal menu a comparsa. In questo modo si visualizza la finestra Proprietà - Elenco risorse database. 126 Versione 7.0

Utilizzo di elenchi database 7. Attività database TWS Figura 10. Finestra Proprietà - Elenco risorse database. 4. Immettere un nome per l elenco nella casella di testo Nome. 5. Per fare in modo che i risultati dell elenco vengano aggiornati automaticamente, fare clic sulla casella di spunta Aggiornamento periodico e immettere un intervallo di aggiornamento espresso in secondi nella casella di testo Periodo (sec). Fare clic sul pulsante Applica valori di default per immettere le impostazioni di aggiornamento di default dalle proprietà TWS. 6. Per filtrare i risultati dell elenco, immettere un nome di risorsa nella casella di testo Nome risorsa e un nome di workstation nella casella di testo Nome workstation. Il nome della risorsa ed il nome della workstation possono contenere i seguenti caratteri jolly. * Specifica uno o più caratteri.? Specifica un carattere. Lasciare una casella di testo in bianco dà come risultato un elenco non filtrato. 7. Una volta terminati questi passi, effettuare quanto segue: Fare clic sul pulsante OK per salvare l elenco e chiudere la finestra. Viene creata una nuova icona per l elenco nella vista ad albero della Job Scheduling Console. Fare clic sul pulsante Applica per eseguire l elenco senza chiudere la finestra. I risultati dell elenco sono visualizzati nel pannello di destra della Job Scheduling Console. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 127

Utilizzo di elenchi database Fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra senza eseguire o salvare l elenco. Creazione di un elenco database di prompt Per creare un elenco per visualizzare prompt nel database, seguire questi passi: 1. Nella vista ad albero della Job Scheduling Console, ingrandire l icona del TWS Controller. 2. Per creare l elenco nel ramo TWS, selezionare l icona del TWS Controller. Per creare l elenco in un gruppo, espandere il ramo TWS e selezionare l icona del gruppo. Per informazioni relative alla creazione di gruppi, consultare Creazione di un gruppo per elenchi database a pagina 117. 3. Fare clic col tastino destro del mouse sull icona del TWS Controller o sull icona del gruppo e selezionare Crea elenco database > Prompt dal menu a comparsa. In questo modo si visualizza la finestra Proprietà - Elenco prompt. Figura 11. Finestra Proprietà - Elenco prompt. 4. Immettere un nome per l elenco nella casella di testo Nome. 5. Per fare in modo che i risultati dell elenco vengano aggiornati automaticamente, fare clic sulla casella di spunta Aggiornamento periodico e immettere un intervallo di aggiornamento espresso in secondi nella casella di testo Periodo (sec). Fare clic sul pulsante Applica valori di default per immettere le impostazioni di aggiornamento di default dalle proprietà TWS. 128 Versione 7.0

Utilizzo di elenchi database 6. Per filtrare i risultati dell elenco, immettere un nome prompt nella casella di testo Nome prompt. Il nome della prompt può contenere i seguenti caratteri jolly: * Specifica uno o più caratteri.? Specifica un carattere. Lasciare una casella di testo in bianco dà come risultato un elenco non filtrato. 7. Una volta terminati questi passi, effettuare quanto segue: 7. Attività database TWS Fare clic sul pulsante OK per salvare l elenco e chiudere la finestra. Viene creata una nuova icona per l elenco nella vista ad albero della Job Scheduling Console. Fare clic sul pulsante Applica per eseguire l elenco senza chiudere la finestra. I risultati dell elenco sono visualizzati nel pannello di destra della Job Scheduling Console. Fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra senza eseguire o salvare l elenco. Creazione di un elenco database di parametri Per creare un elenco per visualizzare parametri nel database, seguire questi passi: 1. Nella vista ad albero della Job Scheduling Console, ingrandire l icona del TWS Controller. 2. Per creare l elenco nel ramo TWS, selezionare l icona del TWS Controller. Per creare l elenco in un gruppo, espandere il ramo TWS e selezionare l icona del gruppo. Per informazioni relative alla creazione di gruppi, consultare Creazione di un gruppo per elenchi database a pagina 117. 3. Fare clic col tastino destro del mouse sull icona del TWS Controller o sull icona del gruppo e selezionare Crea elenco database > Parametri dal menu a comparsa. In questo modo si visualizza la finestra Proprietà - Elenco parametri. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 129

Utilizzo di elenchi database Figura 12. Finestra Proprietà - Elenco parametri. 4. Immettere un nome per l elenco nella casella di testo Nome. 5. Per fare in modo che i risultati dell elenco vengano aggiornati automaticamente, fare clic sulla casella di spunta Aggiornamento periodico e immettere un intervallo di aggiornamento espresso in secondi nella casella di testo Periodo (sec). Fare clic sul pulsante Applica valori di default per immettere le impostazioni di aggiornamento di default dalle proprietà TWS. 6. Per filtrare i risultati dell elenco, immettere un nome parametro nella casella di testo Nome parametro. Il nome parametro può contenere i seguenti caratteri jolly: * Specifica uno o più caratteri.? Specifica un carattere. Lasciare una casella di testo in bianco dà come risultato un elenco non filtrato. 7. Una volta terminati questi passi, effettuare quanto segue: Fare clic sul pulsante OK per salvare l elenco e chiudere la finestra. Viene creata una nuova icona per l elenco nella vista ad albero della Job Scheduling Console. Fare clic sul pulsante Applica per eseguire l elenco senza chiudere la finestra. I risultati dell elenco sono visualizzati nel pannello di destra della Job Scheduling Console. Fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra senza eseguire o salvare l elenco. 130 Versione 7.0

Utilizzo di elenchi database Creazione di un elenco database di utenti Per creare un elenco per visualizzare utenti nel database, seguire questi passi: 1. Nella vista ad albero della Job Scheduling Console, ingrandire l icona del TWS Controller. 2. Per creare l elenco nel ramo TWS, selezionare l icona del TWS Controller. Per creare l elenco in un gruppo, espandere il ramo TWS e selezionare l icona del gruppo. Per informazioni relative alla creazione di gruppi, consultare Creazione di un gruppo per elenchi database a pagina 117. 7. Attività database TWS 3. Fare clic col tastino destro del mouse sull icona del TWS Controller o sull icona del gruppo e selezionare Crea elenco database > Utenti dal menu a comparsa. In questo modo si visualizza la finestra Proprietà - Elenco utenti. Figura 13. Finestra Proprietà - Elenco utenti. 4. Immettere un nome per l elenco nella casella di testo Nome. 5. Per fare in modo che i risultati dell elenco vengano aggiornati automaticamente, fare clic sulla casella di spunta Aggiornamento periodico e immettere un intervallo di aggiornamento espresso in secondi nella casella di testo Periodo (sec). Fare clic sul pulsante Applica valori di default per immettere le impostazioni di aggiornamento di default dalle proprietà TWS. 6. Per filtrare i risultati dell elenco, immettere un nome utente nella casella di testo Nome utente. Il nome utente può contenere i seguenti caratteri jolly: Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 131

Utilizzo di elenchi database * Specifica uno o più caratteri.? Specifica un carattere. Lasciare una casella di testo in bianco dà come risultato un elenco non filtrato. 7. Una volta terminati questi passi, effettuare quanto segue: Fare clic sul pulsante OK per salvare l elenco e chiudere la finestra. Viene creata una nuova icona per l elenco nella vista ad albero della Job Scheduling Console. Fare clic sul pulsante Applica per eseguire l elenco senza chiudere la finestra. I risultati dell elenco sono visualizzati nel pannello di destra della Job Scheduling Console. Fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra senza eseguire o salvare l elenco. Creazione di un elenco database di calendari Per creare un elenco per visualizzare calendari nel database, seguire questi passi: 1. Nella vista ad albero della Job Scheduling Console, ingrandire l icona del TWS Controller. 2. Per creare l elenco nel ramo TWS, selezionare l icona del TWS Controller. Per creare l elenco in un gruppo, espandere il ramo TWS e selezionare l icona del gruppo. Per informazioni relative alla creazione di gruppi, consultare Creazione di un gruppo per elenchi database a pagina 117. 3. Fare clic col tastino destro del mouse sull icona del TWS Controller o sull icona del gruppo e selezionare Crea elenco database > Calendari dal menu a comparsa. In questo modo si visualizza la finestra Proprietà - Elenco calendari. 132 Versione 7.0

Figura 14. Finestra Proprietà - Elenco calendari. Utilizzo di elenchi database 7. Attività database TWS 4. Immettere un nome per l elenco nella casella di testo Nome. 5. Per fare in modo che i risultati dell elenco vengano aggiornati automaticamente, fare clic sulla casella di spunta Aggiornamento periodico e immettere un intervallo di aggiornamento espresso in secondi nella casella di testo Periodo (sec). Fare clic sul pulsante Applica valori di default per immettere le impostazioni di aggiornamento di default dalle proprietà TWS. 6. Per filtrare i risultati dell elenco, immettere un nome calendario nella casella di testo Nome calendario. Il nome calendario può contenere i seguenti caratteri jolly: * Specifica uno o più caratteri.? Specifica un carattere. Lasciare una casella di testo in bianco dà come risultato un elenco non filtrato. 7. Una volta terminati questi passi, effettuare quanto segue: Fare clic sul pulsante OK per salvare l elenco e chiudere la finestra. Viene creata una nuova icona per l elenco nella vista ad albero della Job Scheduling Console. Fare clic sul pulsante Applica per eseguire l elenco senza chiudere la finestra. I risultati dell elenco sono visualizzati nel pannello di destra della Job Scheduling Console. Fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra senza eseguire o salvare l elenco. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 133

Utilizzo di elenchi database Modifica delle proprietà di un elenco database Per modificare le proprietà di un elenco database, effettuare quanto segue: 1. Selezionare l icona elenco nella vista ad albero della Job Scheduling Console. 2. Fare clic con il tastino destro del mouse sull icona dell elenco e selezionare Proprietà dal menu a comparsa. In questo modo si visualizza la finestra proprietà per l elenco. 3. Apportare le modifiche nella finestra proprietà. 4. Una volta terminati questi passi, effettuare quanto segue: Fare clic sul pulsante OK per salvare le modifiche e chiudere la finestra. Fare clic sul pulsante Applica per eseguire l elenco senza chiudere la finestra. I risultati dell elenco sono visualizzati nel pannello di destra della Job Scheduling Console. Fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra senza eseguire o salvare le modifiche. Cancellazione di un elenco database Per cancellare un elenco database, effettuare quanto segue: 1. Selezionare l icona elenco nella vista ad albero della Job Scheduling Console. 2. Fare clic sull icona Cancella sulla barra degli strumenti o fare clic col tastino destro del mouse sull icona elenco e selezionare Cancella dal menu a comparsa. 3. Quando si richiede la conferma dell operazione, fare clic sul pulsante Sì per cancellare l elenco o fare clic sul pulsante Annulla per annullare l operazione di cancellazione. Separazione di un pannello elenco database La separazione di un elenco consente al pannello di destra della Job Scheduling Console di visualizzare altri oggetti. E possibile separare più elenchi per visualizzare diversi oggetti contemporaneamente. Per separare un pannello elenco database, effettuare quanto segue: 134 Versione 7.0

Utilizzo di elenchi database 1. Selezionare l icona elenco nella vista ad albero della Job Scheduling Console. 2. Fare clic con il tastino destro del mouse sull icona dell elenco e selezionare Separa visualizzazione dal menu a comparsa. In questo modo si visualizza la finestra separata per il pannello elenco. 3. Per riunire un pannello elenco, chiudere la finestra separata o fare clic col tastino destro del mouse sull icona elenco nella vista ad albero e selezionare Unisci visualizzazione dal menu a comparsa. 7. Attività database TWS Ricerca di oggetti nel database Nella Job Scheduling Console vengono forniti dei tool di ricerca per aiutare l utente a trovare oggetti nel database. La disponibilità di un tool di ricerca è indicata da un ellissi ubicata accanto alla casella di testo in cui si immette il nome dell oggetto. Nel seguente esempio della finestra Proprietà - Risorsa nel database, la casella di testo Workstation fornisce un tool di ricerca. Figura 15. Finestra Proprietà - Risorsa nel database. Facendo clic sul pulsante (...) si apre la finestra Trova. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 135

Ricerca di oggetti nel database Figura 16. Finestra Trova workstation. Per utilizzare la finestra Trova, effettuare quanto segue: 1. Digitare gli argomenti di ricerca nelle caselle di testo disponibili. Gli argomenti possono contenere i seguenti caratteri jolly: * Specifica uno o più caratteri.? Specifica un carattere. Lasciare una casella di testo in bianco dà come risultato un elenco non filtrato di oggetti. 2. Selezionare altri criteri di filtraggio utilizzando pallini e caselle di spunta. 3. Fare clic sul pulsante Avvio. I risultati della ricerca vengono elencati nella parte inferiore della finestra Trova. 4. Selezionare un oggetto nell elenco ed effettuare quanto segue: Fare doppio clic sull oggetto nell elenco o fare clic sul pulsante OK per inserire il nome dell oggetto nella casella di testo nella finestra parent e chiudere la finestra Trova. Fare clic sul pulsante Applica per inserire il nome dell oggetto nella casella di testo sulla finestra parent. La finestra Trova rimane aperta per permettere all utente di selezionare altri oggetti dall elenco. 136 Versione 7.0

Fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra Trova senza inserire un nome di oggetto. Gestione definizioni lavoro nel database Ricerca di oggetti nel database Un lavoro è un unità di lavoro che fa parte di un flusso di lavoro elaborato in una workstation. Normalmente esso include tutti i programmi di computer, i collegamenti, i file e le istruzioni necessari al sistema operativo. Creazione di una definizione lavoro nel database I lavori nel database si creano utilizzando la finestra Proprietà - Definizione lavoro. Per creare un nuovo lavoro, seguire questi passi: 1. Nella vista ad albero della Job Scheduling Console, fare clic sull icona del TWS Controller. 2. Fare clic sul pulsante Nuova definizione lavoro sulla barra degli strumenti o fare clic col tastino destro del mouse sull icona del TWS Controller e selezionare Nuova definizione lavoro dal menu a comparsa. In questo modo si apre la finestra Seleziona un tipo di attività. 7. Attività database TWS Figura 17. Finestra Seleziona un tipo di attività. 3. Nella finestra Seleziona un tipo di attività, selezionare un Tipo di attività dall elenco a discesa. Una volta definito un tipo di attività per un lavoro non è possibile cambiarlo. I seguenti sono i tipi di attività: Script Unix Specifica che il lavoro è un file eseguibile su un computer UNIX. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 137

Gestione definizioni lavoro nel database Comando Unix Specifica che il lavoro è un comando UNIX. Script NT Specifica che il lavoro è un file eseguibile su un computer Windows NT. Comando NT Specifica che il lavoro è un comando Windows NT. Script classe workstation Specifica che un lavoro è un file eseguibile che si esegue su una classe workstation. Comando classe workstation Specifica che il lavoro è un comando che si esegue su una classe workstation. XA (Extended Agent) Specifica che il lavoro è associato a una workstation XA. File lavoro MPE Specifica che il lavoro è un file eseguibile su un computer MPE. Lavoro utente MPE Specifica che il lavoro è inserito in un flusso da un utente MPE ed è gestito da TWS. SAP Specifica che il lavoro è un lavoro SAP che si esegue su un XA TWS per SAP. Il tipo di attività SAP viene visualizzato solo se l XA per SAP è stato installato. 4. Fare clic sul pulsante OK per continuare o clic sul pulsante Annulla per annullare l operazione. Facendo clic sul pulsante OK si apre la vista Generale della finestra Proprietà - Definizione lavoro. 138 Versione 7.0

Gestione definizioni lavoro nel database 7. Attività database TWS Figura 18. Finestra Proprietà - Definizione lavoro: Generale. 5. Nella vista Generale della finestra Proprietà - Definizione lavoro, compilare le caselle di testo e selezionare opzioni nel modo seguente: Nome lavoro Specificare il nome del lavoro. Il nome deve iniziare con una lettera e può contenere caratteri alfanumerici, trattini e underscore. Per i database non espansi, può contenere fino a otto caratteri. Per database espansi, può contenere fino a 40 caratteri. Workstation Specificare il nome della workstation o classe workstation sulla quale si esegue il lavoro. E possibile immettere un nome direttamente o si può fare clic sul pulsante Trova e selezionare una workstation o una classe workstation da un elenco. Se si specifica una classe workstation, essa deve corrispondere alla classe workstation di qualsiasi flusso di lavoro in cui il lavoro verrà incluso. Per informazioni sull utilizzo del pulsante Trova, fare riferimento a Ricerca di oggetti nel database a pagina 135. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 139

Gestione definizioni lavoro nel database Descrizione Specificare una descrizione del lavoro. La descrizione può contenere fino a 64 caratteri. E interattivo Solo per i lavori Windows NT. Specificare questa opzione per indicare che il lavoro si esegue in maniera interattiva sul desktop Windows NT. Login Specificare il nome utente sotto il quale si esegue il lavoro. Il nome può contenere fino a 47 caratteri. Se il nome contiene caratteri speciali deve essere racchiuso tra apici ( ). Specificare un utente che possa collegarsi alla workstation sulla viene eseguito il lavoro. Per lavori Windows NT, l utente deve essere definito anche nel database. Consultare Gestione di utenti nel database a pagina 244 per ulteriori informazioni. Per includere un parametro nel nome, effettuare le seguenti operazioni: Posizionare il cursore nel Login dove si desidera inserire il parametro e fare clic sul pulsante Aggiungi parametro. In questo modo si visualizza la finestra Trova parametri. Immettere un nome parametro nella casella di testo Trova. Il nome può contenere caratteri jolly. Fare clic sul pulsante Avvio per visualizzare un elenco di nomi parametro. Selezionare un nome parametro nell elenco ed effettuare una delle seguenti operazioni: v Fare clic sul pulsante OK o doppio clic sul parametro nell elenco per inserire il nome parametro nella casella di testo Login della finestra Proprietà - Definizione lavoro e chiudere la finestra Trova parametri. 140 Versione 7.0

v v Gestione definizioni lavoro nel database Fare clic sul pulsante Applica per inserire il nome parametro nella casella di testo Login della finestra Proprietà - Definizione lavoro e tenere aperta la finestra Trova parametri. Fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra Trova parametri senza inserire un nome parametro. Un parametro può essere utilizzato per tutta o parte della casella di testo e sono consentiti più parametri. Opzioni di ripristino Specifica le opzioni di ripristino per il lavoro. Azione Specifica l azione da intraprendere se il lavoro termina in modo anomalo. Selezionare uno dei seguenti. Il valore di default è Arresta. Arresta Se il lavoro termina in modo anomalo, non continuare con il lavoro successivo. Continua Se il lavoro termina in modo anomalo, continuare con il lavoro successivo. Riesegui Se il lavoro termina in modo anomalo, rieseguire il lavoro. Prompt Specifica il testo di una prompt di ripristino, racchiuso tra apici, da visualizzare se il lavoro termina in modo anomalo. Il testo può contenere fino a 64 caratteri. La prompt di ripristino è una prompt locale e ad essa si risponde utilizzando la Job Scheduling Console. Lavoro Specifica il nome del lavoro di ripristino da eseguire se il lavoro parent termina in modo 7. Attività database TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 141

Gestione definizioni lavoro nel database anomalo. Fare clic sul pulsante Trova e selezionare un lavoro da un elenco. I lavori di ripristino vengono eseguiti solo una volta per ogni istanza terminata in modo anomalo del lavoro parent. Per informazioni sull utilizzo del pulsante Trova, fare riferimento a Ricerca di oggetti nel database a pagina 135. Workstation Specifica il nome della workstation sulla quale si esegue il lavoro di ripristino. Il nome viene immesso automaticamente quando si seleziona un lavoro di ripristino. Non tutti i lavori sono idonei ad avere lavori di ripristino eseguiti su una diversa workstation. Seguire queste istruzioni: Se la workstation è un extended agent, deve trovarsi in un gestore dominio o un fault-tolerant agent che si esegue in modalità Stato completo. La workstation del lavoro di ripristino deve trovarsi nello stesso dominio della workstation del lavoro parent. Se la workstation del lavoro di ripristino è un fault-tolerant agent, deve essere eseguito in modalità Stato completo. 6. Selezionare Attività nel pannello di sinistra della finestra Proprietà - Definizione lavoro. In questo modo si visualizza la vista Attività. 142 Versione 7.0

Gestione definizioni lavoro nel database 7. Attività database TWS Figura 19. Finestra Proprietà - Definizione lavoro: Attività. 7. La vista Attività è differente per ogni tipo di attività. Per i tipi di attività Script Unix, Script NT o Script classe workstation compilare la casella di testo nel modo seguente: Script Specificare il nome del file che viene eseguito dal lavoro. Immettere il nome file e qualsiasi opzione ed argomento. Per database non espansi, la casella di testo può contenere fino a 255 caratteri. Per database espansi, può contenere fino a 4095 caratteri. Per i lavori Windows NT, includere le estensioni file. Sono consentiti i nomi UNC (Universal Naming Convention). Non specificare i file su unità definite. Se il nome file contiene spazi, immettere il nome in un altro file che non abbia spazi nel nome ed utilizzare il nome del secondo file in questa casella di testo. Per includere un parametro nella casella di testo Script, effettuare le seguenti operazioni: Posizionare il cursore nella casella di testo Script dove si desidera inserire il parametro e fare clic sul pulsante Aggiungi parametro. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 143

Gestione definizioni lavoro nel database In questo modo si visualizza la finestra Trova parametri. Immettere un nome parametro nella casella di testo Trova. Il nome può contenere caratteri jolly. Fare clic sul pulsante Avvio per visualizzare un elenco di nomi parametro. Selezionare un nome parametro nell elenco ed effettuare una delle seguenti operazioni: v v v Fare clic sul pulsante OK o fare doppio clic sul parametro nell elenco per inserire il nome parametro nella casella di testo Script della finestra Proprietà - Definizione lavoro e chiudere la finestra Trova parametri. Fare clic sul pulsante Applica per inserire il nome parametro nella casella di testo Script della finestra Proprietà - Definizione lavoro e tenere aperta la finestra Trova parametri. Fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra Trova parametri senza inserire un nome parametro. Un parametro può essere utilizzato per tutta o parte della casella di testo e sono consentiti più parametri. Per tipi di attività Comando Unix, Comando NT o Comando classe workstation compilare la casella di testo nel modo seguente: Comando Specificare il nome del comando che viene eseguito dal lavoro. Immettere il nome comando e qualsiasi opzione ed argomento. Per database non espansi, la casella di testo può contenere fino a 255 caratteri. Per database espansi, può contenere fino a 4095 caratteri. I comandi sono eseguiti direttamente e lo script di configurazione standard jobmanrc non viene eseguito. 144 Versione 7.0

Per includere un parametro nella casella di testo Comando, effettuare le seguenti operazioni: Posizionare il cursore nella casella di testo Comando nella quale si desidera inserire il parametro e fare clic sul pulsante Aggiungi parametro. Immettere un nome parametro nella casella di testo Trova. Il nome può contenere caratteri jolly. Fare clic sul pulsante Avvio per visualizzare un elenco di nomi parametro. Selezionare un nome parametro nell elenco ed effettuare una delle seguenti operazioni: v v v Gestione definizioni lavoro nel database Fare clic sul pulsante OK o doppio clic sul parametro nell elenco per inserire il nome parametro nella casella di testo Comando della finestra Proprietà - Definizione lavoro e chiudere la finestra Trova parametri. Fare clic sul pulsante Applica per inserire il nome parametro nella casella di testo Comando della finestra Proprietà - Definizione lavoro e tenere aperta la finestra Trova parametri. Fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra Trova parametri senza inserire un nome parametro. 7. Attività database TWS Un parametro può essere utilizzato per tutta o parte della casella di testo e sono consentiti più parametri. Per un tipo di attività File lavoro MPE, compilare la casella di testo nel modo seguente: File lavoro Specificare il nome del file MPE che viene eseguito dal lavoro. Ad esempio, JFILE4.JCL.CORP. Per un tipo di attività Lavoro utente MPE, compilare la casella di testo nel modo seguente: Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 145

Gestione definizioni lavoro nel database Lavoro utente Specificare il nome dalla scheda JOB del lavoro MPE. Se il nome del lavoro TWS non corrisponde al nome della scheda del lavoro MPE o si desidera utilizzare lavori di base, fare clic sulla casella di spunta Sostituire lavoro utente e immettere il nome o il carattere jolly. Ad esempio, $USERJOB=UJOB1 o $USERJOB=UJ@. Per il tipo di attività Lavoro SAP, fare riferimento al manuale TWS SAP/R3 Extended Agent User Guide per informazioni sulla definizione dell attività. Per il tipo di attività XA, fare riferimento al manuale per l utente specifico per l XA che si sta gestendo per ulteriori informazioni. 8. Una volta terminato nella finestra Proprietà - Definizione lavoro, effettuare una delle seguenti operazioni: Fare clic sul pulsante OK per chiudere la finestra Proprietà - Definizione lavoro e salvare il nuovo lavoro nel database. Fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra Proprietà - Definizione lavoro senza salvare il lavoro nel database. Visualizzazione di un elenco di definizioni lavoro nel database Per visualizzare un elenco di lavori nel database, seguire questi passi: 1. Nella vista ad albero della Job Scheduling Console, ingrandire l icona del TWS Controller. 2. Espandere i rami sotto TWS fino a quando non si visualizza l icona per l elenco lavoro che si desidera eseguire. Consultare Creazione di un elenco database di definizioni lavoro a pagina 124 per informazioni sulla creazione di elenchi di lavori. 3. Selezionare l icona elenco lavoro. 146 Versione 7.0

Gestione definizioni lavoro nel database 4. Fare clic sul pulsante Carica elenco nella barra degli strumenti o fare clic con il tastino destro del mouse sull icona dell elenco lavori e selezionare Carica elenco dal menu a comparsa. I risultati dell elenco sono visualizzati nel pannello di destra della Job Scheduling Console. 7. Attività database TWS Figura 20. Finestra Elenco definizioni lavoro. Le seguenti sono descrizioni delle intestazioni di colonna. Workstation Specifica il nome della workstation su cui si esegue il lavoro. Nome Specifica il nome del lavoro. Tipo attività Specifica il tipo di attività del lavoro. I seguenti sono i tipi di attività: Script Unix Specifica che il lavoro è un file eseguibile su un computer UNIX. Comando Unix Specifica che il lavoro è un comando UNIX. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 147

Gestione definizioni lavoro nel database Script NT Specifica che il lavoro è un file eseguibile su un computer Windows NT. Comando NT Specifica che il lavoro è un comando Windows NT. Script classe workstation Specifica che il lavoro è un file eseguibile su una classe specifica di workstation. Comando classe workstation Specifica che il lavoro è un comando su una classe specifica di workstation. XA (Extended Agent) Specifica che il lavoro è un lavoro XA. Per ulteriori informazioni fare riferimento al manuale per l utente specifico per l XA che si sta utilizzando. File lavoro MPE Specifica che il lavoro è un file eseguibile su un computer MPE. Lavoro utente MPE Specifica che il lavoro è inserito in un flusso da un utente MPE ed è gestito da TWS. Lavoro SAP Specifica che il lavoro è un lavoro SAP. E necessario installare il software Extended Agent TWS per SAP per utilizzare lavori SAP. Generatore Specifica il nome dell utente che ha creato il lavoro nel database. Ultimo tempo di esecuzione Specifica la durata in minuti dell ultima esecuzione del lavoro. 148 Versione 7.0

Gestione definizioni lavoro nel database Visualizzazione di una definizione lavoro nel database Per visualizzare un lavoro nel database, seguire questi passi: 1. Eseguire un elenco di lavori che contiene il lavoro che si desidera visualizzare. Consultare Visualizzazione di un elenco di definizioni lavoro nel database a pagina 146 per ulteriori informazioni. 2. Nei risultati dell elenco, fare doppio clic sul lavoro che si desidera visualizzare o fare clic col tastino destro del mouse sul lavoro e selezionare Proprietà dal menu a comparsa. In questo modo si visualizza il lavoro nella finestra Proprietà - Definizione lavoro. Per informazioni relative alla finestra Proprietà - Definizione lavoro, consultare Creazione di una definizione lavoro nel database a pagina 137. 7. Attività database TWS 3. Fare clic su OK o sul pulsante Annulla per chiudere la finestra Proprietà - Definizione lavoro. Visualizzazione dei dettagli definizione lavoro nel database Per visualizzare dettagli lavoro nel database, seguire questi passi: 1. Eseguire un elenco di lavori che contiene il lavoro che si desidera visualizzare. Consultare Visualizzazione di un elenco di definizioni lavoro nel database a pagina 146 per ulteriori informazioni. 2. Nei risultati dell elenco, fare clic col tastino destro del mouse sul lavoro che si desidera visualizzare e selezionare Dettagli lavoro dal menu a comparsa. In questo modo si visualizza la finestra Dettagli per il lavoro. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 149

Gestione definizioni lavoro nel database Figura 21. Finestra Dettagli per il lavoro. Le seguenti sono descrizioni dei campi. Informazioni lavoro Visualizza le informazioni relative al logon del lavoro. Logon Visualizza il logon utente per il lavoro. Descrizione Visualizza la descrizione del lavoro. File script Visualizza il nome del file script del lavoro. Informazioni di ripristino Visualizza le informazioni di ripristino del lavoro. Opzione Visualizza l opzione di ripristino del lavoro. Può essere Arresta, Continua o Riesegui. Lavoro Visualizza il nome del lavoro di ripristino del lavoro. 150 Versione 7.0

Gestione definizioni lavoro nel database Prompt Visualizza il nome della prompt di ripristino del lavoro. Riepilogo esecuzione lavoro Visualizza informazioni relative al lavoro dal piano di produzione più recente. Esecuzioni totali Visualizza il numero totale di volte in cui è stato eseguito il lavoro. Esecuzioni interrotte Visualizza il numero totale di esecuzioni terminate in modo anomalo del lavoro. Esecuzioni con esito positivo Visualizza il numero totale di esecuzioni con esito positivo del lavoro. Tempo Cpu totale Visualizza il tempo CPU totale del lavoro. Tempo trascorso totale Visualizza il tempo trascorso totale del lavoro. Tempo trascorso normale Visualizza il tempo trascorso per precedenti esecuzioni del lavoro. Cronologia tempo di esecuzione Visualizza la cronologia del tempo di esecuzione del lavoro per l ultima esecuzione, il limite minimo e massimo di esecuzione. Data esecuzione Visualizza la data e l ora dell esecuzione. Tempo Cpu Il tempo CPU dell esecuzione. Tempo trascorso Visualizza il tempo trascorso dell esecuzione. 7. Attività database TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 151

Gestione definizioni lavoro nel database 3. Fare clic sul pulsante OK per chiudere la finestra Dettagli per il lavoro. Modifica di una definizione lavoro nel database Per modificare un lavoro nel database, seguire questi passi: 1. Eseguire un elenco di lavori che contiene il lavoro che si desidera modificare. Consultare Visualizzazione di un elenco di definizioni lavoro nel database a pagina 146 per ulteriori informazioni. 2. Nei risultati dell elenco, fare doppio clic sul lavoro che si desidera modificare o fare clic col tastino destro del mouse sul lavoro e selezionare Proprietà dal menu a comparsa. In questo modo si visualizza il lavoro nella finestra Proprietà - Definizione lavoro. Notare che non è possibile modificare il nome di un lavoro una volta creato. Tuttavia, è possibile utilizzare il comando crea un altro per salvare il lavoro con un nuovo nome. 3. Apportare le modifiche nella finestra Proprietà - Definizione lavoro. Per informazioni relative alla finestra Proprietà - Definizione lavoro, consultare Creazione di una definizione lavoro nel database a pagina 137. 4. Una volta terminato nella finestra Proprietà - Definizione lavoro, effettuare una delle seguenti operazioni: Fare clic sul pulsante OK per salvare il lavoro nel database e chiudere la finestra Proprietà - Definizione lavoro. Fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra Proprietà - Definizione lavoro senza salvare il lavoro nel database. Cancellazione di definizioni lavoro nel database Per cancellare lavori nel database, seguire questi passi: 1. Eseguire un elenco di lavori che contiene il lavoro che si desidera cancellare. Consultare Visualizzazione di un elenco di definizioni lavoro nel database a pagina 146 per ulteriori informazioni. 152 Versione 7.0

Gestione definizioni lavoro nel database 2. Nei risultati dell elenco, effettuare una delle seguenti operazioni: Per cancellare un lavoro, fare clic col tastino destro del mouse sul lavoro. Per cancellare più lavori compresi in un intervallo, tenere premuto il tasto Maiusc, fare clic sul primo e sull ultimo lavoro dell intervallo, quindi fare clic col tastino destro del mouse su uno dei lavori selezionati. Per cancellare più lavori non compresi in un intervallo, tenere premuto il tasto Ctrl, fare clic su ogni lavoro, quindi fare clic col tastino destro del mouse su uno dei lavori selezionati. 3. Selezionare Cancella dal menu a comparsa. Viene visualizzato un messaggio che richiede la conferma per ogni lavoro. 4. Fare clic sul pulsante OK per cancellare il lavoro nel database o fare clic sul pulsante Annulla per annullare l operazione di cancellazione. 7. Attività database TWS Gestione flussi di lavoro nel database I flussi di lavoro vengono creati e modificati utilizzando l Editor flusso di lavoro e la finestra Proprietà - Flusso di lavoro. L Editor flusso di lavoro viene utilizzato per gestire i lavori e le dipendenze di Successione tra lavori, così come i cicli di esecuzione del flusso di lavoro. La finestra Proprietà - Flusso di lavoro viene utilizzata per specificare restrizioni temporali, dipendenze Risorsa, dipendenze File e dipendenze Prompt al livello del flusso di lavoro. Uso dell Editor flusso di lavoro Utilizzare l Editor flusso di lavoro per creare e modificare flussi di lavoro nel database. Funzioni di gestione del flusso di lavoro sono divise tra tre visualizzazioni, Grafica, Tabella orari e Ciclo di esecuzione. Ogni visualizzazione contiene una serie di funzioni di menu e della barra degli strumenti. Visualizzazione Grafica La visualizzazione Grafica fornisce una rappresentazione grafica dei lavori in un flusso di lavoro. Lavori e dipendenze Lavoro esterno Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 153

Gestione flussi di lavoro nel database sono rappresentati da icone. Dipendenze tra lavori sono rappresentate da frecce che puntano ai lavori successori. Utilizzare questa visualizzazione per aggiungere e cancellare lavori e specificare dipendenze tra lavori. Figura 22. Editor flusso di lavoro: finestra visualizzazione Grafica. La barra degli strumenti nella visualizzazione Grafica dell Editor flusso di lavoro contiene i seguenti pulsanti. Proprietà Fare clic su questo pulsante per visualizzare la finestra Proprietà flusso di lavoro. Salva Fare clic su questo pulsante per salvare il flusso di lavoro nel database. Cancella Fare clic su questo pulsante per cancellare il lavoro selezionato. Annulla cancellazione Fare clic su questo pulsante per annullare la precedente operazione Cancella. Copia Fare clic su questo pulsante per copiare il lavoro selezionato nel blocco appunti. 154 Versione 7.0

Gestione flussi di lavoro nel database Incolla Fare clic su questo pulsante per aggiungere il lavoro nel blocco appunti al flusso di lavoro. Seleziona Fare clic su questo pulsante per modificare il puntatore del mouse in una freccia di selezione. Aggiungi definizione lavoro Fare clic su questo pulsante per aggiungere un lavoro al flusso di lavoro. Viene aggiunta una icona per rappresentare il lavoro. Aggiungi dipendenza su Internetwork Fare clic su questo pulsante per aggiungere un icona per rappresentare una dipendenza Internetwork. Aggiungi dipendenza su flusso di lavoro esterno Fare clic su questo pulsante per aggiungere un icona per rappresentare una dipendenza Flusso di lavoro esterno. Aggiungi dipendenza su lavoro esterno Fare clic su questo pulsante per aggiungere un icona per rappresentare una dipendenza Lavoro esterno. Aggiungi link Fare clic su questo pulsante per aggiungere una dipendenza tra lavori nel flusso di lavoro. 7. Attività database TWS Grafica Fare clic su questo pulsante per visualizzare la visualizzazione Grafica. Tabella orari Fare clic su questo pulsante per visualizzare la visualizzazione Tabella orari. Ciclo di esecuzione Fare clic su questo pulsante per visualizzare la visualizzazione Ciclo di esecuzione. Visualizzazione tabella orari La visualizzazione Tabella orari fornisce un pannello tabulare e della tabella orari delle proprietà di restrizione temporale del flusso di lavoro e dei relativi lavori. Utilizzare questa visualizzazione per visualizzare e regolare le proprietà di restrizione temporale. La finestra è divisa in quattro pannelli. Il flusso di lavoro viene visualizzato nel pannello superiore e i relativi lavori vengono Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 155

Gestione flussi di lavoro nel database visualizzati nel pannello inferiore. Utilizzare i bordi e gli indicatori freccia sui bordi per regolare le dimensioni dei pannelli. Utilizzare gli indicatori freccia nella parte superiore del pannello Tabella orari per spostare la visualizzazione con incrementi di un ora e di un giorno. Gli intervalli di tempo vengono visualizzati nel pannello di destra. Una barra blu scuro rappresenta le restrizioni temporali per un lavoro o un flusso di lavoro. Una barra blu chiaro rappresenta la durata prevista, in base ai tempi di esecuzione precedenti. Un segmento nero alla fine della tabella orari rappresenta l ora di scadenza (consultare Tempo limite sotto Specifica delle proprietà flusso di lavoro a pagina 160). Nel caso in cui la durata del lavoro superi l ora di scadenza, la barra blu diventa rossa. Il pannello di sinistra elenca le ore di avvio, di scadenza e la durata per ogni tabella orari visualizzata nel pannello di destra. Trascinando una riga o la fine di una riga, si regolano le ore di avvio e di scadenza del flusso di lavoro o di un lavoro. Facendo doppio clic sul nome del lavoro o del flusso di lavoro si aprono le finestre proprietà tempo. E possibile modificare le proprietà tempo del lavoro o flusso di lavoro da queste finestre. 156 Versione 7.0

Gestione flussi di lavoro nel database 7. Attività database TWS Figura 23. Editor flusso di lavoro: finestra visualizzazione Tabella orari. La barra degli strumenti nella visualizzazione Tabella orari dell Editor flusso di lavoro contiene i seguenti pulsanti. Proprietà Fare clic su questo pulsante per visualizzare la finestra Proprietà flusso di lavoro. Salva Fare clic su questo pulsante per salvare il flusso di lavoro nel database. Vai al giorno... Fare clic su questo pulsante per portare il pannello della tabella orari ad uno scostamento di un giorno dalla data di pianificazione del piano (Giorno 0). Vai al primo Fare clic su questo pulsante per portare il pannello della tabella orari allo scostamento dell ora di avvio e del giorno del flusso di lavoro o del suo lavoro iniziale, qualunque sia il primo a verificarsi. Grafica Fare clic su questo pulsante per visualizzare la visualizzazione Grafica. Tabella orari Fare clic su questo pulsante per visualizzare la visualizzazione Tabella orari. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 157

Gestione flussi di lavoro nel database Ciclo di esecuzione Fare clic su questo pulsante per visualizzare la visualizzazione Ciclo di esecuzione. Visualizzazione ciclo di esecuzione La visualizzazione Ciclo di esecuzione mostra i cicli di esecuzione del flusso di lavoro in un formato calendario. Utilizzare questa visualizzazione per aggiungere e modificare i cicli di esecuzione del flusso di lavoro. La finestra è divisa in due pannelli. I nomi dei cicli di esecuzione per il flusso di lavoro sono elencati nel pannello di sinistra e un calendario che mostra i giorni inclusi ed esclusi viene visualizzato nel pannello di destra. Utilizzare il bordo e gli indicatori freccia sul bordo per regolare le dimensioni dei pannelli. Utilizzare i separatori sopra il calendario per selezionare la visualizzazione Mensile o Annuale ed utilizzare le frecce sopra e sotto il calendario per modificare il mese e l anno del calendario. Figura 24. Finestra Editor flusso di lavoro: visualizzazione Ciclo di esecuzione. 158 Versione 7.0

Gestione flussi di lavoro nel database La barra degli strumenti nella visualizzazione Cicli di esecuzione dell Editor flusso di lavoro contiene i seguenti pulsanti. Proprietà Fare clic su questo pulsante per visualizzare la finestra Proprietà flusso di lavoro. Salva Fare clic su questo pulsante per salvare il flusso di lavoro nel database. Seleziona un ciclo di esecuzione Fare clic su questo pulsante per modificare il puntatore del mouse in una freccia di selezione. 7. Attività database TWS Cancella Fare clic su questo pulsante per cancellare il ciclo di esecuzione selezionato. Ciclo di esecuzione semplice di inclusione Fare clic su questo pulsante per aggiungere un ciclo di esecuzione di giorni inclusi. Ciclo di esecuzione semplice di esclusione Fare clic su questo pulsante per aggiungere un ciclo di esecuzione di giorni esclusi. Ciclo di esecuzione settimanale di inclusione Fare clic su questo pulsante per aggiungere un ciclo di esecuzione di giorni inclusi della settimana. Ciclo di esecuzione settimanale di esclusione Fare clic su questo pulsante per aggiungere un ciclo di esecuzione di giorni esclusi della settimana. Calendario del ciclo di esecuzione di inclusione Fare clic su questo pulsante per aggiungere un ciclo di esecuzione di giorni inclusi basato su un calendario. Calendario del ciclo di esecuzione di esclusione Fare clic su questo pulsante per aggiungere un ciclo di esecuzione di giorni esclusi basato su un calendario. Grafica Fare clic su questo pulsante per visualizzare la visualizzazione Grafica. Tabella orari Fare clic su questo pulsante per visualizzare la visualizzazione Tabella orari. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 159

Gestione flussi di lavoro nel database Ciclo di esecuzione Fare clic su questo pulsante per visualizzare la visualizzazione Ciclo di esecuzione. Creazione di un flusso di lavoro nel database I flussi di lavoro nel database si creano utilizzando l Editor del flusso di lavoro. Per creare un nuovo flusso di lavoro, seguire questi passi: 1. Nella vista ad albero della Job Scheduling Console, fare clic sull icona del TWS Controller. 2. Fare clic sul pulsante Nuovo flusso di lavoro sulla barra degli strumenti o fare clic col tastino destro del mouse sull icona del TWS Controller e selezionare Nuovo flusso di lavoro dal menu a comparsa. In questo modo si visualizza l Editor flusso di lavoro e la finestra Proprietà flusso di lavoro. Specifica delle proprietà flusso di lavoro Le proprietà flusso di lavoro sono specificate nella finestra Proprietà flusso di lavoro dell Editor flusso di lavoro. Esistono cinque gruppi di proprietà flusso di lavoro: Generale Restrizioni temporali Risorse File Prompt La finestra Proprietà flusso di lavoro si apre automaticamente quando si crea un nuovo flusso di lavoro. Se la finestra Proprietà flusso di lavoro non viene visualizzata, selezionare Proprietà... dal menu File dell Editor flusso di lavoro. Per specificare le proprietà di un flusso di lavoro, effettuare le seguenti operazioni: 160 Versione 7.0

Gestione flussi di lavoro nel database 1. Fare clic su Generale nel pannello di sinistra della finestra Proprietà flusso di lavoro. In questo modo si apre la vista Generale. 7. Attività database TWS Figura 25. Finestra Proprietà - Flusso di lavoro: Generale. 2. Nella vista Generale della finestra Proprietà flusso di lavoro, compilare le caselle di testo e selezionare le opzioni nel modo seguente: Nome Specificare il nome del flusso di lavoro. Il nome deve iniziare con una lettera e può contenere caratteri alfanumerici e trattini. Per i database non espansi, può contenere fino a otto caratteri. Per i database espansi, può contenere fino a 16 caratteri. Il nome di un flusso di lavoro non può essere modificato una volta salvato. Tuttavia, è possibile utilizzare il comando crea un altro per salvare il flusso di lavoro con un altro nome. Workstation Specificare il nome della workstation o della classe workstation su cui viene avviato il flusso di lavoro. E possibile immettere un nome direttamente o si può fare clic sul pulsante Trova e selezionare una workstation o una classe workstation da un elenco. Se si specifica una classe workstation, deve corrispondere alla classe workstation di qualsiasi lavoro o risorsa utilizzati nel Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 161

Gestione flussi di lavoro nel database flusso di lavoro. Per informazioni sull utilizzo del pulsante Trova, fare riferimento a Ricerca di oggetti nel database a pagina 135. Descrizione Specificare una descrizione del flusso di lavoro. Priorità Specificare la priorità del flusso di lavoro. Selezionare un valore di priorità dall elenco a discesa o fare clic su uno dei seguenti pulsanti: Hold Imposta la priorità su 0. High Imposta la priorità su 100. Go Imposta la priorità su 101. I possibili valori di priorità sono compresi tra 0 e 101, dove 101 è la priorità massima. Un valore di priorità di zero impedisce l avvio del flusso di lavoro. Nel caso di High e Go, a tutti i lavori nel flusso di lavoro viene fornita la priorità. Lavori High e Go vengono avviati dopo che le loro dipendenze sono state soddisfatte, superando il limite lavoro della workstation, ma senza superare il limite lavoro del flusso di lavoro o il delimitatore lavoro della workstation. Limite Specifica il numero di lavori che è possibile eseguire contemporaneamente nella pianificazione. Selezionare un valore limite lavoro dall elenco a discesa. I valori possibili sono compresi tra 0 e 1024. Se si specifica un limite lavoro 0, nessun lavoro verrà avviato nel flusso di lavoro. Su richiesta Spuntare questa opzione per specificare che il flusso di lavoro è selezionato per l esecuzione su richiesta. Se si seleziona Su richiesta e si specificano i cicli di esecuzione per il flusso di lavoro, l indicatore Su richiesta viene ignorato e il flusso di lavoro verrà eseguito in base al ciclo di esecuzione. Solitamente, 162 Versione 7.0

Gestione flussi di lavoro nel database questi flussi di lavoro devono essere inoltrati al piano dall utente o richiesti in modo specifico quando si esegue schedulr. Per ulteriori informazioni, consultare Il comando schedulr a pagina 83. Rinvia Spuntare questa opzione per specificare che il flusso di lavoro può essere rinviato al piano di produzione del giorno successivo se non viene completato prima della fine del giorno di produzione corrente. I flussi di lavoro che vengono rinviati mantengono l opzione rinvia abilitata quindi, possono essere rinviati nuovamente. E possibile controllare il numero di giorni di cui il flusso di lavoro viene rinviato specificando un ora di scadenza (parola chiave UNTIL) più un numero x di giorni. 3. Per specificare le restrizioni temporali per un flusso di lavoro, fare clic su Restrizioni temporali nel pannello di sinistra della finestra Proprietà flusso di lavoro. In questo modo si visualizza la vista Restrizioni temporali. 7. Attività database TWS Figura 26. Finestra Proprietà - Flusso di lavoro: Restrizioni temporali. 4. Nella vista Restrizioni temporali della finestra Proprietà flusso di lavoro, compilare le caselle di testo e selezionare le opzioni nel modo seguente: Avvio Specificare la prima ora in cui il flusso di lavoro verrà Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 163

Gestione flussi di lavoro nel database avviato. Il flusso di lavoro non verrà avviato prima di tale ora. Effettuare le selezioni nel modo seguente: Specifica l ora Specificare questa opzione per abilitare l immissione di un ora di avvio. Alle Specificare un ora di avvio nel seguente formato: hh:mm am pm Ad esempio, 11:30 am o 4:25 pm. Ritardo di Specificare il numero di giorni di scostamento dell ora di avvio dal giorno in cui il flusso di lavoro viene selezionato per l inclusione nel piano di produzione. Tempo limite Specificare l ultima ora in cui è possibile avviare il flusso di lavoro. Il flusso di lavoro non verrà avviato dopo tale ora. Effettuare le selezioni nel modo seguente: Specifica l ora Specificare questa opzione per abilitare l immissione di un ora di scadenza. Alle Specificare un ora di scadenza nel seguente formato: hh:mm am pm Ad esempio, 11:30 am o 4:25 pm. Nota: L ora di Scadenza deve essere successiva all ora di Avvio. Ritardo di Specificare il numero di giorni di scostamento dell ora di scadenza dal giorno in cui il flusso di lavoro viene selezionato per l inclusione nel piano di produzione. 164 Versione 7.0

Gestione flussi di lavoro nel database Fuso orario Specificare il fuso orario in cui si esegue il flusso di lavoro. Tutti i valori di tempo specificati sono in questo fuso orario. Selezionare un fuso orario dall elenco a discesa. Per informazioni riguardo alla funzione di fuso orario, consultare Fusi orari a pagina 22. Se non è specificato un fuso orario per il flusso di lavoro, tutti i valori di tempo specificati nella finestra proprietà Restrizioni temporali si trovano nel fuso orario della workstation su cui è stato avviato il lavoro. 7. Attività database TWS Nota: Le Restrizioni temporali possono anche essere impostate nella Visualizzazione Tabella orari dell Editor flusso di lavoro. Consultare Specifica delle Restrizioni temporali nella visualizzazione Tabella orari a pagina 197 per ulteriori informazioni. 5. Per specificare le dipendenze Risorsa per un flusso di lavoro, fare clic su Risorse nel pannello di sinistra della finestra Proprietà flusso di lavoro. In questo modo si visualizza la vista Risorse. Figura 27. Finestra Proprietà - Flusso di lavoro: Risorse. 6. Per aggiungere una dipendenza Risorsa per il flusso di lavoro, effettuare le seguenti operazioni: Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 165

Gestione flussi di lavoro nel database a. Fare clic sul pulsante Aggiungi riga (+). In questo modo si crea una nuova riga nell elenco delle dipendenze Risorsa. b. Fare doppio clic sulla casella di testo nella colonna Risorse e fare clic sul pulsante Trova per localizzare e inserire un nome risorsa. Per informazioni sull utilizzo della finestra Trova, consultare Ricerca di oggetti nel database a pagina 135. c. Fare doppio clic nella casella di testo nella colonna Quantità ed immettere il numero di unità risorsa richiesto dal flusso di lavoro. Il valore di default è uno. E possibile definire le risorse con un numero di unità fino a 1024, ma possono essere assegnate solo con incrementi di 32. Ad esempio, per assegnare 1024 unità di una risorsa ad un flusso di lavoro o ad un lavoro è necessario creare 32 voci per la risorsa con 32 unità ciascuna. 7. Per eliminare una dipendenza Risorsa per il flusso di lavoro, selezionare la riga della risorsa nell elenco e fare clic sul pulsante (X) Cancella dalla tabella. 8. Per specificare dipendenze File per il flusso di lavoro, fare clic su File nel pannello di sinistra della finestra Proprietà flusso di lavoro. In questo modo si visualizza la vista File. Figura 28. Finestra Proprietà - Flusso di lavoro: File. 166 Versione 7.0

Gestione flussi di lavoro nel database 9. Per aggiungere una dipendenza File al flusso di lavoro, effettuare le seguenti operazioni: a. Fare clic sul pulsante Aggiungi riga (+). In questo modo si crea una nuova riga nell elenco di dipendenze File. b. Fare doppio clic sulla casella di testo nella colonna Workstation e fare clic sul pulsante Trova per localizzare e inserire il nome di una workstation o di una classe workstation. Per informazioni sull utilizzo della finestra Trova, consultare Ricerca di oggetti nel database a pagina 135. 7. Attività database TWS c. Fare doppio clic sulla casella di testo nella colonna Nome file e immettere un nome file. In alternativa, fare clic sul pulsante Trova per localizzare e inserire un nome file. Per informazioni relative all utilizzo della finestra di selezione, consultare Ricerca di oggetti nel database a pagina 135. d. Fare doppio clic sulla casella di testo nella colonna Qualificativi ed immettere le condizioni di test per la dipendenza File. Su UNIX, i qualificativi validi sono gli stessi delle condizioni del comando test UNIX. Per ulteriori informazioni, fare riferimento alla documentazione del sistema UNIX. Su Windows NT, sono validi solo i seguenti qualificativi: -d %p Vero se il file esiste ed è una directory. -e %p Vero se il file esiste. -f %p Vero se il file esiste ed è un file regolare. -r %p Vero se il file esiste ed è leggibile. -s %p Vero se il file esiste e la dimensione è maggiore di zero. -w %p Vero se il file esiste ed è scrivibile. Sia su UNIX che su Windows NT, l espressione %p inserisce il nome del file. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 167

Gestione flussi di lavoro nel database Se si immette notempty sarà come immettere -s %p. Se non si specifica alcun qualificativo, il valore di default è -f %p. 10. Per eliminare una dipendenza File per il flusso di lavoro, selezionare la riga del file nell elenco e fare clic sul pulsante (X) Cancella dalla tabella. 11. Per specificare le dipendenze Prompt per il flusso di lavoro, fare clic su Prompt nel pannello di sinistra della finestra Proprietà flusso di lavoro. In questo modo si visualizza la vista Prompt. Figura 29. Finestra Proprietà - Flusso di lavoro: Prompt. 12. Per una dipendenza Prompt ad hoc, selezionare Prompt AdHoc dall elenco a discesa. Per una dipendenza Prompt predefinita, selezionare Prompt predefinita dall elenco a discesa. 13. Per aggiungere una dipendenza Prompt al flusso di lavoro, effettuare quanto segue: a. Fare clic sul pulsante Aggiungi riga (+). In questo modo si crea una nuova riga nell elenco delle dipendenze Prompt. b. Per una prompt predefinita, fare doppio clic sulla casella di testo nella colonna Nome e fare clic sul pulsante Trova per localizzare ed inserire il nome di una prompt. Per informazioni sull utilizzo della finestra Trova, consultare Ricerca di oggetti nel database a pagina 135. 168 Versione 7.0

Gestione flussi di lavoro nel database c. Per una prompt adhoc, fare doppio clic sulla casella di testo nella colonna Testo e digitare il testo della prompt. La funzionalità di default di una prompt è quella di visualizzare un messaggio ed attendere una risposta. Se la stringa inizia con i due punti (:), il messaggio viene visualizzato ma non è necessaria alcuna risposta. Se la stringa inizia con un punto esclamativo (!), il messaggio non viene visualizzato ma richiede una risposta. E possibile includere barra retroversa n(\n) all interno del testo per creare nuove righe. E possibile includere uno o più parametri TWS come parte o come intera stringa di testo. Per utilizzare un parametro, inserire il nome tra segni di omissione (^). 7. Attività database TWS 14. Per eliminare una dipendenza Prompt dal flusso di lavoro, selezionare la riga della prompt nell elenco e fare clic sul pulsante (X) Cancella dalla tabella. 15. Una volta terminato di specificare le proprietà flusso di lavoro, effettuare una delle seguenti operazioni: Fare clic sul pulsante OK per conservare le proprietà selezionate e chiudere la finestra Proprietà flusso di lavoro. Fare clic sul pulsante Annulla per ignorare le proprietà selezionate e chiudere la finestra Proprietà flusso di lavoro. Aggiunta di Dipendenze esterne ad un flusso di lavoro I flussi di lavoro possono dipendere dall esecuzione riuscita di altri flussi di lavoro, di lavori in altri flussi di lavoro e di lavori in altre reti TWS (lavori internetwork). Queste dipendenze esterne vengono anche denominate predecessori. Per aggiungere dipendenze esterne ad un flusso di lavoro, effettuare quanto segue: 1. Aprire il flusso di lavoro nell Editor flusso di lavoro. 2. Selezionare Dipendenze esterne dal menu File. In questo modo si visualizza la finestra Dipendenze esterne flusso di lavoro. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 169

Gestione flussi di lavoro nel database Figura 30. Finestra Dipendenze esterne flusso di lavoro. 3. Per aggiungere una dipendenza Flusso di lavoro esterno, effettuare quanto segue: a. Selezionare Flusso di lavoro esterno dal menu a discesa nella parte superiore della finestra. b. Fare clic sul pulsante Aggiungi riga (+). c. Fare doppio clic sulla colonna Nome flusso di lavoro della nuova riga. d. Fare clic sulla parte trova (...) della colonna Nome flusso di lavoro ed utilizzare la finestra Trova flusso di lavoro per selezionare un flusso di lavoro. Per informazioni sull utilizzo della finestra Trova, consultare Ricerca di oggetti nel database a pagina 135. e. Fare clic sul pulsante OK per aggiungere dipendenze Flusso di lavoro esterno e chiudere la finestra oppure fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra senza aggiungere la dipendenza. 4. Per aggiungere una dipendenza Internetwork, effettuare quanto segue: a. Selezionare Internetwork dal menu a discesa nella parte superiore della finestra. b. Fare clic sul pulsante Aggiungi riga (+). c. Fare doppio clic sulla colonna Agent di rete della nuova riga. 170 Versione 7.0

Gestione flussi di lavoro nel database d. Fare clic sulla parte trova (...) della colonna Agent di rete ed utilizzare la finestra Trova workstation per selezionare il nome dell agent di rete. Dipendenze Internetwork richiedono che sia configurato un Agent di rete per comunicare con la rete TWS esterna. Per informazioni sulla configurazione di un Agent di rete, fare riferimento al Manuale di riferimento Tivoli Workload Scheduler. e. Fare doppio clic sulla colonna Dipendenza della nuova riga ed immettere una dipendenza a forma libera o il predecessore lavoro/flusso di lavoro nella forma workstation#jobstream.job. f. Fare clic sul pulsante OK per aggiungere la dipendenza Internetwork e chiudere la finestra o fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra senza aggiungere la dipendenza. 5. Per aggiungere una dipendenza Lavoro esterno, effettuare quanto segue: a. Selezionare Lavoro esterno dal menu a discesa nella parte superiore della finestra. b. Fare clic sul pulsante Aggiungi riga (+). c. Fare doppio clic sulla colonna Nome lavoro della nuova riga. d. Fare clic sulla parte trova (...) della colonna Nome lavoro ed utilizzare la finestra Trova lavoro per selezionare un lavoro. Per informazioni sull utilizzo della finestra Trova, consultare Ricerca di oggetti nel database a pagina 135. e. Fare clic sul pulsante OK per aggiungere la dipendenza Lavoro esterno e chiudere la finestra oppure fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra senza aggiungere la dipendenza. 7. Attività database TWS Cancellazione di dipendenze esterne da un flusso di lavoro I flussi di lavoro possono dipendere dall esecuzione riuscita di altri flussi di lavoro, di lavori in altri flussi di lavoro e di lavori in altre reti TWS (lavori internetwork). Queste dipendenze esterne vengono anche denominate predecessori. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 171

Gestione flussi di lavoro nel database Per cancellare dipendenze esterne da un flusso di lavoro, effettuare quanto segue: 1. Aprire il flusso di lavoro nell Editor flusso di lavoro. 2. Selezionare Dipendenze esterne dal menu File. In questo modo si visualizza la finestra Dipendenze esterne flusso di lavoro. 3. Selezionare Flusso di lavoro esterno, Internetwork o Lavoro esterno dal menu a discesa. 4. Fare clic sulla riga della dipendenza nell elenco che si desidera cancellare e fare clic sul pulsante Cancella riga ( ). 5. Fare clic sul pulsante OK per cancellare la dipendenza e chiudere la finestra o fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra senza cancellare la dipendenza. Aggiunta di un lavoro ad un flusso di lavoro Una definizione lavoro è una descrizione del lavoro da eseguire su una workstation. I lavori sono pianificati per l esecuzione aggiungendoli a flussi di lavoro. Si aggiungono lavori ad un flusso di lavoro utilizzando la visualizzazione Grafica dell Editor flusso di lavoro. Consultare Visualizzazione Grafica a pagina 153 per ulteriori informazioni. Per aggiungere un lavoro ad un flusso di lavoro, effettuare quanto segue: 1. Aprire la visualizzazione Grafica selezionando Grafica dal menu Visualizzazione o facendo clic sul pulsante Grafica nella barra degli strumenti. 2. Selezionare Aggiungi lavoro -> Definizione lavoro dal menu Azioni o fare clic sul pulsante Aggiungi definizione lavoro nella barra degli strumenti. Questo modifica il puntatore del mouse in una croce (+). 3. Spostare il puntatore del mouse nella posizione in cui si desidera collocare il nuovo lavoro nella visualizzazione Grafica e fare clic con il tastino sinistro. In questo modo si visualizza la 172 Versione 7.0

Gestione flussi di lavoro nel database finestra Proprietà - Lavoro. Quando sono completate le proprietà lavoro, viene aggiunta una nuova icona lavoro nella visualizzazione Grafica. Specifica delle proprietà lavoro La finestra Proprietà - Lavoro si apre automaticamente quando si aggiunge un nuovo lavoro a un flusso di lavoro. Se la finestra Proprietà - Lavoro non viene visualizzata, fare clic col tastino destro del mouse sul lavoro nella visualizzazione Grafica dell Editor flusso di lavoro e selezionare Proprietà... dal menu a comparsa. 7. Attività database TWS Nella finestra Proprietà - Lavoro, ci sono cinque gruppi di proprietà lavoro. Generale Restrizioni temporali Risorse File Prompt Per specificare le proprietà lavoro, effettuare quanto segue: 1. Fare clic su Generale nel pannello di sinistra della finestra Proprietà - Lavoro. In questo modo si apre la vista Generale. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 173

Gestione flussi di lavoro nel database Figura 31. Finestra Proprietà - Lavoro: Generale. 2. Nella vista Generale della finestra Proprietà - Lavoro, compilare le caselle di testo e selezionare le opzioni nel modo seguente: Nome Specificare il nome del lavoro. Fare clic sul pulsante Trova per selezionare il lavoro. Consultare Ricerca di oggetti nel database a pagina 135 per ulteriori informazioni. Nome workstation Visualizza la workstation sulla quale questo lavoro è definito per l esecuzione. Se questa workstation viene cancellata, il tipo di attività per il lavoro è sconosciuto e deve essere specificato prima di poter salvare nuovamente il lavoro. Priorità Specificare la priorità del lavoro. Selezionare un valore di priorità dall elenco a discesa o fare clic su uno dei seguenti pulsanti: Hold Imposta la priorità su zero. High Imposta la priorità su 100. Go Imposta la priorità su 101. 174 Versione 7.0

Gestione flussi di lavoro nel database I possibili valori di priorità sono compresi tra 0 e 101, dove 101 è la priorità massima. Un valore di priorità zero impedisce l avvio del lavoro. Descrizione Specificare una descrizione per il lavoro. Richiede conferma Specificare questa casella di spunta per indicare che il completamento del lavoro deve essere confermato dall operatore. Quando un lavoro con l opzione Richiede conferma abilitata termina, esso rimane nello stato interno PEND fino a quando non viene ricevuta una conferma. Se la conferma si riceve prima del completamento del lavoro, il suo stato interno può essere SUCCP o ABENDP e altri successori del lavoro e del flusso di lavoro non vengono rilasciati. 3. Per specificare le restrizioni temporali per un lavoro, fare clic su Restrizioni temporali nel pannello di sinistra della finestra Proprietà - Lavoro. In questo modo si visualizza la vista Restrizioni temporali. 7. Attività database TWS Figura 32. Finestra Proprietà - Lavoro: Restrizioni temporali. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 175

Gestione flussi di lavoro nel database 4. Nella vista Restrizioni temporali della finestra Proprietà - Lavoro, compilare caselle di testo e selezionare opzioni nel modo seguente: Ora di avvio Specifica la prima volta in cui verrà avviato il lavoro. Il lavoro non verrà avviato prima di tale ora. Effettuare le selezioni nel modo seguente: Specifica l ora Selezionare questa opzione per abilitare l immissione di un ora di avvio. Alle Immettere un ora di avvio nel seguente formato: hh:mm am pm Ad esempio, 11:30 am o 4:25 pm. Ritardo di Immettere il numero di giorni di scostamento dell ora di avvio dal giorno in cui il lavoro viene selezionato per l inclusione nel piano di produzione. Tempo limite Specifica l ultima volta in cui verrà avviato il lavoro. Il lavoro non verrà avviato dopo tale ora. Effettuare le selezioni nel modo seguente: Specifica l ora Selezionare questa opzione per abilitare l immissione di un ora di scadenza. Alle Immettere un ora di scadenza nel seguente formato: hh:mm am pm Ad esempio, 11:30 am o 4:25 pm. Nota: L ora di Scadenza deve essere successiva all ora di Avvio. 176 Versione 7.0

Gestione flussi di lavoro nel database Ritardo di Immettere il numero di giorni di scostamento dell ora di scadenza dal giorno in cui il lavoro viene selezionato per l inclusione nel piano di produzione. Fuso orario Specificare il fuso orario in cui si esegue il lavoro. Tutti i valori orari specificati nella vista Restrizioni temporali della finestra Proprietà - Lavoro si trovano in questo fuso orario. Selezionare un fuso orario dall elenco a discesa. Per informazioni riguardo alla funzione di fuso orario, consultare Fusi orari a pagina 22. Se non viene specificato un fuso orario per il lavoro, tutti i valori orari specificati nella vista Restrizioni temporali della finestra Proprietà - Lavoro si trovano nel fuso orario della workstation nella quale è stato avviato il lavoro. Intervallo di ripetizione Specificare l intervallo di ripetizione del lavoro. Il lavoro viene avviato più volte con questa frequenza. Effettuare le selezioni nel modo seguente: Ore Specificare le ore in cui un lavoro si ripete. Minuti Specificare i minuti in cui un lavoro si ripete. 7. Attività database TWS Se si annulla un lavoro ripetitivo, esso non verrà più avviato. Se si riesegue un lavoro ripetitivo, la successiva ripetizione del lavoro verrà eseguita immediatamente. Se si riesegue un lavoro ripetitivo che era stato annullato, l intervallo di ripetizione viene installato nuovamente. Se un lavoro ripetitivo termina in modo anomalo, le ripetizioni continuano seguendo l operazione di ripristino facoltativa. Durata stimata Questo campo visualizza la durata stimata del lavoro se il lavoro è stato eseguito precedentemente. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 177

Gestione flussi di lavoro nel database Tempo trascorso normale Visualizza il tempo medio necessario al lavoro per l esecuzione, in base alle precedenti esecuzioni. Nota: Le Restrizioni temporali possono anche essere impostate nella Visualizzazione Tabella orari dell Editor flusso di lavoro. Consultare Visualizzazione tabella orari a pagina 155 per ulteriori informazioni. 5. Per specificare le dipendenze Risorsa per un lavoro, fare clic su Risorse nel pannello di sinistra della finestra Proprietà - Lavoro. In questo modo si visualizza la vista Risorse. Figura 33. Finestra Proprietà - Lavoro: Risorse. 6. Per aggiungere una dipendenza Risorsa al lavoro, effettuare quanto segue: a. Fare clic sul pulsante Aggiungi riga (+). In questo modo si crea una nuova riga nell elenco delle dipendenze Risorsa. b. Fare doppio clic sulla casella di testo nella colonna Risorse e fare clic sul pulsante Trova per localizzare e inserire un nome risorsa. Per informazioni sull utilizzo della finestra Trova, consultare Ricerca di oggetti nel database a pagina 135. 178 Versione 7.0

Gestione flussi di lavoro nel database c. Fare doppio clic sulla casella di testo nella colonna Quantità ed immettere il numero di unità risorsa richieste dal lavoro. 7. Per eliminare una dipendenza Risorsa dal lavoro, selezionare la riga della risorsa nell elenco e fare clic sul pulsante (X) Cancella dalla tabella. 8. Per specificare le dipendenze File per il lavoro, fare clic su File nel pannello di sinistra della finestra Proprietà - Lavoro. In questo modo si visualizza la vista File. 7. Attività database TWS Figura 34. Finestra Proprietà - Lavoro: File. 9. Per aggiungere una dipendenza File al lavoro, effettuare quanto segue: a. Fare clic sul pulsante Aggiungi riga (+). In questo modo si crea una nuova riga nell elenco di dipendenze File. b. Fare doppio clic sulla casella di testo nella colonna Workstation e digitare un nome di workstation o classe workstation. In alternativa, fare clic sul pulsante Trova per localizzare e inserire il nome di una workstation o di una classe workstation. Per informazioni sull utilizzo della finestra Trova, consultare Ricerca di oggetti nel database a pagina 135. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 179

Gestione flussi di lavoro nel database c. Fare doppio clic sulla casella di testo nella colonna Nome file e immettere un nome file. In alternativa, fare clic sul pulsante Trova per localizzare e inserire un nome file. Per informazioni relative all utilizzo della finestra di selezione, consultare Ricerca di oggetti nel database a pagina 135. d. Fare doppio clic sulla casella di testo nella colonna Qualificativi ed immettere le condizioni di test per la dipendenza File. Su UNIX, i qualificativi validi sono gli stessi delle condizioni del comando test UNIX. Per ulteriori informazioni, fare riferimento alla documentazione del sistema UNIX. Su Windows NT, sono validi solo i seguenti qualificativi: -d %p Vero se il file esiste ed è una directory. -e %p Vero se il file esiste. -f %p Vero se il file esiste ed è un file regolare. -r %p Vero se il file esiste ed è leggibile. -s %p Vero se il file esiste e la dimensione è maggiore di zero. -w %p Vero se il file esiste ed è scrivibile. Sia su UNIX che su Windows NT, l espressione %p inserisce il nome del file. Se si immette notempty sarà come immettere -s %p. Se non si specifica alcun qualificativo, il valore di default è -f %p. 10. Per eliminare una dipendenza file dal lavoro, selezionare la riga del file nell elenco e fare clic sul pulsante (X) Cancella dalla tabella. 11. Per specificare le dipendenze Prompt per il lavoro, fare clic su Prompt nel pannello di sinistra della finestra Proprietà - Lavoro. In questo modo si visualizza la vista Prompt. 180 Versione 7.0

Gestione flussi di lavoro nel database 7. Attività database TWS Figura 35. Finestra Proprietà - Lavoro: Prompt. 12. Per una dipendenza Prompt ad hoc, selezionare Prompt AdHoc dall elenco a discesa. Per una dipendenza Prompt predefinita, selezionare Prompt predefinita dall elenco a discesa. 13. Per aggiungere una dipendenza Prompt al lavoro, effettuare quanto segue: a. Fare clic sul pulsante Aggiungi riga (+). In questo modo si crea una nuova riga nell elenco delle dipendenze Prompt. b. Per una prompt predefinita, fare doppio clic sulla casella di testo nella colonna Nome e fare clic sul pulsante Trova per localizzare ed inserire il nome di una prompt. Per informazioni sull utilizzo della finestra Trova, consultare Ricerca di oggetti nel database a pagina 135. c. Per una prompt adhoc, fare doppio clic sulla casella di testo nella colonna Testo e digitare il testo della prompt. La funzionalità di default di una prompt è quella di visualizzare un messaggio ed attendere una risposta. Se la stringa inizia con i due punti (:), il messaggio viene visualizzato ma non è necessaria alcuna risposta. Se la stringa inizia con un punto esclamativo (!), il messaggio non viene visualizzato ma richiede una risposta. E possibile includere barra retroversa n(\n) all interno del testo per creare nuove righe. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 181

Gestione flussi di lavoro nel database E possibile includere uno o più parametri TWS come parte o come intera stringa di testo. Per utilizzare un parametro, inserire il nome tra segni di omissione (^). 14. Per eliminare una dipendenza Prompt per il lavoro, selezionare la riga della prompt nell elenco e fare clic sul pulsante Cancella dalla tabella (X). 15. Una volta terminato di specificare le proprietà lavoro, effettuare una delle seguenti operazioni: Fare clic sul pulsante OK per conservare le proprietà selezionate e chiudere la finestra Proprietà - Lavoro. Se si sta aggiungendo un nuovo lavoro, viene aggiunta un icona lavoro nella visualizzazione Grafica. Fare clic sul pulsante Annulla per ignorare le proprietà selezionate e chiudere la finestra Proprietà - Lavoro senza aggiungere un icona nella visualizzazione Grafica. Copia ed incolla lavori All interno dell Editor flusso di lavoro è possibile copiare e incollare icone lavoro e flusso di lavoro in modo da creare dipendenze: E possibile copiare un flusso di lavoro dall elenco flusso di lavoro e incollarlo nella visualizzazione Grafica dell Editor flusso di lavoro. Successivamente, utilizzando il pulsante Aggiungi collegamento, è possibile creare una dipendenza tra questo flusso di lavoro e qualsiasi lavoro nell Editor flusso di lavoro. E possibile aprire più flussi di lavoro in Editor flusso di lavoro separati e copiare e incollare i lavori tra i flussi di lavoro. E possibile copiare un lavoro all interno dell Editor flusso di lavoro e clonare le relative dipendenze su un altro lavoro. Clonazione delle dipendenze Lavoro Questa procedura viene utilizzata per clonare le dipendenze di un lavoro su un nuovo lavoro all interno della visualizzazione Grafica dell Editor flusso di lavoro. Per clonare le dipendenze di un lavoro: 182 Versione 7.0

Gestione flussi di lavoro nel database 1. Fare clic col tastino destro del mouse sull icona lavoro e selezionare Copia dal menu a comparsa. In alternativa, selezionare l icona del lavoro e fare clic sul pulsante Copia nella barra degli strumenti o selezionare Copia dal menu Modifica. In questo modo si copia il lavoro nel blocco appunti. 2. Fare clic sul pulsante Incolla nella barra degli strumenti o selezionare Incolla dal menu Modifica. In questo modo si visualizza la finestra Proprietà - Lavoro per il lavoro copiato. 3. Utilizzare il tool di ricerca per trovare e selezionare un nuovo lavoro da aggiungere al flusso di lavoro. Il nome del lavoro viene aggiunto al separatore Generale della finestra Proprietà - Lavoro. 4. Quando si fa clic sul pulsante OK nella finestra Proprietà - Lavoro, viene aggiunta una nuova icona per il lavoro nella visualizzazione Grafica dell Editor flusso di lavoro. Questo lavoro possiede le stesse dipendenze del lavoro copiato. 5. Una volta terminato nell Editor flusso di lavoro, salvare il flusso di lavoro e chiudere l Editor flusso di lavoro. Per ulteriori informazioni consultare Salvataggio di un flusso di lavoro nel database a pagina 202 e Chiusura dell Editor flusso di lavoro a pagina 202. 7. Attività database TWS Aggiunta di una dipendenza Internetwork ad un flusso di lavoro Una dipendenza internetwork è una dipendenza su un lavoro che si esegue in un altra rete TWS. Le dipendenze Internetwork richiedono una workstation Agent di rete per comunicare con la rete TWS esterna. Per ulteriori informazioni sulla configurazione dell Agent di rete, fare riferimento al Manuale di riferimento Tivoli Workload Scheduler. Aggiungere dipendenze Internetwork ad un flusso di lavoro per creare predecessori per i lavori nel flusso di lavoro che si sta modificando. Un predecessore deve completarsi con esito positivo prima che venga avviato il lavoro successore. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 183

Gestione flussi di lavoro nel database Si aggiungono dipendenze Internetwork in un flusso di lavoro utilizzando la visualizzazione Grafica dell Editor flusso di lavoro. Consultare Visualizzazione Grafica a pagina 153 per ulteriori informazioni. Per aggiungere una dipendenza Internetwork, effettuare quanto segue: 1. Aprire la visualizzazione Grafica selezionando Grafica dal menu Visualizzazione o facendo clic sul pulsante Grafica nella barra degli strumenti. 2. Selezionare Aggiungi dipendenza -> Internetwork dal menu Azioni o fare clic sul pulsante Aggiungi dipendenza su Internetwork. Questo modifica il puntatore del mouse in una croce (+). 3. Spostare il puntatore del mouse nella posizione in cui si vuole collocare la nuova dipendenza Internetwork nella visualizzazione Grafica e fare clic col tastino sinistro. In questo modo si visualizza la finestra Dipendenza Internetwork. 4. Fare clic sul pulsante trova (...) e utilizzare la finestra Trova workstation per selezionare il nome dell Agent di rete. 5. Compilare la casella di testo nel modo seguente: Dipendenza Specificare la dipendenza a forma libera o il predecessore lavoro/flusso di lavoro nel formato: workstation#jobstream.job. La lunghezza massima di questo campo è 120 per i caratteri a forma libera o 16 per la workstation, 16 per il flusso di lavoro e 40 per il lavoro. 6. Una volta terminato nella finestra Proprietà dipendenza Internetwork, effettuare una delle seguenti operazioni: Fare clic sul pulsante OK per chiudere la finestra Proprietà dipendenza Internetwork. Se si sta aggiungendo una nuova dipendenza Internetwork, viene aggiunta una nuova icona dipendenza Internetwork nella visualizzazione Grafica. 184 Versione 7.0

Gestione flussi di lavoro nel database Fare clic sul pulsante Annulla per ignorare le proprietà selezionate e chiudere la finestra Proprietà dipendenza Internetwork senza aggiungere un icona nella visualizzazione Grafica. 7. Consultare Creazione di dipendenze tra lavori in un flusso di lavoro a pagina 188 per informazioni relative all uso di una dipendenza Internetwork come predecessore. Aggiunta di un flusso di lavoro esterno ad un flusso di lavoro Un flusso di lavoro esterno è qualsiasi flusso di lavoro diverso da quello che si sta modificando. Aggiungere flussi di lavoro esterni ad un flusso di lavoro per creare predecessori per i lavori nel flusso di lavoro che si sta modificando. Un predecessore deve completarsi con esito positivo prima che venga avviato il lavoro successore. 7. Attività database TWS Si aggiungono flussi di lavoro esterni in un flusso di lavoro utilizzando la visualizzazione Grafica dell Editor flusso di lavoro. Consultare Visualizzazione Grafica a pagina 153 per ulteriori informazioni. Per aggiungere un flusso di lavoro esterno, effettuare quanto segue: 1. Aprire la visualizzazione Grafica selezionando Grafica dal menu Visualizzazione o facendo clic sul pulsante Grafica nella barra degli strumenti. 2. Selezionare Aggiungi dipendenza -> Flusso di lavoro esterno dal menu Azioni o fare clic sul pulsante Aggiungi flusso di lavoro esterno nella barra degli strumenti. Questo modifica il puntatore del mouse in una croce (+). 3. Spostare il puntatore del mouse nella posizione in cui si desidera collocare il nuovo flusso di lavoro esterno nella visualizzazione Grafica e fare clic con il tastino sinistro del mouse. In questo modo si visualizza la finestra Proprietà - Flusso di lavoro esterno. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 185

Gestione flussi di lavoro nel database Figura 36. Finestra Dipendenza flusso di lavoro esterno. 4. Fare clic sul pulsante Trova accanto alla casella di testo Workstation per localizzare e inserire il nome della workstation sulla quale esegue il flusso di lavoro. 5. Fare clic sul pulsante Visualizza flussi di lavoro per elencare i flussi di lavoro che si eseguono nella workstation. 6. Selezionare un flusso di lavoro nell elenco ed effettuare una delle seguenti operazioni: Fare clic sul pulsante OK per chiudere la finestra Proprietà - Flusso di lavoro esterno. Se si sta aggiungendo un nuovo flusso di lavoro esterno, viene aggiunta un icona flusso di lavoro nella visualizzazione Grafica. Fare clic sul pulsante Annulla per ignorare le proprietà selezionate e chiudere la finestra Proprietà - Flusso di lavoro esterno senza aggiungere un icona nella visualizzazione Grafica. 7. Consultare Creazione di dipendenze tra lavori in un flusso di lavoro a pagina 188 per informazioni relative all utilizzo di un flusso di lavoro esterno come predecessore. Aggiunta di un lavoro esterno ad un flusso di lavoro Un lavoro esterno è un lavoro che si esegue in un flusso di lavoro diverso da quello che si sta modificando. Aggiungere lavori esterni 186 Versione 7.0

Gestione flussi di lavoro nel database ad un flusso di lavoro per creare predecessori per i lavori nel flusso di lavoro che si sta modificando. Un predecessore deve completarsi con esito positivo prima che venga avviato il lavoro successore. Si aggiungono lavori esterni in un flusso di lavoro utilizzando la visualizzazione Grafica dell Editor flusso di lavoro. Consultare Visualizzazione Grafica a pagina 153 per ulteriori informazioni. Per aggiungere un lavoro esterno, effettuare quanto segue: 1. Aprire la visualizzazione Grafica selezionando Grafica dal menu Visualizzazione o facendo clic sul pulsante Grafica nella barra degli strumenti. 2. Selezionare Aggiungi lavoro -> Lavoro esterno dal menu Azioni o fare clic sul pulsante Aggiungi lavoro esterno nella barra degli strumenti. Questo modifica il puntatore del mouse in una croce (+). 3. Spostare il puntatore del mouse nella posizione in cui si desidera collocare il nuovo lavoro esterno nella visualizzazione Grafica e fare clic con il tastino sinistro del mouse. In questo modo si visualizza la finestra Proprietà - Lavoro esterno. 7. Attività database TWS Figura 37. Finestra Dipendenza lavoro esterno. 4. Fare clic sul pulsante Trova accanto alla casella di testo Nome flusso di lavoro per localizzare e inserire il nome del flusso di Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 187

Gestione flussi di lavoro nel database lavoro in cui esegue il lavoro. Per informazioni sull utilizzo della finestra Trova, consultare Ricerca di oggetti nel database a pagina 135. 5. Fare clic sul pulsante Visualizza lavori per elencare i lavori nel flusso di lavoro selezionato che si eseguono nella workstation selezionata. 6. Selezionare un lavoro nell elenco ed effettuare una delle seguenti operazioni: Fare clic sul pulsante OK per chiudere la finestra Proprietà - Lavoro esterno. Se si sta aggiungendo un nuovo lavoro esterno, viene aggiunta un icona lavoro nella visualizzazione Grafica. Fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra Proprietà - Lavoro esterno senza aggiungere un icona nella visualizzazione Grafica. 7. Consultare Creazione di dipendenze tra lavori in un flusso di lavoro per informazioni relative all utilizzo di un lavoro esterno come predecessore. Creazione di dipendenze tra lavori in un flusso di lavoro E possibile aggiungere dipendenze tra lavori per specificare l ordine in cui si eseguono. Un lavoro che dipende dal completamento riuscito di un altro lavoro viene denominato successore e il lavoro o flusso di lavoro da cui dipende viene denominato predecessore. Si aggiungono dipendenze tra lavori nella visualizzazione Grafica dell Editor flusso di lavoro. Consultare Visualizzazione Grafica a pagina 153 per ulteriori informazioni. Le dipendenze sono rappresentate da frecce. Per aggiungere una dipendenza tra lavori, effettuare quanto segue: 1. Selezionare Aggiungi collegamento dal menu Azioni o fare clic sul pulsante Aggiungi collegamento nella barra degli strumenti. Questo modifica il puntatore del mouse in una croce (+). 188 Versione 7.0

Gestione flussi di lavoro nel database 7. Attività database TWS Figura 38. Visualizzazione Grafica della finestra Editor flusso di lavoro. 2. Fare clic sul lavoro predecessore o sul flusso di lavoro e trascinarlo sul lavoro successore. Quando si rilascia il tastino del mouse, viene tracciata una freccia dal predecessore al successore. Note: a. Dipendenze Internetwork, lavori esterni e flussi di lavoro esterni non possono essere successori. b. Dipendenze Internetwork, lavori esterni e flussi di lavoro esterni che non sono collegati non vengono salvati quando si chiude l Editor flusso di lavoro. Per rimuovere una dipendenza tra i lavori, selezionare la freccia tra il predecessore e il successore e fare clic col tastino destro del mouse sulla freccia e selezionare Cancella dal menu a comparsa. Una volta terminato nell Editor flusso di lavoro, fare riferimento a Salvataggio di un flusso di lavoro nel database a pagina 202. Specifica dei cicli di esecuzione per un flusso di lavoro I cicli di esecuzione specificano quando un flusso di lavoro nel database verrà eseguito nel piano. Combinazioni di cicli di Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 189

Gestione flussi di lavoro nel database esecuzione vengono utilizzate per includere ed escludere certe date. I cicli di esecuzione possono essere definiti in base ai seguenti criteri: Cicli di esecuzione semplici si basano su date specifiche del calendario. Cicli di esecuzione settimanali si basano sui giorni della settimana. Calendario cicli di esecuzione si basa su calendari predefiniti. Si specificano cicli di esecuzione per un flusso di lavoro utilizzando la visualizzazione Ciclo di esecuzione dell Editor flusso di lavoro. Per visualizzare la visualizzazione Ciclo di esecuzione, selezionare Ciclo di esecuzione dal menu Visualizza nell Editor flusso di lavoro o fare clic sul pulsante Ciclo di esecuzione nella barra degli strumenti. Consultare Visualizzazione ciclo di esecuzione a pagina 158 per ulteriori informazioni. Figura 39. Visualizzazione Ciclo di esecuzione dell Editor flusso di lavoro. Barre colorate sulle date Quando si includono ed escludono date, vengono visualizzate barre colorate sulle date. Le barre hanno i seguenti significati: Blu Specifica una data inclusa. 190 Versione 7.0

Gestione flussi di lavoro nel database Rosso Specifica una data esclusa. Bianco Specifica un giorno non lavorativo. Notare che le date che sono definite nel calendario Holidays vengono visualizzate come giorni non lavorativi. Per ulteriori informazioni, consultare Il calendario Holidays a pagina 250. Bianco/Blu Specifica un giorno non lavorativo incluso. Bianco/Rosso Specifica un giorno non lavorativo escluso. 7. Attività database TWS Specifica di cicli di esecuzione semplici Per specificare un ciclo di esecuzione semplice per un flusso di lavoro, effettuare quanto segue: 1. Cicli di esecuzione di inclusione specificano quando il flusso di lavoro verrà eseguito nel piano. Per aggiungere un ciclo di esecuzione semplice di inclusione, selezionare Aggiungi->Ciclo di esecuzione semplice di inclusione dal menu Azioni o fare clic sul pulsante Ciclo di esecuzione semplice di inclusione nella barra degli strumenti. Cicli di esecuzione di esclusione specificano quando il flusso di lavoro non verrà eseguito nel piano. Per aggiungere un ciclo di esecuzione semplice di esclusione, selezionare Aggiungi->Ciclo di esecuzione semplice di esclusione dal menu Azioni o fare clic sul pulsante Ciclo di esecuzione semplice di esclusione nella barra degli strumenti. In questo modo si visualizza la finestra Ciclo di esecuzione semplice di inclusione o Ciclo di esecuzione semplice di esclusione. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 191

Gestione flussi di lavoro nel database Figura 40. Finestra Ciclo di esecuzione semplice di inclusione. 2. Nel pannello di sinistra, selezionare la finestra Mensile o Annuale. Utilizzare i pulsanti delle frecce nelle barre superiore ed inferiore della finestra selezionata per spostarsi al mese ed anno desiderato. 3. Fare clic sulle date nel calendario per aggiungerle al ciclo di esecuzione. Fare clic sulla stessa data una seconda volta per eliminarla dal ciclo di esecuzione. 4. Una volta terminato nella finestra ciclo di esecuzione, effettuare una delle seguenti operazioni: Fare clic sul pulsante OK per chiudere la finestra ed aggiungere il ciclo di esecuzione al flusso di lavoro. Fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra senza aggiungere il ciclo di esecuzione al flusso di lavoro. Specifica dei cicli di esecuzione settimanali Per specificare un ciclo di esecuzione settimanale per un flusso di lavoro, effettuare quanto segue: 1. Cicli di esecuzione di inclusione specificano quando il flusso di lavoro verrà eseguito nel piano. Per aggiungere un ciclo di 192 Versione 7.0

Gestione flussi di lavoro nel database esecuzione settimanale di inclusione, selezionare Aggiungi->Ciclo di esecuzione settimanale di inclusione dal menu Azioni o fare clic sul pulsante Ciclo di esecuzione settimanale di inclusione nella barra degli strumenti. Cicli di esecuzione di esclusione specificano quando il flusso di lavoro non verrà eseguito nel piano. Per aggiungere un ciclo di esecuzione settimanale di esclusione, selezionare Aggiungi->Ciclo di esecuzione settimanale di esclusione dal menu Azioni o fare clic sul pulsante Ciclo di esecuzione settimanale di esclusione nella barra degli strumenti. In questo modo si visualizza la finestra Ciclo di esecuzione settimanale di inclusione o Ciclo di esecuzione settimanale di esclusione. 7. Attività database TWS Figura 41. Finestra Ciclo di esecuzione settimanale di inclusione. 2. Selezionare i giorni per nome per aggiungerli al ciclo di esecuzione. In aggiunta a singoli giorni, possono anche essere selezionati i seguenti: Giorni settimanali Specifica ogni giorno della settimana esclusi Sabato e Domenica. Giorni lavorativi Specifica tutti i giorni della settimana eccetto Sabato, Domenica e i giorni definiti in un calendario denominato HOLIDAYS. Nota: se l azienda richiede più di un singolo calendario HOLIDAYS, è possibile creare lo stesso effetto tramite l utilizzo dei giorni della settimana Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 193

Gestione flussi di lavoro nel database eccetto il calendario HOLIDAYS_NAME. Ad esempio, è possibile specificare un flusso di lavoro che si deve eseguire nei Giorni della settimana eccetto un calendario denominato H_FRANCE. Ogni giorno Specifica ogni giorno della settimana. 3. Una volta terminato nella finestra ciclo di esecuzione, effettuare una delle seguenti operazioni: Fare clic sul pulsante OK per chiudere la finestra ed aggiungere il ciclo di esecuzione al flusso di lavoro. Fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra senza aggiungere il ciclo di esecuzione al flusso di lavoro. Specifica del Calendario cicli di esecuzione Per specificare un calendario ciclo di esecuzione per un flusso di lavoro, effettuare quanto segue: 1. Cicli di esecuzione di inclusione specificano quando il flusso di lavoro verrà eseguito nel piano. Per aggiungere un calendario ciclo di esecuzione di inclusione, selezionare Aggiungi->Calendario ciclo di esecuzione di inclusione dal menu Azioni o fare clic sul pulsante Calendario ciclo di esecuzione di inclusione nella barra degli strumenti. Cicli di esecuzione di esclusione specificano quando il flusso di lavoro non verrà eseguito nel piano. Per aggiungere un calendario ciclo di esecuzione di esclusione, selezionare Aggiungi->Calendario ciclo di esecuzione di esclusione dal menu Azioni o fare clic sul pulsante Calendario ciclo di esecuzione di esclusione nella barra degli strumenti. In questo modo si visualizza la finestra Calendario ciclo di esecuzione di inclusione o Calendario ciclo di esecuzione di esclusione. 194 Versione 7.0

Figura 42. Finestra Calendario ciclo di esecuzione di inclusione. Gestione flussi di lavoro nel database 2. Immettere il nome del calendario nella casella di testo Nome o fare clic sul pulsante Trova per localizzare un calendario. Consultare Ricerca di oggetti nel database a pagina 135 per ulteriori informazioni. 3. Nel gruppo Scostamento, è possibile specificare uno scostamento dalle date definite nel calendario. Ad esempio, se una data del calendario è 3/13/2000, uno scostamento di +2 Giorni risulta in una data effettiva di 3/15/2000. Per specificare uno scostamento, effettuare quanto segue: a. Selezionare + per uno scostamento positivo o - per uno scostamento negativo dal menu a discesa. b. Immettere il numero di giorni nella casella di testo. L intervallo di numeri è compreso tra 0 e 9999. c. Selezionare uno dei seguenti dal menu a discesa: Giorni Specifica i giorni del calendario senza eccezioni. Giorni lavorativi Specifica i giorni del calendari eccetto Sabato, Domenica ed i giorni definiti nel calendario holidays. Giorni settimanali Specifica i giorni del calendario eccetto Sabato e Domenica. 4. Una volta terminato nella finestra ciclo di esecuzione, effettuare una delle seguenti operazioni: Fare clic sul pulsante OK per chiudere la finestra ed aggiungere il ciclo di esecuzione al flusso di lavoro. 7. Attività database TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 195

Gestione flussi di lavoro nel database Fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra senza aggiungere il ciclo di esecuzione al flusso di lavoro. Modifica dei cicli di esecuzione per un flusso di lavoro Per modificare i cicli di esecuzione per un flusso di lavoro, effettuare quanto segue: 1. Aprire il flusso di lavoro nell Editor flusso di lavoro. 2. Aprire la visualizzazione Ciclo di esecuzione, facendo clic sul pulsante visualizzazione Ciclo di esecuzione. 3. Nella colonna Nome cicli di esecuzione, fare doppio clic sul Ciclo di esecuzione che si desidera modificare. Se questo è un Ciclo di esecuzione semplice (di inclusione o di esclusione) si apre una finestra che visualizza i giorni selezionati da tale ciclo di esecuzione. Modificare i giorni selezionati e fare clic sul pulsante OK per salvare le modifiche. Se si tratta di un Ciclo di esecuzione settimanale (di inclusione o di esclusione) si apre una finestra che visualizza i giorni selezionati da tale ciclo di esecuzione. Modificare i giorni selezionati e fare clic sul pulsante OK per salvare le modifiche. Se si tratta di un Calendario del ciclo di esecuzione (di inclusione o di esclusione) si apre una finestra che visualizza il nome del calendario selezionato e lo scostamento specificato. Modificare il calendario selezionato o lo scostamento e fare clic sul pulsante OK per salvare le modifiche. Nota: E possibile specificare solo due cicli di esecuzione semplici e due settimanali per flusso di lavoro, uno di inclusione e uno di esclusione. I cicli di esecuzione di esclusione hanno la precedenza su quelli di inclusione. 4. Una volta terminato nella finestra ciclo di esecuzione, effettuare una delle seguenti operazioni: 196 Versione 7.0

Gestione flussi di lavoro nel database Fare clic sul pulsante OK per chiudere la finestra e salvare le modifiche al flusso di lavoro. Fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra senza salvare le modifiche apportate al flusso di lavoro. Cancellazione dei cicli di esecuzione da un flusso di lavoro Per cancellare un ciclo di esecuzione da un flusso di lavoro, effettuare quanto segue: 1. Aprire il flusso di lavoro nell Editor flusso di lavoro. 2. Aprire la visualizzazione Ciclo di esecuzione, facendo clic sul pulsante visualizzazione Ciclo di esecuzione. 3. Nella colonna Nome cicli di esecuzione, selezionare il Ciclo di esecuzione che si desidera cancellare dal flusso di lavoro. 4. Fare clic sul pulsante Cancella. Il Ciclo di esecuzione viene cancellato dal flusso di lavoro. Se il ciclo di esecuzione era un calendario viene cancellato da questo flusso di lavoro, ma non dal database e può essere ancora utilizzato da altri flussi di lavoro. 5. Una volta terminato nella finestra ciclo di esecuzione, effettuare una delle seguenti operazioni: Fare clic sul pulsante OK per chiudere la finestra e salvare le modifiche al flusso di lavoro. Fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra senza salvare le modifiche apportate al flusso di lavoro. 7. Attività database TWS Specifica delle Restrizioni temporali nella visualizzazione Tabella orari E possibile visualizzare e specificare le restrizioni temporali per un flusso di lavoro ed i relativi lavori utilizzando la visualizzazione Tabella orari dell Editor flusso di lavoro. Per informazioni relative alla visualizzazione Tabella orari fare riferimento a Visualizzazione tabella orari a pagina 155. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 197

Gestione flussi di lavoro nel database Specifica delle restrizioni temporali per un flusso di lavoro Per specificare restrizioni temporali per il flusso di lavoro nella visualizzazione Tabella orari dell Editor flusso di lavoro, effettuare quanto segue: 1. Selezionare Tabella orari dal menu Visualizzazione nell Editor flusso di lavoro o fare clic sul pulsante Tabella orari nella barra degli strumenti. 2. Per regolare le restrizioni temporali utilizzando la tabella orari, effettuare una delle seguenti operazioni: Trascinare il lato sinistro della tabella orari per regolare l ora di avvio. Trascinare il lato destro della tabella orari per regolare l ora di scadenza. Trascinare il centro della tabella orari per modificare sia l ora di avvio che quella di scadenza. 3. Per regolare le restrizioni temporali utilizzando una finestra, effettuare quanto segue: a. Fare doppio clic sulla riga del flusso di lavoro nel pannello tabulare o fare clic col tastino destro del mouse sulla riga e selezionare Proprietà... dal menu a comparsa. In questo modo si visualizza la finestra Proprietà. b. Nella finestra Proprietà, compilare le caselle di testo e selezionare le opzioni nel modo seguente: Avvio Specificare la prima ora in cui il flusso di lavoro verrà avviato. Il flusso di lavoro non verrà avviato prima di tale ora. Effettuare le selezioni nel modo seguente: Specifica l ora Selezionare questa opzione per abilitare l immissione di un ora di avvio. Alle Immettere un ora di avvio nel seguente formato: 198 Versione 7.0

Gestione flussi di lavoro nel database hh:mm am pm Ad esempio, 11:30 am o 4:25 pm. Ritardo di Immettere il numero di giorni di scostamento dell ora di avvio dal giorno in cui il flusso di lavoro viene selezionato per l inclusione nel piano di produzione. Tempo limite Specificare l ultima ora in cui è possibile avviare il flusso di lavoro. Il flusso di lavoro non verrà avviato dopo tale ora. Effettuare le selezioni nel modo seguente: Specifica l ora Selezionare questa opzione per abilitare l immissione di un ora di scadenza. Alle Immettere un ora di scadenza nel seguente formato: hh:mm am pm Ad esempio, 11:30 am o 4:25 pm. 7. Attività database TWS Nota: L ora di Scadenza deve essere successiva all ora di Avvio. Ritardo di Immettere il numero di giorni di scostamento dell ora di scadenza dal giorno in cui il flusso di lavoro viene selezionato per l inclusione nel piano di produzione. c. Una volta terminato nella finestra Proprietà, effettuare una delle seguenti operazioni: Fare clic sul pulsante OK per chiudere la finestra e salvare le restrizioni temporali. Fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra senza salvare le restrizioni temporali. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 199

Gestione flussi di lavoro nel database Nota: Le restrizioni temporali possono essere anche impostate nella vista Restrizioni temporali della finestra Proprietà - Lavoro. Consultare Specifica delle proprietà flusso di lavoro a pagina 160 per ulteriori informazioni. Specifica delle restrizioni temporali per un lavoro Per specificare le restrizioni temporali per un lavoro nella visualizzazione Tabella orari dell Editor flusso di lavoro, effettuare quanto segue: 1. Selezionare Tabella orari dal menu Visualizzazione nell Editor flusso di lavoro o fare clic sul pulsante Tabella orari nella barra degli strumenti. 2. Per regolare le restrizioni temporali utilizzando la tabella orari, effettuare una delle seguenti operazioni: Trascinare il lato sinistro della tabella orari per regolare l ora di avvio. Trascinare il lato destro della tabella orari per regolare l ora di scadenza. Trascinare il centro della tabella orari per modificare sia l ora di avvio che quella di scadenza. 3. Per regolare le restrizioni temporali utilizzando una finestra, effettuare quanto segue: a. Fare doppio clic sulla riga del lavoro nel pannello tabulare o fare clic con il tastino destro del mouse sulla riga e selezionare Proprietà... dal menu a comparsa. In questo modo si visualizza la finestra Proprietà. b. Nella finestra Proprietà, compilare le caselle di testo e selezionare le opzioni nel modo seguente: Avvio Specificare la prima ora in cui verrà avviato il lavoro. Il lavoro non verrà avviato prima di tale ora. Effettuare le selezioni nel modo seguente: Specifica l ora Selezionare questa opzione per abilitare l immissione di un ora di avvio. 200 Versione 7.0

Alle Immettere un ora di avvio nel seguente formato: hh:mm am pm Ad esempio, 11:30 am o 4:25 pm. Ritardo di Immettere il numero di giorni di scostamento dell ora di avvio dal giorno in cui il lavoro viene selezionato per l inclusione nel piano di produzione. Tempo limite Specifica l ultima ora in cui è possibile avviare il lavoro. Il lavoro non verrà avviato dopo tale ora. Effettuare le selezioni nel modo seguente: Specifica l ora Selezionare questa opzione per abilitare l immissione di un ora di scadenza. Alle Gestione flussi di lavoro nel database Immettere un ora di scadenza nel seguente formato: hh:mm am pm Ad esempio, 11:30 am o 4:25 pm. 7. Attività database TWS Nota: L ora di Scadenza deve essere successiva all ora di Avvio. Ritardo di Immettere il numero di giorni di scostamento dell ora di scadenza dal giorno in cui il lavoro viene selezionato per l inclusione nel piano di produzione. Fuso orario Specificare il fuso orario per questo lavoro. Per informazioni relative alla funzione di fuso orario, consultare Fusi orari a pagina 22 Intervallo di ripetizione Specificare l intervallo di ripetizione del lavoro. Il Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 201

Gestione flussi di lavoro nel database lavoro viene avviato più volte con questa frequenza. Effettuare le selezioni nel modo seguente: Ore Specificare le ore in cui un lavoro si ripete. Minuti Specificare i minuti in cui un lavoro si ripete. c. Una volta terminato nella finestra Proprietà, effettuare una delle seguenti operazioni: Fare clic sul pulsante OK per chiudere la finestra e salvare le restrizioni temporali. Fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra senza salvare le restrizioni temporali. Nota: Le restrizioni temporali possono essere anche impostate nella vista Restrizioni temporali della finestra Proprietà - Lavoro. Consultare Specifica delle proprietà lavoro a pagina 173 per ulteriori informazioni. Salvataggio di un flusso di lavoro nel database Per salvare un flusso di lavoro nel database dall Editor flusso di lavoro, fare clic sul pulsante Salva nella barra degli strumenti o selezionare Salva dal menu File. Chiusura dell Editor flusso di lavoro Per chiudere l Editor flusso di lavoro, fare clic sul pulsante Chiudi nella barra titolo della finestra o selezionare Chiudi nel menu File. Si riceve un messaggio di avvertenza se le modifiche al proprio flusso di lavoro non sono state salvate. Rispondere al messaggio in uno dei seguenti modi: Fare clic su Sì per salvare il flusso di lavoro nel database prima di chiudere l Editor flusso di lavoro. Fare clic su No per chiudere l Editor flusso di lavoro senza salvare il flusso di lavoro nel database. Fare clic su Annulla per tornare all Editor flusso di lavoro senza salvare il flusso di lavoro nel database. 202 Versione 7.0

Gestione flussi di lavoro nel database Visualizzazione di un elenco di flussi di lavoro nel database Per visualizzare un elenco di flussi di lavoro nel database, seguire questi passi: 1. Nella vista ad albero della Job Scheduling Console, ingrandire l icona del TWS Controller. 2. Espandere i rami sotto TWS fino a quando non si visualizza l icona per l elenco flussi di lavoro che si desidera eseguire. Consultare Creazione di un elenco database di flussi di lavoro a pagina 123 per informazioni sulla creazione degli elenchi flussi di lavoro. 7. Attività database TWS 3. Selezionare l icona dell elenco flussi di lavoro. 4. Fare clic sul pulsante Carica elenco nella barra degli strumenti o fare clic con il tastino destro del mouse sull icona dell elenco flussi di lavoro e selezionare Carica elenco dal menu a comparsa. I risultati dell elenco sono visualizzati nel pannello di destra della Job Scheduling Console. Figura 43. Finestra elenco Flussi di lavoro. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 203

Gestione flussi di lavoro nel database Le seguenti sono descrizioni delle intestazioni di colonna. Nome Specifica il nome del flusso di lavoro. Workstation Specifica il nome della workstation su cui si esegue il flusso di lavoro. Priorità Specifica la priorità del flusso di lavoro. Limite Specifica il limite lavoro del flusso di lavoro. Generatore Specifica il nome dell utente che ha creato il flusso di lavoro nel database. Ultimo aggiornamento Specifica la data dell ultimo aggiornamento del flusso di lavoro nel database. Visualizzazione di un flusso di lavoro nel database Per visualizzare un flusso di lavoro nel database, seguire questi passi: 1. Eseguire un elenco di flussi di lavoro che contiene il flusso di lavoro che si desidera visualizzare. Consultare Visualizzazione di un elenco di flussi di lavoro nel database a pagina 203 per ulteriori informazioni. 2. Nei risultati dell elenco, fare doppio clic sul flusso di lavoro che si desidera visualizzare o fare clic col tastino destro del mouse sul flusso di lavoro e selezionare Proprietà dal menu a comparsa. In questo modo si visualizza il flusso di lavoro nell Editor flusso di lavoro. Per informazioni riguardanti l Editor flusso di lavoro, consultare Creazione di un flusso di lavoro nel database a pagina 160. 3. Fare clic sui pulsanti OK o Annulla per chiudere l Editor flusso di lavoro. 204 Versione 7.0

Gestione flussi di lavoro nel database Modifica di un flusso di lavoro nel database Per modificare un flusso di lavoro nel database, seguire questi passi: 1. Eseguire un elenco di flussi di lavoro che contiene il flusso di lavoro che si desidera modificare. Consultare Visualizzazione di un elenco di flussi di lavoro nel database a pagina 203 per ulteriori informazioni. 2. Nei risultati dell elenco, fare doppio clic sul flusso di lavoro che si desidera modificare o fare clic col tastino destro del mouse sul flusso di lavoro e selezionare Proprietà dal menu a comparsa. In questo modo si visualizza il flusso di lavoro nell Editor flusso di lavoro. 7. Attività database TWS 3. Apportare le modifiche nell Editor flusso di lavoro. Per informazioni relative all Editor flusso di lavoro, consultare Uso dell Editor flusso di lavoro a pagina 153 e Creazione di un flusso di lavoro nel database a pagina 160. 4. Per modificare le proprietà del flusso di lavoro, fare clic sul pulsante Proprietà nella barra degli strumenti o selezionare Proprietà... dal menu File. Per informazioni relative alle proprietà del flusso di lavoro, consultare Specifica delle proprietà flusso di lavoro a pagina 160. Per informazioni relative alla modifica di oggetti in un flusso di lavoro, fare riferimento a quanto segue: Per lavori, consultare Modifica di un lavoro in un flusso di lavoro a pagina 206 e Cancellazione di un lavoro in un flusso di lavoro a pagina 206. Per dipendenze Internetwork, consultare Modifica di una dipendenza Internetwork in un flusso di lavoro a pagina 206 e Cancellazione di una dipendenza Internetwork in un flusso di lavoro a pagina 206. Per flussi di lavoro esterni, consultare Modifica di un flusso di lavoro esterno in un flusso di lavoro a pagina 207 e Cancellazione di un flusso di lavoro esterno in un flusso di lavoro a pagina 207. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 205

Gestione flussi di lavoro nel database Per lavori esterni, consultare Modifica di un lavoro esterno in un flusso di lavoro a pagina 207 e Cancellazione di flussi di lavoro nel database a pagina 207. 5. Quando si terminato di modificare il flusso di lavoro, salvarlo nel database e chiudere l Editor flusso di lavoro. Per ulteriori informazioni, consultare Salvataggio di un flusso di lavoro nel database a pagina 202 e Chiusura dell Editor flusso di lavoro a pagina 202. Modifica di un lavoro in un flusso di lavoro Per modificare un lavoro in un flusso di lavoro, fare clic col tastino destro del mouse sull icona relativa al lavoro nella visualizzazione Grafica e selezionare Proprietà... dal menu a comparsa. Per informazioni relative alle proprietà del lavoro, consultare Specifica delle proprietà lavoro a pagina 173. Cancellazione di un lavoro in un flusso di lavoro Per cancellare un lavoro in un flusso di lavoro, fare clic col tastino destro del mouse sull icona relativa al lavoro nella visualizzazione Grafica e selezionare Cancella dal menu a comparsa. Modifica di una dipendenza Internetwork in un flusso di lavoro Per modificare una dipendenza Internetwork in un flusso di lavoro, fare clic col tastino destro del mouse sull icona della dipendenza nella visualizzazione Grafica e selezionare Proprietà... dal menu a comparsa Per informazioni relative alle proprietà della dipendenza Internetwork, consultare Aggiunta di una dipendenza Internetwork ad un flusso di lavoro a pagina 183. Cancellazione di una dipendenza Internetwork in un flusso di lavoro Per cancellare una dipendenza Internetwork in un flusso di lavoro, fare clic con il tastino destro del mouse sull icona della dipendenza nella visualizzazione Grafica e selezionare cancella dal menu a comparsa. 206 Versione 7.0

Gestione flussi di lavoro nel database Modifica di un flusso di lavoro esterno in un flusso di lavoro Per modificare un flusso di lavoro esterno in un flusso di lavoro, fare clic con il tastino destro del mouse sulla relativa icona nella visualizzazione Grafica e selezionare Modifica -> Flusso di lavoro esterno dal menu a comparsa. In questo modo si visualizza il flusso di lavoro nell Editor flusso di lavoro. Per informazioni relative all Editor flusso di lavoro, consultare Uso dell Editor flusso di lavoro a pagina 153 e Creazione di un flusso di lavoro nel database a pagina 160. 7. Attività database TWS Cancellazione di un flusso di lavoro esterno in un flusso di lavoro Per cancellare un flusso di lavoro esterno in un flusso di lavoro, fare clic col tastino destro del mouse sulla relativa icona nella visualizzazione Grafica e selezionare Cancella dal menu a comparsa. Modifica di un lavoro esterno in un flusso di lavoro Per modificare un lavoro esterno in un flusso di lavoro, fare clic con il tastino destro del mouse sulla relativa icona nella visualizzazione Grafica e selezionare Modifica -> Flusso di lavoro esterno dal menu a comparsa. In questo modo si visualizza il flusso di lavoro del lavoro nell Editor flusso di lavoro. Per informazioni relative all Editor flusso di lavoro, consultare Uso dell Editor flusso di lavoro a pagina 153 e Creazione di un flusso di lavoro nel database a pagina 160. Per modificare il lavoro nel flusso di lavoro esterno, fare clic col tastino destro del mouse sull icona relativa al lavoro nella visualizzazione Grafica e selezionare Proprietà... dal menu a comparsa. Per informazioni relative alle proprietà del lavoro, consultare Specifica delle proprietà lavoro a pagina 173. Cancellazione di un lavoro esterno in un flusso di lavoro Per cancellare un lavoro esterno in un flusso di lavoro, fare clic col tastino destro del mouse sulla relativa icona nella visualizzazione Grafica e selezionare Cancella dal menu a comparsa. Cancellazione di flussi di lavoro nel database Per cancellare flussi di lavoro nel database, seguire questi passi: Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 207

Gestione flussi di lavoro nel database 1. Eseguire un elenco di flussi di lavoro che contiene il flusso di lavoro che si desidera cancellare. Consultare Visualizzazione di un elenco di flussi di lavoro nel database a pagina 203 per ulteriori informazioni. 2. Nei risultati dell elenco, effettuare una delle seguenti operazioni: Per cancellare un flusso di lavoro, fare clic col tastino destro del mouse sul flusso di lavoro. Per cancellare più flussi di lavoro compresi in un intervallo, tenere premuto il tasto Maiusc, fare clic sul primo e l ultimo flusso di lavoro nell intervallo, quindi fare clic col tastino destro del mouse su uno dei flussi di lavoro selezionati. Per cancellare più flussi di lavoro che non sono compresi nell intervallo, tenere premuto il tasto Ctrl, fare clic su ogni flusso di lavoro, quindi fare clic col tastino destro del mouse su uno dei flussi di lavoro selezionati. 3. Selezionare Cancella dal menu a comparsa. Viene visualizzato un messaggio che richiede la conferma per ogni flusso di lavoro. 4. Fare clic sul pulsante OK per cancellare il flusso di lavoro nel database o fare clic sul pulsante Annulla per annullare l operazione di cancellazione. Gestione di workstation nel database Normalmente una workstation è un singolo computer, sul quale vengono eseguiti lavori e flussi di lavoro. Una definizione workstation viene richiesta per ogni computer che esegue lavori nella rete TWS. Principalmente le definizioni workstation fanno riferimento a workstation fisiche. Comunque, nel caso di extended agent, le workstation sono definizioni logiche che devono trovarsi su una workstation fisica. Esistono diversi tipi di workstation in una rete TWS: Gestore dominio master (MDM) 208 Versione 7.0

Gestore dominio (DM) Gestore dominio di backup (BDM) FTA (Fault Tolerant Agent) Standard Agent XA (Extended Agent) Agent di rete (NA) Gestione di workstation nel database Creazione di una workstation nel database Le workstation nel database si creano utilizzando la finestra Proprietà - Workstation nel database. Per creare una nuova workstation, seguire questi passi. Consultare anche Creazione di una workstation nel database copiando un altra workstation a pagina 219. Per informazioni relative alla creazione di workstation extended agent, consultare il manuale per l utente per lo specifico extended agent. 7. Attività database TWS 1. Nella vista ad albero della Job Scheduling Console, ingrandire l icona del TWS Controller. 2. Fare clic sul pulsante Nuova workstation sulla barra degli strumenti o fare clic col tastino destro del mouse sull icona del TWS Controller e selezionare Nuova workstation dal menu a comparsa. In questo modo si apre la finestra Proprietà - Workstation nel database. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 209

Gestione di workstation nel database Figura 44. Finestra Proprietà - Workstation nel database. 3. Nella finestra Proprietà - Workstation nel database, compilare le caselle di testo e selezionare opzioni nel modo seguente: Nome workstation Specificare il nome della workstation. Il nome deve iniziare con una lettera e può contenere caratteri alfanumerici, trattini e underscore. Per i database non espansi, può contenere fino a otto caratteri. Per i database espansi, può contenere fino a 16 caratteri. Nota: I nomi delle workstation devono essere univoci e non possono essere uguali ai nomi di classe workstation e di dominio. Nodo Specificare il nome host o l indirizzo IP della workstation. Sono accettati i nomi dominio completi. Porta TCP Specificare il numero di porta TCP Netman che il TWS utilizza per le comunicazioni nella workstation. Il valore 210 Versione 7.0

Gestione di workstation nel database di default è 31111. Il numero porta di Netman su una workstation viene definito dal file localopts nel parametro nm porta. Sistema operativo Specificare il sistema operativo della workstation come ad esempio: UNIX MPE/IX MPE/V Windows NT Altro Nome dominio Specificare il nome del dominio TWS della workstation. Il nome deve iniziare con una lettera e può contenere caratteri alfanumerici, trattini e underscore. Per i database non espansi, può contenere fino a otto caratteri. Per i database espansi, può contenere fino a 16 caratteri. 7. Attività database TWS Nota: I nomi del dominio devono essere univoci e non possono essere uguali ai nomi di workstation e di classi workstation. Il valore di default per fault-tolerant e standard agent è il dominio master, di solito denominato MASTERDM. Il valore di default per un gestore dominio è il dominio in cui è definito come gestore. Il valore di default per un extended agent è il dominio del relativo host. Fuso orario Specificare il fuso orario della workstation. Scegliere un nome di fuso orario dall elenco a discesa. Per una descrizione dei nomi di fuso orario, fare riferimento al Manuale di riferimento Tivoli Workload Scheduler. Per assicurare l esattezza delle ore di pianificazione, questo fuso orario deve essere uguale al fuso orario del sistema operativo del computer. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 211

Gestione di workstation nel database Descrizione Specificare una descrizione della workstation. La descrizione può contenere fino a 40 caratteri. Tipo workstation Specificare il tipo di workstation. Selezionare uno dei seguenti dall elenco a discesa: Fault-Tolerant Agent Selezionare questo tipo di workstation per una workstation agent che è in grado di avviare i propri lavori e risolvere dipendenze locali senza un gestore dominio. Selezionare questo tipo di workstation per fault-tolerant agent, gestori dominio e gestori dominio di backup. SA (Standard Agent) Selezionare questo tipo di workstation per una workstation agent che avvia lavori solo sotto la direzione del proprio gestore dominio. XA (Extended Agent) Selezionare questo tipo di workstation per una workstation agent che avvia lavori solo sotto la direzione del proprio host. E possibile utilizzare gli XA come interfaccia tra TWS e applicazioni e sistemi non Tivoli. Per ulteriori informazioni, fare riferimento al manuale per l utente per lo specifico extended agent. Collegamento automatico Specificare se aprire un collegamento tra le workstation all avvio. Per fault-tolerant e standard agent, selezionare questa opzione per ottenere che il gestore dominio apra il collegamento all agent quando il gestore dominio stesso viene avviato. Per un gestore dominio, selezionare questa opzione per ottenere che i relativi agent aprano i collegamenti al gestore dominio quando essi sono avviati. Il Collegamento automatico è utile principalmente durante la sequenza di avvio all inizio di ogni giorno. In quel periodo, viene creato e compilato un nuovo piano di 212 Versione 7.0

Gestione di workstation nel database produzione sul gestore dominio master e tutte le workstation vengono arrestate e riavviate. Per ogni agent con Collegamento automatico selezionato, il gestore dominio automaticamente invia una copia del nuovo piano di produzione ed avvia l agent. Se Collegamento automatico è selezionato anche per il gestore dominio, l agent, a sua volta, riapre un collegamento al gestore dominio. Se Collegamento automatico non è selezionato per un agent, esso viene inizializzato quando si esegue una azione di collegamento sul gestore dominio dell agent o sul gestore dominio master. Stato completo Specificare se l agent viene aggiornato con lo stato completo o parziale. Ciò è valido solo per i fault-tolerant agent. Quando è selezionato Stato completo, l agent è aggiornato riguardo allo stato dei lavori e dei flussi di lavoro in esecuzione su tutte le altre workstation nel proprio dominio e nei domini subordinati. Se Stato completo non è selezionato, l agent viene informato solo riguardo allo stato dei lavori e dei flussi di lavoro su altre workstation che influenzano i suoi propri lavori e flussi di lavoro. Questo può incrementare la prestazione riducendo l attività di rete. Per mantenere il piano di produzione di un agent allo stesso livello di dettaglio del relativo gestore dominio, selezionare Stato completo e Risolvi dipendenze. Selezionare sempre queste opzioni per i gestori dominio di backup. Ignora Specificare che il TWS ignorerà questa workstation. Questa può essere utilizzata per definire workstation prima che esse siano effettivamente installate. Risolvi dipendenze Specificare se un agent terrà traccia di tutte le dipendenze o solo delle proprie. Ciò è valido solo per i fault-tolerant agent. Quando viene selezionato Risolvi 7. Attività database TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 213

Gestione di workstation nel database dipendenze, l agent tiene traccia delle dipendenze per tutti i lavori e flussi di lavoro, inclusi quelli in esecuzione su altre workstation. Notare che deve anche essere selezionato Stato completo in modo che l agent venga informato riguardo all attività su altre workstation. Se non viene selezionato Risolvi dipendenze, l agent tiene traccia delle dipendenze solo per i propri lavori e flussi di lavoro. Questo riduce il sovraccarico dell elaborazione. Per mantenere il piano di produzione di un agent allo stesso livello di dettaglio del relativo gestore dominio, selezionare Stato completo e Risolvi dipendenze. Selezionare sempre queste opzioni per i gestori dominio di backup. ID server Specificare un server Mailman nel gestore dominio per gestire le comunicazioni con l agent. Ciò è valido solo per fault-tolerant e standard agent. Non utilizzare questa opzione per i gestori dominio. L utilizzo di server può ridurre il tempo necessario per l inizializzazione degli agent ed incrementare la tempestività dei messaggi. Per specificare un server, selezionare una lettera o un numero (A-Z e 0-9) dall elenco a discesa. Gli ID sono univoci per ogni gestore dominio, quindi è possibile utilizzare gli stessi ID in altri domini senza conflitto. Se in un dominio sono richiesti più di 36 ID server, considerare di dividerli in due o più domini. Se non viene specificato un ID server, le comunicazioni con l agent sono gestite dal processo principale Mailman nel gestore dominio. Quando si avvia un gestore dominio, esso crea un server separato per ogni ID server univoco. Se viene utilizzato lo stesso ID per più agent, si crea un server unico per gestire le relative comunicazioni. Come consiglio, si dovrebbero definire server supplementari per impedire che un unico server gestisca più di otto agent. 214 Versione 7.0

Gestione di workstation nel database Metodo di accesso Specificare un metodo di accesso per gli XA e gli NA. Questo deve essere il nome del file di metodo che risiede nella directory TWShome/methods sulla workstation host dell agent. Per un XA UNIX locale, il nome del metodo è unixlocl. Per un XA UNIX remoto il nome del metodo è unixrsh. Per gli agent di rete, il nome del metodo è netmth. Per ulteriori informazioni riguardanti gli XA, fare riferimento al manuale per l utente XA individuale. Per ulteriori informazioni sugli NA, fare riferimento al Manuale di riferimento Tivoli Workload Scheduler. Host Specificare il nome della workstation host dell agent. E necessario per gli extended agent. L host è la workstation con cui l extended agent comunica e dove risiede il suo metodo di accesso. L host per un XA deve essere un Master, un DM o un FTA. L host per un XA può essere specificato come $MASTER. In questo modo si identifica l host come Gestore dominio master (MDM) ed è utile se si desidera commutare i master nel dominio. L XA si collegherà automaticamente al nuovo gestore. 7. Attività database TWS Nota: L opzione host non è più necessaria per gli SA (Standard agent). La workstation host per gli SA (Standard Agent) è quindi impostata per default sul Gestore dominio (DM). 4. Una volta terminato nella finestra Proprietà - Workstation nel database, effettuare una delle seguenti operazioni: Fare clic sul pulsante OK per salvare la workstation nel database e chiudere la finestra Proprietà - Workstation nel database. Fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra Proprietà - Workstation nel database senza salvare la workstation nel database. Visualizzazione di un elenco di workstation nel database Per visualizzare un elenco di workstation nel database, seguire questi passi: Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 215

Gestione di workstation nel database 1. Nella vista ad albero della Job Scheduling Console, ingrandire l icona del TWS Controller. 2. Espandere i rami sotto TWS fino a quando non si visualizza l icona per l elenco workstation che si desidera eseguire. Consultare Creazione di un elenco database di workstation a pagina 118 per informazioni relative alla creazione di elenchi workstation. 3. Selezionare l icona elenco workstation. 4. Fare clic sul pulsante Carica elenco nella barra degli strumenti o fare clic con il tastino destro del mouse sull icona dell elenco di workstation e selezionare Carica elenco dal menu a comparsa. I risultati dell elenco sono visualizzati nel pannello di destra della Job Scheduling Console. Figura 45. Finestra elenco Workstation. Le seguenti sono descrizioni delle intestazioni di colonna nel pannello workstation. Nome Tipo Specifica il nome della workstation. Specifica il tipo di workstation come uno dei seguenti: 216 Versione 7.0

OS Fault-Tolerant Agent Standard Agent Extended Agent Specifica il tipo di Sistema operativo per la workstation come uno dei seguenti: UNIX MPE/IX MPE/V Windows NT Altro Gestione di workstation nel database 7. Attività database TWS Dominio Specifica il nome del dominio di cui la workstation è un membro. Fuso orario Specifica il fuso orario della workstation, se ne è stato definito uno. Generatore Specifica il nome dell utente che ha creato la workstation nel database. Ultimo aggiornamento Specifica la data dell ultimo aggiornamento della workstation nel database. Visualizzazione di una workstation nel database Per visualizzare una workstation nel database, seguire questi passi: 1. Eseguire un elenco di workstation che contiene la workstation che si desidera visualizzare. Consultare Visualizzazione di un elenco di workstation nel database a pagina 215 per ulteriori informazioni. 2. Nei risultati dell elenco, fare doppio clic sulla workstation che si desidera visualizzare o fare clic con il tastino destro del mouse sulla workstation e selezionare Proprietà dal menu a comparsa. In questo modo si apre la workstation nella finestra Proprietà - Workstation nel database. Per ulteriori informazioni relative alla Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 217

Gestione di workstation nel database finestra Proprietà - Workstation nel database, consultare Creazione di una workstation nel database a pagina 209. 3. Fare clic su OK o sul pulsante Annulla per chiudere la finestra Proprietà - Workstation nel database. Modifica di una workstation nel database Per modificare una workstation nel database, seguire questi passi: 1. Eseguire un elenco di workstation che contiene la workstation che si desidera visualizzare. Consultare Visualizzazione di un elenco di workstation nel database a pagina 215 per ulteriori informazioni. 2. Nei risultati dell elenco, fare doppio clic sulla workstation che si desidera modificare o fare clic col tastino destro del mouse sulla workstation e selezionare Proprietà dal menu a comparsa. In questo modo si apre la workstation nella finestra Proprietà - Workstation nel database. 3. Apportare le modifiche nella finestra Proprietà - Workstation nel database. Per ulteriori informazioni relative alla finestra Proprietà - Workstation nel database, consultare Creazione di una workstation nel database a pagina 209. 4. Una volta terminato nella finestra Proprietà - Workstation nel database, effettuare una delle seguenti operazioni: Fare clic sul pulsante OK per salvare la workstation nel database e chiudere la finestra Proprietà - Workstation nel database. Fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra Proprietà - Workstation nel database senza salvare la workstation nel database. Cancellazione di workstation nel database Per cancellare le workstation nel database, seguire questi passi: 1. Eseguire un elenco di workstation che contiene la workstation che si desidera cancellare. Consultare Creazione di una workstation nel database a pagina 209 per ulteriori informazioni. 2. Nei risultati dell elenco, effettuare una delle seguenti operazioni: 218 Versione 7.0

Gestione di workstation nel database Per cancellare una workstation, fare clic col tastino destro del mouse sulla workstation. Per cancellare più workstation comprese in un intervallo, tenere premuto il tasto Maiusc, fare clic sulla prima e l ultima workstation nell intervallo, quindi fare clic col tastino destro del mouse su una delle workstation selezionate. Per cancellare più workstation che non sono comprese in un intervallo, tenere premuto il tasto Ctrl, fare clic su ogni workstation, quindi fare clic col tastino destro del mouse su una delle workstation selezionate. 7. Attività database TWS 3. Selezionare Cancella dal menu a comparsa. Viene visualizzato un messaggio che richiede la conferma per ogni workstation. 4. Fare clic sul pulsante OK per cancellare la workstation nel database o fare clic sul pulsante Annulla per annullare l operazione di cancellazione. Creazione di una workstation nel database copiando un altra workstation Per creare una nuova workstation nel database utilizzando una copia di un altra workstation, seguire questi passi: 1. Eseguire un elenco di workstation che contiene la workstation che si desidera copiare. Consultare Visualizzazione di un elenco di workstation nel database a pagina 215 per ulteriori informazioni. 2. Nei risultati dell elenco, fare clic col tastino destro del mouse sulla workstation che si desidera copiare e selezionare Crea un altro dal menu a comparsa. In questo modo si visualizza una copia della workstation nella finestra Proprietà - Workstation nel database. 3. Modificare la casella di testo Nome workstation nel nome della nuova workstation. 4. Apportare altre modifiche necessarie per definire la nuova workstation. Per ulteriori informazioni relative alla finestra Proprietà - Workstation nel database, consultare Creazione di una workstation nel database a pagina 209. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 219

Gestione di workstation nel database 5. Una volta terminato nella finestra Proprietà - Workstation nel database, effettuare una delle seguenti operazioni: Fare clic sul pulsante OK per salvare la workstation nel database e chiudere la finestra Proprietà - Workstation nel database. Fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra Proprietà - Workstation nel database senza salvare la workstation nel database. Gestione classi workstation nel database Una classe workstation è un gruppo di workstation. E possibile inserire in una classe un qualsiasi numero di workstation. I flussi di lavoro e i lavori possono essere assegnati per essere eseguiti su una classe workstation, rendendo più semplice la risposta tra più workstation. Se un flusso di lavoro viene definito in una classe workstation, è necessario definire ogni lavoro aggiunto al flusso di lavoro su una singola workstation o sulla stessa classe workstation sulla quale è stato definito il flusso di lavoro. Creazione di una classe workstation nel database Le classi workstation nel database si creano utilizzando la finestra Proprietà - Classe workstation. Per creare una nuova classe workstation, seguire questi passi: 1. Nella vista ad albero della Job Scheduling Console, ingrandire l icona del TWS Controller. 2. Fare clic col tastino destro del mouse sull icona del TWS Controller e selezionare Nuova classe workstation dal menu a comparsa. In questo modo si apre la pagina Generale della finestra Proprietà - Classe workstation. 220 Versione 7.0

Gestione classi workstation nel database 7. Attività database TWS Figura 46. Finestra Proprietà - Classe workstation: Generale. 3. Nella pagina Generale della finestra Proprietà - Classe workstation, compilare la casella di testo nel modo seguente: Nome Specifica il nome della classe workstation. Il nome deve iniziare con una lettera e può contenere caratteri alfanumerici, trattini e underscore. Per i database non espansi, può contenere fino a otto caratteri. Per i database espansi, può contenere fino a 16 caratteri. Nota: I nomi di classe workstation devono essere univoci e non possono essere uguali ai nomi di workstation e di dominio. 4. Selezionare Workstation nel pannello di sinistra della finestra Proprietà - Classe workstation. In questo modo si apre la vista Workstation. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 221

Gestione classi workstation nel database Figura 47. Finestra Proprietà - Classe workstation: Workstation. 5. Per aggiungere workstation individuali alla classe, fare clic sul pulsante Trova workstation. Per informazioni relative all utilizzo della funzione di ricerca, fare riferimento a Ricerca di oggetti nel database a pagina 135. 6. Per aggiungere tutte le workstation nel database alla classe workstation, fare clic sul pulsante Aggiungi tutte le workstation. 7. Per cancellare una workstation dalla classe workstation, selezionare la workstation nell Elenco workstation e fare clic sul pulsante (X) Cancella dalla tabella. 8. Una volta terminato nella finestra Proprietà - Classe workstation, effettuare una delle seguenti operazioni: Fare clic sul pulsante OK per chiudere la finestra Proprietà - Classe workstation e salvare la nuova classe workstation nel database. Fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra Proprietà - Classe workstation senza salvare la classe workstation nel database. Visualizzazione di un elenco di classi workstation nel database Per visualizzare un elenco di classi workstation nel database, seguire questi passi: 222 Versione 7.0

Gestione classi workstation nel database 1. Nella vista ad albero della Job Scheduling Console, ingrandire l icona del TWS Controller. 2. Espandere i rami sotto TWS fino a quando non si visualizza l icona per l elenco classe workstation che si desidera eseguire. Consultare Creazione di un elenco database di classi workstation a pagina 120 per informazioni relative alla creazione di elenchi classi workstation. 3. Selezionare l icona dell elenco classi workstation. 4. Fare clic sul pulsante Carica elenco sulla barra degli strumenti o fare clic col tastino destro del mouse sull icona dell elenco classi workstation e selezionare Carica elenco dal menu a comparsa. I risultati dell elenco sono visualizzati nel pannello di destra della Job Scheduling Console. 7. Attività database TWS Figura 48. Finestra elenco Classe workstation. Le seguenti sono descrizioni delle intestazioni di colonna. Nome Specifica il nome della classe workstation. Generatore Specifica il nome dell utente che ha creato la classe workstation nel database. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 223

Gestione classi workstation nel database Ultimo aggiornamento Specifica la data dell ultimo aggiornamento della classe workstation nel database. Visualizzazione di una classe workstation nel database Per visualizzare una classe workstation nel database, seguire questi passi: 1. Eseguire un elenco di classi workstation che contiene la classe workstation che si desidera visualizzare. Consultare Visualizzazione di un elenco di classi workstation nel database a pagina 222 per ulteriori informazioni. 2. Nei risultati dell elenco, fare doppio clic sulla classe workstation che si desidera visualizzare o fare clic col tastino destro del mouse sulla classe workstation e selezionare Proprietà dal menu a comparsa. In questo modo si apre la classe workstation nella finestra Proprietà - Classe workstation nel database. Per informazioni relative alla finestra Proprietà - Classe workstation, consultare Creazione di una classe workstation nel database a pagina 220. 3. Fare clic su OK o sul pulsante Annulla per chiudere la finestra Proprietà - Classe workstation. Modifica di una classe workstation nel database Per modificare una classe workstation nel database, seguire questi passi: 1. Eseguire un elenco di classi workstation che contiene la classe workstation che si desidera modificare. Consultare Visualizzazione di un elenco di classi workstation nel database a pagina 222 per ulteriori informazioni. 2. Nei risultati dell elenco, fare doppio clic sulla classe workstation che si desidera modificare o fare clic col tastino destro del mouse sulla classe workstation e selezionare Proprietà dal menu a comparsa. In questo modo si apre la classe workstation nella finestra Proprietà - Classe workstation nel database. 224 Versione 7.0

Gestione classi workstation nel database 3. Apportare le modifiche nella finestra Proprietà - Classe workstation. Per informazioni relative alla finestra Proprietà - Classe workstation, consultare Creazione di una classe workstation nel database a pagina 220. 4. Una volta terminato nella finestra Proprietà - Classe workstation, effettuare una delle seguenti operazioni: Fare clic sul pulsante OK per salvare la classe workstation nel database e chiudere la finestra Proprietà - Classe workstation. Fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra Proprietà - Classe workstation senza salvare la classe workstation nel database. Cancellazione di classi workstation nel database Per cancellare classi workstation nel database, seguire questi passi: 1. Eseguire un elenco di classi workstation che contiene la classe workstation che si desidera cancellare. Consultare Visualizzazione di un elenco di classi workstation nel database a pagina 222 per ulteriori informazioni. 2. Nei risultati dell elenco, effettuare una delle seguenti operazioni: Per cancellare una classe workstation, fare clic col tastino destro del mouse sulla classe workstation. Per cancellare più classi workstation comprese in un intervallo, tenere premuto il tasto Maiusc, fare clic sulla prima e l ultima classe workstation nell intervallo, quindi fare clic col tastino destro del mouse su una delle classi workstation selezionate. Per cancellare più classi workstation che non sono comprese nell intervallo, tenere premuto il tasto Ctrl, fare clic su ogni classe workstation, quindi fare clic col tastino destro del mouse su una delle classi workstation selezionate. 3. Selezionare Cancella dal menu a comparsa. Viene visualizzato un messaggio che richiede la conferma per ogni classe workstation. 7. Attività database TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 225

Gestione classi workstation nel database 4. Fare clic sul pulsante OK per cancellare la classe workstation nel database o fare clic sul pulsante Annulla per annullare l operazione di cancellazione. Gestione domini nel database Un dominio è un gruppo denominato di workstation TWS, composto da una o più workstation e da un gestore dominio con funzione di hub di gestione. Tutti i domini hanno un dominio parent, ad eccezione del dominio master. Creazione di un dominio nel database I domini nel database si creano utilizzando la finestra Proprietà - Dominio. Per creare un nuovo dominio, seguire questi passi: 1. Nella vista ad albero della Job Scheduling Console, ingrandire l icona del TWS Controller. 2. Fare clic col tastino destro del mouse sull icona del TWS Controller e selezionare Nuovo dominio dal menu a comparsa. In questo modo si apre la finestra Proprietà - Dominio. Figura 49. Finestra Proprietà - Dominio. 3. Nella finestra Proprietà - Dominio, compilare le caselle di testo nel modo seguente: Nome dominio Specificare il nome del dominio. Il nome deve iniziare con una lettera e può contenere caratteri alfanumerici, trattini e underscore. Per i database non espansi, può contenere fino a otto caratteri. Per i database espansi, può contenere fino a 16 caratteri. 226 Versione 7.0

Gestione domini nel database Nota: I nomi di dominio devono essere univoci e non possono essere uguali ai nomi di workstation e di classi workstation. Descrizione Specificare una descrizione del dominio. Dominio parent Specificare il nome del dominio parent a cui è collegato il gestore dominio. Il valore di default è il dominio master. Per informazioni sull utilizzo del pulsante Trova, fare riferimento a Ricerca di oggetti nel database a pagina 135. Gestore dominio (DM) Specificare il nome della workstation che è il gestore dominio. Il gestore dominio deve essere un fault-tolerant agent con Stato completo e Risolvi dipendenze selezionati. Notare che quando si crea un nuovo dominio, è possibile specificare una workstation gestore dominio non ancora esistente. Per informazioni sull utilizzo del pulsante Trova, fare riferimento a Ricerca di oggetti nel database a pagina 135. 4. Una volta terminato nella finestra Proprietà - Dominio, effettuare una delle seguenti operazioni: Fare clic sul pulsante OK per chiudere la finestra Proprietà - Dominio e salvare il nuovo dominio nel database. Fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra Proprietà - Dominio senza salvare il dominio nel database. Visualizzazione di un elenco di domini nel database Per visualizzare un elenco di domini nel database, seguire questi passi: 1. Nella vista ad albero della Job Scheduling Console, ingrandire l icona del TWS Controller. 2. Espandere i rami sotto TWS fino a quando non si visualizza l icona per l elenco domini che si desidera eseguire. Consultare 7. Attività database TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 227

Gestione domini nel database Creazione di un elenco database di domini a pagina 121 per informazioni relative alla creazione di elenchi di domini. 3. Selezionare l icona dell elenco domini. 4. Fare clic sul pulsante Carica elenco nella barra degli strumenti o fare clic con il tastino destro del mouse sull icona dell elenco di domini e selezionare Carica elenco dal menu a comparsa. I risultati dell elenco sono visualizzati nel pannello di destra della Job Scheduling Console. Le seguenti sono descrizioni delle intestazioni di colonna. Nome Specifica il nome del dominio. Dominio parent Specifica il nome del dominio sopra questo dominio nella gerarchia. Gestore dominio (DM) Specifica il nome della workstation che è il gestore di questo dominio. Generatore Specifica il nome dell utente che ha creato il dominio nel database. Ultimo aggiornamento Specifica la data dell ultimo aggiornamento del dominio nel database. Visualizzazione di un dominio nel database Per visualizzare un dominio nel database, seguire questi passi: 1. Eseguire un elenco di domini che contiene il dominio che si desidera visualizzare. Consultare Visualizzazione di un elenco di domini nel database a pagina 227 per ulteriori informazioni. 2. Nei risultati dell elenco, fare doppio clic sul dominio che si desidera visualizzare o fare clic col tastino destro del mouse e selezionare Proprietà dal menu a comparsa. In questo modo si apre il dominio nella finestra Proprietà - Dominio. Per informazioni sulla finestra Proprietà - Dominio, consultare Creazione di un dominio nel database a pagina 226. 228 Versione 7.0

Gestione domini nel database 3. Fare clic su OK o sul pulsante Annulla per chiudere la finestra Proprietà - Dominio. Modifica di un dominio nel database Per modificare un dominio nel database, seguire questi passi: 1. Eseguire un elenco di domini che contiene il dominio che si desidera modificare. Consultare Visualizzazione di un elenco di domini nel database a pagina 227 per ulteriori informazioni. 2. Nei risultati dell elenco, fare doppio clic sul dominio che si desidera modificare o fare clic col tastino destro del mouse sul dominio e selezionare Proprietà dal menu a comparsa. In questo modo si apre il dominio nella finestra Proprietà - Dominio. 7. Attività database TWS 3. Apportare le modifiche nella finestra Proprietà - Dominio. Per informazioni sulla finestra Proprietà - Dominio, consultare Creazione di un dominio nel database a pagina 226. 4. Una volta terminato nella finestra Proprietà - Dominio, effettuare una delle seguenti operazioni: Fare clic sul pulsante OK per salvare il dominio nel database e chiudere la finestra Proprietà - Dominio. Fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra Proprietà - Dominio senza salvare il dominio nel database. Cancellazione di domini nel database Per cancellare domini nel database, seguire questi passi: 1. Eseguire un elenco di domini che contiene il dominio che si desidera cancellare. Consultare Visualizzazione di un elenco di domini nel database a pagina 227 per ulteriori informazioni. 2. Nei risultati dell elenco, effettuare una delle seguenti operazioni: Per cancellare un dominio, fare clic col tastino destro del mouse sul dominio. Per cancellare più domini compresi in un intervallo, tenere premuto il tasto Maiusc, fare clic sul primo e l ultimo Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 229

Gestione domini nel database dominio nell intervallo, quindi fare clic col tastino destro del mouse su uno dei domini selezionati. Per cancellare più domini che non sono compresi in un intervallo, tenere premuto il tasto Ctrl, fare clic su ogni dominio, quindi fare clic col tastino destro del mouse su uno dei domini selezionati. 3. Selezionare Cancella dal menu a comparsa. Viene visualizzato un messaggio che richiede la conferma per ogni dominio. 4. Fare clic sul pulsante OK per cancellare il dominio nel database o fare clic sul pulsante Annulla per annullare l operazione di cancellazione. Gestione risorse nel database Le risorse rappresentano qualsiasi tipo di risorse sul sistema come ad esempio le unità su nastro, le linee di comunicazione, i database o le stampanti, necessarie per eseguire un lavoro. Le risorse possono essere fisiche e logiche. Dopo aver definito una risorsa nel database TWS, essa può venire utilizzata come dipendenza per lavori e flussi di lavoro che vengono eseguiti sulla workstation o sulla classe workstation per la quale la risorsa è definita. Ad esempio, è possibile definire una risorsa denominata NASTRI con un valore di 2 e definire i lavori che richiedono entrambe le unità nastro come dipendenza. I lavori con questa dipendenza non si possono eseguire contemporaneamente, poiché ogni volta che si esegue un lavoro la risorsa NASTRI è in uso. Creazione di una risorsa nel database Si creano risorse nel database utilizzando la finestra Proprietà - Risorsa nel database. Per creare una nuova risorsa, seguire questi passi: 1. Nella vista ad albero della Job Scheduling Console, ingrandire l icona del TWS Controller. 2. Fare clic sul pulsante Nuova risorsa nella barra degli strumenti o fare clic col tastino destro del mouse sull icona del TWS Controller e selezionare Nuova risorsa dal menu a comparsa. In 230 Versione 7.0

Gestione risorse nel database questo modo si visualizza la finestra Proprietà - Risorsa nel database. 7. Attività database TWS Figura 50. Finestra Proprietà - Risorsa nel database. 3. Nella finestra Proprietà - Risorsa nel database, compilare le caselle di testo nel modo seguente: Nome Specificare il nome della risorsa. Il nome deve iniziare con una lettera e può contenere caratteri alfanumerici, trattini e underscore. Il nome può contenere fino ad otto caratteri. Descrizione Specificare una descrizione della risorsa. Quantità Specificare il numero delle unità risorsa disponibili. I valori possono essere compresi tra 0 e 1024. Workstation Specificare il nome della workstation o classe workstation sulla quale si utilizza la risorsa. E possibile immettere un nome direttamente o si può fare clic sul pulsante Trova e selezionare una workstation o una classe workstation da un elenco. Per informazioni sull utilizzo del pulsante Trova, fare riferimento a Ricerca di oggetti nel database a pagina 135. 4. Una volta terminato nella finestra Proprietà - Risorsa nel database, effettuare una delle seguenti operazioni: Fare clic sul pulsante OK per chiudere la finestra Proprietà - Risorsa nel database e salvare la nuova risorsa nel database. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 231

Gestione risorse nel database Fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra Proprietà - Risorsa nel database senza salvare la risorsa nel database. Visualizzazione di un elenco di risorse nel database Per visualizzare un elenco di risorse nel database, seguire questi passi: 1. Nella vista ad albero della Job Scheduling Console, ingrandire l icona del TWS Controller. 2. Espandere i rami sotto TWS fino a quando non si visualizza l icona per l elenco di risorse che si desidera eseguire. Consultare Creazione di un elenco database di risorse a pagina 126 per informazioni sulla creazione degli elenchi di risorse. 3. Selezionare l icona dell elenco di risorse. 4. Fare clic sul pulsante Carica elenco nella barra degli strumenti o fare clic con il tastino destro del mouse sull icona dell elenco di risorse e selezionare Carica elenco dal menu a comparsa. I risultati dell elenco sono visualizzati nel pannello di destra della Job Scheduling Console. Figura 51. Finestra elenco risorse. 232 Versione 7.0

Gestione risorse nel database Le seguenti sono descrizioni delle intestazioni di colonna. Workstation Specifica il nome della workstation o classe workstation sulla quale viene utilizzata la risorsa. Risorsa Specifica il nome della risorsa. Quantità Specifica il numero delle unità risorsa disponibili. Visualizzazione di una risorsa nel database Per visualizzare una risorsa nel database, seguire questi passi: 7. Attività database TWS 1. Eseguire un elenco di risorse che contiene la risorsa che si desidera visualizzare. Consultare Visualizzazione di un elenco di risorse nel database a pagina 232 per ulteriori informazioni. 2. Nei risultati dell elenco, fare doppio clic sulla risorsa che si desidera visualizzare o fare clic con il tastino destro del mouse sulla risorsa e selezionare Proprietà dal menu a comparsa. In questo modo si apre la risorsa nella finestra Proprietà - Risorsa nel database. Per informazioni sulla finestra Proprietà - Risorsa nel database, consultare Creazione di una risorsa nel database a pagina 230. 3. Fare clic sui pulsanti OK o Annulla per chiudere la finestra Proprietà - Risorsa nel database. Modifica di una risorsa nel database Per modificare una risorsa nel database, seguire questi passi: 1. Eseguire un elenco di risorse che contiene la risorsa che si desidera modificare. Consultare Visualizzazione di un elenco di risorse nel database a pagina 232 per ulteriori informazioni. 2. Nei risultati dell elenco, fare doppio clic sulla risorsa che si desidera modificare o fare clic col tastino destro del mouse sulla risorsa e selezionare Apri dal menu a comparsa. In questo modo si apre la risorsa nella finestra Proprietà - Risorsa nel database. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 233

Gestione risorse nel database 3. Apportare le modifiche nella finestra Proprietà - Risorsa nel database. Per informazioni sulla finestra Proprietà - Risorsa nel database, consultare Creazione di una risorsa nel database a pagina 230. 4. Una volta terminato con la finestra Proprietà - Risorsa nel database, effettuare una delle seguenti operazioni: Fare clic sul pulsante OK per salvare la risorsa nel database e chiudere la finestra Proprietà - Risorsa nel database. Fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra Proprietà - Risorsa nel database senza salvare la risorsa nel database. Cancellazione di risorse nel database Per cancellare risorse nel database, seguire questi passi: 1. Eseguire un elenco di risorse che contiene la risorsa che si desidera cancellare. Consultare Visualizzazione di un elenco di risorse nel database a pagina 232 per ulteriori informazioni. 2. Nei risultati dell elenco, effettuare una delle seguenti operazioni: Per cancellare una risorsa, fare clic col tastino destro del mouse sulla risorsa. Per cancellare più risorse comprese in un intervallo, tenere premuto il tasto Maiusc, fare clic sulla prima e l ultima risorsa nell intervallo, quindi fare clic col tastino destro del mouse su una delle risorse selezionate. Per cancellare più risorse che non sono comprese in un intervallo, tenere premuto il tasto Ctrl, fare clic su ogni risorsa, quindi fare clic sol tastino destro del mouse su una delle risorse selezionate. 3. Selezionare il comando Cancella dal menu a comparsa. Viene visualizzato un messaggio che richiede la conferma per ogni risorsa. 4. Fare clic sul pulsante OK per cancellare la risorsa nel database o fare clic sul pulsante Annulla per annullare l operazione di cancellazione. 234 Versione 7.0

Gestione risorse nel database Creazione di una risorsa nel database copiando un altra risorsa Per creare una nuova risorsa nel database utilizzando una copia di un altra risorsa, seguire questi passi: 1. Eseguire un elenco di risorse che contiene la risorsa che si desidera copiare. Consultare Visualizzazione di un elenco di risorse nel database a pagina 232 per ulteriori informazioni. 2. Nei risultati dell elenco, fare clic col tastino destro del mouse sulla risorsa che si desidera copiare e selezionare Crea un altro dal menu a comparsa. In questo modo si visualizza una copia della risorsa nella finestra Proprietà - Risorsa nel database. 7. Attività database TWS 3. Modificare la casella di testo Nome nel nome della nuova risorsa. 4. Modificare le altre caselle di testo come richiesto per definire la nuova risorsa. Per informazioni sulla finestra Proprietà - Risorsa nel database, consultare Creazione di una risorsa nel database a pagina 230. 5. Una volta terminato con la finestra Proprietà - Risorsa nel database, effettuare una delle seguenti operazioni: Fare clic sul pulsante OK per salvare la risorsa nel database e chiudere la finestra Proprietà - Risorsa nel database. Fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra Proprietà - Risorsa nel database senza salvare la risorsa nel database. Gestione di prompt nel database Le prompt possono essere utilizzate come dipendenze per i lavori e i flussi di lavoro. E necessaria la risposta affermativa ad una prompt affinché il lavoro o il flusso di lavoro dipendente venga avviato. Ad esempio, è possibile immettere una prompt per assicurarsi che una stampante sia in linea prima di eseguire un lavoro che stampa un report. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 235

Gestione di prompt nel database Esistono due tipi di prompt: prompt ad hoc prompt predefinita Una prompt adhoc viene definita nelle proprietà di un lavoro o di un flusso di lavoro ed è univoca per tale lavoro o flusso di lavoro. Una prompt predefinita è definita nel database TWS e può essere utilizzata da qualsiasi lavoro o flusso di lavoro. Creazione di una prompt nel database Si creano prompt nel database utilizzando la finestra Proprietà - Prompt. Per creare una nuova prompt, seguire questi passi: 1. Nella vista ad albero della Job Scheduling Console, ingrandire l icona del TWS Controller. 2. Fare clic col tastino destro del mouse sull icona del TWS Controller e selezionare Nuova prompt dal menu a comparsa. In questo modo si apre la finestra Proprietà - Prompt. Figura 52. Finestra Proprietà - Prompt. 3. Nella finestra Proprietà - Prompt, compilare le caselle di testo nel modo seguente: Nome Testo Specificare il nome della prompt. Il nome deve iniziare con una lettera e può contenere caratteri alfanumerici, trattini e underscore. Il nome può contenere fino ad otto caratteri. Specificare il testo di una prompt. La funzionalità di default di una prompt è quella di visualizzare un messaggio ed attendere una risposta. Se la stringa inizia con i due punti (:), il messaggio viene visualizzato ma non è necessaria alcuna risposta. Se la stringa inizia con 236 Versione 7.0

Gestione di prompt nel database un punto esclamativo (!), il messaggio non viene visualizzato ma richiede una risposta. E possibile includere barra retroversa n (\n) all interno del testo per creare una nuova riga. 4. Una volta terminato nella finestra Proprietà - Prompt, effettuare una delle seguenti operazioni: Fare clic sul pulsante OK per chiudere la finestra Proprietà - Prompt e salvare la nuova prompt nel database. 7. Attività database TWS Fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra Proprietà - Prompt senza salvare la prompt nel database. Visualizzazione di un elenco di prompt nel database Per visualizzare un elenco di prompt nel database, seguire questi passi: 1. Nella vista ad albero della Job Scheduling Console, ingrandire l icona del TWS Controller. 2. Espandere i rami sotto TWS fino a quando non si visualizza l icona per l elenco prompt che si desidera eseguire. Consultare Creazione di un elenco database di prompt a pagina 128 per informazioni sulla creazione di elenchi di prompt. 3. Selezionare l icona dell elenco di prompt. 4. Fare clic sul pulsante Carica elenco nella barra degli strumenti o fare clic con il tastino destro del mouse sull icona dell elenco di prompt e selezionare Carica elenco dal menu a comparsa. I risultati dell elenco sono visualizzati nel pannello di destra della Job Scheduling Console. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 237

Gestione di prompt nel database Figura 53. Finestra elenco prompt. Le seguenti sono descrizioni delle intestazioni di colonna. Nome Specifica il nome della prompt. Testo Specifica il testo della prompt. Visualizzazione di una prompt nel database Per visualizzare una prompt nel database, seguire questi passi: 1. Eseguire un elenco di prompt che contiene la prompt che si desidera visualizzare. Consultare Visualizzazione di un elenco di prompt nel database a pagina 237 per ulteriori informazioni. 2. Nei risultati dell elenco, fare doppio clic sulla prompt che si desidera visualizzare o fare clic col tastino destro del mouse sulla prompt e selezionare Apri dal menu a comparsa. In questo modo si apre la prompt nella finestra Proprietà - Prompt. Per informazioni relative alla finestra Proprietà - Prompt, consultare Creazione di una prompt nel database a pagina 236. 3. Fare clic sui pulsanti OK o Annulla per chiudere la finestra Proprietà - Prompt. Modifica di una prompt nel database Per modificare una prompt nel database, seguire questi passi: 238 Versione 7.0

Gestione di prompt nel database 1. Eseguire un elenco di richieste che contiene la richiesta che si desidera modificare. Consultare Visualizzazione di un elenco di prompt nel database a pagina 237 per ulteriori informazioni. 2. Nei risultati dell elenco, fare doppio clic sulla prompt che si desidera modificare o fare clic col tastino destro del mouse sulla prompt e selezionare Apri dal menu a comparsa. In questo modo si apre la prompt nella finestra Proprietà - Prompt. 3. Apportare le modifiche nella finestra Proprietà - Prompt. Per informazioni relative alla finestra Proprietà - Prompt, consultare Creazione di una prompt nel database a pagina 236. 7. Attività database TWS 4. Una volta terminato nella finestra Proprietà - Prompt, effettuare una delle seguenti operazioni: Fare clic sul pulsante OK per salvare la prompt nel database e chiudere la finestra Proprietà - Prompt. Fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra Proprietà - Prompt senza salvare la prompt nel database. Cancellazione di prompt nel database Per cancellare prompt nel database, seguire questi passi: 1. Eseguire un elenco di prompt che contiene la prompt che si desidera cancellare. Consultare Visualizzazione di un elenco di prompt nel database a pagina 237 per ulteriori informazioni. 2. Nei risultati dell elenco, effettuare una delle seguenti operazioni: Per cancellare una prompt, fare clic col tastino destro del mouse sulla prompt. Per cancellare più prompt comprese in un intervallo, tenere premuto il tasto Maiusc, fare clic sulla prima e l ultima prompt nell intervallo, quindi fare clic col tastino destro del mouse su una delle prompt selezionate. Per cancellare più prompt che non sono comprese in un intervallo, tenere premuto il tasto Ctrl, fare clic su ogni prompt, quindi fare clic col tastino destro del mouse su una delle prompt selezionate. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 239

Gestione di prompt nel database 3. Selezionare Cancella dal menu a comparsa. Viene visualizzato un messaggio che richiede la conferma per ogni prompt. 4. Fare clic sul pulsante OK per cancellare la prompt nel database o fare clic sul pulsante Annulla per annullare l operazione di cancellazione. Gestione parametri nel database I parametri sono utili per sostituire valori nei lavori e nei flussi di lavoro. Poiché i parametri sono memorizzati nel database TWS, tutti i lavori ed i flussi di lavoro che utilizzano un particolare parametro vengono automaticamente aggiornati quando si modifica il valore. Per la pianificazione, è possibile utilizzare un parametro per la sostituzione completa o di parte dei: Nomi percorso dipendenza File Testo per prompt Nomi file di script, di comando e di logon Quando si utilizza un parametro in uno script lavoro, il valore viene sostituito al momento dell esecuzione. In questo caso, il parametro deve essere definito sulla workstation su cui verrà utilizzato. I parametri non possono essere utilizzati quando si esegue lo script dei lavori XA (Extended Agent). Nota:Prestare attenzione quando si ridenomina un parametro, potrebbe essere parte di una dipendenza per un oggetto job scheduler nel database. Se questo fosse il caso e lo si ridenomina, qualsiasi operazione si esegua che faccia riferimento al vecchio nome restituirà un errore. Creazione di un parametro nel database Si creano parametri nel database utilizzando la finestra Proprietà - Parametro. Per creare un nuovo parametro, seguire questi passi: 1. Nella vista ad albero della Job Scheduling Console, ingrandire l icona del TWS Controller. 2. Fare clic col tastino destro del mouse sull icona del TWS Controller e selezionare Nuovo parametro dal menu a comparsa. 240 Versione 7.0

Figura 54. Finestra Proprietà - Parametro. In questo modo si apre la finestra Proprietà - Parametro. 3. Nella finestra Proprietà - Parametro, compilare le caselle di testo nel modo seguente: Nome Gestione parametri nel database Specificare il nome del parametro. Il nome deve iniziare con una lettera e può contenere caratteri alfanumerici, trattini e underscore. Il nome può contenere fino ad otto caratteri. Valore Specificare il valore assegnato al parametro. Non includere i nomi di altri parametri. 4. Una volta terminato nella finestra Proprietà - Parametro, effettuare una delle seguenti operazioni: Fare clic sul pulsante OK per chiudere la finestra Proprietà - Parametro e salvare il nuovo parametro nel database. Fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra Proprietà - Parametro senza salvare il parametro nel database. Visualizzazione di un elenco di parametri nel database Per visualizzare un elenco di parametri nel database, seguire questi passi: 1. Nella vista ad albero della Job Scheduling Console, ingrandire l icona del TWS Controller. 2. Espandere i rami sotto l icona del TWS Controller fino a quando non si visualizza l icona per l elenco parametri che si desidera eseguire. Consultare Creazione di un elenco database di prompt a pagina 128 per informazioni relative alla creazione di elenchi di parametri. 3. Selezionare l icona elenco parametri. 7. Attività database TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 241

Gestione parametri nel database 4. Fare clic sul pulsante Carica elenco sulla barra degli strumenti o fare clic col tastino destro del mouse sull icona elenco parametri e selezionare Carica elenco dal menu a comparsa. I risultati dell elenco sono visualizzati nel pannello di destra della Job Scheduling Console. Figura 55. Finestra elenco Parametri. Le seguenti sono descrizioni delle intestazioni di colonna. Nome Specifica il nome del parametro. Valore Specifica il valore del parametro. Visualizzazione di un parametro nel database Per visualizzare un parametro nel database, seguire questi passi: 1. Eseguire un elenco di parametri che contiene il parametro che si desidera visualizzare. Consultare Visualizzazione di un elenco di parametri nel database a pagina 241 per ulteriori informazioni. 2. Nei risultati dell elenco, fare doppio clic sul parametro che si desidera visualizzare o fare clic col tastino destro del mouse sul parametro e selezionare Apri dal menu a comparsa. 242 Versione 7.0

Gestione parametri nel database In questo modo si apre il parametro nella finestra Proprietà - Parametro. Per informazioni relative alla finestra Proprietà - Parametro, consultare Creazione di un parametro nel database a pagina 240. 3. Fare clic sui pulsanti OK o Annulla per chiudere la finestra Proprietà - Parametro. Modifica di un parametro nel database Per modificare un parametro nel database, seguire questi passi: 7. Attività database TWS 1. Eseguire un elenco di parametri che contiene il parametro che si desidera modificare. Consultare Visualizzazione di un elenco di parametri nel database a pagina 241 per ulteriori informazioni. 2. Nei risultati dell elenco, fare doppio clic sul parametro che si desidera modificare o fare clic col tastino destro del mouse sul parametro e selezionare Apri dal menu a comparsa. In questo modo si apre il parametro nella finestra Proprietà - Parametro. 3. Apportare le modifiche nella finestra Proprietà - Parametro. Per informazioni relative alla finestra Proprietà - Parametro, consultare Creazione di un parametro nel database a pagina 240. 4. Una volta terminato nella finestra Proprietà - Parametro, effettuare una delle seguenti operazioni: Fare clic sul pulsante OK per salvare il parametro nel database e chiudere la finestra Proprietà - Parametro. Fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra Proprietà - Parametro senza salvare il parametro nel database. Cancellazione di parametri nel database Per cancellare parametri nel database, seguire questi passi: 1. Eseguire un elenco di parametri che contiene il parametro che si desidera cancellare. Consultare Visualizzazione di un elenco di parametri nel database a pagina 241 per ulteriori informazioni. 2. Nei risultati dell elenco, effettuare una delle seguenti operazioni: Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 243

Gestione parametri nel database Per cancellare un parametro, fare clic col tastino destro del mouse sul parametro. Per cancellare più parametri compresi in un intervallo, tenere premuto il tasto Maiusc, fare clic sul primo e l ultimo parametro nell intervallo, quindi fare clic col tastino destro del mouse su uno dei parametri selezionati. Per cancellare più parametri che non sono compresi in un intervallo, tenere premuto il tasto Ctrl, fare clic su ogni parametro, quindi fare clic col tastino destro del mouse su uno dei parametri selezionati. 3. Selezionare Cancella dal menu a comparsa. Viene visualizzato un messaggio che richiede la conferma per ogni parametro. 4. Fare clic sul pulsante OK per cancellare il parametro nel database o fare clic sul pulsante Annulla per annullare l operazione di cancellazione. Gestione di utenti nel database Gli utenti per conto dei quali TWS avvierà i lavori devono essere definiti nel database. Questo è necessario solo per utenti Windows NT. Creazione di un utente nel database E possibile creare utenti nel database utilizzando la finestra Proprietà - Utente NT. Per creare un nuovo utente, seguire questi passi: 1. Nella vista ad albero della Job Scheduling Console, ingrandire l icona del TWS Controller. 2. Fare clic col tastino destro del mouse sull icona del TWS Controller e selezionare Nuovo utente dal menu a comparsa. In questo modo si apre la finestra Proprietà - Utente NT. 244 Versione 7.0

Gestione di utenti nel database 7. Attività database TWS Figura 56. Finestra Proprietà - Utente NT. 3. Nella finestra Proprietà - Utente NT, compilare le caselle di testo nel modo seguente: Nome utente Specificare il nome utente Windows NT. Il nome può contenere fino a 47 caratteri. Notare che i nomi utente Windows NT sono sensibili al maiuscolo/minuscolo. Inoltre, l utente deve essere in grado di collegarsi alla workstation su cui TWS avvierà i lavori e deve avere l autorizzazione a Collegarsi come batch. Se il nome non è univoco in Windows NT, viene considerato come utente locale, come utente dominio o come utente dominio fidato, in tale ordine. Dominio NT Specificare il dominio Windows NT di questo utente. Questo campo è facoltativo. Se il nome non è qualificato per esteso (cioè, non viene immesso alcun dominio Windows NT) o non è univoco in Windows NT, viene considerato come utente locale, utente dominio o utente dominio fidato, in tale ordine. Workstation NT Specificare il nome della workstation TWS sulla quale l utente è autorizzato ad avviare i lavori. Per informazioni sull utilizzo del pulsante Trova, fare Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 245

Gestione di utenti nel database riferimento a Ricerca di oggetti nel database a pagina 135. Il valore di default è tutte le workstation. Nuova Password Specificare una nuova password dell utente come definito sul computer Windows NT. Conferma Specificare di nuovo la password dell utente per conferma. 4. Una volta terminato con la finestra Proprietà - Utente NT, effettuare una delle seguenti operazioni: Fare clic sul pulsante OK per chiudere la finestra Proprietà - Utente NT e salvare il nuovo utente nel database. Fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra Proprietà - Utente NT senza salvare l utente nel database. Visualizzazione di un elenco di utenti nel database Per visualizzare un elenco di utenti nel database, seguire questi passi: 1. Nella vista ad albero della Job Scheduling Console, espandere il ramo del TWS Controller. 2. Espandere i rami sotto TWS fino a quando non si visualizza l icona per l elenco utenti che si desidera eseguire. Consultare Creazione di un elenco database di utenti a pagina 131 per informazioni relative alla creazione di elenchi utenti. 3. Selezionare l icona dell elenco utenti. 4. Fare clic sul pulsante Carica elenco sulla barra degli strumenti o fare clic col tastino destro del mouse sull icona dell elenco utenti e selezionare Carica elenco dal menu a comparsa. I risultati dell elenco sono visualizzati nel pannello di destra della Job Scheduling Console. 246 Versione 7.0

Gestione di utenti nel database 7. Attività database TWS Figura 57. Finestra elenco Utenti. Le seguenti sono descrizioni delle intestazioni di colonna. Dominio\Utente NT Specifica il dominio Windows NT ed il nome dell utente. Workstation NT Specifica il nome della workstation su cui l utente avvierà i lavori. Visualizzazione di un utente nel database Per visualizzare un utente nel database, seguire questi passi: 1. Eseguire un elenco di utenti che contiene l utente che si desidera visualizzare. Consultare Visualizzazione di un elenco di utenti nel database a pagina 246 per ulteriori informazioni. 2. Nei risultati dell elenco, fare doppio clic sull utente che si desidera visualizzare o fare clic col tastino destro del mouse sull utente e selezionare Apri dal menu a comparsa. In questo modo si visualizza l utente nella finestra Proprietà - Utente NT. Per informazioni sulla finestra Proprietà - Utente NT, consultare Creazione di un utente nel database a pagina 244. 3. Fare clic sul pulsante OK o sul pulsante Annulla per chiudere la finestra Proprietà - Utente NT. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 247

Gestione di utenti nel database Modifica di un utente nel database Per modificare un utente nel database, seguire questi passi: 1. Eseguire un elenco di utenti che contiene l utente che si desidera modificare. Consultare Visualizzazione di un elenco di utenti nel database a pagina 246 per ulteriori informazioni. 2. Nei risultati dell elenco, fare doppio clic sull utente che si desidera modificare o fare clic col tastino destro del mouse sull utente e selezionare Apri dal menu a comparsa. In questo modo si visualizza l utente nella finestra Proprietà - Utente NT. 3. Apportare le modifiche nella finestra Proprietà - Utente NT. Per informazioni sulla finestra Proprietà - Utente NT, consultare Creazione di un utente nel database a pagina 244. 4. Una volta terminato con la finestra Proprietà - Utente NT, effettuare una delle seguenti operazioni: Fare clic sul pulsante OK per salvare l utente nel database e chiudere la finestra Proprietà - Utente NT. Fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra Proprietà - Utente NT senza salvare l utente nel database. Cancellazione di utenti nel database Per cancellare utenti nel database, seguire questi passi: 1. Eseguire un elenco di utenti che contiene l utente che si desidera cancellare. Consultare Visualizzazione di un elenco di utenti nel database a pagina 246 per ulteriori informazioni. 2. Nei risultati dell elenco, effettuare una delle seguenti operazioni: Per cancellare un utente, fare clic col tastino destro del mouse sull utente. Per cancellare più utenti compresi in un intervallo, tenere premuto il tasto Maiusc, fare clic sul primo e l ultimo utente nell intervallo, quindi fare clic col tastino destro del mouse su uno degli utenti selezionati. 248 Versione 7.0

Gestione di utenti nel database Per cancellare più utenti che non sono compresi in un intervallo, tenere premuto il tasto Ctrl, fare clic su ogni utente, quindi fare clic col tastino destro del mouse su uno degli utenti selezionati. 3. Selezionare Cancella dal menu a comparsa. Viene visualizzato un messaggio che richiede la conferma per ogni utente. 4. Fare clic sul pulsante OK per cancellare l utente nel database o fare clic sul pulsante Annulla per annullare l operazione di cancellazione. Modifica delle password utente Per modificare una password utente, seguire questi passi: 1. Dalla console principale, fare clic sul connettore nel pannello di sinistra. 2. Fare clic su Selezionato dal menu. 3. Fare clic su Modifica password. 4. Fare clic sul pulsante di ricerca per specificare un nome nella casella di testo Nome utente. 5. Immettere la password nella casella di testo Nuova password. 6. Immettere nuovamente la password nella casella di testo Conferma. 7. Fare clic su OK. 7. Attività database TWS Gestione di calendari nel database Un calendario è un elenco di date di pianificazione definite nel database TWS. L assegnazione di un calendario ciclo di esecuzione ad un flusso di lavoro fa sì che il flusso di lavoro venga eseguito nei giorni specificati nel calendario. Poiché un calendario è definito nel database TWS, può essere assegnato a più flussi di lavoro. E possibile creare tanti calendari quanti sono necessari per soddisfare le esigenze di pianificazione. Ad esempio, è possibile definire un calendario denominato PAYDAYS che contiene un elenco di date di pagamento, un calendario denominato Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 249

Gestione di calendari nel database MONTHEND che contiene un elenco di date di fine mese e un calendario denominato HOLIDAYS che contiene un elenco dei giorni di vacanza della società. Il calendario Holidays Il calendario HOLIDAYS viene utilizzato per determinare i giorni non lavorativi allo scopo di definire i cicli di esecuzione per i flussi di lavoro. L utente dovrebbe creare un calendario HOLIDAYS con le date delle proprie vacanze. Creazione di un calendario nel database Si creano calendari nel database utilizzando la finestra Proprietà - Calendario. Per creare un nuovo calendario, seguire questi passi: 1. Nella vista ad albero della Job Scheduling Console, espandere il ramo del TWS Controller. 2. Fare clic col tastino destro del mouse sull icona del TWS Controller e selezionare Nuovo calendario dal menu a comparsa. In questo modo si apre la finestra Proprietà - Calendario. Figura 58. Finestra Proprietà - Calendario. 3. Nella finestra Proprietà - Calendario, compilare le caselle di testo nel modo seguente: Nome Specificare il nome del calendario. Il nome deve iniziare con una lettera e può contenere caratteri alfanumerici, trattini e underscore. Il nome può contenere fino ad otto caratteri. Descrizione Specificare una descrizione del calendario. 250 Versione 7.0

Gestione di calendari nel database 4. Fare clic sul pulsante Definisci calendario... per aggiungere date al calendario. In questo modo si apre la finestra Calendario annuale mensile. 7. Attività database TWS Figura 59. Finestra Calendario annuale mensile. 5. Selezionare Mensile o Annuale nel pannello di sinistra della finestra per visualizzare un calendario annuale o mensile. Utilizzare i pulsanti delle frecce sopra e sotto il calendario per modificare il mese e l anno. 6. Per aggiungere una data specifica al calendario, fare clic sulla data nella finestra calendario. 7. Per aggiungere un giorno specifico del mese, selezionare Giorno del mese dal menu Seleziona. In questo modo si apre la finestra Giorno del mese. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 251

Gestione di calendari nel database Figura 60. Finestra Giorno del mese. 8. Per aggiungere un giorno del mese per numero, scegliere il numero del giorno nell elenco a discesa Giorno. Per aggiungere l ultimo giorno del mese, spuntare l opzione Ultimo giorno del mese. 9. Selezionare le date di avvio e di fine per il calendario selezionando il mese e l anno dagli elenchi a discesa Avvio e Fine. I giorni specificati sono selezionati per ogni mese all interno di questo intervallo. 10. Fare clic sul pulsante OK per chiudere la finestra Giorno del mese e selezionare le date. Fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra Giorno del mese senza selezionare le date. 11. Fare clic sul pulsante OK per chiudere la finestra Calendario annuale mensile ed aggiungere le date al calendario. Fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra Giorno del mese senza aggiungere le date al calendario. 12. Una volta terminato nella finestra Proprietà - Calendario, effettuare una delle seguenti operazioni: Fare clic sul pulsante OK per chiudere la finestra Proprietà - Calendario e salvare il nuovo calendario nel database. Fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra Proprietà - Calendario senza salvare il calendario nel database. 252 Versione 7.0

Gestione di calendari nel database Visualizzazione di un elenco di calendari nel database Per visualizzare un elenco di calendari nel database, seguire questi passi: 1. Nella vista ad albero della Job Scheduling Console, espandere il ramo del TWS Controller. 2. Espandere i rami sotto TWS fino a quando non si visualizza l icona per l elenco calendari che si desidera eseguire. Consultare Creazione di un elenco database di calendari a pagina 132 per informazioni relative alla creazione di elenchi di calendari. 7. Attività database TWS 3. Selezionare l icona dell elenco calendari. 4. Fare clic sul pulsante Carica elenco nella barra degli strumenti o fare clic con il tastino destro del mouse sull icona dell elenco calendari e selezionare Carica elenco dal menu a comparsa. I risultati dell elenco sono visualizzati nel pannello di destra della Job Scheduling Console. Figura 61. Finestra elenco Calendari. Le seguenti sono descrizioni delle intestazioni di colonna. Nome Specifica il nome del calendario. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 253

Gestione di calendari nel database Descrizione Fornisce una descrizione del calendario. Visualizzazione delle proprietà del calendario nel database Per visualizzare un calendario nel database, seguire questi passi: 1. Eseguire un elenco di calendari che contiene il calendario che si desidera visualizzare. Consultare Visualizzazione di un elenco di calendari nel database a pagina 253 per ulteriori informazioni. 2. Nei risultati dell elenco, fare doppio clic sul calendario che si desidera visualizzare o fare clic col tastino destro del mouse sul calendario e selezionare Proprietà dal menu a comparsa. In questo modo si apre il calendario nella finestra Proprietà - Calendario. Per informazioni relative alla finestra Proprietà - Calendario, consultare Creazione di un calendario nel database a pagina 250. 3. Fare clic sui pulsanti OK o Annulla per chiudere la finestra Proprietà - Calendario. Modifica di un calendario nel database Per modificare un calendario nel database, seguire questi passi: 1. Eseguire un elenco di calendari che contiene il calendario che si desidera modificare. Consultare Visualizzazione di un elenco di calendari nel database a pagina 253 per ulteriori informazioni. 2. Nei risultati dell elenco, fare doppio clic sul calendario che si desidera modificare o fare clic col tastino destro del mouse sul calendario e selezionare Proprietà dal menu a comparsa. In questo modo si apre il calendario nella finestra Proprietà - Calendario. 3. Apportare le modifiche nella finestra Proprietà - Calendario. Per informazioni relative alla finestra Proprietà - Calendario, consultare Creazione di un calendario nel database a pagina 250. 4. Una volta terminato nella finestra Proprietà - Calendario, effettuare una delle seguenti operazioni: 254 Versione 7.0

Gestione di calendari nel database Fare clic sul pulsante OK per salvare il calendario nel database e chiudere la finestra Proprietà - Calendario. Fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra Proprietà - Calendario senza salvare il calendario nel database. Cancellazione di calendari nel database Per cancellare calendari nel database, seguire questi passi: 1. Eseguire un elenco di calendari che contiene il calendario che si desidera cancellare. Consultare Visualizzazione di un elenco di calendari nel database a pagina 253 per ulteriori informazioni. 2. Nei risultati dell elenco, effettuare una delle seguenti operazioni: Per cancellare un calendario, fare clic col tastino destro del mouse sul calendario. Per cancellare più calendari compresi in un intervallo, tenere premuto il tasto Maiusc, fare clic sul primo e l ultimo calendario nell intervallo, quindi fare clic col tastino destro del mouse su uno dei calendari selezionati. Per cancellare più calendari che non sono compresi in un intervallo, tenere premuto il tasto Ctrl, fare clic su ogni calendario, quindi fare clic col tastino destro del mouse su uno dei calendari selezionati. 3. Selezionare Cancella dal menu a comparsa. Viene visualizzato un messaggio che richiede la conferma per ogni calendario. 4. Fare clic sul pulsante OK per cancellare il calendario nel database o fare clic sul pulsante Annulla per annullare l operazione di cancellazione. 7. Attività database TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 255

Gestione di calendari nel database 256 Versione 7.0

8 Attività del piano TWS Utilizzo degli elenchi del piano Gli elenchi del piano visualizzano oggetti nel piano TWS. Quando si crea un elenco, è necessario fornirgli un nome e specificare i criteri di filtraggio. Quando si esegue un elenco, esso visualizza un elenco filtrato di oggetti nel piano. Ogni elenco creato viene rappresentato da un icona nella vista ad albero della Job Scheduling Console. E possibile creare dei gruppi per organizzare gli elenchi. Dopo l installazione si crea una serie di default di elenchi di base nel piano in un gruppo denominato Elenchi del piano di default. Creazione di un gruppo per gli elenchi del piano Per creare un gruppo per gli elenchi del piano, seguire questi passi: 8. Attività del piano TWS 1. Nella vista ad albero della Job Scheduling Console, ingrandire l icona del TWS Controller. 2. Dal ramo TWS, evidenziare il gruppo che si desidera contenga questo elenco. 3. Fare clic sul pulsante Crea un gruppo di elenchi nella barra degli strumenti o fare clic con il tastino destro del mouse sull icona del TWS Controller e selezionare Crea gruppo... dal menu a comparsa. Per creare un gruppo in un gruppo esistente, selezionare il gruppo e fare clic sul pulsante Crea un gruppo di elenchi nella Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 257

Utilizzo degli elenchi del piano barra degli strumenti o fare clic con il tastino destro del mouse sull icona del gruppo esistente e selezionare Crea gruppo... dal menu a comparsa. In questo modo si visualizza la finestra Proprietà - Gruppo di elenchi. Figura 62. finestra Proprietà - Gruppo di elenchi. 4. Nella finestra Proprietà, riempire la casella di testo come segue: Nome Specificare il nome del gruppo di elenchi. Il nome può contenere fino a 40 caratteri, e deve iniziare con una lettera. 5. Fare clic sul pulsante OK per chiudere la finestra e salvare il nuovo gruppo. Creazione di un elenco del piano di workstation Per creare un elenco del piano che visualizzi workstation, seguire questi passi: 1. Nella vista ad albero della Job Scheduling Console, ingrandire l icona del TWS Controller. 2. Dal ramo TWS, evidenziare il gruppo che si desidera contenga questo elenco. 3. Fare clic sul pulsante Elenca workstation nel piano nella barra degli strumenti. In alternativa, è possibile fare clic con il tastino destro del mouse sull icona del TWS Controller o sull icona del gruppo e scegliere Crea elenco del piano > Workstation dal menu a comparsa. In questo modo si visualizza la finestra Proprietà - Elenco workstation piano. 258 Versione 7.0

Utilizzo degli elenchi del piano Figura 63. finestra Proprietà - Elenco workstation piano. 4. Immettere un nome per l elenco nella casella di testo Nome. 5. Per fare in modo che i risultati dell elenco vengano aggiornati automaticamente, fare clic sulla casella di spunta Aggiornamento periodico e specificare un intervallo di aggiornamento in secondi nella casella di testo Periodo (sec). 6. Per filtrare i risultati dell elenco, specificare un nome workstation nella casella di testo Nome workstation e un nome dominio TWS nella casella di testo Nome dominio. I nomi di workstation e di dominio possono contenere i seguenti caratteri jolly: * Specifica uno o più caratteri.? Specifica un carattere. 8. Attività del piano TWS Lasciare in bianco la casella di testo dà come risultato un elenco non filtrato. 7. Una volta terminate le immissioni, effettuare una delle seguenti operazioni: Fare clic sul pulsante OK per salvare l elenco e chiudere la finestra. L icona dell elenco viene aggiunta al gruppo selezionato. Fare clic sul pulsante Applica per eseguire l elenco senza chiudere la finestra. I risultati dell elenco sono visualizzati nel pannello di destra del Job Scheduling Console. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 259

Utilizzo degli elenchi del piano Creazione di un elenco del piano di stati del dominio Per creare un elenco del piano per visualizzare domini, eseguire questi passi: 1. Nella vista ad albero della Job Scheduling Console, ingrandire l icona del TWS Controller. 2. Dal ramo TWS, evidenziare il gruppo che si desidera contenga questo elenco. 3. Fare clic con il tastino destro del mouse sull icona del TWS Controller o sull icona del gruppo e scegliere Crea elenco del piano > Stati dominio dal menu a comparsa. In questo modo si visualizza la finestra Proprietà - Elenco stati dominio. Figura 64. finestra Proprietà - Elenco stati dominio. 4. Immettere un nome per l elenco nella casella di testo Nome. 5. Per fare in modo che i risultati dell elenco vengano aggiornati automaticamente, fare clic sulla casella di spunta Aggiornamento periodico e specificare un intervallo di aggiornamento in secondi nella casella di testo Periodo (sec). 6. Per filtrare i risultati dell elenco, specificare un nome dominio nella casella di testo Nome dominio. Il nome del dominio può contenere i seguenti caratteri jolly: * Specifica uno o più caratteri.? Specifica un carattere. 260 Versione 7.0

Utilizzo degli elenchi del piano Lasciare in bianco la casella di testo dà come risultato un elenco non filtrato. 7. Una volta terminate le immissioni, effettuare una delle seguenti operazioni: Fare clic sul pulsante OK per salvare l elenco e chiudere la finestra. L icona dell elenco viene aggiunta al gruppo selezionato. Fare clic sul pulsante Applica per eseguire l elenco senza chiudere la finestra. I risultati dell elenco sono visualizzati nel pannello di destra del Job Scheduling Console. Creazione di un elenco del piano di istanze flusso di lavoro Per creare un elenco del piano per visualizzare le istanze flusso di lavoro, eseguire questi passi: 1. Nella vista ad albero della Job Scheduling Console, ingrandire l icona del TWS Controller. 2. Dal ramo TWS, evidenziare il gruppo che si desidera contenga questo elenco. 8. Attività del piano TWS 3. Fare clic sul pulsante Elenca istanza flusso di lavoro nella barra degli strumenti. In alternativa, è possibile fare clic con il tastino destro del mouse sull icona del TWS Controller o sull icona del gruppo e scegliere Crea elenco del piano > Istanza flusso di lavoro... dal menu a comparsa. In questo modo si visualizza la vista Generale di una finestra Proprietà - Istanza flusso di lavoro. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 261

Utilizzo degli elenchi del piano Figura 65. finestra Proprietà - Elenco istanze flusso di lavoro: Generale. 4. Immettere un nome per l elenco nella casella di testo Nome. 5. Per fare in modo che i risultati dell elenco vengano aggiornati automaticamente, fare clic sulla casella di spunta Aggiornamento periodico e specificare un intervallo di aggiornamento in secondi nella casella di testo Periodo (sec). 6. Per filtrare i risultati dell elenco, immettere i criteri come segue: Flusso di lavoro Specificare un nome flusso di lavoro. Nome workstation Specificare un nome workstation. Ora di avvio Specificare un intervallo per l ora e la data di avvio delle istanze flusso di lavoro che si desidera visualizzare. Dalla data Utilizzare le caselle di testo Data e Ora per specificare l inizio di un intervallo di tempo. Vengono visualizzati solo flussi di lavoro che iniziano l esecuzione entro questo intervallo. Alla data Utilizzare le caselle di testo Data e Ora per specificare la fine di un intervallo di tempo. 262 Versione 7.0

Utilizzo degli elenchi del piano Vengono visualizzati solo flussi di lavoro che iniziano l esecuzione entro questo intervallo. Ora di fine Specificare un intervallo per l ora e la data di fine delle istanze flusso di lavoro che si desidera visualizzare. Dalla data Utilizzare le caselle di testo Data e Ora per specificare l inizio di un intervallo di tempo. Vengono visualizzati solo flussi di lavoro che terminano l esecuzione entro questo intervallo. Alla data Utilizzare le caselle di testo Data e Ora per specificare la fine di un intervallo di tempo. Vengono visualizzati solo flussi di lavoro che terminano l esecuzione entro questo intervallo. Stato Per utilizzare lo stato della Job Scheduling Console per filtrare le istanze flusso di lavoro, selezionare questa opzione e selezionare il tipo di stato dall elenco a discesa. Stato interno Per utilizzare lo stato interno TWS per filtrare le istanze flusso di lavoro, selezionare questa opzione e selezionare il tipo di stato dall elenco a discesa. Priorità Utilizzare le caselle di testo Da e A per specificare un intervallo di priorità dei flussi di lavoro da visualizzare. Vengono visualizzati solo flussi di lavoro con priorità all interno di questo intervallo. I possibili valori di priorità sono compresi tra 0 e 101, dove 101 è la priorità massima. Fare clic su Hold per selezionare la priorità 0, High per selezionare priorità 100 o Go per selezionare priorità 101. 7. Per filtrare le istanze flusso di lavoro utilizzando le dipendenze, fare clic su Dipendenze nella finestra di sinistra della finestra 8. Attività del piano TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 263

Utilizzo degli elenchi del piano Proprietà - Elenco istanze flusso di lavoro. In questo modo si visualizza la finestra Dipendenze. 8. Utilizzare questa finestra per definire un elenco di lavori dal piano in base ai tipi di dipendenza. Vengono visualizzate solo le istanze flusso di lavoro con le dipendenze specificate. Notare che tutti i campi presenti in questa finestra agiscono come filtri, in modo che tutti i campi specificati devono essere validi per un flusso di lavoro da visualizzare. Ad esempio, per visualizzare tutti i flussi di lavoro con una dipendenza File, specificare un asterisco (*) nel campo Dipendenza File / Nome file. Per visualizzare tutti i flussi di lavoro che hanno sia una dipendenza File che una dipendenza Prompt, specificare un asterisco (*) nel campo Dipendenza File / Nome file e nel campo Dipendenza Prompt / Nome prompt. Notare che in questo caso, verranno visualizzati solo i flussi di lavoro che hanno sia la dipendenza File che Prompt. I flussi di lavoro che possiedono solo le dipendenze Prompt o solo le dipendenze File non vengono visualizzati. Dipendenza Lavoro/Flusso di lavoro Specifica il nome di una dipendenza Lavoro o Flusso di lavoro. Workstation Specificare il nome di una workstation. Flusso di lavoro Specificare il nome di una flusso di lavoro. Lavoro Specificare il nome di un lavoro. Dipendenza Risorsa Specifica il nome di una dipendenza Risorsa. Workstation Specificare il nome di una workstation. Nome Specificare il nome di una risorsa. 264 Versione 7.0

Utilizzo degli elenchi del piano Dipendenza File Specifica il nome di una dipendenza File. Workstation Specificare il nome di una workstation. Nome file Specificare il nome di un file. Dipendenza Prompt Specifica il nome di una dipendenza Prompt. Nome Specificare il nome di una prompt. Numero prompt Specificare il numero di una prompt. 9. Una volta terminate le immissioni, effettuare una delle seguenti operazioni: Fare clic sul pulsante OK per salvare l elenco e chiudere la finestra. L icona dell elenco viene aggiunta al gruppo selezionato. Fare clic sul pulsante Applica per eseguire l elenco senza chiudere la finestra. I risultati dell elenco sono visualizzati nel pannello di destra del Job Scheduling Console. Creazione di un elenco del piano di istanze di lavoro Per creare un elenco del piano per visualizzare istanze di lavoro, eseguire questi passi: 1. Nella vista ad albero della Job Scheduling Console, ingrandire l icona del TWS Controller. 2. Dal ramo TWS, evidenziare il gruppo che si desidera contenga questo elenco. 3. Fare clic sull icona Elenco istanze di lavoro sulla barra degli strumenti. In alternativa, è possibile fare clic con il tastino destro del mouse sull icona del TWS Controller o sull icona del gruppo e scegliere Crea elenco del piano > Istanza di lavoro... dal menu a comparsa. 8. Attività del piano TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 265

Utilizzo degli elenchi del piano In questo modo si visualizza la finestra Proprietà - Elenco istanze di lavoro. Figura 66. finestra Proprietà - Elenco istanze di lavoro: Generale. 4. Immettere un nome per l elenco nella casella di testo Nome. 5. Per fare in modo che i risultati dell elenco vengano aggiornati automaticamente, fare clic sulla casella di spunta Aggiornamento periodico e specificare un intervallo di aggiornamento in secondi nella casella di testo Periodo (sec). 6. Per filtrare le istanze di lavoro utilizzando criteri generali, fare clic su Generale nel pannello di sinistra. In questo modo si visualizza la finestra Generale. Nome lavoro Specificare un nome lavoro. Flusso di lavoro Specificare un flusso di lavoro. Workstation (Flusso di lavoro) Specificare un nome workstation. Login Specificare un nome di login. Stato Per utilizzare lo stato della Job Scheduling Console per 266 Versione 7.0

Utilizzo degli elenchi del piano filtrare le istanze di lavoro, selezionare questa opzione e selezionare il tipo di stato dall elenco a discesa. Stato interno Per utilizzare lo stato interno del TWS per filtrare le istanze di lavoro, selezionare questa opzione e il tipo di stato dall elenco a discesa. Opzioni di ripristino Selezionare un opzione di ripristino lavoro utilizzando i pulsanti dell opzione. Le opzioni valide sono Arresta, Continua, Riesegui e Nessuno. Priorità Utilizzare la caselle di testo Da e A per specificare un intervallo di priorità delle istanze di lavoro da visualizzare. Vengono visualizzati solo i lavori con priorità comprese entro questo intervallo. I possibili valori di priorità sono compresi tra 0 e 101, dove 101 è la priorità massima. Fare clic su Hold per selezionare la priorità 0, High per selezionare priorità 100 o Go per selezionare priorità 101. 7. Per filtrare le istanze di lavoro utilizzando le restrizioni temporali, fare clic su Restrizioni temporali nel pannello di sinistra. In questo modo si attiva la finestra Restrizioni temporali. Ora di avvio Specificare un intervallo per l ora e la data di avvio dell istanza di lavoro. Dalla data Utilizzare le caselle di testo Data e Ora per specificare l inizio di un intervallo di tempo. Vengono visualizzate solo istanze di lavoro che iniziano l esecuzione entro questo intervallo. Alla data Utilizzare le caselle di testo Data e Ora per specificare la fine di un intervallo di tempo. 8. Attività del piano TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 267

Utilizzo degli elenchi del piano Vengono visualizzate solo istanze di lavoro che iniziano l esecuzione entro questo intervallo. Ora di fine Specificare un intervallo per l ora e la data di fine di un istanza di lavoro. Dalla data Utilizzare le caselle di testo Data e Ora per specificare l inizio di un intervallo di tempo. Vengono visualizzate solo istanze di lavoro che terminano l esecuzione entro questo intervallo. Alla data Utilizzare le caselle di testo Data e Ora per specificare la fine di un intervallo di tempo. Vengono visualizzate solo istanze di lavoro che terminano l esecuzione entro questo intervallo. 8. Per filtrare le istanze di lavoro utilizzando le dipendenze, fare clic su Dipendenze nella finestra sulla sinistra della finestra. In questo modo si visualizza la finestra Dipendenze. 9. Utilizzare questa finestra per definire un elenco di lavori dal piano in base ai tipi di dipendenza. Notare che tutti i campi presenti in questa finestra agiscono come filtri, in modo che tutti i campi specificati devono essere validi perché un istanza di lavoro venga selezionata per la visualizzazione. Ad esempio, per visualizzare tutti i lavori con una dipendenza File, specificare un asterisco (*) nel campo Dipendenza File / Nome File. Per visualizzare tutti i lavori che hanno una dipendenza File ed una dipendenza Prompt, specificare un asterisco (*) nel campo Dipendenza File / Nome File e nel campo Dipendenza Prompt / Nome Prompt. Notare che in questo caso, verranno visualizzati solo i lavori che hanno sia la dipendenza File che Prompt. I lavori che possiedono solo la dipendenza Prompt o solo la dipendenza File non vengono visualizzati. 268 Versione 7.0

Utilizzo degli elenchi del piano Dipendenza Lavoro/Flusso di lavoro Specifica il nome di una dipendenza Lavoro o Flusso di lavoro. Workstation Specificare il nome di una workstation. Flusso di lavoro Specificare il nome di una flusso di lavoro. Lavoro Specificare il nome di un lavoro. Dipendenza Risorsa Specifica il nome di una dipendenza Risorsa. Workstation Specificare il nome di una workstation. Nome Specificare il nome di una risorsa. Dipendenza File Specifica il nome di una dipendenza File. Workstation Specificare il nome di una workstation. Nome file Specificare il nome di un file. Dipendenza Prompt Specifica il nome di una dipendenza Prompt. Nome Specificare il nome di una prompt. Numero prompt Specificare il numero di una prompt. 10. Una volta terminate le immissioni, effettuare una delle seguenti operazioni: Fare clic sul pulsante OK per salvare l elenco e chiudere la finestra. L icona dell elenco viene aggiunta al gruppo selezionato. 8. Attività del piano TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 269

Utilizzo degli elenchi del piano Fare clic sul pulsante Applica per eseguire l elenco senza chiudere la finestra. I risultati dell elenco sono visualizzati nel pannello di destra del Job Scheduling Console. Creazione di un elenco del piano di risorse Per creare un elenco del piano per visualizzare risorse, eseguire questi passi: 1. Nella vista ad albero della Job Scheduling Console, ingrandire l icona del TWS Controller. 2. Dal ramo TWS, evidenziare il gruppo che si desidera contenga questo elenco. 3. Fare clic sul pulsante Elenca risorse nel piano nella barra degli strumenti. In alternativa, è possibile fare clic con il tastino destro del mouse sull icona del TWS Controller o sull icona del gruppo e scegliere Crea elenco del piano > Risorsa... dal menu a comparsa. In questo modo si visualizza la finestra Proprietà - Elenco risorse piano. Figura 67. finestra Proprietà - Elenco risorse piano. 4. Immettere un nome per l elenco nella casella di testo Nome. 5. Per fare in modo che i risultati dell elenco vengano aggiornati automaticamente, fare clic sulla casella di spunta Aggiornamento periodico e specificare un intervallo di aggiornamento in secondi nella casella di testo Periodo (sec). 6. Per filtrare i risultati dell elenco, specificare un nome risorsa nella casella di testo Nome risorsa ed un nome workstation nella 270 Versione 7.0

Utilizzo degli elenchi del piano casella di testo Nome workstation. Il nome della risorsa ed il nome della workstation possono contenere i seguenti caratteri jolly. * Specifica uno o più caratteri.? Specifica un carattere. Lasciare in bianco la casella di testo dà come risultato un elenco non filtrato. 7. Una volta terminate le immissioni, effettuare una delle seguenti operazioni: Fare clic sul pulsante OK per salvare l elenco e chiudere la finestra. L icona dell elenco viene aggiunta al gruppo selezionato. Fare clic sul pulsante Applica per eseguire l elenco senza chiudere la finestra. I risultati dell elenco sono visualizzati nel pannello di destra del Job Scheduling Console. Creazione di un elenco del piano di prompt Per creare un elenco del piano per visualizzare prompt, eseguire questi passi: 8. Attività del piano TWS 1. Nella vista ad albero della Job Scheduling Console, ingrandire l icona del TWS Controller. 2. Dal ramo TWS, evidenziare il gruppo che si desidera contenga questo elenco. 3. Fare clic con il tastino destro del mouse sull icona del TWS Controller o sull icona del gruppo e selezionare Crea elenco del piano > Stati prompt dal menu a comparsa. In questo modo si visualizza la finestra Proprietà - Elenco stati prompt. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 271

Utilizzo degli elenchi del piano Figura 68. finestra Proprietà - Elenco stati prompt. 4. Immettere un nome per l elenco nella casella di testo Nome. 5. Per fare in modo che i risultati dell elenco vengano aggiornati automaticamente, fare clic sulla casella di spunta Aggiornamento periodico e specificare un intervallo di aggiornamento in secondi nella casella di testo Periodo (sec). 6. Per filtrare i risultati dell elenco, specificare un nome prompt nella casella di testo Nome prompt. Il nome della prompt può contenere i seguenti caratteri jolly: * Specifica uno o più caratteri.? Specifica un carattere. Lasciare in bianco la casella di testo dà come risultato un elenco non filtrato. 7. Per filtrare l elenco utilizzando lo stato della prompt, utilizzare le caselle di spunta Stato per selezionare i valori dello stato. I valori di stato sono: Richiesto La prompt è stata inoltrata, ma senza risposta. Non Richiesto La prompt non è stata inoltrata. Risposta affermativa La prompt ha ricevuto la risposta sì. 272 Versione 7.0

Risposta negativa La prompt ha ricevuto la risposta no. Utilizzo degli elenchi del piano Se non si seleziona alcun valore di stato, si visualizzano le prompt con tutti i valori di stato. 8. Una volta terminate le immissioni, effettuare una delle seguenti operazioni: Fare clic sul pulsante OK per salvare l elenco e chiudere la finestra. L icona dell elenco viene aggiunta al gruppo selezionato. Fare clic sul pulsante Applica per eseguire l elenco senza chiudere la finestra. I risultati dell elenco sono visualizzati nel pannello di destra della Job Scheduling Console. Creazione di un elenco del piano di file Per creare un elenco del piano per visualizzare File, eseguire questi passi: 1. Nella vista ad albero della Job Scheduling Console, ingrandire l icona del TWS Controller. 8. Attività del piano TWS 2. Dal ramo TWS, evidenziare il gruppo che si desidera contenga questo elenco. 3. Fare clic con il tastino destro del mouse sull icona del TWS Controller o sull icona del gruppo e scegliere Crea elenco del piano > Stati file dal menu a comparsa. In questo modo si visualizza la finestra Proprietà - Elenco stati file. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 273

Utilizzo degli elenchi del piano Figura 69. finestra Proprietà - Elenco stati file. 4. Immettere un nome per l elenco nella casella di testo Nome. 5. Per fare in modo che i risultati dell elenco vengano aggiornati automaticamente, fare clic sulla casella di spunta Aggiornamento periodico e immettere un intervallo di aggiornamento in secondi nella casella di testo Periodo (sec). 6. Per filtrare i risultati dell elenco, immettere un nome file nella casella di testo Nome file ed un nome workstation nella casella di testo Nome workstation. Il nome del file e il nome della workstation possono contenere i seguenti caratteri jolly: * Specifica uno o più caratteri.? Specifica un carattere. Lasciare in bianco la casella di testo dà come risultato un elenco non filtrato. 7. Una volta terminate le immissioni, effettuare una delle seguenti operazioni: Fare clic sul pulsante OK per salvare l elenco e chiudere la finestra. L icona dell elenco viene aggiunta al gruppo selezionato. Fare clic sul pulsante Applica per eseguire l elenco senza chiudere la finestra. I risultati dell elenco sono visualizzati nel pannello di destra del Job Scheduling Console. Modifica delle proprietà di un elenco del piano Per modificare le proprietà di un elenco del piano, effettuare quanto segue: 274 Versione 7.0

Utilizzo degli elenchi del piano 1. Nella vista ad albero della Job Scheduling Console, ingrandire l icona del TWS Controller. 2. Selezionare l icona dell elenco che si desidera modificare. 3. Fare clic con il tastino destro del mouse sull icona dell elenco e selezionare Proprietà dal menu a comparsa. In questo modo si visualizza la finestra proprietà per l elenco. 4. Apportare le modifiche nella finestra proprietà. 5. Una volta terminato di apportare le modifiche alle proprietà elenco, effettuare una delle seguenti operazioni: Fare clic sul pulsante OK per salvare le modifiche e chiudere la finestra. Fare clic sul pulsante Applica per eseguire l elenco senza chiudere la finestra. I risultati dell elenco sono visualizzati nel pannello di destra del Job Scheduling Console. Cancellazione di un elenco del piano Per cancellare un elenco del piano, effettuare quanto segue: 1. Nella vista ad albero della Job Scheduling Console, ingrandire l icona del TWS Controller. 2. Selezionare l icona dell elenco che si desidera cancellare. 3. Fare clic con il tastino destro del mouse sull icona dell elenco e selezionare Cancella dal menu a comparsa. Nella finestra di conferma, fare clic su Sì per cancellare l elenco o su Annulla per annullare l operazione di cancellazione. Separazione di un pannello dell elenco del piano La separazione di un elenco permette alla finestra di destra della Job Scheduling Console di visualizzare altri oggetti. E possibile separare più elenchi per visualizzare diversi oggetti contemporaneamente. Nel TWS è possibile separare fino a sette finestre alla volta. Per separare un pannello dell elenco del piano, effettuare quanto segue: 1. Nella vista ad albero della Job Scheduling Console, ingrandire l icona del TWS Controller. 8. Attività del piano TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 275

Utilizzo degli elenchi del piano 2. Selezionare l icona dell elenco che si desidera visualizzare in una finestra separata. 3. Fare clic con il tastino destro del mouse sull icona dell elenco e selezionare Separa visualizzazione dal menu a comparsa. In questo modo si visualizza la finestra separata per il pannello elenco. Ricerca di oggetti oggetti nel piano Vengono forniti dei tool di ricerca con la Job Scheduling Console in modo da poter trovare facilmente gli oggetti nel piano. La disponibilità di un tool di ricerca viene indicata da un ellissi posta accanto alla casella di testo dove si immette un nome oggetto. Nel seguente esempio della finestra Inoltra lavoro al piano, le caselle di testo Nome lavoro e Nome workstation forniscono tool di ricerca. Facendo clic sul pulsante ellissi si apre una finestra Trova. Figura 70. Esempi di pulsanti di Tool di ricerca. 276 Versione 7.0

Ricerca di oggetti nel piano Figura 71. Esempio di finestra Trova. Per utilizzare la finestra Trova, effettuare quanto segue: 1. Immettere la stringa di caratteri di ricerca nelle caselle di testo disponibili. La stringa di caratteri di ricerca può contenere i seguenti caratteri jolly: * Specifica uno o più caratteri.? Specifica un carattere. 8. Attività del piano TWS Lasciare in bianco la casella di testo dà come risultato un elenco non filtrato. 2. Selezionare altri criteri di filtraggio utilizzando i pulsanti delle opzioni e le caselle di spunta. 3. Fare clic sul pulsante Avvio. I risultati della ricerca vengono elencati nella parte inferiore della finestra Trova. Il pulsante Arresta viene visualizzato mentre si sta creando l elenco. Il pulsante Arresta può essere utilizzato per interrompere la ricerca. Quindi viene visualizzato qualsiasi oggetto trovato dal sistema fino a quando non si è fatto clic su Arresta. 4. Selezionare un oggetto nell elenco ed effettuare quanto segue: Fare doppio clic sull oggetto nell elenco o fare clic sul pulsante OK per inserire il nome dell oggetto nella casella di testo nella finestra parent e chiudere la finestra Trova. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 277

Ricerca di oggetti nel piano Fare clic sul pulsante Applica per inserire il nome dell oggetto nella casella di testo sulla finestra parent. La finestra Trova rimane aperta per permettere all utente di selezionare altri oggetti dall elenco. Gestione di istanze di lavoro nel piano Un lavoro è un unità di lavoro che fa parte di un flusso di lavoro elaborato in una workstation. Un lavoro solitamente fa riferimento a un file di script o comandi. Le definizioni del lavoro nel TWS includono tutte le ubicazioni di workstation e di percorso necessarie, i nomi del comando, i nomi del file, gli ID di login, le autorizzazioni utente, i livelli di priorità e le opzioni di ripristino necessarie per eseguire con esito positivo un file di script o di comandi senza alcun intervento manuale. E possibile effettuare i seguenti comandi nei confronti di un istanza di lavoro nel piano: Proprietà Visualizza o modifica le proprietà di un istanza di lavoro. Ciò include la visualizzazione, l aggiunta, la modifica o la cancellazione di dipendenze e restrizioni temporali sull istanza di lavoro. Dipendenze Visualizza, aggiunge, modifica o cancella i predecessori di un istanza di lavoro. Hold Imposta la priorità di un istanza di lavoro su 0, lo stato interno su HOLD e lo stato della Job Schedule Console su HELD. Rilascia Inverte il comando Congela. Il comando Rilascia riporta la priorità di un istanza di lavoro a quello che era prima dell esecuzione del comando Congela. Riesegui Riesegue un istanza di lavoro. 278 Versione 7.0

Gestione di istanze di lavoro nel piano Annulla lavoro Annulla l esecuzione pianificata di un istanza di lavoro. Interrompi Arresta un istanza di lavoro. Conferma Forza lo stato di un istanza di lavoro su SUCC o ABEND. Rilascia tutte le dipendenze Rilascia tutte le dipendenze per questa istanza di lavoro. Ricevi output del lavoro Visualizza STDLIST di un istanza di lavoro che ha completato l esecuzione. Visualizzazione di un elenco di lavori nel piano Per visualizzare un elenco di lavori nel piano, seguire questi passi: 1. Nella vista ad albero della Job Scheduling Console, ingrandire l icona del TWS Controller. 2. Espandere i rami sotto TWS finché non viene visualizzata l icona per l elenco di istanze di lavoro che si desidera eseguire. Consultare Creazione di un elenco del piano di istanze di lavoro a pagina 265 per informazioni sulla creazione di elenchi di istanze di lavoro. 8. Attività del piano TWS 3. Selezionare l icona dell elenco di istanze di lavoro. 4. Fare clic sul pulsante Carica elenco nella barra degli strumenti o fare clic con il tastino destro del mouse sull icona dell elenco istanze di lavoro e selezionare Carica elenco dal menu a comparsa. I risultati dell elenco sono visualizzati nel pannello di destra del Job Scheduling Console. Per avere descrizioni dei pannelli dell elenco istanze di lavoro fare riferimento a quanto segue: Visualizzazione Tabella orari delle istanze di lavoro a pagina 280. Visualizzazione Elenco di istanze di lavoro a pagina 281. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 279

Gestione di istanze di lavoro nel piano Visualizzazione Tabella orari delle istanze di lavoro La Visualizzazione Tabella orari fornisce una visualizzazione di tabella e tabella orari delle istanze di lavoro. Utilizzare i bordi e gli indicatori freccia sui bordi per regolare le dimensioni delle finestre. Utilizzare gli indicatori freccia nella parte superiore della finestra tabella orari per spostare la visualizzazione con incrementi di un ora e di un giorno. Nella finestra tabella orari, la riga blu scuro rappresenta la finestra dell ora in cui un istanza di lavoro può iniziare. Una barra nera alla fine della riga blu rappresenta l ora di scadenza (parola chiave UNTIL). L ora di avvio effettiva dell istanza di lavoro viene visualizzata tramite un punto nero. Una barra blu chiaro all interno della riga blu scuro rappresenta la durata effettiva dell istanza di lavoro. L ora di avvio, l ora di scadenza e il tempo di durata vengono elencati anche nella finestra tabulare. Figura 72. Elenco istanze di lavoro: finestra visualizzazione Tabella orari. La barra degli strumenti nella visualizzazione Tabella orari dell istanza di lavoro contiene due pulsanti speciali. 280 Versione 7.0

Gestione di istanze di lavoro nel piano Vai a Fare clic su questo pulsante per spostare la visualizzazione tabella orari alla data selezionata sul calendario a comparsa. Vai al primo Fare clic su questo pulsante per spostare la visualizzazione tabella orari allo scostamento dell ora di avvio e del giorno della prima istanza di lavoro. Le seguenti sono descrizioni delle intestazioni di colonna nella parte tabella della visualizzazione Tabella orari. Nome Visualizza il nome dell istanza di lavoro. Stato Visualizza lo stato dell istanza di lavoro. Per ulteriori informazioni sullo stato del lavoro o del flusso di lavoro fare riferimento a Descrizione e definizione dello stato a pagina 407. Avviato Visualizza la data e l ora di avvio reale dell istanza di lavoro. Tempo di esecuzione Visualizza la durata effettiva dell istanza di lavoro. Avvio alle Visualizza la data e l ora dell ora di avvio pianificata per l istanza di lavoro. Durata Visualizza il periodo di durata stimato dell istanza di lavoro. Tempo limite Visualizza la data e l ora del tempo limite per l istanza di lavoro. 8. Attività del piano TWS Visualizzazione Elenco di istanze di lavoro La Visualizzazione elenco fornisce un pannello tabulare di istanze di lavoro. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 281

Gestione di istanze di lavoro nel piano Figura 73. finestra Elenco istanze di lavoro: visualizzazione Elenco. Le seguenti sono descrizioni delle intestazioni di colonna nella visualizzazione Elenco. Nome lavoro Visualizza il nome dell istanza di lavoro. Numero lavoro Per UNIX e MPE, visualizza il numero PID (process identification) dell istanza di lavoro. Per Windows NT, il numero lavoro è un numero crescente a partire dal valore trovato nel file nxtjobno in TWShome. Workstation (Lavoro) Visualizza il nome della workstation su cui viene eseguita l istanza di lavoro. Flusso di lavoro Visualizza il nome dell istanza flusso di lavoro che possiede questa istanza di lavoro. Workstation (Flusso di lavoro) Visualizza il nome della workstation su cui viene eseguita l istanza flusso di lavoro. Stato Visualizza lo stato Job Scheduling Console dell istanza di 282 Versione 7.0

Gestione di istanze di lavoro nel piano lavoro. Per ulteriori informazioni sullo stato del lavoro o del flusso di lavoro fare riferimento a Descrizione e definizione dello stato a pagina 407. Stato interno Visualizza lo stato Interno TWS dell istanza di lavoro. Per ulteriori informazioni sullo stato del lavoro o del flusso di lavoro fare riferimento a Descrizione e definizione dello stato a pagina 407. Informazioni Visualizza informazioni supplementari relative all istanza di lavoro. Opzioni di esecuzione Visualizza le opzioni di esecuzione dell istanza di lavoro. Priorità Visualizza la priorità dell istanza di lavoro. La priorità è compresa tra 0 a 101. Una priorità 0 arresta l esecuzione dell istanza di lavoro. Frequenza every Visualizza in ore e minuti l intervallo di ripetizione relativo a questa istanza di lavoro. Ora di avvio Visualizza la data, l ora ed il fuso orario in cui questa istanza di lavoro è pianificata per iniziare l esecuzione. Durata stimata Visualizza il tempo di esecuzione stimato dell istanza di lavoro. Ora reale Visualizza l ora di avvio reale dell istanza di lavoro. Tempo trascorso Visualizza la durata effettiva dell istanza di lavoro. Ora di scadenza Visualizza la data, l ora ed il fuso orario dopo cui l istanza di lavoro non può iniziare l esecuzione. 8. Attività del piano TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 283

Gestione di istanze di lavoro nel piano Dip. Flusso di lavoro Visualizza il numero di dipendenze Flusso di lavoro di successione per ogni istanza di lavoro. Dip. Lavoro Visualizza il numero di dipendenze Lavoro di successione per ogni istanza di lavoro. Dip. Inet Il numero di predecessori internetwork per questo lavoro. Dipendenza File Visualizza il numero di dipendenze File per ogni istanza di lavoro. Dip. Prompt Visualizza il numero di dipendenze Prompt per ogni istanza di lavoro. Dip. Risorsa Visualizza il numero di dipendenze risorsa per ogni istanza di lavoro. Modifica delle proprietà di un istanza di lavoro Per visualizzare le proprietà di un istanza di lavoro nel piano, seguire questi passi: 1. Eseguire un elenco di flussi di lavoro che contengono l istanza di lavoro che si desidera visualizzare. Consultare Creazione di un elenco del piano di istanze di lavoro a pagina 265 per ulteriori informazioni. 2. Nei risultati dell elenco, fare doppio clic sull istanza di lavoro che si desidera visualizzare o fare clic con il tastino destro del mouse sull istanza di lavoro e scegliere Proprietà dal menu a comparsa. In questo modo si visualizza la finestra Proprietà - Istanza di lavoro. Notare che il titolo della finestra riflette il tipo di lavoro. Il separatore Generale viene visualizzato nella finestra di sinistra della finestra Proprietà - Istanza di lavoro. 284 Versione 7.0

Gestione di istanze di lavoro nel piano Figura 74. finestra Proprietà - Istanza di lavoro: Generale. Le seguenti sono descrizioni delle caselle di testo e delle opzioni nella vista Generale della finestra Proprietà - Istanza di lavoro. Nome lavoro Visualizza il nome dell istanza di lavoro. Numero lavoro Visualizza il numero di volte in cui questa istanza di lavoro è stata eseguita nel piano produzione. Workstation (Lavoro) Visualizza il nome della workstation su cui viene avviata l istanza di lavoro. Flusso di lavoro Visualizza il nome del flusso di lavoro a cui questa istanza appartiene. 8. Attività del piano TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 285

Gestione di istanze di lavoro nel piano Workstation (Flusso di lavoro) Visualizza il nome della workstation su cui viene avviata l istanza flusso di lavoro. Login Visualizza l ID utente della persona che esegue l istanza di lavoro. Priorità Visualizza la priorità dell istanza di lavoro. Per modificare la priorità, selezionare un valore dall elenco a discesa o fare clic su Hold per selezionare priorità 0, High per selezionare priorità 100 o Go per selezionare priorità 101. I possibili valori di priorità sono compresi tra 0 e 101, dove 101 è la priorità massima. Un valore di priorità di zero impedisce l avvio dell istanza di lavoro. Stato Visualizza lo stato Job Scheduling Console dell istanza di lavoro. Per ulteriori informazioni sullo stato del lavoro o del flusso di lavoro fare riferimento a Descrizione e definizione dello stato a pagina 407. Stato interno Visualizza lo stato Interno TWS dell istanza di lavoro. Per ulteriori informazioni sullo stato del lavoro o del flusso di lavoro fare riferimento a Descrizione e definizione dello stato a pagina 407. Informazioni Visualizza informazioni supplementari relative all istanza di lavoro. Stato Rerun Visualizza se questa istanza di lavoro è stata rieseguita. E interattivo Visualizza se questa istanza di lavoro è un lavoro interattivo. Questa informazione riguarda solo lavori Windows NT. 286 Versione 7.0

Gestione di istanze di lavoro nel piano Richiede conferma Rende noto che questa istanza di lavoro non verrà eseguita nel piano fino a quando non interverrà l utente ad inoltrarla. Effettivi Questi campi visualizzano l ora di avvio e la durata effettive dell istanza di lavoro, se ha terminato l esecuzione. Ora di avvio Visualizza l ora di avvio reale dell istanza di lavoro. Durata Visualizza la durata effettiva dell istanza di lavoro. Opzioni di ripristino Questi campi visualizzano qualsiasi azione di ripristino automatica da intraprendere se l istanza di lavoro termina con uno stato ABEND. Arresta, Continua o Riesegui Specifica quale azione intraprendere se questa istanza di lavoro termina con uno stato di ABEND (l istanza di lavoro termina con un errore). Nome lavoro Specifica il nome di un lavoro di ripristino dell errore che verrà eseguito se l attuale istanza di lavoro termina con uno stato di ABEND. Workstation Specifica il nome della workstation che possiede il lavoro di ripristino. Messaggio Specifica il testo del messaggio che visualizza se l istanza di lavoro termina con uno stato di ABEND. 8. Attività del piano TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 287

Gestione di istanze di lavoro nel piano 3. Per visualizzare le informazioni sull attività per un istanza di lavoro, fare clic su Attività nella finestra di sinistra della finestra Proprietà - Istanza di lavoro. In questo modo si visualizza la vista Attività. Figura 75. finestra Proprietà - Istanza di lavoro: Attività. La vista Attività cambia a seconda del tipo di istanza di lavoro selezionata. Le seguenti sono descrizioni delle caselle di testo e delle opzioni nella vista Attività della finestra Proprietà - Istanza di lavoro. Tipo attività Visualizza il tipo di attività dell istanza di lavoro. I seguenti campi cambiano a seconda del tipo di istanza di lavoro visualizzata: Script UNIX Visualizza informazioni relative al file script UNIX: 288 Versione 7.0

Gestione di istanze di lavoro nel piano Script Visualizza il percorso e il nome file dello script UNIX. Comando UNIX Visualizza le informazioni relative al comando UNIX: Comando Visualizza il percorso e il nome file del comando UNIX. Script NT Visualizza le informazioni relative al file script Windows NT: Script Visualizza il percorso e il nome file dello script Windows NT. Comando NT Visualizza le informazioni relative al comando Windows NT: Comando Visualizza il percorso e il nome file del comando Windows NT. File lavoro MPE Visualizza le informazioni relative al file lavoro MPE: File lavoro Visualizza il nome file, il gruppo e l account per questo file lavoro MPE. Lavoro utente MPE Visualizza informazioni sul lavoro utente MPE: Lavoro utente Visualizza il nome file, il gruppo e l account per questo lavoro utente MPE. Attività Extended Agent Visualizza informazioni relative all attività dell extended agent. 8. Attività del piano TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 289

Gestione di istanze di lavoro nel piano Attività Visualizza il nome file o il comando per questa attività dell extended agent. Script classe workstation Visualizza informazioni riguardanti il file di script classe workstation: Script Visualizza il nome file e percorso dello script classe workstation. Comando classe workstation Visualizza le informazioni sul comando classe workstation: Script Visualizza il nome file e percorso del comando classe workstation. Lavoro SAP Visualizza informazioni relative all attività SAP: Identità lavoro R/3 Utilizzare questi campi per identificare il lavoro R/3. Nome lavoro Il nome lavoro R/3. ID lavoro Questo campo viene compilato quando si inoltra il lavoro al sistema R/3. Disabilitare attesa BDC Indica se l opzione Attesa BDC per il lavoro è disabilitata Opzioni di debug Indica se vengono incluse informazioni di debug supplementari nel file stdlist del lavoro. Traccia Indica se un file di traccia dev_rfc viene creato nella home directory TWS. 290 Versione 7.0

Gestione di istanze di lavoro nel piano 4. Per visualizzare le restrizioni temporali, fare clic su Restrizioni temporali nella finestra di sinistra della finestra Proprietà - Istanza di lavoro. In questo modo si visualizza la vista Restrizioni temporali. 8. Attività del piano TWS Figura 76. finestra Proprietà - Istanza di lavoro: Restrizioni temporali. Le seguenti sono descrizioni delle caselle di testo e delle opzioni nel separatore Restrizioni temporali della finestra Proprietà - Istanza di lavoro. Avvio Specifica la prima ora in cui l istanza di lavoro verrà avviata. L istanza di lavoro non verrà avviata prima di quest ora. Per modificare l ora, effettuare le selezioni come segue: Specificare data e ora Selezionare questa opzione per abilitare l immissione di un ora di avvio. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 291

Gestione di istanze di lavoro nel piano Data Specificare la data di avvio o fare clic sul pulsante calendario e selezionare una data dal calendario a discesa. Ora Specificare un ora di avvio nel seguente formato: hh:mm am pm Ad esempio, 11:30 am o 4:25 pm. Tempo limite Specifica l ultima ora possibile in cui l istanza di lavoro verrà avviata. L istanza di lavoro non verrà ulteriormente avviata dopo quest ora. Per modificare l ora, effettuare le selezioni come segue: Specificare data e ora Selezionare questa opzione per abilitare l immissione di un ora di scadenza. Data Specificare la data di scadenza o fare clic sul pulsante calendario e selezionare una data dal calendario a discesa. Ora Specificare un ora di scadenza nel seguente formato: hh:mm am pm Ad esempio, 11:30 am o 4:25 pm. Fuso orario Selezionare un fuso orario dall elenco a discesa. L ora di avvio e quella di scadenza sono in questo fuso orario. Se non viene specificato un fuso orario per l istanza di lavoro, tutti i valori di tempo si trovano nel fuso orario della workstation su cui viene avviata l istanza di lavoro. Notare che l opzione fuso orario deve essere attivata nel file opzioni globali per rendere attivo questo campo. Intervallo di ripetizione Specifica la frequenza di ripetizione di un istanza di lavoro. Utilizzando il campo Intervallo di ripetizione 292 Versione 7.0

Gestione di istanze di lavoro nel piano con le ore di Avvio e di Scadenza è possibile eseguire un istanza di lavoro, ad esempio, ogni 15 minuti dall 1:00 pm alle 5:00 pm. Ore Specificare la frequenza in ore in cui verrà ripetuta quest istanza di lavoro. Minuti Specificare la frequenza in minuti in cui verrà ripetuta quest istanza di lavoro. 5. Per visualizzare le dipendenze File, fare clic su File nella finestra di sinistra della finestra Proprietà - Istanza di lavoro. In questo modo si visualizza la vista File. 8. Attività del piano TWS Figura 77. finestra Proprietà - Istanza di lavoro: File. Le seguenti sono descrizioni delle intestazioni di colonna nella vista File. Nome file Specifica il percorso e il nome del file. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 293

Gestione di istanze di lavoro nel piano Workstation Specifica la workstation sulla quale risiede il file. Stato rilascio Specifica lo stato della dipendenza File. I valori possibili sono: Non rilasciato L istanza di lavoro non viene rilasciata dalla dipendenza. Rilasciato L istanza di lavoro viene rilasciata dalla dipendenza File. Per rilasciare l istanza di lavoro dalla dipendenza File, fare clic sulla colonna Stato e selezionare Rilasciato dal menu a discesa. Qualificativi Specifica le condizioni di test per la dipendenza File. Stato interno Specifica lo stato interno della dipendenza File. I valori possibili sono: Non controllato La dipendenza File non è stata controllata. Controllo Si sta controllando la dipendenza File. Esiste La dipendenza File è soddisfatta. Non esiste La dipendenza File non è soddisfatta. 6. Per aggiungere una dipendenza File all istanza di lavoro, effettuare quanto segue: a. Fare clic sul pulsante Aggiungi riga (+). In questo modo si crea una nuova riga nell elenco di dipendenze File. b. Fare doppio clic sulla casella di testo nella colonna Nome file e immettere un nome file. 294 Versione 7.0

Gestione di istanze di lavoro nel piano c. Fare doppio clic sulla casella di testo nella colonna Workstation e fare clic sul pulsante Trova (...) per localizzare ed inserire il nome della workstation nella quale esiste il file o in cui verrà creato. d. Fare doppio clic sulla casella di testo nella colonna Qualificativi e specificare le condizioni di test per la dipendenza File. Su UNIX, i qualificativi validi sono gli stessi delle condizioni del comando test UNIX. Per ulteriori informazioni, fare riferimento alla documentazione del sistema UNIX. Su Windows NT, sono validi solo i seguenti qualificativi: -d %p Vero se il file esiste ed è una directory. -e %p Vero se il file esiste. -f %p Vero se il file esiste ed è un file regolare. -r %p Vero se il file esiste ed è leggibile. -s %p Vero se il file esiste e la sua dimensione è maggiore di zero. -w %p Vero se il file esiste ed è scrivibile. 8. Attività del piano TWS Sia su UNIX che su Windows NT, l espressione %p inserisce il nome del file. Se si immette notempty sarà come immettere -s %p. Se non si specifica alcun qualificativo, il valore di default è -f %p. 7. Per eliminare una dipendenza File per l istanza di lavoro, selezionare la riga file nell elenco e fare clic sul pulsante Cancella dalla tabella (X). 8. Per visualizzare le dipendenze Prompt, fare clic su Prompt nella finestra di sinistra della finestra Proprietà - Istanza di lavoro. In questo modo si visualizza la vista Prompt. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 295

Gestione di istanze di lavoro nel piano Figura 78. finestra Proprietà - Istanza di lavoro: Prompt. 9. Per visualizzare le dipendenze Prompt ad hoc, selezionare Prompt Ad Hoc dall elenco a discesa nella barra degli strumenti. Per visualizzare le dipendenze Prompt predefinita, selezionare Prompt predefinita dall elenco a discesa nella barra degli strumenti. Le seguenti sono descrizioni delle intestazioni di colonna nella vista Prompt. Nome Specifica il nome della prompt. Viene utilizzato solo per le Prompt predefinite. Testo messaggio Specifica il testo del messaggio della prompt. Workstation Specifica la workstation che visualizza il testo del messaggio della prompt.e disponibile solo per prompt Ad Hoc. Numero Specifica il numero della dipendenza Prompt. 296 Versione 7.0

Gestione di istanze di lavoro nel piano Stato rilascio Specifica lo stato di rilascio della dipendenza Prompt. I valori possibili sono: Non rilasciato L istanza di lavoro non viene rilasciata dalla dipendenza Prompt. Rilasciato L istanza di lavoro viene rilasciata dalla dipendenza Prompt. Per rilasciare l istanza di lavoro dalla dipendenza Prompt, fare clic nella colonna Stato e selezionare Rilasciato dal menu a discesa. Stato interno Specifica lo stato interno della dipendenza Prompt. I valori possibili sono: Non Richiesto La prompt non è stata inoltrata. Richiesto La prompt è stata inoltrata, ma non ha ricevuto risposta. Risposta affermativa La prompt ha ricevuto risposta affermativa e l istanza di lavoro viene rilasciata. Risposta negativa La prompt ha ricevuto risposta negativa e l istanza di lavoro non viene rilasciata. Risposta Specifica la risposta alla dipendenza Prompt. Per rispondere alla prompt, fare clic in questa colonna e selezionare Sì o No dal menu a discesa. 10. Per aggiungere una dipendenza Prompt all istanza di lavoro, effettuare quanto segue: 8. Attività del piano TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 297

Gestione di istanze di lavoro nel piano a. Fare clic sul pulsante Aggiungi riga (+). In questo modo si crea una nuova riga nell elenco delle dipendenze Prompt. b. Per una prompt predefinita, fare doppio clic sulla casella di testo nella colonna Nome e fare clic sul pulsante Trova per localizzare ed inserire il nome di una prompt. c. Per una prompt ad hoc, fare doppio clic sulla casella di testo nella colonna Testo messaggio e immettere il testo della prompt. La funzionalità di default di una prompt è quella di visualizzare un messaggio ed attendere una risposta. Se la stringa inizia con i due punti (:), il messaggio viene visualizzato ma non è necessaria alcuna risposta. Se la stringa inizia con un punto esclamativo (!), il messaggio non viene visualizzato ma richiede una risposta. E possibile includere barra retroversa n (\n) all interno del testo per creare nuove righe. E possibile includere uno o più parametri TWS come parte o come intera stringa di testo. Per utilizzare un parametro, inserire il nome tra segni di omissione (^). 11. Per eliminare una dipendenza Prompt dall istanza di lavoro, selezionare la riga della prompt nell elenco e fare clic sul pulsante Cancella dalla tabella (X). 12. Per visualizzare le dipendenze Risorsa, fare clic su Risorse nella finestra di sinistra della finestra Proprietà - Istanza di lavoro. In questo modo si visualizza la vista Risorse. 298 Versione 7.0

Gestione di istanze di lavoro nel piano Figura 79. finestra Proprietà - Istanza di lavoro: Risorse. Le seguenti sono descrizioni delle intestazioni di colonna nella vista Risorse. Risorsa Specifica il nome della risorsa. Workstation Specifica la workstation sulla quale risiede la risorsa. Quantità Specifica il numero di unità di una risorsa necessarie all istanza di lavoro per soddisfare la dipendenza. Disponibile Specifica il numero di unità della risorsa attualmente disponibili. Stato rilascio Specifica lo stato della dipendenza Risorsa. I valori possibili sono: 8. Attività del piano TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 299

Gestione di istanze di lavoro nel piano Non rilasciato L istanza di lavoro non viene rilasciata dalla dipendenza Risorsa. Rilasciato L istanza di lavoro viene rilasciata dalla dipendenza Risorsa. Per rilasciare l istanza di lavoro dalla dipendenza Risorsa, fare clic nella colonna Stato e selezionare Rilasciato dal menu a discesa. 13. Per aggiungere una dipendenza Risorsa all istanza di lavoro, effettuare quanto segue: a. Fare clic sul pulsante Aggiungi riga (+). In questo modo si crea una nuova riga nell elenco delle dipendenze Risorsa. b. Nella colonna Workstation, fare clic sul pulsante Trova per localizzare ed inserire il nome di una workstation. c. Fare doppio clic sulla casella di testo nella colonna Risorsa e fare clic sul pulsante Trova per localizzare ed inserire un nome risorsa. d. Fare doppio clic sulla casella di testo nella colonna Quantità e specificare il numero di unità risorsa richieste dall istanza di lavoro. Il valore di default è uno. 14. Per cancellare una dipendenza Risorsa dall istanza di lavoro, selezionare la riga della risorsa nell elenco e fare clic sul pulsante Cancella dalla tabella (X). 15. Una volta terminata la visualizzazione delle proprietà lavoro, effettuare quanto segue: Fare clic sul pulsante OK per salvare le modifiche apportate alle proprietà e chiudere la finestra Proprietà - Istanza di lavoro. Fare clic sul pulsante Annulla per ignorare qualsiasi modifica apportata alle proprietà e chiudere la finestra Proprietà - Istanza di lavoro. 300 Versione 7.0

Gestione di istanze di lavoro nel piano Fare clic sul pulsante Applica per salvare le modifiche apportate alle proprietà e lasciare aperta la finestra Proprietà - Istanza di lavoro. Visualizzazione dei predecessori di un istanza di lavoro Per visualizzare i predecessori di un istanza di lavoro nel piano, seguire questi passi: 1. Eseguire un elenco di lavori che contiene l istanza di lavoro che si desidera modificare. Consultare Visualizzazione di un elenco di lavori nel piano a pagina 279 per ulteriori informazioni. 2. Nei risultati dell elenco, fare clic con il tastino destro del mouse sull istanza di lavoro che si desidera visualizzare e selezionare Dipendenze... dal menu a comparsa. In questo modo si visualizza la finestra Dipendenze - Istanza di lavoro. 8. Attività del piano TWS Figura 80. finestra Dipendenze - Istanza di lavoro. 3. Fare clic su Predecessori nella finestra di sinistra. In questo modo si visualizza la vista Predecessori nella finestra di destra. Le seguenti sono descrizioni delle intestazioni di colonna nella vista Predecessori. Flusso di lavoro Specifica il nome di un istanza flusso di lavoro predecessore o del flusso di lavoro che possiede il lavoro predecessore. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 301

Gestione di istanze di lavoro nel piano Lavoro Specifica il nome di un istanza di lavoro predecessore. Workstation Specifica la workstation del lavoro o del flusso di lavoro predecessori. Stato rilascio Specifica lo stato della dipendenza Predecessore. I valori possibili sono: Rilasciato L istanza di lavoro viene rilasciata dalla dipendenza Predecessore. Non rilasciato L istanza di lavoro non viene rilasciata dalla dipendenza Predecessore. Per rilasciare l istanza di lavoro dalla dipendenza Predecessore, fare clic nella colonna Stato e selezionare Rilasciato dal menu a discesa. Stato interno Specifica lo stato interno TWS del lavoro o dell istanza flusso di lavoro predecessori. Per ulteriori informazioni sullo stato del lavoro o del flusso di lavoro fare riferimento a Descrizione e definizione dello stato a pagina 407. 4. Una volta terminato con la finestra Dipendenze - Istanza di lavoro, effettuare una delle seguenti operazioni: Fare clic sul pulsante OK per salvare le modifiche nel piano e chiudere la finestra Dipendenze - Istanza di lavoro. Fare clic sul pulsante Applica per salvare le modifiche nel piano e lasciare aperta la finestra Dipendenze - Istanza di lavoro. Aggiunta di predecessori ad un istanza di lavoro Per aggiungere un lavoro o un flusso di lavoro predecessore ad un istanza di lavoro, effettuare quanto segue: 302 Versione 7.0

Gestione di istanze di lavoro nel piano 1. Visualizzare i predecessori dell istanza di lavoro. Per informazioni, consultare Visualizzazione dei predecessori di un istanza flusso di lavoro a pagina 334. 2. Fare clic sul pulsante Aggiungi riga (+). In questo modo si crea una nuova riga nell elenco dei predecessori. 3. Per specificare un istanza di lavoro predecessore, fare doppio clic sulla casella di testo nella colonna Lavoro e fare clic sul pulsante Trova per localizzare ed inserire il nome dell istanza di lavoro predecessore. 4. Per specificare un istanza flusso di lavoro predecessore, fare doppio clic sulla casella di testo nella colonna Flusso di lavoro e fare clic sul pulsante Trova per localizzare ed inserire il nome dell istanza flusso di lavoro predecessore. 5. Una volta terminato con la finestra Dipendenze - Istanza di lavoro, effettuare una delle seguenti operazioni: Fare clic sul pulsante OK per salvare le modifiche nel piano e chiudere la finestra Dipendenze - Istanza di lavoro. Fare clic sul pulsante Applica per salvare le modifiche nel piano e lasciare aperta la finestra Dipendenze - Istanza di lavoro. Cancellazione di predecessori da un istanza di lavoro Per cancellare un lavoro o un flusso di lavoro predecessore da un istanza di lavoro, effettuare quanto segue: 1. Visualizzare i predecessori dell istanza di lavoro. Per informazioni, consultare Visualizzazione dei predecessori di un istanza di lavoro a pagina 301. 2. Selezionare la riga del predecessore nell elenco e fare clic sul pulsante Cancella dalla tabella (X). 3. Una volta terminato con la finestra Dipendenze - Istanza di lavoro, effettuare una delle seguenti operazioni: Fare clic sul pulsante OK per salvare le modifiche nel piano e chiudere la finestra Dipendenze - Istanza di lavoro. 8. Attività del piano TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 303

Gestione di istanze di lavoro nel piano Fare clic sul pulsante Applica per salvare le modifiche nel piano e lasciare aperta la finestra Dipendenze - Istanza di lavoro. Visualizzazione dei successori di un istanza di lavoro Per visualizzare i successori di un istanza di lavoro nel piano, seguire questi passi: 1. Eseguire un elenco di istanze di lavoro che contiene il lavoro che si desidera visualizzare. Consultare Visualizzazione di un elenco di lavori nel piano a pagina 279 per ulteriori informazioni. 2. Nei risultati dell elenco, fare clic con il tastino destro del mouse sull istanza di lavoro che si desidera visualizzare e selezionare Dipendenze... dal menu a comparsa. In questo modo si visualizza la finestra Dipendenze - Istanza di lavoro. 3. Per visualizzare i lavori e i flussi di lavoro successori, fare clic su Successori nella finestra di sinistra. Per descrizioni delle intestazioni di colonna nella vista Successori, fare riferimento a Cancellazione di predecessori da un istanza di lavoro a pagina 303. 4. Una volta terminato con la finestra Dipendenze - Istanza di lavoro, effettuare una delle seguenti operazioni: Fare clic sul pulsante OK per salvare le modifiche nel piano e chiudere la finestra. Fare clic sul pulsante Applica per salvare le modifiche nel piano e lasciare la finestra aperta. Modifica di un istanza di lavoro nello stato Hold La modifica di un istanza di lavoro nello stato Hold imposta la priorità dell istanza di lavoro su 0. Utilizzare il comando Rilascia per riportare la priorità al suo livello originale all inizio della giornata. Per cambiare lo stato di un istanza di lavoro in Hold, eseguire questi passi: 304 Versione 7.0

Gestione di istanze di lavoro nel piano 1. Eseguire un elenco di istanze di lavoro che contiene l istanza di lavoro che si desidera modificare. Consultare Visualizzazione di un elenco di lavori nel piano a pagina 279 per ulteriori informazioni. 2. Selezionare la vista Elenco di tutti i lavori pianificati. 3. Fare clic con il tastino destro del mouse sull istanza di lavoro che si desidera congelare. Per selezionare più di un istanza di lavoro, effettuare una delle seguenti operazioni: Per selezionare un intervallo di istanze di lavoro nell elenco, tenere premuto il tasto Maiusc e fare clic col tastino sinistro del mouse sulla prima e l ultima istanza di lavoro nell intervallo. Fare clic con il tastino destro del mouse su uno dei lavori selezionati per aprire il menu a comparsa. Per selezionare più istanze di lavoro, tenere premuto il tasto Ctrl e fare clic col tastino sinistro del mouse su ogni istanza di lavoro. Fare clic con il tastino destro del mouse su una delle istanze di lavoro selezionate per aprire il menu a comparsa. 4. Selezionare Congela dal menu a comparsa e fare clic sul pulsante Sì nella finestra messaggio di conferma. 8. Attività del piano TWS Per congelare tutti i lavori in un gruppo di istanze di lavoro, seguire questi passi: 1. Eseguire l elenco di istanze di lavoro. 2. Selezionare la Visualizzazione Tabella orari di tutti i lavori pianificati. 3. Fare clic con il tastino destro del mouse accanto al gruppo di istanze di lavoro. 4. Fare clic su Congela tutto Modifica di un istanza di lavoro nello stato Release Il comando Rilascia viene utilizzato per invertire il comando Congela. Il comando Rilascia riporta la priorità di un lavoro alla sua impostazione originale all inizio del giorno di elaborazione. Non Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 305

Gestione di istanze di lavoro nel piano confondere questo comando con Rilascia tutte le dipendenze. Questo comando non ha alcun effetto sulle dipendenze Lavoro. Per modificare un istanza di lavoro nello stato Release, seguire questi passi: 1. Eseguire un elenco di istanze di lavoro che contiene l istanza di lavoro che si desidera modificare. Consultare Visualizzazione di un elenco di lavori nel piano a pagina 279 per ulteriori informazioni. 2. Selezionare la vista Elenco di tutti i lavori pianificati. 3. Fare clic con il tastino destro del mouse sull istanza di lavoro che si desidera rilasciare. Per selezionare più di un istanza di lavoro, effettuare una delle seguenti operazioni: Per selezionare un intervallo di istanze di lavoro nell elenco, tenere premuto il tasto Maiusc e fare clic col tastino sinistro del mouse sulla prima e l ultima istanza di lavoro nell intervallo. Fare clic con il tastino destro del mouse su una delle istanze di lavoro selezionate per aprire il menu a comparsa. Per selezionare più istanze di lavoro, tenere premuto il tasto Ctrl e fare clic col tastino sinistro del mouse su ogni istanza di lavoro. Fare clic con il tastino destro del mouse su una delle istanze di lavoro selezionate per aprire il menu a comparsa. 4. Selezionare Rilascia dal menu a comparsa e fare clic sul pulsante Sì nella finestra messaggio di conferma. Per rilasciare tutti i lavori in un gruppo di istanze di lavoro, seguire questi passi: 1. Eseguire l elenco di istanze di lavoro. 2. Selezionare la Visualizzazione Tabella orari di tutti i lavori pianificati. 3. Fare clic con il tastino destro del mouse accanto al gruppo di istanze di lavoro. 306 Versione 7.0

4. Fare clic su Rilascia tutto. Gestione di istanze di lavoro nel piano Annullamento di un istanza di lavoro Annullando l istanza di lavoro nel piano si impedisce l esecuzione del lavoro. Un istanza di lavoro annullata può essere inoltrata in qualsiasi momento durante il ciclo di produzione utilizzando un nome alias. Per ulteriori informazioni, consultare Inoltro di un lavoro al piano a pagina 367. Per annullare un istanza di lavoro, seguire questi passi: 1. Eseguire un elenco di istanze di lavoro che contiene l istanza di lavoro che si desidera modificare. Consultare Visualizzazione di un elenco di lavori nel piano a pagina 279 per ulteriori informazioni. 2. Nei risultati dell elenco, fare clic con il tastino destro del mouse sull istanza di lavoro che si desidera annullare. Per selezionare più di un istanza di lavoro, effettuare una delle seguenti operazioni: Per selezionare un intervallo di istanze di lavoro nell elenco, tenere premuto il tasto Maiusc e fare clic col tastino sinistro del mouse sulla prima e l ultima istanza di lavoro nell intervallo. Fare clic con il tastino destro del mouse su uno dei lavori selezionati per aprire il menu a comparsa. Per selezionare più istanze di lavoro, tenere premuto il tasto Ctrl e fare clic col tastino sinistro del mouse su ogni istanza di lavoro. Fare clic con il tastino destro del mouse su una delle istanze di lavoro selezionate per aprire il menu a comparsa. 3. Selezionare Annulla dal menu a comparsa e fare clic sul pulsante Sì nella finestra messaggio di conferma. Riesecuzione di un istanza di lavoro Tenere presente che non è possibile rieseguire più istanze di lavoro simultaneamente. 8. Attività del piano TWS Per rieseguire un istanza di lavoro: Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 307

Gestione di istanze di lavoro nel piano 1. Eseguire un elenco di istanze di lavoro che contenga l istanza di lavoro che si desidera rieseguire. Consultare Visualizzazione di un elenco di lavori nel piano a pagina 279 per ulteriori informazioni. 2. Nei risultati dell elenco, fare clic con il tastino destro del mouse sull istanza di lavoro che si desidera rieseguire. 3. Selezionare Riesegui dal menu a comparsa. In questo modo si apre la finestra Riesegui lavoro. Figura 81. finestra Riesegui lavoro. 4. Per rieseguire direttamente il lavoro fare clic su OK altrimenti aggiungere qualsiasi opzione supplementare. 5. Le seguenti sono descrizioni dei campi nella finestra Riesegui lavoro: Passo Specificare il passo da cui si desidererebbe rieseguire questo lavoro. La nuova istanza di lavoro assumerà il nome specificato in questo campo. Da Specificare il lavoro da cui si desidera eseguire il lavoro. Nome workstation Specificare la workstation per eseguire il lavoro. I seguenti campi sono validi solo quando si utilizza l opzione da : 308 Versione 7.0

Gestione di istanze di lavoro nel piano Ora di avvio Specificare la data e l ora di avvio per il lavoro. Specificare data e ora Selezionare questa casella di spunta per specificare una data e un ora di avvio per il lavoro. Data Specificare una data di avvio per il lavoro. Ora Specificare un ora di avvio per il lavoro. Fuso orario Specificare un fuso orario pe il lavoro. E necessario abilitare l opzione fuso orario per rendere attivo questo campo. Priorità Specificare la priorità del lavoro. Quando il lavoro compete con altri lavori per l esecuzione, il lavoro con la priorità più alta viene eseguito per primo. E possibile selezionare una priorità compresa tra 0 e 101. Hold Imposta la priorità su 0. Questo lavoro non verrà eseguito finché non si eleva la priorità. High Imposta la priorità su 100. Go Imposta la priorità su 101. 6. Una volta terminato nella finestra Riesegui lavoro, effettuare una delle seguenti operazioni: Fare clic sul pulsante OK per salvare le modifiche nel piano e chiudere la finestra. Fare clic sul pulsante Applica per salvare le modifiche nel piano e lasciare la finestra aperta. Interruzione di un istanza di lavoro E possibile interrompere un istanza di lavoro solo per i comandi UNIX e i lavori di script UNIX. E impossibile interrompere le istanze di lavoro Windows NT. 8. Attività del piano TWS Per interrompere un istanza di lavoro UNIX, seguire questi passi: Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 309

Gestione di istanze di lavoro nel piano 1. Eseguire un elenco di istanze di lavoro che contiene l istanza di lavoro che si desidera interrompere. Consultare Visualizzazione di un elenco di lavori nel piano a pagina 279 per ulteriori informazioni. 2. Nei risultati dell elenco, fare clic con il tastino destro del mouse sull istanza di lavoro che si desidera interrompere. Per selezionare più di un istanza di lavoro, effettuare una delle seguenti operazioni: Per selezionare un intervallo di istanze di lavoro nell elenco, tenere premuto il tasto Maiusc e fare clic col tastino sinistro del mouse sulla prima e l ultima istanza di lavoro nell intervallo. Fare clic con il tastino destro del mouse su uno dei lavori selezionati per aprire il menu a comparsa. Per selezionare più istanze di lavoro, tenere premuto il tasto Ctrl e fare clic col tastino sinistro del mouse su ogni istanza di lavoro. Fare clic con il tastino destro del mouse su una delle istanze di lavoro selezionate per aprire il menu a comparsa. 3. Selezionare Interrompi dal menu a comparsa e selezionare il pulsante Sì nella casella di conferma. In questo modo si interrompe il lavoro UNIX attualmente in esecuzione. Conferma dello stato SUCC o ABEND di un istanza di lavoro La conferma dello stato di un istanza di lavoro come SUCC o ABEND permette all utente di forzare l istanza di lavoro in uno stato dove i suoi successori possono continuare l elaborazione oppure vengono avviate le opzioni di ripristino. Per confermare lo stato di un istanza di lavoro su SUCC o ABEND, seguire questi passi: 1. Eseguire un elenco di istanze di lavoro che contiene l istanza di lavoro che si desidera confermare. Consultare Visualizzazione di un elenco di lavori nel piano a pagina 279 per ulteriori informazioni. 310 Versione 7.0

Gestione di istanze di lavoro nel piano 2. Nei risultati dell elenco, fare clic con il tastino destro del mouse sull istanza di lavoro che si desidera confermare. Per selezionare più di un istanza di lavoro, effettuare una delle seguenti operazioni: Per selezionare un intervallo di istanze di lavoro nell elenco, tenere premuto il tasto Maiusc e fare clic col tastino sinistro del mouse sulla prima e l ultima istanza di lavoro nell intervallo. Fare clic con il tastino destro del mouse sull istanza di lavoro selezionata per aprire il menu a comparsa. Per selezionare più istanze di lavoro, tenere premuto il tasto Ctrl e fare clic col tastino sinistro del mouse su ogni istanza di lavoro. Fare clic con il tastino destro del mouse su una delle istanze di lavoro selezionate per aprire il menu a comparsa. 3. Selezionare Conferma > SUCC o Conferma > ABEND dal menu a comparsa e selezionare il pulsante Sì nella casella di conferma. In questo modo si forza lo stato delle istanze di lavoro selezionate su SUCC o ABEND. Rilascio di un istanza di lavoro dalle dipendenze Il rilascio di un istanza di lavoro dalle sue dipendenze elimina le dipendenze da: Ora di avvio pianificata Lavori e flussi di lavoro predecessori Dipendenze File Dipendenze Prompt Dipendenze Risorsa Per rilasciare un istanza di lavoro dalle relative dipendenze, seguire questi passi: 1. Eseguire un elenco di istanze di lavoro che contiene l istanza di lavoro che si desidera rilasciare. Consultare Visualizzazione di un elenco di lavori nel piano a pagina 279 per ulteriori informazioni. 8. Attività del piano TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 311

Gestione di istanze di lavoro nel piano 2. Nei risultati dell elenco, fare clic con il tastino destro del mouse sull istanza di lavoro che si desidera rilasciare. Per selezionare più di un istanza di lavoro, effettuare una delle seguenti operazioni: Per selezionare un intervallo di istanze di lavoro nell elenco, tenere premuto il tasto Maiusc e fare clic col tastino sinistro del mouse sulla prima e l ultima istanza di lavoro nell intervallo. Fare clic con il tastino destro del mouse sull istanza di lavoro selezionata per aprire il menu a comparsa. Per selezionare più istanze di lavoro, tenere premuto il tasto Ctrl e fare clic col tastino sinistro del mouse su ogni istanza di lavoro. Fare clic con il tastino destro del mouse su una delle istanze di lavoro selezionate per aprire il menu a comparsa. 3. Selezionare Rilascia tutte le dipendenze dal menu a comparsa e fare clic sul pulsante Sì nella finestra messaggio di conferma.questo consente all istanza di lavoro di essere eseguita a meno che non esistano altri lavori con priorità più alta in attesa di esecuzione o se la priorità dell istanza di lavoro è inferiore al delimitatore per la workstation. Richiamo dell output del lavoro (STDLIST) Un file di elenco standard (STDLIST) viene creato per ogni istanza di lavoro avviata da TWS. I file di elenco standard contengono le etichette di intestazione e di coda, l output dei comandi, gli errori e le avvertenze. Questi file possono essere utilizzati per la risoluzione dei problemi nell esecuzione del lavoro. Per visualizzare STDLIST per un istanza di lavoro, seguire questi passi: 1. Eseguire un elenco di istanze di lavoro che contiene l istanza di lavoro che si desidera modificare. Consultare Visualizzazione di un elenco di lavori nel piano a pagina 279 per ulteriori informazioni. 312 Versione 7.0

Gestione di istanze di lavoro nel piano 2. Nei risultati dell elenco, fare clic con il tastino destro del mouse sull istanza di lavoro per cui si desidera visualizzare STDLIST. Lo STDLIST per un lavoro rimane vuoto fino a quando il lavoro non ha terminato l esecuzione. 3. Selezionare Richiama output del lavoro dal menu a comparsa. La finestra Richiama output istanza di lavoro viene visualizzata per il lavoro. 8. Attività del piano TWS Figura 82. finestra Richiama output istanza di lavoro. Gestione di istanze flusso di lavoro nel piano Un flusso di lavoro è una sequenza di lavori, che comprende le risorse, le prompt, i parametri e le workstation che li supportano e le informazioni sulla pianificazione. Il fatto che un lavoro dipenda dal completamento di un altro, determina la sequenza dei lavori. Le informazioni di pianificazione, come ad esempio l uso dei cicli di esecuzione, dei calendari e delle restrizioni temporali, determina quando e con quale frequenza viene eseguita l istanza flusso di lavoro. E possibile utilizzare i seguenti comandi nei confronti di un istanza flusso di lavoro nel piano: Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 313

Gestione di istanze flusso di lavoro nel piano Proprietà Visualizza o modifica le proprietà di un istanza flusso di lavoro. Ciò include la visualizzazione, l aggiunta, la modifica o la cancellazione di dipendenze e restrizioni temporali sull istanza flusso di lavoro. Dipendenze Visualizza, aggiunge, modifica o cancella i predecessori di un istanza flusso di lavoro. Hold Imposta la priorità di un istanza flusso di lavoro su 0, lo stato interno su hold e lo stato della Job Schedule Console su held. Rilascia Inverte il comando Congela. Il comando Rilascia riporta la priorità di un istanza flusso di lavoro al valore precedente all esecuzione del comando Congela. Annulla Annulla l esecuzione pianificata di un istanza flusso di lavoro. Limite Visualizza o modifica il limite lavoro di un istanza flusso di lavoro. Questo è il numero di lavori che è possibile eseguire contemporaneamente nell istanza flusso di lavoro. Priorità Visualizza o modifica la priorità di un istanza flusso di lavoro. Rilascia tutte le dipendenze Rilascia tutte le dipendenze per questa istanza flusso di lavoro. Reinoltra Inoltra nuovamente l istanza flusso di lavoro sotto un nome alias. 314 Versione 7.0

Gestione di istanze flusso di lavoro nel piano Visualizzazione di un elenco di flussi di lavoro nel piano Per visualizzare un elenco di istanze flusso di lavoro nel piano, eseguire questi passi: 1. Nella vista ad albero della Job Scheduling Console, ingrandire l icona del TWS Controller. 2. Espandere i rami sotto l icona del TWS Controller fino a quando non appare l icona per l elenco istanze flusso di lavoro che si desidera eseguire. Consultare Creazione di un elenco del piano di workstation a pagina 258 per informazioni relative alla creazione di elenchi istanze flusso di lavoro. 3. Selezionare l icona dell elenco di istanze flusso di lavoro. 4. Fare clic sul pulsante Carica elenco nella barra degli strumenti o fare clic con il tastino destro del mouse sull icona dell elenco di istanze flusso di lavoro e selezionare Carica elenco dal menu a comparsa. I risultati dell elenco sono visualizzati nel pannello di destra del Job Scheduling Console. Per descrizioni dei pannelli degli elenchi istanze flusso di lavoro fare riferimento a: 8. Attività del piano TWS Visualizzazione Tabella orari delle istanze flusso di lavoro. Visualizzazione Elenco delle istanze flusso di lavoro a pagina 317. Visualizzazione Tabella orari delle istanze flusso di lavoro La Visualizzazione Tabella orari fornisce un pannello tabella e tabella orari delle istanze flusso di lavoro nel piano. Utilizzare i bordi e gli indicatori freccia sui bordi per regolare le dimensioni delle finestre. Utilizzare gli indicatori freccia nella parte superiore della finestra tabella orari per spostare la visualizzazione con incrementi di un ora e di un giorno. Nella finestra tabella orari, la riga blu scuro rappresenta la finestra dell ora in cui può essere avviata un istanza flusso di lavoro. Una barra nera alla fine della riga blu rappresenta l ora di scadenza Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 315

Gestione di istanze flusso di lavoro nel piano (parola chiave UNTIL). L ora di avvio reale dell istanza flusso di lavoro viene visualizzata tramite un punto nero. Una barra blu chiaro all interno della riga blu scuro rappresenta la durata effettiva del flusso di lavoro. L ora di avvio, l ora di scadenza e il tempo di durata vengono elencati anche nella finestra tabulare. Figura 83. finestra Istanze flusso di lavoro: Visualizzazione Tabella orari. La barra degli strumenti nella visualizzazione Tabella orari dell istanza flusso di lavoro contiene due pulsanti speciali. Vai a Fare clic su questo pulsante per spostare la visualizzazione tabella orari alla data selezionata sul calendario a comparsa. Vai al primo Fare clic su questo pulsante per spostare la visualizzazione tabella orari allo scostamento dell ora di avvio e del giorno della prima istanza flusso di lavoro. Le seguenti sono descrizioni delle intestazioni di colonna nella parte tabulare della visualizzazione Tabella orari. Nome Visualizza il nome dell istanza flusso di lavoro. Stato Visualizza lo stato dell istanza flusso di lavoro. Per ulteriori 316 Versione 7.0

Gestione di istanze flusso di lavoro nel piano informazioni sullo stato dell istanza di lavoro o flusso di lavoro fare riferimento a Descrizione e definizione dello stato a pagina 407. Avviato Visualizza la data e l ora di avvio reale dell istanza flusso di lavoro. Tempo di esecuzione Visualizza la durata effettiva dell istanza flusso di lavoro. Avvio alle Visualizza la data e l ora dell ora di avvio pianificata per l istanza flusso di lavoro. Durata Visualizza il periodo di durata stimato dell istanza flusso di lavoro. Tempo limite Visualizza la data e l ora di scadenza per l istanza flusso di lavoro. Visualizzazione Elenco delle istanze flusso di lavoro La Visualizzazione Elenco fornisce un pannello a tabella delle istanze flusso di lavoro. 8. Attività del piano TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 317

Gestione di istanze flusso di lavoro nel piano Figura 84. finestra Istanze flusso di lavoro: Visualizzazione Elenco. Le seguenti sono descrizioni delle intestazioni di colonna nella visualizzazione Elenco. Flusso di lavoro Specifica il nome dell istanza flusso di lavoro. Workstation Specifica il nome della workstation sulla quale si esegue l istanza flusso di lavoro. Stato Specifica lo stato Job Scheduling Console dell istanza flusso di lavoro. Per ulteriori informazioni sullo stato dell istanza di lavoro o flusso di lavoro fare riferimento a Descrizione e definizione dello stato a pagina 407. Stato interno Specifica lo stato interno TWS dell istanza flusso di lavoro. Per ulteriori informazioni sullo stato del lavoro o del flusso di lavoro fare riferimento a Descrizione e definizione dello stato a pagina 407. Informazioni Specifica ulteriori informazioni sull istanza flusso di lavoro. Priorità Specifica la priorità dell istanza flusso di lavoro. 318 Versione 7.0

Gestione di istanze flusso di lavoro nel piano Num. lavori Specifica il numero totale di lavori nell istanza flusso di lavoro. Lavori OK Specifica il numero di lavoro che sono terminati con esito positivo nell istanza flusso di lavoro. Limite Specifica il limite lavoro dell istanza flusso di lavoro. Flusso di lavoro originale Per le istanze flusso di lavoro inoltrate con un nome alias, ciò specifica il nome originale dell istanza flusso di lavoro. Avvio pianificato Specifica l ora e la data in cui l istanza flusso di lavoro viene pianificata per iniziare l esecuzione. Avvio effettivo Specifica l ora e la data in cui l istanza flusso di lavoro ha iniziato l esecuzione. Durata stimata Specifica la durata prevista dell istanza flusso di lavoro. Durata effettiva Specifica la durata effettiva dell istanza flusso di lavoro. Ora di scadenza Specifica l ora e la data di scadenza dell istanza flusso di lavoro. Dip. Flusso di lavoro Specifica il numero di flussi di lavoro predecessori per l istanza flusso di lavoro. Un icona indica lo stato più basso dei predecessori. Dip. Lavoro Specifica il numero di lavori predecessori dell istanza flusso di lavoro. Un icona indica lo stato più basso dei predecessori. 8. Attività del piano TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 319

Gestione di istanze flusso di lavoro nel piano Dip. Inet Il numero di predecessori internetwork per questo flusso di lavoro. Dipendenza File Specifica il numero di dipendenze file dell istanza flusso di lavoro. Un icona indica lo stato più basso delle dipendenze. Dip. Prompt Specifica il numero di dipendenze Prompt dell istanza flusso di lavoro. Un icona indica lo stato più basso delle dipendenze. Dip. Risorsa Specifica il numero di dipendenze Risorsa dell istanza flusso di lavoro. Un icona indica lo stato più basso delle dipendenze. Visualizzazione e modifica delle proprietà di un istanza flusso di lavoro Per visualizzare le proprietà di un istanza flusso di lavoro nel piano, seguire questi passi: 1. Eseguire un elenco di istanze flusso di lavoro che contenga il flusso di lavoro che si desidera visualizzare. 2. Nei risultati dell elenco, fare doppio clic sull istanza flusso di lavoro che si desidera visualizzare o fare clic con il tastino destro del mouse sull istanza flusso di lavoro e selezionare Proprietà dal menu a comparsa. In questo modo si visualizza la finestra Proprietà - Istanza flusso di lavoro, vista Generale. 320 Versione 7.0

Gestione di istanze flusso di lavoro nel piano Figura 85. finestra Proprietà - Istanza flusso di lavoro: Generale. 3. Le seguenti sono descrizioni delle caselle di testo e delle opzioni nella vista Generale della finestra Proprietà - Istanza flusso di lavoro. Nome Specifica il nome dell istanza flusso di lavoro. Nome originale Specifica il nome originale dell istanza flusso di lavoro inoltrata con un nome alias. Nome workstation Specifica il nome della workstation sulla quale viene avviata l istanza flusso di lavoro. Nome classe workstation Specifica il nome della classe workstation sulla quale viene avviata l istanza flusso di lavoro. Priorità Specifica la priorità dell istanza flusso di lavoro. Per modificare la priorità, selezionare un valore dall elenco a discesa o fare clic su Hold per selezionare priorità 0, 8. Attività del piano TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 321

Gestione di istanze flusso di lavoro nel piano Limite High per selezionare priorità 100 o Go per selezionare priorità 101. I possibili valori di priorità sono compresi tra 0 e 101, dove 101 è la priorità massima. Un valore di priorità di zero impedisce l avvio dell istanza flusso di lavoro. Specifica il numero di lavori che è possibile eseguire contemporaneamente nella pianificazione. Per modificare il limite lavoro, selezionare un valore dall elenco a discesa. Valori possibili vanno da 0 a 1024. Se si specifica un limite lavoro di 0, non verrà avviato alcun lavoro entro l istanza flusso di lavoro. Stato Specifica lo stato dell istanza flusso di lavoro. Per ulteriori informazioni sullo stato del lavoro o del flusso di lavoro fare riferimento a Descrizione e definizione dello stato a pagina 407. Stato interno Specifica lo stato interno TWS dell istanza flusso di lavoro. Per ulteriori informazioni sullo stato del lavoro o del flusso di lavoro fare riferimento a Descrizione e definizione dello stato a pagina 407. Informazioni Specifica ulteriori informazioni sull istanza flusso di lavoro. Data produzione Specifica la data corrente del ciclo di produzione. Rinvia Indica che questa istanza flusso di lavoro viene rinviata al successivo giorno di elaborazione se non si è completata prima della fine del giorno di produzione corrente. Informazioni lavoro Specifica le informazioni sulle istanze di lavoro nell istanza flusso di lavoro. 322 Versione 7.0

Gestione di istanze flusso di lavoro nel piano Numero di lavori Specifica il numero totale di istanze di lavoro. Numero di lavori non eseguiti Specifica il numero di istanze di lavoro che non sono state eseguite. Numero di lavori terminati in modo anomalo Specifica il numero di istanze di lavoro terminate in modo anomalo. Numero di lavori terminati con esito positivo Specifica il numero di istanze di lavoro eseguite con esito positivo. Numero di lavori in esecuzione Specifica il numero di istanze di lavoro in esecuzione. Numero di lavori non riusciti Specifica il numero di istanze di lavoro non riuscite nell esecuzione. Informazioni sull ora Specifica le informazioni sull orario dell istanza flusso di lavoro. Ora di avvio Specifica l ora e la data in cui l istanza flusso di lavoro ha iniziato l esecuzione. Tempo di esecuzione Specifica la durata dell istanza flusso di lavoro. Durata stimata Specifica la durata stimata dell istanza flusso di lavoro. 4. Per visualizzare le restrizioni temporali, fare clic su Restrizioni temporali nella finestra di sinistra della finestra Proprietà - Istanza flusso di lavoro. In questo modo si visualizza la vista Restrizioni temporali. 8. Attività del piano TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 323

Gestione di istanze flusso di lavoro nel piano Figura 86. finestra Proprietà - Istanza flusso di lavoro: Restrizioni temporali. Le seguenti sono descrizioni delle caselle di testo e delle opzioni nella visualizzazione Tabella orari della finestra Proprietà - Istanza flusso di lavoro. Avvio Specifica la prima volta in cui verrà avviata l istanza flusso di lavoro. L istanza flusso di lavoro non verrà avviata prima di quest ora. Per modificare l ora, effettuare le selezioni come segue: Specificare data e ora Selezionare questa opzione per abilitare l immissione di un ora di avvio. Data Ora Specificare la data di avvio o fare clic sul pulsante calendario e selezionare una data dal calendario a discesa. Specificare un ora di avvio nel seguente formato: hh:mm am pm Ad esempio, 11:30 am o 4:25 pm. 324 Versione 7.0

Gestione di istanze flusso di lavoro nel piano Tempo limite Specifica l ultima ora possibile in cui verrà avviata l istanza flusso di lavoro. L istanza flusso di lavoro non verrà avviata dopo quest ora. Per modificare l ora, effettuare le selezioni come segue: Specificare data e ora Selezionare questa opzione per abilitare l immissione di un ora di scadenza. Data Specificare la data di scadenza o fare clic sul pulsante calendario e selezionare una data dal calendario a discesa. Ora Specificare un ora di scadenza nel seguente formato: hh:mm am pm Ad esempio, 11:30 am o 4:25 pm. Fuso orario Selezionare un fuso orario dall elenco a discesa. L ora di avvio e quella di scadenza sono in questo fuso orario. Se non viene specificato un fuso orario per l istanza flusso di lavoro, tutti i valori di tempo sono nel fuso orario della workstation su cui è stata avviata l istanza flusso di lavoro. Notare che l opzione fuso orario deve essere attivata nel file opzioni globali per rendere attivo questo campo. 5. Per visualizzare le dipendenze File, fare clic su File nella finestra di sinistra della finestra Proprietà - Istanza flusso di lavoro. In questo modo si visualizza la vista File. 8. Attività del piano TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 325

Gestione di istanze flusso di lavoro nel piano Figura 87. finestra Proprietà - Istanza flusso di lavoro: File. Le seguenti sono descrizioni delle intestazioni di colonna nella vista File. Nome file Specifica il nome del file. Workstation Specifica la workstation sulla quale risiede il file. Stato rilascio Specifica lo stato della dipendenza File. I valori possibili sono: Non rilasciato L istanza flusso di lavoro non viene rilasciata dalla dipendenza File. Rilasciato L istanza flusso di lavoro viene rilasciata dalla dipendenza File. 326 Versione 7.0

Gestione di istanze flusso di lavoro nel piano Per rilasciare l istanza di lavoro dalla dipendenza File, fare clic sulla colonna Stato e selezionare Rilasciato dal menu a discesa. Qualificativi Specifica le condizioni di test per la dipendenza File. Stato interno Specifica lo stato interno della dipendenza File. I valori possibili sono: Non controllato La dipendenza File non è stata controllata. Controllo Si sta controllando la dipendenza File. Esiste La dipendenza File è soddisfatta. Non esiste La dipendenza File non è soddisfatta. 6. Per aggiungere una dipendenza File all istanza flusso di lavoro, effettuare quanto segue: 8. Attività del piano TWS a. Fare clic sul pulsante Aggiungi riga (+). In questo modo si crea una nuova riga nell elenco di dipendenze File. b. Fare doppio clic sulla casella di testo nella colonna Nome file e immettere un nome file. c. Fare doppio clic sulla casella di testo nella colonna Workstation e fare clic sul pulsante Trova per localizzare ed inserire il nome della workstation nella quale esiste il file o su cui verrà creato. d. Fare doppio clic sulla casella di testo nella colonna Qualificativi e specificare le condizioni di test per la dipendenza File. Su UNIX, i qualificativi validi sono gli stessi delle condizioni del comando test UNIX. Per ulteriori informazioni, fare riferimento alla documentazione del sistema UNIX. Su Windows NT, sono validi solo i seguenti qualificativi: -d %p Vero se il file esiste ed è una directory. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 327

Gestione di istanze flusso di lavoro nel piano -e %p Vero se il file esiste. -f %p Vero se il file esiste ed è un file regolare. -r %p Vero se il file esiste ed è leggibile. -s %p Vero se il file esiste e la dimensione è maggiore di zero. -w %p Vero se il file esiste ed è scrivibile. Sia su UNIX che su Windows NT, l espressione %p inserisce il nome del file. Se si immette notempty sarà come immettere -s %p. Se non si specifica alcun qualificativo, il valore di default è -f %p. 7. Per eliminare una dipendenza File per l istanza flusso di lavoro, selezionare la riga del file nell elenco e fare clic sul pulsante Cancella dalla tabella (X). 8. Per visualizzare le dipendenze Prompt, fare clic su Prompt nella finestra di sinistra della finestra Proprietà - Istanza flusso di lavoro. In questo modo si visualizza la vista Prompt. 328 Versione 7.0

Gestione di istanze flusso di lavoro nel piano Figura 88. finestra Proprietà - Istanza flusso di lavoro: Prompt. 9. Selezionare il tipo di Prompt che si desidera visualizzare, Ad Hoc o Predefinita. Per visualizzare le dipendenze Prompt ad hoc, selezionare Prompt Ad Hoc dall elenco a discesa nella barra degli strumenti. Per visualizzare le dipendenze Prompt predefinita, selezionare Prompt predefinita dall elenco a discesa nella barra degli strumenti. Le seguenti sono descrizioni delle intestazioni di colonna nella vista Prompt. 8. Attività del piano TWS Nome Specifica il nome della prompt. Questa colonna è riservata alle prompt predefinite. Testo messaggio Specifica il testo del messaggio della prompt. Workstation Specifica la workstation che visualizzerà il messaggio della prompt. Questo vale solo per le prompt Ad Hoc. Numero Specifica il numero della dipendenza Prompt. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 329

Gestione di istanze flusso di lavoro nel piano Stato Specifica lo stato della dipendenza Prompt. I valori possibili sono: Non rilasciato L istanza flusso di lavoro non viene rilasciata dalla dipendenza Prompt. Rilasciato L istanza flusso di lavoro viene rilasciata dalla dipendenza Prompt. Per rilasciare l istanza di lavoro dalla dipendenza Prompt, fare clic nella colonna Stato e selezionare Rilasciato dal menu a discesa. Stato interno Specifica lo stato interno della dipendenza Prompt. I valori possibili sono: Non Richiesto La prompt non è stata inoltrata. Richiesto La prompt è stata inoltrata, ma non ha ricevuto risposta. Risposta affermativa La prompt ha ricevuto risposta affermativa e la dipendenza Istanza flusso di lavoro viene rilasciata. Risposta negativa La prompt ha ricevuto risposta negativa e la dipendenza Istanza flusso di lavoro non viene rilasciata. Risposta Specifica la risposta alla dipendenza Prompt. Per rispondere alla prompt, fare clic in questa colonna e selezionare Sì o No dal menu a discesa. 10. Per aggiungere una dipendenza Prompt all istanza flusso di lavoro, effettuare quanto segue: 330 Versione 7.0

Gestione di istanze flusso di lavoro nel piano a. Fare clic sul pulsante Aggiungi riga (+). In questo modo si crea una nuova riga nell elenco delle dipendenze Prompt. b. Per una prompt predefinita, fare doppio clic sulla casella di testo nella colonna Nome e fare clic sul pulsante Trova per localizzare ed inserire il nome di una prompt. c. Per una prompt ad hoc, fare doppio clic sulla casella di testo nella colonna Testo messaggio e immettere il testo della prompt. La funzionalità di default di una prompt è quella di visualizzare un messaggio ed attendere una risposta. Se la stringa inizia con i due punti (:), il messaggio viene visualizzato ma non è necessaria alcuna risposta. Se la stringa inizia con un punto esclamativo (!), il messaggio non viene visualizzato ma richiede una risposta. E possibile includere barra retroversa n (\n) all interno del testo per creare nuove righe. E possibile includere uno o più parametri TWS come parte o come intera stringa di testo. Per utilizzare un parametro, inserire il nome tra segni di omissione (^). 11. Per eliminare una dipendenza Prompt dall istanza flusso di lavoro, selezionare la riga della prompt nell elenco e fare clic sul pulsante Cancella dalla tabella (X). 8. Attività del piano TWS 12. Per visualizzare le dipendenze Risorsa, fare clic su Risorse nella finestra a sinistra della finestra Proprietà - Istanza flusso di lavoro. In questo modo si visualizza la vista Risorse. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 331

Gestione di istanze flusso di lavoro nel piano Figura 89. finestra Proprietà - Istanza flusso di lavoro: Risorse. Le seguenti sono descrizioni delle intestazioni di colonna nella vista Risorse. Risorsa Specifica il nome della risorsa. Workstation Specifica la workstation sulla quale risiede la risorsa. Quantità Specifica il numero di unità della risorsa necessarie all istanza flusso di lavoro per soddisfare la dipendenza. Disponibile Specifica il numero di unità della risorsa attualmente disponibili. Stato rilascio Specifica lo stato della dipendenza Risorsa. I valori possibili sono: Non rilasciato L istanza flusso di lavoro non viene rilasciata dalla dipendenza Risorsa. 332 Versione 7.0

Gestione di istanze flusso di lavoro nel piano Rilasciato L istanza flusso di lavoro viene rilasciata dalla dipendenza Risorsa. Per rilasciare l istanza di lavoro dalla dipendenza Risorsa, fare clic nella colonna Stato e selezionare Rilasciato dal menu a discesa. 13. Per aggiungere una dipendenza Risorsa all istanza flusso di lavoro, effettuare quanto segue: a. Fare clic sul pulsante Aggiungi riga (+). In questo modo si crea una nuova riga nell elenco delle dipendenze Risorsa. b. Nella colonna Workstation, fare clic sul pulsante Trova per localizzare ed inserire il nome di una workstation. c. Fare doppio clic sulla casella di testo nella colonna Risorsa e fare clic sul pulsante Trova per localizzare ed inserire un nome risorsa. d. Fare doppio clic sulla casella di testo nella colonna Quantità e specificare il numero di unità di risorsa richieste dall istanza flusso di lavoro. Il valore di default è uno. 14. Per cancellare un dipendenza Risorsa dall istanza flusso di lavoro, selezionare la riga risorsa nell elenco e fare clic sul pulsante Cancella dalla tabella (X). 15. Una volta terminata la visualizzazione delle proprietà dell istanza flusso di lavoro, effettuare una delle seguenti operazioni: Fare clic sul pulsante OK per salvare le modifiche apportate alle proprietà e chiudere la finestra Proprietà - Istanza flusso di lavoro. Fare clic sul pulsante Applica per salvare le modifiche apportate alle proprietà e lasciare aperta la finestra Proprietà - Istanza flusso di lavoro. 8. Attività del piano TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 333

Gestione di istanze flusso di lavoro nel piano Visualizzazione dei predecessori di un istanza flusso di lavoro Per visualizzare i predecessori di un istanza flusso di lavoro nel piano, seguire questi passi: 1. Eseguire un elenco di istanze flusso di lavoro che contiene l istanza flusso di lavoro che si desidera modificare. 2. Nei risultati dell elenco, fare clic con il tastino destro del mouse sull istanza flusso di lavoro che si desidera visualizzare e selezionare Dipendenze... dal menu a comparsa. In questo modo si visualizza la finestra Dipendenze - Istanza flusso di lavoro. Figura 90. finestra Dipendenze - Istanza flusso di lavoro: Predecessore. 3. Fare clic su Predecessori nella finestra di sinistra. In questo modo si visualizza la vista Predecessori nella finestra di destra. Le seguenti sono descrizioni delle intestazioni di colonna nella vista Predecessori. Flusso di lavoro Specifica il nome di un istanza flusso di lavoro predecessore. Lavoro Specifica il nome di un istanza di lavoro predecessore. Workstation Specifica la workstation dell istanza del flusso di lavoro o del lavoro predecessore. 334 Versione 7.0

Gestione di istanze flusso di lavoro nel piano Stato rilascio Specifica lo stato della dipendenza Predecessore. I valori possibili sono: Rilasciato L istanza flusso di lavoro viene rilasciata dalla dipendenza Predecessore. Non rilasciato L istanza flusso di lavoro non viene rilasciata dalla dipendenza Predecessore. Per rilasciare l istanza flusso di lavoro dalla dipendenza Predecessore, fare clic nella colonna Stato rilascio e selezionare Rilasciato dal menu a discesa. Stato interno Specifica lo stato interno TWS del lavoro o dell istanza flusso di lavoro predecessori. Per ulteriori informazioni sullo stato del lavoro o del flusso di lavoro fare riferimento a Descrizione e definizione dello stato a pagina 407. 4. Una volta terminato nella finestra Dipendenze - Istanza flusso di lavoro, effettuare una delle seguenti operazioni: Fare clic sul pulsante OK per salvare le modifiche nel piano e chiudere la finestra Dipendenze - Istanza flusso di lavoro. Fare clic sul pulsante Applica per salvare le modifiche nel piano e lasciare aperta la finestra Dipendenze - Istanza flusso di lavoro. Aggiunta di predecessori ad un istanza flusso di lavoro Per aggiungere un lavoro o un flusso di lavoro predecessori ad un istanza flusso di lavoro, effettuare quanto segue: 1. Visualizzare i predecessori dell istanza flusso di lavoro. Per informazioni, consultare Visualizzazione dei predecessori di un istanza flusso di lavoro a pagina 334. 8. Attività del piano TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 335

Gestione di istanze flusso di lavoro nel piano 2. Fare clic sul pulsante Aggiungi riga (+). In questo modo si crea una nuova riga nell elenco dei predecessori. 3. Per specificare un istanza flusso di lavoro predecessore, fare doppio clic sulla casella di testo nella colonna Flusso di lavoro e fare clic sul pulsante Trova per localizzare ed inserire il nome dell istanza flusso di lavoro predecessore. 4. Per specificare un istanza di lavoro predecessore, fare doppio clic sulla casella di testo nella colonna Lavoro e fare clic sul pulsante Trova per localizzare ed inserire il nome dell istanza di lavoro predecessore. 5. Una volta terminato nella finestra Dipendenze - Istanza flusso di lavoro, effettuare una delle seguenti operazioni: Fare clic sul pulsante OK per salvare le modifiche nel piano e chiudere la finestra Dipendenze - Istanza flusso di lavoro. Fare clic sul pulsante Applica per salvare le modifiche nel piano e lasciare aperta la finestra Dipendenze - Istanza flusso di lavoro. Cancellazione di predecessori da un istanza flusso di lavoro Per cancellare un lavoro o un flusso di lavoro predecessori da un istanza flusso di lavoro, effettuare il seguente: 1. Visualizzare i predecessori dell istanza flusso di lavoro. Per informazioni, consultare Visualizzazione dei predecessori di un istanza flusso di lavoro a pagina 334. 2. Selezionare la riga del predecessore nell elenco e fare clic sul pulsante Cancella dalla tabella (X). 3. Una volta terminato nella finestra Dipendenze - Istanza flusso di lavoro, effettuare una delle seguenti operazioni: Fare clic sul pulsante OK per salvare le modifiche nel piano e chiudere la finestra Dipendenze - Istanza flusso di lavoro. Fare clic sul pulsante Applica per salvare le modifiche nel piano e lasciare aperta la finestra Dipendenze - Istanza flusso di lavoro. 336 Versione 7.0

Gestione di istanze flusso di lavoro nel piano Visualizzazione dei successori di un istanza flusso di lavoro Per visualizzare i successori di un istanza flusso di lavoro nel piano, seguire questi passi: 1. Eseguire un elenco di istanze flusso di lavoro che contiene il flusso di lavoro che si desidera modificare. 2. Nei risultati dell elenco, fare clic con il tastino destro del mouse sull istanza flusso di lavoro che si desidera visualizzare e selezionare Dipendenze... dal menu a comparsa. In questo modo si visualizza la finestra Dipendenze - Istanza flusso di lavoro. 3. Per visualizzare i lavori e i flussi di lavoro successori, fare clic su Successori nella finestra di sinistra. Per descrizioni delle intestazioni di colonna nella vista Successori, fare riferimento a Visualizzazione dei predecessori di un istanza flusso di lavoro a pagina 334. 4. Una volta terminato nella finestra Dipendenze - Istanza flusso di lavoro, effettuare una delle seguenti operazioni: 8. Attività del piano TWS Fare clic sul pulsante OK per salvare le modifiche nel piano e chiudere la finestra Dipendenze - Istanza flusso di lavoro. Fare clic sul pulsante Applica per salvare le modifiche nel piano e lasciare aperta la finestra Dipendenze - Istanza flusso di lavoro. Modifica di un istanza flusso di lavoro nello stato Hold La modifica di un istanza flusso di lavoro nello stato Hold imposta la priorità dell istanza flusso di lavoro su zero. Utilizzare il comando Rilascia per riportare la priorità al livello originale all inizio del giorno di elaborazione. Per cambiare lo stato di un istanza flusso di lavoro in Hold, eseguire questi passi: 1. Eseguire un elenco di istanze flusso di lavoro che contiene l istanza flusso di lavoro che si desidera modificare. Consultare Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 337

Gestione di istanze flusso di lavoro nel piano Visualizzazione di un elenco di flussi di lavoro nel piano a pagina 315 per ulteriori informazioni. 2. Selezionare la Visualizzazione Elenco di tutti i flussi di lavoro pianificati. 3. Fare clic con il tastino destro del mouse sull istanza flusso di lavoro che si desidera congelare. Per selezionare più di un istanza flusso di lavoro, effettuare una delle seguenti operazioni: Per selezionare un intervallo di istanze flusso di lavoro nell elenco, tenere premuto il tasto Maiusc e fare clic col tastino sinistro del mouse sulla prima e l ultima istanza flusso di lavoro nell intervallo. Fare clic con il tastino destro del mouse su una delle istanze flusso di lavoro selezionate per aprire il menu a comparsa. Per selezionare più istanze flusso di lavoro, tenere premuto il tasto Ctrl e fare clic col tastino sinistro del mouse su ogni istanza flusso di lavoro. Fare clic con il tastino destro del mouse su una delle istanze flusso di lavoro selezionate per aprire il menu a comparsa. 4. Selezionare Congela dal menu a comparsa e fare clic sul pulsante Sì nella finestra messaggio di conferma. Rilascio di un istanza flusso di lavoro Il comando Rilascia viene utilizzato per invertire il comando Congela. Il comando Rilascia riporta la priorità alla sua impostazione originale all inizio del giorno di elaborazione. Non confondere questo comando con il comando Rilascia tutte le dipendenze. Questo comando non ha alcun tipo di effetto sulle dipendenze di un istanza flusso di lavoro. Per modificare l istanza flusso di lavoro nello stato Release, seguire questi passi: 1. Eseguire un elenco di istanze flusso di lavoro che contiene l istanza flusso di lavoro che si desidera modificare. Consultare Visualizzazione di un elenco di flussi di lavoro nel piano a pagina 315 per ulteriori informazioni. 338 Versione 7.0

Gestione di istanze flusso di lavoro nel piano 2. Selezionare la Visualizzazione Elenco di tutti i flussi di lavoro pianificati. 3. Nei risultati dell elenco, fare clic con il tastino destro del mouse sull istanza flusso di lavoro che si desidera rilasciare. Per selezionare più di un istanza flusso di lavoro, effettuare una delle seguenti operazioni: Per selezionare un intervallo di istanze flusso di lavoro nell elenco, tenere premuto il tasto Maiusc e fare clic col tastino sinistro del mouse sulla prima e l ultima istanza flusso di lavoro nell intervallo. Fare clic con il tastino destro del mouse su una delle istanze flusso di lavoro selezionate per aprire il menu a comparsa. Per selezionare più istanze flusso di lavoro, tenere premuto il tasto Ctrl e fare clic col tastino sinistro del mouse su ogni istanza flusso di lavoro. Fare clic con il tastino destro del mouse su una delle istanze flusso di lavoro selezionate per aprire il menu a comparsa. 4. Selezionare Rilascia dal menu a comparsa e fare clic sul pulsante Sì nella finestra messaggio di conferma. Annullamento di un istanza flusso di lavoro Annullare un istanza flusso di lavoro nel piano impedisce l esecuzione dell istanza flusso di lavoro. Un istanza flusso di lavoro annullata può essere inoltrata nuovamente utilizzando un nome alias. Per ulteriori informazioni, consultare Reinoltro di un istanza flusso di lavoro a pagina 344. 8. Attività del piano TWS Per annullare un istanza flusso di lavoro, seguire questi passi: 1. Eseguire un elenco di istanze flusso di lavoro che contiene l istanza flusso di lavoro che si desidera modificare. Consultare Visualizzazione di un elenco di flussi di lavoro nel piano a pagina 315 per ulteriori informazioni. 2. Nei risultati dell elenco, fare clic con il tastino destro del mouse sull istanza flusso di lavoro che si desidera annullare. Per selezionare più di un istanza flusso di lavoro, effettuare una delle seguenti operazioni: Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 339

Gestione di istanze flusso di lavoro nel piano Per selezionare un intervallo di istanze flusso di lavoro nell elenco, tenere premuto il tasto Maiusc e fare clic col tastino sinistro del mouse sulla prima e l ultima istanza flusso di lavoro nell intervallo. Fare clic con il tastino destro del mouse su una delle istanze flusso di lavoro selezionate per aprire il menu a comparsa. Per selezionare più istanze flusso di lavoro, tenere premuto il tasto Ctrl e fare clic col tastino sinistro del mouse su ogni istanza flusso di lavoro. Fare clic con il tastino destro del mouse su una delle istanze flusso di lavoro selezionate per aprire il menu a comparsa. 3. Selezionare Annulla dal menu a comparsa e fare clic sul pulsante Sì nella finestra messaggio di conferma. Modifica del limite lavoro di un istanza flusso di lavoro Per modificare il limite lavoro di un istanza flusso di lavoro nel piano, seguire questi passi: 1. Eseguire un elenco di istanze flusso di lavoro che contiene l istanza flusso di lavoro che si desidera modificare. Consultare Visualizzazione di un elenco di flussi di lavoro nel piano a pagina 315 per ulteriori informazioni. 2. Nei risultati dell elenco, fare clic con il tastino destro del mouse sull istanza flusso di lavoro che si desidera modificare. Per selezionare più di un istanza flusso di lavoro, effettuare una delle seguenti operazioni: Per selezionare un intervallo di istanze flusso di lavoro nell elenco, tenere premuto il tasto Maiusc e fare clic col tastino sinistro del mouse sulla prima e l ultima istanza flusso di lavoro nell intervallo. Fare clic con il tastino destro del mouse su uno dei flussi di lavoro selezionati per aprire il menu a comparsa. Per selezionare più istanze flusso di lavoro, tenere premuto il tasto Ctrl e fare clic col tastino sinistro del mouse su ogni 340 Versione 7.0

Gestione di istanze flusso di lavoro nel piano istanza flusso di lavoro. Fare clic con il tastino destro del mouse su una delle istanze flusso di lavoro selezionate per aprire il menu a comparsa. 3. Selezionare Limite... dal menu a comparsa. In questo modo si visualizza la finestra Modifica limite - Istanza flusso di lavoro. Figura 91. finestra Modifica limite - Istanza flusso di lavoro. 4. Specificare un nuovo limite lavoro nel campo Nuovo limite. 5. Una volta terminato nella finestra Modifica limite - Istanza flusso di lavoro, effettuare una delle seguenti operazioni: Fare clic sul pulsante OK per salvare il nuovo limite lavoro nel piano e chiudere la finestra. 8. Attività del piano TWS Fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra senza salvare il nuovo limite lavoro. Modifica della priorità di un istanza flusso di lavoro Per modificare la priorità di un istanza flusso di lavoro nel piano, seguire questi passi: 1. Eseguire un elenco di istanze flusso di lavoro che contiene l istanza flusso di lavoro che si desidera modificare. Consultare Visualizzazione di un elenco di flussi di lavoro nel piano a pagina 315 per ulteriori informazioni. 2. Nei risultati dell elenco, fare clic con il tastino destro del mouse sull istanza flusso di lavoro che si desidera modificare o, per selezionare più di un istanza flusso di lavoro, effettuare una delle seguenti operazioni: Per selezionare un intervallo di istanze flusso di lavoro nell elenco, tenere premuto il tasto Maiusc e fare clic col tastino sinistro del mouse sulla prima e l ultima istanza Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 341

Gestione di istanze flusso di lavoro nel piano flusso di lavoro nell intervallo. Fare clic con il tastino destro del mouse su una delle istanze flusso di lavoro selezionate per aprire il menu a comparsa. Per selezionare più istanze flusso di lavoro, tenere premuto il tasto Ctrl e fare clic col tastino sinistro del mouse su ogni istanza flusso di lavoro. Fare clic con il tastino destro del mouse su una delle istanze flusso di lavoro selezionate per aprire il menu a comparsa. 3. Selezionare Priorità... dal menu a comparsa. In questo modo si apre la finestra Modifica priorità - Istanza flusso di lavoro. Figura 92. finestra Modifica priorità - Istanza flusso di lavoro. 4. Selezionare un nuovo valore di priorità dall elenco a discesa o fare clic su uno dei seguenti pulsanti: Hold Imposta la priorità su 0. High Imposta la priorità su 100. Go Imposta la priorità su 101. Default Se viene selezionata una singola istanza flusso di lavoro, questo imposta la priorità sul valore originale dell istanza flusso di lavoro all inizio del giorno di elaborazione. Se vengono selezionate più istanze flusso di lavoro, la priorità di ogni istanza flusso di lavoro viene reimpostata sul valore che aveva all inizio del giorno di elaborazione. 5. Una volta terminato nella finestra Modifica priorità - Istanza flusso di lavoro, effettuare una delle seguenti operazioni: 342 Versione 7.0

Gestione di istanze flusso di lavoro nel piano Fare clic sul pulsante OK per salvare la nuova priorità nel piano e chiudere la finestra. Fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra senza salvare la nuova priorità. Rilascio di un istanza flusso di lavoro dalle dipendenze Il rilascio di un istanza flusso di lavoro dalle sue dipendenze elimina le dipendenze dai seguenti oggetti: Ora di avvio pianificata Lavori e flussi di lavoro predecessori Risorse File Prompt Per rilasciare un istanza flusso di lavoro dalle relative dipendenze, seguire questi passi: 1. Eseguire un elenco di istanze flusso di lavoro che contiene l istanza flusso di lavoro che si desidera rilasciare. Consultare Visualizzazione di un elenco di flussi di lavoro nel piano a pagina 315 per ulteriori informazioni. 2. Nei risultati dell elenco, fare clic con il tastino destro del mouse sull istanza flusso di lavoro che si desidera rilasciare. Per selezionare più di un istanza flusso di lavoro, effettuare una delle seguenti operazioni: Per selezionare un intervallo di istanze flusso di lavoro nell elenco, tenere premuto il tasto Maiusc e fare clic col tastino sinistro del mouse sulla prima e l ultima istanza flusso di lavoro nell intervallo. Fare clic con il tastino destro del mouse su uno dei flussi di lavoro selezionati per aprire il menu a comparsa. Per selezionare più istanze flusso di lavoro, tenere premuto il tasto Ctrl e fare clic col tastino sinistro del mouse su ogni 8. Attività del piano TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 343

Gestione di istanze flusso di lavoro nel piano istanza flusso di lavoro. Fare clic con il tastino destro del mouse su una delle istanze flusso di lavoro selezionate per aprire il menu a comparsa. 3. Selezionare Rilascia tutte le dipendenze dal menu a comparsa e fare clic sul pulsante Sì nella finestra messaggio di conferma. Ciò consente al flusso di lavoro di essere eseguito a meno che non vi siano altri prerequisiti. Per ulteriori informazioni, consultare: Visualizzazione e modifica delle proprietà di un istanza flusso di lavoro a pagina 320. Modifica del limite lavoro di un istanza flusso di lavoro a pagina 340. Modifica della priorità di un istanza flusso di lavoro a pagina 341. Reinoltro di un istanza flusso di lavoro Quando si reinoltra un istanza flusso di lavoro, si crea una nuova istanza flusso di lavoro nel piano. Alla nuova istanza flusso di lavoro viene fornito un nome alias. Per reinoltrare un istanza flusso di lavoro nel piano, seguire questi passi: 1. Eseguire un elenco di istanze flusso di lavoro che contenga l istanza flusso di lavoro che si desidera reinoltrare. Consultare Visualizzazione di un elenco di flussi di lavoro nel piano a pagina 315 per ulteriori informazioni. 2. Nei risultati dell elenco, fare clic con il tastino destro del mouse sull istanza flusso di lavoro che si desidera reinoltrare. 3. Selezionare Reinoltra dal menu a comparsa. In questo modo si visualizza la finestra Reinoltra istanza flusso di lavoro. Figura 93. finestra Reinoltra istanza flusso di lavoro. 344 Versione 7.0

Gestione di istanze flusso di lavoro nel piano 4. Specificare un nome alias per l istanza flusso di lavoro reinoltrata nella casella di testo Alias. Se non si specifica un nome alias, viene creato un nome da TWS. Per la modalità non espansa, TWS inizia con i primi due caratteri del nome originale dell istanza flusso di lavoro seguiti da sei numeri a caso. Per la modalità espansa, TWS inizia con i primi sei caratteri del nome originale dell istanza di lavoro seguiti da dieci numeri a caso. 5. Una volta terminato nella finestra Reinoltra istanza flusso di lavoro, effettuare una delle seguenti operazioni: Fare clic sul pulsante OK per reinoltrare l istanza flusso di lavoro e chiudere la finestra. Fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra senza reinoltrare l istanza flusso di lavoro. 6. Per modificare le proprietà del flusso di lavoro reinoltrato, fare clic sul pulsante Proprietà... Per informazioni sulle proprietà dell istanza flusso di lavoro, fare riferimento a Visualizzazione e modifica delle proprietà di un istanza flusso di lavoro a pagina 320. 7. Per modificare i predecessori per il flusso di lavoro reinoltrato, fare riferimento a Aggiunta di predecessori ad un istanza flusso di lavoro a pagina 335 e Cancellazione di predecessori da un istanza flusso di lavoro a pagina 336. 8. Attività del piano TWS Gestione delle workstation nel piano Il piano contiene un elenco di tutte le workstation che si ha intenzione di utilizzare nell elaborazione di quei giorni. E possibile effettuare le seguenti operazioni su una workstation nel piano: Visualizzare un elenco di workstation nel piano. Questo elenco contiene un numero di campi con informazioni sullo stato delle workstation. Modifica del limite lavoro di un istanza workstation Modifica del delimitatore lavoro di un istanza workstation Avvio, arresto, collegamento e scollegamento di una workstation Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 345

Gestione delle workstation nel piano Visualizzazione di un elenco di workstation nel piano Per visualizzare un elenco di workstation nel piano, seguire questi passi: 1. Nella vista ad albero della Job Scheduling Console, ingrandire l icona del TWS Controller. 2. Espandere il gruppo elenchi del piano di default. 3. Selezionare l icona Stato di tutte le workstation. 4. Fare clic sul pulsante Carica elenco nella barra degli strumenti o fare clic con il tastino destro del mouse sull icona dell elenco di workstation e selezionare Carica elenco dal menu a comparsa. I risultati dell elenco sono visualizzati nel pannello di destra del Job Scheduling Console. Figura 94. finestra Elenco stati workstation. Le seguenti sono descrizioni delle intestazioni di colonna nel pannello workstation. Nome Visualizza il nome dell istanza workstation. 346 Versione 7.0

Gestione delle workstation nel piano Jobman in esecuzione Visualizza se il processo jobman sulla workstation è in esecuzione o meno. Stato collegamento Visualizza lo stato attuale del collegamento della workstation. Una workstation può essere LINKED o UNLINKED. Limite Visualizza il numero totale di lavori che possono essere eseguiti contemporaneamente su questa workstation. Delimitatore Visualizza il delimitatore lavoro per questa workstation. Il delimitatore lavoro è la priorità che un lavoro deve superare per essere eseguito su questa workstation. Impostando il delimitatore su 40, ad esempio, si impedisce ai lavori con priorità di 40 o inferiore di essere avviati. Valori validi vanno da 0 a 101. Nodo Specifica il tipo di workstation e il tipo di sistema operativo della workstation nel seguente formato: os_wkstat dove os è uno dei seguenti: WNT Windows NT. UNX UNIX. MPV MPE/V. MPX MPE/IX. Altro Un altro OS della workstation. 8. Attività del piano TWS e dove wkstat è una delle seguenti: FTA Fault-tolerant agent Master Master Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 347

Gestione delle workstation nel piano Gestore Gestore dominio (DM) S-Agent SA (Standard agent) X-Agent XA (Extended agent) Fuso orario Visualizza il fuso orario della workstation. Porta nodo Visualizza l indirizzo della porta della workstation. Tipo CPU Visualizza il tipo di workstation TWS. I valori validi sono MASTER, FTA, SAGENT o XAGENT. Host Visualizza la workstation fisica TWS in cui si trova questa definizione di workstation. Ciò è valido solo per gli XA e gli NA. Esegui Visualizza il numero di esecuzione del piano di produzione della workstation. Ciò viene utilizzato per sincronizzare le workstation in una rete TWS. Ora di avvio Visualizza l ora e la data in cui il processo batchman è stata avviato sulla workstation. Inizial. Jobman Visualizza se il processo jobman sulla workstation ha terminato o meno l inizializzazione di avvio. Il valore può essere Sì o NO. Metodo Visualizza il nome del metodo, se la workstation è un XA o un Agent di rete (NA). Dominio Visualizza il nome del dominio TWS della workstation. 348 Versione 7.0

Gestione delle workstation nel piano Versione Visualizza la versione di TWS installata su questa workstation. Informazioni sul nodo Visualizza le informazioni del sistema operativo riguardanti la workstation. Nome nodo Visualizza il nome nodo della workstation. Visualizzazione di un istanza Workstation Per visualizzare un istanza workstation nel piano, seguire questi passi: 1. Eseguire un elenco di workstation che contiene la workstation che si desidera visualizzare. Consultare Visualizzazione di un elenco di workstation nel piano a pagina 346 per ulteriori informazioni. 2. Nei risultati dell elenco, fare doppio clic sulla workstation che si desidera visualizzare o fare clic con il tastino destro del mouse sulla workstation e selezionare Proprietà dal menu a comparsa. In questo modo si visualizza la finestra Proprietà - Workstation nel piano. 8. Attività del piano TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 349

Gestione delle workstation nel piano Figura 95. finestra Proprietà - Workstation nel piano. Per descrizioni dei valori di campo consultare Visualizzazione di un elenco di workstation nel piano a pagina 346. 3. Nella finestra Proprietà - Workstation nel piano, è possibile modificare i valori Limite e Delimitatore immettendo nuovi valori nei campi. Per ulteriori informazioni consultare Modifica del limite lavoro di una workstation nel piano e Modifica del delimitatore lavoro di una workstation nel piano a pagina 351. 4. Fare clic sul pulsante OK per salvare le modifiche e chiudere la finestra Proprietà - Workstation nel piano o fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra Proprietà - Workstation nel piano senza salvare le modifiche. Modifica del limite lavoro di una workstation nel piano Per modificare il limite lavoro di un istanza workstation nel piano, seguire questi passi: 1. Eseguire un elenco di workstation nel piano che contenga la workstation che si desidera modificare. 350 Versione 7.0

Gestione delle workstation nel piano 2. Nei risultati dell elenco, fare clic con il tastino destro del mouse sulla workstation che si desidera modificare o, per selezionare più di una workstation, effettuare una delle seguenti operazioni: Per selezionare un intervallo di workstation nell elenco, tenere premuto il tasto Maiusc e fare clic col tastino sinistro del mouse sulla prima e l ultima workstation nell intervallo. Fare clic con il tastino destro del mouse su una delle workstation selezionate per aprire il menu a comparsa. Per selezionare più workstation, tenere premuto il tasto Ctrl e fare clic col tastino sinistro del mouse su ogni workstation. Fare clic con il tastino destro del mouse su una delle workstation selezionate per aprire il menu a comparsa. 3. Selezionare Limite... dal menu a comparsa. In questo modo si visualizza la finestra Modifica limite - Workstation. 8. Attività del piano TWS Figura 96. finestra Modifica limite - Workstation. 4. Specificare un nuovo limite lavoro nel campo Nuovo limite. 5. Una volta terminato, effettuare una delle seguenti operazioni: Fare clic sul pulsante OK per salvare il nuovo limite lavoro nel piano e chiudere la finestra. Fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra senza salvare il nuovo limite lavoro. Modifica del delimitatore lavoro di una workstation nel piano Per modificare il delimitatore lavoro di un istanza workstation nel piano, seguire questi passi: Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 351

Gestione delle workstation nel piano 1. Eseguire u elenco di istanze workstation che contiene la workstation che si desidera modificare. 2. Nei risultati dell elenco, fare clic con il tastino destro del mouse sulla workstation che si desidera modificare, o, per selezionare più di una workstation, effettuare una delle seguenti operazioni: Per selezionare un intervallo di workstation nell elenco, tenere premuto il tasto Maiusc e fare clic col tastino sinistro del mouse sulla prima e l ultima workstation nell intervallo. Fare clic con il tastino destro del mouse su una delle workstation selezionate per aprire il menu a comparsa. Per selezionare più workstation, tenere premuto il tasto Ctrl e fare clic col tastino sinistro del mouse su ogni workstation. Fare clic con il tastino destro del mouse su una delle workstation selezionate per aprire il menu a comparsa. 3. Selezionare Delimitatore... dal menu a comparsa. In questo modo si visualizza la finestra Modifica delimitatore - Workstation. Figura 97. finestra Modifica delimitatore - Workstation. 4. Specificare un nuovo delimitatore lavoro o fare clic su uno dei seguenti pulsanti: Non congelare Imposta il delimitatore su 0. Congela tutto Imposta il delimitatore su 101. 5. Una volta terminato nella finestra Modifica delimitatore - Workstation, effettuare una delle seguenti operazioni: 352 Versione 7.0

Gestione delle workstation nel piano Fare clic sul pulsante OK per salvare il nuovo delimitatore lavoro nel piano e chiudere la finestra. Fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra senza salvare il nuovo delimitatore lavoro. Avvio di un istanza workstation Per avviare l esecuzione del TWS su un istanza workstation, seguire questi passi: Nota: Per avviare tutte le workstation in un dominio, fare riferimento a Avvio delle workstation in un dominio a pagina 355. 1. Eseguire un elenco di istanze workstation che contiene la workstation che si desidera avviare. 2. Nei risultati dell elenco, fare clic con il tastino destro del mouse sulla workstation che si desidera avviare. 3. Selezionare Avvio dal menu a comparsa. Arresto di un istanza workstation Per arrestare l esecuzione del TWS su un istanza workstation, seguire questi passi: 8. Attività del piano TWS Nota: Per arrestare tutte le workstation in un dominio, fare riferimento a Arresto delle workstation in un dominio a pagina 355. 1. Eseguire un elenco di istanze workstation che contiene la workstation che si desidera arrestare. 2. Nei risultati dell elenco, fare clic con il tastino destro del mouse sulla workstation che si desidera arrestare. 3. Selezionare Arresta dal menu a comparsa. Collegamento di un istanza workstation Per collegare un istanza workstation, seguire questi passi: Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 353

Gestione delle workstation nel piano Nota: Per collegare tutte le workstation in un dominio, fare riferimento a Collegamento delle workstation in un dominio a pagina 356. 1. Eseguire un elenco di istanze workstation che contiene la workstation che si desidera scollegare. 2. Nei risultati dell elenco, fare clic con il tastino destro del mouse sulla workstation di cui si desidera effettuare il collegamento. 3. Selezionare Collegamento dal menu a comparsa. Scollegamento di un istanza workstation Per scollegare un istanza workstation, seguire questi passi: Nota: Per scollegare tutte le workstation in un dominio, fare riferimento a Scollegamento delle workstation in un dominio a pagina 356. 1. Eseguire un elenco di istanze workstation che contiene la workstation che si desidera scollegare. 2. Nei risultati dell elenco, fare clic con il tastino destro del mouse sulla workstation che si desidera scollegare. 3. Selezionare Scollegamento dal menu a comparsa. Gestione di domini nel piano E possibile effettuare le seguenti operazioni sui domini nel piano: Visualizzare un elenco di domini nel piano. Questo elenco contiene un numero di campi con informazioni sullo stato dei domini. Avvio, arresto, collegamento, scollegamento di tutte le workstation in un dominio. Modificare la workstation gestore dominio in un dominio. Visualizzazione di un elenco di domini nel piano Per visualizzare un elenco di domini nel piano, seguire questi passi: 1. Nella vista ad albero della Job Scheduling Console, ingrandire l icona del TWS Controller. 354 Versione 7.0

Gestione di domini nel piano 2. Espandere il gruppo elenchi del piano di default. 3. Selezionare un icona elenco Stati di tutti i domini. 4. Fare clic sul pulsante Carica elenco nella barra degli strumenti o fare clic con il tastino destro del mouse sull icona dell elenco di domini e selezionare Carica elenco dal menu a comparsa. I risultati dell elenco sono visualizzati nel pannello di destra del Job Scheduling Console. Le seguenti sono descrizioni delle intestazioni di colonna nel pannello domini. Nome Specifica il nome del dominio. Gestore dominio (DM) Specifica il nome della workstation DM. Parent di dominio Specifica il nome del dominio parent. Avvio delle workstation in un dominio Per avviare l esecuzione del TWS su tutte le workstation in un dominio, seguire questi passi: Nota: Per avviare workstation individuali, fare riferimento a Avvio di un istanza workstation a pagina 353. 8. Attività del piano TWS 1. Eseguire un elenco di domini che contiene il dominio che si desidera avviare. Consultare Visualizzazione di un elenco di domini nel piano a pagina 354 per ulteriori informazioni. 2. Nei risultati dell elenco, fare clic con il tastino destro del mouse sul dominio che si desidera avviare. 3. Selezionare Avvia workstation dal menu a comparsa. Arresto delle workstation in un dominio Per arrestare l esecuzione del TWS su tutte le workstation in un dominio, seguire questi passi: Nota: Per arrestare workstation individuali, fare riferimento a Arresto di un istanza workstation a pagina 353. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 355

Gestione di domini nel piano 1. Eseguire un elenco di domini che contiene il dominio che si desidera arrestare. Consultare Visualizzazione di un elenco di domini nel piano a pagina 354 per ulteriori informazioni. 2. Nei risultati dell elenco, fare clic con il tastino destro del mouse sul dominio che si desidera arrestare. 3. Selezionare Arresta workstation dal menu a comparsa. Collegamento delle workstation in un dominio Per collegare tutte le workstation in un dominio, seguire questi passi: Nota: Per collegare workstation individuali, fare riferimento a Collegamento di un istanza workstation a pagina 353. 1. Eseguire un elenco di domini che contiene il dominio che si desidera collegare. Consultare Visualizzazione di un elenco di domini nel piano a pagina 354 per ulteriori informazioni. 2. Nei risultati dell elenco, fare clic con il tastino destro del mouse sul dominio che si desidera collegare. 3. Selezionare Collega workstation dal menu a comparsa. Scollegamento delle workstation in un dominio Per scollegare tutte le workstation in un dominio, seguire questi passi: Nota: Per scollegare workstation individuali, fare riferimento a Scollegamento di un istanza workstation a pagina 354. 1. Eseguire un elenco di domini che contiene il dominio che si desidera scollegare. Consultare Visualizzazione di un elenco di domini nel piano a pagina 354 per ulteriori informazioni. 2. Nei risultati dell elenco, fare clic con il tastino destro del mouse sul dominio che si desidera scollegare. 3. Selezionare Scollega workstation dal menu a comparsa. 356 Versione 7.0

Gestione di domini nel piano Commutazione del Gestore dominio (DM) in un dominio Quando si passa dai Gestori dominio a un Gestore dominio di backup, assicurarsi che il nuovo Gestore dominio sia un FTA con Stato completo e Risolvi dipendenze selezionati. Per passare dal Gestore dominio ad una differente workstation in un dominio, seguire questi passi: 1. Eseguire un elenco di domini che contiene il dominio che si desidera commutare. Consultare Visualizzazione di un elenco di domini nel piano a pagina 354 per ulteriori informazioni. 2. Nei risultati dell elenco, fare clic con il tastino destro del mouse sul dominio che si desidera commutare. 3. Selezionare Passa al gestore... dal menu a comparsa. In questo modo si visualizza la finestra Seleziona Gestore dominio. 8. Attività del piano TWS Figura 98. finestra Passa al gestore - Dominio. 4. Fare clic sul pulsante Trova ed utilizzare la finestra Trova per selezionare il nome della nuova workstation gestore dominio. Il nuovo gestore dominio deve essere un membro del dominio e deve essere un FTA con Stato completo e Risolvi dipendenze selezionati. 5. Una volta terminato nella finestra Seleziona Gestore dominio, effettuare una delle seguenti operazioni: Fare clic sul pulsante OK per passare al nuovo gestore dominio e chiudere la finestra. Fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra senza commutare il Gestore dominio. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 357

Gestione delle dipendenze File nel piano Gestione delle dipendenze File nel piano Si parla di dipendenza File quando un lavoro o un flusso di lavoro necessita di verificare l esistenza di uno o più file prima che possa iniziare l esecuzione. Visualizzazione stato dipendenze File Per visualizzare un elenco di dipendenze File nel piano, seguire questi passi: 1. Nella vista ad albero della Job Scheduling Console, ingrandire l icona del TWS Controller. 2. Espandere il gruppo elenchi del piano di default. 3. Selezionare un icona elenco Stati di tutti i file. 4. Espandere i rami sotto TWS fino a quando non si visualizza l icona per l elenco di file che si desidera eseguire. Consultare Creazione di un elenco del piano di file a pagina 273 per informazioni sulla creazione degli elenchi di file. 5. Selezionare l icona dell elenco di file. 6. Fare clic sul pulsante Carica elenco nella barra degli strumenti o fare clic con il tastino destro del mouse sull icona dell elenco di file e selezionare Carica elenco dal menu a comparsa. I risultati dell elenco sono visualizzati nel pannello di destra del Job Scheduling Console. 358 Versione 7.0

Gestione delle dipendenze File nel piano Figura 99. finestra elenco Stati di tutti i file. Le seguenti sono descrizioni delle intestazioni colonna nel pannello file. Nome percorso completo Specifica il percorso e il nome del file. Workstation Specifica il nome della workstation che possiede il file. Qualificativi Visualizza i qualificativi utilizzati con questa dipendenza File. Stato Specifica lo stato del file come uno dei seguenti: Non controllato Non ancora controllato o il file era disponibile ed è stato utilizzato per soddisfare una dipendenza Lavoro o Flusso di lavoro. Controllo Si sta controllando la disponibilità del file. Esiste Il file esiste ed è disponibile. Non esiste Il file non esiste o non è disponibile. 8. Attività del piano TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 359

Gestione di dipendenze Prompt nel piano Gestione di dipendenze Prompt nel piano Si parla di dipendenza Prompt quando un lavoro o un flusso di lavoro devono attendere una risposta affermativa ad una prompt prima di poter iniziare l esecuzione. Visualizzazione stato dipendenze Prompt Per visualizzare un elenco di dipendenze Prompt nel piano, seguire questi passi: 1. Nella vista ad albero della Job Scheduling Console, ingrandire l icona del TWS Controller. 2. Espandere il gruppo elenchi del piano di default. 3. Selezionare l icona elenco Stati di tutte le prompt. 4. Fare clic sul pulsante Carica elenco nella barra degli strumenti o fare clic con il tastino destro del mouse sull icona dell elenco di prompt e selezionare Carica elenco dal menu a comparsa. I risultati dell elenco sono visualizzati nel pannello di destra del Job Scheduling Console. Le seguenti sono descrizioni delle intestazioni di colonna nel pannello prompt. Nome Specifica il nome di una prompt predefinita o il numero di una prompt ad hoc. Workstation Specifica il nome della workstation. Dipendenza Specifica i nomi del lavoro o del flusso di lavoro che dipendono da tale prompt. Stato rilascio Specifica lo stato della prompt come uno dei seguenti: RICHIESTO La prompt è stata immessa, ma non ha ricevuto risposta. NON RICHIESTO La prompt non è stata immessa. 360 Versione 7.0

Gestione di dipendenze Prompt nel piano SI La prompt è stata immessa e ha ricevuto risposta SI. NO La prompt è stata immessa e ha ricevuto risposta NO. Numero Specifica l ID interno della prompt. Tipo Specifica il tipo di prompt come uno dei seguenti: Ad Hoc La prompt viene definita localmente in un lavoro o in un flusso di lavoro. Predefinita La Prompt ha un nome ed è definita nel database. Ripristino La prompt viene definita localmente in un lavoro come opzione di ripristino. Testo messaggio Specifica il testo della prompt. Risposta ad una dipendenza Prompt Per rispondere a una dipendenza Prompt, seguire questi passi: 1. Eseguire un elenco di dipendenze Prompt che contiene la prompt che si desidera modificare. Consultare Visualizzazione stato dipendenze Prompt a pagina 360 per ulteriori informazioni. 2. Nei risultati dell elenco, fare clic con il tastino destro del mouse sulla dipendenza Prompt a cui si desidera rispondere oppure, per selezionare più di una dipendenza Prompt, effettuare una delle seguenti operazioni: Per selezionare più dipendenze Prompt dall elenco, tenere premuto il tasto Maiusc e fare clic col tastino sinistro del mouse sulla prima e l ultima dipendenza Prompt nell intervallo. Fare clic con il tastino destro del mouse su una delle dipendenze Prompt selezionate per aprire il menu a comparsa. 8. Attività del piano TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 361

Gestione di dipendenze Prompt nel piano Per selezionare più dipendenze Prompt, tenere premuto il tasto Ctrl e fare clic col tastino sinistro del mouse su ogni dipendenza Prompt. Fare clic con il tastino destro del mouse su una delle dipendenze Prompt selezionate per aprire il menu a comparsa. 3. Selezionare Rispondi > Sì o Rispondi > No dal menu a comparsa. Gestione di dipendenze Risorsa nel piano Le risorse rappresentano qualsiasi tipo di risorse sul sistema come ad esempio le unità su nastro, le linee di comunicazione, i database o le stampanti, necessarie per eseguire un lavoro. Le risorse possono essere fisiche e logiche. Dopo aver definito una risorsa nel database TWS, essa può venire utilizzata come dipendenza per lavori e flussi di lavoro che vengono eseguiti sulla workstation o sulla classe workstation per la quale la risorsa è definita. Visualizzazione stato dipendenze Risorsa Per visualizzare un elenco di dipendenze Risorsa nel piano, seguire questi passi: 1. Nella vista ad albero della Job Scheduling Console, ingrandire l icona del TWS Controller. 2. Espandere i rami sotto TWS fino a quando non si visualizza l icona per l elenco di risorse che si desidera eseguire. Consultare Creazione di un elenco del piano di risorse a pagina 270 per informazioni sulla creazione degli elenchi di risorse. 3. Selezionare l icona dell elenco di risorse. 4. Fare clic sul pulsante Carica elenco nella barra degli strumenti o fare clic con il tastino destro del mouse sull icona dell elenco di risorse e selezionare Carica elenco dal menu a comparsa. I risultati dell elenco sono visualizzati nel pannello di destra del Job Scheduling Console. Le seguenti sono descrizioni delle intestazioni di colonna nel pannello risorsa. Nome Visualizza il nome della risorsa. 362 Versione 7.0

Gestione di dipendenze Risorsa nel piano Workstation Visualizza il nome della workstation. Stato Visualizza lo stato della risorsa come uno dei seguenti: Disponibile La risorsa possiede unità disponibili. Non disponibile La risorsa non possiede unità disponibili. Sconosciuto Lo stato della risorsa è sconosciuto. Quantità definita Visualizza il numero totale di unità definite per la risorsa. Quantità disponibile Visualizza il numero di unità di risorsa che non sono in uso. In uso Visualizza il numero di unità di risorsa attualmente in uso. Titolari Visualizza i nomi di istanze di lavoro e flusso di lavoro che richiedono unità della risorsa ed il numero di unità richieste. Visualizzazione delle proprietà di una dipendenza Risorsa Per visualizzare una dipendenza Risorsa nel piano, seguire questi passi: 8. Attività del piano TWS 1. Eseguire un elenco di dipendenze Risorsa che contiene la risorsa che si desidera modificare. Consultare Visualizzazione stato dipendenze Risorsa a pagina 362 per ulteriori informazioni. 2. Nei risultati dell elenco, fare doppio clic sulla risorsa che si desidera visualizzare o fare clic con il tastino destro del mouse sulla risorsa e selezionare Proprietà dal menu a comparsa. In questo modo si visualizza la finestra Proprietà - Risorsa nel piano. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 363

Gestione di dipendenze Risorsa nel piano Figura 100. finestra Proprietà - Risorsa nel piano. Per descrizioni dei valori di campo consultare Visualizzazione stato dipendenze Risorsa a pagina 362. 3. Nella finestra Proprietà - Risorse nel piano, è possibile modificare il numero totale di unità definite della risorsa. Per fare questo, specificare un nuovo valore nella casella di testo Quantità definita. 4. Fare clic sul pulsante OK per salvare le modifiche e chiudere la finestra Proprietà - Istanza risorsa o fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra senza salvare le modifiche. Modifica del numero di unità di una dipendenza Risorsa Per modificare il numero totale delle unità definite di una dipendenza Risorsa, seguire questi passi: 1. Eseguire un elenco di dipendenze Risorsa che contiene la risorsa che si desidera modificare. Consultare Visualizzazione stato dipendenze Risorsa a pagina 362 per ulteriori informazioni. 2. Nei risultati dell elenco, fare clic con il tastino destro del mouse sulla risorsa che si desidera modificare. 3. Selezionare Modifica unità... dal menu a comparsa. In questo modo si visualizza la finestra Modifica unità - Risorsa nel piano. 364 Versione 7.0

Gestione di dipendenze Risorsa nel piano Figura 101. finestra Modifica unità - Risorsa nel piano. 4. Specificare un nuovo valore nella casella di testo Quantità definita. 5. Una volta terminato nella finestra Modifica unità - Risorsa nel piano, effettuare una delle seguenti operazioni: Fare clic sul pulsante OK per salvare le nuove unità nel piano e chiudere la finestra. Fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra senza salvare le nuove unità. Inoltro dei lavori e dei flussi di lavoro al piano Queste sezioni forniscono informazioni sull inoltro dei lavori e dei flussi di lavoro al piano per l elaborazione estemporanea. E possibile inoltrare i lavori e i flussi di lavoro che sono stati precedentemente definiti nel database al piano per un elaborazione estemporanea. Se il lavoro o il flusso di lavoro si trova già nel piano e si desidera pianificarlo nuovamente, è possibile inoltrarlo con un alias. 8. Attività del piano TWS E inoltre possibile inoltrare lavori ad hoc al piano. Questi sono lavori che non sono stati definiti nel database. Questi lavori sono creati ed inoltrati nel piano, ma non vengono mai salvati nel database. Inoltro di un flusso di lavoro al piano Per inoltrare un flusso di lavoro già esistente nel database al piano, seguire questi passi: 1. Nella vista ad albero della Job Scheduling Console, ingrandire l icona del TWS Controller. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 365

Inoltro dei lavori e dei flussi di lavoro al piano 2. Fare clic con il tastino destro del mouse sull icona del TWS Controller e selezionare Inoltra > Flusso di lavoro dal menu a comparsa. In questo modo si visualizza la finestra Inoltra flusso di lavoro al piano. Figura 102. finestra Inoltra flusso di lavoro al piano. 3. Nella finestra Inoltra flusso di lavoro al piano, compilare le caselle di testo come segue: Flusso di lavoro Fare clic sul pulsante (...) per aprire una finestra Trova flusso di lavoro. Questo campo viene riempito automaticamente quando si seleziona un flusso di lavoro utilizzando la finestra Trova flusso di lavoro. Nome workstation Questo campo viene riempito automaticamente quando si seleziona un flusso di lavoro utilizzando la finestra Trova flusso di lavoro. Alias Specificare un nome alias per l istanza flusso di lavoro inoltrata. Un nome alias è necessario solo se il piano contiene un istanza flusso di lavoro con lo stesso nome. Se un nome alias è necessario e non si specifica un alias, il TWS crea un nome che inizia con i primi due caratteri del nome originale del flusso di lavoro seguiti da sei caratteri casuali. 4. Per modificare le proprietà del flusso di lavoro inoltrato, fare clic sul pulsante Proprietà... Per informazioni relative alle proprietà del flusso di lavoro, consultare Visualizzazione e modifica delle proprietà di un istanza flusso di lavoro a pagina 320. 366 Versione 7.0

Inoltro dei lavori e dei flussi di lavoro al piano 5. Una volta terminato nella finestra Inoltra flusso di lavoro al piano, effettuare una delle seguenti operazioni: Fare clic sul pulsante OK per inoltrare il flusso di lavoro e chiudere la finestra. Fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra senza inoltrare il flusso di lavoro. Inoltro di un lavoro al piano Per inoltrare un lavoro definito nel database ad un istanza flusso di lavoro, è possibile utilizzare il menu a comparsa dell istanza flusso di lavoro o il menu a comparsa del TWS Controller. Per inoltrare un lavoro definito nel database ad un istanza flusso di lavoro, seguire questi passi: 1. Nel pannello Pianificazione lavoro, fare clic con il tastino destro del mouse sull icona del TWS Controller oppure fare clic con il tastino destro del mouse su un istanza flusso di lavoro in un elenco, per visualizzare i comandi Inoltra. 2. Selezionare Inoltra > Lavoro dal menu a comparsa. In questo modo si visualizza la finestra Inoltra lavoro al piano. 8. Attività del piano TWS Figura 103. finestra Inoltra lavoro al piano. 3. Nella finestra Inoltra lavoro al piano, utilizzare i pulsanti Trova per compilare questi campi: Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 367

Inoltro dei lavori e dei flussi di lavoro al piano Lavoro Specifica il lavoro da inoltrare. Nome Specificare il nome lavoro che si desidera inoltrare al piano. Utilizzare il pulsante Trova (...) per ricercare e selezionare un lavoro da inoltrare al piano. Workstation Questo campo visualizza il nome della workstation su cui si esegue l istanza di lavoro. Questo campo viene riempito automaticamente quando si seleziona un lavoro utilizzando il pulsante Trova. In Specifica il flusso di lavoro in cui viene inoltrato il lavoro. Flusso di lavoro Utilizzare il pulsante Trova (...) per ricercare il nome flusso di lavoro. Se non viene immesso alcun flusso di lavoro, si utilizza un flusso di lavoro di default JOBS. Workstation Questo campo viene riempito automaticamente quando si seleziona un lavoro utilizzando il pulsante Trova. Esso visualizza il nome della workstation su cui si esegue l istanza flusso di lavoro. Alias Specificare un nome alias per il lavoro inoltrato. E necessario un nome alias solo se il flusso di lavoro a cui viene inoltrato il lavoro contiene un altro lavoro con lo stesso nome. Verrà visualizzato un messaggio di errore se viene inoltrato un lavoro ad un istanza flusso di lavoro che ha già un istanza di lavoro con lo stesso nome. 4. Fare clic su Proprietà per visualizzare o modificare le proprietà di questo lavoro inoltrato. Quando si fa clic sul pulsante 368 Versione 7.0

Inoltro dei lavori e dei flussi di lavoro al piano proprietà, si visualizza il separatore Generale della finestra Proprietà - Istanza di lavoro. 8. Attività del piano TWS Figura 104. finestra Proprietà - Istanza di lavoro: Generale. Le seguenti sono descrizioni delle caselle di testo e delle opzioni nella vista Generale della finestra Proprietà - Istanza di lavoro. Lavoro Visualizza informazioni sul lavoro inoltrato. Nome Visualizza il nome del lavoro inoltrato. Workstation Visualizza il nome della workstation del lavoro. In Visualizza informazioni sul flusso di lavoro al quale è stato inoltrato il lavoro. Flusso di lavoro Visualizza il nome del flusso di lavoro al quale è stato inoltrato il lavoro. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 369

Inoltro dei lavori e dei flussi di lavoro al piano Workstation Visualizza il nome della workstation del flusso di lavoro. Tipo attività Visualizza il tipo di attività del lavoro inoltrato. Alias Visualizza il nome alias del lavoro inoltrato, se definito. Priorità Specifica la priorità del lavoro inoltrato. Per modificare la priorità, specificare un valore nel campo o fare clic su Hold per selezionare la priorità 0, High per selezionare la priorità 100, Go per selezionare la priorità 101 o Default per selezionare la priorità di default del lavoro inoltrato. I possibili valori di priorità sono compresi tra 0 e 101, dove 101 è la priorità massima. Un valore di priorità di zero impedisce l avvio del flusso di lavoro. Opzioni di ripristino Visualizza informazioni sulle opzioni di ripristino del lavoro inoltrato. Operazione Visualizza l operazione di ripristino per il lavoro inoltrato. Può essere Arresta, Continua o Riesegui. Messaggio Specificare il testo di una prompt di ripristino. Il testo può contenere fino a 64 caratteri. La funzionalità di default di una prompt è quella di visualizzare un messaggio ed attendere una risposta. Se la stringa inizia con i due punti (:), il messaggio viene visualizzato ma non è necessaria alcuna risposta. Se la stringa inizia con un punto esclamativo (!), il messaggio non viene visualizzato ma richiede una risposta. Lavoro 370 Versione 7.0

Inoltro dei lavori e dei flussi di lavoro al piano Visualizza il nome di un lavoro di ripristino da eseguire se il lavoro parent termina in modo anomalo. Per modificare il nome, fare clic sul pulsante Trova e selezionare un lavoro da un elenco. I lavori di ripristino vengono eseguiti solo una volta per ogni istanza terminata in modo anomalo del lavoro parent. Workstation Visualizza il nome della workstation sulla quale si esegue il lavoro di ripristino. Il nome viene immesso automaticamente quando si seleziona un lavoro di ripristino. Non tutti i lavori sono idonei ad avere lavori di ripristino eseguiti su una diversa workstation. Seguire queste istruzioni: Se la workstation è un extended agent, deve trovarsi in un gestore dominio o un fault-tolerant agent che si esegue in modalità Stato completo. La workstation del lavoro di ripristino deve trovarsi nello stesso dominio della workstation del lavoro parent. Se la workstation del lavoro di ripristino è un fault-tolerant agent, deve essere eseguito in modalità Stato completo. Richiede conferma Spuntare questa casella per indicare che il completamento del lavoro deve essere confermato dall operatore. 5. Per visualizzare le informazioni sull attività, fare clic su Attività nella finestra di sinistra della finestra Proprietà - Istanza di lavoro. In questo modo si visualizza la vista Attività. 8. Attività del piano TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 371

Inoltro dei lavori e dei flussi di lavoro al piano Figura 105. finestra Proprietà - Istanza di lavoro: Attività. 6. La vista Attività è differente per ciascun tipo di lavoro e sistema operativo. Questi campi visualizzano il tipo di attività, il percorso ed il file di comandi o di script a cui il lavoro fa riferimento. Questi sono campi di sola lettura. 7. Per visualizzare le restrizioni temporali, fare clic su Restrizioni temporali nella finestra di sinistra della finestra Proprietà - Istanza di lavoro. In questo modo si visualizza la vista Restrizioni temporali. 372 Versione 7.0

Inoltro dei lavori e dei flussi di lavoro al piano Figura 106. finestra Proprietà - Istanza di lavoro: Restrizioni temporali. Le seguenti sono descrizioni delle caselle di testo e delle opzioni della vista Restrizioni temporali della finestra Proprietà - Istanza di lavoro. Avvio Specifica la prima volta in cui verrà avviato il lavoro. Il lavoro non verrà avviato prima di tale ora. Per modificare l ora, effettuare le selezioni come segue: Specificare data e ora Selezionare questa opzione per abilitare l immissione di un ora di avvio. Data Ora Specificare una data di avvio o fare clic sul pulsante calendario e selezionare una data dal calendario a discesa. Specificare un ora di avvio nel seguente formato: hh:mm am pm Ad esempio, 11:30 am o 4:25 pm. 8. Attività del piano TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 373

Inoltro dei lavori e dei flussi di lavoro al piano Tempo limite Specifica l ultima volta in cui verrà avviato il lavoro. Il lavoro non verrà avviato dopo tale ora. Per modificare l ora, effettuare le selezioni come segue: Specificare data e ora Selezionare questa opzione per abilitare l immissione di un ora di scadenza. Data Specificare la data di scadenza o fare clic sul pulsante calendario e selezionare una data dal calendario a discesa. Ora Specificare un ora di scadenza nel seguente formato: hh:mm am pm Ad esempio, 11:30 am o 4:25 pm. Fuso orario Se l opzione Fuso orario è abilitata, specificare il fuso orario in cui si esegue il lavoro. L ora di avvio e quella di scadenza sono in questo fuso orario. Per ulteriori informazioni sulla funzione fuso orario, fare riferimento a Fusi orari a pagina 22. Intervallo di ripetizione Specifica la frequenza di ripetizione del lavoro. Il lavoro viene avviato più volte con questa frequenza. Effettuare le selezioni nel modo seguente: Ore Specificare le ore. Il valore può essere compreso tra 00 e 23. Minuti Specificare i minuti. Il valore può essere compreso tra 00 e 59. 8. Per visualizzare o modificare le dipendenze File, fare clic su File nella finestra di sinistra della finestra Proprietà - Istanza di lavoro. In questo modo si visualizza la vista File. 374 Versione 7.0

Inoltro dei lavori e dei flussi di lavoro al piano Figura 107. finestra Proprietà - Istanza di lavoro: File. Le seguenti sono descrizioni delle intestazioni di colonna nella vista File. Nome file Specifica il percorso e il nome del file. Workstation Specifica la workstation sulla quale risiede il file. Qualificativi Specifica le condizioni di test per la dipendenza File. Stato rilascio Specifica lo stato della dipendenza File. Questo è un campo di sola lettura per lavori inoltrati. I valori possibili sono: Non rilasciato L istanza flusso di lavoro non viene rilasciata dalla dipendenza File. 8. Attività del piano TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 375

Inoltro dei lavori e dei flussi di lavoro al piano Rilasciato L istanza flusso di lavoro viene rilasciata dalla dipendenza File. Stato interno Specifica lo stato interno della dipendenza File. I valori possibili sono: Non controllato La dipendenza File non è stata controllata. Controllo Si sta controllando la dipendenza File. Esiste La dipendenza File è soddisfatta. Non esiste La dipendenza File non è soddisfatta. 9. Per aggiungere una dipendenza File al lavoro, effettuare quanto segue: a. Fare clic sul pulsante Aggiungi riga (+). In questo modo si crea una nuova riga nell elenco di dipendenze File. b. Fare doppio clic sulla casella di testo nella colonna Nome file e immettere un nome file. c. Fare doppio clic sulla casella di testo nella colonna Workstation e fare clic sul pulsante Trova per localizzare ed inserire il nome della workstation nella quale esiste il file o su cui verrà creato. d. Fare doppio clic sulla casella di testo nella colonna Qualificativi e specificare le condizioni di test per la dipendenza File. Su UNIX, i qualificativi validi sono gli stessi delle condizioni del comando test UNIX. Per ulteriori informazioni, fare riferimento alla documentazione del sistema UNIX. Su Windows NT, sono validi solo i seguenti qualificativi: -d %p Vero se il file esiste ed è una directory. -e %p Vero se il file esiste. 376 Versione 7.0

Inoltro dei lavori e dei flussi di lavoro al piano -f %p Vero se il file esiste ed è un file regolare. -r %p Vero se il file esiste ed è leggibile. -s %p Vero se il file esiste e la dimensione è maggiore di zero. -w %p Vero se il file esiste ed è scrivibile. Sia su UNIX che su Windows NT, l espressione %p inserisce il nome del file. Se si immette notempty sarà come immettere -s %p. Se non si specifica alcun qualificativo, il valore di default è -f %p. 10. Per eliminare una dipendenza file dal lavoro, selezionare la riga del file nell elenco e fare clic sul pulsante (X) Cancella dalla tabella. 11. Per visualizzare le dipendenze Prompt, fare clic su Prompt nella finestra di sinistra della finestra Proprietà - Istanza di lavoro. In questo modo si visualizza la vista Prompt. 8. Attività del piano TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 377

Inoltro dei lavori e dei flussi di lavoro al piano Figura 108. finestra Proprietà - Istanza di lavoro: Prompt. 12. Per visualizzare le dipendenze Prompt ad hoc, selezionare Prompt Ad Hoc dall elenco a discesa nella barra degli strumenti. Le seguenti sono descrizioni delle intestazioni di colonna nella vista Prompt. Testo messaggio Specifica il testo del messaggio della prompt. Workstation Specifica la workstation che visualizza il testo del messaggio della prompt. Numero Specifica il numero ID TWS interno della dipendenza Prompt. Stato rilascio Specifica lo stato della dipendenza Prompt. Questo è un campo di sola lettura per lavori inoltrati. I valori possibili sono: 378 Versione 7.0

Inoltro dei lavori e dei flussi di lavoro al piano Non rilasciato L istanza di lavoro non viene rilasciata dalla dipendenza Prompt. Rilasciato L istanza di lavoro viene rilasciata dalla dipendenza Prompt. Stato interno Specifica lo stato interno della dipendenza Prompt. I valori possibili sono: Non Richiesto La prompt non è stata inoltrata. Richiesto La prompt è stata inoltrata, ma non ha ricevuto risposta. Sì No La risposta alla prompt è stata affermativa e la dipendenza Lavoro viene rilasciata. La risposta alla prompt è stata negativa e la dipendenza Lavoro non viene rilasciata. 8. Attività del piano TWS Risposta Visualizza la risposta alla dipendenza Prompt. 13. Per visualizzare dipendenze Prompt predefinita, selezionare Prompt predefinita dall elenco a discesa nella barra degli strumenti. Le seguenti sono descrizioni delle intestazioni di colonna nella vista Prompt. Nome Specifica il nome della prompt. Testo messaggio Specifica il testo del messaggio della prompt. Numero Specifica il numero ID TWS interno della dipendenza Prompt. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 379

Inoltro dei lavori e dei flussi di lavoro al piano Stato rilascio Specifica lo stato della dipendenza Prompt. Questo è un campo di sola lettura per lavori inoltrati. I valori possibili sono: Non rilasciato L istanza di lavoro non viene rilasciata dalla dipendenza Prompt. Rilasciato L istanza di lavoro viene rilasciata dalla dipendenza Prompt. Stato interno Specifica lo stato interno della dipendenza Prompt. I valori possibili sono: Non Richiesto La prompt non è stata inoltrata. Richiesto La prompt è stata inoltrata, ma non ha ricevuto risposta. Sì La risposta alla prompt è stata affermativa e la dipendenza Lavoro viene rilasciata. No La risposta alla prompt è stata negativa e la dipendenza Lavoro non viene rilasciata. Risposta Specifica la risposta alla dipendenza Prompt. Per rispondere alla prompt, fare clic in questa colonna e selezionare Sì o No dal menu a discesa. 14. Per aggiungere una dipendenza Prompt all istanza di lavoro, effettuare quanto segue: a. Fare clic sul pulsante Aggiungi riga (+). In questo modo si crea una nuova riga nell elenco delle dipendenze Prompt. b. Per una prompt predefinita, fare doppio clic sulla casella di testo nella colonna Nome e fare clic sul pulsante Trova per localizzare ed inserire il nome di una prompt. 380 Versione 7.0

Inoltro dei lavori e dei flussi di lavoro al piano c. Per una prompt ad hoc, fare doppio clic sulla casella di testo nella colonna Testo messaggio e immettere il testo della prompt. La funzionalità di default di una prompt è quella di visualizzare un messaggio ed attendere una risposta. Se la stringa inizia con i due punti (:), il messaggio viene visualizzato ma non è necessaria alcuna risposta. Se la stringa inizia con un punto esclamativo (!), il messaggio non viene visualizzato ma richiede una risposta. E possibile includere barra retroversa n (\n) all interno del testo per creare nuove righe. E possibile includere uno o più parametri TWS come parte o come intera stringa di testo. Per utilizzare un parametro, inserire il nome tra segni di omissione (^). 15. Per eliminare una dipendenza Prompt per il lavoro, selezionare la riga della prompt nell elenco e fare clic sul pulsante Cancella dalla tabella (X). 16. Per visualizzare le dipendenze Risorsa, fare clic su Risorse nel pannello di sinistra della finestra Proprietà - Istanza di lavoro. In questo modo si visualizza la vista Risorse. 8. Attività del piano TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 381

Inoltro dei lavori e dei flussi di lavoro al piano Figura 109. finestra Proprietà - Istanza di lavoro: Risorse. Le seguenti sono descrizioni delle intestazioni di colonna nella vista Risorse. Risorsa Specifica il nome della risorsa. Workstation Specifica la workstation sulla quale risiede la risorsa. Quantità Specifica il numero di unità della risorsa necessarie al lavoro per soddisfare la dipendenza. Disponibile Specifica il numero di unità della risorsa attualmente disponibili. Stato rilascio Specifica lo stato della dipendenza Risorsa. Questo è un campo di sola lettura per lavori inoltrati. I valori possibili sono: 382 Versione 7.0

Inoltro dei lavori e dei flussi di lavoro al piano Non rilasciato L istanza di lavoro non viene rilasciata dalla dipendenza Risorsa. Rilasciato L istanza di lavoro viene rilasciata dalla dipendenza Risorsa. 17. Per aggiungere una dipendenza Risorsa all istanza di lavoro, effettuare quanto segue: a. Fare clic sul pulsante Aggiungi riga (+). In questo modo si crea una nuova riga nell elenco delle dipendenze Risorsa. b. Fare doppio clic sulla casella di testo nella colonna Workstation e fare clic sul pulsante Trova per localizzare ed inserire il nome di una workstation. c. Fare doppio clic sulla casella di testo nella colonna Nome e fare clic sul pulsante Trova per localizzare ed inserire un nome risorsa. d. Fare doppio clic sulla casella di testo nella colonna Quantità e specificare il numero di unità risorsa richieste dall istanza di lavoro. Il valore di default è uno. 18. Per cancellare una dipendenza Risorsa dall istanza di lavoro, selezionare la riga della risorsa nell elenco e fare clic sul pulsante Cancella dalla tabella (X). 19. Per visualizzare i flussi di lavoro e i lavori predecessori, fare clic su Predecessori nel pannello di sinistra della finestra Proprietà - Istanza di lavoro. In questo modo si apre la vista Predecessori. 8. Attività del piano TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 383

Inoltro dei lavori e dei flussi di lavoro al piano Figura 110. finestra Proprietà - Istanza di lavoro: Predecessori. Le seguenti sono descrizioni delle intestazioni di colonna nella vista Predecessori. Flusso di lavoro Specifica il nome del flusso di lavoro predecessore. Lavoro Specifica il nome del lavoro nel flusso di lavoro predecessore. Workstation Specifica il nome workstation del flusso di lavoro predecessore. Stato rilascio Specifica lo stato del flusso di lavoro o lavoro predecessore. Stato interno Specifica lo stato interno TWS del flusso di lavoro o lavoro predecessore. Per ulteriori informazioni sullo 384 Versione 7.0

Inoltro dei lavori e dei flussi di lavoro al piano stato del lavoro o del flusso di lavoro fare riferimento a Descrizione e definizione dello stato a pagina 407. 20. Per aggiungere un predecessore all istanza di lavoro, effettuare quanto segue: a. Fare clic sul pulsante Aggiungi riga (+). In questo modo si crea una nuova riga nell elenco dei predecessori. b. Per specificare un flusso di lavoro predecessore, fare doppio clic sulla casella di testo nella colonna Flusso di lavoro e fare clic sul pulsante Trova per localizzare ed inserire il nome di un flusso di lavoro. c. Pr specificare una lavoro predecessore, fare doppio clic sulla casella di testo nella colonna Lavoro e fare clic sul pulsante Trova per localizzare ed inserire un nome risorsa. 21. Per cancellare un predecessore dall istanza di lavoro, selezionare la riga del predecessore nell elenco e fare clic sul pulsante Cancella dalla tabella (X). 22. Una volta terminato nella finestra Proprietà - Istanza di lavoro, effettuare una delle seguenti operazioni: Fare clic sul pulsante OK per inoltrare il lavoro e chiudere la finestra. Fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra senza inoltrare il lavoro. Inoltro di un lavoro Ad Hoc al piano Per inoltrare un lavoro ad hoc (un lavoro non definito nel database) ad un istanza flusso di lavoro, è possibile utilizzare il menu a comparsa del TWS Controller. 8. Attività del piano TWS Per inoltrare un lavoro definito nel database ad un istanza flusso di lavoro, è possibile utilizzare il menu a comparsa dell istanza flusso di lavoro o il menu a comparsa del TWS Controller. Per inoltrare un lavoro adhoc ad un istanza flusso di lavoro, seguire questi passi: Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 385

Inoltro dei lavori e dei flussi di lavoro al piano 1. Nel pannello Pianificazione lavoro, fare clic con il tastino destro del mouse sull icona del TWS Controller oppure fare clic con il tastino destro del mouse su un istanza flusso di lavoro in un elenco, per visualizzare i comandi Inoltra. 2. Selezionare Inoltra > Ad Hoc dal menu a comparsa. In questo modo si visualizza la finestra Inoltra lavoro Ad Hoc al piano. Figura 111. finestra Inoltra lavoro ad hoc al piano. 3. Nella finestra Inoltra lavoro Ad Hoc al piano, compilare le caselle di testo come segue: Tipo attività Selezionare il tipo di attività del lavoro ad hoc. 4. Fare clic su OK per specificare le proprietà di questo lavoro ad hoc inoltrato. Quando si seleziona il pulsante OK, si visualizza il separatore Generale della finestra Proprietà - Istanza di lavoro. 386 Versione 7.0

Inoltro dei lavori e dei flussi di lavoro al piano Figura 112. finestra Proprietà - Istanza di lavoro: Generale. Le seguenti sono descrizioni delle caselle di testo e delle opzioni nella vista Generale della finestra Proprietà - Istanza di lavoro. Lavoro Visualizza informazioni sul lavoro ad hoc. In Alias Specificare un nome Alias per il lavoro ad hoc, se necessario. Workstation Specificare il nome della workstation del lavoro ad hoc. Visualizza informazioni sul flusso di lavoro al quale è stato inoltrato il lavoro ad hoc. Flusso di lavoro Specificare il nome del flusso di lavoro per il lavoro ad hoc. La workstation per questa istanza flusso di lavoro viene visualizzata solo se era 8. Attività del piano TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 387

Inoltro dei lavori e dei flussi di lavoro al piano stato richiamato il comando Inoltra > Ad Hoc dall elenco Istanze flusso di lavoro. Per il flusso di lavoro JOBS, l istanza di lavoro della finestra Proprietà - Istanza di lavoro verrà inoltrata al flusso di lavoro JOBS nella workstation per il lavoro specificato nel campo menzionato sopra. Tipo attività Visualizza il tipo di attività del lavoro ad hoc inoltrato. Login Visualizza l ID utente UNIX o Windows NT che avvia il lavoro ad hoc. Priorità Specifica la priorità del lavoro inoltrato. Per modificare la priorità, specificare un valore nel campo o fare clic su Hold per selezionare priorità 0, High per selezionare priorità 100, Go per selezionare priorità 101 osu Default per selezionare la priorità di default del lavoro ad hoc. I possibili valori di priorità sono compresi tra 0 e 101, dove 101 è la priorità massima. Un valore di priorità di zero impedisce l avvio del lavoro ad hoc. E interattivo Specifica se questo è un lavoro interattivo o meno. I lavori interattivi sono riservati solo a Windows NT. Opzioni di ripristino Visualizza le informazioni sulle opzioni di ripristino del lavoro ad hoc inoltrato. Operazione Visualizza l operazione di ripristino per il lavoro ad hoc inoltrato. Può essere Arresta, Continua o Riesegui. Messaggio Specificare il testo di una prompt di ripristino. Il testo può contenere fino a 64 caratteri. La funzionalità di default di una prompt è quella di visualizzare un messaggio ed attendere una 388 Versione 7.0

Inoltro dei lavori e dei flussi di lavoro al piano risposta. Se la stringa inizia con i due punti (:), il messaggio viene visualizzato ma non è necessaria alcuna risposta. Se la stringa inizia con un punto esclamativo (!), il messaggio non viene visualizzato ma richiede una risposta. Lavoro Visualizza il nome di un lavoro di ripristino da eseguire se il lavoro parent termina in modo anomalo. Per modificare il nome, fare clic sul pulsante Trova e selezionare un lavoro da un elenco. I lavori di ripristino vengono eseguiti solo una volta per ogni istanza terminata in modo anomalo del lavoro ad hoc parent. Workstation Visualizza il nome della workstation sulla quale si esegue il lavoro di ripristino. Il nome viene immesso automaticamente quando si seleziona un lavoro di ripristino. Non tutti i lavori sono idonei ad avere lavori di ripristino eseguiti su una diversa workstation. Seguire queste istruzioni: Se la workstation è un extended agent, deve trovarsi in un gestore dominio o un fault-tolerant agent che si esegue in modalità Stato completo. La workstation del lavoro di ripristino deve trovarsi nello stesso dominio della workstation del lavoro parent. Se la workstation del lavoro di ripristino è un fault-tolerant agent, deve essere eseguito in modalità Stato completo. Richiede conferma Spuntare questa casella per indicare che il completamento del lavoro ad hoc deve essere confermato dall operatore. 8. Attività del piano TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 389

Inoltro dei lavori e dei flussi di lavoro al piano 5. Per visualizzare le informazioni sull attività, fare clic su Attività nella finestra di sinistra della finestra Proprietà - Istanza di lavoro. In questo modo si visualizza la vista Attività. Figura 113. finestra Proprietà - Istanza di lavoro: Attività. 6. La vista Attività è differente per ogni tipo di attività. Per tipi di attività Script Unix e Script NT, compilare la casella di testo nel modo seguente: Script Specifica il nome del file eseguito dal lavoro ad hoc. Specificare il nome file e qualsiasi opzione ed argomento. Per database non espansi, la casella di testo può contenere fino a 255 caratteri. Per database espansi, può contenere fino a 4095 caratteri. Per i lavori ad hoc Windows NT, includere le estensioni file. Sono consentiti i nomi UNC (Universal Naming Convention). Non specificare i file su unità definite. 390 Versione 7.0

Inoltro dei lavori e dei flussi di lavoro al piano Se sono inclusi spazi o caratteri speciali, diversi da barre (/) e barre retroverse (\), l intera stringa deve essere racchiusa tra apici ( ). Se il nome file contiene spazi, specificare il nome in un altro file senza spazi nel nome ed utilizzare il nome del secondo file in questa casella di testo. Per includere un parametro nella casella di testo Script, effettuare le seguenti operazioni: Posizionare il cursore nella casella di testo Script dove si desidera inserire il parametro e fare clic sul pulsante Aggiungi parametro. In questo modo si visualizza la finestra Trova parametri. Specificare un nome parametro nella casella di testo Trova. Il nome può contenere caratteri jolly. Fare clic sul pulsante Avvio per visualizzare un elenco di nomi parametro. Selezionare un nome di parametro nell elenco e fare clic sul pulsante OK. 8. Attività del piano TWS Un parametro può essere utilizzato per tutta o parte della casella di testo e sono consentiti più parametri. Per tipi di attività Comando Unix e Comando NT, compilare la casella di testo nel modo seguente: Comando Specifica il nome del comando eseguito dal lavoro ad hoc. Specificare il nome comando e qualsiasi opzione ed argomento. Per database non espansi, la casella di testo può contenere fino a 255 caratteri. Per database espansi, può contenere fino a 4095 caratteri. I comandi sono eseguiti direttamente e lo script di configurazione standard jobmanrc non viene eseguito. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 391

Inoltro dei lavori e dei flussi di lavoro al piano Per includere un parametro nella casella di testo Comando, effettuare le seguenti operazioni: Posizionare il cursore nella casella di testo Comando nella quale si desidera inserire il parametro e fare clic sul pulsante Aggiungi parametro. In questo modo si visualizza la finestra Trova parametri. Specificare un nome parametro nella casella di testo Trova. Il nome può contenere caratteri jolly. Fare clic sul pulsante Avvio per visualizzare un elenco di nomi parametro. Selezionare un nome di parametro nell elenco e fare clic sul pulsante OK. Un parametro può essere utilizzato per tutta o parte della casella di testo e sono consentiti più parametri. Per un tipo attività File lavoro MPE, compilare la casella di testo nel modo seguente: File lavoro Specifica il nome del file MPE eseguito dal lavoro ad hoc. Ad esempio, JFILE4.JCL.CORP. Per un tipo di attività Lavoro utente MPE, compilare la casella di testo nel modo seguente: Lavoro utente Specifica il nome dalla scheda JOB del lavoro MPE. Ad esempio, $userjob=ujob5. Per il tipo di attività Attività Extended Agent, compilare la casella di testo nel modo seguente: 392 Versione 7.0

Inoltro dei lavori e dei flussi di lavoro al piano Attività Extended Agent Visualizza informazioni relative all attività dell extended agent. Attività Immettere il percorso dello script XAgent o il nome file o il comando XAgent per questo lavoro. Aggiungi parametro... Fare clic su questo pulsante per aggiungere un parametro predefinito per questa specifica di attività. Per il tipo di attività Lavoro SAP, fare riferimento al manuale Tivoli Workload Scheduler Extended Agent for SAP/R3 User s Guide per informazioni relative alla definizione dell attività. 7. Per visualizzare le restrizioni temporali, fare clic su Restrizioni temporali nel pannello di sinistra della finestra Proprietà - Istanza di lavoro. In questo modo si visualizza la vista Restrizioni temporali. 8. Attività del piano TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 393

Inoltro dei lavori e dei flussi di lavoro al piano Figura 114. finestra Proprietà - Istanza di lavoro: Restrizioni temporali. Le seguenti sono descrizioni delle caselle di testo e delle opzioni della vista Restrizioni temporali della finestra Proprietà - Istanza di lavoro. Avvio Specifica la prima volta in cui verrà avviato il lavoro ad hoc. Il lavoro hoc job non verrà avviato prima di tale ora. Per modificare l ora, effettuare le selezioni come segue: Specificare data e ora Selezionare questa opzione per abilitare l immissione di un ora di avvio. Data Ora Specificare la data di avvio o fare clic sul pulsante calendario e selezionare una data dal calendario a discesa. Specificare un ora di avvio nel seguente formato: hh:mm am pm 394 Versione 7.0

Inoltro dei lavori e dei flussi di lavoro al piano Ad esempio, 11:30 am o 4:25 pm. Tempo limite Specifica l ultima volta in cui verrà avviato il lavoro ad hoc. Il lavoro ad hoc non verrà avviato dopo tale ora. Per modificare l ora, effettuare le selezioni come segue: Specificare data e ora Selezionare questa opzione per abilitare l immissione di un ora di scadenza. Data Specificare la data di scadenza o fare clic sul pulsante calendario e selezionare una data dal calendario a discesa. Ora Specificare un ora di scadenza nel seguente formato: hh:mm am pm Ad esempio, 11:30 am o 4:25 pm. Fuso orario Se l opzione Fuso orario è abilitata, specificare il fuso orario in cui si esegue il lavoro ad hoc. L ora di avvio e quella di scadenza sono in questo fuso orario. Per ulteriori informazioni sulla funzione fuso orario, fare riferimento a Fusi orari a pagina 22. Intervallo di ripetizione Specifica la frequenza di ripetizione del lavoro ad hoc. Il lavoro ad hoc viene avviato più volte con questa frequenza. Effettuare le selezioni nel modo seguente: Ore Specificare le ore. Il valore può essere compreso tra 00 e 23. Minuti Specificare i minuti. Il valore può essere compreso tra 00 e 59. 8. Per visualizzare o modificare le dipendenze File, fare clic su File nel pannello di sinistra della finestra Proprietà - Istanza di lavoro. In questo modo si visualizza la vista File. 8. Attività del piano TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 395

Inoltro dei lavori e dei flussi di lavoro al piano Figura 115. finestra Proprietà - Istanza di lavoro: File. Le seguenti sono descrizioni delle intestazioni di colonna nella vista File. Nome file Specifica il percorso e il nome del file. Workstation Specifica la workstation sulla quale risiede il file. Qualificativi Specifica le condizioni di test per la dipendenza File. Stato rilascio Specifica lo stato della dipendenza File. Questo è un campo di sola lettura per istanze di lavoro inoltrate.i valori possibili sono: Non rilasciato Il lavoro ad hoc non viene rilasciato dalla dipendenza File. 396 Versione 7.0

Inoltro dei lavori e dei flussi di lavoro al piano Rilasciato Il lavoro ad hoc viene rilasciato dalla dipendenza File. Stato interno Specifica lo stato interno della dipendenza File. I valori possibili sono: Non controllato La dipendenza File non è stata controllata. Controllo Si sta controllando la dipendenza File. Esiste La dipendenza File è soddisfatta. Non esiste La dipendenza File non è soddisfatta. 9. Per aggiungere una dipendenza File al lavoro ad hoc, effettuare quanto segue: a. Fare clic sul pulsante Aggiungi riga (+). In questo modo si crea una nuova riga nell elenco di dipendenze File. 8. Attività del piano TWS b. Fare doppio clic sulla casella di testo nella colonna Nome file e immettere un nome file. c. Fare doppio clic sulla casella di testo nella colonna Workstation e fare clic sul pulsante Trova per localizzare ed inserire il nome della workstation nella quale esiste il file o su cui verrà creato. d. Fare doppio clic sulla casella di testo nella colonna Qualificativi e specificare le condizioni di test per la dipendenza File. Su UNIX, i qualificativi validi sono gli stessi delle condizioni del comando test UNIX. Per ulteriori informazioni, fare riferimento alla documentazione del sistema UNIX. Su Windows NT, sono validi solo i seguenti qualificativi: -d %p Vero se il file esiste ed è una directory. -e %p Vero se il file esiste. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 397

Inoltro dei lavori e dei flussi di lavoro al piano -f %p Vero se il file esiste ed è un file regolare. -r %p Vero se il file esiste ed è leggibile. -s %p Vero se il file esiste e la dimensione è maggiore di zero. -w %p Vero se il file esiste ed è scrivibile. Sia su UNIX che su Windows NT, l espressione %p inserisce il nome del file. Se si immette notempty sarà come immettere -s %p. Se non si specifica alcun qualificativo, il valore di default è -f %p. 10. Per eliminare una dipendenza File dal lavoro ad hoc, selezionare la riga del file nell elenco e fare clic sul pulsante Cancella dalla tabella (X). 11. Per visualizzare le dipendenze Prompt, fare clic su Prompt nel pannello di sinistra della finestra Proprietà - Istanza di lavoro. In questo modo si visualizza la vista Prompt. 398 Versione 7.0

Inoltro dei lavori e dei flussi di lavoro al piano Figura 116. finestra Proprietà - Istanza di lavoro: Prompt. 12. Per visualizzare le dipendenze Prompt ad hoc, selezionare Prompt Ad Hoc dall elenco a discesa nella barra degli strumenti. Le seguenti sono descrizioni delle intestazioni di colonna nella vista Prompt. 8. Attività del piano TWS Testo messaggio Specifica il testo del messaggio della prompt. Workstation Specifica la workstation che visualizza il testo del messaggio della prompt. Numero Specifica il numero ID TWS interno della dipendenza Prompt. Stato rilascio Specifica lo stato della dipendenza Prompt. Questo è un campo di sola lettura per istanze di lavoro inoltrate.i valori possibili sono: Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 399

Inoltro dei lavori e dei flussi di lavoro al piano Non rilasciato L istanza lavoro ad hoc non viene rilasciata dalla dipendenza Prompt. Rilasciato L istanza lavoro ad hoc viene rilasciata dalla dipendenza Prompt. Stato interno Specifica lo stato interno della dipendenza Prompt. I valori possibili sono: Non Richiesto La prompt non è stata inoltrata. Richiesto La prompt è stata inoltrata, ma non ha ricevuto risposta. Sì No La risposta alla prompt è stata affermativa e la dipendenza Lavoro ad hoc viene rilasciata. La risposta alla prompt è stata negativa e la dipendenza Lavoro ad hoc non viene rilasciata. Risposta Specifica la risposta alla dipendenza Prompt. Questo è un campo di sola lettura per istanze di lavoro inoltrate. 13. Per visualizzare dipendenze Prompt predefinita, selezionare Prompt predefinita dall elenco a discesa nella barra degli strumenti. Le seguenti sono descrizioni delle intestazioni di colonna nella vista Prompt. Nome Specifica il nome della prompt. Testo messaggio Specifica il testo del messaggio della prompt. Numero Specifica il numero ID TWS interno della dipendenza Prompt. 400 Versione 7.0

Inoltro dei lavori e dei flussi di lavoro al piano Stato rilascio Specifica lo stato della dipendenza Prompt. Questo è un campo di sola lettura per istanze di lavoro inoltrate.i valori possibili sono: Non rilasciato L istanza lavoro ad hoc non viene rilasciata dalla dipendenza Prompt. Rilasciato L istanza lavoro ad hoc viene rilasciata dalla dipendenza Prompt. Stato interno Specifica lo stato interno della dipendenza Prompt. I valori possibili sono: Non Richiesto La prompt non è stata inoltrata. Richiesto La prompt è stata inoltrata, ma non ha ricevuto risposta. Sì La risposta alla prompt è stata affermativa e la dipendenza Lavoro viene rilasciata. No La risposta alla prompt è stata negativa e la dipendenza Lavoro non viene rilasciata. Risposta Specifica la risposta alla dipendenza Prompt. Questo è un campo di sola lettura per istanze di lavoro inoltrate. 14. Per aggiungere una dipendenza Prompt all istanza lavoro ad hoc, effettuare quanto segue: a. Fare clic sul pulsante Aggiungi riga (+). In questo modo si crea una nuova riga nell elenco delle dipendenze Prompt. b. Per una prompt predefinita, fare doppio clic sulla casella di testo nella colonna Nome e fare clic sul pulsante Trova per localizzare ed inserire il nome di una prompt. 8. Attività del piano TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 401

Inoltro dei lavori e dei flussi di lavoro al piano c. Per una prompt ad hoc, fare doppio clic sulla casella di testo nella colonna Testo messaggio e immettere il testo della prompt. La funzionalità di default di una prompt è quella di visualizzare un messaggio ed attendere una risposta. Se la stringa inizia con i due punti (:), il messaggio viene visualizzato ma non è necessaria alcuna risposta. Se la stringa inizia con un punto esclamativo (!), il messaggio non viene visualizzato ma richiede una risposta. E possibile includere barra retroversa n (\n) all interno del testo per creare nuove righe. E possibile includere uno o più parametri TWS come parte o come intera stringa di testo. Per utilizzare un parametro, inserire il nome tra segni di omissione (^). 15. Per eliminare una dipendenza Prompt dal lavoro ad hoc, selezionare la riga della prompt nell elenco e fare clic sul pulsante Cancella dalla tabella (X). 16. Per visualizzare le dipendenze Risorsa, fare clic su Risorse nel pannello di sinistra della finestra Proprietà - Istanza di lavoro. In questo modo si visualizza la vista Risorse. 402 Versione 7.0

Inoltro dei lavori e dei flussi di lavoro al piano Figura 117. finestra Proprietà - Istanza di lavoro: Risorse. Le seguenti sono descrizioni delle intestazioni di colonna nella vista Risorse. Risorsa Specifica il nome della risorsa. Workstation Specifica la workstation sulla quale risiede la risorsa. Quantità Specifica il numero di unità della risorsa necessarie al lavoro ad hoc per soddisfare la dipendenza. Disponibile Specifica il numero di unità della risorsa attualmente disponibili. Stato rilascio Specifica lo stato della dipendenza Risorsa. Questo è un campo di sola lettura per istanze di lavoro inoltrate.i valori possibili sono: 8. Attività del piano TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 403

Inoltro dei lavori e dei flussi di lavoro al piano Non rilasciato L istanza di lavoro non viene rilasciata dalla dipendenza Risorsa. Rilasciato L istanza di lavoro viene rilasciata dalla dipendenza Risorsa. 17. Per aggiungere una dipendenza Risorsa all istanza lavoro ad hoc, effettuare quanto segue: a. Fare clic sul pulsante Aggiungi riga (+). In questo modo si crea una nuova riga nell elenco delle dipendenze Risorsa. b. Fare doppio clic sulla casella di testo nella colonna Workstation e fare clic sul pulsante Trova per localizzare ed inserire il nome di una workstation. c. Fare doppio clic sulla casella di testo nella colonna Nome e fare clic sul pulsante Trova per localizzare ed inserire un nome risorsa. d. Fare doppio clic sulla casella di testo nella colonna Quantità e specificare il numero di unità della risorsa richieste dall istanza lavoro ad hoc. Il valore di default è uno. 18. Per cancellare una dipendenza Risorsa dall istanza di lavoro ad hoc, selezionare la riga della risorsa nell elenco e fare clic sul pulsante Cancella dalla tabella (X). 19. Per visualizzare i flussi di lavoro e i lavori predecessori, fare clic su Predecessori nel pannello di sinistra della finestra Proprietà - Istanza di lavoro. In questo modo si apre la vista Predecessori. 404 Versione 7.0

Inoltro dei lavori e dei flussi di lavoro al piano Figura 118. finestra Proprietà - Istanza di lavoro: Predecessori. Le seguenti sono descrizioni delle intestazioni di colonna nella vista Predecessori. Flusso di lavoro Specifica il nome del flusso di lavoro predecessore. Lavoro Specifica il nome del lavoro nel flusso di lavoro predecessore. Workstation Specifica il nome workstation del flusso di lavoro predecessore. Stato rilascio Specifica lo stato del flusso di lavoro o lavoro predecessore. Stato interno Specifica lo stato interno TWS del flusso di lavoro o lavoro predecessore. Per ulteriori informazioni sullo 8. Attività del piano TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 405

Inoltro dei lavori e dei flussi di lavoro al piano stato del lavoro o del flusso di lavoro fare riferimento a Descrizione e definizione dello stato a pagina 407. 20. Per aggiungere un predecessore all istanza lavoro ad hoc, effettuare quanto segue: a. Fare clic sul pulsante Aggiungi riga (+). In questo modo si crea una nuova riga nell elenco dei predecessori. b. Per specificare un flusso di lavoro predecessore, fare doppio clic sulla casella di testo nella colonna Flusso di lavoro e fare clic sul pulsante Trova per localizzare ed inserire il nome di un flusso di lavoro. c. Pr specificare una lavoro predecessore, fare doppio clic sulla casella di testo nella colonna Lavoro e fare clic sul pulsante Trova per localizzare ed inserire un nome risorsa. 21. Per cancellare un predecessore dall istanza di lavoro ad hoc, selezionare la riga del predecessore nell elenco e fare clic sul pulsante Cancella dalla tabella (X). 22. Una volta terminato nella finestra Proprietà - Istanza di lavoro, effettuare una delle seguenti operazioni: Fare clic sul pulsante OK per inoltrare il lavoro ad hoc e chiudere la finestra. Fare clic sul pulsante Annulla per chiudere la finestra senza inoltrare il lavoro ad hoc. 406 Versione 7.0

A Descrizione e definizione dello stato Questo appendice fornisce informazioni sullo stato del lavoro e del flusso di lavoro, sia lo stato della Job Scheduling Console che quello interno TWS. Panoramica sullo stato Ci sono due tipi di stati nel TWS 7.0: Stato JS Console Lo stato Job Scheduling Console è una sottoserie di stati interni ed è comune al TWS e all OPC. Stato interno Lo stato interno fa riferimento allo stato motore e interno del TWS per il lavoro o per il flusso di lavoro. I messaggi dello stato interno sono univoci su TWS. Stato lavoro Questa sezione descrive lo stato del lavoro per la Job Scheduling Console e per lo stato interno del TWS. Stato lavoro della JS Console Di seguito sono elencate le descrizioni e i possibili stati del lavoro: Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 407 A. Descrizione e definizione dello stato

Stato lavoro WAITING L istanza di lavoro è in attesa della risoluzione delle proprie dipendenze. READY Le dipendenze dell istanza di lavoro sono state risolte e l istanza di lavoro è pronta per l esecuzione. RUNNING L istanza di lavoro è in esecuzione. SUCCESSFUL L istanza flusso di lavoro si è completata con esito positivo. ERROR L istanza di lavoro ha terminato l esecuzione con un errore. CANCELED L istanza di lavoro è stata annullata. HELD L istanza di lavoro è stata interrotta. UNDECIDED Lo stato del flusso di lavoro si sta correntemente controllando. BLOCKED L istanza flusso di lavoro è stata bloccata a causa di dipendenze non soddisfatte. Stato lavoro interno del TWS Di seguito sono elencate le descrizioni e i possibili stati del lavoro: ABEND Il lavoro è terminato con un codice di uscita diverso da zero. ABENP E stata ricevuta una conferma di fine anomala, ma il lavoro non è stato completato. ADD Il lavoro è in fase di inoltro. DONE Il lavoro è stato completato in uno stato sconosciuto. 408 Versione 7.0

Stato lavoro ERROR Solo per le dipendenze internetwork, si è verificato un errore durante il controllo dello stato remoto. EXEC Il lavoro è in esecuzione. EXTRN Solo per le dipendenze internetwork, lo stato è sconosciuto. Si è verificato un errore, è stata eseguita un azione di riesecuzione sul lavoro nel flusso di lavoro esterno oil flusso di lavoro o il lavoro remoto non esistono. FAIL Impossibile avviare il lavoro. FENCE La priorità del lavoro è inferiore al delimitatore. HOLD Il lavoro è in attesa della risoluzione dipendenza. INTRO Il lavoro viene introdotto per l avvio dal sistema. PEND Il lavoro è completato ed è in attesa di conferma. READY Il lavoro è pronto per l avvio e tutte le dipendenze sono risolte. SCHED L ora at del lavoro non è stata raggiunta. SUCC Il lavoro è stato completato con un codice di uscita zero. SUCCP E stata ricevuta una conferma SUCC, ma il lavoro non è stato completato. SUSP Il lavoro è stato sospeso da un comando breakjob. (Solo MPE) WAIT Il lavoro è nello stato wait. (Solo XA e MPE) WAITD Il lavoro è nello stato wait e viene rimandato. (Solo MPE) Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 409 A. Descrizione e definizione dello stato

Stato del flusso di lavoro Stato del flusso di lavoro Questa sezione descrive lo stato del flusso di lavoro per la Job Scheduling Console e per lo stato interno del TWS. Stato flusso di lavoro della JS Console Di seguito sono elencate le descrizioni e gli stati possibili del flusso di lavoro: WAITING L istanza di lavoro è in attesa della risoluzione delle proprie dipendenze. READY Le dipendenze dell istanza di lavoro sono state risolte e l istanza di lavoro è pronta per l esecuzione. RUNNING L istanza di lavoro è in esecuzione. SUCCESSFUL L istanza flusso di lavoro si è completata con esito positivo. ERROR L istanza di lavoro ha terminato l esecuzione con un errore. CANCELED L istanza di lavoro è stata annullata. HELD L istanza di lavoro è stata interrotta. UNDECIDED Lo stato del flusso di lavoro si sta correntemente controllando. BLOCKED L istanza flusso di lavoro è stata bloccata a causa di dipendenze non soddisfatte. Stato flusso di lavoro interno del TWS Di seguito sono elencate le descrizioni e gli stati possibili del flusso di lavoro: 410 Versione 7.0

Stato del flusso di lavoro READY Le dipendenze per il flusso di lavoro sono state soddisfatte ma le restrizioni temporali per il flusso di lavoro ancora no. HOLD L istanza flusso di lavoro è in attesa della risoluzione della dipendenza. CANCEL PEND L istanza flusso di lavoro è in attesa di annullamento. L annullamento viene rinviato fino a quando tutte le dipendenze, inclusa un ora at, non sono risolte. EXEC L istanza di lavoro è in esecuzione. STUCK L esecuzione dell istanza flusso di lavoro è stata interrotta. Nessun lavoro viene avviato senza l intervento dell operatore. ABEND L istanza flusso di lavoro è terminata con un codice di uscita diverso da zero. SUCC L istanza flusso di lavoro si è completata con esito positivo. CANCEL L istanza di lavoro è stata annullata. ADD L istanza flusso di lavoro è stata aggiunta con l intervento dell operatore. EXTRN L istanza flusso di lavoro è in una rete TWS remota e il suo stato è sconosciuto. Si è verificato un errore, è stata eseguita un azione di riesecuzione sul flusso di lavoro EXTERNAL o il lavoro INET o il flusso di lavoro non esistono. ERROR Riguarda i flussi di lavoro Internetwork e specifica che si è verificato un errore durante il controllo dello stato remoto. Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 411 A. Descrizione e definizione dello stato

Definizione dello stato Definizione dello stato Questa sezione fornisce una tabella che spiega come lo stato della Job Scheduling Console viene messo in corrispondenza con lo stato interno del TWS per i lavori e per i flussi di lavoro. Definizione dello stato del lavoro La seguente tabella descrive come lo stato della Job Scheduling Console è correlato allo stato interno del TWS per i lavori. Stato della JS Console In attesa Pronto In esecuzione Riuscito Errore Annullato Congelato Non definito Bloccato Stato interno del TWS ADD, PEND, WAIT, WAITD, INTRO, HOLD READY EXEC, SUCCP, ABENP SUCC ABEND, FAIL Stato del lavoro nel momento in cui è stato annullato. Viene impostato l indicatore di Annullato. Priorità = 0, WAITING, READY ERROR, EXTRN SUSP Definizione dello stato del flusso di lavoro La seguente tabella descrive come lo stato della Job Scheduling Console è correlato allo stato interno del TWS per i flussi di lavoro. Stato della JS Console In attesa Pronto In esecuzione Riuscito Errore Annullato Congelato Stato interno del TWS ADD, PEND, WAIT, WAITD, INTRO, HOLD READY EXEC SUCC ABEND, FAIL CANCEL, HOLD, CANCEL P HOLD 412 Versione 7.0

Definizione dello stato Stato della JS Console Non definito Bloccato Stato interno del TWS EXTRN, ERROR STUCK Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 413 A. Descrizione e definizione dello stato

Definizione dello stato 414 Versione 7.0

B Reti TWS Una rete TWS è composta da uno o più domini TWS ordinati gerarchicamente. Un domino TWS è un raggruppamento logico di computer, composto da un gestore dominio e da un numero di agent. D1 D2 D3 D4 D5 D6 D7 D8 D9 D10 D1 (Master Domain) DM FTA SA FTA XA Subordinate DMs D2 - Dn Parent DM DM FTA FTA SA XA Subordinate DMs Definizioni Gestore dominio backup (BDM) Un FTA (Fault-Tolerant Agent) in grado di assumersi le responsabilità del proprio Gestore dominio (DM). B. Reti TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 415

Definizioni Dominio Un gruppo denominato di workstation TWS composto da uno o più agent e da un gestore dominio. Tutti i domini hanno un parent. Gestore dominio (DM) L hub di gestione in un dominio. Tutte le comunicazione all interno e dagli agent in un dominio vengono indirizzate tramite il gestore dominio. Consultare anche Gestore dominio master. XA (Extended Agent) Una workstation agent che avvia lavori solo sotto la direzione del proprio host. Gli extended agent possono essere utilizzati come interfaccia tra TWS e sistemi ed applicazioni non TWS. FTA (Fault-tolerant Agent) Una workstation agent in grado di risolvere dipendenze locali e di avviare i propri lavori in assenza di un gestore dominio. Host (x-host) La funzione di pianificazione richiesta dagli extended agent. Essa può essere eseguita da qualsiasi workstation TWS, eccetto un altro extended agent. Gestore dominio master (MDM) Il gestore dominio nel dominio più elevato di una rete TWS. Contiene i file master centralizzati utilizzati per documentare gli oggetti di pianificazione. Esso crea il file controllo produzione all inizio di ogni giorno ed esegue tutta l attività di registrazione e di report per la rete. Consultare anche Gestore dominio. Dominio master Il dominio al livello più alto in una rete Maestro. Dominio parent Il dominio immediatamente superiore al dominio corrente. Tutti i domini, eccetto il dominio master, hanno un dominio 416 Versione 7.0

parent. Tutte le comunicazioni verso e da un dominio vengono indirizzate tramite il gestore dominio parent. SA (Standard Agent) Una cpu agent che avvia lavori solo sotto la direzione del proprio gestore dominio. TWS per MPE Le reti TWS possono contenere un insieme di MPE (sistema operativo di proprietà di Hewlett-Packard), Windows NT, UNIX ed altri computer ed agent. Per ulteriori informazioni, consultare il manuale Maestro for MPE User s Guide. Comunicazioni di rete Definizioni In una rete TWS, gli agent comunicano con i propri gestori dominio ed i gestori dominio comunicano con i propri gestori dominio parent. Esistono due tipi di comunicazioni di base: 1) inizializzazione di avvio del giorno e 2) eventi di pianificazione nella forma di messaggi di cambiamento di stato durante il giorno di elaborazione. Prima dell avvio di ogni nuovo giorno il gestore dominio master crea un file di controllo produzione denominato Symphony. Quindi, TWS viene riavviato nella rete ed il gestore dominio master invia una copia del nuovo file Symphony ad ognuno dei propri agent collegati automaticamente e dei propri gestori dominio subordinati. I gestori dominio, a loro volta, inviano copie ai propri agent collegati automaticamente e ai gestori dominio subordinati. Agent e gestori dominio non impostati per effettuare il collegamento automatico vengono inizializzati con una copia di Symphony non appena eseguita un operazione di collegamento in TWS. Una volta avviata la rete, messaggi di pianificazione, come ad esempio avvii e completamenti di lavori, vengono trasmessi dagli agent ai relativi gestori dominio, tramite i gestori dominio parent al gestore dominio master. Il gestore dominio master quindi diffonde i messaggi attraverso l albero gerarchico per aggiornare i file Symphony di tutti i gestori dominio e di tutti gli fta in esecuzione in modalità stato completo. B. Reti TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 417

Comunicazioni di rete Collegamenti di rete I collegamenti forniscono consentono comunicazioni di tipo bidirezionale tra workstation TWS in una rete. I collegamenti sono controllati tramite l indicatore Collegamento Automatico ed i comandi Link ed Unlink del Console Manager. Quando un collegamento è aperto, vengono trasmessi messaggi tra due workstation. Quando un collegamento è chiuso, la workstation inviante memorizza i messaggi in un file pobox locale e li invia alla workstation di destinazione quando viene riaperto il collegamento. Nota: Gli XA (Extended agent) non hanno collegamenti. Essi comunicano con i relativi gestori dominio attraverso i propri host. Affinché un collegamento di workstation venga aperto automaticamente, attivare l indicatore Collegamento Automatico nella definizione della workstation. Il collegamento viene aperto per la prima volta quando si avvia il TWS sulla workstation Dominio master. Se il gestore dominio subordinato e le workstation non sono stati inizializzati ed il relativo indicatore Collegamento Automatico è attivo, il gestore dominio master tenta di collegarsi ai propri subordinati ed avvia i processi di inizializzazione. Se l indicatore Collegamento Automatico è disattivato, la workstation viene inizializzata solo tramite l esecuzione di un comando Link da parte del gestore dominio master. Dopo che la workstation è stata inizializzata, essa avvia ed invia automaticamente un collegamento indietro al proprio gestore dominio. Se si arresta una workstation, vengono chiusi i percorsi che vanno da essa ad altre workstation. Comunque, i percorsi dalle altre workstation verso di essa rimangono aperti fino a quando: la workstation che era stata arrestata non viene riavviata e viene immesso un comando Link i processi Mailman delle altre workstation non superano il tempo massimo. 418 Versione 7.0

Operazione di rete Comunicazioni di rete Per essere certi che la comunicazione tra workstation venga ripristinata in maniera appropriata, è possibile immettere un comando Link una volta riavviata la workstation. Il processo Batchman su ogni gestore dominio e su ogni workstation FTA opera in maniera autonoma, effettuando la scansione dei propri file Symphony per risolvere dipendenze e avviare lavori. Batchman avvia lavori attraverso il processo Jobman. Su uno standard agent, il processo Jobman risponde alle richieste di avvio da parte del Batchman del gestore dominio. Il gestore dominio master viene continuamente informato riguardo agli avvii e ai completamenti di lavori ed è responsabile della diffusione delle informazioni ai gestori dominio e ai fault-tolerant agent in modo che essi possano risolvere qualsiasi dipendenza tra workstation. Il grado di sincronizzazione tra i file Symphony dipende dall impostazione delle modalità Stato completo e Risolvi dipendenze nella definizione di una workstation. Supponendo che queste modalità siano attivate, il file Symphony di un FTA contiene le stesse informazioni di quello del gestore dominio master (consultare Gestione di workstation nel database a pagina 208). Fault-Tolerant Agent Master/Domain Manager Standard Agent Symphony Symphony Batchman Batchman Jobmon Jobmon Jobmon job job job job job job B. Reti TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 419

Operazione di rete Processi di rete Netman viene avviato dallo script StartUp. La creazione dei processi segue questo ordine Netman, Mailman, Batchman e Jobman. Su workstation SA, non si esegue Batchman. Tutti i processi, tranne Jobman, vengono eseguiti come utente TWS. Jobman si esegue come root. Appena l attività di rete ha inizio, Netman riceve richieste da processi Mailman remoti. Non appena riceve una richiesta, Netman genera un processo Writer e passa la connessione direttamente ad esso. Writer riceve il messaggio e lo trasmette al Mailman locale. I processi Writer (ce ne possono essere più di uno in un gestore dominio) vengono avviati da richieste di collegamento e si arrestano tramite richieste di scollegamento (o quando termina il Mailman che effettua la comunicazione). I gestori dominio, compreso il gestore dominio master, possono comunicare con un gran numero di agent e gestori dominio subordinati. Per incrementare l efficienza, è possibile definire dei server Mailman in un gestore dominio per distribuire il carico di comunicazioni (consultare Gestione di workstation nel database a pagina 208). Master/Domain Manager Fault-Tolerant Agent StartUp StartUp Netman Netman Writer Writer Mailman Mailman Batchman Batchman Jobmon Jobmon method 420 Versione 7.0 Extended Agent Non-Maestro system or application

Operazione di rete Master/Domain Manager Fault-Tolerant Agent StartUp StartUp Netman Netman Writer Writer Mailman Mailman Batchman Batchman Jobmon Jobmon method Extended Agent Non-Maestro system or application Master/Domain Manager Fault-Tolerant Agent StartUp StartUp Netman Netman Writer Mailman Batchman Writer Mailman Batchman B. Reti TWS Jobmon Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente Jobmon 421 method

Operazione di rete Master/Domain Manager Fault-Tolerant Agent StartUp StartUp Netman Netman Writer Writer Mailman Mailman Batchman Batchman Jobmon Jobmon method Extended Agent Non-Maestro system or application Extended Agent Un extended agent (xa o x-agent) serve come interfaccia per un sistema o un applicazione non TWS, esterni. Viene definito come una workstation TWS con un metodo d accesso ed un host. Il metodo d accesso comunica con il sistema o l applicazione esterni per avviare e monitorare lavori e verificare dipendenze Opens file. L host è un altra workstation TWS (tranne un altro xa) che risolve dipendenze e immette richieste di avvio lavoro attraverso il metodo. 422 Versione 7.0

Extended Agent I lavori per un x-agent sono definiti nello stesso modo che per altre workstation TWS, tranne che gli attributi del lavoro sono dettati dal sistema o dall applicazione esterni. Il software XA è disponibile per diversi sistemi e applicazioni. Gli xa di UNIX, inclusi al TWS, sono descritti nella seguente sezione. Contattare il responsabile delle vendite Tivoli Systems per informazioni relative ad altri extended agent. Per informazioni sulla definizione di workstation TWS, consultare Gestione di workstation nel database a pagina 208. Per informazioni sulla scrittura di metodi d accesso, consultare il Manuale di riferimento Tivoli Workload Scheduler. XA UNIX TWS include metodi d accesso per due tipi di XA UNIX. Il metodo UNIX Locale consente ad un singolo computer UNIX di operare come due workstation TWS, entrambe le quali possono eseguire lavori pianificati TWS. Il metodo d accesso UNIX Remoto consente all utente di designare un computer UNIX remoto affinché esegua lavori pianificati TWS senza che TWS sia installato su di esso. Informazioni relative all esecuzione di un lavoro sono inviate a TWS da un extended agent attraverso il file stdlist del lavoro. Un file Opzioni di metodo può specificare logon alternativi per avviare lavori e controllare dipendenze Opens file. Per ulteriori informazioni, consultare il Manuale di riferimento Tivoli Workload Scheduler. Metodo di accesso UNIX Locale Il metodo UNIX Locale può essere utilizzato per definire più workstation TWS su un computer: la workstation host ed uno o più extended agent. Quando TWS invia un lavoro ad un xa UNIX locale, viene richiamato il metodo d accesso, unixlocl, dall host per eseguire il lavoro. Il metodo inizia con l esecuzione dello script di configurazione standard sulla workstation host (TWShome/jobmanrc). Se l utente di logon del lavoro è autorizzato ad utilizzare uno script di configurazione locale e lo script esiste come $HOME/.jobmanrc, viene eseguito anche lo script di configurazione locale. Il lavoro stesso viene quindi eseguito dallo script di configurazione locale o B. Reti TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 423

Extended Agent da quello standard. Se non esiste nessuno dei due script di configurazione, è il metodo ad avviare il lavoro. L avvio degli script di configurazione, jobmanrc e.jobmanrc, è configurabile nello script di metodo. Il metodo esegue gli script di configurazione per default, se esistono. Per disabilitare questa funzione, è necessario inserire una serie di righe di commento nello script di metodo. Per ulteriori informazioni, esaminare il file di script TWShome/methods/unixlocl sull host dell x-agent. Metodo di accesso UNIX Remoto Il metodo di accesso UNIX Remoto può essere utilizzato per designare un computer non TWS affinché esegua lavori pianificati TWS. Quando TWS invia un lavoro ad un xa UNIX remoto, il metodo di accesso, unixrsh, crea una directory /tmp/maestro sul computer non TWS. Esso quindi trasferisce uno script wrapper alla directory e lo esegue. Il wrapper poi esegue il lavoro pianificato. Il wrapper viene creato una sola volta, a meno che non sia cancellato, spostato o aggiornato. Per eseguire lavori tramite l x-agent, agli utenti di logon del lavoro deve essere fornito l accesso appropriato al computer UNIX non TWS. Affinché ciò sia possibile, dovrebbe essere installato sul computer un file.rhost, /etc/host.equiv o equivalente. Se si devono controllare dipendenze Opens file, deve anche essere autorizzato l accesso root. Contattare l amministratore di sistema per assistenza. Per ulteriori informazioni relative al metodo di accesso, esaminare il file di script Maestrohome/methods/unixrsh sull host di un x-agent. Gestione della produzione per gli Extended Agent In generale, i lavori che si eseguono sugli x-agent si comportano come gli altri lavori TWS. TWS esegue la traccia dello stato di un lavoro e registra l output nei file stdlist del lavoro. Questi file sono memorizzati nella workstation HOST dell x-agent. Per ulteriori informazioni sulla gestione lavori, consultare Attività del piano TWS a pagina 257. 424 Versione 7.0

Extended Agent Errore nell avvio di lavori su un X-Agent Se il metodo di accesso non è ubicato nella directory appropriata sull host dell x-agent o TWS non può accedere al metodo, l avvio del lavoro avrà esito negativo o una dipendenza File non verrà controllata. Per un lavoro, il logon del lavoro TWS o il logon specificato nel file Opzioni di metodo deve disporre di autorizzazioni alla lettura e all esecuzione per il metodo di accesso. Quando si controlla un file allo scopo di soddisfare una dipendenza Opens, root viene utilizzato come login a meno che non sia stato specificato un altro login nel file Opzioni di metodo. Per ulteriori informazioni sulle Opzioni di metodo, consultare il Manuale di riferimento Tivoli Workload Scheduler. File di configurazione Netman Il file di configurazione Netman esiste su tutte le workstation TWS. Se Netman è installato nella home directory di TWS (l impostazione di default), il nome del file è Maestrohome/Netconf. Se Netman è installato in una directory separata, il nome del file è netmanhome/netconf. Esso definisce i servizi forniti da Netman. Il file NetConf fornito da Tivoli include commenti di descrizione su ciascun servizio. I servizi sono: 2001 Avvia un processo Writer per la gestione di messaggi in arrivo da un Mailman remoto. 2002 Avvia il processo Mailman. Mailman, a sua volta, avvia il resto dell albero processi di TWS (Batchman, Jobman). 2003 Arresta il processo del TWS per la gestione di messaggi in arrivo da un Mailman remoto. 2004 Individua e restituisce un file stdlist al processo Conman che lo richiede. 2005 Commuta il gestore dominio in un dominio. 2501 Controlla lo stato di un lavoro remoto. 2502 Avvia il Console Manager un servizio richiesto dal lato client della Remote Console. Consultare il manualetivoli Remote Console User s Guide per ulteriori informazioni. B. Reti TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 425

File di configurazione Netman Il servizio Mailman (2002) può includere un parametro che determina la dimensione della tabella Symphony interna del TWS. La tabella dovrebbe contenere spazio sufficiente per tutti i record nel file Symphony, più spazio aggiuntivo per il lavoro inoltrato dopo che TWS ha avviato l esecuzione della sua produzione. La sintassi per la voce NetConf è: 2002 son bin/mailman [-parm valore] Nell opzione -parm, valore può essere uno dei seguenti: -number La tabella Symphony viene creata con spazio sufficiente per questo numero esatto di record. Ad esempio, -parm 6000 crea una tabella con spazio esattamente per 6000 record. Il massimo consentito sono 65,535 record. Impostare il parametro su -1 assicura l utilizzo della dimensione massima. number La tabella Symphony viene creata con spazio sufficiente per tutti i record nel file Symphony, più questo numero di record supplementari. Se si riceve un messaggio che indica che ci sono troppi lavori pianificati da gestire per Batchman, può essere necessario aumentare la dimensione della tabella Symphony. Prima di farlo, contattare il responsabile dell assistenza Tivoli per un aiuto nel determinare una dimensione appropriata. Convalida dell indirizzo IP di rete Quando viene stabilita una connessione TCP/IP, Netman legge il nome nodo e l indirizzo IP del richiedente dal socket. L indirizzo IP ed il nome nodo vengono utilizzati per ricercare il file Symphony per una workstation TWS conosciuta con uno dei seguenti possibili risultati: Se viene rilevata una corrispondenza di indirizzo IP la convalida si considera riuscita. 426 Versione 7.0

Convalida dell indirizzo IP di rete Se viene rilevata una corrispondenza di nome nodo la convalida si considera riuscita. Se non viene rilevata alcuna corrispondenza in Symphony oppure l indirizzo IP restituito da gethostbyname() non corrisponde a quello letto dal socket, la convalida si considera non riuscita. L Opzione locale, nm ipvalidate, determina l azione da intraprendere se la convalida IP ha avuto esito negativo. Se l opzione è impostata su full, la convalida non riuscita provoca la chiusura della connessione da parte di TWS e genera un messaggio di errore. Se l opzione è impostata su none, TWS consente tutte le connessioni, ma genera un messaggio di avvertenza per controlli relativi alla convalida non riuscita. Configurazione di sistema (solo UNIX) La convalida IP dipende dalla chiamata di sistema gethostbyname() per ricercare tutti gli indirizzi validi per un host. La funzionalità di questa routine varia, in base alla configurazione di sistema. Quando gethostbyname() utilizza il file /etc/hosts, restituisce la prima voce corrispondente. Se la connessione viene iniziata su un indirizzo che appare dopo la prima voce corrispondente, la convalida IP ha esito negativo. Per risolvere il problema, posizionare la voce utilizzata per iniziare la connessione prima qualsiasi altra voce corrispondente nel file /etc/hosts. Segethostbyname() utilizza il server dei nomi denominato o il server Network Information Service e gethostbyname() ha esito negativo, contattare l amministratore di sistema per assistenza. Messaggi di errore/avvertenza Il seguente è un elenco dei messaggi per la convalida IP. Se l Opzione locale nm ipvalidate è impostata su none, gli errori vengono visualizzati come avvertenze. Il nome workstation TWS non è stato trovato nel file Symphony. Convalida indirizzo Ip non riuscita per la richiesta: Num servizio per programma su cpu(os_type). B. Reti TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 427

Convalida dell indirizzo IP di rete Connessione ricevuta da indirizzo IP: c_ipaddr. MAESTRO CPU cpu non trovato nel file Symphony. Esito negativo della chiamata a gethostbyname(): Convalida indirizzo IP non riuscita per la richiesta: Num servizio per programma su cpu (os_type). Connessione ricevuta da indirizzo IP: c_ipaddr. gethostbyname() non riuscito, impossibile richiamare indirizzo IP del nodo di connessione: nodo. L indirizzo IP restituito da gethostbyname() non corrisponde all indirizzo IP della workstation di connessione: Convalida indirizzo IP non riuscita per la richiesta: Num servizio per programma su cpu (os_type). Connessione ricevuta da indirizzo IP: c_ipaddr. Indirizzi IP conosciuti dal sistema per nome nodo nodo: k_ipaddr. L indirizzo IP specificato nella definizione workstation per la workstation TWS specificata nel pacchetto richieste servizio non corrisponde all indirizzo IP della workstation di connessione: Convalida indirizzo IP non riuscita per la richiesta: Num servizio per programma su cpu (os_type). Connessione ricevuta da indirizzo IP: c_ipaddr. Indirizzi IP conosciuti da TWS per k_ipaddr della cpu. Indipendentemente dallo stato di nm ipvalidate, il seguente messaggio di informazione viene visualizzato quando la convalida IP non può essere eseguita poiché il file Symphony non esiste o si verifica un errore durante la sua lettura: Convalida indirizzo IP non eseguita per la richiesta: Num servizio per programma su cpu(os_type). Connessione ricevuta da indirizzo IP: c_ipaddr. Impossibile aprire o leggere il file Symphony. Richiesta servizio accettata. 428 Versione 7.0

Convalida dell indirizzo IP di rete Dove: num numero servizio (2001-writer, 2002-mailman...) programma programma che richiede il servizio cpu nome workstation TWS della workstation di connessione os_type sistema operativo della workstation di connessione nodo nome nodo o indirizzo IP della workstation di connessione c_ipaddr indirizzo IP della workstation di connessione k_ipaddr indirizzo IP conosciuto per la workstation di connessione La convalida IP dà sempre esito positivo in assenza di un file Symphony. In un gestore dominio TWS rispetto ad un agent normalmente dà esito positivo poiché non esiste ancora un file Symphony. Comunque, se l agent ha un file Symphony che proviene da una precedente esecuzione di TWS, la richiesta di collegamento iniziale può avere esito negativo se il file Symphony non include il nome del gestore dominio. Ripristino rete Diversi tipi di problemi possono rendere necessario seguire le procedure di ripristino rete. Essi includono: Problemi di inizializzazione che impediscono l avvio appropriato degli agent e dei gestori dominio all inizio di un nuovo giorno. Problemi di collegamento rete che impediscono agli agent di comunicare con i relativi gestori dominio Perdita di un gestore dominio, che richiede il passaggio ad un backup Nota: In tutti i casi, un problema con un gestore dominio riguarda tutti i suoi agent e gestori dominio subordinati. B. Reti TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 429

Ripristino rete Problemi di inizializzazione Problemi di inizializzazione possono verificarsi quando TWS viene avviato per un nuovo giorno. Questo può avvenire perché ci sono processi TWS in esecuzione su un agent o un gestore dominio dal giorno precedente o da una precedente esecuzione di TWS. Per inizializzare l agent o il gestore dominio in questa situazione, effettuare quanto segue: 1. Per un gestore dominio, registrarlo nel gestore dominio parent o nel gestore dominio master. Per un agent, registrarlo nel gestore dominio dell agent, nel gestore dominio parent o nel gestore dominio master. 2. Eseguire il Console Manager ed effettuare un comando Stop per l agent interessato. 3. Eseguire un comando Link per l agent interessato. In questo modo si inizializza e si avvia l agent. Se queste azioni non funzionano, controllare per verificare se netman è in esecuzione sull agent interessato. Se non è così, immettere il comando startup localmente e quindi un comando LINK dal proprio gestore dominio. Se esistono gravi problemi di rete, si può eseguire un fault-tolerant agent o un gestore dominio subordinato come fosse un sistema autonomo. Per fare ciò, arrestare l agent o il gestore dominio e copiare il file TWShome\Sinfonia dal gestore dominio master. Ridenominare il file copiato TWShome\Symphony e avviare l agent o il gestore dominio. Qualsiasi dipendenza tra workstation deve essere risolta localmente utilizzando i comandi Console Manager appropriati: Delete Dependency e Release, ad esempio. Problemi di collegamento della rete TWS ha un alto grado di tolleranza dell errore nel caso di un problema di comunicazioni. Ogni fault-tolerant agent ha la propria copia del file Symphony, che contiene l elaborazione del giorno. Quando si verificano errori di collegamento, essi continuano l elaborazione utilizzando le proprie copie di Symphony. Qualsiasi dipendenza tra workstation, comunque, deve essere risolta localmente utilizzando i comandi del Console Manager appropriati: Delete Dependency e Release, ad esempio. 430 Versione 7.0

Ripristino rete Quando un collegamento non è attivo, qualsiasi messaggio destinato ad una workstation che non è in comunicazione viene memorizzato dalla workstation inviante nella directory TWShome\pobox, in file denominati workstationname.msg.quando i collegamenti vengono ripristinati, le workstation iniziano ad inviare i messaggi memorizzati. Se si prevede che i collegamenti ad un gestore dominio non saranno attivi per un lungo periodo di tempo, può essere necessario passare ad uno standby. Note I comandi del Console Manager Submit Job e Submit Schedule non possono essere utilizzati su un agent che non è in grado di comunicare con il suo gestore dominio. Se si perde il collegamento ad una workstation SA, non esiste alcuna opzione di ripristino temporaneo disponibile, poiché gli standard agent sono ubicati nei relativi gestori dominio. Nelle reti composte da un gran numero di standard agent, è possibile scegliere di passare ad uno standby. Impostazione di un Gestore dominio standby Essere preparati ad affrontare problemi di rete rende la risoluzione più facile. In particolare, si dovrebbero eseguire queste operazioni: Designare un fault-tolerant agent nel dominio perché sia un gestore dominio standby. Accertarsi che le modalità Stato completo e Risolvi dipendenze siano selezionate nella definizione workstation di standby. Assicurarsi che i gestori dominio (compreso il Gestore dominio master) abbiano le modalità stato completo e risolvi dipendenze attivate. Questo è importante se è necessario fare ricorso a un ripristino a lungo termine, dove il master di backup genera un file Symphony (esegue il lavoro Jnextday). Se quei record non sono abilitati, il precedente gestore dominio master appare come un fta regolare dopo la prima ricorrenza di Jnextday. Durante le normali operazioni, il lavoro Jnextday attiva automaticamente gli indicatori stato completo e risolvi dipendenze per il gestore dominio master, se non sono già attivati. Quando il nuovo master esegue Jnextday, non riconosce il precedente gestore B. Reti TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 431

Ripristino rete dominio master come master di backup a meno che non siano attivati questi indicatori. Il master precedente non ha un file Symphony accurato quando arriva il momento effettuare di nuovo la commutazione. Considerare tutte le definizioni workstation del gestore dominio come se fossero definizioni del gestore dominio di backup per i nuovi gestori dominio. In questo modo si assicura una reale tolleranza all errore. Per un Gestore dominio master standby Può risultare necessario trasferire dei file dal gestore dominio master al relativo standby. Per tale ragione, i computer devono avere sistemi operativi compatibili. Non combinare computer UNIX con computer Windows NT e, in UNIX, non combinare computer big-endian con computer little-endian. A livello quotidiano, seguendo l elaborazione di avvio del giorno nel gestore dominio master, creare copie delle directory Maestrohome\mozart e TWShome\..\unison\network e del file TWShome\Sinfonia. Le copie possono quindi essere spostate nel gestore dominio master standby, se necessario. Nota: Per un gestore dominio master UNIX, se le directory Maestrohome/mozart e../unison/network nel gestore dominio master attuale sono ragionevolmente statiche, esse possono venir copiate nello standby prima menzionato. Durante una normale operazione, esse sono nascoste quando si caricano le directory del gestore dominio master attuale sullo standby. Se diventa necessario passare allo standby, semplicemente scaricando le directory del gestore dominio master attuale si renderanno accessibili le copie dello standby. Una nota relativa alla sicurezza della rete La sicurezza della rete viene imposta tramite la convalida dell indirizzo IP. Come conseguenza il collegamento della workstation (opzione Collegamento Automatico o comando Link) può avere esito negativo se un agent dispone di un vecchio file Symphony che non contiene il nuovo gestore dominio. Se una connessione non riesce, eliminare il vecchio file Symphony dall agent e tentare di nuovo la connessione. 432 Versione 7.0

Ripristino rete Perdita di un Gestore dominio La perdita di un gestore dominio può verificarsi come risultato di problemi di collegamento della rete o del malfunzionamento del computer gestore domino stesso. L esecuzione senza un gestore dominio provoca i seguenti effetti: Agent e gestori dominio subordinati non possono risolvere dipendenze tra workstation, poiché i record di attività trasmessi dal gestore dominio master non vengono ricevuti. Standard agent che sono ubicati nel gestore dominio non funzionante non possono eseguire alcuna elaborazione, poiché essi dipendono completamente dal gestore dominio per la pianificazione e l avvio di lavori. Se si prevede che il problema sia di breve durata, è possibile gestirlo come descritto in Problemi di collegamento della rete a pagina 430. Se non si hanno previsioni sicure riguardo alla durata o se si vuole ripristinare la normale operazione dell agent, è necessario passare ad uno standby, come descritto nelle sezioni seguenti. Commutazione di un gestore dominio Utilizzare questa procedura quando si subisce una perdita di breve durata del gestore dominio master. 1. Eseguire la JS Console. 2. Selezionare il connettore master TWS. 3. Selezionare Elenco del piano di default. 4. Fare clic su Stato di tutti i domini. 5. Fare clic su aggiorna. 6. Selezionare Passa al gestore... 7. Specificare il nome del gestore dominio di backup che si desidera utilizzare. 8. Fare clic su OK. I gestori dominio rimangono commutati fino a quando non si esegue un altra operazione di commutazione del gestore. Per tornare al B. Reti TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 433

Ripristino rete gestore dominio originale, ripetere questa procedura. Per un gestore dominio master commutato è necessario effettuare questa operazione prima del passaggio al giorno successivo, a meno che non si preveda la disponibilità del gestore dominio master per il passaggio al giorno successivo (pianificazione finale e lavoro Jnextday). In tal caso, utilizzare la procedura illustrata nella sezione seguente. Perdita estesa del Gestore dominio master Utilizzare la seguente procedura per passare ad uno standby se il master originale non è previsto che torni in servizio prima del passaggio al giorno successivo (pianificazione finale e lavoro Jnextday). Per UNIX, utilizzare barre nei nomi percorso. 1. Utilizzare la funzione Stop del Console Manager per arrestare TWS sul gestore dominio master e sui relativi standby. 2. Su UNIX, scaricare le directory del master se esse sono state caricate su uno qualsiasi degli agent o dei gestori dominio. 3. Creare un metodo perché lo standby acceda al file system TWS per UNIX. E possibile utilizzare uno o l altro dei seguenti: Copiare le directory maestrohome/mozart e maestrohome/../unison/network nello standby. Tenere presente che lo si deve fare prima del verificarsi di un malfunzionamento totale del sistema sul master originale. Installare un file system caricabile. Si può avere la necessità di rendere questo file system esterno al master e allo standby, nel caso si verificasse un malfunzionamento totale del sistema sul master originale. Sul sistema che contiene le directory maestro maestrohome/mozart e maestrohome/../unison/network, assicurarsi che le directory possano essere caricate tramite una immissione nel file etc/exports. Caricare i file system sullo standby. 4. Nello standby, modificare il file maestrohome\mozart\globalopts e cambiare il master Opzione globale nel nome della workstation dello standby. 5. Nello standby, utilizzare Composer per modificare qualsiasi flusso di lavoro importante in esecuzione sul gestore dominio 434 Versione 7.0

Ripristino rete master, come ad esempio la pianificazione finale. Per ciascuno di essi, modificare il nome della workstation nel nome dello standby. 6. Se necessario, sugli agent e sui gestori dominio, caricare le directory dal gestore dominio standby. 7. Utilizzare la funzione Passa al gestore del Console Manager per passare al master di backup. Consultare Commutazione di un gestore dominio a pagina 433. B. Reti TWS Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 435

436 Versione 7.0

Glossario A B C D Metodo di accesso Un eseguibile utilizzato dagli extended agent per collegare e controllare l esecuzione del lavoro su altri sistemi operativi (ad esempio, MVS) e applicazioni (ad esempio, Oracle Applications, Peoplesoft e Baan). Il metodo di accesso deve essere specificato nella definizione di workstation per l XA (extended agent). Batchman Un processo avviato all inizio di ogni giorno di elaborazione TWS per lanciare lavori in accordo con le informazioni nel file Symphony. Calendario Un oggetto definito nel database Tivoli Workload Scheduler che contiene un elenco di date di pianificazione. Poiché si tratta di un oggetto univoco definito nel database, può essere assegnato a più flussi di lavoro. L assegnazione di un calendario ad un flusso di lavoro fa sì che il flusso di lavoro venga eseguito nei giorni specificati nel calendario. Notare che un calendario può essere utilizzato come ciclo di esecuzione di inclusione o di esclusione. Conman Una applicazione riga comandi di eredità per la gestione dell ambiente di produzione. Conman (console manager) effettua le seguenti attività: avvia ed arresta i processi di produzione, modifica e visualizza le pianificazioni ed i lavori nel piano e controlla il collegamento della workstation in una rete. Composer Una applicazione della riga comandi di eredità per la gestione delle definizioni dei propri oggetti di pianificazione nel database. Database Un database che contiene tutte le definizioni create per gli oggetti di pianificazione (ad esempio, lavori, flussi di lavoro, risorse, workstation, ecc). Inoltre, il database conserva altre importanti informazioni come ad esempio statistiche dell esecuzione del lavoro e del flusso di lavoro, informazioni sull ID utente che ha creato un Glossario Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 437

oggetto, e la data dell ultima modifica di un oggetto. Al contrario, il piano contiene solo quei lavori e flussi di lavoro (compresi oggetti dipendenti) pianificati per l esecuzione nella produzione giornaliera. Tempo limite L ultimo momento nel tempo in cui un lavoro o un flusso di lavoro può iniziare l esecuzione. Questo corrisponde all ora Until nel Maestro di eredità. Dipendenza Un prerequisito che deve essere soddisfatto prima che l esecuzione di un lavoro o di un flusso di lavoro possa procedere. Il numero massimo di dipendenze consentite per un lavoro o flusso di lavoro è 40. I quattro tipi di dipendenze utilizzate da Tivoli Workload Scheduler sono dipendenze di Successione, dipendenze Risorsa, dipendenze File e dipendenze Prompt. Dominio Un gruppo denominato di workstation TWS che consiste di uno o più agent e di un gestore dominio che agisce come hub di gestione. Tutti i domini hanno un dominio parent eccetto il dominio master. Gestore dominio (DM) L hub di gestione in un dominio Tivoli Workload Scheduler. Tutte le comunicazioni da e verso gli agent nel dominio vengono instradate tramite il Gestore dominio (DM). Durata Il tempo previsto per il completamento del lavoro. Nella visualizzazione Tabella orari dei lavori nel database, la durata viene rappresentata da una barra blu chiaro al centro della barra delle attività o da un diamante blu chiaro. E Prima ora di avvio L ora prima della quale non è possibile avviare il lavoro o il flusso di lavoro. La prima ora di avvio è una stima basata su precedenti esperienze nell esecuzione di un lavoro o flusso di lavoro. Comunque, il lavoro o il flusso di lavoro possono essere avviati dopo l ora specificata ammesso che siano state soddisfatte tutte le altre dipendenze. Nella tabella orari, l ora di avvio viene rappresentata dall inizio (margine sinistro) della barra delle attività blu navy. Per le istanze di lavoro, l ora di avvio calcolata da OPC viene rappresentata da una barra blu chiaro. Vedere anche Ora di avvio reale e Ora di avvio pianificata. Ciclo di esecuzione di esclusione Un ciclo di esecuzione che specifica i giorni in cui un flusso di lavoro non può essere eseguito. I cicli di esecuzione di esclusione hanno la precedenza su quelli di inclusione. 438 Versione 7.0

Database espanso Un database che consente nomi più lunghi per gli oggetti database come ad esempio lavori, flussi di lavoro, workstation, domini ed utenti. I database espansi sono configurati utilizzando il comando dbexpand o come opzione durante l installazione. Non espandere il database prima di aver capito le implicazioni e gli effetti di questo comando. XA (Extended agent) Un agent utilizzato per integrare le funzioni di controllo del lavoro di Tivoli Workload Scheduler con altri sistemi operativi (ad esempio, MVS) ed applicazioni (ad esempio, Oracle Applications, Peoplesoft e Baan). Gli Extended agent utilizzano script denominati metodi di accesso per comunicare con sistemi esterni. Lavoro esterno Un lavoro da un flusso di lavoro che è predecessore di un lavoro in un altro flusso di lavoro. Un lavoro esterno viene rappresentato da un icona place holder nella visualizzazione Grafica del flusso di lavoro. F FTA (Fault-tolerant agent) Una workstation agent nella rete Tivoli Workload Scheduler in grado di risolvere le dipendenze locali e di avviare i relativi lavori in assenza di un Gestore dominio (DM). Delimitatore Un delimitatore lavoro è un controllo master sull esecuzione di un lavoro in una workstation. Il delimitatore lavoro è un livello di priorità che la priorità di un lavoro o di un flusso di lavoro deve superare prima che sia possibile l esecuzione. Ad esempio, l impostazione del delimitatore su 40 impedisce che vengano avviati lavori con priorità 40 o inferiore. Flusso di lavoro finale L ultimo flusso di lavoro eseguito durante un giorno di produzione. Contiene un lavoro che esegue il file di script Jnextday. Dipendenza di Successione Una dipendenza nella quale un lavoro o un flusso di lavoro non possono iniziare l esecuzione finché altri lavori o flussi di lavoro non sono stati completati con esito positivo. Glossario Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 439

G Opzioni globali Opzioni che si applicano a tutte le workstation di una rete TWS. Esse vengono definite nel file globalopts nell Gestore dominio master (MDM). Vedere anche Opzioni locali. H Host Una workstation Workload Scheduler richiesta dagli XA (extended agent). Può essere qualsiasi workstation TWS tranne un altro extended agent. I Ciclo di esecuzione di inclusione Un ciclo di esecuzione che specifica i giorni in cui un flusso di lavoro è pianificato per l esecuzione. I cicli di esecuzione di esclusione hanno la precedenza su quelli di inclusione. Lavori interattivi Un lavoro che viene eseguito in modo interattivo su un desktop Windows NT. Stato interno Riflette lo stato attuale di lavori e flussi di lavoro nel motore TWS. Lo stato interno è univoco per TWS. Vedere anche Stato. Dipendenze INET (Internetwork) Una dipendenza tra i lavori o flussi di lavoro in reti Tivoli Workload Scheduler separate. Consultare anche Agent di rete. Lavoro / Flusso di lavoro INET (Internetwork) Un lavoro o flusso di lavoro da una rete remota Tivoli Workload Scheduler che è un predecessore per un lavoro o flusso di lavoro nella rete locale. Un lavoro Internetwork viene rappresentato da un icona place holder nella visualizzazione Grafica del flusso di lavoro. Consultare anche Agent di rete. J Lavoro Jnextday Un lavoro pianificato per l esecuzione alla fine di ogni giorno affinché sia completamente automatizzata l elaborazione di pre- e post-produzione. Un lavoro jnextday di esempio viene fornito come TWShome\Jnextday. Jnextday effettua 440 Versione 7.0

quanto segue: imposta l elaborazione del giorno successivo (contenuta nel file Symphony), stampa report, rinvia flussi di lavoro non terminati e arresta e riavvia TWS. Lavoro Un unità di lavoro elaborata su una workstation. La definizione lavoro consiste di un nome lavoro univoco nel database TWS insieme ad altre informazioni necessarie per eseguire il lavoro. Quando si aggiunge un lavoro ad un flusso di lavoro, è possibile definire le relative dipendenze e restrizioni temporali così come l ora di avvio prevista e il tempo limite. Istanza di lavoro Un lavoro pianificato per una specifica data di esecuzione nel piano. Vedere anche Lavoro. Stato lavoro Vedere Stato. Flusso di lavoro Un elenco di lavori che vengono eseguiti come un unità (come ad esempio un applicazione di backup settimanale), insieme con gli orari, le priorità ed altre dipendenze che determinano l esatto ordine di esecuzione lavori. Istanza flusso di lavoro Un flusso di lavoro pianificato per una specifica data di esecuzione nel piano. Consultare anche Flusso di lavoro. L Limite Un limite lavoro che fornisce un mezzo per l assegnazione di uno specifico numero di slot di lavoro all interno dei quali a Tivoli Workload Scheduler è concesso di avviare lavori. Un limite lavoro può essere impostato per ogni flusso di lavoro e per ogni workstation. Ad esempio, l impostazione del limite lavoro della workstation su 25 permette a TWS di avere non più di 25 lavori in esecuzione contemporaneamente sulla workstation. Elenco Un elenco che visualizza gli oggetti di pianificazione lavoro. E necessario creare elenchi separati per ogni oggetto pianificazione lavoro. Per ogni oggetto pianificazione lavoro, esistono due tipi di elenchi: uno di definizioni nel database e un altro di istanze nel piano. Opzioni locali Opzioni che si applicano solo alla workstation nella quale sono definite. Esse sono definite nel file localopts su ogni workstation di una rete Tivoli Workload Scheduler. Vedere anche Opzioni globali. Glossario Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 441

M Gestore dominio master(mdm) La workstation che conserva i file utilizzati per documentare gli oggetti di pianificazione lavoro in una rete Tivoli Workload Scheduler. Crea il piano all inizio di ogni giorno ed esegue tutte le registrazioni e i report per la rete. N Agent di rete Un tipo di XA (extended agent) utilizzato per creare le dipendenze tra lavori e flussi di lavoro su reti Tivoli Workload Scheduler separate. Vedere anche Dipendenza Internetwork (INET). P Parametro Un parametro utilizzato per sostituire valori nei lavori e flussi di lavoro. Quando si utilizza un parametro in uno script lavoro, il valore viene sostituito al momento dell esecuzione. In questo caso, il parametro deve essere definito sulla workstation su cui verrà utilizzato. Non è possibile utilizzare i parametri quando si esegue lo script dei lavori XA (extended agent). Piano Una procedura che contiene tutta l attività di pianificazione lavoro stabilita per un periodo di un giorno. In TWS, il piano viene creato ogni 24 ore e consiste di tutti i lavori, i flussi di lavoro e gli oggetti dipendenza pianificati per l esecuzione in quel giorno. Tutti i flussi di lavoro per i quali sono stati creati cicli di esecuzione vengono automaticamente pianificati e inclusi nel piano. Con l avanzamento del ciclo di produzione, i lavori ed i flussi di lavoro nel piano vengono eseguiti in base alle relative restrizioni temporali e ad altre dipendenze. Qualsiasi lavoro o flusso di lavoro che non viene eseguito con esito positivo passa al piano del giorno successivo. Ora di avvio pianificata L ora in cui TWS ha previsto che verrà avviata un istanza di lavoro. Questa stima si basa sulle ore di avvio delle precedenti esecuzioni. Predecessore Un lavoro che deve essere completato con esito positivo prima che i lavori successori possano iniziare l esecuzione. Priorità Una preferenza di tempo nel sistema di accodamento TWS per l esecuzione di lavori e flussi di lavoro nel piano. E possibile assegnare un livello di priorità per ogni lavoro e flusso di lavoro da 0 a 101. Una priorità di 0 non verrà eseguita. 442 Versione 7.0

Prompt Un oggetto che può essere utilizzato come dipendenza per lavori e flussi di lavoro. E necessaria una risposta affermativa alla prompt perché il lavoro o flusso di lavoro dipendente venga avviato. Esistono due tipi di prompt: predefinita e adhoc. Una prompt adhoc viene definita nelle proprietà di un lavoro o di un flusso di lavoro ed è univoca per tale lavoro o flusso di lavoro. Una prompt predefinita è definita nel database TWS e può essere utilizzata da qualsiasi lavoro o flusso di lavoro. R Risorsa Un oggetto che rappresenta risorse fisiche o logiche nel proprio sistema. Una volta definito nel database Tivoli Workload Scheduler, le risorse possono essere utilizzate come dipendenze per lavori e flussi di lavoro. Ad esempio, è possibile definire una risorsa denominata nastri con un valore di unità di due. Quindi, definire lavori che richiedono due unità nastro disponibili come dipendenza. Lavori con questo tipo di dipendenza non possono essere seguiti contemporaneamente poiché ogni volta che viene eseguito un lavoro la risorsa nastri risulta in uso. Ciclo di esecuzione Un ciclo che specifica i giorni in cui è pianificata l esecuzione di un flusso di lavoro. In TWS ci sono tre tipi di cicli di esecuzione che l utente può specificare per un flusso di lavoro: un ciclo di esecuzione Semplice, un ciclo di esecuzione Settimanale o un Calendario del ciclo di esecuzione (comunemente detto calendario). Notare che ogni tipo di ciclo di esecuzione può essere di inclusione o di esclusione. Cioè, ogni ciclo di esecuzione può definire i giorni in cui un flusso di lavoro è incluso nel ciclo di produzione oppure i giorni in cui ne viene escluso. Quando si definiscono più cicli di esecuzione per un flusso di lavoro e cicli di esecuzione di inclusione e di esclusione specificano gli stessi giorni, quelli di esclusione hanno la precedenza. S Ciclo di esecuzione semplice Una serie specifica di giorni definita dall utente in cui un flusso di lavoro viene eseguito. Un ciclo di esecuzione semplice è definito per un flusso di lavoro specifico e non può essere utilizzato da più flussi di lavoro. Per ulteriori informazioni consultare Ciclo di esecuzione. Stato Riflette lo stato attuale di un lavoro o di un flusso di lavoro entro la Job Scheduling Console. Lo stato della Job Scheduling Console è comune sia a TWS che ad OPC. Vedere anche stato Interno. Glossario Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 443

File stdlist Un file elenco standard creato per ogni lavoro avviato da Tivoli Workload Scheduler. I file elenco standard contengono le etichette di intestazione e di coda, l output dei comandi, errori ed avvertenze. Questi file possono essere utilizzati per la risoluzione dei problemi nell esecuzione del lavoro. Successore Un lavoro che non può essere avviato finché tutti i lavori predecessori da cui dipende non sono stati completati con esito positivo. File Symphony Un file che contiene le informazioni di pianificazione necessarie al processo Controllo produzione (batchman) per eseguire il piano. Il file viene creato e caricato durante la fase di preproduzione. Durante la fase di produzione, viene continuamente aggiornato per indicare lo stato attuale dell elaborazione di produzione: lavoro completato, lavoro in corso, lavoro da eseguire. Per gestire l elaborazione di produzione, il contenuto del file Symphony (piano) può essere visualizzato e modificato con la Job Scheduling console. T Restrizioni temporali Possono essere specificate sia per i lavori che per i flussi di lavoro. Può essere specificata un ora per l inizio dell esecuzione oppure un ora oltre la quale l esecuzione non verrà tentata. Specificando entrambe, è possibile definire una finestra all interno della quale un lavoro o flusso di lavoro verranno eseguiti. Per i lavori, è anche possibile specificare un intervallo di ripetizione. Ad esempio, si può stabilire che Tivoli Workload Scheduler avvii lo stesso lavoro ogni 30 minuti tra le ore 8:30 a.m. e 1:30 p.m. TMF (Tivoli Management Framework) Il software base richiesto per eseguire le applicazioni nella suite del prodotto Tivoli. Questa infrastruttura software consente l integrazione di applicazioni di gestione sistemi da Tivoli Systems Inc. e dai Partner Tivoli. La Tivoli Management Framework include quanto segue: vobject request broker (oserv) vdatabase oggetto distribuito vfunzioni di amministrazione di base vservizi di applicazione di base vservizi di desktop di base come ad esempio la GUI (graphical user interface). In un ambiente Tivoli, la TMF (Tivoli Management Framework) è installata su ogni client e server. Comunque, il server TMR è il solo server che contiene il database oggetti completo. TMR (Tivoli Management Region) In un ambiente Tivoli, un server Tivoli e la serie di client che questo serve. Un organizzazione può avere più di una TMR. Una TMR indirizza la connettività fisica delle risorse mentre una policy di region indirizza l organizzazione logica delle risorse. 444 Versione 7.0

Vista ad albero La finestra sul lato sinistro della Job Scheduling Console che visualizza il server TWS o OPC, i gruppi di elenchi di default e i gruppi di elenchi creati dall utente. U Utente Solo per Windows NT, il nome utente specificato nel campo Logon di una definizione lavoro deve avere una definizione utente corrispondente. Le definizioni forniscono le password dell utente richieste da Tivoli Workload Scheduler per avviare i lavori. Comandi di utilità Un insieme di eseguibili di riga comandi per la gestione di Tivoli Workload Scheduler. W Ciclo di esecuzione settimanale Un ciclo di esecuzione che specifica i giorni della settimana in cui viene eseguito un flusso di lavoro. Ad esempio, un flusso di lavoro può essere specificato per l esecuzione ogni Lunedì, Mercoledì e Venerdì utilizzando un ciclo di esecuzione settimanale. Un ciclo di esecuzione settimanale è definito per un flusso di lavoro specifico e non può essere utilizzato da più flussi di lavoro. Per ulteriori informazioni consultare Ciclo di esecuzione. Caratteri jolly I caratteri jolly relativi a Tivoli Workload Scheduler sono:? Sostituisce un carattere alfa. % Sostituisce un carattere numerico. * Sostituisce zero o più caratteri alfanumerici. I caratteri jolly sono generalmente utilizzati per definire la ricerca di uno o più oggetti nel database. Ad esempio, se si vogliono visualizzare tutte le workstation, è possibile immettere il carattere jolly asterisco (*). Per richiamare un elenco di workstation da site1 a site8, è possibile immettere site%. Workstation Di solito un singolo computer su cui vengono eseguiti lavori o flussi di lavoro. Essi vengono definiti nel database Tivoli Workload Scheduler come oggetti univoci. Una definizione workstation viene richiesta per ogni computer che esegue i lavori o i flussi di lavoro nella rete Workload Scheduler. Classe workstation Un gruppo di workstation. E possibile inserire in una classe un qualsiasi numero di workstation. Flussi di lavoro e lavori possono essere assegnati per l esecuzione in una classe workstation. Questo facilita la duplicazione di un lavoro o flusso di lavoro attraverso molte workstation. Glossario Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 445

X X-agent Vedere XA (Extended agent). 446 Versione 7.0

Indice analitico A abilitazione della funzione fuso orario 25 abilitazione verifica 26 aggiornamento dei connettori 26 aggiungi collegamento tra i lavori 188 aggiunta dei cicli di esecuzione 189 aggiunta di dipendenze Prompt flusso di lavoro 168 istanza di lavoro 296 istanza flusso di lavoro 328 lavoro 181 aggiunta di dipendenze Risorsa flusso di lavoro 165 istanza di lavoro 299 istanza flusso di lavoro 331 lavoro 178 aggiunta di dipendenze tra i lavori 188 aggiunta di predecessori istanza di lavoro 302 istanza flusso di lavoro 335 aggiunta di restrizioni temporali flusso di lavoro 163 istanza di lavoro 291 istanza flusso di lavoro 323 lavoro 176 aggiunta di un lavoro ad un flusso di lavoro 172 aggiunta dipendenze File flusso di lavoro 167 istanza di lavoro 293 istanza flusso di lavoro 325 lavoro 179 annullamento di un istanza di lavoro 307 annullamento di un istanza flusso di lavoro 339 arresto delle workstation, dominio 355 arresto di una workstation 353 avvio delle workstation, dominio 355 avvio di una workstation 353 C calendario 2 cancellazione 255 creazione 250 elenco database 132, 253 modifica 254 visualizza proprietà 254 calendario ciclo di esecuzione 194 calendario holidays 250 cambiamenti della terminologia 15 cancellazione dei cicli di esecuzione 197 cancellazione del calendario 255 cancellazione di un dominio 229 cancellazione di un elenco 134 cancellazione di un flusso di lavoro 207 cancellazione di un parametro 243 cancellazione di un utente 248 cancellazione di una classe workstation 225 cancellazione di una definizione lavoro 152 cancellazione di una prompt 239 cancellazione di una risorsa 234 cancellazione di una workstation 218 cancellazione predecessori istanza di lavoro 303 istanza flusso di lavoro 336 chiusura dell editor flusso di lavoro 202 ciclo di esecuzione aggiunta a un flusso di lavoro 189 calendario 194 cancellazione 197 modifica 196 semplice 191 settimanale 192 ciclo di esecuzione semplice 191 ciclo di esecuzione settimanale 192 classe workstation 8 cancellazione 225 creazione 220 elencare 222 Indice analitico Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 447

classe workstation 8 (Continua) elenco database 120 modifica 224 proprietà 224 collegamento automatico 212 collegamento delle workstation, dominio 356 collegamento di una workstation 353 colonne, ordine 20 comandi 10 comandi di report 11 comandi di utilità 11 comando at 11 comando batch 12 comando compiler 11 comando console 53 comando crea un altro... 21 comando datecalc 12 comando dbexpand 12 comando delete 12 comando jobinfo 12 comando jobstdl 12 comando logman 11 comando maestro 12 comando makecal 12 comando passa al gestore 357 comando rebuild 12 comando schedulr 11 comando separa visualizzazione 20 comando stageman 11 comando wmaeutil 11, 26, 96 commutazione dei gestori dominio 357 conferma di un istanza di lavoro 310 conferma lavoro 6 congelamento di un istanza di lavoro 304 congelamento di un istanza flusso di lavoro 337 console, note di utilizzo 19 creazione dei cicli di esecuzione 189 creazione del file security 55 creazione di un calendario 250 creazione di un dominio 226 creazione di un flusso di lavoro 160 creazione di un gruppo di elenchi 117, 257 creazione di un parametro 240 creazione di un utente 244 creazione di una classe workstation 220 creazione di una definizione lavoro 137 creazione di una prompt 236 creazione di una risorsa 230 creazione di una workstation 209 creazione report 11 D database 2 definizione lavoro aggiunta a un flusso di lavoro 172 campo di login 140 cancellazione 152 creazione 137 elenco database 146 modifica 152 proprietà 173 visualizza proprietà 149 visualizzazione dettagli 149 definizione stato flusso di lavoro 412 definizione stato lavoro 412 definizioni utente, sicurezza 55 delimitatore 5 delimitatore lavoro panoramica 5 delimitatore lavoro, modifica 351 dipendenza di Successione 5, 188 dipendenza File aggiunta a un flusso di lavoro 167 aggiunta a un lavoro 179 panoramica 5 stato 358 dipendenza Internetwork aggiunta a un flusso di lavoro 170 aggiunta a un lavoro 183 dipendenze 5 dipendenze esterne aggiunta a un flusso di lavoro 169 cancellazione 171 dominio avvio delle workstation 355 cancellazione 229 creazione 226 elenco database 121, 227 modifica 229 448 Versione 7.0

dominio (Continua) visualizza proprietà 228 visualizzazione stato 354 dumpsec 55 duplicazione lavori 8 E è interattivo 140 editor flusso di lavoro pulsanti 154 utilizzo 153 visualizzazione ciclo di esecuzione 158 visualizzazione grafica 153 visualizzazione tabella orari 155 elenchi database di default 17 elenchi del piano 257 elenchi del piano di default 18 elenchi personalizzati 20 elenco cancellazione del database 134 modifica del database 134 separazione 134 elenco database 19, 117 elenco degli utenti nel database 131 elenco dei flussi di lavoro nel database 203 elenco dei lavori nel database 124 elenco dei parametri nel database 129, 241 elenco del piano 19 cancellazione 275 modifica 274 separazione 275 elenco delle classi workstation nel database 120, 222 elenco delle prompt nel database 128, 237 elenco delle risorse nel database 126, 232 elenco delle workstation nel database 118 elenco dipendenze file nel piano 273 elenco domini nel piano 260 elenco flussi di lavoro nel piano 261 elenco istanze di lavoro nel piano 265, 279 elenco prompt nel piano 271 elenco risorse nel piano 270 elenco workstation nel piano 258, 346 espanso o non espanso 21 F file elenco output 312 file globalopts funzione di verifica 26 funzione fuso orario 25 file mascherina, sicurezza 55 file security di esempio 70 finestra filtro dipendenza istanza di lavoro 268 istanza flusso di lavoro 264 finestre di ricerca database 135 flusso di lavoro 2 aggiunta dei cicli di esecuzione 189 cancellazione 207 creazione 160 dipendenza esterna 169 elenco database 123, 203 inoltro al piano 365 modifica 205 proprietà 160, 204 salvataggio 202 flusso di lavoro esterno aggiunta a un flusso di lavoro 170, 185 FTA (fault tolerant agent) 4 fuso orario 211 opzione di abilitazione 40 G gestione piano 8 gestione sicurezza 55 Gestore dominio di backup (BDM), requisiti 357 Indice analitico Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 449

H host 215 I ID server 214 ignora 213 impostazione della priorità istanza di lavoro 284 istanza flusso di lavoro 313 impostazione delle opzioni globali 35 impostazione delle opzioni locali 44 inizio del giorno 39 inoltro di un flusso di lavoro al piano 365 inoltro di un lavoro adhoc al piano 385 inoltro di un lavoro al piano 367 interfacce utente 10 interruzione di un istanza di lavoro 309 intervallo di aggiornamento globale 20 intervallo di ripetizione 177, 201 istanza di lavoro aggiunta di predecessori 302 annullamento 307 cancellazione predecessori 303 comandi 278 comando congela 278 comando rilascia 278 conferma 310 congelamento 304 inoltro al piano 367 interruzione 309 modifica 284 output lavoro (STDLIST) 312 predecessori 301 riesecuzione 307 rilascia tutte le dipendenze 311 rilascio 305 visualizzazione successori 304 istanza flusso di lavoro annullamento 339 comandi 313 congela 313 congelamento 337 istanza flusso di lavoro (Continua) elenco del piano 315 limite lavoro 340 modifica 320 priorità 341 reinoltra 313 reinoltro 344 rilascia 313 rilascia tutte le dipendenze 313, 343 rilascio 338 visualizzazione elenco 317 visualizzazione tabella orari 315 J job scheduling console database 2 funzioni 17 note di utilizzo 19 panoramica 17 piano 2 L lavoro adhoc 385 lavoro esterno aggiunta a un flusso di lavoro 171, 186 limite 5 limite lavoro panoramica 5 limite lavoro, modifica per una workstation 350 livello di verifica database 38 livello di verifica piano 39 livello messaggio 53 450 Versione 7.0

M makesec 55 messaggi processo 51 metodo 214 metodo di accesso 214 modalità database 21 modifica del delimitatore lavoro, workstation 351 modifica del limite lavoro istanza flusso di lavoro 340 workstation 350 modifica del numero di unità risorsa 364 modifica della priorità istanza di lavoro 284, 286 istanza flusso di lavoro 341 modifica di dipendenze Prompt istanza di lavoro 296 istanza flusso di lavoro 328 modifica di dipendenze Risorsa istanza di lavoro 299 istanza flusso di lavoro 331 modifica di restrizioni temporali istanza di lavoro 291 istanza flusso di lavoro 323 modifica di un ciclo di esecuzione 196 modifica di un dominio 229 modifica di un elenco 134 modifica di un flusso di lavoro 205 modifica di un istanza di lavoro 284 modifica di un parametro 243 modifica di un utente 248 modifica di una classe workstation 224 modifica di una definizione lavoro 152 modifica di una prompt 238 modifica di una risorsa 233 modifica di una workstation 218 modifica dipendenze File istanza di lavoro 293 istanza flusso di lavoro 325 morestdl 12 N networking 9 nm mortal 47 note di utilizzo 19 nuove funzioni 15 O oggetti database 117 opzione bm check file 45 opzione bm check status 45 opzione bm check until 45 opzione bm look 45 opzione bm read 45 opzione bm status 46 opzione bm verbose 46 opzione cronologia 38 opzione jm job table size 46 opzione jm look 46 opzione jm nice 46 opzione jm no root 46 opzione jm read 46 opzione merge stdlists 46 opzione mm read 47 opzione mm response 47 opzione mm retry link 47 opzione mm sound off 47 opzione mm unlink 47 opzione nm ipvalidate 47 opzione nm port 48 opzione nm read 48 opzione nm retry 48 opzione rinvio 37, 41 opzione stdlist width 48 opzione syslog local 48 opzione thiscpu 49 opzione wr read 49 opzione wr unlink 49 opzioni di ripristino lavoro 141 opzioni globali esempio file 40 file template 40 Indice analitico Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 451

opzioni globali (Continua) impostazioni 35 panoramica 7 per gli agent MPE 42 sintassi 35 opzioni locali esempio file 49 impostazioni 44 mascherina file 49 panoramica 7 sintassi 44 opzioni locali netman 50 ora di avvio 39 ordine degli oggetti, file security 68 ordine degli utenti, file security 68 ordine delle colonne 20 P parametro cancellazione 243 creazione 240 elenco database 129, 241 modifica 243 panoramica 7 proprietà 242 piano 2 porta tcp 210 priorità 4 processi produzione 13 processo batchman 13 processo jobman 13 processo jobmon 13 processo mailman 13 processo netman 13 processo writer 13, 14 prompt cancellazione 239 creazione 236 dipendenza 5 dipendenza Flusso di lavoro 168 elencare 128, 237 modifica 238 proprietà 238 prompt (Continua) risposta 361 stato 360 prompt e messaggi della console 51 prompt processo 51 proprietà flusso di lavoro file 167 generale 161 prompt 168 restrizioni temporali 163 risorse 165 proprietà istanza di lavoro file 293 prompt 296 restrizioni temporali 291 risorse 299 proprietà istanza flusso di lavoro file 325 generale 321 predecessori 334 prompt 328 restrizioni temporali 323 risorsa 331 proprietà lavoro file 179 generale 174 prompt 181 restrizioni temporali 176 risorsa 178 punto blu 21 R reinoltrare un istanza flusso di lavoro 344 report 11 restrizioni carattere, doppio bit 21 restrizioni temporali 4 flusso di lavoro 197 lavoro 200 ricerca di oggetti nel database 135 ricerca di oggetti nel piano 276 richiamo di stdlist 312 richiede conferma 175 riesecuzione di un istanza di lavoro 307 452 Versione 7.0

rilascia tutte le dipendenze istanza di lavoro 311 istanza flusso di lavoro 343 rilascio di un istanza di lavoro 305 rilascio di un istanza flusso di lavoro 338 ripristino lavoro 7 risolvi dipendenze 213 risorsa aggiunta a un lavoro 178 cancellazione 234 creazione 230 dipendenza 5 dipendenza Flusso di lavoro 165 elenco database 126, 232 modifica 233 modifica unità 364 panoramica 6 proprietà 233 stato 362 visualizzazione proprietà piano 363 risposta ad una prompt 361 S SA (standard agent) 4 salvataggio di un flusso di lavoro 202 scollegamento delle workstation, dominio 356 scollegamento di una workstation 354 separazione di un elenco 134 sicurezza creazione del file security 55 definizioni utente 56 dumpsec 55 file di esempio 70 file mascherina 55 gestione 55 makesec 55 ordine degli oggetti 68 ordine delle definizioni utente 68 panoramica 8, 55 sintassi file 56 superutente UNIX 70 variabili 69 sintassi, file security 56 specifica delle proprietà flusso di lavoro 160 specifica delle proprietà lavoro 173 stato workstation 349 stato, definizione 407 stato, descrizioni 407 stato batchman 21 stato completo 213 stato flusso di lavoro 410 stato flusso di lavoro, interno TWS 410 stato lavoro 407 stato lavoro, interno TWS 408 stdlist 278, 312 superutente UNIX, sicurezza 70 syslog 51 T terminologia, cambiamenti 15 tipo workstation 212 TWS funzioni 1 interfacce utente 10 job scheduling console 17 panoramica 1 U utente cancellazione 248 creazione 244 elencare 131, 246 modifica 248 nome 245 utilizzo di elenchi del piano 257 utilizzo elenchi database 117 Indice analitico Tivoli Workload Scheduler Manuale per l utente 453

V variabili, file security 69 verifica abilitazione 26 file di log 25 formato intestazione 32 formato registrazione 26 livello database 38 livello di verifica 39 voci di registrazione di esempio 33 versione espansa 38 visualizzazione ciclo di esecuzione, editor flusso di lavoro 158 visualizzazione degli oggetti nel database 117 visualizzazione degli utenti nel database 131, 246 visualizzazione dei calendari nel database 132, 253 visualizzazione dei domini nel database 121, 227 visualizzazione dei flussi di lavoro nel database 123, 203 visualizzazione dei parametri nel database 129 visualizzazione delle classi workstation nel database 120 visualizzazione delle prompt nel database 128 visualizzazione delle proprietà 217 visualizzazione delle proprietà di un dominio 228 visualizzazione delle proprietà di una classe workstation 224 visualizzazione delle proprietà flusso di lavoro 204 visualizzazione delle proprietà parametro 242 visualizzazione delle proprietà risorsa 233 visualizzazione delle risorse nel database 126 visualizzazione delle workstation nel database 118 visualizzazione dello stato di una workstation 349 visualizzazione elenco istanza di lavoro 281 istanza flusso di lavoro 317 visualizzazione fuso orario, abilitato o disabilitato 21 visualizzazione grafica, editor flusso di lavoro 153 visualizzazione livello di verifica 21 visualizzazione modalità database 21 visualizzazione predecessori istanza di lavoro 301 istanza flusso di lavoro 334 visualizzazione proprietà prompt 238 visualizzazione proprietà risorsa nel piano 363 visualizzazione proprietà TWS 21 visualizzazione stato batchman 21 visualizzazione stato dominio 354 visualizzazione stato prompt 360 visualizzazione stato risorsa 362 visualizzazione successori istanza di lavoro 304 istanza flusso di lavoro 337 visualizzazione tabella orari adattamento 155 barra blu chiaro 155 barra nera 155 istanza di lavoro 280 istanza flusso di lavoro 315 righe blu scuro 155 visualizzazione versione connettore 21 voci di registrazione di esempio, verifica 33 W wmaeutil 19 workstation arresto 353 avvio 353 cancellazione 218 collegamento 353 creazione 209, 219 elencare 118, 215 modifica 218 panoramica 3 proprietà 217, 349 scollegamentok 354 tipi di 3 454 Versione 7.0

Printed in Denmark by IBM Danmark A/S GC13-2889-00