FRANCOFORTE RADDOPPIA

Похожие документы
UN POLO TRIMODALE A VADO

IL PORTO DI LE HAVRE

Autorità Portuale di Messina Sistema Portuale di Messina e Milazzo

La dimensione del comparto della logistica e dei trasporti nella provincia di Piacenza Focus sul Polo Le Mose

Il trasporto aereo delle merci: potenzialità e prospettive

RELAZIONE DI PREFATTIBILITA AMBIENTALE

INTERPORTO PADOVA SPA CENTRO AVANZATO DI LOGISTICA SOSTENIBILE.

Studio di fattibilità e progetto preliminare di un sistema plurimodale di trasporto per l incremento della accessibilità all Aeroporto di Roma

Interporto di Trieste

L intermodalità nel Largo Consumo: le risposte di Trenitalia Cargo. Stefano Pietribiasi Responsabile Marketing Operativo - Trenitalia Cargo

Polo funzionale 6 Stazione ferroviaria di Ravenna

MILANO-BERGAMO AIRPORT (BGY) Ing. Mistrini Francesco Responsabile Progettazione Costruzione e Manutenzione Infrastrutture di Volo S.A.C.B.O. S.p.A.

Esempio di Studio di Pre-Fattibilità Interporto di Battipaglia

IL PORTO FLUVIALE DI DUISBURG

M A S T E RP L A N RELAZIONE TECNICA GENERALE

Sviluppo del territorio ed efficienza della catena logistica: Quali soluzioni per il trasporto delle merci a Milano?

Consorzio ZAI- Interporto Quadrante Europa di Verona Sistema logistico infrastrutturale di eccellenza europeo

INDICATORI DELLE INFRASTRUTTURE DEI TRASPORTI E MODALITÀ DI CALCOLO

porti Roma, Latina Formia, Gaeta, Fiumicino

Il progetto Alptransit. Un corridoio attraverso le Alpi

La mobilità delle merci nell area metropolitana milanese: vincoli e opportunità. L opportunità offerta da Milano Malpensa Cargo

Il Cargo Aereo e il ruolo di Malpensa

CITTA' DI POMEZIA CITTA' METROPOLITANA DI ROMA CAPITALE SETTORE V LAVORI PUBBLICI E URBANISTICA

LA SPEZIA, PORTO CONTAINER DEL MEDITERRANEO

Dimensionamento di un terminale merci intermodale

ISE. Interporto Sud Europa. Interporto. Società. Terminal. Servizi. Contatti

Accordo Territoriale. Bologna, 18 Luglio Comune di Bologna. Comune di Bologna

COMUNE DI CASTEL SAN GIOVANNI REALIZZAZIONE DI UN NUOVO INSEDIAMENTO LOGISTICO DENOMINATO CORPO P PRESSO IL POLO LOGISTICO DI CASTEL SAN GIOVANNI (PC)

CENTRO RACCOLTA IN VIA BONIFATI RELAZIONE TECNICA DI PROGETTO - Pagina 1 di 8

Il Consorzio ZAI, consorzio per la zona agricolo-industriale di. Verona, è un consorzio di sviluppo industriale, costituito nel

KINEO TRIMESTRALE DI ARCHITETTURA DEI TRASPORTI MARZO IL RENO DAL NORD EUROPA A BASILEA, E LA VIA ITALIANA

Possibilità di adeguamento rete stradale di 1 e 2 livello Capillare infrastrutturazione viaria del territorio POTENZIALITA

S.F.M.R. SISTEMA FERROVIARIO METROPOLITANO REGIONALE

COMUNE DI ROVIGO PIANO DI LOTTIZZAZIONE COMPARTO 2 A SUD AREA BORSEA 1 CENTRO COMMERCIALE 13 RELAZIONE ILLUSTRATIVA

MUOVIAMO IL FUTURO /

L MOLO ITALIA: ANALISI MERCEOL

RAPPORTO UIR SISTEMA DEGLI INTERPORTI ITALIANI NEL 2011

Corso di Modelli e Algoritmi della Logistica

Contratto di Programma ADR Descrizione principali interventi sullo scalo di Fiumicino e Ciampino. 31 Ottobre 2013

PORTA SUD INTERVENTI RFI NEL NODO DI BERGAMO E SULLE LINEE AFFERENTI IN CORSO E PROGRAMMATI

TERMINAL CONTAINER A VOLTRI

Elementi del Quadro Conoscitivo

2016 Profilo aziendale

5 AREA DI AMMASSAMENTO

Progetto Treni Alta Capacità

Introduzione al corso

Gazzetta Ufficiale n. 261 del

Allegato 8 CRONOPROGRAMMA DEGLI INTERVENTI

INDICE. RFI ITALFERR NODAVIA s.c.p.a.

Scuola di Architettura e Design Eduardo Vittoria UNICAM Esame di Abilitazione all esercizio della professione di Architetto LAUREA SPECIALISTICA

Comune di Pisa Assessorato all Urbanistica Direzione Pianificazione Urbanistica d Area PIANO DI RIQUALIFICAZIONE DEL LUNGOMARE DI MARINA DI PISA

Un plastico scomponibile

ALL. A BANDO DI GARA

Tratta AV/AC Verona-Padova: 2 Lotto Funzionale "Attraversamento di Vicenza" 31 ottobre 2017

Транскрипт:

AEROPORTI FRANCOFORTE FRANCOFORTE RADDOPPIA Il più importante scalo europeo per il traffico merci via aerea si appresta a ampliare notevolmente i suoi spazi operativi grazie al ridimensionamento della vicina base aerea statunitense a sud delle piste, e nelle aree lasciate libere progetta di edificare un secondo cargo center e un complesso intermodale collegato alla rete autostradale e ferroviaria La posizione geografica e la rete di collegamenti territoriali esistenti e pianificati, sono senz altro il primo degli elementi fondamentali delle performance di sviluppo e del continuo consolidamento della leadership del complesso aeroportuale di Francoforte nel settore merci, oggetto in questo ultimo decennio di rilevanti trasformazioni sia quantitative che operative. Il secondo elemento è la capacità di adeguamento delle infrastrutture alle nuove necessità, in gran parte determinata da procedure decisionali e amministrative veloci e flessibili, grazie alle quali interventi promossi da più soggetti, società miste e investitori privati, stanno riconfigurando l assetto e la disponibilità di spazi e servizi dell area merci esistente, sulla base di un efficente master plan aeroportuale. Lo sviluppo stimato è in termini percentuali del 4,5 per cento annuo, che significa 1,87 milioni di tonnellate alla soglia del Duemila, mentre la quantità attuale è di 1,27 milioni di tonnellate e se ne ipotizzano 2,75 nel 2010, grazie alle notevoli espansioni pianificate, per un traffico di merci che per una percentuale di circa il 60 per cento utilizza lo scalo di Francoforte come hub, cioé centro dove concentrare e ridistribuire i flussi, in particolare da parte della Lufthansa Cargo, cioé il vettore specializzato di maggior rilievo a livello mondiale. L impatto economico sul territorio lo si può misurare considerando che i 7 mila addetti oggi impiegati diverranno 16 mila nel Duemila e 18 mila nel 2010. Di fatto significa la creazione di una vera e propria città, articolata nella zona nord (denominata Cargo center 1 ) e nella zona sud ( Cargo city south ), separa- FLUGHAFEN FRANKFURT/MAIN AG Particolare di uno dei piazzali di carico nell attuale area merci dell aeroporto di Francoforte. 12

FRANCOFORTE AEROPORTI COMMITTENZA Flughafen Frankfurt/ Main AG PROGETTO Kaufmann van Meer + Partner AG, JSK Perkins & Will. DATI QUANTITATIVI Area cargo attuale: 400 mila metri quadrati complessivi. Nuova area cargo: 700 mila mq, dei quali 400 mila per il Cargo Center 2 e 300 mila per il Forwarders Center South. Altre integrazioni previste: 500 mila mq per un Forwarders Center North, nella cittadina di Kelsterbach. te dal sistema delle piste ma collegate da una rete viaria interna e da una bretella autostradale. LA NUOVA CITTÀ DELLE MERCI A SUD. La Cargo city south è il nuovo polo di sviluppo, destinato in particolare a soddisfare la domanda di spazi e servizi posta dalle esigenze di compagnie aeree e spedizionieri. L area è localizzata a sud delle piste e dei piazzali, e si è resa disponibile a seguito del ridimensionamento della base militare americana. La superficie complessiva è di 89,2 ettari che verrà divisa fra un area merci vera e propria ( Cargo Center 2 ), estesa su circa 47 ettari, e un Forwarders Center South, cioé un area che sarà messa a disposizione di operatori esterni, urbanizzata (strade, fognature ecc.) e servita direttamente dalla ferrovia e dall autostrada. Le caratteristiche funzionali che rendono di particolare interesse l area sud sono essenzialmente due: - l accessibilità al sistema delle piste di rullaggio e di volo e la totale autonomia dagli spazi di manovra destinati al traffico passeggeri (che fronteggia il complesso merci sul lato opposto rispetto alle piste); una caratteristica dovuta alla posizione e alle funzioni stesse del preesistente insediamento militare, che rende possibile lo sviluppo del nuovo complesso parallelamente alle piste, consentendo così di ottenere l ottimale movimentazione delle merci sia per FLUGHAFEN FRANKFURT/MAIN AG In alto, schema generale dell aeroporto con i terminal passeggeri, l area merci attuale e, a sud, le future espansioni. Veduta aerea dello scalo con in primo piano la base aerea Usa e le aree dove è prevista la nuova città delle merci. Nelle due pagine seguenti, il Master Plan di Francoforte aggiornato all ottobre 1995. 13

AEROPORTI FRANCOFORTE 14

FRANCOFORTE AEROPORTI 15

AEROPORTI FRANCOFORTE lo stoccaggio che per il carico e lo scarico su treni e autotreni; - la seconda consiste nell accessibilità viabilistica e ferroviaria esterna; la vicinanza della rete autostradale e la fattibilità del collegamento ferroviario, riutilizzando una vecchia linea esistente, privilegia la funzionalità intermodale e rende possibile un insediamento di notevoli dimensioni con buona compatibilità con il territorio circostante, in termini soprattutto di rispetto dell ambiente. INTERMODALITÀ ARIA/GOMMA/FERRO. L accessibilità viabilistica potrà contare su un sistema di collegamenti autostradali (con la A5 sull asse nord/sud e con la A3 sull asse est/ovest) e su un sistema di bretelle che avvolgendo l intero complesso aeroportuale divideranno e ridurranno in particolare i movimenti di mezzi pesanti, sia nelle zone esterne che in ambito aeroportuale. Anche i collegamenti con il trasporto pubblico locale non richiederanno grandi investimenti e saranno disponibili in tempi coincidenti con la realizzazione delle nuove infrastrutture del nuovo polo per le merci. Il collegamento ferroviario è però l elemento di maggiore importanza per la funzionalità intermodale del centro, oltre che un tratto distintivo dello scalo merci, considerata la rarità di scali con una fattiva intermodalità aria/ferro. Del resto, nello sviluppo di un nuovo polo merci la possibilità di inter- FLUGHAFEN FRANKFURT/MAIN AG Veduta aerea del Cargo City 1, l area delle merci esistente a nord-ovest delle piste. 16

FRANCOFORTE AEROPORTI scambio modale con la via ferrata viene ritenuta condizione essenziale, considerando che circa mille tonnellate arrivano su ferro, rimpiazzano 50 viaggi di mezzi pesanti su gomma, è facile immaginare quali vantaggi si ottengano in termini di efficienza complessiva di servizio, di riduzione di traffico sulle arterie di accesso aeroportuale e di compatibilità ambientale. Già impiegata per il trasporto dei materiali per la costruzione dell area B del Terminal 1, e dalla base militare, la linea esistente verrà infatti impiegata per l accesso all area di cantiere dei materiali necessari per la costruzione del nuovo complesso e successivamente verrà adeguata e dotata delle strutture da dedicare ad un avanzato centro intermodale. FLUGHAFEN FRANKFURT/MAIN AG In alto, schema di utilizzazione delle infrastrutture aeroportuali previsto nell anno 2010. Al centro, veduta aerea dell area a sud delle piste dove è previsto il Cargo Center 2 e il centro intermodale. Particolare del piazzale di carico del Cargo Center 1. 17

AEROPORTI FRANCOFORTE UN PROGETTO IN DUE FASI. Le prime due fasi pianificate per la costruzione del complesso prevedono la realizzazione di circa 320 mila metri quadrati coperti: il progetto, che integra anche parte di strutture esistenti, prevede strutture modulari in grado di essere adattate flessibilmente anche nella fase finale della costruzione, per rispondere alle esigenze di operatori diversi; a tale fine sono previste strutture con grandi luci di copertura e con telai a maglie più fitte, che accostano spazi da destinare a magazzino e superfici per uffici. La flessibilità strutturale è concepita anche per accogliere impianti tecnologici meccanici ed informatici avanzati. In tutti gli edifici sono ricavabili modularmente spazi funzionali ad operatori economici sia di piccole che di grandi capacità e dimensioni. Agli spedizionieri e alle compagnie aeree sono dedicati i circa 42 ettari del Forwarders Center, suddivisi dal master plan generale in lotti che articolano l offerta in tagli di varie dimensioni, per interventi In alto, prospetto est del magazzino B1. Planimetria generale del Cargo Center 2. 18

FRANCOFORTE AEROPORTI privati o di raggruppamenti di società, in regime concessorio sul territorio aeroportuale. A tutti gli operatori sono imposte indicazioni per le tipologie costruttive, i volumi e per la sistemazione delle aree esterne, in particolare per il rispetto della generale compatibilità ambientale dell insediamento. Il Cargo center 1, attuale terminal destinato alle merci, verrà progressivamente adeguato per particolari categorie merceologiche, come i generi deperibili, i medicinali, la posta. Il nuovo centro per generi alimentari deperibili (designato anche come European Union Border inspection post ) è stato inaugurato nel giugno 1995, rendendo disponibile per il trasporto aereo, con avanzati sistemi di gestione del carico/scarico e stoccaggio, una superficie attrezzata di 9 mila metri quadrati in un complesso direttamente accessibile dal piazzale aerei, mentre sul land side sono disponibili 22 porte per automezzi. Giulio De Carli In alto, prospetto ovest del magazzino B2 e schema dei collegamenti autostradali e ferroviari in progetto. Pianta del centro intermodale, con una prima definizione della rete infrastrutturale e delle aree da affittare. In alto, prospetti nord e sud del centro di stoccaggio e di servizio A2. 19