1 PREMESSA DESCRIZIONE INTERVENTO... 2

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INDICE 1 PREMESSA... 2 2 DESCRIZIONE INTERVENTO... 2 3 VERIFICA DI COMPATIBILITA ACUSTICA... 3 3.1 Inserimento dell area a ristrutturazione urbanistica RU.b... 5 3.2 Inserimento di aree di completamento residenziale.... 9 3.3 Modifica di destinazione d uso area produttiva... 14 3.4 Ampliamento dell area insediamenti agricoli aggregati in frazione Borgonuovo... 17 3.5 Inserimento di un area antistante il cimitero... 20 3.6 Modifica di destinazione d uso di area inedificata in ambito produttivo in frazione Balbo.... 24 4 CONCLUSIONI... 28 Verifica Compatibilità Acustica pagina 1

1 PREMESSA La relazione contiene specifiche tecniche (introduzione di previsioni normative e/o aggiustamenti progettuali) atte a dimostrare la congruità del Progetto Definitivo della Variante Strutturale al vigente PRGC del Comune di Osasio (approvato con DGR n. 9-4673 del 3/12/2001) con il Piano di Classificazione Acustica Comunale vigente, approvato con Deliberazione consiliare n. 27 del 30.09.2004 e pubblicato sul BUR n. 42 del 21.10.2004. La presente relazione tiene contro delle modifiche apportate a seguito delle Osservazioni pervenute successivamente alla pubblicazione all'albo pretorio. Con riferimento alla L.R. 52/2000 e alle Linee guida per la Classificazione Acustica del territorio, la compatibilità del PiEsecutivo Convezionato è verificata a partire dal divieto di accostamento di classi non contigue dove non esistente già in fase di prima zonizzazione, nonché dalla compatibilità acustica della dimensione delle aree a destinazione variata. La presente relazione è redatta dall ing. Rosamaria Miraglino, riconosciuto tecnico competente in acustica ambientale ai sensi della Legge Quadro n. 447/95 con Determinazione Dirigenziale della Regione Piemonte n. 397 del 24.11.2004. 2 DESCRIZIONE INTERVENTO Il Comune di Osasio ha approvato in data 17/07/2012, con Delibera del Consiglio Comunale n 17, il Documento Programmatico finalizzato alla redazione della Variante Strutturale secondo i disposti degli articoli 31bis e 31ter della Legge Regionale n 56/77 così come modificata dalla L.R. n 01/07. La Variante Strutturale in corso di formazione e approvazione si pone essenzialmente i seguenti obiettivi: Verifica e approfondimento del grado di pericolosità geomorfologica del territorio e adeguamento al PAI; Adeguamento alla normativa in materia di commercio al dettaglio su sede fissa; Messa in sicurezza della viabilità; Riqualificazione delle porte di ingresso al centro abitato; Riconversione di area produttiva inedificata in area agricola o verde privato; Soddisfacimento dell esigenza abitativa. Verifica Compatibilità Acustica pagina 2

In particolare il progetto definitivo di Variante al P.R.G.C prevede i seguenti interventi: Inserimento dell area a ristrutturazione urbanistica RU.b; Inserimento aree di completamento residenziale dalla n 17 alla n 25; Eliminazione di una parte dell'area produttiva nel concentrico; Ampliamento dell'area "insediamenti agricoli aggregati" nella frazione Borgonuovo; Inserimento di due rotatorie sulla SP 138 + formazione di area antistante il cimitero; Modifica alla viabilità in frazione Borgonuovo. DI seguito verranno analizzate puntualmente le modifiche e sara verificata la compatibilita acustica con il Piano di Classificazione Acustica vigente. L inserimento delle rotatorie non e oggetto di verifica di compatibilita acustica in quanto come previsto dalla Regione Piemonte e soggetta a specifiche norme. 3 VERIFICA DI COMPATIBILITA ACUSTICA L elaborato della Verifica di Compatibilità rispetto al Piano di Classificazione Acustica, deve essere redatto in conformità a quanto previsto dal punto 5 della D.G.R. 6 agosto 2001, n. 85 38021, Criteri per la classificazione acustica del territorio, e deve presentare: 1) Relazione descrittiva contentente: l analisi delle norme urbanistiche relative alle aree oggetto di verifica e l individuazione delle connessioni tra le definizioni delle destinazioni d uso del suolo e le classi acustiche del D.P.C.M. 14/11/1997; l elenco delle aree cui non è stato possibile assegnare univocamente una classe acustica durante la Fase I e la classe attribuita a ciascuna, l analisi derivante dalla Fase II, relativa alla fase di progetto per l area oggetto di verifica e allo stato di fatto per le aree ad essa limitrofe; gli accostamenti critici rimossi durante la fase di omogeneizzazione; la verifica del rispetto delle disposizioni di cui all Art. 6, comma 3 della L.R. 52/00 e del punto 6 dei criteri generali della D.G.R. 6 agosto 2001, n. 85 3802I Criteri per la classificazione acustica del territorio ; Verifica Compatibilità Acustica pagina 3

2) gli estratti cartografici del Piano di Classificazione Acustica vigente delle aree oggetto di verifica e delle aree ad esse confinanti nelle Fasi II, III e IV; 3) gli estratti cartografici rappresentanti l ipotesi di classificazione acustica delle aree oggetto di verifica e delle aree ad esse confinanti riferita alle Fase II, III e IV. Le norme urbanistiche ed acustiche a cui si fa riferimento per redarre la presente verifica di compatibilità acustica per il Piano Esecutivo Convenzionato in oggetto sono le seguenti: P.R.G.C. elaborato ai sensi del titolo III della L.U.R. 56/77 e s.m.i. ed approvato con D.G.R. n 118-14531 del 23/03/1981. Negli anni successivi il P.R.G.C. è stato oggetto delle seguenti varianti: prima variante normativa approvata con D.G.R. n. 103-10023 del 16/12/1986; seconda variante approvata con D.G.R. n. 111-36505 del 27/03/1990; terza variante approvata con D.G.R. n. 91-26618 del 19/07/1993; quarta variante approvata dalla Regione Piemonte con D.G.R. n 9-4673 del 03/12/2001; variante parziale ai sensi dell articolo 17, comma 7, della L.R. 56/1977; delibera di adozione C.C. n 13 del 29/04/2002 e delibera di approvazione C.C. n 23 del 21/10/2002; rettifica ai sensi dell articolo 17 comma 8 e 9 della L.R. 56/1977; delibera di C.C. n 14 del 29/04/2002; rettifica ai sensi dell articolo 17 comma 8 e 9 della L.R. 56/1977, delibera di C.C. n 7 del 16/04/2003; variante parziale ai sensi dell articolo 17, comma 7, della L.R. 56/1977; delibera di adozione C.C. n 8 del 16/04/2003 e delibera di approvazione C.C. n 7 del 11/03/2004; variante strutturale parziale al P.R.G.C. ai sensi dell articolo 15 e 17 della L.R. 56/1977 adottata con deliberazioni n. 25 e 26 del 30/09/2004 e approvata con D.G.R. 5 giugno 2006 n. 13-3039; variante parziale ex art. 17 comma 7 della L.R. 56/77 e s.m.i.; delibera di adozione C.C. n 21 del 2/08/2010 e delibera di approvazione C.C. n. 34 del 02/11/2010; variante parziale ex art. 17 comma 7 della L.R. 56/77 e s.m.i.; delibere di adozione C.C. n 40 del 27/11/2010 e n. 1 del 11/01/2011 e delibera di Verifica Compatibilità Acustica pagina 4

approvazione C.C. n. 12 del 25/03/2011. Piano di Classificazione Acustica elaborato ai sensi dell articolo 6 della Legge 447 del 26/10/95 e della L.R. 52 del 20 ottobre 2000 e adottato con deliberazione consiliare n. 27 del 30.09.2004. Durante questa fase si procede all elaborazione di una prima bozza di classificazione acustica del territorio a partire dall analisi delle aree normative del P.R.G.C. individuando una connessione diretta con le definizioni delle classi acustiche del D.P.C.M. 14/11/1997. Attraverso tale procedura si stabilisce una classe acustica (o un intervallo di classi) per le destinazioni d uso previste dal PEC. Nell analisi, così come previsto dai Criteri per la classificazione acustica del territorio emanati dalla Regione Piemonte, non viene considerata la presenza di infrastrutture dei trasporti in quanto soggette a specifiche norme. 3.1 Inserimento dell area a ristrutturazione urbanistica RU.b Il Progetto Definitivo di Variante al P.R.G.C. inserisce n 1 area di ristrutturazione urbanistica individuata in cartografia con apposito retino e con sigla RU.b. Il dimensionamento delle aree di ristrutturazione urbanistica risulta essere il seguente: Denominazione area Superficie (mq) RU.b 4.374 Totali RU 4.374 L'area di ristrutturazione urbanistica, individuata all'interno della vigente perimetrazione dell'area a capacità insediativa esaurita n 6, è contraddistinta da apposito retino e denominata RU.b. Nella figura seguente si riporta lo stralcio della Variante con l individuazione dell area. Verifica Compatibilità Acustica pagina 5

Figura 1 - Estratto della Variante Strutturale al P.R.G.C. con individuazione dell area RU.b Analisi delle norme urbanistiche e connessione con le classi acustiche (Fase II) Le destinazioni d'uso ammesse per l area Ru.b sono quelle residenziale, commerciale, turistico-ricettivo, direzionale, artigianato di servizio alla persona; in merito all'accessibilità dell'area, la Variante Strutturale al vigente P.R.G.C. propone la realizzazione di una nuova strada che disimpegni la parte meridionale del concentrico. Lo stralcio del Piano di Classificazione Acustica del Comune di Osasio è riportato in figura seguente. Verifica Compatibilità Acustica pagina 6

Figura 2 Stralcio del Piano di Classificazione Acustica con individuazione dell area oggetto di Variante La nuova area oggetto di Variante è ascritta alla classe III Aree di tipo misto. La seguente Tabella 1 mostra la connessione individuata tra le destinazioni d uso previste con la corrispondente classificazione acustica per la Fase II. Tabella 1 Corrispondenze tra Destinazioni d uso e Classi Acustiche Destinazione d uso Residenziale, commerciale, turisticoricettivo, direzionale, artigianato di servizio alla persona Classe Acustica II/III/IV L Ambito di intervento si inserisce in un tessuto già antropizzato e caratterizzato dalla presenza di insediamenti residenziali. Di seguito si riporta la corrispondenza tra le destinazioni d uso e la classe acustica corrispondente. Tabella 2 Corrispondenze tra Destinazioni d uso e Classe Acustica Destinazione d uso Residenziale, commerciale, turisticoricettivo, direzionale, artigianato di servizio alla persona Classe Acustica III Verifica Compatibilità Acustica pagina 7

Omogeneizzazione delle aree (Fase III) Al fine di evitare un Piano di Classificazione Acustica eccessivamente parcellizzato e quindi non attuabile in pratica, si applica la procedura di omogeneizzazione definita all interno delle Linee Guida regionali. Attraverso tale criterio metodologico si procede ad uniformare la classe acustica delle aree a diversa destinazione d uso costituenti l isolato (unità territoriale minima di riferimento), applicando questo processo solo a quelle superfici che hanno una dimensione inferiore a 12.000 m 2. Poiche le aree sono gia ascritte alla classe III non vi sono aree da omogeneizzare Di seguito si riporta lo stralcio del Piano di Classificazione Acustica relativo alla fase III. Figura 3 Stralcio della Proposta di Variante al Piano di Classificazione Acustica FASE III Classificazione definitiva (Fase IV) La Fase IV prevede l inserimento di fasce cuscinetto di 50 m per evitare gli accostamenti critici tra le classi qualora non esistenti in fase di prima zonizzazione. Poiche le aree sono gia ascritte alla classe III non vi sono accostamenti critici da sanare. In figura seguente si riporta quindi la Proposta di Classificazione Acustica per l inserimento dell area Ru.b. Verifica Compatibilità Acustica pagina 8

Figura 4 Stralcio della Proposta di Variante al Piano di Classificazione Acustica. 3.2 Inserimento di aree di completamento residenziale. La Variante al P.R.G.C. inserisce n 9 nuove aree di completamento individuate in cartografia con i numeri dal 17 al 25. Il dimensionamento delle aree di completamento residenziale risulta essere il seguente: Denominazione area Superficie (mq) Aree di completamento inserite dalla Variante Strutturale N 17 528 N 18 1.338 N 19a 5.722 N 19b 1.176 N 20 5.648 N 21 1.380 N 22 4.695 N 23 860 N 24 1.877 N 25 1.058 Totali 28.228 Verifica Compatibilità Acustica pagina 9

Nella figura seguente si riporta lo stralcio della Variante con l individuazione delle aree oggetto di Variante. Figura 5 - Estratto della Variante Strutturale al P.R.G.C. con individuazione delle aree di completamento residenziale. Analisi delle norme urbanistiche e connessione con le classi acustiche (Fase II) Le destinazioni d'uso ammesse per le aree individuate in figura precendete sono quelle residenziale, commerciale, turistico-ricettivo, direzionale, artigianato di servizio alla persona. Lo stralcio del Piano di Classificazione Acustica del Comune di Osasio è riportato in figura seguente. Verifica Compatibilità Acustica pagina 10

Figura 6 Stralcio del Piano di Classificazione Acustica con individuazione dell area oggetto di Variante Le nuove aree oggetto di Variante sono cosi classificate: Area 17; Classe III - Aree di tipo misto e Classe IV (porzione di fascia cuscinetto) Aree ad intensa attivita umana Area 18; Classe II Aree prevalentemente residenziali Area 19a; Classe III - Aree di tipo misto Area 19b; Classe III - Aree di tipo misto Area 20; Classe III - Aree di tipo misto Area 21; Classe II Aree prevalentemente residenziali Area 22; Classe III - Aree di tipo misto Area 23; Classe III - Aree di tipo misto Area 24; Classe III - Aree di tipo misto` Area 25; Classe III - Aree di tipo misto` La seguente Tabella mostra la connessione individuata tra le destinazioni d uso previste con la corrispondente classificazione acustica per la Fase II. Tabella 3 Corrispondenze tra Destinazioni d uso e Classi Acustiche Destinazione d uso Residenziale, commerciale, turisticoricettivo, direzionale, artigianato di servizio alla persona Classe Acustica II/III/IV Verifica Compatibilità Acustica pagina 11

Gli ambiti di intervento si inseriscono in ambiti gia antropizzati. Di seguito si riporta, per ogni area, la corrispondenza tra le destinazioni d uso e la classe acustica corrispondente. Tabella 4 Corrispondenze tra Destinazioni d uso e Classe Acustica Destinazione d uso Area 17 Area 18 Area 19a Area 19b Area 20 Area 21 Area 22 Area 23 Area 24 Area 25 Classe Acustica III II III III III II III III III III Omogeneizzazione delle aree (Fase III) Al fine di evitare un Piano di Classificazione Acustica eccessivamente parcellizzato e quindi non attuabile in pratica, si applica la procedura di omogeneizzazione definita all interno delle Linee Guida regionali. Attraverso tale criterio metodologico si procede ad uniformare la classe acustica delle aree a diversa destinazione d uso costituenti l isolato (unità territoriale minima di riferimento), applicando questo processo solo a quelle superfici che hanno una dimensione inferiore a 12.000 m 2. Viste le classificazioni acustiche attuali, le dimensioni delle aree e le destinazioni d uso previste non sono sono presenti aree da omogeneizzare. Di seguito si riporta lo stralcio del Piano di Classificazione Acustica relativo alla fase III. Verifica Compatibilità Acustica pagina 12

Figura 7 Stralcio della Proposta di Variante al Piano di Classificazione Acustica FASE III Classificazione definitiva (Fase IV) La Fase IV prevede l inserimento di fasce cuscinetto di 50 m per evitare gli accostamenti critici tra le classi qualora non esistenti in fase di prima zonizzazione. Poiche le aree sono gia ascritte alla classe III non vi sono accostamenti critici da sanare. Figura 8 Stralcio della Proposta di Variante al Piano di Classificazione Acustica Verifica Compatibilità Acustica pagina 13

3.3 Modifica di destinazione d uso area produttiva La Variante prevede il cambio di destinazione d'uso di un'area inserita urbanisticamente nelle "aree per impianti produttivi di nuova costruzione". L area in questione ha una superficie territoriale pari a mq. 1.844 (di cui mq. 244 destinati a nuova viabilità) con un indice di copertura pari a 0,40 mq/mq di Superficie Territoriale per un totale di mq. 737,60 di superficie coperta. La Variante prevede il cambio di destinazione d'uso della parte di area non destinata alla viabilità (mq. 1.600) in "area privata a verde produttivo" e il mantenimento a viabilità della restante parte di area (mq. 244); Nella figura seguente si riporta lo stralcio della Variante con l individuazione dell area. Figura 9 - Estratto della Variante Strutturale al P.R.G.C. con individuazione dell area Analisi delle norme urbanistiche e connessione con le classi acustiche (Fase II) La destinazione ammessa per l area oggetto di Variante e Area privata a verde produttivo. Lo stralcio del Piano di Classificazione Acustica del Comune di Osasio è riportata in figura seguente. Verifica Compatibilità Acustica pagina 14

Figura 10 Stralcio del Piano di Classificazione Acustica con individuazione dell area oggetto di Variante L area oggetto di Variante e ascritta alla classe V Area prevalentemente industriale. La seguente Tabella mostra la connessione individuata tra le destinazioni d uso previste con la corrispondente classificazione acustica per la Fase II. Tabella 5 Corrispondenze tra Destinazioni d uso e Classi Acustiche Destinazione d uso Verde produttivo Classe Acustica III/IV/V L Ambito di intervento si inserisce in un tessuto già antropizzato e caratterizzato dalla presenza di insediamenti produttivi. Di seguito si riporta la corrispondenza tra le destinazioni d uso e la classe acustica corrispondente. Tabella 6 Corrispondenze tra Destinazioni d uso e Classe Acustica Destinazione d uso Verde produttivo Classe Acustica III Omogeneizzazione delle aree (Fase III) Al fine di evitare un Piano di Classificazione Acustica eccessivamente parcellizzato e quindi non attuabile in pratica, si applica la procedura di omogeneizzazione definita all interno delle Linee Guida regionali. Attraverso tale criterio metodologico si procede ad uniformare la classe acustica delle aree a diversa destinazione d uso costituenti l isolato (unità territoriale minima di riferimento), applicando questo processo solo a quelle superfici che hanno una dimensione inferiore a 12.000 m 2. Verifica Compatibilità Acustica pagina 15

L area oggetto di Variante ha dimensioni inferiori ai 12.000 m 2 per cui la classe acustica dell area si uniforma a quelle delle aree circostanti ovvero la classe V. Di seguito si riporta lo stralcio del Piano di Classificazione Acustica relativo alla fase III. Figura 11 Stralcio della Proposta di Variante al Piano di Classificazione Acustica FASE III Classificazione definitiva (Fase IV) La Fase IV prevede l inserimento di fasce cuscinetto di 50 m per evitare gli accostamenti critici tra le classi qualora non esistenti in fase di prima zonizzazione. Poiche l area e gia ascritta alla classe V non vi sono accostamenti critici da sanare. In figura seguente si riporta quindi la Proposta di Classificazione Acustica per la Variante in oggetto. Figura 12 Stralcio della Proposta di Variante al Piano di Classificazione Acustica. Verifica Compatibilità Acustica pagina 16

3.4 Ampliamento dell area insediamenti agricoli aggregati in frazione Borgonuovo La Variante prevede l ampliamento dell area insediamenti agricoli aggregati in frazione Borgonuovo. Nella figura seguente si riporta lo stralcio della Variante con l individuazione dell area. Figura 13 - Estratto della Variante Strutturale al P.R.G.C. con individuazione dell area Analisi delle norme urbanistiche e connessione con le classi acustiche (Fase II) La destinazione ammessa per l area oggetto di Variante e agricola. Lo stralcio del Piano di Classificazione Acustica del Comune di Osasio è riportato in figura seguente. Verifica Compatibilità Acustica pagina 17

Figura 14 Stralcio del Piano di Classificazione Acustica con individuazione dell area oggetto di Variante L area oggetto di Variante e ascritta alla classe III Area di tipo misto. La seguente Tabella mostra la connessione individuata tra le destinazioni d uso previste con la corrispondente classificazione acustica per la Fase II. Tabella 7 Corrispondenze tra Destinazioni d uso e Classi Acustiche Destinazione d uso Agricolo Classe Acustica III L Ambito di intervento si inserisce in un tessuto già antropizzato e caratterizzato dalla presenza di insediamenti agricoli aggregati. Di seguito si riporta la corrispondenza tra le destinazioni d uso e la classe acustica corrispondente. Tabella 8 Corrispondenze tra Destinazioni d uso e Classe Acustica Destinazione d uso Agricolo Classe Acustica III Omogeneizzazione delle aree (Fase III) Al fine di evitare un Piano di Classificazione Acustica eccessivamente parcellizzato e quindi non attuabile in pratica, si applica la procedura di omogeneizzazione definita all interno delle Linee Guida regionali. Attraverso tale criterio metodologico si procede ad uniformare la classe acustica delle aree a diversa destinazione d uso costituenti l isolato (unità territoriale minima di riferimento), applicando questo processo solo a quelle superfici che hanno una dimensione inferiore a 12.000 m 2. Verifica Compatibilità Acustica pagina 18

L area oggetto di Variante e gia ascritta alla classe III per cui non necessita di omogeneizzazione. Di seguito si riporta lo stralcio del Piano di Classificazione Acustica relativo alla fase III. Figura 15 Stralcio della Proposta di Variante al Piano di Classificazione Acustica FASE III Classificazione definitiva (Fase IV) La Fase IV prevede l inserimento di fasce cuscinetto di 50 m per evitare gli accostamenti critici tra le classi qualora non esistenti in fase di prima zonizzazione. Poiche l area e gia ascritta alla classe III non vi sono accostamenti critici da sanare. In figura seguente si riporta quindi la Proposta di Classificazione Acustica per la Variante in oggetto. Figura 16 Stralcio della Proposta di Variante al Piano di Classificazione Acustica. Verifica Compatibilità Acustica pagina 19

3.5 Inserimento di un area antistante il cimitero La Variante prevede l inserimento di un area antistante il cimitero. Nella figura seguente si riporta lo stralcio della Variante con l individuazione dell area. Figura 17 - Estratto della Variante Strutturale al P.R.G.C. con individuazione dell area Analisi delle norme urbanistiche e connessione con le classi acustiche (Fase II) La destinazione ammessa per l area oggetto di Variante e agricola. Lo stralcio del Piano di Classificazione Acustica del Comune di Osasio è riportato in figura seguente. Verifica Compatibilità Acustica pagina 20

Figura 18 Stralcio del Piano di Classificazione Acustica con individuazione dell area oggetto di Variante L area oggetto di Variante e ascritta alla classe II Aree prevalentemente residenziali. La seguente Tabella mostra la connessione individuata tra le destinazioni d uso previste con la corrispondente classificazione acustica per la Fase II. Tabella 9 Corrispondenze tra Destinazioni d uso e Classi Acustiche Destinazione d uso Spazi pubblici a parco, gioco, sport Classe Acustica I/II/III L area e di pertinenza dell area cimiteriale; come previsto dalle linee guida della Regione Piemonte, le aree di pertinenza assumono la stessa classe dell area a cui sono ascritti. Di seguito si riporta la corrispondenza tra le destinazioni d uso e la classe acustica corrispondente. Tabella 10 Corrispondenze tra Destinazioni d uso e Classe Acustica Destinazione d uso Spazi pubblici a parco, gioco, sport Classe Acustica II Omogeneizzazione delle aree (Fase III) Al fine di evitare un Piano di Classificazione Acustica eccessivamente parcellizzato e quindi non attuabile in pratica, si applica la procedura di omogeneizzazione definita all interno delle Linee Guida regionali. Attraverso tale criterio metodologico si procede ad uniformare la classe acustica delle aree a diversa destinazione d uso costituenti l isolato (unità territoriale Verifica Compatibilità Acustica pagina 21

minima di riferimento), applicando questo processo solo a quelle superfici che hanno una dimensione inferiore a 12.000 m 2. L area oggetto di Variante e gia ascritta alla classe II per cui non necessita di omogeneizzazione. Di seguito si riporta lo stralcio del Piano di Classificazione Acustica relativo alla fase III. Figura 19 Stralcio della Proposta di Variante al Piano di Classificazione Acustica FASE III Classificazione definitiva (Fase IV) La Fase IV prevede l inserimento di fasce cuscinetto di 50 m per evitare gli accostamenti critici tra le classi qualora non esistenti in fase di prima zonizzazione. Poiche l area e gia ascritta alla classe II non vi sono accostamenti critici da sanare. In figura seguente si riporta quindi la Proposta di Classificazione Acustica per la Variante in oggetto. Verifica Compatibilità Acustica pagina 22

Figura 20 Stralcio della Proposta di Variante al Piano di Classificazione Acustica. Verifica Compatibilità Acustica pagina 23

3.6 Modifica di destinazione d uso di area inedificata in ambito produttivo in frazione Balbo. La Variante prevede il cambio di destinazione d'uso di un'area inserita urbanisticamente nelle "aree per impianti produttivi di nuova costruzione" in prossimità della Frazione Balbo. L'area produttiva individuata dal vigente P.R.G.C. risulta ampia rispetto a quelle che sono le previsioni edificatorie dei prossimi anni; pertanto, su richiesta della Proprietà si prevede lo stralcio di un lotto posto al margine dell'area urbanistica. Nella figura seguente si riporta lo stralcio della Variante con l individuazione dell area. La Variante prevede il cambio di destinazione d'uso dell'intero lotto di proprietà (mq. 944) in area agricola. Figura 21 - Estratto della Variante Strutturale al P.R.G.C. con individuazione dell area Analisi delle norme urbanistiche e connessione con le classi acustiche (Fase II) Lo stralcio del Piano di Classificazione Acustica del Comune di Osasio è riportato in figura seguente. Verifica Compatibilità Acustica pagina 24

Figura 22 Stralcio del Piano di Classificazione Acustica con individuazione dell area oggetto di Variante L area oggetto di Variante e ascritta alla classe IV Aree ad intensa attività umana. La seguente Tabella mostra la connessione individuata tra le destinazioni d uso previste con la corrispondente classificazione acustica per la Fase II. Tabella 11 Corrispondenze tra Destinazioni d uso e Classi Acustiche Destinazione d uso Agricola Classe Acustica III/IV L area ricade nella fascia cuscinetto dell area produttiva per cui è ascritta alla classe IV; poiché nono è possibile ridurre l ampiezza della fascia cuscinetto l area deve essere ascritta alla classe IV. Di seguito si riporta la corrispondenza tra le destinazioni d uso e la classe acustica corrispondente. Tabella 12 Corrispondenze tra Destinazioni d uso e Classe Acustica Destinazione d uso Agricola Classe Acustica IV Omogeneizzazione delle aree (Fase III) Al fine di evitare un Piano di Classificazione Acustica eccessivamente parcellizzato e quindi non attuabile in pratica, si applica la procedura di omogeneizzazione definita all interno delle Linee Guida regionali. Attraverso tale criterio metodologico si procede ad uniformare la Verifica Compatibilità Acustica pagina 25

classe acustica delle aree a diversa destinazione d uso costituenti l isolato (unità territoriale minima di riferimento), applicando questo processo solo a quelle superfici che hanno una dimensione inferiore a 12.000 m 2. L area oggetto di Variante e gia ascritta alla classe IV per cui non necessita di omogeneizzazione. Di seguito si riporta lo stralcio del Piano di Classificazione Acustica relativo alla fase III. Figura 23 Stralcio della Proposta di Variante al Piano di Classificazione Acustica FASE III Classificazione definitiva (Fase IV) La Fase IV prevede l inserimento di fasce cuscinetto di 50 m per evitare gli accostamenti critici tra le classi qualora non esistenti in fase di prima zonizzazione. Poiche l area e gia ascritta alla classe IV non vi sono accostamenti critici da sanare. In figura seguente si riporta quindi la Proposta di Classificazione Acustica per la Variante in oggetto. Verifica Compatibilità Acustica pagina 26

Figura 24 Stralcio della Proposta di Variante al Piano di Classificazione Acustica. Verifica Compatibilità Acustica pagina 27

4 CONCLUSIONI La Variante Strutturale al PRGC vigente del Comune di Osasio risulta compatibile con il Piano di Classificazione Acustica vigente. Verifica Compatibilità Acustica pagina 28