STRUMENTI SOLUZIONE AZIONE PROBLEMA CAUSE

Documenti analoghi
Syllabus Start rev. 1.03

LA STATISTICA

Statistica. Campione

Fonte: Esempio a fini didattici

Syllabus start rev. 1.03

I principali tipi di grafici

La statistica. Elaborazione e rappresentazione dei dati Gli indicatori statistici. Prof. Giuseppe Carucci

Microsoft Excel. Nozioni Avanzate

Microsoft Excel Lezione 3

Rilevazione (Raccolta) Dati: Raccolta Campionaria e Raccolta Globale

I principali tipi di grafici

Microsoft Excel VI parte: Frequenze & Grafici

Customer Satisfaction Sintesi indagine

Statistica. Lezione 1

Sistemi di rappresentazione

Lab. 2 - Excel. Prof. De Michele e Farina

Statistica. Capitolo 2. Cap. 2-1

Statistica Sociale e Criminale

Lab.1 - Excel. Prof. De Michele e Farina

UNITA DI APPRENDIMENTO. - Produzione di piatti e menù, elaborazione di testi scritti resoconti e descrizioni orali fasi vissute

INFORMATICA 11-Foglio di calcolo-grafici

Ministero della Pubblica Istruzione UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE DEL VENETO DIREZIONE DIDATTICA STATALE VIGONZA

Grafici. 1 Generazione di grafici a partire da un foglio elettronico


Microsoft Excel Nozioni avanzate

PROCEDURA MAPPATURA SINISTRI

Statistica. Alfonso Iodice D Enza

PROGETTAZIONE E COSTRUZIONE DELLA BASE EMPIRICA PER LA RICERCA VALUTATIVA

Fonte:

STATISTICA 1 ESERCITAZIONE 2

UDA Competenze Abilità Conoscenze (Contenuti) UDA Competenze Abilità Conoscenze (Contenuti)

Raccolta di esempi di interfacce e report preconfigurati

SCHEDA PROGETTO. 1.1 Denominazione progetto Indicare denominazione del progetto. 1.2 Responsabile del progetto Indicare il responsabile del progetto.

PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO

Rilevazione soddisfazione utenti Caf Cisl

SCHEDA. ISTITUZIONE SCOLASTICA A. s.. DESTINATARI:. INDIRIZZO.. COMPETENZE IN ESITO ALLA CONCLUSIONE DEL PROGETTO

STATISTICA. La Statistica è la scienza che studia i fenomeni collettivi utilizzando metodi matematici.

attività Unità 10.2 Strumenti per la calendarizzazione: GANTT e PERT Agenzia nazionale LLP - Programma settoriale Leonardo da Vinci 1

CORSO DI INFORMATICA. CL3 - Biotecnologie

CAPITOLO 2 IL PROCESSO DI PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO PER LO STUDIO COMMERCIALE di Andrea Stefani 15

Le rappresentazioni grafiche

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE DI TECNOLOGIA CLASSE PRIMA

Istituto Comprensivo Gianni Rodari L Aquila

UNITA DI APPRENDIMENTO. ALIMENTAZIONE MEDITERRANEA II Ingredienti minori : torte farinate e prescinsòa Cucina, tradizione, cultura

Il Censimento 2011 a Milano

Il miglioramento, il problem solving e gli strumenti per il lavoro di gruppo

STATISTICA AZIENDALE Modulo Controllo di Qualità

PIANI DI STUDIO MATEMATICA

GLI STRUMENTI. Il diagramma di Ishikawa. La raccolta dei dati. Le carte di controllo. Gli istogrammi. Il diagramma di Pareto

MASTER IN SELEZIONE, GESTIONE E SVILUPPO DEL PERSONALE

LA RILEVAZIONE DELLE OPERAZIONI DI GESTIONE

CICLO PRODUZIONE IMPIANTO CHIMICO. Docente: LAURA VERDUCCI. Bologna, SETTEMBRE 2017

Sintesi risultati indagine Customer satisfaction studenti anno 2013 Confronto con dati medi Progetto Good Practice

Distribuzioni e rappresentazioni grafiche

IL SISTEMA DI VALUTAZIONE DELLE RESIDENZE PER ANZIANI del Laboratorio di Management e Sanità della Scuola Superiore S.Anna di Pisa

PROGRAMMAZIONE ANNUALE A.S / 2017 FIOCCO ELIO MANNELLI MARIA GRAZIA OCCHINO SEBASTIANO-PASELLO DIANA

PANE AL PANE Pane e farine nella tradizione della mia Regione

Cosa studia la Statistica?

PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL DIPARTIMENTO DI MATERIA NUCLEI FONDAMENTALI DI CONOSCENZE

ABILITÀ. COMPETENZE L'alunno: ( B-H ) L'alunno sa:

ISTITUTO COMPRENSIVO DI DONGO curricolo verticale per la scuola primaria Area di apprendimento: MATEMATICA

RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE

Costruire il grafico di una distribuzione di frequenza

MICROSOFT EXCEL - GRAFICI

Università di Cassino Corso di Statistica 1 Esercitazione del 14/01/2008 Dott. Alfonso Piscitelli

COMUNE DI CAMIGLIANO Provincia di Caserta REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE MENSA SCOLASTICA

L INDAGINE STATISTICA

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE J.C. MAXWELL Data: 17 / 09 / 2016 Pag. 1 di 5

Il ciclo di lavorazione

QUESTIONARIO DI SODDISFAZIONE DEL SERVIZIO TRASPORTO SCOLASTICO A.S. 2014/ RISULTATI

PROGRAMMAZIONE di MATEMATICA. classe 4B. Indirizzo Socio Sanitario a.s

TECNOLOGIA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

CARATTERISTICHE DEI BENI STRUMENTALI 4.0 FRANCESCO BUFFOLI VICEPRESIDENTEBUFFOLI TRANSFER S.P.A.

CURRICOLO TECNOLOGIA SCUOLA PRIMARIA INE CLASSE TERZA

Transcript:

PROBLEMA CAUSE SOLUZIONE AZIONE STRUMENTI 1. STRUMENTI RACCOLTA DATI 2. GRAFICI E DIAGRAMMI 3. DIAGRAMMA POLARE 4. STRATIFICAZIONE 5. ISTOGRAMMA 6. DIAGRAMMA DI PARETO 7. DIAGRAMMA DI CORRELAZIONE 8. CARTE DI CONTROLLO 9. BRAINSTORMING Particolarmente indicato Indicato NON particolarmente indicato Università di Pisa Miglioramento continuo e Problem Solving 1

PROBLEMA CAUSE SOLUZIONE AZIONE STRUMENTI 10. DIAGRAMMA CAUSA-EFFETTO 11. VOTO 12. MATRICE MULTI-CRITERI 13. DIAGRAMMA DI AFFINITÀ 14. DIAGRAMMA AD ALBERO 15. BENCHMARKING 16. DIAGRAMMA DI FLUSSO 17. DIAGRAMMA DI GANTT 18. 5We2H Particolarmente indicato Indicato NON particolarmente indicato Università di Pisa Miglioramento continuo e Problem Solving 2

1. STRUMENTI PER LA RACCOLTA DATI IL FOGLIO (MODULO) RACCOLTA DATI L INTERVISTA L OSSERVAZIONE. Non necessariamente un foglio, ma anche, ad esempio, un modulo elettronico. Università di Pisa Miglioramento continuo e Problem Solving 3

FOGLIO RACCOLTA DATI È utilizzato per raccogliere sistematicamente dei dati, allo scopo di ottenere una chiara rappresentazione dei fatti e di facilitarne l analisi. Università di Pisa Miglioramento continuo e Problem Solving 4

FOGLIO RACCOLTA DATI TESTATA Contiene tutte le informazioni di carattere generale: - data - fonte - rilevatore - destinazione dati - fenomeno rilevato - unità di misura - metodologia di rilevamento - etc... CORPO E solitamente una matrice a doppia entrata i cui dati sono organizzati in modo coerente con le finalità di rilevazione Università di Pisa Miglioramento continuo e Problem Solving 5

Esempio di corpo di Foglio raccolta dati ora Numero di persone in fila Lunedì 9.30 10.00 10.30 11.00 11.30 12.00 12.30 ora Numero di persone in fila Martedì 9.30 10.00 10.30 11.00 11.30 12.00 12.30 Università di Pisa Miglioramento continuo e Problem Solving 6

OPERATORE: Bianchi Foglio Raccolta Dati (per il Controllo di un Processo) TEMPERATURA COLATA GHISA LINEA: B DATA: 16/10/2002 LIMITI: 1280-1320 C ORA DI RILEVAZ. TEMP. C 8.00 1296 9.00 1307 10.00 1311 11.00 1295 12.00 1313 13.00 1325 14.00 1302 15.00 1297 NOTE RILEVATA ALLE ORE 10.18 VALORE SOPRA I LIMITI Università di Pisa Miglioramento continuo e Problem Solving 7

Foglio Raccolta Dati (per tipo di difetto) DATA: 2004-feb-10 RILEVATORI: Amedei, Vittori IMPIANTO SQUADRA TURNO A TURNO B TURNO C LINEA A A1 A2 LINEA B B1 B2 GRAFFI COLLA TOMAIA CUCITURE FINITURA ALTRI Università di Pisa Miglioramento continuo e Problem Solving 8

Foglio Raccolta Dati (per causa di difetto) DATA: 2002-dic-15 RILEVATORE: Minghelli TIPO DI SCARTO QUANTITA TOTALE E1 E2 E3 E4 E5 E6 E7 M1 M2 M3 M4 Errata tensione di carica Errata fasatura Spegnimento B.T. bobina a massa B.T. bobina invertita B.T. cortocircuito Varie Rivett. Spira di corto Amianto mancante Deformazione piattello Tornitura piattello 2 3 2 8 4 6 6 3 2 5 3 44 Università di Pisa Miglioramento continuo e Problem Solving 9

L INTERVISTA È un metodo di raccolta delle informazioni, qualitative o quantitative, diretto solitamente ad individuare i bisogni od il grado di soddisfazione dei clienti Università di Pisa Miglioramento continuo e Problem Solving 10

L INTERVISTA L intervista è guidata da un QUESTIONARIO, costituto da un elenco di domande che possono essere: CHIUSE l intervistato sceglie tra una serie di risposte pronte APERTE l intervistato fornisce una risposta non vincolata Università di Pisa Miglioramento continuo e Problem Solving 11

QUESTIONARIO CON DOMANDE APERTE 1) Cosa pensa del livello di preparazione dei tecnici? 2) Ha mai riscontrato carenze nella qualità delle riparazioni? Di che tipo? 10) In quali aspetti crede che il servizio debba essere migliorato? VALUTAZIONE DEL SERVIZIO ASSISTENZA Università di Pisa Miglioramento continuo e Problem Solving 12

QUESTIONARIO CON DOMANDE APERTE VALUTAZIONE DEL SERVIZIO BIBLIOTECA 1) Cosa pensa della disponibilità di libri? 2) Ha mai riscontrato disservizi? Di che tipo? 3) In quali aspetti crede che il servizio debba essere migliorato? Università di Pisa Miglioramento continuo e Problem Solving 13

QUESTIONARIO CON DOMANDE CHIUSE VALUTAZIONE DEL SERVIZIO ASSISTENZA Quanto è soddisfatto riguardo ai seguenti aspetti: 1) Livello di preparazione dei tecnici 2) Disponibilità e cortesia 3) Qualità delle riparazioni 1 2 3 4 5 1 2 3 4 5 1 2 3 4 5 4) Velocità di intervento 1 2 3 4 5 Università di Pisa Miglioramento continuo e Problem Solving 14

QUESTIONARIO CON DOMANDE CHIUSE VALUTAZIONE DEL SERVIZIO MENSA Quanto è soddisfatto riguardo ai seguenti aspetti: 1) Qualità degli alimenti 2) Disponibilità e cortesia del personale 3) Tempi di attesa 4) Varietà del menù 5)... 1 2 3 4 5 1 2 3 4 5 1 2 3 4 5 1 2 3 4 5 1 2 3 4 5 Università di Pisa Miglioramento continuo e Problem Solving 15

VANTAGGI DOMANDE CHIUSE DOMANDE APERTE Facilitano il successivo lavoro di classificazione ed elaborazione dei dati Non limitano le possibilità di risposta dell'intervistato Università di Pisa Miglioramento continuo e Problem Solving 16

L OSSERVAZIONE Consente di raccogliere informazioni di tipo qualitativo o quantitativo È un metodo adatto per analizzare elementi numerosi, volumi elevati, comportamenti, situazioni (come viene eseguita un attività, per rilevare una sequenza di operazioni, gli strumenti utilizzati, i files consultati, la presenza o l assenza di elementi..) Università di Pisa Miglioramento continuo e Problem Solving 17

2. GRAFICI E DIAGRAMMI Sono rappresentazioni di dati quantitativi Permettono di riassumere grandi quantità di informazioni in uno spazio ridotto e di comunicare situazioni complesse in maniera chiara e concisa Università di Pisa Miglioramento continuo e Problem Solving 18

I tipi di grafici più diffusi A) GRAFICI A SPEZZATA Adatti a rappresentare le tendenze B) GRAFICI A BARRE C) DIAGRAMMI A SETTORI Utili per effettuare confronti fra categorie Consentono di visualizzare le proporzioni tra le varie classi di un fenomeno Università di Pisa Miglioramento continuo e Problem Solving 19

Reclami A) GRAFICO A SPEZZATA Reclami del cliente relativi a puntualità consegne 100 80 60 40 20 0 97 98 99 00 01 02 03 Anni Stabilimento A Stabilimento B Università di Pisa Miglioramento continuo e Problem Solving 20

A) GRAFICO A SPEZZATA Procedura: Determinare, per entrambi gli assi, il campo di variazione e l unità di misura di ogni incremento Contrassegnare i due assi, riportandovi le unità di misura utilizzate Tracciare i punti di intersezione dei dati e collegarli con una linea Università di Pisa Miglioramento continuo e Problem Solving 21

Giorni GRAFICO A COLONNE RITARDO MEDIO CONSEGNE ANNO 2002 5 4 3 2 1 Prodotti standard Prodotti custom 0 A B C D E F Magazzino di spedizione Università di Pisa Miglioramento continuo e Problem Solving 22

GRAFICO A COLONNE Procedura: Determinare il campo di variazione dell asse verticale e l unità di misura di ogni incremento Contrassegnare l asse verticale, riportando l unità di misura Determinare il numero e l ordine delle barre Contrassegnare l asse orizzontale Università di Pisa Miglioramento continuo e Problem Solving 23

B) GRAFICO A BARRE Tempo medio di fermo impianto Dicembre 02 Arrivo squadra manutenzione Gennaio 03 Diagnosi guasto Febbraio 03 Reperimento ricambi Completamento intervento Marzo 03 0 5 10 15 20 25 30 Università di Pisa Miglioramento continuo e Problem Solving 24

C) DIAGRAMMA A SETTORI (TORTA) CAUSE DI ABBANDONO DEGLI STUDI 11% 6% 12% Motivazioni personali Iniziato a lavorare 15% Difficoltà studi Economiche Logistiche 36% 20% Altre Università di Pisa Miglioramento continuo e Problem Solving 25