1 Piano degli Interventi 2^ Fase
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- Emilia Pini
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2 1. PREMESSA Il Comune di Minerbe ha già intrapreso il percorso di rinnovo della propria strumentazione di governo del territorio, in conformità con la nuova legge urbanistica regionale, con l approvazione definitiva del Piano di Assetto del Territorio, concertato con la Regione Veneto. Il P.A.T. è stato definitivamente approvato a seguito di ratifica della Giunta Regionale del Veneto con deliberazione n del 06 Agosto 2013 pubblicata sul BUR n. 74 del Il Documento Programmatico del Sindaco, previsto all art. 18 della L.R. n 11/2004, è stato presentato all Assemblea Consigliare; con tale documento è stato illustrato il percorso di formazione del 1 Piano degli Interventi che è stato suddiviso in due distinte fasi: 1^ FASE di allineamento del P.R.G: vigente completa di: Aggiornamento della CTRN con i nuovi interventi e piani attuativi; Allineamento del PRG vigente con i vincoli e le previsioni urbanistiche del PAT; Verifica e stralcio dei comparti edificatori previsti dal PRG vigente e non confermati con il PAT; Verifica e riclassificazione delle zone territoriali omogenee, delle destinazioni d'uso e dei parametri stereometrici dei singoli comparti previsti dal vigente PRG e confermati dal PAT; Verifica ed aggiornamento dell impianto normativo vigente con le Norme Tecniche Operative; Revisione completa della normativa del centro storico secondo i 5 gradi di protezione fissati dal PAT e eliminazione completa delle UMI e degli altri interventi coordinati. 2^ FASE di sviluppo della panificazione urbanistica mediante perequazione: Predisposizione delle linee guida per la perequazione urbanistica e avvio di procedura di evidenza pubblica per il recepimento di proposte da parte dei privati; 1
3 Selezione delle proposte avanzate dai privati e inserimento nel PI di quelle compatibili con gli indirizzi del PAT mediante accordo di pianificazione o intervento diretto; Calcolo del contributo perequativo da riconoscere all Amministrazione Comunale. La 1^ Fase del 1 Piano degli Interventi si è già svolta e conclusa con l approvazione del Consiglio Comunale con deliberazione n 14 del La presente 2^ Fase si è svolta seguendo gli obiettivi di pianificazione ed il percorso delineato dal citato Documento Programmatico del Sindaco, e in conformità con le scelte strategiche di pianificazione delineate dal PAT. 2. IL PERCORSO SEGUITO Nel rispetto di quanto indicato all art. 18 della L.R. n 11/2004, il 1 Piano degli Interventi 2^ Fase è stato redatto secondo la seguente procedura: Illustrazione del Documento del Sindaco al Consiglio Comunale (seduta del ); Avvio della fase di consultazione e concertazione (vedi capitolo specifico); Determinazione dei criteri per l applicazione della perequazione con apposita deliberazione della Giunta Comunale (delibera della GC n. 82 del ; Esame delle richieste pervenute e individuazione di quelle coerenti con i contenuti del PAT; Selezione delle richieste puntuali e redazione di specifica scheda norma; Selezione delle proposte di formazione di Accordo di Pianificazione ex art. 6 della L.R. n 11/2004 e redazione di specifica scheda norma; Aggiornamento di tutti gli elaborati grafici e normativi; Verifica di compatibilità idraulica degli interventi; Verifica di incidenza ambientale degli interventi. 2
4 3. IL PROCESSO DI CONCERTAZIONE ATTUATO Il processo di concertazione e consultazione previsto all art. 18, comma 2 della L.R. n 11/2004 è stato avviato con una prima Assemblea pubblica alla quale sono stati invitati gli Enti competenti in materia e i cittadini interessati. Con avviso pubblico prot del sono state definite le modalità di presentazione delle richieste da parte dei singoli cittadini allegando pure dei modelli tipo per facilitare la presentazione delle richieste. A seguito del avviso sono pervenute all Amministrazione Comunale, sino ad oggi 22 richieste di interventi da inserire nel Piano degli Interventi; tali richieste sono state oggetto di istruttoria preliminare al fine di suddividerle per tematismi individuando le seguenti categorie: Segnalazione di errori cartografici Interventi di ampliamento del consolidato residenziale Interventi puntuali all interno del centro storico Edificabilità all interno delle zone ES Edifici non più funzionali alla conduzione del fondo Consolidamento attività produttive fuori zona Richieste non conformi al PAT (1 richieste); (8 richieste); (5 richieste); (3 richieste); (1 richieste); (3 richieste); (1 richieste); Sono stati effettuati quindi una serie di incontri ai quali sono state invitate le ditte che avevano avanzato richieste di interventi; gli incontri si sono svolti presso i locali del Comune di Minerbe nelle seguenti date: 08 Gennaio Gennaio Gennaio Febbraio 2015 Nell ambito di tali incontri sono stati discussi gli elementi principali delle richieste avanzate e i conteggi relativi al contributo perequativo da riconoscere 3
5 all Amministrazione Comunale predisponendo per ciascuno una scheda di conferma che doveva essere restituita per accettazione all Amministrazione Comunale. Sono state sottoscritte e restituite all Amministrazione n 17 conferme di interesse di interventi per le quali sono state redatte 17 Schede Norma allegate alla presente variante. Relativamente agli accordi di pianificazione 2 schede norma sono relative a interventi da assoggettare ad Accordo (schede norma e 14 10): 4. OGGETTO DEL PI 2^ FASE Come ampiamente descritto nei capitoli precedenti la presente 2^ Fase del Piano degli Interventi riguarda 17 interventi puntuali con relativa Scheda Norma (vedi elaborato 6.5), dei quali 2 assoggettati ad Accordi di Pianificazione (vedi elaborato 6.6). Schede Norma interventi puntuali Gli elaborati cartografici del P.I. sono stati aggiornati con le 17 Schede Norma degli interventi riportate nel fascicolo 6.5. Le N.T.O. sono state integrate e modificate nei seguenti articoli: Art Zona C2B Residenziale estensiva di progetto (nuovo impianto); Art Zona D1A Produttiva di completamento (modifica parziale); Art Zona D2A Produttiva per impianti speciali (integrazioni); Art Zona D3A Agroindustriale di completamento (modifica parziale); Di seguito sono descritte le modifiche apportate con le singole schede norma: 4
6 Scheda norma 14 01: è relativa al riconoscimento di un errore cartografico avvenuto nel passaggio tra il PRG e il PI 1^ fase e relativo a un comparto di Centro storico nella frazione di San Zenone. E stata aggiornata la cartografia di base con l effettiva consistenza degli immobili esistenti e con la riclassificazione del lotto verde privato in zona A Centro storico con assegnazione del GP5 agli edifici esistenti precedentemente non rilevati. Scheda norma 14 03: è relativa all individuazione, nella frazione di San Zenone, di un nuovo lotto residenziale di superficie pari a mq. di completamento estensivo B3 nell ambito del consolidato previsto dal PAT. 5
7 Scheda norma 14 03: è relativa all individuazione, a sud del Capoluogo, di un ambito per il consolidamento di un attività produttiva fuori zona prevedendo un intervento di ampliamento per 500 mq. di superficie coperta, la realizzazione di piazzali di servizio e le relative opere di mitigazione ambientale da realizzare. Scheda norma 14 04: è relativa all individuazione, nel Capoluogo di Minerbe, di un nuovo lotto residenziale di superficie pari a 855 mq. di completamento estensivo B3 nell ambito del consolidato previsto dal PAT. 6
8 Scheda norma 14 05: è relativa all individuazione, nel Capoluogo di Minerbe, di un nuovo volume di 100 mc. per accessori alla residenza all interno di un comparto del centro storico. Tale richiesta è già stata valutata positivamente dalla Soprintendenza in quanto trattasi di comparto soggetto a vincolo monumentale ai sensi del D. L gs 42/2004. Scheda norma 14 06: individuazione di lotto libero all interno della zona ES con assegnazione di capacità volumetrica di 500 mc. per intervento residenziale; è previsto l arretramento della recinzione di 3,00 ml. rispetto il filo strada per poter realizzare degli spazi a parcheggio o futuri ampliamenti della carreggiata. 7
9 Scheda norma 14 07: è relativa all individuazione, a sud del Capoluogo, di un ambito per il consolidamento di un attività produttiva fuori zona prevedendo un intervento di ampliamento per mq. di superficie coperta, la realizzazione di piazzali di servizio e le relative opere di mitigazione ambientale da realizzare. Scheda norma 14 08: è relativa a un comparto di Centro storico nel capoluogo con ampliamento dello stesso per mq. e riclassificazione del grado di protezione dell edificio da GP4 a GP5 con la possibilità quindi di demolizione e ricostruzione dello stesso volume. 8
10 Scheda norma 14 09: individuazione di due lotti liberi all interno della zona ES con assegnazione di capacità volumetrica di mc. complessivi per intervento residenziale; è previsto l arretramento della recinzione di 3,00 ml. rispetto il filo strada per poter realizzare degli spazi a parcheggio o futuri ampliamenti della carreggiata. Scheda norma 14 10: è relativa all individuazione, nella frazione di San Zenone, di un nuovo ambito di espansione residenziale C2B estensivo per complessivi mq da sviluppare mediante Accordo di pianificazione. 9
11 Scheda norma 14 11: è relativa all individuazione, a nord del capoluogo, di un nuovo ambito di espansione residenziale C2A semiestensivo per complessivi mq da sviluppare mediante Accordo di pianificazione e comprensivo delle idonee aree di mitigazione verso la retrostante area agricola. Scheda norma 14 12: è relativa al riconoscimento di un volume edilizio residenziale esistente di mc. 713 in sanatoria per mancata demolizione all interno della zona ES già edificata per il quale si propone il mantenimento; allo stesso volume edilizio no è applicabile il Piano Casa. 10
12 Scheda norma 14 13: è relativa all individuazione, nel Capoluogo di Minerbe, di un nuovo lotto residenziale di superficie pari a mq. di completamento estensivo B3 nell ambito del consolidato previsto dal PAT. Scheda norma 14 14: è relativa alla modifica dei gradi di protezione di due edifici esistenti nella frazione di Santo Stefano da GP4 a GP5 non presentando gli stessi alcun valore ambientale. E previsto comunque il mantenimento della continuità della cortina edilizia. 11
13 Scheda norma 14 15: è relativa alla individuazione, lungo la ex SS n. 500 di parte di edificio non più funzionale alla conduzione del fondo per mc. 326 da riclassificare a destinazione residenziale. Scheda norma 14 16: è relativa alla rimozione di un opera incongrua individuata dal PAT (allevamento avicoli), con ampliamento del comparto del Centro storico per mq. e classificazione degli edifici esistenti con il grado di protezione GP5. 12
14 Scheda norma 14 17: è relativa al consolidamento di un attività produttiva esistente fuori zona (officina meccanica) mediante l individuazione di un comparto D2A per impianti speciali a basso indice di copertura (25%). L intervento ammesso prevede l ampliamento dell edificio artigianale esistente, lo svolgimento anche di attività di vendita di autoveicoli e la realizzazione di un piazzale per il deposito giudiziario di autoveicoli. 13
15 5. IL DIMENSIONAMENTO DEL P.I. Il P.A.T. approvato ha definito i carichi insediativi aggiuntivi massimi per singole ATO relativi al settore residenziale, commerciale turistico, direzionale e produttivo. L art delle NTA del PAT prevede comunque che il PI può prevedere trasposizioni volumetriche tra singole ATO del 10% fermo restando il dimensionamento massimo del PAT. Il dato consolidato, ricavato con il P.I. 1^ fase approvato, degli abitanti esistenti è pari a abitanti compresi quelli insediabili nei lotti liberi dei PUA approvati. Il carico insediativo residenziale della 2^ fase del P.I. è pari a nuovi 98 abitanti (mc /150 mc.xab.) per complessivi abitanti insediabili (incremento del 2,00%). La dotazione di aree a standards residenziali è pari a: - F1 Attrezzature Comuni mq pari a 5,20 mq./abitante - F2 Attrezzature Scolastiche mq pari a 6,06 mq./abitante - F3 Verde pubblico mq pari a 14,57 mq./abitante - F4 Parcheggi pubblici mq pari a 4,66 mq./abitante - Totale standards mq pari a 30,49 mq./abitante Il dato complessivo di mq. di aree a standards residenziali, conferma una dotazione pro capite per abitante insediabile nel consolidato pari a 30,49 mq./ab. e quindi superiore ai limiti di legge. 14
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