MOD PROGRAMMAZIONEDISCIPLINARE REV.00del27.09.13 Pag1di5 PROGRAMMAZIONEDIDATTICADISCIPLINARE Disciplina:_SISTEMIELETTRONICIAUTOMATICIa.s.2013/2014 Classe:5 Sez.A INDIRIZZO:ELETTRONICAPERTELECOMUNICAZIONI Docente:Prof.MarcoOnnis PROGRAMMAZIONEDISCIPLINAREa.s.2013/2014
MOD PROGRAMMAZIONEDISCIPLINARE REV.00del27.09.13 Pag2di5 ANALISIDELLASITUAZIONEDIPARTENZA Profilogeneraledellaclasse Laclasse5^Aècostituitada20alunnifrequentantiinmodosostanzialmenteregolare,solounalunnoalladata odierna,nonfrequentalelezioni.tenendocontodellivelloinizialesiriscontrauninteresseaccettabileperquanto propostodurantelelezioni,siainterminiteoricicheinambitopratico sperimentale.nonsiriscontrano particolaridifficoltànell organizzazionedellavoroanchesepercontroalcuniallievihannoevidenziatodifficoltà inqualcheaspettoteorico.verrannoattivatiinterventidirecuperoinitinereconiqualisicercheràdi raggiungereunapreparazionedibasecomune.ilcomportamentoinaulaenellaboratorioèsostanzialmente correttoancheseperatteggiamentisuperficialisonotalvoltanecessaririchiamiripetuti Alunniconbisognieducativispeciali(alunnidiversamenteabiliecondisturbispecificidell apprendimento) Nellaclassenonsonopresentialunnidiversamenteabiliocondisturbispecificidiapprendimentocertificati. Livellidipartenzarilevati Nellamedialaclassedimostradipossedereglistrumentiperaffrontareinmodoproficuoilprogrammadisistemi previsto.comegiàdettosiinterverràperovviareallelacunemanifestateinquestaprimapartedell anno scolastico. Tipologiadiprovautilizzataperrilevareilivellidipartenza Risoluzionediproblemiallalavagna,inerentiancheargomentipregressi,coninvitoaproporresoluzioniea giustificarescelteadottate. PERCORSIMULTIDISCIPLINARI/INTERDISCIPLINARI Perquantoattienealprocessoeducativo: acquisireunvalidoeproficuometododistudio saperprendereappuntidauntestoodaunalezioneinfunzionedellostudio. sapersvolgerecorrettamenteeserciziapplicativisuquantostudiato. saperriconoscerenelmondorealeleapplicazionidileggieargomentistudiati. saperesporrechiaramenteconproprietàdilinguaggiogliargomentistudiati. sapersceglieredispositivieapparecchiaturesullabasedirealicriteritecnico economici. consapevolezzadeiprocessiinnovatividelletecnologiedeiprocessiindustrialinelsettoreelettronico. consapevolezza dei fondamenti scientifici e dei metodi atti a trasferire le conoscenze in situazioni produttive reali; capacitàoperativediapplicazioneedicalcolorelativeallatecnologiadisettore. OBIETTIVIMINIMI:Conoscereitrasduttorieleloroprincipalicaratteristiche;conoscerefunzionamento eprestazionideiconvertitoria/ded/a;conosceretecnichediinterfacciamentodeisegnalie trasmissionedisegnalidigitali;conosceretecnichediprogrammazionedeimicrocontrollori;conoscereil funzionamentodeiprincipaliregolatoriindustriali. ARTICOLAZIONEORARIA Sonoprevistesettimanalmente3orediteoriae2orediesercitazionidilaboratorio PROGRAMMAZIONEDISCIPLINAREa.s.2013/2014
MOD PROGRAMMAZIONEDISCIPLINARE REV.00del27.09.13 Pag3di5 Pianodilavororelativoal5anno COMPETENZE ABILITA CONOSCENZE n.1trasduttori e attuatori Saper interpretare le specifiche riportate sui Algebra degli schemi a blocchi. Discriminare i principi di funzionamento dei data-sheet relativamente ai componenti Sistemi a catena aperta e a ciclo chiuso. principali sensori analogici,con capacità di utilizzati e saper condizionare il segnale in Caratteristiche principali dei trasduttori e scelta critica. base alle specifiche. classificazione;trasduttori di temperatura, di posizione, di pressione; trasduttori magnetici e fotoelettrici;trasduttori di velocità. Circuiti di condizionamento del segnale in uscita dai trasduttori. Trasduttori integrati. Generalità sugli attuatori ;motore in c.c. n.2reti acquisizione dati Individuare la struttura di sistemi di conversione A/D e D/A e le loro caratteristiche funzionali Riconoscere la struttura a blocchi dell interfacciamento tra sistemi a microprocessore e periferiche e saperne progettare il dettaglio in relazione a determinate specifiche. Classificare i tipi di trasmissione seriale. n.3microcontrollori Conoscere l architettura interna dei componenti programmabili Conoscere la componentistica programmabile relativa all uso di processori e saperne effettuare un corretto uso nell ambito della progettazione elettronica. n.4sistemi di controllo a tempo continuo Individuare i parametri caratteristici dei sistemi di controllo relativamente alla loro funzionalità e impiego. Proporre soluzioni ad hoc per soddisfare le specifiche richieste Saper studiare e rappresentare i segnali elettrici nelle loro formulazioni analitiche in funzione del tempo e della frequenza. Saper individuare la struttura a blocchi di sistemi di controllo definendo la relazione IN/OUT per ciascun blocco finalizzata all acquisizione e trasmissione dati. Individuare gli interventi operativi sul segnale da acquisire al fine di garantire la corretta rilevazione progettandone i circuiti di condizionamento Saper gestire semplici programmi di controllo di processo in linguaggio a basso livello. Saper progettare la catena di acquisizione dati di un sistema e saper proporre un software di gestione efficace. Saper ricavare la relazione ingresso-uscita nei circuiti di tipo R-C nel dominio del tempo e nel dominio della frequenza. Fornire rappresentazioni grafiche delle funzioni di trasferimento di sistemi in termini di modulo e fase. Saper determinare la stabilità di un sistema di controllo Flip-flop tipo R-S, J-K, T e D. Tabelle di transizione. Multiplexer, decoder. Modelli di Moore e Mealy per la rappresentazione di automi a stati finiti Nozione di algoritmo. Rappresentazione grafica di un algoritmo. Diagrammi di flusso. Richiami su elementi base di programmazione in linguaggio C Sistemi di acquisizione dati. Architettura dei sistemi di acquisizione e di distribuzione dati; Catena di acquisizione dati e convertitore A/D. Campionamento dei segnali e circuito S/H. Teorema del campionamento. Distribuzione dei segnali analogici: trasmissione seriale, protocolli di trasmissione. I microcontrollori. Caratteristiche base di Arduino 1 Rev.3. Applicazioni generali hardware e software. Programmazione in wiring. Gli Sketch base. Classificazione dei sistemi di controllo. Funzione di trasferimento nel dominio di s. Studio dell evoluzione al variare delle variabili di ingresso. Evoluzione libera e forzata Sistemi a retroazione negativa Risposta nel dominio del tempo. Errore a regime. Risposta ai disturbi e alle variazioni parametriche. Risposta in frequenza. Diagrammi polari. Diagrammi di Bode. Stabilità. Criterio di stabilità di Nyquist. Criterio di stabilità di Bode. Margine di fase e margine di guadagno. Regolatori industriali: ad azione P, PI, PD e PID. PROGRAMMAZIONEDISCIPLINAREa.s.2013/2014
MOD PROGRAMMAZIONEDISCIPLINARE REV.00del27.09.13 Pag4di5 METODOLOGIADIDATTICA Lezionefrontale Lezionepartecipata: Modellodeduttivo(Sguardod insieme,concettiorganizzatorianticipati) Modelloinduttivo(Analisidicasi,dalparticolarealgenerale) Modelloperproblemi(Situazioneproblematica,discussione) Cooperativelearning Brainstorming STRUMENTIDIDATTICI Libriditesto Web Quest Testidiconsultazione Sitiweb Fotocopie Manualeoaltro. Sussidimultimediali LIM Lavagnaluminosa Computer TIPOLOGIADIPROVEDIVERIFICA(specificareilnumero) Verificheoralin.4 Provegrafiche Provescritten.6 Provepratiche Risoluzionediproblemi Relazionitecnichee/osull attivitàsvolta Osservazionisulcomportamento(partecipazione, Esercizi attenzione,puntualitànelleconsegne,rispettodelleregoleedei compagni/e) CRITERI E GRIGLIE DI VALUTAZIONE CRITERI DI VALUTAZIONE Indicatori: Conoscenza Comprensione Applicazione Elaborazione (analisi e sintesi) Esposizione Per ciascuna prova di verifica, saranno predisposte delle griglie di valutazione adeguate. Per le interrogazioni orali si seguiranno le indicazioni e le grigli individuate dal CdC. PARAMETRI Valutazione 1 = consegna in bianco dello scritto, rifiuto dell interrogazione, mancato rispetto dei tempi delle consegne. Valutazione 2 = consegna quasi in bianco dello scritto, rinuncia alla prosecuzione dell interrogazione, i tempi delle consegne non vengono rispettati puntualmente, non risponde alla domanda Valutazione 3 = prestazioni gravemente inadeguate nei contenuti e nell esposizione Valutazione 4 = prestazioni lacunose e frammentarie, contenuti scorretti ed esposizione difficoltosa Valutazione 5 = prestazione incompleta, confusa, non del tutto adeguata, nei contenuti ed imprecisi nell espressione Valutazione 6 = prestazioni essenziali nei contenuti, rielaborazione sempre guidata, esposizione accettabile Valutazione 7 = prestazione adeguata nei contenuti, comprensione e rielaborazioni pertinenti, ma poco approfondite, esposizione corretta Valutazione 8 = prestazione completa per comprensione e rielaborazione, con approfondimenti critici, esposizione precisa e corretta Valutazione 9 = prestazioni puntuali, ricche e rigorose, con apporti critici e per-sonali, esposizione efficace Valutazione 10= prestazioni complete, autonome e critiche, rielaborazione originale e personale anche sul piano multidisciplinare, esposizione fluida con e- strema proprietà di linguaggio PROGRAMMAZIONEDISCIPLINAREa.s.2013/2014
MOD PROGRAMMAZIONEDISCIPLINARE REV.00del27.09.13 Pag5di5 PROGRAMMAZIONEDISCIPLINAREa.s.2013/2014