Creazione di report con il pannello dei report Java Web Intelligence XI 3.1
Copyright 2008 Business Objects, società del gruppo SAP. Tutti i diritti riservati. Business Objects è titolare dei seguenti brevetti degli Stati Uniti, che possono riguardare prodotti offerti e concessi in licenza da Business Objects: 5,295,243; 5,339,390; 5,555,403; 5,590,250; 5,619,632; 5,632,009; 5,857,205; 5,880,742; 5,883,635; 6,085,202; 6,108,698; 6,247,008; 6,289,352; 6,300,957; 6,377,259; 6,490,593; 6,578,027; 6,581,068; 6,628,312; 6,654,761; 6,768,986; 6,772,409; 6,831,668; 6,882,998; 6,892,189; 6,901,555; 7,089,238; 7,107,266; 7,139,766; 7,178,099; 7,181,435; 7,181,440; 7,194,465; 7,222,130; 7,299,419; 7,320,122 e 7,356,779. Business Objects e i rispettivi logotipi, BusinessObjects, Business Objects Crystal Vision, Business Process On Demand, BusinessQuery, Cartesis, Crystal Analysis, Crystal Applications, Crystal Decisions, Crystal Enterprise, Crystal Insider, Crystal Reports, Crystal Vision, Desktop Intelligence, Inxight e i rispettivi logotipi, Linguistx, Star Tree, Table Lens, Thingfinder, Timewall, Let There Be Light, Metify, NSite, Rapid Marts, RapidMarts, Spectrum Design, Web Intelligence, Workmail ed Xcelsius sono marchi o marchi registrati negli Stati Uniti e/o in altri Paesi di Business Objects e/o di altre società affiliate. SAP è un marchio depositato o un marchio registrato di SAP AG in Germania e in diversi altri Paesi. Tutti gli altri nomi citati nel presente documento sono marchi dei rispettivi proprietari. Collaboratori di terze parti I prodotti Business Objects di questa versione potrebbero contenere ridistribuzioni di software concesso in licenza da terze parti. Alcuni di questi componenti singoli possono essere disponibili con altre licenze. Un elenco parziale di collaboratori di terze parti che hanno richiesto o concesso i riconoscimenti e richiesto gli avvisi, è disponibile all'indirizzo: http://www.businessobjects.com/thirdparty 2008-09-12
Sommario Capitolo 1 Informazioni su Web Intelligence 19 Modalità di esecuzione della business intelligence sul Web con Web Intelligence...20 Esecuzione offline di business intelligence da parte di Web Intelligence...20 Interazione con i report Web Intelligence...20 Visualizzazione e stampa dei report Web Intelligence...21 Drill sui report Web Intelligence...21 Esecuzione di analisi sui report...21 Creazione e modifica di documenti Web Intelligence...22 Web Intelligence Query - HTML...22 Pannello dei report Java di Web Intelligence...23 Web Intelligence Rich Client...23 Pannello dei report HTML di Web Intelligence...24 Capitolo 2 Accesso a Web Intelligence da InfoView 25 Per connettersi a InfoView...26 Per disconnettersi da InfoView...27 Opzioni di Web Intelligence InfoView...27 Opzioni di creazione e visualizzazione dei documenti Web Intelligence...27 Per impostare le opzioni di drill di Web Intelligence...30 Se non si seleziona questa opzione, cambia solo il blocco su cui vengono eseguite operazioni di drill...33 Capitolo 3 Creazione e modifica di query nel pannello dei report Java 37 Creazione, modifica e salvataggio dei documenti...38 Creazione di report con il pannello dei report Java 3
Sommario Per selezionare un universo...38 Per modificare un documento Web Intelligence...38 Abbinamento tra gli oggetti dell'universo e i dati...39 Classi e sottoclassi...39 Oggetto dimensione...39 Oggetto dettaglio...39 Oggetto indicatore...40 Creazione e uso di query...40 Per creare ed eseguire una query nel pannello dei report Java...40 Per impostare le proprietà della query:...41 Per interrompere una query...42 Per rimuovere una query...43 Per duplicare una query...43 Query multiple...44 Controllo dell'accesso alle query...45 Proprietà Consenti ad altri utenti di modificare tutti i fornitori di dati...45 Controllo del recupero dei dati tramite le query...45 Proprietà Durata max recupero...45 Proprietà N. max di righe recuperate...45 Proprietà Recupera righe duplicate...46 Impostazione del livello dell analisi...46 Livello dell analisi...46 Livelli di analisi...47 Per impostare i livelli di analisi...48 Contesti della query...48 Definizione di query ambigua...48 Definizione di contesto...49 Scelta di un contesto per l'esecuzione di una query...49 Definizione dei metodi d'uso dei contesti...50 4 Creazione di report con il pannello dei report Java
Sommario Capitolo 4 Uso di query combinate 51 Definizione di query combinate...52 Tipi di query combinate...52 Utilizzo delle query combinate...53 Generazione di query combinate da parte di Web Intelligence...54 Per creare una query combinata...54 Struttura della query combinata...55 Per restituire un elenco di Anni e di Anni di prenotazione in base al numero di clienti...55 Precedenza della query combinata...56 Query combinate multiple...57 Per impostare l'ordine di precedenza delle query combinate nel pannello report Java...58 Capitolo 5 Applicazione di filtri alle query 61 Definizione di filtri di query...62 Confronto tra filtri di query e filtri di report...63 Tipi di filtri di query...63 Filtri di query predefiniti...64 Filtri rapidi...64 Filtri di query personalizzati...65 Queryoperatori filtro di e prompt...66 Combinazione di filtri di query...69 Capitolo 6 Filtro dei dati con sottoquery 73 Definizione di una sottoquery...74 Operazioni eseguite dalle sottoquery...74 Funzionamento delle sottoquery...74 Per creare una sottoquery...74 Creazione di report con il pannello dei report Java 5
Sommario Per scoprire quali clienti hanno acquistato un servizio precedentemente riservato nel primo trimestre del 2003 e a quanto ammonta il fatturato da essi generato...76 Parametri delle sottoquery...77 Capitolo 7 Classificazione dei dati tramite la classificazione del database 79 Definizione di una classifica del database...80 Parametri della classifica del database...81 Per creare una classifica del database...82 Per creare un report che restituisce i primi 10 dipendenti in base allo stipendio e calcolati in base al reparto...83 Capitolo 8 Filtraggio dei dati utilizzando i prompt 85 Definizione di un prompt...86 Prompt uniti...87 Prompt sovrapposti...87 Elenco di valori gerarchico...88 Queryoperatori filtro di e prompt...88 Operatore Uguale a...88 Operatore Non è uguale a...88 Operatore Diverso da...88 Operatore Maggiore di...89 Operatore Maggiore o uguale a...89 Operatore Minore di...89 Operatore Minore o uguale a...89 Operatore Tra...90 Operatore Non tra...90 Operatore In elenco...90 Operatore Non in elenco...90 Operatore Corrisponde ai criteri di ricerca...91 Operatore Non corrisponde ai criteri di ricerca...91 6 Creazione di report con il pannello dei report Java
Sommario Operatore Entrambi...91 Operatore Tranne...91 Per creare un prompt...92 Per rimuovere un prompt...93 Definizione della visualizzazione dei prompt...93 Combinazione di prompt...94 Combinazione di prompt con i filtri di query...95 Per cambiare l'ordine dei prompt...95 Unione dei prompt...95 Capitolo 9 Interfaccia di reporting del pannello report Java 97 Capitolo 10 Risposta ai prompt 101 Per immettere i valori per rispondere a un prompt...102 Per immettere le date e rispondere a un prompt...103 Capitolo 11 Modalità di visualizzazione di Web Intelligence 105 Per passare da una modalità di visualizzazione all'altra...106 Modalità Bozza...106 Modalità Pagina...106 Modalità PDF...107 Modalità Visualizzazione rapida...107 Per selezionare la modalità di visualizzazione ottimizzata...109 Capitolo 12 Utilizzo dei segnalatori per evidenziare i risultati 111 Definizione dei segnalatori...112 Sottosegnalatori...113 Per aggiungere, modificare, duplicare, assegnare la priorità o attivare i segnalatori...113 Per creare un segnalatore...114 Creazione di report con il pannello dei report Java 7
Sommario Per impostare il formato di un segnalatore...115 Uso di formule per creare segnalatori avanzati...116 Capitolo 13 Unione di dimensioni da più fornitori di dati 119 Definizione di dimensioni unite...120 Quando unire le dimensioni...120 Scelta delle dimensioni da unire...120 Esempio di dimensione unita...121 Forzatura di calcoli uniti con la funzione ForzaUnione...123 Creazione, modifica ed eliminazione delle dimensioni unite...125 Per unire le dimensioni...125 Per unire automaticamente le dimensioni...126 Per modificare una dimensione unificata...126 Per eliminare una dimensione unita...127 Effetti delle dimensioni unite...127 Sincronizzazione dei fornitori di dati con diversi livelli di aggregazione...127 Oggetti dettaglio e dimensioni unite...129 Oggetti incompatibili e dimensioni unite...130 Filtraggio delle dimensioni unite...132 Drill sulle dimensioni unite...133 Estensione dei valori restituiti dalle dimensioni unite...133 Capitolo 14 Classifica dei dati nei report Web Intelligence 137 classifica dei dati...138 Classifiche e ordinamenti...138 Classifiche limitate...139 Parametri di classifica...141 Esempio di classifica...143 Classifica e ordine dei dati...144 8 Creazione di report con il pannello dei report Java
Sommario Classifica dei workflow...144 Per creare una classificazione...145 Esempi di classifica...145 Capitolo 15 Rilevamento dei dati modificati 151 Rilevamento delle modifiche apportate ai dati...152 Tipi di modifiche dei dati...152 Modalità di rilevamento dati...153 Modalità di rilevamento automatico dei dati...153 Modalità di rilevamento manuale dei dati...153 Per attivare il rilevamento dati...153 Per modificare i dati di riferimento...154 Visualizzazione dei dati modificati...155 Per visualizzare o nascondere i dati modificati...155 Configurazione dell'aspetto dei dati modificati...155 Visualizzazione dei dati modificati in blocchi...156 Visualizzazione dei dati modificati in report con dimensioni unite...158 Visualizzazione dei dati modificati in sezioni...160 Visualizzazione dei dati modificati in blocchi con interruzioni...162 Visualizzazione dei dati modificati in grafici...162 Limiti del rilevamento dati...163 Rilevamento dati e drill...163 Rilevamento dati e Aggiornamento all'apertura...163 Uso del linguaggio delle formule Web Intelligence per il rilevamento dei dati modificati...164 Funzione RefValue...164 Funzione RefValueDate...164 Creazione di formule utilizzando la funzione RefValue...165 Dati modificati e contesto di calcolo...166 Creazione di report con il pannello dei report Java 9
Sommario Capitolo 16 Organizzazione dei dati con sezioni, interruzioni e ordinamenti 169 Utilizzo delle sezioni per il raggruppamento dei dati...170 Raggruppamento delle informazioni con le sezioni...170 Sezioni della vista della struttura...172 Creazione e rimozione delle sezioni e delle sottosezioni...173 Proprietà della sezione...174 Per impostare il layout di pagina per una sezione...176 Uso delle interruzioni...176 Definizione di interruzione...176 Interruzioni e sezioni...177 Ordinamento predefinito nelle interruzioni...177 Per inserire un'interruzione...177 Per assegnare la priorità alle interruzioni...178 Per definire le proprietà di visualizzazione di un'interruzione...178 Per rimuovere un'interruzione...180 Uso degli ordinamenti per organizzare i dati...181 Ordinamento dei risultati visualizzati sui report...181 Per applicare un ordinamento crescente o decrescente...182 Per applicare un ordinamento personalizzato...182 Per definire una priorità tra ordinamenti multipli:...183 Capitolo 17 Calcoli, formule e variabili 185 Calcoli, formule e variabili...186 Uso dei calcoli standard...186 Per inserire un calcolo standard in una tabella o in un campo incrociato...186 Per rimuovere un calcolo standard...187 Operazioni con le formule...187 Barra degli strumenti Formula...187 10 Creazione di report con il pannello dei report Java
Sommario Operazioni con le variabili...189 Per creare una variabile mediante la finestra di dialogo Crea variabile...189 Per creare una variabile utilizzando l'editor delle variabili...190 Per modificare una variabile...190 Per eliminare una variabile...190 Capitolo 18 Applicazione di filtri ai report 191 Definizione di filtri di report...192 Tipi di filtri di report...192 Confronto tra filtri di query e filtri di report...193 Operatori di filtri di report...193 Operatore Uguale a...193 Operatore Non è uguale a...193 Operatore Diverso da...194 Operatore Maggiore di...194 Operatore Maggiore o uguale a...194 Operatore Minore di...194 Operatore Minore o uguale a...195 Operatore Tra...195 Operatore Non tra...195 Operatore In elenco...195 Operatore Non in elenco...196 Operatore È Nullo...196 Operatore Non è nullo...196 Creazione, modifica ed eliminazione dei filtri di report...196 Per creare un filtro di report utilizzando l'opzione Filtro rapido...196 Per creare un filtro di report utilizzando l'editor dei filtri...197 Per creare filtri di report semplici...198 Per combinare filtri multipli in un report...199 Per visualizzare i filtri di un report...199 Creazione di report con il pannello dei report Java 11
Sommario Per modificare un filtro di report...199 Per eliminare un filtro di report...200 Capitolo 19 Drill sui dati di un report 201 Cos è il drill?...202 Livello dell analisi...203 Per impostare i livelli di analisi...205 Percorsi drill e gerarchie...205 Per passare alla modalità Drill...206 Recupero di più livelli di data nel report...207 Per eseguire il drill al di fuori dell'ambito di analisi...207 Per scegliere un percorso di drill tra vari percorsi disponibili...208 Esecuzione del drill su dimensioni nelle tabelle e sezioni...209 Drill down...209 Drill up...211 Esplora per...212 Esecuzione del drill su indicatori nelle tabelle e sezioni...215 Per eseguire il drill down su un valore di indicatore...215 Per eseguire il drill up sul valore di un indicatore...215 Sincronizzazione del drill tra varie tabelle e grafici...216 Drill sui grafici...216 Drill sulle dimensioni mediante gli assi dei grafici...217 Drill sugli indicatori nei grafici...218 Drill sulle legende degli assi...220 Uso dei filtri per il drill...221 Per modificare il valore di un filtro sulla barra degli strumenti Drill...222 Per aggiungere o rimuovere un filtro di drill...222 Salvataggio dei report con filtri di drill...223 Aggiornamento dei dati in un report con prompt su cui è stato eseguito il drill...223 Uso del drill di query...223 12 Creazione di report con il pannello dei report Java
Sommario Definizione di drill di query...223 Capitolo 20 Visualizzazione dei dati nelle tabelle 227 Tabelle in Web Intelligence...228 Tipi di tabella in Web Intelligence...228 Tabella verticale...228 Tabella orizzontale...229 Tabella a campi incrociati...229 moduli...230 Visualizza struttura e Visualizza risultati...231 Creazione e modifica delle tabelle...231 Per creare una tabella mediante il trascinamento di oggetti in un report...231 Per creare una tabella selezionando un modello...232 Per copiare una tabella...233 Per applicare un modello diverso a una tabella utilizzando il trascinamento della selezione...234 Per applicare un modello diverso a una tabella con Trasforma in...234 Per aggiungere righe o colonne alle tabelle utilizzando il trascinamento della selezione...235 Per aggiungere righe o colonne di tabelle utilizzando il menu della barra degli strumenti Inserisci riga o Inserisci colonna...235 Per rimuovere le righe o le colonne di una tabella...236 Per spostare una riga o una colonna...236 Per invertire una riga o una colonna...236 Per sostituire una riga o una colonna...236 Per cancellare il contenuto delle celle di una tabella...236 Per rimuovere una tabella...237 Formattazione di tabelle e celle di tabelle...237 Per selezionare un colore per lo sfondo della tabella...237 Per definire colori alternati per le righe e le colonne di una tabella...238 Creazione di report con il pannello dei report Java 13
Sommario Per inserire un'immagine o l'aspetto in una tabella...239 Per formattare i bordi della tabella o della cella...239 Per formattare il testo nelle celle della tabella...240 Per impostare l'altezza e la larghezza delle celle...240 Per copiare la formattazione utilizzando Copia formato...242 Per impostare la posizione di una tabella o di un grafico nella pagina del report...243 Per definire i livelli delle tabelle e delle celle...243 Per unire le celle della tabella...244 Modifica di tabelle per la creazione di tabelle a campi incrociati...244 Per creare una tabella a campi incrociati mediante l'aggiunta di un oggetto all'interno di una tabella verticale o orizzontale...244 Per creare una tabella a campi incrociati spostando una colonna o una riga...245 Controllo della visualizzazione dati nelle tabelle...245 Visualizzazione o disattivazione della visualizzazione di tabelle, righe o colonne vuote...245 Aggregazione di righe duplicate...246 Per mostrare o nascondere le intestazioni e i piè di pagina...246 Per iniziare le tabelle su una nuova pagina del report...247 Per visualizzare i nomi degli oggetti nelle intestazioni di tabelle a campi incrociati...247 Per evitare le interruzioni di pagina nelle tabelle...247 Per ripetere intestazioni o piè di pagina di tabella nelle pagine del report...247 Copia delle tabelle...248 Per copiare una tabella...248 Per copiare una tabella come testo...248 Capitolo 21 Visualizzazione dei dati nelle celle indipendenti 251 Definizione di celle indipendenti...252 Per inserire una cella indipendente in un report...253 14 Creazione di report con il pannello dei report Java
Sommario Per copiare una cella indipendente...253 Per copiare una cella indipendente come testo in un'altra applicazione..254 Capitolo 22 Visualizzazione dei dati nei grafici 255 Creazione di grafici...256 Tipi di grafici in Web Intelligence...256 Istogrammi...256 Grafici a linee...257 Grafici ad area...257 Grafici a torta...258 Grafici polari, a radar e a dispersione...258 Grafici 3D...259 Grafici 2D...259 Aggiunta, copia e rimozione dei grafici...260 Per aggiungere un grafico a un report...260 Per copiare un grafico...261 Per rimuovere un grafico...261 Cambiamento del tipo di grafico...262 Per cambiare il tipo di grafico utilizzando il metodo di trascinamento della selezione...262 Per cambiare il tipo di grafico con la funzione Trasforma in...262 Posizionamento e dimensionamento dei grafici...263 Per impostare la posizione di una tabella o di un grafico nella pagina del report...263 Per posizionare un grafico rispetto ad altri grafici o tabelle...263 Per ridimensionare un grafico...264 Formattazione dei grafici...264 Per inserire e formattare il titolo del grafico...264 Per visualizzare un grafico in formato 3D...265 Per aggiungere i colori di sfondo a un grafico...265 Per modificare i bordi del grafico...265 Creazione di report con il pannello dei report Java 15
Sommario Per selezionare e formattare la base e le pareti del grafico...266 Per visualizzare e formattare le legende degli assi...266 Per evitare interruzioni di pagina nei grafici...267 Per visualizzare le etichette degli assi nei grafici a torta...267 Per formattare il testo, i bordi e lo sfondo dell'etichetta dell'asse...267 Per visualizzare, nascondere o formattare la griglia degli assi...268 Visualizzazione e formattazione dei dati del grafico...268 Capitolo 23 Formattazione di numeri e date 273 Formati predefiniti e personalizzati...274 Formati predefiniti...274 Formati personalizzati...275 Capitolo 24 Operazioni con i documenti 281 Per creare un documento Web Intelligence da InfoView...282 Per aprire un documento Web Intelligence da InfoView...282 Per eliminare un documento Web Intelligence da InfoView...283 Salvataggio di documenti...283 Per salvare un nuovo documento Web Intelligence in InfoView...283 Per salvare un documento Web Intelligence come foglio di lavoro Excel...284 Per salvare un documento Web Intelligence come file PDF...284 Per salvare un documento Web Intelligence come file CSV...285 Salvataggio automatico e ripristino...286 Stampa di documenti Web Intelligence...288 Per stampare un report dal pannello dei report Java...289 Modifica delle proprietà dei documenti...289 Per visualizzare le proprietà del documento...291 Per eliminare i dati da un documento...291 Collegamento ad altri documenti...292 16 Creazione di report con il pannello dei report Java
Sommario Collegamento ad altri documenti...292 Operazioni con i collegamenti ipertestuali...323 Appendice A Ulteriori informazioni 325 Indice 329 Creazione di report con il pannello dei report Java 17
Sommario 18 Creazione di report con il pannello dei report Java
Informazioni su Web Intelligence 1
Informazioni su Web Intelligence 1 Modalità di esecuzione della business intelligence sul Web con Web Intelligence Modalità di esecuzione della business intelligence sul Web con Web Intelligence Web Intelligence fornisce agli utenti aziendali un'interfaccia utente semplice da utilizzare, interattiva e flessibile per la creazione e l'analisi di report relativi ai dati aziendali sul Web, nonché su intranet ed extranet protette. Il software di Web Intelligence viene installato dall amministratore su un server Web della rete aziendale. Per utilizzare Web Intelligence da un computer locale, accedere al portale InfoView di Business Intelligence tramite il browser Web. Quindi, a seconda del profilo di protezione utilizzato, è possibile interagire con i report dei documenti dell'azienda oppure modificare o creare documenti mediante un pannello dei report o delle query di Web Intelligence. Esecuzione offline di business intelligence da parte di Web Intelligence È possibile utilizzare offline Web Intelligence come Web Intelligence Rich Client, un'applicazione autonoma Microsoft Windows equivalente al Pannello dei report Java installabile nel computer. Web Intelligence Rich Client consente di utilizzare i documenti Web Intelligence (WID) anche se non si è in grado di connettersi a CMS, quando si desidera eseguire calcoli localmente anziché nel server e quando si desidera utilizzare documenti Web Intelligence senza installare un CMS o un server applicazioni. Web Intelligence Rich Client può anche essere utilizzato quando si è connessi a CMS. Interazione con i report Web Intelligence A seconda del profilo di protezione e delle modalità di distribuzione aziendale di Web Intelligence, è possibile visualizzare, analizzare, migliorare e modificare i dati visualizzati nei report. 20 Creazione di report con il pannello dei report Java
Informazioni su Web Intelligence Interazione con i report Web Intelligence 1 Visualizzazione e stampa dei report Web Intelligence Una volta connessi al portale Business Intelligence di InfoView, è possibile accedere ai documenti Web Intelligence e visualizzare i report. Lo spostamento sullo schermo è facilitato da appositi pulsanti di spostamento pagina per pagina e da una mappa del documento che consente di passare da una sezione all'altra o da un report all'altro. Lo stesso documento può fornire informazioni adatte a tutti gli utenti, grazie a prompt che richiedono a ogni utente che apre il documento di specificare i dati da restituire nei report. Quando si stampano i report, Web Intelligence genera automaticamente una copia di report in formato PDF (Portable Document Format) per una qualità di stampa ottimale. Drill sui report Web Intelligence Il drill sui report Web Intelligence consente di analizzare i dati in dettaglio oltre ai risultati visualizzati. È possibile trasformare il report visualizzato in un report di drill o eseguire il drill su una copia del report originale per conservare una versione dei risultati prima dell'analisi drill. Dopo aver individuato le informazioni desiderate, è possibile salvare una snapshot del report su cui si è eseguito il drill per condividere i risultati dell'analisi con altri utenti di Web Intelligence, oppure salvare il documento in formato Excel o PDF (Portable Document Format) per stamparlo o inviarlo tramite posta elettronica ad altri contatti commerciali. Esecuzione di analisi sui report La visualizzazione dei report Web Intelligence nel formato Interattivo consente di ottimizzare i report e adattare i dati in essi contenuti per evidenziare, su richiesta, le informazioni di maggiore interesse per l'utente. L'analisi sui report è progettata per: gli utenti che hanno la necessità di creare query e desiderano creare report Creazione di report con il pannello dei report Java 21
Informazioni su Web Intelligence 1 Creazione e modifica di documenti Web Intelligence gli utenti di report che hanno la necessità di utilizzare report creati da altri utenti L'analisi sui report consente di effettuare le seguenti operazioni: visualizzare i metadati del documento per comprendere i dati contenuti nei report, la loro struttura e i filtri applicati filtrare e ordinare i risultati aggiungere nuove tabelle e grafici aggiungere formule e creare variabili formattare e modificare il layout di grafici e tabelle eseguire l'analisi "slice-and-dice" sui risultati, aggiungendo altri dati ai grafici e alle tabelle Nota: le analisi sui report di Web Intelligence con il formato di visualizzazione Interattivo sono disponibile solo se l'amministratore ha distribuito Web Intelligence in modalità JSP. Creazione e modifica di documenti Web Intelligence È possibile creare o modificare documenti Web Intelligence utilizzando diversi strumenti: Web Intelligence Query - HTML a pagina 22 Pannello dei report Java di Web Intelligence a pagina 23 Web Intelligence Rich Client a pagina 23 Pannello dei report HTML di Web Intelligence a pagina 24 Web Intelligence Query - HTML Progettato per utenti che richiedono un ambiente HTML puro per la creazione di query, query di Web Intelligence, HTML offre la possibilità di definire il contenuto dei dati di documenti su più origini di dati. È possibile utilizzare Query - HTML per creare da zero documenti nuovi, oppure modificare le query nei documenti creati utilizzando un altro degli strumenti di Web Intelligence. 22 Creazione di report con il pannello dei report Java
Informazioni su Web Intelligence Creazione e modifica di documenti Web Intelligence 1 Utilizzato insieme alle analisi sui report, Query - HTML fornisce una soluzione completa per la creazione di query e la progettazione di report ottimizzati in un ambiente HTML puro. Una volta eseguite le query per generare un report standard, è possibile utilizzare le funzioni di On-Report Analysis di Web Intelligence per formattare più report, aggiungere formule e creare variabili. Nota: Query di Web Intelligence le analisi HTML e sui report con il formato di visualizzazione Interattivo sono disponibili solo se l'amministratore ha distribuito Web Intelligence in modalità JSP. Pannello dei report Java di Web Intelligence Il Pannello dei report Java è progettato per utenti che richiedono più flessibilità nella progettazione di layout di report e nella definizione di formule e variabili. Un Editor delle formule grafico consente di creare rapidamente le formule mediante la funzione di trascinamento e rilascio. Nota: il pannello dei report Java di Web Intelligence è disponibile se l'amministratore ha distribuito Web Intelligence in modalità ASP e Web Intelligence in modalità JSP. Web Intelligence Rich Client Web Intelligence Rich Client è un'applicazione Microsoft Windows installata localmente che consente di utilizzare documenti Web Intelligence (WID) archiviati localmente o in CMS. Se si lavora senza una connessione CMS, è possibile lavorare sul computer locale e utilizzare documenti protetti in CMS o non protetti. Web Intelligence Rich Client è basato sul Pannello dei report Java Web Intelligence e fornisce funzionalità equivalenti di creazione, modifica, formattazione, stampa e salvataggio di documenti. Molti sono i motivi per utilizzare Web Intelligence Rich Client per lavorare con i documenti WID: Si desidera utilizzare documenti Web Intelligence ma non si è in grado di connettersi a CMS, ad esempio in viaggio. Creazione di report con il pannello dei report Java 23
Informazioni su Web Intelligence 1 Creazione e modifica di documenti Web Intelligence Si desidera migliorare le prestazioni di calcolo: Web Intelligence Rich Client esegue calcoli localmente, anziché sul server, con prestazioni notevolmente migliorate. Si desidera utilizzare documenti Web Intelligence senza installare CMS o un server applicazioni. Pannello dei report HTML di Web Intelligence Progettato per utenti che devono creare report di base, il Pannello dei report HTML fornisce funzionalità di query e report in una semplice interfaccia simile a una procedura guidata. Ogni documento si basa su un'unica origine dati e può contenere più report, visualizzando diversi sottoinsiemi di informazioni. Il pannello dei report HTML, inoltre, è conforme all'articolo 508 e può essere personalizzato per distribuzioni speciali. Nota: Il pannello Report HTML di Web Intelligence è disponibile solo se l'amministratore ha distribuito Web Intelligence in modalità JSP. 24 Creazione di report con il pannello dei report Java
Accesso a Web Intelligence da InfoView 2
Accesso a Web Intelligence da InfoView 2 Per connettersi a InfoView Per accedere ai report di Web Intelligence e impostare le opzioni globali di Web Intelligence è necessario accedere a InfoView, il portale Business Intelligence aziendale. Per connettersi a InfoView Prima di utilizzare InfoView e Web Intelligence, occorre disporre delle seguenti informazioni: un URL al server InfoView il nome e il numero di porta del server InfoView l'identificazione utente e la password l'autenticazione utente, che controlla le risorse InfoView disponibili Contattare l'amministratore se non si conoscono tali informazioni. Nota: Per impostazione predefinita, il nome del server InfoView e il metodo di autenticazione non vengono visualizzati nella pagina di accesso a InfoView. È necessario fornire queste informazioni solo se l'amministratore ha impostato queste opzioni come visibili. L'accesso a Web Intelligence avviene mediante il browser Web connettendosi a InfoView, il portale aziendale di business intelligence. Dopo aver effettuato l'accesso a InfoView, è possibile analizzare e ottimizzare i report Web Intelligence. 1. Avviare il browser Web. 2. Nel browser, accedere al segnalibro o all'url di InfoView. Viene visualizzata la pagina di accesso di InfoView. 3. Se la casella Sistema è vuota, digitare il nome del server InfoView seguito da due punti (:), quindi il numero di porta. 4. Nella casella Nome utente, digitare il nome dell'utente. 5. Nella casella Password, digitare la password. 6. Nella casella Autenticazione, selezionare l'autenticazione fornita dall'amministratore all'utente. 7. Fare clic su Accedi. Viene visualizzata la home page di InfoView. 26 Creazione di report con il pannello dei report Java
Accesso a Web Intelligence da InfoView Per disconnettersi da InfoView 2 Per disconnettersi da InfoView Dopo avere utilizzato InfoView o Web Intelligence è necessario disconnettersi anziché chiudere semplicemente il browser. Disconnettersi da InfoView affinché qualsiasi preferenza modificata durante la sessione InfoView venga salvata. Consente all'amministratore di verificare quanti utenti sono connessi al sistema in un dato momento per permettere l'ottimizzazione delle prestazioni di InfoView e Web Intelligence. Fare clic su Disconnessione. Viene visualizzata la pagina di accesso. L'utente è disconnesso da InfoView. Opzioni di Web Intelligence InfoView Opzioni di creazione e visualizzazione dei documenti Web Intelligence È possibile impostare le opzioni di Web Intelligence per determinare il modo in cui creare, visualizzare e interagire con i documenti utilizzando Web Intelligence. È possibile creare i documenti utilizzando un editor di query per definire una query con la quale recuperare i dati dei documenti. Una volta che la query restituisce i dati al documento, è possibile visualizzare e interagire con i dati. Creazione di report con il pannello dei report Java 27
Accesso a Web Intelligence da InfoView 2 Opzioni di Web Intelligence InfoView Opzione di creazione dei documenti Descrizione È possibile creare i documenti utilizzando il Pannello report Java, un applet Java che viene avviata nel browser Web. Avanzate Il Pannello report Java è un ambiente che include funzioni di creazione query, modifica report e analisi dei dati. Se si sceglie l'opzione Avanzate come opzione di creazione dei documenti, si utilizza anche il Pannello report Java per lavorare con i dati restituiti dalla query. L'opzione Selezionare un formato di visualizzazione predefinito non viene presa in considerazione. Il Pannello report Java rappresenta l'insieme di funzioni più completo per gli ambienti di creazione query, modifica report e analisi dei dati di Web Intelligence. Interattivo È possibile creare le query utilizzando Query - HTML, un editor di query basato sul linguaggio HTML. Desktop È possibile creare le query, modificare i report e analizzare i dati utilizzando Web Intelligence Rich Client, una versione autonoma del Pannello report Java eseguita all'esterno del browser Web. 28 Creazione di report con il pannello dei report Java
Accesso a Web Intelligence da InfoView Opzioni di Web Intelligence InfoView 2 Opzione di creazione dei documenti Accessibilità al Web Descrizione È possibile creare i documenti utilizzando il Pannello report HTML, un ambiente di creazione query e visualizzazione report compatibile con 508. È possibile utilizzare i formati di visualizzazione seguenti per esaminare e interagire con i documenti Web Intelligence esistenti o con i documenti creati con un editor di query: Formato di visualizzazione Web Descrizione Utilizzare il formato Web (HTML) per aprire i report, rispondere ai prompt, accedere ai report e/o eseguire le analisi drill. Utilizzare il formato Interattivo quando si desidera applicare filtri, eseguire ordinamenti e calcoli, modificare il formato e la visualizzazione dei dati nelle tabelle e nei grafici e/o eseguire le analisi drill. Interattivo Utilizzare il formato Interattivo se si utilizza il metodo Query HTML per definire le query e si desidera formattare i report in base a tali query e aggiungere formule e variabili. Il formato di visualizzazione Interattivo è disponibile solo se l'amministratore ha distribuito Web Intelligence in modalità JSP. PDF Utilizzare la modalità PDF per visualizzare i report statici. Creazione di report con il pannello dei report Java 29
Accesso a Web Intelligence da InfoView 2 Opzioni di Web Intelligence InfoView Per selezionare l'editor di query di Web Intelligence 1. Fare clic sul pulsante Preferenze sulla barra degli strumenti di InfoView. 2. Fare clic su Preferenze Web Intelligence per visualizzare le opzioni di Web Intelligence. 3. Selezionare l'editor di query sotto all'opzione Selezionare uno strumento di creazione/modifica predefinito. 4. Fare clic su OK. Per selezionare il formato di visualizzazione di InfoView Per i documenti Web Intelligence è possibile selezionare diversi formati di visualizzazione in base al tipo di interazione desiderato con le informazioni visualizzate nei report. Le opzioni di visualizzazione di Web Intelligence vengono selezionate in InfoView. Quando si modificano le opzioni di visualizzazione, le nuove impostazioni vengono implementate alla successiva apertura di un documento Web Intelligence. 1. Fare clic sul pulsante Preferenze sulla barra degli strumenti di InfoView. 2. Fare clic su Preferenze Web Intelligence per visualizzare le opzioni di Web Intelligence. 3. Nella sezione Seleziona un formato di visualizzazione, selezionare il formato di visualizzazione desiderato. Per selezionare un universo predefinito per nuovi documenti 1. Fare clic su Preferenze nella barra degli strumenti di InfoView. 2. Fare clic su Preferenze Web Intelligence per visualizzare le opzioni di Web Intelligence. 3. Fare clic su Sfoglia sotto all'opzione Selezionare un universo predefinito e accedere all'universo da selezionare come predefinito. Per impostare le opzioni di drill di Web Intelligence Il drill consente all'utente di avere una visione più approfondita dei dati e ottenere informazioni dettagliate su un risultato di riepilogo positivo o negativo 30 Creazione di report con il pannello dei report Java
Accesso a Web Intelligence da InfoView Opzioni di Web Intelligence InfoView 2 visualizzato in una tabella, un grafico o una sezione. Prima di avviare una sessione di drill, impostare in InfoView le opzioni corrispondenti per definire il tipo di cambiamento che avviene sui report ogni volta che si esegue un drill. 1. Fare clic su Preferenze nella barra degli strumenti di InfoView. 2. Fare clic su Preferenze Web Intelligence per visualizzare le opzioni di Web Intelligence. 3. Selezionare le opzioni di drill in Opzioni di drill e Avviare la sessione di drill. Opzione Nascondi la barra degli strumenti di drill Quando si esegue il drill su un valore di un report, viene visualizzata la barra degli strumenti Drill con il valore su cui è stato eseguito il drill. Il valore visualizzato sulla barra degli strumenti filtra i risultati mostrati nel report analizzato. Ad esempio, se si esegue il drill sull'anno 2001, i risultati visualizzati nella tabella di drill sono T1, T2, T3 e T4 dell'anno 2001. I valori relativi ai trimestri sui quali è stato effettuato il drill vengono filtrati per 2001. Nota: Se il report analizzato include dimensioni da più query, viene visualizzato un suggerimento quando si sposta il cursore sul valore visualizzato nel filtro. che indica il nome della query e la dimensione relativa al valore. La barra degli strumenti di drill consente di selezionare valori alternativi sullo stesso livello per filtrare i risultati in modo diverso. Ad esempio, se si utilizza la barra degli strumenti Drill mostrata sopra per selezionare "2002", la tabella di drill mostra i risultati T1, T2, T3 e T4 per l'anno 2002. È possibile scegliere di non visualizzare la barra degli strumenti di drill all'attivazione della modalità Drill. La barra degli strumenti di drill è utile solo se si desidera applicare i filtri durante la sessione di drill. Opzione Visualizza un prompt se il drill richiede dati supplementari Quando si esegue il drill sui risultati visualizzati in un report Web Intelligence, è possibile passare a un livello di informazioni più sintetiche o più dettagliate Creazione di report con il pannello dei report Java 31
Accesso a Web Intelligence da InfoView 2 Opzioni di Web Intelligence InfoView che non sono comprese nell'ambito di analisi del documento. In tal caso, è necessario eseguire una nuova query in Web Intelligence per recuperare i dati aggiuntivi dall'origine dati. Poiché le query su vaste selezioni di dati possono richiedere molto tempo, è possibile scegliere di essere avvisati con un messaggio ogni volta che è necessaria una nuova query. Il messaggio del prompt invita l'utente a scegliere se si desidera eseguire un'altra query. Inoltre, il prompt consente di applicare filtri alle dimensioni supplementari incluse nella nuova query. Questo significa che è possibile limitare le dimensioni della query ai soli dati necessari per l'analisi. per eseguire il drill al di fuori del livello dell analisi durante una sessione di drill, occorre l autorizzazione dell amministratore. Opzione Sincronizza drill su blocchi di report Quando si seleziona l'opzione Sincronizza drill su blocchi di report, la visualizzazione di tutti i blocchi cambia in base alle azioni di drill. Ad esempio, se si esegue il drill down su un blocco da Anno a Trimestre e il report contiene anche un grafico che mostra i dati per anno, anche il grafico cambia per mostrare i dati per trimestre. Se non si seleziona questa opzione, cambia solo il blocco su cui vengono eseguite operazioni di drill. Opzione Avviare la sessione di drill L'opzione Avviare la sessione di drill controlla il comportamento di Web Intelligence quando viene avviata la modalità drill. Opzione Avvia drill su report esistente Quando si seleziona l'opzione Avvia drill su report esistente, all'avvio della modalità drill è possibile eseguire il drill sul report corrente. Quando si conclude la modalità drill, il report visualizza i valori analizzati. Opzione Avvia drill su un report duplicato Quando si seleziona l'opzione Avvia drill su un report duplicato, Web Intelligence crea un duplicato del report corrente all'avvio della modalità drill 32 Creazione di report con il pannello dei report Java
Accesso a Web Intelligence da InfoView Opzioni di Web Intelligence InfoView 2 sul quale è possibile eseguire il drill. Ciò consente di mettere a confronto i risultati del report originale con quelli rilevati durante l'analisi drill. Se non si seleziona questa opzione, cambia solo il blocco su cui vengono eseguite operazioni di drill. Opzioni per le impostazioni internazionali di Web Intelligence Interessano, ad esempio, la formattazione dei numeri e l'ordinamento predefinito. Interessano, ad esempio, la formattazione dei numeri e l'ordinamento predefinito. Impostazioni internazionali Impostazioni internazionali prodotto Impostazioni internazionali del documento Impostazioni internazionali di visualizzazione preferite Descrizione Le impostazioni internazionali utilizzate per impostazione predefinita da InfoView per visualizzare i dati. Le impostazioni internazionali associate a un determinato documento di Web Intelligence. Le impostazioni internazionali associate a un determinato documento di Web Intelligence. È possibile associare in modo permanente le impostazioni internazionali a un documento. Le impostazioni internazionali scelte per visualizzare i documenti. Argomenti correlati Per associare in modo permanente le impostazioni internazionali a un documento a pagina 35 Creazione di report con il pannello dei report Java 33
Accesso a Web Intelligence da InfoView 2 Opzioni di Web Intelligence InfoView Impostazioni internazionali del prodotto Le impostazioni internazionali del prodotto sono quelle utilizzate per impostazione predefinita da InfoView. Configurare le impostazioni internazionali del prodotto nelle preferenze generali di InfoView. Per configurare le impostazioni internazionali del prodotto 1. Fare clic su Preferenze sulla barra degli strumenti principale di InfoView. 2. Fare clic su Generale per visualizzare le opzioni generali. 3. Selezionare le impostazioni dall'elenco Impostazioni internazionali prodotto. Impostazioni internazionali del documento Le impostazioni internazionali del documento sono le impostazioni internazionali associate a un determinato documento. Per impostazione predefinita, quando il documento viene salvato vengono utilizzate le impostazioni internazionali del prodotto oppure le impostazioni internazionali di visualizzazione preferite se risultano differenti da quelle del prodotto e se è stata assegnata loro la priorità. Il documento mantiene tali impostazioni fino al successivo salvataggio, quando utilizzerà nuovamente o le impostazioni internazionali del prodotto o quelle preferite. Nota: La funzione ImpostazioniInternContenuto di Web Intelligence restituisce le impostazioni internazionali del documento. Argomenti correlati Per associare in modo permanente le impostazioni internazionali a un documento a pagina 35 Per visualizzare i dati utilizzando le impostazioni internazionali del documento 1. Fare clic su Preferenze Web Intelligence per visualizzare le opzioni di Web Intelligence. 2. Fare clic su Usa le impostazioni internazionali dell'utente per formattare i dati sotto a Alla visualizzazione di un documento. 34 Creazione di report con il pannello dei report Java
Accesso a Web Intelligence da InfoView Opzioni di Web Intelligence InfoView 2 Impostazioni internazionali di visualizzazione preferite Le impostazioni internazionali di visualizzazione preferite sono le impostazioni scelte per visualizzare i dati. Queste impostazioni sostituiscono quelle internazionali del prodotto se risultano essere differenti e se è stata assegnata loro la priorità. Per configurare le impostazioni internazionali di visualizzazione preferite 1. Fare clic su Preferenze sulla barra degli strumenti principale di InfoView. 2. Fare clic su Generale per visualizzare le opzioni generali. 3. Selezionare le impostazioni dall'elenco Impostazioni internazionali di visualizzazione preferite. 4. Fare clic su Preferenze Web Intelligence per visualizzare le opzioni di Web Intelligence. 5. Se si desidera che i dati vengano formattati utilizzando le impostazioni internazionali di visualizzazione preferite, fare clic su Utilizza le impostazioni internazionali di visualizzazione preferite per formattare i dati sotto a Alla visualizzazione di un documento. Per associare in modo permanente le impostazioni internazionali a un documento 1. In modalità Interattivo di Web Intelligence, selezionare Documento > Proprietà dal menu per visualizzare la finestra di dialogo "Proprietà del documento". 2. Selezionare Formattazione regionale permanente. 3. Salvare il documento. Le impostazioni internazionali del documento vengono associate in modo permanente al documento e sostituiscono le impostazioni internazionali del prodotto e quelle preferite. Creazione di report con il pannello dei report Java 35
Accesso a Web Intelligence da InfoView 2 Opzioni di Web Intelligence InfoView 36 Creazione di report con il pannello dei report Java
Creazione e modifica di query nel pannello dei report Java 3
Creazione e modifica di query nel pannello dei report Java 3 Creazione, modifica e salvataggio dei documenti Creazione, modifica e salvataggio dei documenti I documenti Web Intelligence vengono creati innanzitutto selezionando un universo di InfoView. Ogni universo è mappato a un database contenente le informazioni aziendali. Quando si accede a un universo, Web Intelligence automaticamente avvia l'editor di documenti selezionato nella pagina Preferenze documenti di Web Intelligence in InfoView. Dopo aver selezionato un universo, utilizzare gli oggetti nell'universo per generare una query che restituisca i dati dal database al documento Web Intelligence. Dopo aver creato un documento, è possibile salvarlo nel repository InfoView. Per selezionare un universo 1. Nella pagina iniziale di InfoView fare clic sulla freccia accanto a Nuovo sulla barra degli strumenti superiore. 2. Fare clic su Documento Web Intelligence. 3. Fare clic sul titolo dell'universo sul quale si intende creare un documento. Viene visualizzato l'editor di query selezionato con gli oggetti dell'universo. Per modificare un documento Web Intelligence 1. Spostarsi sul documento che si desidera aprire nella pagina iniziale di InfoView. 2. Fare clic su Azioni > Modifica. Il documento viene aperto nell'editor dei documenti Web Intelligence selezionato nelle preferenze di InfoView. 38 Creazione di report con il pannello dei report Java
Abbinamento tra gli oggetti dell'universo e i dati Classi e sottoclassi Creazione e modifica di query nel pannello dei report Java Abbinamento tra gli oggetti dell'universo e i dati 3 Gli oggetti vengono raggruppati in cartelle denominate classi. Ogni classe può inoltre contenere una o più sottoclassi. Le sottoclassi contengono oggetti che rappresentano un ulteriore sottocategoria degli oggetti presenti nel livello superiore della classe. Il ruolo delle classi è quello di organizzare gli oggetti all interno di gruppo logici. Al momento della creazione di query sull universo, le classi consentono di individuare gli oggetti che rappresentano le informazioni da utilizzare in una query. Oggetto dimensione Un oggetto dimensione rappresenta i dati che forniscono la base dell'analisi in un report. Gli oggetti dimensione recuperano di solito dati di tipo alfanumerico, come nomi di clienti, nomi di località di soggiorno o date. Nel pannello delle query di Web Intelligence gli oggetti dimensione vengono riportati nel modo seguente: Oggetto dettaglio Un oggetto dettaglio fornisce dati descrittivi su una dimensione. Un dettaglio è sempre collegato alla dimensione per la quale fornisce informazioni supplementari. Ad esempio, alla dimensione [Cliente] è associato l'oggetto dettaglio [Età]. Nel pannello delle query di Web Intelligence gli oggetti dettaglio vengono riportati nel modo seguente: Creazione di report con il pannello dei report Java 39
Creazione e modifica di query nel pannello dei report Java 3 Creazione e uso di query Oggetto indicatore L'oggetto indicatore recupera i dati numerici risultanti dai calcoli eseguiti sui dati del database. L'oggetto [Fatturato], ad esempio, è il calcolo derivato dalla moltiplicazione tra il numero di articoli venduti e il prezzo di ciascun articolo. Gli oggetti Indicatore sono spesso posizionati nella classe Misure. Nel pannello delle query di Web Intelligence gli oggetti indicatore vengono riportati nel modo seguente: Esistono due tipi di indicatori: indicatori classici, calcolati da Web Intelligence indicatori intelligenti, calcolati dal database su cui si basa l'universo In alcune situazioni, gli indicatori intelligenti influiscono sul modo in cui Web Intelligence visualizza i calcoli. Per ulteriori informazioni sugli indicatori intelligenti, vedere la guida Utilizzo di funzioni, formule e calcoli in Web Intelligence. Creazione e uso di query Per creare ed eseguire una query nel pannello dei report Java 1. Nella pagina iniziale di InfoView, fare clic sulla freccia accanto a Nuovo, quindi selezionare Documento Web Intelligence sulla barra degli strumenti superiore. In alternativa, fare clic su Aggiungi query nel Pannello delle query se si aggiunge un documento che contiene già almeno una query. 2. Fare clic sul titolo dell'universo sul quale si intende creare un documento. 40 Creazione di report con il pannello dei report Java
Creazione e modifica di query nel pannello dei report Java Creazione e uso di query 3 3. Se la query che viene creata non è la prima query del documento, è necessario specificare come verranno visualizzati i suoi dati. Opzione Inserisci una tabella in un nuovo report Inserire una tabella nel report attuale Inserire gli oggetti risultato nel documento senza generare una tabella Descrizione Visualizzare i dati di un nuovo report nel documento Visualizzare i dati del report attualmente selezionato in una nuova tabella Inserire i dati nel documento senza visualizzarli in un report. È possibile aggiungere al o ai report gli oggetti restituiti dalla query in un secondo tempo. 4. Nella scheda Dati, aprire una classe. 5. Selezionare gli oggetti che si desidera inserire nella query e trascinarli nel riquadro Oggetti risultato. Per aggiungere tutti gli oggetti della classe, trascinare la classe nel riquadro Oggetti risultato. 6. Ripetere la fase precedente finché la query non contiene tutti gli oggetti che si desidera inserire. 7. Selezionare gli oggetti per i quali si desidera definire filtri di query e trascinarli nel riquadro Filtri di query. Per creare un filtro rapido in un oggetto, selezionare l'oggetto nel riquadro Oggetti risultato, quindi fare clic su Aggiungi filtro rapido nella parte superiore destra del riquadro. 8. Impostare l'ambito di analisi e altre proprietà della query. 9. Per rimuovere un oggetto dal riquadro Oggetti risultato o Filtri di query, fare clic su Rimuovi nell'angolo superiore destro del riquadro. 10. Per rimuovere tutti gli oggetti dal riquadro Oggetti risultato o Filtri di query, fare clic su Rimuovi tutto nell'angolo superiore destro del riquadro. 11. Fare clic su Esegui query per eseguire la query. Per impostare le proprietà della query: 1. Fare clic sulla scheda Proprietà nel Pannello delle query. 2. Fare clic sulle frecce Espandi/Comprimi nella parte superiore destra di ogni sezione delle opzioni per espandere o comprimere i gruppi di proprietà. 3. Selezionare o digitare le opzioni delle proprietà della query. Creazione di report con il pannello dei report Java 41
Creazione e modifica di query nel pannello dei report Java 3 Creazione e uso di query Per interrompere una query È possibile interrompere una prima prima che Web Intelligence abbia restituito tutti i dati nel documento. Quando si interrompe una query, al documento vengono restituiti solo dati parziali. I valori visualizzati nel documento non riflettono in modo accurato la definizione della query. Prima di restituire i dati nel documento, Web Intelligence richiede di scegliere la versione dei dati che si desidera recuperare. 1. Nella finestra di dialogo "In attesa - Aggiorna dati", fare clic su Annulla. Viene visualizzata la finestra di dialogo "Interrompi il recupero dei dati". 2. Selezionare una delle opzioni della finestra di dialogo "Interrompi recupero dei dati". 42 Creazione di report con il pannello dei report Java
Creazione e modifica di query nel pannello dei report Java Creazione e uso di query 3 Opzione Ripristina i risultati del precedente recupero di dati Svuota tutti i dati del documento Restituisce i risultati parziali Descrizione Web Intelligence ripristina i valori del documento recuperati all'ultima esecuzione della query. I valori visualizzati non saranno i dati più aggiornati disponibili nel database. È possibile eseguire la query in un secondo momento per restituire i valori aggiornati del database. Web Intelligence visualizza il documento senza valori. La struttura e la formattazione del documento sono conservate. È possibile eseguire la query in un secondo momento per restituire i valori aggiornati del database. Web Intelligence visualizza i nuovi valori recuperati finora nelle parti appropriate del documento. Il resto del documento visualizzerà i valori recuperati all'ultima esecuzione della query. Per rimuovere una query 1. Selezionare la query da rimuovere facendo clic con il pulsante destro del mouse sulla scheda Query appropriata. 2. Fare clic su Rimuovi. Per duplicare una query Se si desidera creare una query diversa su un universo già in uso nel documento, è possibile copiare la query esistente su quell universo e, quindi, modificarla, invece di crearla da zero. 1. Selezionare la query da duplicare facendo clic con il pulsante destro del mouse sulla scheda Query appropriata nella parte inferiore del pannello dei report. 2. Selezionare Duplica. Creazione di report con il pannello dei report Java 43
Creazione e modifica di query nel pannello dei report Java 3 Creazione e uso di query Query multiple In un unico documento Web Intelligence, è possibile inserire una o più query. Quando si inseriscono diverse query, queste possono basarsi su un solo universo o su più universi disponibili in InfoView. Ad esempio, è possibile inserire i dati delle vendite e i dati dei clienti nello stesso documento. In questo caso, i dati aziendali relativi alla linea di prodotti sono disponibili in un universo, mentre i dati dei clienti si trovano in un altro universo. Si desidera presentare i risultati delle vendite per la linea di prodotti e le informazioni sulle fasce di età dei clienti nello stesso report. A questo scopo, è necessario creare un unico documento che includa due query: una in ciascun universo. È possibile includere e formattare i risultati di entrambe le query sullo stesso report. La definizione di query multiple in un unico documento è necessaria quando i dati da inserire in un documento sono disponibili in diversi universi o quando si desidera creare diverse query concentrate su argomenti diversi nello stesso universo. Tale definizione può essere effettuata nel momento in cui si crea un nuovo documento o si aggiungono altre query a un documento esistente. È possibile presentare le informazioni di tutte le query in un unico report oppure su diversi report nello stesso documento. Query multiple, query combinate e query sincronizzate a confronto È importante comprendere la relazione esistente tra fornitori di dati multipli, query combinate e fornitori di dati sincronizzati. Un singolo fornitore di dati (o una singola query) può contenere query multiple, definite query combinate. Un documento può essere basato su fornitori di dati multipli (ognuno dei quali contenente query multiple). Non è necessario che tali fornitori di dati siano sincronizzati. Se non sono sincronizzati, il documento contiene origini multiple di dati non correlati. I fornitori di dati multipli possono essere sincronizzati se dispongono di dimensioni comuni in base alle quali possono essere collegati. È possibile sincronizzare i fornitori di dati unendo tali dimensioni comuni. 44 Creazione di report con il pannello dei report Java
Creazione e modifica di query nel pannello dei report Java Controllo dell'accesso alle query Controllo dell'accesso alle query Proprietà Consenti ad altri utenti di modificare tutti i fornitori di dati 3 Se questa opzione è selezionata, gli altri utenti con diritti di modifica appropriati possono accedere alla visualizzazione Query e modificare i fornitori di dati nel documento. Se, invece, l'opzione è deselezionata, i fornitori di dati possono essere modificati unicamente dal creatore di report. Questa opzione è selezionata per impostazione predefinita. A differenza delle altre proprietà della query, che si applicano solo alla query selezionata, questa opzione si applica a tutti i fornitori di dati del documento. Controllo del recupero dei dati tramite le query Proprietà Durata max recupero La durata massima di esecuzione di una query prima che venga terminata. Ciò può rivelarsi utile quando una query è troppo lenta a causa di un eccesso di dati o di problemi di rete. È possibile definire un tempo limite in modo che l'esecuzione della query venga arrestata se supera una durata ragionevole. Proprietà N. max di righe recuperate La proprietà N. max di righe recuperate determina il numero massimo di righe di dati che vengono visualizzate quando viene eseguita una query. Se è necessaria solo una certa quantità di dati, è possibile impostare questo valore per limitare il numero di righe di dati nel documento. La proprietà N. max di righe recuperate non funziona al livello di database. Se si imposta la proprietà N. max di righe recuperate su 1000 e la query restituisce 5000, Web Intelligence inizialmente recupera tutte le 5000 righe, quindi ne scarta 4000 e mantiene solo le prime 1000. Creazione di report con il pannello dei report Java 45
Creazione e modifica di query nel pannello dei report Java 3 Impostazione del livello dell analisi La proprietà Set di risultati campione applica anche una restrizione sul numero di righe nella query, ma al livello di database. Se si impostano le proprietà N. max di righe recuperate su 2000 e Set di risultati campione su 1000, la query recupera solo un massimo di 1000 righe. Questa impostazione può essere ignorata in base alle limitazioni definite dall amministratore nel profilo di protezione. Se, ad esempio, N. max di righe recuperate viene impostato su 400 righe, ma il limite previsto dal profilo di protezione è pari a 200 righe, durante l'esecuzione della query verranno recuperate solo 200 righe di dati. Proprietà Recupera righe duplicate In un database, gli stessi dati possono essere ripetuti su più righe. È possibile scegliere che la query restituisca le righe ripetute o solo le righe uniche. Impostazione del livello dell analisi Livello dell analisi Per ambito di analisi di una query, si intendono i dati supplementari che è possibile recuperare dal database per ottenere maggiori dettagli sui risultati restituiti da ogni oggetto incluso in una query. Tali dati supplementari non vengono visualizzati nel primo report dei risultati, tuttavia rimangono disponibili nel cubo di dati da cui è possibile importarli nel report per accedere ai dettagli in qualsiasi momento. Il processo che consente di ottenere dati più precisi a livelli inferiori di dettaglio è denominato drill down su un oggetto. Nell'universo, l'ambito di analisi corrisponde ai livelli gerarchici al di sotto dell'oggetto selezionato per una query. Ad esempio, il livello dell analisi di un livello inferiore rispetto all oggetto Anno può includere l oggetto Trimestre, che viene visualizzato subito sotto ad Anno. È possibile impostare tale livello al momento della creazione di una query per consentire agli oggetti in basso nella gerarchia di essere inclusi nella query, senza la necessità che vengano visualizzati nel riquadro Oggetti risultato. Le gerarchie di un universo consentono di selezionare il livello dell analisi e il corrispondente livello di drill disponibile. 46 Creazione di report con il pannello dei report Java
Creazione e modifica di query nel pannello dei report Java Impostazione del livello dell analisi 3 Nel Pannello report Java e in Web Intelligence Rich Client, è possibile anche creare un ambito personalizzato dell'analisi selezionando dimensioni specifiche nel riquadro Ambito di analisi. Nota: non è possibile impostare l'ambito di analisi se si utilizza la modalità di drill delle query poiché in questa modalità Web Intelligence modifica dinamicamente il livello in funzione delle azioni di drill. Livelli di analisi Di seguito sono riportati i livelli di analisi che è possibile impostare. Livello Nessuno Scendi di un livello Scendi di due livelli Scendi di tre livelli Personalizzato Nota: Questa opzione è disponibile solo nel Pannello report Java e in Web Intelligence Rich Client. Descrizione Nella query vengono inclusi solo gli oggetti visualizzati nel riquadro Oggetti risultato. Per ogni oggetto presente nel riquadro Oggetti risultato, nella query vengono inclusi uno, due o tre oggetti sottostanti della struttura gerarchica. I dati relativi a tali oggetti restano memorizzati nel cubo fino a quando non vengono aggiunti al documento. Nella query vengono inclusi tutti gli oggetti aggiunti manualmente al riquadro Livello dell analisi. L inserimento di un livello dell analisi in un documento implica un aumento notevole delle dimensioni del documento stesso. Ciò è dovuto al fatto che i dati necessari per il livello specificato vengono salvati con il documento sebbene non siano visualizzati nei report, a meno che non venga attivata la modalità Drill ed eseguito il drill down sui dati per visualizzarne i valori corrispondenti. Creazione di report con il pannello dei report Java 47
Creazione e modifica di query nel pannello dei report Java 3 Contesti della query Per ridurre al minimo le dimensioni dei documenti ed ottimizzare le prestazioni, si consiglia di includere il livello dell analisi solo nei documenti in cui sarà necessario eseguire il drill. È consigliabile utilizzare il seguente metodo, grazie al quale sarà più semplice impostare l'ambito di analisi, visualizzando la gerarchia delle classi e degli oggetti. Per impostare i livelli di analisi 1. Fare clic sul pulsante Mostra/nascondi riquadro dell'ambito di analisi in modo che appaia attivato. Il riquadro Livello dell analisi viene visualizzato nella parte inferiore del riquadro Oggetti risultato. Il livello dell analisi predefinito è Nessuno. Tutte le dimensioni presenti nel riquadro Oggetti risultato vengono visualizzate nel riquadro Livello dell analisi. 2. Fare clic sulla freccia rivolta verso il basso nella casella di riepilogo Livello dell analisi. 3. Selezionare un ambito di analisi. Il livello viene visualizzato nella casella di riepilogo e le dimensioni visualizzate in ordine gerarchico sotto ciascuna dimensione del riquadro Oggetti risultato appaiono nel riquadro Ambito di analisi. 4. Se si desidera aggiungere dimensioni selezionate all'ambito di analisi oppure creare un ambito di analisi personalizzato, selezionare le dimensioni in Query Manager e trascinarle nel pannello Ambito di analisi. Contesti della query Definizione di query ambigua Per query ambigua si intende una query contenente uno o più oggetti che potenzialmente possono restituire due tipi diversi di informazioni. In un universo, è possibile che determinate dimensioni dispongano di valori utilizzati per due scopi diversi nel database. Ad esempio, la dimensione [Paese] nella query riportata di seguito può restituire due tipi di informazioni: 48 Creazione di report con il pannello dei report Java
Creazione e modifica di query nel pannello dei report Java Contesti della query 3 I clienti e il paese in cui hanno trascorso le vacanze. I clienti e il paese in cui hanno effettuato la prenotazione. Il ruolo svolto dalla dimensione Paese in questa query è ambiguo. Un valore relativo al paese può rappresentare il paese in cui è stata venduta la vacanza o il paese in cui è stata prenotata la vacanza. Uno rappresenta le informazioni esistenti (vendite), mentre l altro le informazioni future (prenotazioni). Per evitare eventuali ambiguità in una query, il designer dell universo identifica i vari modi in cui gli oggetti possono essere utilizzati nell universo, quindi implementa le restrizioni relative alle modalità secondo cui tali oggetti possono essere combinati. Tali restrizioni sono denominate contesti. Definizione di contesto Per contesto si intende un gruppo definito di oggetti che condividono un obiettivo aziendale comune. Generalmente, tale obiettivo è costituito dal tipo di informazioni rappresentate dagli oggetti correlati. Ad esempio, un contesto di vendite è un raggruppamento di tutti gli oggetti che è possibile utilizzare per la creazione di query relative alle vendite. Un contesto di prenotazioni è un raggruppamento di tutti gli oggetti che è possibile utilizzare nelle query relative alle prenotazioni. In un universo, i contesti vengono definiti dal designer dell universo. Per creare una query, è possibile combinare tutti gli oggetti desiderati presenti nello stesso contesto, nonché oggetti inclusi in contesti diversi. Se viene utilizzato un oggetto comune ad entrambi i contesti, Web Intelligence tenta di determinare il contesto più appropriato per gli altri oggetti inclusi nella query. Se non è possibile determinare un contesto, viene richiesto di selezionare il contesto che si desidera applicare alla query. Scelta di un contesto per l'esecuzione di una query Quando si crea una query o si aggiorna un report, a volte viene richiesto all'utente di scegliere un contesto prima dell'esecuzione della query. I contesti vengono utilizzati negli universi per evitare query ambigue. Creazione di report con il pannello dei report Java 49
Creazione e modifica di query nel pannello dei report Java 3 Contesti della query Per scegliere un contesto per l'esecuzione di una query 1. Eseguire la query contenente contesti multipli. Viene visualizzata la finestra di dialogo "Selezionare un contesto". 2. Fare clic sul contesto nella finestra di dialogo "Selezionare un contesto". Definizione dei metodi d'uso dei contesti Proprietà Reimposta i contesti all'aggiornamento Se questa casella di controllo è attivata, viene richiesto di selezionare un contesto ogni volta che viene eseguita una query che richiede un contesto. Se è deselezionata, Web Intelligence mantiene il contesto specificato durante la prima esecuzione della query. Per reimpostare i contesti all'aggiornamento della query 1. Verificare di essere in visualizzazione Query. 2. Fare clic sulla scheda Proprietà per visualizzare le proprietà della query. 3. Selezionare Reimposta contesti all'aggiornamento. Proprietà Cancella i contesti Quando questa proprietà è selezionata, Web Intelligence cancella i contesti elencati nell'elenco la volta successiva che si esegue la query o si aggiornano i dati. Per cancellare i contesti 1. Verificare di essere in visualizzazione Query. 2. Fare clic sulla scheda Proprietà per visualizzare le proprietà della query. 3. Fare clic su Cancella contesti. 50 Creazione di report con il pannello dei report Java
Uso di query combinate 4
Uso di query combinate 4 Definizione di query combinate Definizione di query combinate Una query combinata è un gruppo di query che funzionano insieme per restituire un unico risultato. Tutte le query del gruppo devono essere basate sullo stesso universo. Tipi di query combinate È possibile combinare le query in tre relazioni: UNION INTERSECTION MINUS In una combinazione union, Web Intelligence prende i dati da entrambe le query, elimina le righe duplicate e crea un insieme di dati combinato. In una combinazione intersection, Web Intelligence restituisce i dati comuni a entrambe le query. In una combinazione minus, Web Intelligence restituisce i dati della prima query che non vengono visualizzati nella seconda. Esempio: Query UNION, INTERSECT e MINUS Nell'esempio sono presenti due query che restituiscono elenchi di paesi, come illustrato nella seguente tabella: Query Query 1 Query 2 Valori Stati Uniti; Regno Unito; Germania; Francia Stati Uniti; Spagna In base al tipo di query combinata, Web Intelligence restituisce i seguenti valori: 52 Creazione di report con il pannello dei report Java
Uso di query combinate Utilizzo delle query combinate 4 Tipo di combinazione UNION INTERSECTION MINUS Valori Stati Uniti; Regno Unito; Germania; Francia; Spagna Stati Uniti; Regno Unito; Germania; Francia Utilizzo delle query combinate Le query combinate consentono di rispondere a domande che, altrimenti, sarebbe difficile o impossibile racchiudere in una singola query di Web Intelligence. Esempio: restituire un insieme di dati utilizzando una query combinata L'esempio Vacanze da sogno contiene la dimensione Anno, che restituisce i clienti che hanno già soggiornato nella località di villeggiatura, e Anno di prenotazione, che restituisce i clienti che hanno prenotato il soggiorno. A causa della struttura del database e dell'universo, questi oggetti sono incompatibili; ciò significa che non è possibile includerli nello stesso blocco in un report. Se si desidera restituire un unico elenco contenente sia gli anni in cui n clienti hanno soggiornato in un luogo di villeggiatura sia gli anni in cui n clienti hanno prenotato un soggiorno in un luogo di villeggiatura, è possibile utilizzare una query combinata, come segue: Query Query 1 Restituisce Anni in cui più di n clienti hanno soggiornato in un luogo di villeggiatura UNION Creazione di report con il pannello dei report Java 53
Uso di query combinate 4 Generazione di query combinate da parte di Web Intelligence Query Query 2 Restituisce Anni in cui più di n clienti hanno prenotato un soggiorno in un luogo di villeggiatura La combinazione di queste due query restituisce un elenco degli anni desiderati. Generazione di query combinate da parte di Web Intelligence Se il database supporta il tipo di combinazione nella query, le query combinate funzionano a livello del database: queste alterano la query che Web Intelligence invia al database. Ciò avviene mediante la generazione di query SQL (Structured Query Language) contenenti gli operatori UNION, INTERSECT e MINUS. Nota: SQL è il linguaggio della query standard dei database relazionali, nonostante ciascun database abbia un linguaggio proprio. Se il database non supporta il tipo di combinazione nella query, Web Intelligence esegue la query a livello del report generando più query SQL i cui dati vengono risolti dopo il recupero dal database. Per creare una query combinata 1. Creare una query iniziale nel Pannello delle query. 2. Fare clic su Aggiungi una query combinata (alla destra del pulsante SQL) sulla barra degli strumenti. Web Intelligence aggiunge una copia della query iniziale al fornitore di dati. La seconda query presenta le seguenti caratteristiche: contiene gli stessi oggetti report della query originale; non contiene i filtri definiti nella query originale; è combinata con la query originale in una relazione UNION. 54 Creazione di report con il pannello dei report Java
Uso di query combinate Struttura della query combinata 4 3. Per passare a una query, fare clic su Query combinata n nel riquadro inferiore sinistro del pannello delle query. Le singole query nelle query combinate sono chiamate Query combinata n. 4. Per eliminare una query, fare clic con il pulsante destro del mouse su Query combinata n da eliminare, quindi selezionare Rimuovi nel menu. 5. Per modificare il tipo di combinazione, fare doppio clic sull'operatore. L'operatore si sposta attraverso la sequenza UNION, INTERSECTION, MINUS. 6. Creare ogni query all'interno della query combinata come si crea una normale query di Web Intelligence. 7. Fare clic su Esegui query. Struttura della query combinata Le query all'interno di una query combinata devono restituire lo stesso numero di oggetti con lo stesso tipo di dati, inoltre, gli oggetti devono apparire nello stesso ordine. Se il numero di oggetti nei risultati di query e i tipi di dati di quegli oggetti non sono identici, non sarà possibile combinare le query. Ad esempio, non è possibile combinare una query che restituisce Anno con una query che restituisce Anno e Fatturato; così come non è possibile combinare una query che restituisce Anno con una query che restituisce Fatturato. Inoltre, è necessario prestare attenzione alla semantica delle query combinate. Nonostante sia possibile combinare una query che restituisce Anno con una query che restituisce Regione, se entrambe le dimensioni sono dello stesso tipo, è improbabile che il risultato (un elenco misto di anni e regioni) sia significativo. Generalmente, se la prima query contiene una dimensione Anno, anche la seconda query contiene una dimensione che restituisce un elenco di anni. Per restituire un elenco di Anni e di Anni di prenotazione in base al numero di clienti In questo esempio viene descritto il flusso di lavoro per la query descritta nell'esempio Restituire un insieme di dati utilizzando una query combinata. Si desidera creare una query che restituisce un elenco di anni relativo agli Creazione di report con il pannello dei report Java 55
Uso di query combinate 4 Precedenza della query combinata anni in cui n clienti hanno soggiornato in un luogo di villeggiatura e gli anni in cui più di n clienti hanno prenotato un soggiorno in un luogo di villeggiatura. 1. Per aprire il Pannello delle query, selezionare l'universo Vacanze da sogno nell'elenco degli universi. 2. Trascinare l'oggetto Anno nel riquadro Oggetti risultato. 3. Trascinare l'oggetto Numero di clienti nel riquadro Filtri di query e creare un filtro di report che limita il numero di clienti a un numero maggiore di n. 4. Fare clic su Query combinate. Il pannello Query combinata viene visualizzato nella parte inferiore sinistra del pannello delle query con due query collegate tra loro mediante l'operatore UNION. 5. Fare clic sulla seconda query e rimuovere gli oggetti Anno e Numero di clienti. 6. Trascinare l'oggetto Anno di prenotazione sul riquadro Oggetti risultato. 7. Trascinare l'oggetto N. preventivo di clienti nel riquadro Filtri di query e creare un filtro di report che limita i clienti futuri a un numero maggiore di n. 8. Fare clic su Esegui query. La query restituisce l'elenco combinato di Anni e Anni di prenotazione. Precedenza della query combinata L'ordine in cui Web Intelligence esegue le combinazioni di query in una query combinata è di fondamentale importanza per determinare il risultato finale. Nella forma più semplice di query combinata l'utente combina due o più query in una relazione, come segue: Query 1 INTERSECTION Query 2 Query 3 In casi di questo tipo, Web Intelligence innanzitutto cerca l'insieme di dati che rappresenta gli operatori union/intersection/minus tra N query combinate e N + 1 query combinate, quindi cerca gli operatori union/intersection/minus 56 Creazione di report con il pannello dei report Java
Uso di query combinate Precedenza della query combinata 4 tra quell'insieme di dati e i dati restituiti da N + 2 query combinate. Web Intelligence continua in questo modo per tutte le query nella relazione. Il risultato sarà: Query Query 1 Query 2 INTERSECTION di 1 e 2 Query 3 INTERSECTION finale Dati Stati Uniti; Regno Unito; Francia; Germania Stati Uniti; Francia; Finlandia Stati Uniti; Francia Stati Uniti; Spagna USA Query combinate multiple Per stabilire l'ordine di esecuzione, è possibile combinare diverse query in relazioni complesse, così come illustrato nel seguente esempio: MINUS Query combinata 1 INTERSEC TION Query combinata 2 Query combinata 3 Web Intelligence elabora gruppi di query da destra verso sinistra man mano che vengono visualizzati nel Pannello delle query e dall'alto verso il basso all'interno di ciascun gruppo. (I gruppi con precedenza più elevata, come il gruppo MINUS nell'esempio su citato, vengono visualizzati rientrati a destra nel Pannello delle query.) Nella query su citata Web Intelligence determina prima il risultato della combinazione MINUS, quindi trova l'intersezione di Creazione di report con il pannello dei report Java 57
Uso di query combinate 4 Precedenza della query combinata questo risultato con il risultato della Query 3 combinata, come illustrato nella seguente tabella: Query Query 1 Query 2 Query 1 MINUS Query 2 Query 3 Risultato Stati Uniti; Regno Unito; Spagna; Germania Germania Stati Uniti; Regno Unito; Spagna Stati Uniti; Spagna; Finlandia (Query 1 MINUS Query 2) INTERSECTION Stati Uniti; Spagna Query 3 Nota: se il database supporta direttamente il tipo di query combinata che si desidera eseguire, Web Intelligence genera l'sql contenente gli operatori di combinazione. In questo caso, l'ordine di precedenza dipende dall'ordine di precedenza definito nel database. Per informazioni dettagliate, consultare l'amministratore di Web Intelligence. Per impostare l'ordine di precedenza delle query combinate nel pannello report Java 1. Creare la prima query nel Pannello delle query. 2. Fare clic su Query combinate. 3. Ripetere questi passaggi fino al termine della creazione di tutte le query componente. 4. Per aumentare la precedenza di una coppia di query, trascinare e rilasciare una query sulla query a cui si desidera associarla nella coppia con precedenza più elevata. 58 Creazione di report con il pannello dei report Java
Uso di query combinate Precedenza della query combinata 4 Web Intelligence rientra le query di origine e di destinazione nell'operazione di trascinamento e, per impostazione predefinita, le combina in una operazione UNION. 5. Quindi, aggiunge le query al gruppo con precedenza più elevata trascinandole sullo spazio tra le due query già presenti nel gruppo. 6. Per creare altri gruppi con precedenza più elevata all'interno di un gruppo con precedenza più elevata esistente, ripetere i due passaggi precedenti. 7. Se necessario, fare doppio clic sugli operatori di combinazione di tutti i gruppi nella query per modificarli. 8. Fare clic su Esegui query. Creazione di report con il pannello dei report Java 59
Uso di query combinate 4 Precedenza della query combinata 60 Creazione di report con il pannello dei report Java
Applicazione di filtri alle query 5
Applicazione di filtri alle query 5 Definizione di filtri di query Definizione di filtri di query È possibile limitare i dati restituiti nel documento applicando dei filtri al momento della definizione della query. L'uso dei filtri di query consente di proteggere i dati che non si desidera vengano visualizzati da gruppi di utenti specifici e limitare le dimensioni dei documenti memorizzati nella rete. Quando le query vengono eseguite sui dati dei documenti, Web Intelligence restituisce solo i valori che soddisfano le definizioni dei filtri di query. I filtri di dati limitano i dati che Web Intelligence restituisce in un documento. Recuperano un sottoinsieme dei dati provenienti dal database e restituiscono i valori corrispondenti nel documento. I filtri vengono definiti per rispondere alle domande aziendali. Ad esempio, è possibile filtrare la dimensione [Anno] per visualizzare solo il fatturato relativo alle vendite dell'anno 2003; oppure è possibile filtrare la dimensione [Reddito annuo] per visualizzare solo i clienti le cui entrate annue sono pari o superiori a 1,5 milioni di dollari. I filtri di query consentono di: Recuperare solo i dati necessari a rispondere ad una domanda aziendale specifica Nascondere determinati dati a utenti specifici quando questi accedono al documento Ridurre la quantità di dati restituiti nel documento per ottimizzare le prestazioni. Esempio: Nel quarto trimestre del 2002, quali negozi della regione di vendita hanno raggiunto margini superiori a 130.000? In qualità di manager regionale del marketing per l'italia, si è interessati solo ad analizzare i margini relativi all'italia, tuttavia l'universo vendite include i dati relativi a tutta l'europa. Inoltre, si desidera visualizzare solo le informazioni sui negozi i cui margini del quarto trimestre del 2002 hanno superato la cifra prestabilita per trimestre, ovvero 130.000. Per creare un documento contenente solo le informazioni necessarie, applicare un filtro alle dimensioni [Stato], [Anno] e [Trimestre] e uno all indicatore [Margine]. 62 Creazione di report con il pannello dei report Java
Applicazione di filtri alle query Confronto tra filtri di query e filtri di report 5 Anno uguale a 2002 AND Trimestre uguale a Trimestre 4 Stato uguale a Italia Margine maggiore di o uguale a 130.000 Per non visualizzare i valori filtrati Italia, 2002 e T4 nelle colonne Anno, Trimestre e Regione della tabella, escludere gli oggetti [Anno], [Trimestre] e [Regione] dal riquadro Oggetti risultato. Alla creazione del report, i relativi valori corrisponderanno ai negozi dell'italia i cui margini del quarto trimestre del 2002 sono maggiori o uguali a 130000. Nome del negozio e-moda Roma Bellavista e-moda Roma Termini Fatturato di vendita 307.914 316.232 Margine 133.802 136.055 Confronto tra filtri di query e filtri di report All'interno di un documento, i filtri possono essere applicati a due livelli: Filtri di query filtri definiti sulla query che consentono di limitare i dati recuperati dall'origine dati e restituiti nel documento Web Intelligence. Filtri di report filtri che consentono di limitare i valori visualizzati in report, tabelle, grafici e sezioni del documento, ma che non implicano la modifica dei dati recuperati dall'origine dati; questi filtri nascondono i valori a livello di report. Tipi di filtri di query È possibile creare i seguenti tipi di filtri di query: Filtri predefiniti - creati dall'amministratore Creazione di report con il pannello dei report Java 63
Applicazione di filtri alle query 5 Tipi di filtri di query Filtri personalizzati definiti per la query Filtri rapidi - una forma semplificata di filtro personalizzato per i filtri semplici Prompt - filtri dinamici definiti dall'utente per visualizzare una domanda o un elenco di valori in modo che gli altri utenti possano selezionare diversi valori di filtro ad ogni esecuzione della query È possibile combinare tipi differenti di filtri in un'unica query. Filtri di query predefiniti Grazie ai filtri predefiniti, in Web Intelligence è possibile rendere costantemente disponibili dati specifici che in genere risultano maggiormente necessari per i report. Questi filtri vengono creati da un amministratore e salvati con l'universo. I filtri predefiniti contengono spesso espressioni complesse che richiedono una conoscenza approfondita della struttura del database. Includendo i filtri predefiniti nell'universo, non è necessario creare gli stessi filtri personalizzati ad ogni creazione di nuovi documenti Web Intelligence basati sullo stesso universo. Come utente Web Intelligence, non è possibile visualizzare le parti dei componenti dei filtri predefiniti o modificare tali filtri. Per selezionare un filtro di query predefinito Fare doppio clic sul filtro predefinito o trascinarlo nel riquadro Filtri di query. Quando si esegue la query, i dati corrispondenti ai filtri di query selezionati vengono restituiti nel report. Filtri rapidi I filtri rapidi consentono di definire rapidamente i valori da recuperare per un oggetto specifico senza aprire l'editor dei filtri. Per impostazione predefinita, i filtri rapidi utilizzano l'operatore Uguale a se viene selezionato un valore singolo oppure l'operatore In elenco se ne vengono selezionati diversi. Ad esempio: 64 Creazione di report con il pannello dei report Java
Applicazione di filtri alle query Tipi di filtri di query 5 Se si seleziona la dimensione [Stato dei pagamenti] e il valore "non pagato" si crea il filtro: [Stato dei pagamenti] Uguale a "non pagato" Se si seleziona la dimensione [Paese] e i valori USA, Giappone, Germania, si crea il filtro: [Paese] In elenco "US;Giappone;Germania" Per creare un filtro di query rapido 1. Selezionare l'oggetto da filtrare nel riquadro Oggetti risultato. 2. Fare clic su Aggiungi un filtro rapido nell'angolo superiore destro del riquadro Oggetti risultato per visualizzare la finestra di dialogo "Aggiungi filtro rapido". 3. Selezionare o digitare i valori da filtrare e fare clic su OK. Web Intelligence aggiunge il filtro al riquadro Filtri di query. Filtri di query personalizzati È possibile creare filtri di query personalizzati per limitare i dati nei documenti alle informazioni corrispondenti a: Una domanda di business specifica Le esigenze di informazioni di business di un gruppo di utenti specifico. Ad esempio, è possibile creare filtri personalizzati per recuperare i dati relativi ai risultati delle vendite per date, prodotti o servizi specifici oppure per visualizzare solo le informazioni sui clienti ad elevato reddito o che vivono in una determinata regione. Per aggiungere e rimuovere i filtri di query personalizzati 1. Selezionare l'oggetto da filtrare e trascinarlo nel riquadro Filtri di query. Il filtro di query viene visualizzato nel riquadro Filtri di query. 2. Fare clic sulla freccia accanto all'operatore predefinito (In elenco) e, dall'elenco di operatori, selezionare l'operatore di query. 3. Fare clic sulla freccia alla destra del filtro di query e selezionare Costante, Valori dall'elenco oppure Oggetto. 4. Immettere/selezionare la costante, l'elenco dei valori o l'oggetto che si desidera includere nel filtro. Creazione di report con il pannello dei report Java 65
Applicazione di filtri alle query 5 Tipi di filtri di query 5. Per rimuovere il filtro, selezionarlo e fare clic sul tasto Canc oppure fare clic su Rimuovi nell'angolo superiore destro del riquadro Filtri di query. Per rimuovere tutti i filtri, fare clic su Rimuovi tutto nell'angolo superiore destro del riquadro Filtri di query. Queryoperatori filtro di e prompt Operatore Uguale a Utilizzare l'operatore Uguale a per recuperare dati uguali a un valore specificato. Ad esempio, per ottenere i dati solo per US, creare il filtro "Paese Uguale a US". Operatore Non è uguale a Utilizzare l'operatore Non è uguale a per recuperare dati diversi da un valore specificato. Ad esempio, per recuperare dati per tutti i paesi ad eccezione di US, creare il filtro "Paese Non è uguale a US". Operatore Diverso da Utilizzare l'operatore Diverso da per recuperare dati differenti da un determinato valore. Ad esempio, per recuperare i dati per tutti i trimestri ad eccezione di Q4, creare il filtro [Trimestre] Diverso da "Q4" Operatore Maggiore di Utilizzare l'operatore Maggiore di per recuperare dati maggiori di un valore specificato. 66 Creazione di report con il pannello dei report Java
Applicazione di filtri alle query Tipi di filtri di query 5 Ad esempio, per recuperare dati per i clienti la cui età è maggiore di 60 anni, creare il filtro "[Età cliente] Maggiore di 60". Operatore Maggiore o uguale a Utilizzare l'operatore Maggiore o uguale a per recuperare dati maggiori o uguali a un valore specificato. Ad esempio, per recuperare i dati relativi al fatturato a partire da 1,5 milioni di dollari, creare il filtro "[Fatturato] Maggiore o uguale a 1500000". Operatore Minore di Utilizzare l'operatore Minore di per recuperare dati con un valore minore del valore specificato. Ad esempio, per recuperare i voti di un esame minori di 40, creare il filtro "[Voto esame] Minore di 40". Operatore Minore o uguale a Utilizzare l'operatore Minore o uguale a per recuperare dati minori o uguali a un valore specificato. Utilizzare l'operatore Minore o uguale a per recuperare dati minori o uguali a un valore specificato. Operatore Tra Utilizzare l'operatore Tra per recuperare i dati tra e inclusi due valori. Ad esempio, per recuperare i dati per le settimane a partire dalla 25 fino alla 36 (inclusa la settimana 25 e 36), creare il filtro "[Settimana] Tra 25 e 36". Operatore Non tra Utilizzare l'operatore Non tra per recuperare dati fuori dall'intervallo compreso tra due valori specificati. Creazione di report con il pannello dei report Java 67
Applicazione di filtri alle query 5 Tipi di filtri di query Ad esempio, per recuperare dati di tutte le settimane dell'anno, tranne e senza includere le settimane dalla 25 alla 36, creare il filtro "[Settimana] Non tra 25 e 36". Operatore In elenco Utilizzare l'operatore In elenco per recuperare i dati corrispondenti ai valori riportati in un elenco. Ad esempio, per recuperare i dati solo per i paesi US, UK e Giappone, creare il filtro [Paese] In elenco ("US";"UK";"Giappone"). Operatore Non in elenco Utilizzare l'operatore Non in elenco per recuperare dati che non corrispondono a più valori specificati. Ad esempio, per non recuperare dati per US, UK e Giappone, creare il filtro [Paese] Non in elenco ("US";"UK";"Giappone"). Operatore Corrisponde ai criteri di ricerca Utilizzare l'operatore Corrisponde ai criteri di ricerca per recuperare i dati che includono una stringa specifica o parte di una stringa. Ad esempio, per recuperare i clienti nati nel 1972, creare il filtro [DOB] Corrisponde ai criteri di ricerca "72". Operatore Non corrisponde ai criteri di ricerca Utilizzare l'operatore Non corrisponde ai criteri di ricerca per restituire i dati che non includono una stringa specifica. Ad esempio, per recuperare i clienti che non sono nati nel 1972, creare il filtro [DOB] Non corrisponde ai criteri di ricerca '72'. 68 Creazione di report con il pannello dei report Java
Applicazione di filtri alle query Tipi di filtri di query 5 Operatore Entrambi Utilizzare l'operatore Entrambi per recuperare i dati che corrispondono a due valori. Ad esempio, per recuperare i clienti che hanno sia un telefono fisso che un cellulare, creare il filtro [Tipo account] Entrambi 'Fisso' E 'Cellulare. Operatore Tranne Utilizzare l'operatore Tranne per recuperare i dati che corrispondono a un valore e ne escludono un altro. Ad esempio, per recuperare i clienti che hanno un telefono fisso e non un cellulare, creare il filtro [Tipo account] 'Fisso' Tranne 'Cellulare'. L'operatore Tranne è più restrittivo dell'operatore Diverso da o Non in elenco. Ad esempio, un report che restituisce clienti e include il filtro [Linee] Diverso da 'Accessori' esclude tutti i record sulle vendite in cui l'articolo venduto è parte della linea 'Accessori'. Se lo stesso cliente ha acquistato articoli della linea Accessori ma anche articoli di altre linee, il cliente risulta comunque nell'elenco, ma la sua spesa totale include solo gli articoli delle linee diverse da Accessori. Se il filtro è [Linee] Tranne 'Accessori', solo i clienti che non hanno acquistato accessori vengono inclusi nel report. Argomenti correlati Operatore Non in elenco a pagina 196 Operatore Diverso da a pagina 194 Combinazione di filtri di query Combinazione di filtri di query Per le domande aziendali è necessario recuperare informazioni che soddisfano più criteri. Se, ad esempio, si stanno analizzando i dati relativi al Creazione di report con il pannello dei report Java 69
Applicazione di filtri alle query 5 Tipi di filtri di query supporto tecnico, è probabile che si desideri concentrare l attenzione sui clienti compresi in un periodo di tempo e una regione specifici, nonché in un determinato livello di contratto di supporto tecnico. È possibile recuperare dati che rispondano a più criteri combinando filtri nella stessa query. Esempio: Analisi del fatturato relativo alle vendite dell'anno corrente nei negozi la cui metratura è superiore ai 400 m2 e il cui fatturato è uguale o inferiore a 1,5 milioni di dollari In questo esempio, l'utente è un responsabile delle vendite di una catena di negozi che desidera analizzare le informazioni relative ai negozi di grandi dimensioni della catena il cui fatturato è inferiore a quello prestabilito dall'azienda. A tale scopo, aggiungere un filtro predefinito alla dimensione [Anno] per specificare che si desidera recuperare i valori per questo anno. Creare un secondo filtro sulla dimensione [Dimensioni negozi] per specificare che si desidera recuperare solo i dati relativi ai negozi con metratura superiore a 400 m2. Quindi, creare un terzo filtro sull'indicatore [Fatturato di vendita] per specificare che si desidera recuperare solo i dati relativi ai negozi il cui fatturato di vendita equivale o è inferiore a 1,5 milioni di dollari. Infine, combinare questi tre filtri mediante l'operatore And. Ultimo anno AND Categoria di superficie di vendita maggiore o uguale a: 4000 Fatturato di vendita inferiore a 1.500.000 Quando viene eseguita la query, nel report verranno restituiti solo i dati relativi ai negozi che soddisfano tutti e tre i criteri. Per combinare filtri di query 1. Creare i filtri e aggiungerli al riquadro Filtri di query. Per impostazione predefinita, Web Intelligence combina i filtri con l'operatore AND. 2. Fare doppio clic sull'operatore (in Query - HTML) oppure fare clic sulla freccia accanto alla casella di controllo dell'operatore e selezionare l'altro operatore (Pannello dei report HTML) per passare tra AND e OR. 70 Creazione di report con il pannello dei report Java
Applicazione di filtri alle query Tipi di filtri di query 5 Nidificazione di filtri di query La nidificazione di filtri di query consente di creare condizioni di filtro più complesse di quanto non sia possibile combinando filtri allo stesso livello. Quando si nidificano i filtri, si imposta l'ordine in cui Web Intelligence li valuta. Ad esempio, Web Intelligence può restituire dati forniti da due filtri di query uniti in una relazione OR (dove una o l'altra condizione di filtro è true) e restringere ulteriormente i dati applicando ad essi un altro filtro. In questo caso, i due filtri di una relazione OR vengono nidificati, quindi confrontati all'altro filtro in una relazione AND. Il seguente esempio ne è un'illustazione. Esempio: Elencare tutte le vendite effettuate in Giappone nel Trimestre 4 o per le quali il reddito era maggiore di 1000000 Per rispondere a questa domanda creare il seguente filtro di query nidificato: Paese uguale a Giappone AND OR Trimetre uguale a Trimestre 4 Fatturato maggiore di 1000000 Web Intelligence restituisce innanzitutto i dati delle vendite effettuate nel Trimestre 4 o in cui il fatturato era maggiore di 1000000, quindi restringe ulteriormente i dati per restituire solo le vendite effettuate in Giappone. Per nidificare i filtri di query 1. Trascinare e rilasciare un oggetto report in un filtro di query esistente. Il profilo di un filtro di query nell'oggetto report viene visualizzato in una relazione AND nidificata con il filtro di query esistente. 2. Definire il nuovo filtro di query. Creazione di report con il pannello dei report Java 71
Applicazione di filtri alle query 5 Tipi di filtri di query 72 Creazione di report con il pannello dei report Java
Filtro dei dati con sottoquery 6
Filtro dei dati con sottoquery 6 Definizione di una sottoquery Definizione di una sottoquery Una sottoquery è un tipo di filtro di query più flessibile che consente di limitare i valori in maniera più sofisticata rispetto al filtro di query ordinario. Le sottoquery sono più potenti rispetto ai filtri di query ordinari in quanto: Permettono di confrontare i valori dell'oggetto i cui valori vengono usati per restringere la query con valori di altri oggetti. Permettono di limitare i valori restituiti da una sottoquery con una clausola WHERE. Operazioni eseguite dalle sottoquery Le sottoquery consentono di porre domande complesse che, altrimenti, sarebbe difficile o impossibile formulare con filtri di query semplici. Ad esempio, qual è l'elenco di clienti e il relativo fatturato in cui si indica che il cliente ha acquistato un servizio precedentemente riservato (da qualsiasi cliente) nel primo trimestre del 2003? Funzionamento delle sottoquery Le sottoquery modificano l'sql che Web Intelligence genera per richiamare i dati della query. Web Intelligence genera l'sql contenente una sottoquery che limita i dati restituiti da una query esterna. Per ulteriori informazioni sulle sottoquery SQL, consultare qualsiasi manuale relativo all'sql. Nota: SQL è il linguaggio di query supportato da tutti i database relazionali (RDBMS), sebbene ciascun database utilizzi la propria sintassi. Per creare una sottoquery 1. Aggiungere al riquadro Oggetti risultato gli oggetti che si desidera visualizzare nella query. 2. Nel riquadro Oggetti risultato selezionare l'oggetto da filtrare con una sottoquery e fare clic su Aggiungi sottoquery nella parte superiore destra del riquadro Filtri di query. 74 Creazione di report con il pannello dei report Java
Filtro dei dati con sottoquery Per creare una sottoquery 6 Il profilo della sottoquery viene visualizzato nel riquadro Filtri di query. Per impostazione predefinita, l'oggetto selezionato viene visualizzato come oggetto Filtro e Filtra per. 3. Per aggiungere una condizione WHERE alla sottoquery, trascinare un oggetto report nell'area della sottoquery sotto le caselle Rilasciare un oggetto qui. 4. Per aggiungere una condizione WHERE alla sottoquery, trascinare un oggetto Report nell'area della sottoquery sotto le caselle Rilasciare un oggetto qui. è possibile usare una sottoquery esistente o un filtro query standard come condizione WHERE per la sottoquery. Per fare ciò, trascinare e rilasciare il filtro o la sottoquery esistente nell'area della sottoquery sotto le caselle Rilasciare un oggetto qui. Per copiare o spostare il filtro esistente nella condizione WHERE, tenere premuto il tasto Ctrl durante l'operazione di trascinamento e rilascio. In tal caso il filtro esistente rimane nella posizione iniziale e diventa parte della condizione WHERE della sottoquery. 5. Selezionare l'operatore e i valori utilizzati per applicare i filtri all'oggetto nella condizione WHERE. 6. Fare clic su Sottoquery per aggiungere un'ulteriore sottoquery al filtro di query. Oltre a collegare le sottoquery in relazioni AND o OR, è possibile annidarle (creare quindi sottoquery entro sottoquery) trascinando una sottoquery esistente nell'area sotto le caselle Rilasciare un oggetto qui. In tal caso la sottoquery interna diventa parte della condizione WHERE della sottoquery esterna. Per copiare o spostare la sottoquery nella condizione WHERE, tenere premuto il tasto Ctrl durante l'operazione di trascinamento e rilascio. In questo caso la seconda sottoquery rimane allo stesso livello della prima e diventa parte della clausola WHERE della prima sottoquery. Per impostazione predefinita, le due sottoquery vengono collegate con una relazione AND. Fare clic sull'operatore AND per passare alternativamente da AND a OR. 7. Per nidificare una sottoquery (creare un'altra sottoquery all'interno di una sottoquery), trascinare una sottoquery esistente nell'area sotto le caselle Rilasciare un oggetto qui. Per copiare o spostare la sottoquery nella condizione WHERE, tenere premuto il tasto Ctrl durante l'operazione di trascinamento e rilascio. In questo caso, la seconda sottoquery rimane allo stesso livello della prima e diventa parte della clausola WHERE della prima sottoquery. Creazione di report con il pannello dei report Java 75
Filtro dei dati con sottoquery 6 Per creare una sottoquery La sottoquery interna diventa parte della condizione WHERE della sottoquery esterna. Per scoprire quali clienti hanno acquistato un servizio precedentemente riservato nel primo trimestre del 2003 e a quanto ammonta il fatturato da essi generato. 1. Trascinare gli oggetti Cliente e Fatturato sul riquadro Oggetti risultato del Pannello delle query. 2. Selezionare l'oggetto Servizio. 3. Fare clic su Sottoquery. Il profilo della sottoquery viene visualizzato nel riquadro Filtri di query. Nota: L'oggetto selezionato viene visualizzato in entrambe le caselle nel profilo della sottoquery. Spesso si utilizza lo stesso oggetto in entrambe le caselle, sebbene non sia necessario. Se gli oggetti non restituiscono alcun valore comune, la sottoquery non restituisce alcun valore, di conseguenza anche la query non restituisce nessun valore. 4. Trascinare l'oggetto Anno di prenotazione sull'area del profilo della sottoquery sotto gli oggetti Servizio. Web Intelligence aggiunge un condizione WHERE sull'oggetto Anno di prenotazione. 5. Impostare l'operatore di condizione Anno di prenotazione su Uguale a. 6. Digitare 'FY2003' nella casella Inserisci costante. 7. Trascinare l'oggetto Trimestre di prenotazione sull'area del profilo della sottoquery sotto gli oggetti Servizio. Web Intelligence aggiunge l'oggetto Trimestre di prenotazione alla condizione WHERE. 8. Impostare l'operatore di condizione Trimestre di prenotazione su Uguale a. 9. Digitare 'Q1' nella casella Inserisci costante. 10. Fare clic su Esegui query per eseguire la query. 76 Creazione di report con il pannello dei report Java
Filtro dei dati con sottoquery Parametri delle sottoquery 6 Parametri delle sottoquery Una sottoquery o un insieme di sottoquery contiene i seguenti parametri: Parametro Descrizione L'oggetto i cui valori vengono utilizzati per filtrare gli oggetti risultato. Oggetti filtro È possibile includere più oggetti filtro. In tal caso, Web Intelligence concatena i valori degli oggetti specificati. Oggetti Filtra per L'oggetto che determina i valori dell'oggetto filtro restituiti dalla sottoquery. È possibile includere più oggetti filtra per oggetto. In tal caso, Web Intelligence concatena i valori degli oggetti specificati. Creazione di report con il pannello dei report Java 77
Filtro dei dati con sottoquery 6 Parametri delle sottoquery Parametro Descrizione L'operatore che specifica la relazione tra l'oggetto Filtro e l'oggetto Filtra per. Operatore A causa delle limitazioni del database non è possibile utilizzare contemporaneamente determinate combinazioni di operatori e oggetti Filtra per. Ad esempio se si utilizza l'operatore Uguale a con un oggetto Filtra per che restituisce più valori, il database rifiuta l'sql perché questo tipo di sottoquery richiede un oggetto Filtra per per restituire un solo valore. Nei casi in cui l'sql generato è rifiutato dal database, viene visualizzato un messaggio di errore con la descrizione dell'errore restituito dal database. Condizione WHERE (facoltativa) Una condizione aggiuntiva che limita l'elenco dei valori dell'oggetto Filtra per. Nella condizione WHERE è possibile utilizzare gli oggetti del report ordinario, le condizioni predefinite o i filtri di query esistenti (incluse le sottoquery). Determina il rapporto tra le sottoquery se sono presenti più sottoquery. Operatore di relazione AND: devono essere soddisfatte le condizioni di tutte le sottoquery. OR: devono essere soddisfatte le condizioni di una delle sottoquery 78 Creazione di report con il pannello dei report Java
Classificazione dei dati tramite la classificazione del database 7
Classificazione dei dati tramite la classificazione del database 7 Definizione di una classifica del database Definizione di una classifica del database Classificare i dati significa ordinarli e classificarli in base a criteri di classificazione. Web Intelligence consente la restituzione di dati non classificati da un database e classificarli in Web Intelligence. Una classifica del database consente di specificare una classifica a livello della query e del database in modo che i dati restituiti dalla query a Web Intelligence siano già classificati. La classifica del database consente di rispondere a domande quali "Restituire i primi 3 clienti in base al fatturato da essi generato per ciascun anno" a livello della query, senza dover restituire i dati che non rientrano nella classifica di Web Intelligence e senza dover filtrare tali dati utilizzando la medesima classifica. La classifica del database offre i seguenti vantaggi: L'elaborazione della classifica dei dati può risultare intensiva. La classifica a livello di database consente al server, che è generalmente più potente del computer client, di eseguire questa elaborazione. Questa operazione consente di ridurre la quantità di dati recuperati dalla rete e memorizzati in Web Intelligence. Una classifica del database modifica l'sql generato da Web Intelligence per richiamare i dati della query. Se il database supporta la classifica, Web Intelligence genera l'sql per classificare i dati. Web Intelligence utilizza la funzione Classifica SQL-99 nella classifica dell'sql. SQL è il linguaggio di query supportato da tutti i database relazionali (RDBMS), sebbene ciascun database utilizzi la propria sintassi. Nota: È possibile eseguire una classifica del database solo se quest'ultimo la supporta. In caso contrario, il pulsante Aggiungi una classifica del database nella barra degli strumenti del pannello delle query è disattivato. I database che supportano la classifica sono Oracle, DB2, Terradata e Redbrick. Argomenti correlati classifica dei dati a pagina 138 80 Creazione di report con il pannello dei report Java
Classificazione dei dati tramite la classificazione del database Parametri della classifica del database Parametri della classifica del database Nel riquadro Filtri di query del pannello delle query una classifica del database viene visualizzata come segue: 7 La tabella che segue descrive i parametri della classifica da sinistra a destra: Parametro Descrizione Primo/Ultimo Numero di record Dimensione della classifica In base a Ordine della classifica. Primo: classifica i risultati in ordine decrescente. Ultimo: classifica i risultati in ordine ascendente. Numero di record restituito nella classifica. Ad esempio i primi 10. La dimensione utilizzata nella classifica. Ad esempio, se la dimensione è Regione e la classifica è Primi 10, la classifica restituisce le prime 10 regioni. Indicatore tramite cui viene classificata una dimensione della classifica. Ad esempio, se l'indicatore è Fatturato e la dimensione è Regione, Web Intelligence classifica le regioni in base al fatturato da esse generato Creazione di report con il pannello dei report Java 81
Classificazione dei dati tramite la classificazione del database 7 Per creare una classifica del database Parametro Per ogni (facoltativo) Condizione WHERE (facoltativa) Descrizione La dimensione che specifica un contesto di calcolo aggiuntivo per la classifica. Ad esempio, se la dimensione della classifica è Regione, l'indicatore è Fatturato e la dimensione Per ogni è Paese, Web Intelligence classifica le regioni in base al fatturato all'interno di ciascun paese. Ulteriore limitazione ai valori restituiti nella classifica visualizzata sotto gli altri parametri. Ad esempio, una classifica di regioni con una condizione che limita il paese a "Stati Uniti", classifica solo le singole regioni degli Stati Uniti. Per creare una classifica del database 1. Aggiungere al riquadro Oggetti risultato del pannello Query gli oggetti che si desidera visualizzare nella query. 2. Selezionare la dimensione da utilizzare per la classifica. 3. Fare clic su Aggiungi una classifica del database sulla barra degli strumenti. Il profilo della classifica viene visualizzato nel riquadro Filtri di query. La dimensione selezionata viene visualizzata come dimensione della classifica e il primo indicatore nella query appare come l'indicatore di classifica nella casella Sulla base di. Nota: se il database non supporta le classifiche, il pulsante Aggiungi una classifica del databaserisulta disattivato. 4. Selezionare la direzione della classifica (primo o ultimo). 5. Immettere il numero di record che la classifica deve restituire nella casella vicino a Valori massimi/minimi. 82 Creazione di report con il pannello dei report Java
Classificazione dei dati tramite la classificazione del database Per creare una classifica del database 7 È possibile specificare un prompt anziché una costante facendo clic sulla freccia vicino al numero. Quando si seleziona un prompt l'utente deve immettere il numero di classifica per l'esecuzione della query. 6. Trascinare la dimensione che fornisce il contesto di calcolo per l'indicatore nella casella Per ogni. Questa dimensione è facoltativa. Per visualizzare la casella Per ogni, fare clic sulla freccia alla destra dell'indicatore Sulla base di. 7. Trascinare tutte le dimensioni che si desidera includere nella limitazione WHERE sull'area nella parte inferiore della classifica. 8. Fare clic su Esegui query. Argomenti correlati Definizione di una sottoquery a pagina 74 Per creare un report che restituisce i primi 10 dipendenti in base allo stipendio e calcolati in base al reparto 1. Trascinare gli oggetti Reparto, Nome dipendente e Stipendio sul riquadro Oggetti report nel pannello delle query. 2. Selezionare l'oggetto Nome dipendente. 3. Fare clic su Aggiungi una classifica del database sulla barra degli strumenti. Web Intelligence aggiunge un profilo della classifica del database al riquadro Filtri di query. La dimensione della classifica è Nome dipendente, mentre l'indicatore della classifica è Stipendio. 4. Impostare la direzione della classifica su Primi. 5. Impostare il numero della classifica su 10. 6. Fare clic sulla freccia accanto all'indicatore Sulla base di se la casella Per ogni non è visibile. 7. Impostare la dimensione Per ogni su Reparto trascinando la dimensione. A questo punto la classifica ha il seguente aspetto: Creazione di report con il pannello dei report Java 83
Classificazione dei dati tramite la classificazione del database 7 Per creare una classifica del database 8. Fare clic su Esegui query. 84 Creazione di report con il pannello dei report Java
Filtraggio dei dati utilizzando i prompt 8
Filtraggio dei dati utilizzando i prompt 8 Definizione di un prompt Definizione di un prompt Un prompt è un tipo speciale di filtro di query. È un filtro dinamico che visualizza una domanda ogni volta che si aggiornano i dati di un documento. L'utente risponde al prompt prima di aggiornare i dati digitando o selezionando uno o più valori che desidera visualizzare. Web Intelligence recupera solo i valori del database specificati e li restituisce nei report del documento. I prompt consentono a diversi utenti che visualizzano un unico documento di specificare un diverso sottoinsieme di dati del database e di visualizzarlo in tabelle e grafici dello stesso report. I prompt riducono anche il tempo necessario per recuperare i dati dal database. Un prompt contiene gli elementi seguenti: Un oggetto filtrato Un operatore Un messaggio Ad esempio, per richiede agli utenti di selezionare un anno specifico, occorre definire un prompt sulla dimensione [Anno]. Year Equal To ("Which year? ) In questo prompt, l'oggetto filtrato è [Anno], l'operatore è Uguale a e il messaggio del prompt è "Quale anno?" È possibile definire i prompt su qualsiasi dimensione, indicatore oppure oggetto di dettaglio. Ad esempio, è possibile filtrare la dimensione [Anno] affinché vengano restituiti i valori di un anno specifico, l'indicatore [Fatturato di vendita] affinché vengano restituiti i valori di un intervallo di cifre di fatturato, oppure il dettaglio [Anno/settimana] affinché vengano restituiti i valori per una determinata settimana dell'anno. È possibile creare più prompt, correlati dagli operatori AND e OR, nella stessa query. Inoltre, è possibile nidificare i prompt. Quando un utente esegue una query, Web Intelligence visualizza i prompt. I prompt vengono visualizzati nel codice SQL generato tramite una query Web Intelligence come valori forniti in risposta al prompt (quando il codice SQL è in sola lettura) oppure come sintassi del prompt Web Intelligence (quando il codice SQL è modificabile). Ad esempio, un prompt [Paese] può essere visualizzato nel codice SQL generato come Resort_Country.country = @prompt('enter Country:','A', 'Resort\Country', Mono,Free,Persistent,,User:0) 86 Creazione di report con il pannello dei report Java
Filtraggio dei dati utilizzando i prompt Prompt sovrapposti 8 oppure come Resort_country.country In ('UK') I prompt possono essere obbligatori o facoltativi. L'utente non deve necessariamente specificare un valore per un prompt facoltativo. Se non viene specificato nessun valore, Web Intelligence ignora il prompt. Prompt uniti se un documento contiene più fornitori di dati, vengono uniti tutti i prompt che includono (1) oggetti con lo stesso tipo di dati, (2) operatori dello stesso tipo e (3) che utilizzano lo stesso testo di prompt. Quando tutti i fornitori di dati vengono aggiornati, per questi prompt viene visualizzato un unico messaggio. L'elenco dei valori utilizzati dal prompt unito è l'elenco associato all'oggetto del prompt che dispone del maggior numero di limitazioni delle proprietà di visualizzazione. Prompt sovrapposti Web Intelligence visualizza un prompt sovrapposto quando oggetti specifici vengono inseriti nella definizione di un prompt. Il designer di universi definisce l'elenco di valori di tali oggetti in modo gerarchico in relazione a tutti gli altri elenchi di valori di oggetti dell'universo. I prompt sovrapposti aiutano l'utente a concentrarsi sui valori degli oggetti da inserire nel prompt senza dover cercare tutti i valori possibili degli oggetti. Esempio: Selezione di un negozio In questo esempio, il designer di universi ha definito gli oggetti [Nome del negozio], [Città] e [Stato] in una gerarchia. Se si inserisce un prompt [Nome del negozio] Uguale a <valore>, Web Intelligence visualizza questi oggetti in una gerarchia nella finestra di dialogo Prompt. Per selezionare il negozio, l'utente deve prima selezionare lo stato in cui si trova la città del negozio, quindi la città del negozio, infine il negozio stesso. Quando l'utente seleziona lo stato, Web Intelligence limita i valori di Città alle città di quello Creazione di report con il pannello dei report Java 87
Filtraggio dei dati utilizzando i prompt 8 Elenco di valori gerarchico stato; quando l'utente seleziona la città, Web Intelligence limita i negozi ai negozi di quella città. Elenco di valori gerarchico Se l'elenco contiene elenchi gerarchici di valori, gli elenchi vengono visualizzati in una struttura ad albero. Accedere ai livelli della struttura fino agli elementi desiderati. Un elenco di valori viene visualizzato come prompt sovrapposto oppure come struttura gerarchica a seconda del modo in cui i valori sono configurati nell'universo. Per ulteriori informazioni, contattare l'amministratore. Queryoperatori filtro di e prompt Operatore Uguale a Utilizzare l'operatore Uguale a per recuperare dati uguali a un valore specificato. Ad esempio, per ottenere i dati solo per US, creare il filtro "Paese Uguale a US". Operatore Non è uguale a Utilizzare l'operatore Non è uguale a per recuperare dati diversi da un valore specificato. Ad esempio, per recuperare dati per tutti i paesi ad eccezione di US, creare il filtro "Paese Non è uguale a US". Operatore Diverso da Utilizzare l'operatore Diverso da per recuperare dati differenti da un determinato valore. 88 Creazione di report con il pannello dei report Java
Filtraggio dei dati utilizzando i prompt Queryoperatori filtro di e prompt 8 Ad esempio, per recuperare i dati per tutti i trimestri ad eccezione di Q4, creare il filtro [Trimestre] Diverso da "Q4" Operatore Maggiore di Utilizzare l'operatore Maggiore di per recuperare dati maggiori di un valore specificato. Ad esempio, per recuperare dati per i clienti la cui età è maggiore di 60 anni, creare il filtro "[Età cliente] Maggiore di 60". Operatore Maggiore o uguale a Utilizzare l'operatore Maggiore o uguale a per recuperare dati maggiori o uguali a un valore specificato. Ad esempio, per recuperare i dati relativi al fatturato a partire da 1,5 milioni di dollari, creare il filtro "[Fatturato] Maggiore o uguale a 1500000". Operatore Minore di Utilizzare l'operatore Minore di per recuperare dati con un valore minore del valore specificato. Ad esempio, per recuperare i voti di un esame minori di 40, creare il filtro "[Voto esame] Minore di 40". Operatore Minore o uguale a Utilizzare l'operatore Minore o uguale a per recuperare dati minori o uguali a un valore specificato. Utilizzare l'operatore Minore o uguale a per recuperare dati minori o uguali a un valore specificato. Creazione di report con il pannello dei report Java 89
Filtraggio dei dati utilizzando i prompt 8 Queryoperatori filtro di e prompt Operatore Tra Utilizzare l'operatore Tra per recuperare i dati tra e inclusi due valori. Ad esempio, per recuperare i dati per le settimane a partire dalla 25 fino alla 36 (inclusa la settimana 25 e 36), creare il filtro "[Settimana] Tra 25 e 36". Operatore Non tra Utilizzare l'operatore Non tra per recuperare dati fuori dall'intervallo compreso tra due valori specificati. Ad esempio, per recuperare dati di tutte le settimane dell'anno, tranne e senza includere le settimane dalla 25 alla 36, creare il filtro "[Settimana] Non tra 25 e 36". Operatore In elenco Utilizzare l'operatore In elenco per recuperare i dati corrispondenti ai valori riportati in un elenco. Ad esempio, per recuperare i dati solo per i paesi US, UK e Giappone, creare il filtro [Paese] In elenco ("US";"UK";"Giappone"). Operatore Non in elenco Utilizzare l'operatore Non in elenco per recuperare dati che non corrispondono a più valori specificati. Ad esempio, per non recuperare dati per US, UK e Giappone, creare il filtro [Paese] Non in elenco ("US";"UK";"Giappone"). 90 Creazione di report con il pannello dei report Java
Filtraggio dei dati utilizzando i prompt Queryoperatori filtro di e prompt 8 Operatore Corrisponde ai criteri di ricerca Utilizzare l'operatore Corrisponde ai criteri di ricerca per recuperare i dati che includono una stringa specifica o parte di una stringa. Ad esempio, per recuperare i clienti nati nel 1972, creare il filtro [DOB] Corrisponde ai criteri di ricerca "72". Operatore Non corrisponde ai criteri di ricerca Utilizzare l'operatore Non corrisponde ai criteri di ricerca per restituire i dati che non includono una stringa specifica. Ad esempio, per recuperare i clienti che non sono nati nel 1972, creare il filtro [DOB] Non corrisponde ai criteri di ricerca '72'. Operatore Entrambi Utilizzare l'operatore Entrambi per recuperare i dati che corrispondono a due valori. Ad esempio, per recuperare i clienti che hanno sia un telefono fisso che un cellulare, creare il filtro [Tipo account] Entrambi 'Fisso' E 'Cellulare. Operatore Tranne Utilizzare l'operatore Tranne per recuperare i dati che corrispondono a un valore e ne escludono un altro. Ad esempio, per recuperare i clienti che hanno un telefono fisso e non un cellulare, creare il filtro [Tipo account] 'Fisso' Tranne 'Cellulare'. L'operatore Tranne è più restrittivo dell'operatore Diverso da o Non in elenco. Ad esempio, un report che restituisce clienti e include il filtro [Linee] Diverso da 'Accessori' esclude tutti i record sulle vendite in cui l'articolo venduto è parte della linea 'Accessori'. Se lo stesso cliente ha acquistato articoli della linea Accessori ma anche articoli di altre linee, il cliente risulta Creazione di report con il pannello dei report Java 91
Filtraggio dei dati utilizzando i prompt 8 Per creare un prompt comunque nell'elenco, ma la sua spesa totale include solo gli articoli delle linee diverse da Accessori. Se il filtro è [Linee] Tranne 'Accessori', solo i clienti che non hanno acquistato accessori vengono inclusi nel report. Argomenti correlati Operatore Non in elenco a pagina 196 Operatore Diverso da a pagina 194 Per creare un prompt 1. Nella scheda Dati, trascinare l'oggetto a cui si desidera applicare un prompt e rilasciarlo nel riquadro Filtri di query. Il filtro di query viene visualizzato nel riquadro Filtri di query. 2. Fare clic sulla freccia a destra del riquadro Filtri di query e selezionare Prompt dal menu. 3. Digitare il testo di prompt nella casella di testo. 4. Fare clic sull'icona accanto alla casella di testo e utilizzare la finestra di dialogo per impostare le proprietà del prompt. Se il prompt è relativo a una data e si desidera che venga visualizzato il calendario popup per la selezione delle date, non selezionare Prompt con elenco dei valori. Se il documento contiene più fornitori di dati ed è già presente un prompt che include (1) oggetti con lo stesso tipo di dati, (2) operatori dello stesso tipo e (3) che utilizzano un prompt di testo identico al nuovo, Web Intelligence visualizza un messaggio che indica l'avvenuta unione dei due prompt. Ciò significa che quando tutti i fornitori di dati vengono aggiornati, per i due prompt verrà visualizzato un unico messaggio. 5. Selezionare Prompt facoltativo per rendere il prompt facoltativo. 6. Per cancellare un prompt, fare clic con il pulsante destro del mouse e selezionare Rimuovi dal menu. Il prompt viene visualizzato ad ogni aggiornamento del documento. Argomenti correlati Definizione della visualizzazione dei prompt a pagina 93 Prompt uniti a pagina 87 92 Creazione di report con il pannello dei report Java
Per rimuovere un prompt Filtraggio dei dati utilizzando i prompt Per rimuovere un prompt Selezionare il prompt, quindi fare clic sul pulsante Elimina. Definizione della visualizzazione dei prompt Per impostazione predefinita, i prompt visualizzano una finestra e un elenco dei valori. È possibile rispondere al prompt digitando il valore o i valori desiderati nella finestra oppure selezionandoli dall elenco. È possibile modificare il tipo di visualizzazione dei prompt selezionando una, alcune o tutte le opzioni seguenti: 8 Se si desidera che il prompt visualizzi... Utile quando... Quindi... L'elenco dei valori associato alla dimensione, indicatore o dettaglio filtrati. Uno o più valori specificati l'ultima volta che si è risposto al prompt (gli utenti possono selezionare valori diversi). Si desidera visualizzare tutti i valori dell'oggetto e quindi selezionarne uno. Si riselezionano spesso gli stessi valori all'aggiornamento del documento, ma si desidera avere la possibilità di selezionare un valore diverso quando necessario, come il nome del mese corrente. Lasciare l'opzione selezionata per impostazione predefinita: Prompt con elenco di valori Selezionare l'opzione: Mantieni selezionati gli ultimi valori Creazione di report con il pannello dei report Java 93
Filtraggio dei dati utilizzando i prompt 8 Combinazione di prompt Se si desidera che il prompt visualizzi... Utile quando... Quindi... Uno o più valori specificati come predefiniti (gli utenti possono selezionare valori diversi). Un elenco dei valori da cui gli utenti selezionano uno o più valori. Si riselezionano quasi sempre gli stessi valori all'aggiornamento del documento, ma si desidera avere la possibilità di selezionare un valore diverso quando necessario, come il nome dell'anno corrente. Si desidera evitare che gli utenti digitino un valore che non esiste nel database. Selezionare l'opzione: Imposta valori predefiniti Selezionare l'opzione: Seleziona solo dall'elenco Per rendere il prompt facoltativo, selezionare Prompt facoltativo. L'utente non deve necessariamente specificare un valore per il prompt. In questo caso, Web Intelligence ignora il prompt. Nota: Se il prompt è relativo a una data e si desidera che venga visualizzato il calendario popup per la selezione delle date, non selezionare Prompt con elenco dei valori. Combinazione di prompt La combinazione di più prompt in una singola query consente di filtrare i dati restituiti nel documento, in modo tale che ciascun utente che utilizza i report visualizzi solo le informazioni pertinenti alle proprie esigenze aziendali. Ad esempio, se in un documento Contabilità clienti vengono combinati i tre prompt riportati di seguito: Quale cliente? Quale conto? Quale periodo: da? a? 94 Creazione di report con il pannello dei report Java
Filtraggio dei dati utilizzando i prompt Per cambiare l'ordine dei prompt 8 In questo modo ogni dirigente del settore contabilità può utilizzare il documento per visualizzare i valori del report relativi al conto di un cliente specifico per un periodo di tempo specifico. È possibile combinare i prompt allo stesso modo dei filtri di query. Combinazione di prompt con i filtri di query La combinazione di prompt su una singola query consente di scegliere i valori relativi ad alcuni oggetti selezionati della query mediante l uso di filtri, nonché i valori di altri oggetti selezionati mediante l uso di prompt. Ad esempio, se in un documento RU vengono combinati i filtri riportati di seguito: [Anno] Uguale a Anno corrente [Titolo della mansione] Diverso da Direttore Quale dipendente? Gli utenti che utilizzano il documento possono selezionare il dipendente di cui visualizzare i dati. Tuttavia, tali informazioni saranno pertinenti al solo anno corrente e non sarà possibile visualizzare i dati relativi ai direttori. Per cambiare l'ordine dei prompt 1. Fare clic sulla scheda Proprietà nel Pannello delle query. 2. Selezionare il prompt da spostare in alto o in basso nell'ordine dei prompt nella casella Ordine dei prompt, quindi premere la freccia Su o Giù accanto alla casella. Unione dei prompt Se un documento contiene più query, Web Intelligence unisce i prompt che includono gli oggetti con lo stesso tipo di dati, operatori dello stesso tipo e che utilizzano lo stesso testo del prompt. Quando tutte le query vengono aggiornate, per questi prompt viene visualizzato un unico messaggio. Creazione di report con il pannello dei report Java 95
Filtraggio dei dati utilizzando i prompt 8 Unione dei prompt 96 Creazione di report con il pannello dei report Java
Interfaccia di reporting del pannello report Java 9
9 Interfaccia di reporting del pannello report Java Per impostazione predefinita, l'interfaccia del pannello report Java mostra quanto segue: Schede Report - quattro schede presenti sulla sinistra della schermata per l'utilizzo dei report. Scheda Dati Modelli Mappa Proprietà Descrizione Visualizza gli oggetti dell'universo, le formule e le variabili che è possibile includere nel report. Visualizza le tabelle, i grafici e le celle che è possibile includere nel report. Visualizza una mappa gerarchica dei componenti del report (ad esempio, tabelle, celle, sezioni e filtri). Visualizza le proprietà modificabili utilizzate per configurare l'aspetto e il comportamento del report. L'elenco delle proprietà varia in base al componente del report selezionato. Barre degli strumenti 98 Creazione di report con il pannello dei report Java
Interfaccia di reporting del pannello report Java 9 Barra degli strumenti Principale Descrizione Utilizzare la barra degli strumenti principale per passare tra la vista delle query e la vista del report, per salvare e stampare i documenti, per attivare il rilevamento dei dati e la modalità Drill mode e per configurare l'interfaccia report. La barra degli strumenti principale è sempre visibile. Tutte le altre barre degli strumenti possono essere nascoste. Formattazione Reporting Spostamento tra le pagine Utilizzare la barra degli strumenti di formattazione per formattare il testo e gli oggetti del report. Utilizzare la barra degli strumenti report per aggiungere funzioni di reporting (ad esempio, filtri, variabili, classifiche e calcoli). Utilizzare la barra degli strumenti di spostamento tra le pagine per spostarsi tra le pagine di un report. Report - per impostazione predefinita i report contenuti nel documento Web Intelligence vengono visualizzati alla destra delle schede report e sotto le barre degli strumenti. Ogni report viene visualizzato autonomamente È possibile configurare l'interfaccia report (ad esempio nascondendo le barre degli strumenti o cambiando la posizione delle schede report) attraverso la selezione delle opzioni del menu Configura vista della barra degli strumenti principale. Creazione di report con il pannello dei report Java 99
9 Interfaccia di reporting del pannello report Java 100 Creazione di report con il pannello dei report Java
Risposta ai prompt 10
Risposta ai prompt 10 Per immettere i valori per rispondere a un prompt Per immettere i valori per rispondere a un prompt 1. Aprire un report in un documento Web Intelligence e fare clic su Aggiorna dati a destra della barra degli strumenti principale, sopra il report. Viene visualizzata la finestra di dialogo "Prompt". 2. Selezionare una domanda di prompt. Se i prompt sono organizzati gerarchicamente in un albero, è necessario selezionare per primo il prompt al livello inferiore della gerarchia. Questo tipo di prompt viene definito prompt sovrapposto. I valori selezionabili sono elencati nel riquadro in basso a sinistra. Se l'elenco dei valori non è disponibile, fare clic su Aggiorna valori per visualizzarlo. L'elenco dei valori viene quindi visualizzato insieme alla data dell'ultimo aggiornamento. Se sono già state fornite risposte ai prompt, i valori selezionati l'ultima volta vengono visualizzati nel riquadro a destra, contenente le precedenti risposte ai prompt. È possibile utilizzare i valori selezionati oppure utilizzare << per rimuoverli. Le opzioni visualizzate nelle risposte ai prompt cambiano (1) se è il primo aggiornamento dei risultati oppure un aggiornamento successivo e (2) in base alle proprietà impostate al momento della creazione dei prompt. 3. Selezionare i valori per cui si desidera visualizzare i risultati dall'elenco di opzioni nel riquadro a sinistra oppure digitare i valori nella casella di testo; fare clic sul pulsante >> per inserire i valori selezionati nella casella delle risposte ai prompt sulla destra. Se si immettono più valori, è necessario separare un valore dall'altro con un punto e virgola (;). Ad esempio: Florida;Texas. 4. Fare clic su Esegui query. Web Intelligence recupera i dati relativi ai valori specificati e restituisce i risultati ai report. Nota: Se il prompt è facoltativo, fare clic su Esegui query senza specificare un valore. Web Intelligence ignora il prompt. 102 Creazione di report con il pannello dei report Java
Risposta ai prompt Per immettere le date e rispondere a un prompt 10 Per immettere le date e rispondere a un prompt 1. Aprire un report in un documento Web Intelligence e fare clic su Aggiorna dati a destra della barra degli strumenti principale, sopra il report. Viene visualizzata la finestra di dialogo "Prompt". 2. Per selezionare una data, fare clic sulla freccia posizionata a destra della casella di testo, selezionare una data dal calendario popup e fare clic su >> per inserire la data selezionata nell'elenco a destra. Se sono già state fornite risposte ai prompt, i valori selezionati l'ultima volta vengono visualizzati nel riquadro a destra, contenente le precedenti risposte ai prompt. È possibile utilizzare i valori selezionati oppure utilizzare << per rimuoverli. 3. Se il prompt consente di selezionare più date e si desidera visualizzare i risultati per più date, ripetere il passaggio precedente. 4. Fare clic su Esegui query. Web Intelligence recupera i dati relativi ai valori specificati e restituisce i risultati ai report. Nota: Se il prompt è facoltativo, fare clic su Esegui query senza specificare un valore. Web Intelligence ignora il prompt. Creazione di report con il pannello dei report Java 103
Risposta ai prompt 10 Per immettere le date e rispondere a un prompt 104 Creazione di report con il pannello dei report Java
Modalità di visualizzazione di Web Intelligence 11
Modalità di visualizzazione di Web Intelligence 11 Per passare da una modalità di visualizzazione all'altra Per passare da una modalità di visualizzazione all'altra È possibile visualizzare i report Web Intelligence in diverse modalità a seconda di come si desidera lavorare con i dati e mostrarli. 1. In Web Intelligence Interactive, selezionare la scheda del report da visualizzare. 2. Fare clic sulla freccia accanto al pulsante Visualizza nella barra degli strumenti principale, sopra il report. 3. Selezionare la modalità di visualizzazione. Web Intelligence Interactive visualizza il report nella modalità di visualizzazione selezionata. 4. Nel Pannello report Java, utilizzare l'opzione Cambia pagina/visualizzazione rapida della barra degli strumenti Creazione report per passare dalla modalità Pagina alla modalità Visualizzazione rapida e viceversa. Modalità Bozza La modalità Bozza visualizza nei report solo le tabelle, i report e le celle indipendenti. Utilizzare la modalità Bozza se si desidera concentrarsi sui risultati dell'analisi, aggiungere calcoli o formule, oppure organizzare i risultati mediante l'inserimento di interruzioni o ordinamenti. Modalità Pagina La modalità Pagina visualizzata il layout di pagina dei report, inclusi i margini, le intestazioni e i piè di pagina Utilizzare la modalità Pagina se si desidera ottimizzare la formattazione delle tabelle e dei grafici e il layout delle pagine del report. 106 Creazione di report con il pannello dei report Java
Modalità di visualizzazione di Web Intelligence Per passare da una modalità di visualizzazione all'altra 11 Modalità PDF La modalità PDF visualizza il report in formato PDF. Utilizzare la modalità PDF per visualizzare il report in formato PDF oppure per stampare il report da Adobe Acrobat Reader. Modalità Visualizzazione rapida Visualizzazione rapida è la modalità di visualizzazione predefinita in Web Intelligence. È una modalità di formattazione che si basa sui dati e non sulle dimensioni fisiche delle pagine del report. La modalità Visualizzazione rapida mostra le tabelle, i report e le celle indipendenti nei report e visualizza un numero massimo di record in verticale e in orizzontale, a seconda delle impostazioni definite. Specifica anche la larghezza e l'altezza minime della pagina e la quantità di spazio intorno ai margini del report. Poiché la modalità Visualizzazione rapida limita il numero delle righe orizzontali e verticali, è possibile che un report non contenga tutti i dati disponibili. Utilizzare la modalità Visualizzazione rapida se si desidera concentrarsi sui risultati dell'analisi, aggiungere calcoli o formule, oppure organizzare i risultati mediante l'inserimento di interruzioni o ordinamenti. Le proprietà della modalità Visualizzazione rapida possono essere configurate dall'amministratore nella CMC oppure direttamente in Web Intelligence. Creazione di report con il pannello dei report Java 107
Modalità di visualizzazione di Web Intelligence 11 Per passare da una modalità di visualizzazione all'altra Proprietà Numero massimo record verticali Numero massimo record orizzontali Larghezza pagina minima Altezza pagina minima Right padding Spaziatura inferiore Ambiente di configurazione CMC CMC CMC CMC CMC CMC Note Record verticali per pagina Record orizzontali per pagina Web Intelligence Web Intelligence Interessa solo le tabelle a campi incrociati e le tabelle orizzontali Le tabelle orizzontali non vengono mai troncate in senso verticale Il numero di righe nella tabella orizzontale viene ignorato nel calcolo dei record verticali Interessa solo le tabelle a campi incrociati, i moduli e le tabelle verticali Il numero di righe nella tabella verticale viene ignorato nel calcolo dei record orizzontali Altre note: Le intestazioni e i piè di pagina della tabella non vengono conteggiati come righe. Le celle indipendenti e i grafici non vengono conteggiati come righe. Le celle delle sezioni non vengono conteggiate come righe se la sezione non è vuota. Le celle delle sezioni vengono conteggiate come righe verticali se la sezione è vuota. 108 Creazione di report con il pannello dei report Java
Modalità di visualizzazione di Web Intelligence Per passare da una modalità di visualizzazione all'altra 11 L'opzione Evita interruzioni pagina nel blocco non ha alcun effetto in modalità Visualizzazione rapida Per cambiare le impostazioni della modalità Visualizzazione rapida in Web Intelligence È possibile cambiare il numero di record orizzontali e verticali per pagina nella modalità Visualizzazione rapida in Web Intelligence. 1. Nel Pannello report Java, impostare le proprietà Contenuto pagina > Record verticali per pagina e Contenuto pagina > Record orizzontali per pagina. 2. In Web Intelligence Interactive, fare clic con il pulsante destro del mouse sullo sfondo del report, selezionare Formato report per visualizzare la finestra di dialogo "Formato report" e impostare le proprietà Numero di record verticali per pagina e Numero di record orizzontali per pagina nella scheda Generale. 3. In alternativa, è possibile utilizzare anche le icone della barra degli strumenti Spostamento tra le pagine (Pannello report Java) o della barra degli strumenti principale (Web Intelligence Interactive) per aumentare o diminuire il valore di queste impostazioni con incrementi di 50. Per selezionare la modalità di visualizzazione ottimizzata L'amministratore può definire margini, intestazioni e piè di pagina minimi da applicare solo quando si visualizzano i report a schermo. In questo modo, nelle pagine dei report è visibile il numero massimo di informazioni quando i report sono visualizzati a schermo. Per applicare la definizione di pagina impostata dall'amministratore, è necessario selezionare Modalità di visualizzazione ottimizzata. 1. Selezionare Documento > Proprietà (in Web Intelligence Interactive) oppure fare clic con il pulsante destro del mouse su un report e selezionare Proprietà del documento (nel pannello report Java). 2. Selezionare Modalità di visualizzazione ottimizzata. Creazione di report con il pannello dei report Java 109
Modalità di visualizzazione di Web Intelligence 11 Per passare da una modalità di visualizzazione all'altra 110 Creazione di report con il pannello dei report Java
Utilizzo dei segnalatori per evidenziare i risultati 12
Utilizzo dei segnalatori per evidenziare i risultati 12 Definizione dei segnalatori Definizione dei segnalatori I segnalatori consentono di evidenziare i risultati che raggiungono o non raggiungono determinati obiettivi. È possibile creare un segnalatore semplice per mettere in evidenza risultati particolarmente elevati o bassi con un colore specifico o un commento come "Ottime prestazioni". Un segnalatore può contenere fino a sei condizioni. Ciò consente di mettere in evidenza i dati che soddisfano diversi criteri commerciali. Ad esempio, si può definire un segnalatore che metta in evidenza un fatturato elevato per un'attività commerciale specifica o un settore della clientela. È possibile applicare segnalatori alle celle del corpo delle tabelle (per colonna o per riga), alle celle delle sezioni, alle celle delle intestazioni e alle celle indipendenti. Tuttavia, non è possibile applicare segnalatori ad intere tabelle né moduli, né ai grafici. Business Objects supporta ufficialmente un massimo di 30 segnalatori in un documento Web Intelligence. È possibile applicare i segnalatori a un massimo di 20 colonne o righe di tabelle, celle indipendenti o celle di sezione del report. Business Objects supporta ufficialmente un massimo di 10 diversi segnalatori su un'unica colonna o riga di tabella, cella indipendente o cella di sezione. È possibile definire i segnalatori in modo da attivare le seguenti modifiche di formato nelle colonne/righe di tabella o celle selezionate: colore, dimensioni e stile del testo colore e stile dei bordi delle celle visualizzazione dello sfondo della cella: colori, immagini o collegamenti a pagine Web specifici È possibile inoltre definire segnalatori che visualizzino un testo o una formula, un'immagine o un collegamento ipertestuale. In questo caso, i risultati che soddisfano la condizione definita nel segnalatore saranno sostituiti dal testo della formula. Se si definisce un segnalatore con più condizioni, ciascuna condizione genera le stesse modifiche di formattazione. Per generare modifiche di formattazione diverse per condizioni specifiche, è necessario creare sottosegnalatori. I segnalatori sono dinamici. Ciò significa che quando si aggiornano report con i dati più recenti del database, i segnalatori evidenziano i nuovi risultati. 112 Creazione di report con il pannello dei report Java
Utilizzo dei segnalatori per evidenziare i risultati Per aggiungere, modificare, duplicare, assegnare la priorità o attivare i segnalatori 12 Se si applica un segnalatore a una riga o colonna di tabella con un'interruzione, il segnalatore viene attivato solo quando il valore che soddisfa la condizione del segnalatore viene visualizzato nella prima riga dell'interruzione. Sottosegnalatori Un segnalatore può essere costituito da diversi sottosegnalatori, ognuno dei quali contiene una o più condizioni. I sottosegnalatori consentono di applicare diverse condizioni e una diversa formattazione a un unico oggetto. Se si desidera applicare formati specifici a diverse condizioni è necessario utilizzare i sottosegnalatori. Se si definisce un segnalatore con più condizioni, il formato del segnalatore viene applicato a tutte le condizioni. Ad esempio, in un unico segnalatore definito per [Fatturato di vendita], un sottosegnalatore può mettere in evidenza i risultati elevati in verde e un secondo sottosegnalatore può mettere in evidenza i risultati bassi in rosso. È possibile inserire un massimo di otto sottosegnalatori in un segnalatore. Per aggiungere, modificare, duplicare, assegnare la priorità o attivare i segnalatori 1. Per visualizzare la finestra di dialogo "Segnalatori", fare clic su Segnalatori sulla barra degli strumenti Creazione report. 2. Per aggiungere un segnalatore, fare clic su Nuovo, quindi creare il segnalatore utilizzando L'Editor di segnalatori. 3. Per modificare un segnalatore, selezionarlo dall'elenco, fare clic su Modifica, quindi utilizzare l'editor di segnalatori per modificarlo. 4. Per duplicare un segnalatore, selezionarlo dall'elenco e fare clic su Duplica. 5. Per rimuovere un segnalatore, selezionarlo dall'elenco e fare clic su Rimuovi. 6. Per attivare o disattivare un segnalatore, selezionarlo dall'elenco, quindi attivarlo o disattivarlo. Creazione di report con il pannello dei report Java 113
Utilizzo dei segnalatori per evidenziare i risultati 12 Per creare un segnalatore 7. Per assegnare la priorità a un segnalatore, selezionarlo dall'elenco e utilizzare la freccia su e giù per modificarne la priorità nell'elenco. Per creare un segnalatore 1. Digitare il nome del segnalatore nella casellanome del segnalatore. 2. Digitare la descrizione del segnalatore nella casella Descrizione. 3. Definire le condizioni che attivano il segnalatore, come descritto nei quattro passaggi seguenti. 4. Selezionare la cella o l'oggetto il cui valore attiva il segnalatore nella casella Oggetto o cella filtrati. Se la cella sulla quale si desidera creare un segnalatore contiene dati di tipo numerico o date (ad esempio, date o calcoli), selezionare un oggetto o una variabile invece di Contenuto cella. Infatti, Web Intelligence considera tutti i valori inseriti nella casella di testo Valore come una stringa di caratteri. Per attivare il segnalatore utilizzando i dati presenti in qualunque cella selezionata, fare clic su..., quindi selezionare Contenuto cella dal menu. Per attivare il segnalatore utilizzando il valore di un oggetto o di una variabile, fare clic su..., selezionare Seleziona oggetto o Seleziona variabile nel menu, quindi scegliere l'oggetto o la variabile nella finestra di dialogo "Oggetti e variabili". 5. Selezionare l'operatore dall'elenco Operatore. 6. Immettere il valore che attiva il segnalatore nella casella Valore. Per immettere direttamente un valore, digitarlo nella casella. Per selezionare un valore dall'elenco dei valori dell'oggetto scelto nella casella Oggetto o cella filtrati, fare clic su... alla destra della casella Valore, quindi fare clic su Seleziona valore nel menu e quindi selezionare il valore nella finestra di dialogo "Elenco di valori". Per selezionare un altro oggetto o variabile come valore, fare clic su... alla destra della casella Valore, quindi fare clic su Seleziona oggetto o Seleziona variabile nel menu, quindi selezionare l'oggetto o la variabile nella finestra di dialogo "Oggetti e variabili". Per deselezionare la casella Valore, fare clic su... alla destra della casella e selezionare Vuoto dal menu. 114 Creazione di report con il pannello dei report Java
Utilizzo dei segnalatori per evidenziare i risultati Per impostare il formato di un segnalatore 12 7. Per aggiungere un'altra condizione che attiva il segnalatore, fare clic sul segno + sotto alle condizioni esistenti, quindi scegliere la cella o l'oggetto filtrati, l'operatore e il valore, come descritto in precedenza. 8. Per rimuovere una condizione, fare clic su - accanto alla condizione. 9. Per attivare un segnalatore utilizzando una formula anziché le condizioni, come descritto in precedenza, fare clic su Formula, quindi digitare la formula nella casella visualizzata oppure fare clic su Fx per creare la formula utilizzando l'editor delle formule. Non inserire virgolette prima né dopo il testo. Ad esempio, se il segnalatore deve visualizzare IN RITARDO, digitare IN RITARDO. La formula deve restituire i valori True o False. Il valore True attiva un segnalatore, False non lo attiva. Ad esempio, se la formula è In dicerighe()=3, la formattazione del segnalatore viene visualizzata nella quarta riga della tabella. 10. Per aggiungere un'altra condizione o un insieme di condizioni al segnalatore, fare clic su Aggiungi sottosegnalatore, quindi definire le condizioni o creare una formula come descritto in precedenza. 11. Per rimuovere un sottosegnalatore, fare clic su Rimuovi sottosegnalatore. 12. Per impostare il formato da visualizzare all'attivazione del segnalatore, fare clic su Formato, quindi utilizzare la finestra di dialogo Visualizzazione dei segnalatori per impostare il formato. Per impostare il formato di un segnalatore 1. Fare clic su Formato nell'editor di segnalatori. Viene visualizzata la finestra di dialogo "Visualizzazione dei segnalatori". 2. Digitare il testo o la formula che il segnalatore utilizza per generare l'output nella casella Visualizza. Per generare una formula è anche possibile fare clic su Fx e utilizzare l'editor delle formule. 3. Definire il formato del testo (carattere, stile del carattere, colore e allineamento) nell'area Testo. 4. Definire il colore e l'immagine dello sfondo del segnalatore nell'area Sfondo. 5. Definire il bordo del segnalatore nell'area Bordo. 6. Fare clic su OK per tornare all'editor di segnalatori. Creazione di report con il pannello dei report Java 115
Utilizzo dei segnalatori per evidenziare i risultati 12 Uso di formule per creare segnalatori avanzati Uso di formule per creare segnalatori avanzati È possibile creare segnalatori avanzati utilizzando il linguaggio delle formule di Web Intelligence anziché le scelte predefinite Oggetto o cella filtrati, Operatore e Operando. È possibile creare segnalatori che visualizzano testo, formule o collegamenti ipertestuali nelle celle del report i cui risultati soddisfano le condizioni definite nel segnalatore. In questo modo è possibile visualizzare messaggi nelle celle (ad esempio, "NON PAGATO") o formule che modificano i risultati (ad esempio, per visualizzare un testo specificato e il risultato dell'oggetto nella stessa cella) oppure per inserire collegamenti ipertestuali ad altre pagine Web che possono essere consultate facilmente quando i risultati soddisfano le condizioni definite nel segnalatore. Esempio: Individuazione di tre intervalli di risultati del fatturato di vendita trimestrale calcolati come percentuali del fatturato di vendita medio In questo esempio, si creano tre segnalatori per colorare il fatturato di vendita in funzione della relazione con il fatturato medio. La tabella comprende i risultati di tre anni e si tratta di una media a cui confrontare ogni risultato di fatturato calcolato per trimestre e per linea di prodotti. Utilizzando l'opzione Formula nell'editor dei segnalatori, è possibile creare il seguente segnalatore, che contiene tre sottosegnalatori: Ogni sottosegnalatore ha un'unica condizione. Web Intelligence combina i sottosegnalatori con l'operatore Or, come segue: [Sales revenue] < ((Average([Sales revenue]) In Block) * 0.8) Or =[Sales revenue] < ((Average([Sales revenue]) In Block) * 1.2) Or =[Sales revenue] > ((Average([Sales revenue]) In Block) * 1.2) La formula specificata per ogni sottosegnalatore viene calcolata come segue: 116 Creazione di report con il pannello dei report Java
Utilizzo dei segnalatori per evidenziare i risultati Uso di formule per creare segnalatori avanzati 12 Il primo sottosegnalatore viene attivato per i risultati che sono < 0,8 (cioè, minori dell'80%) della media. Il secondo sottosegnalatore viene attivato per i risultati che sono < 1,2 (cioè, minori del 120%) della media. Il terzo sottosegnalatore viene attivato per i risultati che sono > 1,2 (cioè, maggiori del 120%) della media. Si usa quindi il riquadro delle formule nella finestra di dialogo Visualizzazione dei segnalatori per specificare la formattazione condizionale che si vuole visualizzare nelle celle del report. Qui, si specifica un stringa di testo e un formato da visualizzare, quando i risultati della cella della tabella soddisfano la condizione di uno dei sottosegnalatori. È possibile specificare i seguenti elementi: Le celle del report contenenti i risultati del fatturato di vendita minori dell'80% del fatturato medio visualizzano la stringa di caratteri in rosso. Le celle dei report contenenti i risultati del fatturato di vendita minori del 20% del fatturato medio vengono visualizzati in blu. Si noti che questo segnalatore copre anche valori già coperti dal primo segnalatore. Ad esempio, se la media è 100, 79 è al tempo stesso > 80% al di sotto della media e < 20% al di sopra della media. In questo caso, il primo segnalatore ha la precedenza. Le celle dei report contenenti i risultati del fatturato di vendita maggiori del 20% al fatturato medio vengono visualizzati in verde. In questo modo è possibile vedere in un colpo d'occhio quali linee di prodotti generano un fatturato superiore o inferiore al fatturato medio totale. Creazione di report con il pannello dei report Java 117
Utilizzo dei segnalatori per evidenziare i risultati 12 Uso di formule per creare segnalatori avanzati 118 Creazione di report con il pannello dei report Java
Unione di dimensioni da più fornitori di dati 13
Unione di dimensioni da più fornitori di dati 13 Definizione di dimensioni unite Definizione di dimensioni unite È possibile includere più fornitori di dati in un documento di Web Intelligence. Spesso risulta necessario sincronizzare i dati restituiti da questi fornitori di dati. Tale operazioni viene effettuata incorporando le dimensioni comuni in una dimensione unita. Le dimensioni unite e la sincronizzazione dei dati sono nuove caratteristiche di Web Intelligence XI R2. Aumentano enormemente la potenza e la flessibilità di Web Intelligence consentendo agli utenti di sintetizzare dati provenienti da diverse origini nello stesso report, invece di inserire semplicemente i dati. Ad esempio, se si ha un database contenente informazioni dettagliate sui clienti ed un altro contenente i dati relativi alle vendite, è possibile sincronizzare le due origini dati intorno al cliente. Quando unire le dimensioni Le dimensioni vengono unite quando il report estrae i dati correlati da diversi fornitori di dati. Ad esempio, si dispone di un report contenente gli obiettivi di vendita e il fatturato. Il report contiene delle sezioni basate su Anno e ciascuna di esse mostra gli obiettivi di vendita e il fatturato. Se i dati relativi agli obiettivi di vendita e al fatturato derivano da due fornitori di dati differenti, Web Intelligence non è a conoscenza del fatto che tali dati sono correlati. Tale correlazione verrà resa nota mediante l'unione dei due fornitori di dati nella dimensione comune, Anno. Quando le dimensioni vengono unite, Web Intelligence crea una nuova dimensione che contiene tutti i valori delle dimensioni di origine che andranno a costituire la dimensione unita. Questa dimensione verrà utilizzata allo stesso modo di qualsiasi altro oggetto del report. È possibile aggiungere gli oggetti del report di tutti i fornitori di dati sincronizzati mediante la dimensione unita nello stesso blocco della dimensione unita. Scelta delle dimensioni da unire L'unica limitazione imposta da Web Intelligence alle dimensioni unite prevede che i dati siano dello stesso tipo, ad esempio, dati caratteri. Ma non ha senso 120 Creazione di report con il pannello dei report Java
Unione di dimensioni da più fornitori di dati Esempio di dimensione unita 13 unire le dimensioni non correlate, anche quando i relativi dati sono dello stesso tipo. Ad esempio, risulta inutile unire una dimensione contenente i nomi dei clienti con una dimensione contenente le aree di vendita. Spesso, alle dimensioni unite viene assegnato lo stesso nome in entrambe le origini dati, ma non è obbligatorio. Se le dimensioni contengono dati correlati, è preferibile unirle con nomi differenti. Per unire correttamente le dimensioni, è necessario conoscere la semantica dei dati (a cosa si riferiscono tali dati) nelle diverse origini dati. I nomi e i tipi di dati della dimensione rappresentano una guida approssimativa solo per l'adattabilità delle dimensioni da unire. Esempio di dimensione unita Il seguente esempio con due fornitori di dati illustra l'effetto dell'unione delle dimensioni: Esempio: Unione di dimensioni Città Fornitore di dati 1: Paese USA USA Francia Francia Città New York Los Angeles Parigi Tolosa Fornitore di dati 2: Città New York Los Angeles Fatturato 100000 75000 Creazione di report con il pannello dei report Java 121
Unione di dimensioni da più fornitori di dati 13 Esempio di dimensione unita Città Parigi Tolosa Fatturato 90000 60000 Se si uniscono le dimensioni Città e si visualizza il Paese, le dimensioni unite e l'indicatore Fatturato in una tabella, Web Intelligence restituisce il seguente risultato: Se le dimensioni Città non vengono unite, Web Intelligence restituisce il seguente risultato: Paese USA USA Francia Francia Città New York Los Angeles Parigi Tolosa Fatturato 325000 325000 325000 325000 Dato che non esiste un collegamento tra i due fornitori di dati attraverso una dimensione unita, Web Intelligence non è in grado di correlare i fatturati delle città ai paesi. Web Intelligence visualizza il fatturato totale per ogni coppia Paese/Città. Se le dimensioni Città vengono unite, Web Intelligence restituisce il seguente risultato: Paese USA USA Francia Città New York Los Angeles Parigi Fatturato 100000 75000 90000 122 Creazione di report con il pannello dei report Java
Unione di dimensioni da più fornitori di dati Forzatura di calcoli uniti con la funzione ForzaUnione 13 Paese Francia Città Tolosa Fatturato 60000 Forzatura di calcoli uniti con la funzione ForzaUnione Per impostazione predefinita, Web Intelligence non prende in considerazione le dimensioni unite nei calcoli se non appaiono esplicitamente nel contesto di calcolo. Esempio: Calcolo del fatturato con la funzione ForzaUnione Questo esempio ha i due seguenti fornitori di dati: Fornitore di dati 1: Paese USA USA Francia Francia Città New York Los Angeles Parigi Tolosa Fornitore di dati 2: Città New York Los Angeles Parigi Fatturato 100000 75000 90000 Creazione di report con il pannello dei report Java 123
Unione di dimensioni da più fornitori di dati 13 Forzatura di calcoli uniti con la funzione ForzaUnione Città Tolosa Fatturato 60000 Se si uniscono le dimensioni [Città] e si crea una tabella con [Paese] e [Fatturato], Web Intelligence visualizza il seguente risultato: Paese USA USA Francia Francia Fatturato 325000 325000 325000 325000 Dato che [Città], la dimensione unita, non appare nella tabella, Web Intelligence non prende in considerazione l'unione durante il calcolo del fatturato. Web Intelligence elenca il fatturato totale nel secondo fornitore di dati per ogni paese. Per visualizzare il risultato corretto, sostituire [Fatturato] nella seconda colonna con la formula ForzaUnione([Fatturato]): Città USA USA Francia Francia Fatturato 175000 175000 150000 150000 Web Intelligence ora prende in considerazione la relazione tra i paesi e le città durante il calcolo del fatturato. 124 Creazione di report con il pannello dei report Java
Unione di dimensioni da più fornitori di dati Creazione, modifica ed eliminazione delle dimensioni unite 13 Nota: Se [Fatturato] è un indicatore smart nell'esempio in alto, ForzaUnione([Fat turato]) restituisce #VALOREMULTI. Si verifica ciò perché il raggruppamento (Paese) non esiste per l'indicatore [Fatturato]. For zaunione([indicatore_smart]) restituisce sempre #VALOREMULTI, sempre che siano necessarie aggregazioni per calcolare l'indicatore. Creazione, modifica ed eliminazione delle dimensioni unite Per unire le dimensioni 1. Fare clic su Dimensioni unite sulla barra degli strumenti. Viene visualizzata la finestra di dialogo "Unisci dimensioni". 2. Selezionare le dimensioni da unire nelle caselle poste nella parte superiore della finestra di dialogo. quando si seleziona una dimensione, tutte quelle con diversi tipi di dati vengono disabilitate; ciò avviene perché non è possibile unire dimensioni con tipi di dati differenti. 3. Fare clic su Valori per visualizzare i valori associati alle dimensioni. 4. Fare clic su Unisci. Viene visualizzata la finestra di dialogo "Crea dimensioni unite". Utilizzare questa finestra di dialogo per specificare le proprietà della dimensione unita. 5. Selezionare la dimensione nell elenco a discesa Dimensione di origine. La dimensione di origine fornisce alla dimensione unita i formati predefiniti per nome, descrizione e numero. 6. Digitare il nome della dimensione unita nella casella Nome dimensione unita e la relativa descrizione nella casella Descrizione. 7. Fare clic su OK. Il nome della dimensione unita viene visualizzato nella casella "Dimensioni unite"; le altre dimensioni che fanno parte della dimensione unita vengono visualizzate nelle caselle che si trovano accanto. Poiché una dimensione Creazione di report con il pannello dei report Java 125
Unione di dimensioni da più fornitori di dati 13 Creazione, modifica ed eliminazione delle dimensioni unite di origine può far parte di una sola dimensione unita, non viene visualizzata più nella casella che elenca le dimensioni di origine nella query. 8. Fare clic su OK per chiudere la finestra di dialogo "Dimensioni unite". Web Intelligence aggiunge le dimensioni unite al relativo elenco nella scheda Dati. Per definire una dimensione unita Per definire una dimensione unita, utilizzare la finestra di dialogo "Crea dimensioni unite". 1. Digitare il nome della dimensione nel riquadro Nome dimensione unita. 2. Digitare la descrizione della dimensione nella casella Descrizione. 3. Per utilizzare il nome e la descrizione di una delle dimensioni di origine nella dimensione unita, selezionare la dimensione di origine nell'elenco Dimensione origine. 4. Fare clic su OK. Per unire automaticamente le dimensioni Web Intelligence può essere impostato in modo da unire automaticamente le dimensioni quando: le dimensioni hanno lo stesso nome; le dimensioni hanno lo stesso tipo di dati; le dimensioni si trovano nello stesso universo. 1. Fare clic con il pulsante destro del mouse su qualsiasi blocco o grafico e fare clic su Proprietà documento nel menu popup. 2. Fare clic su Unisci automaticamente dimensioni. Per modificare una dimensione unificata 1. Nella scheda Dati, selezionare la dimensione nella cartella Dimensioni unite e fare clic sul pulsante destro del mouse. 2. Selezionare Modifica dimensione unita nel menu. Viene visualizzata la finestra di dialogo "Dimensioni unite". 126 Creazione di report con il pannello dei report Java
Unione di dimensioni da più fornitori di dati Effetti delle dimensioni unite 13 3. Modificare la dimensione unità. Argomenti correlati Per unire le dimensioni a pagina 125 Per eliminare una dimensione unita 1. Selezionare la dimensione nella cartella Dimensioni unite e fare clic sul pulsante destro del mouse. 2. Selezionare Elimina dimensione unita nel menu. Effetti delle dimensioni unite La sincronizzazione dei dati mediante le dimensioni unite potenzia maggiormente Web Intelligence. Inoltre, le dimensioni unite presentano delle implicazioni per i risultati visualizzati da Web Intelligence in determinate situazioni. Per utilizzare al meglio le dimensioni unite e i dati sincronizzati, è necessario conoscere tali implicazioni. Sincronizzazione dei fornitori di dati con diversi livelli di aggregazione È possibile sincronizzare i fornitori di dati con diversi livelli di aggregazione. Questa operazione presenta delle implicazioni per il modo in cui Web Intelligence calcola gli indicatori. Esempio: Sincronizzazione dei fornitori di dati con diversi livelli di aggregazione In questo esempio, sono disponibili due fornitori di dati: Cliente Jones Jones Anno 2004 2005 Fatturato 1500 2000 Creazione di report con il pannello dei report Java 127
Unione di dimensioni da più fornitori di dati 13 Effetti delle dimensioni unite Cliente Smith Anno 2005 Fatturato 1500 Cliente Jones Smith Numero di vendite 12 10 Se si uniscono due fornitori di dati e le proprietà della tabella Evita aggregati di righe duplicate e Mostra righe con valori di dimensioni vuoti non sono selezionate, Web Intelligence restituisce quanto segue: Cliente Anno Fatturato Numero di vendite Jones 2004 1500 12 Jones 2005 1500 12 Smith 2005 1500 10 Web Intelligence non può stabilire il numero di vendite per anno del cliente Jones, in quanto il fornitore di dati che memorizza il numero delle vendite non le suddivide in base all'anno. Pertanto, Web Intelligence riproduce su ogni riga il numero totale delle vendite. Nota: nonostante i valori per Numero delle vendite siano duplicati, se nella parte inferiore della colonna si aggiunge un calcolo standard (ad esempio, Somma o Media), il risultato sarà corretto. Un modo per risolvere questo problema consiste nell'aggiungere le dimensioni al secondo fornitore di dati che consente a Web Intelligence di calcolare il livello di dati appropriato. Se non è possibile, occorre conoscere tutte le situazioni in cui Web Intelligence non può aggregare i dati al livello di dettaglio necessario. 128 Creazione di report con il pannello dei report Java
Unione di dimensioni da più fornitori di dati Effetti delle dimensioni unite 13 Oggetti dettaglio e dimensioni unite Gli oggetti dettaglio sono associati alle dimensioni e forniscono ulteriori informazioni sulla dimensione. Web Intelligence XI R2 richiede una relazione 1 a 1 tra le dimensioni e i dettagli (vale a dire, un oggetto dettaglio può avere un solo valore per ciascun valore della relativa dimensione associata) e, durante la sincronizzazione dei dati, non prende in considerazione gli oggetti dettaglio. Il seguente esempio ne illustra le ragioni. Le versioni precedenti di Web Intelligence, Desktop Intelligence e BusinessObjects, consentono una relazione 1 a N tra le dimensioni e i dettagli. Se si migra un report creato utilizzando uno qualsiasi di questi prodotti e l'oggetto dettaglio contiene più valori, Web Intelligence inserisce l'errore #VALOREMULTI nella cella dei dettagli. Esempio: Sincronizzazione dei fornitori di dati con gli oggetti dettaglio In questo esempio sono presenti due fornitori di dati e [Indirizzo] è un oggetto dettaglio correlato a [Cliente]: Cliente John Paul Indirizzo Londra Liverpool Fatturato 10000 15000 Cliente John Paul Numero di telefono 1234 5678 Se per sincronizzare i fornitori di dati si crea una dimensione Cliente unita e la dimensione Indirizzo può contenere più di un valore per ciascun cliente, il risultato sarà ambiguo perché non esiste un valore comune utilizzabile da Web Intelligence per sincronizzare i dati. Creazione di report con il pannello dei report Java 129
Unione di dimensioni da più fornitori di dati 13 Effetti delle dimensioni unite Ad esempio, Paul potrebbe avere indirizzi a Liverpool e Londra, ciò significa che non esiste una riga Paul unica con cui Web Intelligence può sincronizzare il numero di telefono di Paul. Paul ha un numero di telefono differente per ogni indirizzo e Web Intelligence non può sapere a quale indirizzo associare il numero di telefono: Cliente John Paul Indirizzo Londra #VALOREMULTI Numero di telefono 1234 5678 Se la relazione tra Cliente e Indirizzo è di 1 a 1, durante la sincronizzazione Web Intelligence può ignorare Indirizzo. Questo rimuove l'ambiguità: Cliente John Paul Indirizzo Londra Liverpool Numero di telefono 1234 5678 Oggetti incompatibili e dimensioni unite Come regola generale, Web Intelligence non consente di inserire dimensioni da provider di dati differenti nella stessa tabella. Questo per evitare prodotti cartesiani (la visualizzazione di tutte le possibili combinazioni di valori da oggetti non correlati) o altri risultati ambigui, in base alla struttura dell'universo. È sempre possibile inserire in una tabella indicatori di provider di dati differenti. Web Intelligence calcola l'indicatore in base alle dimensioni disponibili. Ad esempio, se si inserisce un indicatore in una tabella che non contiene dimensioni provenienti dallo stesso provider di dati, Web Intelligence ne visualizza il valore totale nella tabella. È possibile inserire in una tabella una dimensione unita a condizione che la tabella contenga altre dimensioni di un provider di dati che partecipa all'unione. Inoltre, è possibile inserire in una tabella i dettagli di provider di 130 Creazione di report con il pannello dei report Java
Unione di dimensioni da più fornitori di dati Effetti delle dimensioni unite 13 dati differenti, a condizione che i dettagli siano associati a dimensioni che fanno parte di una dimensione unita. In alcune situazioni, è possibile inserire in una tabella una dimensione di un altro provider di dati, anche quando Web Intelligence non lo permette. Questo si verifica quando la dimensione incompatibile ha una relazione di tipo uno a uno o uno a molti con una dimensione già presente nella tabella. Tenere presente che è disponibile un solo valore della dimensione incompatibile associato alla dimensione nella tabella (relazione uno a uno). D'altra parte, lo stesso valore della dimensione incompatibile può essere associato a più valori della dimensione nella tabella (relazione uno a molti). Nella tabella seguente, la relazione tra Indirizzo e Nome è conforme alle regole: Indirizzo ha un'associazione di tipo uno a uno o uno a molti con Nome. Nell'altra direzione non esiste un'associazione di tipo uno a molti tra Nome e Indirizzo (un nome con più di un indirizzo): Dimensione nella tabella (Nome) John Paul George Dimensione incompatibile (Indirizzo) Londra Londra Liverpool In questo caso la progettazione dell'universo non è corretta, la dimensione incompatibile (Indirizzo) dovrebbe essere definita come un dettaglio della dimensione nella tabella (Nome). In questo caso, contattare l'amministratore di Business Objects e richiedere la riprogettazione dell'universo. Se la modifica dell'universo non è un'operazione pratica, creare una variabile a livello di report. Definire questa variabile come un dettaglio, associarla alla dimensione nella tabella e specificare il nome della dimensione incompatibile come definizione di variabile. La variabile restituisce gli stessi valori della dimensione incompatibile. Poiché nella tabella la variabile è definita come un dettaglio della dimensione, Web Intelligence consente di inserirla nella stessa tabella della dimensione. Creazione di report con il pannello dei report Java 131
Unione di dimensioni da più fornitori di dati 13 Effetti delle dimensioni unite Filtraggio delle dimensioni unite L'unione delle dimensioni presenta delle implicazioni per il modo in cui Web Intelligence applica i filtri. Nota: Non è possibile applicare un filtro a una dimensione unita. Applicare i filtri alle dimensioni che costituiscono la dimensione unita. Filtri di report e dimensioni unite Quando si applica un filtro di report a una dimensione che fa parte di una dimensione unita, Web Intelligence applica il filtro a tutti i fornitori di dati sincronizzati mediante la dimensione unita. Esempio: Filtraggio di una dimensione unita In questo esempio, si dispone di un report con i seguenti fornitori di dati, che vengono uniti sulla dimensione Paese Paese Francia USA USA Località di soggiorno Costa Azzurra Bahamas Beach Hawaiian Club Fatturato 835.420 971.444 1.479.660 Paese Francia USA Ospiti futuri 46 56 Se al primo blocco si applica il filtro Paese="USA", Web Intelligence filtra anche il secondo blocco con il seguente risultato: 132 Creazione di report con il pannello dei report Java
Unione di dimensioni da più fornitori di dati Effetti delle dimensioni unite 13 Paese USA Ospiti futuri 56 Se le dimensioni Paese non sono unite, il secondo blocco non viene influenzato dal filtro. Filtri di sezione e dimensioni unite Se una dimensione che fa parte di una dimensione unita viene impostata come intestazione di sezione, ogni filtro applicato alla sezione viene applicato anche ai blocchi dei fornitori di dati sincronizzati all'interno della sezione. Se la dimensione Paese è impostata come intestazione di sezione nell'esempio Filtraggio di una dimensione unita e il filtro Paese="USA" viene applicato alla sezione, Web Intelligence filtra entrambi i blocchi nella sezione (Località di soggiorno, Fatturato) e (Paese, Numero di ospiti) in modo da visualizzare solo quelle righe in cui la dimensione paese equivale a "USA", nonostante il Paese nel secondo blocco derivi da un fornitore di dati sincronizzato. Filtri di blocco e dimensioni unite Quando si applica un filtro di blocco a una dimensione che fa parte di una dimensione unita, Web Intelligence applica il filtro al blocco; ma non applica il filtro agli altri fornitori di dati sincronizzati mediante la dimensione unita. Drill sulle dimensioni unite Quando si uniscono le dimensioni, la nuova dimensione unita rientra nelle gerarchie di tutte le dimensioni implicate nell'unione. Estensione dei valori restituiti dalle dimensioni unite Le dimensioni unite rappresentano un nuovo concetto in Web Intelligence XI R2. La sincronizzazione dei fornitori di dati esiste già in Desktop Creazione di report con il pannello dei report Java 133
Unione di dimensioni da più fornitori di dati 13 Effetti delle dimensioni unite Intelligence/BusinessObjects, ma non implica la creazione di una nuova dimensione unita. I report BusinessObjects utilizzano le dimensioni di origine che costituiscono una dimensione unita in Web Intelligence. È possibile utilizzare tali dimensioni di origine in un report Web Intelligence. Per impostazione predefinita, al momento della loro inclusione nel report, Web Intelligence restituisce solo i valori dimensione aventi valori corrispondenti nei fornitori di dati sincronizzati mediante l'unione. È necessario essere a conoscenza di ciò durante la migrazione dei report da Desktop Intelligence e BusinessObjects, poiché BusinessObjects/Desktop Intelligence si comporta in maniera differente. Esempio: Comportamento di Web Intelligence e Desktop Intelligence/BusinessObjects al momento dell'unione delle dimensioni Si ottiene un report con i seguenti fornitori di dati: Paese di origine Germania Fatturato 470 Paese di origine Giappone Fatturato 499 Se si include la dimensione Paese di origine da Fornitore di dati 1 e l'indicatore Fatturato da Fornitore di dati 2 nello stesso blocco, Web Intelligence restituisce il seguente risultato: Paese di origine Fatturato Germania Lo stesso blocco in Desktop Intelligence/BusinessObjects restituisce il seguente risultato: 134 Creazione di report con il pannello dei report Java
Unione di dimensioni da più fornitori di dati Effetti delle dimensioni unite 13 Paese di origine Fatturato Germania Giappone 499 Il blocco è differente in Desktop Intelligence/BusinessObjects perché BusinessObjects estende i valori della dimensione Paese di origine mediante i valori restituiti dall'indicatore Fatturato. Per estendere i valori di dimensioni 1. Con il pulsante destro del mouse fare clic sul report esterno a tutti i blocchi o grafici e selezionare Proprietà documento nel menu di scelta rapida. Viene visualizzato il riquadro Proprietà del documento alla destra del report. 2. Selezionare l'opzione Estendi valori delle dimensioni unificate. Creazione di report con il pannello dei report Java 135
Unione di dimensioni da più fornitori di dati 13 Effetti delle dimensioni unite 136 Creazione di report con il pannello dei report Java
Classifica dei dati nei report Web Intelligence 14
Classifica dei dati nei report Web Intelligence 14 classifica dei dati classifica dei dati La classifica consente di isolare i primi e gli ultimi record in un set in base a una serie di criteri. Ad esempio, se si dispone di un blocco che mostra i paesi e i relativi fatturati, la classifica consente di classificare i dati nel blocco in modo da visualizzare solo i primi 3 paesi, in base al fatturato da essi generato. La classifica consente di rispondere a domande aziendali quali: Quali sono le 3 regioni che generano il fatturato più elevato? Quali sono gli ultimi negozi (che equivalgono al 10%) classificati tali in base al fatturato da essi generato? Qual è il gruppo di negozi migliore che genera un fatturato combinato fino a un totale massimo di 10.000.000? Per rispondere a queste domande aziendali Web Intelligence consente di classificare i dati in diversi modi. È possibile: classificare il n massimo e/o minimo di record per dimensione (ad esempio, Paese), sulla base della somma di un indicatore correlato (ad esempio, Fatturato) classificare il n% massimo e/o minimo del numero totale di record per dimensione, sulla base del valore di un indicatore correlato, come percentuale del valore totale dell indicatore classificare il n massimo e/o minimo di record per dimensione, sulla base della somma cumulativa di un indicatore correlato classificare il n massimo e/o minimo di record per dimensione, sulla base del valore di un indicatore correlato, come percentuale cumulativa del valore totale dell'indicatore Classifiche e ordinamenti Web Intelligence ordina i dati come parte dell applicazione di una classifica. Ad esempio, se si classificano i primi 3 negozi in base al fatturato, Web Intelligence ordina i negozi in ordine decrescente sulla base del fatturato generato. Gli ordinamenti che Web Intelligence applica alle classifiche hanno la precedenza sugli ordinamenti precedentemente applicati ai dati. Ad esempio, se in precedenza l elenco di negozi è stato classificato in ordine alfabetico, 138 Creazione di report con il pannello dei report Java
Classifica dei dati nei report Web Intelligence Classifiche limitate 14 al momento dell applicazione della classifica Web Intelligence sovrascrive questa classifica. Classifiche limitate Web Intelligence assegna valori di classifica uguali alle classifiche limitate, successivamente riporta i valori di classifica delle righe. Ciò significa che il n minimo di una classifica può restituire più di n record. Esempio: prime e ultime classifiche limitate La seguente tabella illustra una classifica limitata. La colonna Classifica primi 3 illustra il modo in cui Web Intelligence classifica i primi 3 record; la colonna Classifica ultimi 3 illustra il modo in cui Web Intelligence classifica gli ultimi 3 record. Dimensione Indicatore Classifica primi 3 Classifica ultimi 3 A 10 4 1 B 20 3 2 C 30 1 3 D 30 1 3 In ciascun caso, Web Intelligence include i primi e gli ultimi 3 record. Per una classifica dei primi 3, il risultato è: Dimensione D C B Indicatore 30 30 20 Per una classifica degli ultimi primi 3, il risultato è: Creazione di report con il pannello dei report Java 139
Classifica dei dati nei report Web Intelligence 14 Classifiche limitate Dimensione A B C D Indicatore 10 20 30 30 140 Creazione di report con il pannello dei report Java
Classifica dei dati nei report Web Intelligence Parametri di classifica 14 Parametri di classifica Parametro Descrizione Quando la modalità di calcolo è Numero, la classifica restituisce il numero massimo/minimo di record in base all'indicatore specificato nel parametro Sulla base di. Ad esempio, i 3 paesi per fatturato massimo generato e le 3 combinazioni anno/trimestre per fatturato minimo generato. Massimo/minimo Se la modalità di calcolo è Percentuale, la classificazione restituisce il numero minimo/massimo del numero totale di record in base all'indicatore specificato nel parametro Sulla base di. Ad esempio, se viene classificato il 10% massimo dei 100 record presenti, la classifica restituisce i 10 record con valore massimo. Se la modalità di calcolo è Somma cumulativa, la classifica restituisce i record massimo/minimo per cui la somma cumulativa dell'indicatore specificato in Sulla base di non supera n. Se la modalità di calcolo è Percentuale cumulativa, la classifica restituisce i record massimo/minimo per cui la somma cumulativa dell'indicatore specificato in Sulla base di non supera n. Creazione di report con il pannello dei report Java 141
Classifica dei dati nei report Web Intelligence 14 Parametri di classifica Parametro Descrizione Se la modalità di calcolo è Conteggio - il numero di record da recuperare sulla base dell'indicatore. Se la modalità di calcolo è Percentuale - la percentuale di record da recuperare sulla base dell'indicatore. n/n% Quando la modalità di calcolo è Somma cumulativa - la somma cumulativa che l'indicatore non può eccedere. Quando la modalità di calcolo è Percentuale cumulativa - la somma cumulativa dell'indicatore rappresentata come percentuale del totale che l'indicatore non può eccedere. In base a Ordinato per L'indicatore sul quale si basa la classifica. La dimensione di classificazione. Se si specifica una dimensione di classificazione, Web Intelligence utilizza i valori aggregati dell'indicatore Sulla base di, calcolati per la dimensione, in modo da determinare la classificazione. Se non si specifica questa dimensione, Web Intelligence utilizza i valori dell'indicatore Sulla base di calcolati per tutte le dimensioni del blocco. In altre parole, Web Intelligence restituisce le prime/ultime X righe nel blocco in base all'indicatore. 142 Creazione di report con il pannello dei report Java
Classifica dei dati nei report Web Intelligence Parametri di classifica 14 Parametro Modalità calcolo Descrizione Il tipo di calcolo utilizzato per creare la classifica. Per ulteriori informazioni, vedere la descrizione dei parametri Valori massimi/minimi en/n% nella parte superiore della tabella. Esempio di classifica Una tabella contiene i dati seguenti: Anno 2006 2006 2006 2006 2007 2007 2007 2007 2008 2008 2008 2008 Trimestre T1 T2 T3 T4 T1 T2 T3 T4 T1 T2 T3 T4 Fatturato 100 200 300 500 400 700 300 600 200 200 400 500 Totale Q1: 700 Creazione di report con il pannello dei report Java 143
Classifica dei dati nei report Web Intelligence 14 Classifica e ordine dei dati Totale Q2: 1100 Totale Q3: 1000 Totale Q4: 1600 Se si classificano i primi 2 di ogni trimestre in base al fatturato, Web Intelligence filtra tutte le altre righe di Q1 e Q3 poiché Q4 e Q2 hanno i fatturati aggregati più alti. Classifica e ordine dei dati Non è possibile classificare un oggetto i cui valori dipendono dall'ordine dei dati, in quanto, la classifica cambia l'ordine dei dati. L'ordine dei dati cambia, a sua volta, i dati dell'oggetto, i quali richiedono che Web Intelligence effettui un nuovo calcolo della classifica. Il risultato è una dipendenza circolare tra la classifica e l'oggetto, non risolvibile da Web Intelligence. Se si crea una classifica su un indicatore i cui valori dipendono dall'ordine dei dati, ad esempio un indicatore che utilizza la funzione Precedente o qualsiasi funzione di aggregazione in esecuzione, come SommaCumulata, Web Intelligence visualizza il messaggio di errore #RANK in tutte le celle del blocco. Classifica dei workflow Web Intelligencedispone di due metodi di classificazione dei dati. È possibile: creare una classifica mediante l interfaccia Web Intelligence utilizzare la funzione Classifica per restituire un valore di classifica Quando si classificano i dati in un blocco mediante l interfaccia Web Intelligence, Web Intelligence ordina e filtra i dati presenti nel blocco in base alla classifica. Ad esempio, se si classificano i primi 3 paesi in un blocco in base al fatturato, Web Intelligence ordina i paesi in ordine decrescente per fatturato, quindi filtra il blocco in modo da rimuovere tutti gli altri paesi che non presentano il medesimo fatturato. Nota: Quando si crea una classifica mediante l'interfaccia, Web Intelligence utilizza la funzione Classifica per assegnare valori di classifica. 144 Creazione di report con il pannello dei report Java
Classifica dei dati nei report Web Intelligence Esempi di classifica 14 Per creare una classificazione 1. Selezionare il blocco da classificare. 2. Fare clic su Classifica. Viene visualizzata la finestra di dialogo "Crea classifica". 3. Se si desidera classificare i record più alti nel blocco, fare clic su Massimo e selezionare il numero di record. 4. Se si desidera classificare i record minimi nel blocco, fare clic su Minimo e selezionare il numero di record. 5. Selezionare l'indicatore su cui si basa la classifica nell'elenco Sulla base di. 6. Fare clic su Ordinato per e selezionare la dimensione su cui deve essere basata la classificazione se si desidera eseguire la classificazione in base a una particolare dimensione anziché in base a tutte le dimensioni nel blocco. 7. Selezionare la modalità di calcolo della classifica nell'elenco Modalità calcolo. 8. Fare clic su OK. Esempi di classifica Nei seguenti esempi, sono presenti una dimensione, Regione, e un indicatore, Fatturato, che forniscono i seguenti valori: Regione Sud-est Sud-ovest Nord-est Nord-ovest Centrale Fatturato 1000000 2000000 3000000 4000000 5000000 % del fatturato totale 7% 13% 20% 24% 33% Creazione di report con il pannello dei report Java 145
Classifica dei dati nei report Web Intelligence 14 Esempi di classifica Esempio: Classificare le prime 3 regioni in base al fatturato generato 1000000 Parametro Primo/Ultimo n/n% Per ogni In base a Modalità calcolo Valore In alto 3 Regione (o non specificato in quanto Regione è l unica dimensione nel blocco, pertanto è la dimensione predefinita per la classifica) Fatturato Conteggio Questa classifica darà il risultato seguente: Regione Centrale Nord-ovest Nord-est Fatturato 5000000 4000000 3000000 Per calcolare la classifica, Web Intelligence: classifica i record in ordine decrescente visualizza i primi 3 record Esempio: Classificare le ultime regioni (che equivalgono al 40% delle regioni totali) in base al fatturato da esse generato Per eseguire tale classifica, impostare i seguenti parametri 146 Creazione di report con il pannello dei report Java
Classifica dei dati nei report Web Intelligence Esempi di classifica 14 Parametro Primo/Ultimo n/n% Per ogni In base a Modalità calcolo Valore In basso 40% Regione Fatturato Percentuale Questa classifica darà il risultato seguente: Regione Sud-est Sud-ovest Fatturato 1000000 2000000 Per calcolare la classifica, Web Intelligence: classifica i record in ordine crescente elabora i record fino a raggiungere il 40% del numero totale di record visualizzati Esempio: Classificare le prime regioni il cui fatturato cumulativo è inferiore o uguale a 10.000.000 Per eseguire tale classifica impostare i seguenti parametri: Parametro Primo/Ultimo n/n% Per ogni Valore In alto 10000000 Regione Creazione di report con il pannello dei report Java 147
Classifica dei dati nei report Web Intelligence 14 Esempi di classifica Parametro In base a Modalità calcolo Valore Fatturato Somma cumulativa Questa classifica darà il risultato seguente: Regione Centrale Nord-ovest Fatturato 5000000 4000000 Per calcolare la classifica, Web Intelligence: classifica i record in ordine decrescente elabora i record fino a raggiungere il record il cui totale cumulativo dell indicatore supera 10.000.000 include i record il cui totale cumulativo non supera 10.000.000 Esempio: Classificare le ultime regioni il cui fatturato cumulativo è inferiore o uguale al 30% del fatturato totale Per eseguire tale classifica impostare i seguenti parametri: Parametro Primo/Ultimo n/n% Per ogni In base a Modalità calcolo Valore In basso 30% Regione Fatturato Percentuale cumulativa 148 Creazione di report con il pannello dei report Java
Classifica dei dati nei report Web Intelligence Esempi di classifica 14 Questa classifica darà il risultato seguente: Regione Sud-est Sud-ovest Fatturato 1000000 2000000 Per calcolare la classifica, Web Intelligence: classifica i record in ordine crescente elabora i record fino a raggiungere il record il cui totale cumulativo dell'indicatore, espresso come percentuale del totale complessivo dell indicatore, supera il 30% visualizza i record la cui percentuale cumulativa non supera il 30% Creazione di report con il pannello dei report Java 149
Classifica dei dati nei report Web Intelligence 14 Esempi di classifica 150 Creazione di report con il pannello dei report Java
Rilevamento dei dati modificati 15
Rilevamento dei dati modificati 15 Rilevamento delle modifiche apportate ai dati Rilevamento delle modifiche apportate ai dati Per prendere decisioni Business Intelligence in modo consapevole ed effettivo, è necessario capire le modalità con cui i dati su cui si basano tali decisioni variano nel tempo. Web Intelligence consente di rilevare e visualizzare le modifiche apportate ai dati per permettere all'utente di concentrarsi sulle analisi delle aree principali evitando di perdere tempo con dati irrilevanti. Quando si rilevano le modifiche apportate ai dati, si seleziona un aggiornamento dati particolare come punto di riferimento. Questi dati sono noti come dati di riferimento. Quando si visualizzano le modifiche apportate ai dati, Web Intelligence inserisce i dati correnti nel contesto mostrando in quale modo sono correlati ai dati di riferimento. Di seguito sono riportati alcuni esempi dell'utilità del rilevamento dati: Se un punto vendita non viene più visualizzato in un elenco dei punti vendita principali ordinati in base alle vendite, Web Intelligence considererà il punto vendita come eliminato dall'elenco. È possibile utilizzare queste informazioni per capire perché il punto vendita non si trova più tra i più importanti. Se le vendite di una regione sono diminuite, il rilevamento dati visualizzerà tale calo. Sarà quindi possibile eseguire il drill down dei dati della regione per comprendere il motivo di tale calo nel fatturato. In entrambi i casi, il rilevamento dati rende i dati correnti più significativi inserendoli nel contesto con dati precedenti. Senza tale contesto sarebbe molto più complesso identificare le tendenze. Tipi di modifiche dei dati Web Intelligence consente di rilevare i seguenti tipi di modifiche dei dati: dati aggiunti dati rimossi dati modificati dati aumentati dati diminuiti 152 Creazione di report con il pannello dei report Java
Rilevamento dei dati modificati Modalità di rilevamento dati 15 È possibile configurare la visualizzazione di queste modifiche mediante l'interfaccia Web Intelligence o il linguaggio delle formule Web Intelligence. Il linguaggio delle formule fornisce agli utenti avanzati prestazioni ottimizzate e maggiore flessibilità per la visualizzazione e la formattazione dei dati modificati. Modalità di rilevamento dati Modalità di rilevamento automatico dei dati Nella modalità di rilevamento automatico dei dati, Web Intelligence confronta i dati correnti con quelli precedenti all'ultimo aggiornamento. A tale scopo, Web Intelligence imposta i dati correnti come dati di riferimento prima di ogni aggiornamento. I dati di riferimento risultano sempre meno aggiornati rispetto a quelli correnti. Il rilevamento automatico dei dati è appropriato per i documenti pianificati quando si confrontano i dati correnti con quelli precedenti all'ultimo aggiornamento. Modalità di rilevamento manuale dei dati Nella modalità di rilevamento manuale dei dati, vengono selezionati i dati di riferimento. Web Intelligence continua a utilizzare questi dati come punto di riferimento finché quest'ultimo non viene aggiornato. Per attivare il rilevamento dati 1. Fare clic su Rileva nella barra degli strumenti principale per visualizzare la finestra di dialogo "Attiva rilevamento dati". 2. Selezionare le opzioni nella finestra di dialogo. Creazione di report con il pannello dei report Java 153
Rilevamento dei dati modificati 15 Per modificare i dati di riferimento Opzione Descrizione Aggiorna automaticamente i dati di riferimento a ogni aggiornamento dati I dati correnti diventano quelli di riferimento dopo ogni aggiornamento dei dati. Il report mostra sempre la differenza tra i dati più recenti e i dati prima dell'ultimo aggiornamento. Usa i dati correnti come dati di riferimento I dati correnti diventano i dati di riferimento fissi e restano i dati di riferimento anche dopo ulteriori aggiornamenti. Il report mostra sempre la differenza tra i dati più recenti e i dati di riferimento fissi. 3. Fare clic su "Aggiorna ora" per aggiornare i dati alla chiusura della finestra di dialogo. 4. Fare clic su OK. Per modificare i dati di riferimento 1. Fare clic su Opzioni rilevamento dati nel menu principale oppure fare clic sul collegamento ipertestuale Aggiorna automaticamente/dati fissi sulla barra di stato per visualizzare la finestra di dialogo "Opzioni di rilevamento dati". 2. Selezionare la scheda Dati di riferimento. 3. Selezionare le opzioni. 154 Creazione di report con il pannello dei report Java
Rilevamento dei dati modificati Visualizzazione dei dati modificati 15 Opzione Aggiorna automaticamente i dati di riferimento a ogni aggiornamento dati Utilizza dati di riferimento fissi da Descrizione I dati correnti diventano quelli di riferimento dopo ogni aggiornamento dei dati. Il report mostra sempre la differenza tra i dati più recenti e i dati prima dell'ultimo aggiornamento. I dati correnti diventano i dati di riferimento fissi e restano i dati di riferimento anche dopo ulteriori aggiornamenti. Il report mostra sempre la differenza tra i dati più recenti e i dati di riferimento fissi. Visualizzazione dei dati modificati Per visualizzare o nascondere i dati modificati Fare clic su Nascondi modifiche/mostra modifiche (la descrizione comandi del pulsante varia in base ai dati modificati correntemente visibili) alla destra dell'opzione Rileva nel menu principale. Configurazione dell'aspetto dei dati modificati È possibile configurare l'aspetto (stile, dimensioni e colore del carattere) dei dati modificati nel documento. È possibile configurare separatamente l'aspetto delle seguenti modifiche: Valori di dimensione inseriti, eliminati e modificati e relativi valori di dettaglio Valori di indicatore aumentati o diminuiti I valori di indicatore possono anche adottare la formattazione dei valori di dimensione inseriti o eliminati. Ad esempio, se un valore di dimensione non viene più visualizzato in un elenco di valori di un blocco e il blocco mostra anche un valore di indicatore per la dimensione, entrambi i valori di dimensione e indicatore appaiono come dati eliminati. Creazione di report con il pannello dei report Java 155
Rilevamento dei dati modificati 15 Visualizzazione dei dati modificati L'amministratore di Business Objects definisce l'aspetto predefinito dei dati modificati nel Central Management Server. Quando si configura l'aspetto dei dati modificati in Web Intelligence, vengono modificati i valori predefiniti del CMS. Per configurare l'aspetto dei dati modificati 1. Fare clic su Opzioni rilevamento dati sulla barra degli strumenti principale per visualizzare la finestra di dialogo "Opzioni di rilevamento dei dati". 2. Selezionare la scheda Formato. 3. Selezionare ogni tipo di dati modificati da visualizzare e fare clic su "Formato" per specificare in che modo si desidera che le modifiche vengano visualizzate. Visualizzazione dei dati modificati in blocchi Esempio: Dati modificati in un blocco semplice Questo esempio utilizza un documento con un blocco che mostra [Paese], [Anno] e [Fatturato]. I dati originali erano i seguenti: Paese Francia Francia Giappone Polonia Anno 2003 2004 2002 2002 Fatturato 1000 2000 1000 1500 Dopo un aggiornamento, i dati sono i seguenti: 156 Creazione di report con il pannello dei report Java
Rilevamento dei dati modificati Visualizzazione dei dati modificati 15 Paese Francia Giappone Polonia UK Anno 2004 2003 2002 2004 Fatturato 3000 900 800 900 Quando è attivato il rilevamento dati e vengono visualizzati i dati modificati, il blocco è il seguente: Paese Anno Fatturato Formattazione Francia 2003 1000 [formattazione dei dati eliminati in tutte le celle] Francia 2004 3000 [formattazione dei dati aumentati nella cella Fatturato] Giappone 2002 1000 [formattazione dei dati eliminati in tutte le celle] Giappone 2003 900 [formattazione dei dati inseriti in tutte le celle] Polonia 2002 800 [formattazione dei dati diminuiti nella cella Fatturato] UK 2004 900 [formattazione dei dati inseriti in tutte le celle] Creazione di report con il pannello dei report Java 157
Rilevamento dei dati modificati 15 Visualizzazione dei dati modificati Le righe che mostrano il fatturato del 2003 per la Francia e quello del 2002 per il Giappone rappresentano i dati che non esistono più dopo l'aggiornamento. Il fatturato del 2004 per la Francia è aumentato. Il fatturato del 2002 per la Polonia è diminuito. Le righe che mostrano il fatturato del 2003 per il Giappone e quello del 2004 per il Regno Unito continuano a essere visualizzate dopo l'aggiornamento. Visualizzazione dei dati modificati in report con dimensioni unite Web Intelligence visualizza una dimensione come modificata solo se sono state modificate anche tutte le dimensioni che fanno parte dell'unione. Esempio: Dati modificati e dimensioni unite In questo esempio, Paese è una dimensione unita contenente le dimensioni Paese di due fornitori di dati. Prima dell'aggiornamento, i dati sono i seguenti: Paese(FD1) Fatturato(FD1) Paese(FD2) Vendite (DP2) USA 10000 US 5000 Francia 4000 UK 5000 UK 3000 Germania 1000 Germania 1000 Dopo un aggiornamento, i dati diventano appaiono come segue: Paese(FD1) Fatturato(FD1) Paese(FD2) Vendite (DP2) USA 10000 US 4000 158 Creazione di report con il pannello dei report Java
Rilevamento dei dati modificati Visualizzazione dei dati modificati 15 Paese(FD1) Fatturato(FD1) Paese(FD2) Vendite (DP2) Francia 4000 Francia 3000 UK 6000 UK 4000 Polonia 2000 Quando vengono visualizzati in un blocco con la dimensione Paese unita e con le modifiche apportate, i dati sono i seguenti: Paese Fatturato Sales Formattazione USA 10000 4000 [formattazione dei dati diminuiti nella cella Vendite] Francia 4000 3000 [formattazione dei dati inseriti nella cella Fatturato] UK 6000 4000 [formattazione dei dati aumentati nelle celle Fatturato e Vendite] Germania 1000 1000 [formattazione dei dati eliminati in tutte le celle] Polonia 2000 [formattazione dei dati inseriti nelle celle Paese e Fatturato] Nella riga della Francia, tale paese non appare come inserito in quanto una riga di questo tipo non è stata inserita in entrambi i fornitori di dati. Il fatturato appare come inserito in quanto è un nuovo valore di indicatore, successivo all'aggiornamento dei dati. Creazione di report con il pannello dei report Java 159
Rilevamento dei dati modificati 15 Visualizzazione dei dati modificati Nella riga della Polonia, tale paese appare come inserito in quanto è un nuovo valore di dimensione, successivo all'aggiornamento dei dati. Visualizzazione dei dati modificati in sezioni Esempio: Dati modificati in un report con sezioni In questo esempio, viene utilizzato un documento con un blocco che mostra [Paese], [Anno] e [Fatturato]. I dati originali erano i seguenti: Paese Francia Francia Giappone Polonia USA USA Anno 2003 2004 2002 2002 2003 2004 Fatturato 1000 2000 1000 1500 Dopo un aggiornamento, i dati sono i seguenti: Paese Francia Giappone Polonia UK Anno 2004 2003 2002 2004 Fatturato 3000 900 800 900 160 Creazione di report con il pannello dei report Java
Rilevamento dei dati modificati Visualizzazione dei dati modificati 15 Se si crea una sezione in [Paese] e si visualizzano le modifiche dei dati, il report è il seguente: Francia [senza formattazione] Anno 2003 2004 Fatturato 1000 3000 Formattazione [formattazione dei dati eliminati in tutte le celle] [formattazione dei dati aumentati nella cella Fatturato] Giappone [senza formattazione] Anno 2002 2003 Fatturato 1000 900 Formattazione [formattazione dei dati eliminati in tutte le celle] [formattazione dei dati inseriti in tutte le celle] Polonia [senza formattazione] Anno 2002 Fatturato 800 Formattazione [formattazione dei dati diminuiti nella cella Fatturato] Regno Unito [formattazione dei dati inseriti] Creazione di report con il pannello dei report Java 161
Rilevamento dei dati modificati 15 Visualizzazione dei dati modificati Anno 2004 Fatturato 900 Formattazione [formattazione dei dati inseriti in tutte le celle] Web Intelligence visualizza i dati nell'intestazione di sezione in uno dei due modi, a seconda delle modifiche apportate nella sezione: Se le righe nel blocco della sezione sono state modificate nello stesso modo, l'intestazione di sezione viene visualizzata con la stessa formattazione delle righe. Se le righe sono state modificate in modi diversi, o se sono state modificate solo alcune righe, l'intestazione di sezione mantiene il formato predefinito. Visualizzazione dei dati modificati in blocchi con interruzioni Quando un blocco contiene un'interruzione ed è impostata la proprietà Centra il valore sull'interruzione, Web Intelligence visualizza il valore centrato in base a regole simili a quelle per le intestazioni di sezione. Se tutte le righe dell'interruzione sono state modificate nello stesso modo, il valore centrato viene visualizzato con la stessa formattazione delle righe. Se le righe sono state modificate in modi diversi, o se sono state modificate solo alcune righe, il valore centrato mantiene la formattazione predefinita. Visualizzazione dei dati modificati in grafici Dopo la modifica dei dati di un grafico, Web Intelligence visualizza l'icona dei dati modificati al di sopra del grafico. Quando si fa clic sull'icona, Web Intelligence trasforma il grafico in una tabella per consentire di visualizzare i dettagli delle modifiche. 162 Creazione di report con il pannello dei report Java
Rilevamento dei dati modificati Limiti del rilevamento dati 15 Limiti del rilevamento dati Se il fornitore di dati di un documento è cambiato, o se i dati del documento sono stati cancellati, Web Intelligence non visualizza più i dati modificati. Se il fornitore di dati è cambiato, la versione corrente del documento non è più compatibile con la versione di riferimento. Se i dati sono stati cancellati, non risultano più disponibili per il confronto. Di conseguenza, le seguenti azioni sono incompatibili con il rilevamento dati: Drill fuori dal livello Drill della query Eliminazione di una query Eventuali modifiche (incluse quelle dei diritti di protezione) che cambiano l'sql generato da un fornitore di dati Svuotamento dei dati del documento Quando si esegue una di queste azioni, Web Intelligence cancella lo storico dei dati del documento. Ciò si verifica perché le azioni sono incompatibili con la visualizzazione dei dati modificati. Ad esempio, se si modifica una query, anche i dati inclusi nel documento subiscono modifiche. Qualsiasi confronto tra questi dati e i vecchi dati generati da un'altra query risulta fuorviante. Rilevamento dati e drill Quando si utilizza il drill di query e il drill al di fuori del livello, Web Intelligence cancella lo storico dei dati in quanto tali azioni modificano il fornitore di dati. Ciò non dovrebbe avere alcun impatto sull'utente dato che, all'avvio del drill, saranno già stati identificati i dati che richiedono un'ulteriore analisi. Il rilevamento dati è stato eseguito correttamente ed è ora possibile continuare l'analisi dei dati. Rilevamento dati e Aggiornamento all'apertura Quando un documento è impostato su Aggiornamento all'apertura, il rilevamento dati non mostra le differenze tra i dati prima dell'aggiornamento e dopo l'aggiornamento. Web Intelligence considera i dati dopo Creazione di report con il pannello dei report Java 163
Rilevamento dei dati modificati 15 Uso del linguaggio delle formule Web Intelligence per il rilevamento dei dati modificati l'aggiornamento come nuovi dati, poiché l'aggiornamento elimina il documento. Uso del linguaggio delle formule Web Intelligence per il rilevamento dei dati modificati Quando si utilizza l'interfaccia Web Intelligence per configurare la visualizzazione dei dati modificati (come descritto in @@@), Web Intelligence crea segnalatori speciali per visualizzare le modifiche. Questi segnalatori speciali non risultano inclusi nell'elenco dei segnalatori standard. Il linguaggio delle formule Web Intelligence consente di creare dei segnalatori personalizzati per la formattazione delle modifiche dei dati. È anche possibile utilizzare il linguaggio delle formule Web Intelligence per includere calcoli speciali in base alle modifiche dei dati. Ad esempio, è possibile includere un calcolo per mostrare la differenza tra il valore precedente e quello corrente di un indicatore. Funzione RefValue Il linguaggio delle formule Web Intelligence fornisce l'accesso ai dati modificati attraverso la funzione RefValue. Questa funzione fornisce il valore dei dati di riferimento per un indicatore. Se non vi sono dati di riferimento, la funzione restituisce un valore nullo. Ad esempio, se l'indicatore [Fatturato] al momento ha un valore pari a 1000 e il suo valore di riferimento è 900, la formula RefValue([Fatturato]) restituisce 900. Funzione RefValueDate La funzione RefValueDate restituisce la data dei dati di riferimento utilizzati per il rilevamento dati. 164 Creazione di report con il pannello dei report Java
Rilevamento dei dati modificati Uso del linguaggio delle formule Web Intelligence per il rilevamento dei dati modificati 15 Creazione di formule utilizzando la funzione RefValue È possibile utilizzare la funzione RefValue per creare formule che forniscono informazioni sul confronto tra i dati correnti e i dati di riferimento. Esempio: Identificazione della differenza tra il valore di riferimento e il valore corrente La seguente formula restituisce la differenza tra il valore di riferimento e il valore corrente dell'indicatore [Fatturato]: =If(Not(ÈNullo([Fatturato])) Or Not (ÈNullo(RefValue([Fat turato]))); [Fatturato]-RefValue([Fatturato])) La seguente tabella mostra i dati precedenti all'ultimo aggiornamento: Cliente Johnson Smith Wilson Fatturato 2000 3000 3500 Dopo l'aggiornamento, i dati modificati sono i seguenti: Cliente Johnson Smith Fatturato 3000 2500 Posizionata in una terza colonna, la formula restituisce le seguenti cifre: Creazione di report con il pannello dei report Java 165
Rilevamento dei dati modificati 15 Dati modificati e contesto di calcolo Cliente Johnson Smith Wilson Fatturato 3000 2500 3500 Differenza 1000-500 Dati modificati e contesto di calcolo Quando è attivato il rilevamento dati, Web Intelligence visualizza i dati modificati solo quando il contesto di calcolo resta invariato. Ad esempio, se un valore di indicatore viene modificato a seguito della modifica del contesto di calcolo di un blocco, il nuovo valore non presenta il flag di modifica. Esempio: Modifica del contesto di calcolo In questo esempio, un blocco mostra [Città], [Cliente] e [Fatturato] come segue: Città San Francisco San Francisco Los Angeles Los Angeles Cliente Smith Jones Wilson Harris Fatturato 1000 2000 3000 4000 Se si rimuove [Cliente] dal blocco, Web Intelligence aggrega il fatturato per città: 166 Creazione di report con il pannello dei report Java
Rilevamento dei dati modificati Dati modificati e contesto di calcolo 15 Città San Francisco Los Angeles Cliente 3000 7000 Web Intelligence non visualizza i fatturati come aumentati perché il loro importo non ha subito modifiche. È cambiato solo il contesto di calcolo, ovvero i fatturati ora sono aggregati solo per città e restituiscono cifre più elevate. Se, dopo un aggiornamento dei dati, il fatturato di Jones scende a 1000 e quello di Wilson cresce a 4000, i dati sono i seguenti: Città San Francisco Los Angeles Cliente 2000 8000 Web Intelligence visualizza ora i dati come modificati in quanto, indipendentemente dalla modifica del contesto di calcolo, il fatturato totale per San Francisco è diminuito, mentre quello per Los Angeles è aumentato. Creazione di report con il pannello dei report Java 167
Rilevamento dei dati modificati 15 Dati modificati e contesto di calcolo 168 Creazione di report con il pannello dei report Java
Organizzazione dei dati con sezioni, interruzioni e ordinamenti 16
Organizzazione dei dati con sezioni, interruzioni e ordinamenti 16 Utilizzo delle sezioni per il raggruppamento dei dati Utilizzo delle sezioni per il raggruppamento dei dati Raggruppamento delle informazioni con le sezioni Le sezioni consentono di suddividere le informazioni del report in parti più piccole, di più facile comprensione. Esempio: Raggruppamento in sezioni del fatturato di vendite trimestrali in un report Immaginiamo di essere il manager delle vendite per la regione Texas. Si riceve un report contenente il fatturato dei negozi della regione per il 2003, suddiviso in base a città e trimestri. Città Firenze Firenze Firenze Firenze Dallas Dallas Dallas Dallas Roma Roma Roma Trimestre T1 T2 T3 T4 T1 T2 T3 T4 T1 T2 T3 fatturato di vendita 314430 273608 294798 252644 215874 194689 204066 188791 572177 619924 533765 170 Creazione di report con il pannello dei report Java
Organizzazione dei dati con sezioni, interruzioni e ordinamenti Utilizzo delle sezioni per il raggruppamento dei dati 16 Città Roma Trimestre T4 fatturato di vendita 520332 Per procedere a un confronto dei risultati di ogni città per trimestre, occorre impostare [Trimestre] come valore di sezione. Il report viene suddiviso in quattro sezioni separate per trimestre. T1 Città Firenze Dallas Roma fatturato di vendita 314430 215874 572177 T2 Città Firenze Dallas Roma fatturato di vendita 273608 194689 619924 T3 Città Firenze Dallas Roma fatturato di vendita 294798 204066 533765 Creazione di report con il pannello dei report Java 171
Organizzazione dei dati con sezioni, interruzioni e ordinamenti 16 Utilizzo delle sezioni per il raggruppamento dei dati T4 Città Firenze Dallas Roma fatturato di vendita 252644 188791 520332 È possibile creare un'unica azione o includere diverse sezioni con sottosezioni in un report. Inoltre, è possibile rimuovere o riposizionare le sezioni all interno del report. È possibile creare una sezione da una o due origini: da una dimensione visualizzata in una tabella o in un grafico da una dimensione inclusa nel documento, ma non visualizzata in una tabella o in un grafico non è possibile creare una sezione mediante un oggetto indicatore. Sezioni della vista della struttura L illustrazione seguente mostra un report con le sezioni nella visualizzazione Struttura. Quando un report viene visualizzato nella Struttura, ogni sezione è chiaramente indicata da un separatore di sezione. Per formattare le sezioni è preferibile lavorare in visualizzazione Struttura. 172 Creazione di report con il pannello dei report Java
Organizzazione dei dati con sezioni, interruzioni e ordinamenti Utilizzo delle sezioni per il raggruppamento dei dati 16 Creazione e rimozione delle sezioni e delle sottosezioni Per creare una sezione spostando una cella da una tabella 1. Verificare di essere in visualizzazione Report. 2. Selezionare la cella di intestazione nella tabella che visualizza il nome della dimensione oppure la cella del corpo nella tabella che visualizza un valore per la dimensione. Ad esempio, se si desidera una sezione per ogni stato, è possibile selezionare la cella di intestazione in cui figura "Stato" oppure selezionare una delle celle in cui figura il nome di uno stato. 3. Trascinare la cella selezionata sulla tabella e rilasciarla sul report. Viene creata una sezione per ogni valore della dimensione selezionata. Per creare una sezione aggiungendo una dimensione dalla scheda Dati 1. Fare clic sulla scheda Dati. 2. Selezionare un oggetto dimensione e trascinare la dimensione su una zona vuota del report. Creazione di report con il pannello dei report Java 173
Organizzazione dei dati con sezioni, interruzioni e ordinamenti 16 Utilizzo delle sezioni per il raggruppamento dei dati 3. Posizionare e rilasciare la dimensione nel punto in cui si desidera fare apparire la cella della sezione. Se il report comprende tabelle o grafici, rilasciare la cella della sezione sulla tabella e sui grafici che si desidera includere nella sezione. In visualizzazione Risultati, una cella contenente un valore per ogni valore unico per l oggetto selezionato viene visualizzata sopra alla tabella o tabella a campi incrociati. I dati della tabella o tabella a campi incrociati vengono ordinati automaticamente in base al valore della cella. In visualizzazione Struttura, una cella viene aggiunta sopra alla tabella o tabella a campi incrociati. 4. In visualizzazione Struttura, fare clic sul pulsante Visualizza risultati per visualizzare i risultati. Web Intelligence applica la sezione al report e visualizza i risultati. Creazione di sottosezioni È possibile creare un report contenente più sezioni. Le sezioni multiple si creano procedendo come per creare una sezione: trascinando una cella da una tabella e inserendola sotto una cella di sezione esistente selezionando un oggetto dimensione elencato nella scheda Dati (nel pannello dei report Java) e trascinandolo sotto una cella di sezione esistente. Per rimuovere una cella di sezione o una sezione 1. Per eliminare una sezione, fare clic sul separatore di inizio o fine della sezione, quindi premere il tasto Canc. 2. Per eliminare una cella di sezione, fare clic con il pulsante destro del mouse su di essa, quindi selezionare Rimuovi dal menu. Proprietà della sezione È possibile impostare le seguenti proprietà per la sezione: attribuire un nome 174 Creazione di report con il pannello dei report Java
Organizzazione dei dati con sezioni, interruzioni e ordinamenti Utilizzo delle sezioni per il raggruppamento dei dati 16 Specificare i criteri per quando si considera una sezione "vuota". Ad esempio, è possibile che una sezione non abbia un interesse particolare per l'analisi se una tabella o un grafico specifici della sezione sono vuoti. In questo caso, è possibile specificare che la sezione debba essere considerata "vuota" ) nascondere o visualizzare sezioni considerate vuote includere collegamenti a sezioni nella mappa del report in modo da passare da una sezione all'altra mentre si naviga nel report. Per impostare le proprietà di visualizzazione della sezione 1. Verificare di essere in visualizzazione Report. 2. Fare clic su Visualizza struttura. Nella visualizzazione struttura è possibile vedere il separatore d inizio e di fine di ogni sezione del report. In tal modo risulta più semplice selezionare una sezione specifica e poi scegliere le proprietà che si desidera applicarvi. 3. Fare clic con il pulsante destro del mouse sul separatore di sezione. La scheda Proprietà illustra le proprietà relative alle sezioni. 4. Impostare le proprietà della sezione. Se si desidera... Quindi... Salvare una sezione con un nome diverso dalla dimensione selezionata per la sezione, Specificare i componenti della sezione che qualificheranno l'intera sezione come "sezione vuota"; se non vi sono dati nel database per tali componenti, digitare un nome per la sezione nella proprietà Generale > Nome. controllare i componenti nell'elenco a discesa accanto alla proprietà Visualizza > Nascondi sezione vuota. Mostrare la sezione quando non contiene dati provenienti dal database, controllare Mostra vuoto. (Per nascondere le sezioni vuote, deselezionare questa opzione.) 5. Fare clic sul pulsante Visualizza risultati per visualizzare le proprietà applicate ai risultati sul report. Creazione di report con il pannello dei report Java 175
Organizzazione dei dati con sezioni, interruzioni e ordinamenti 16 Uso delle interruzioni Web Intelligence applica le proprietà alla sezione e visualizza i risultati sul report. Per impostare il layout di pagina per una sezione 1. Per impostare la posizione della cella, fare clic con il pulsante destro del mouse, quindi fare clic su Modifica formato nel menu e impostare le proprietà Posizione > Margine sinistro e Posizione > Margine superiore nella scheda Proprietà. 2. Per controllare le interruzioni di pagina della sezione, selezionare il separatore di sezione, quindi impostare le proprietà Layout di pagina > Posizione > Inizia sezione su nuova pagina ed Evita interruzione di pagina nella sezione nella scheda Proprietà. 3. Per ripetere la cella di sezione su ogni nuova pagina, selezionare la cella e quindi selezionare la proprietà Layout di pagina > Ripeti su ogni pagina nuova nella scheda Proprietà. Uso delle interruzioni Definizione di interruzione Un interruzione è una separazione in un blocco in cui i dati vengono raggruppati in base ad una dimensione, un dettaglio o un indicatore selezionati in sezioni indipendenti. Tali sezioni sono rappresentate da tabelle più piccole nello stesso blocco di dati. Le interruzioni consentono di visualizzare separatamente tutti i dati per ogni valore unico di un oggetto. L'uso delle interruzioni presenta due vantaggi principali: È possibile organizzare la rappresentazione dei dati in modo più efficace È possibile visualizzare i totali parziali. 176 Creazione di report con il pannello dei report Java
Organizzazione dei dati con sezioni, interruzioni e ordinamenti Uso delle interruzioni 16 Interruzioni e sezioni Una sezione suddivide i dati in più celle indipendenti denominate intestazioni di sezione, ciascuna delle quali contiene il valore di una dimensione, con un blocco di dati corrispondente a tale valore. Un interruzione suddivide i dati all interno del blocco. Una colonna contiene i valori relativi a una dimensione, un dettaglio o un indicatore che sono ripetuti per ogni riga di valori inclusa nel blocco. Ordinamento predefinito nelle interruzioni Quando su un oggetto viene inserita un interruzione, i valori dell oggetto vengono ordinati automaticamente in ordine crescente, come segue. Se i valori sono numerici, il valore più basso appare nella prima riga della tabella, e il più alto nell'ultima riga. Se i valori sono alfanumerici, vengono ordinati in ordine alfabetico dai più alti ai più bassi. L'ordine dell'ordinamento può essere modificato in qualsiasi momento. È possibile definire interruzioni multiple e specificare una priorità di ordinamento per ogni interruzione, in modo da controllare la visualizzazione dei dati quando vengono inserite più interruzioni su più dimensioni, dettagli o indicatori. Per inserire un'interruzione 1. Fare clic su una cella della tabella nella colonna o riga in cui si desidera inserire un'interruzione. 2. Fare clic su Inserisci/rimuovi interruzione sulla barra degli strumenti di creazione report. Web Intelligence divide la tabella in un numero di tabelle più piccole corrispondente al numero di valori separati per la cella selezionata. Web Intelligence inserisce un piè di pagina alla fine di ogni interruzione. Creazione di report con il pannello dei report Java 177
Organizzazione dei dati con sezioni, interruzioni e ordinamenti 16 Uso delle interruzioni Per assegnare la priorità alle interruzioni Una tabella può contenere più interruzioni a cui è possibile assegnare una priorità. Ad esempio, è possibile decidere di applicare le interruzioni per [Anno] e quindi [Trimestre] oppure per [Trimestre] e quindi per [Anno]. 1. Fare clic con il tasto destro del mouse sulla tabella che contiene più interruzioni e selezionare Modifica formato. La scheda Proprietà illustra le proprietà relative a una tabella. 2. Fare clic sul pulsante... accanto alla priorità Interruzioni > Priorità interruzioni per visualizzare la finestra di dialogo "Interruzioni". 3. Fare clic su Interruzioni verticali o Interruzioni orizzontali per visualizzare il tipo di interruzione a cui assegnare la priorità. Se la tabella selezionata è una tabella verticale, tutte le interruzioni saranno applicate alle colonne. Queste interruzioni sono dette interruzioni verticali. Se la tabella selezionata è una tabella orizzontale, tutte le interruzioni saranno applicate alle righe. Queste interruzioni sono dette interruzioni orizzontali. Se la tabella selezionata è a campi incrociati, le interruzioni possono essere applicate alle righe o alle colonne. È possibile scegliere se dare la priorità alle Interruzioni orizzontali o verticali. 4. Selezionare l'interruzione la cui priorità deve essere modificata e fare clic sui pulsanti Su e Giù per spostare verso l'alto o verso il basso l'interruzione nell'elenco di interruzioni. Per definire le proprietà di visualizzazione di un'interruzione È possibile definire le seguenti proprietà di visualizzazione di un'interruzione: 178 Creazione di report con il pannello dei report Java
Organizzazione dei dati con sezioni, interruzioni e ordinamenti Uso delle interruzioni 16 Proprietà Mostra intestazione d'interruzione Mostra piè di pagina d'interruzione Rimuovi valori duplicati Centra i valori sull'interruzione Descrizione All inserimento di un interruzione, per ogni parte della tabella, della tabella a campi incrociati o del modulo viene visualizzata un intestazione. All inserimento di un interruzione, per una tabella o per la colonna di una tabella a campi incrociati, viene aggiunto un piè di pagina dopo l ultima riga. Se ai dati viene applicato un calcolo, il relativo risultato viene visualizzato nel piè di pagina. All inserimento di un interruzione, tutti i valori uguali che si ripetono vengono rimossi dai dati in una tabella o tabella a campi incrociati. Ogni valore viene visualizzato una sola volta. Opzione disponibile se viene selezionato Rimuovi duplicati. Consente di unire le celle vuote e centrare il nome del valore nelle celle unite. Applica ordinamento implicito ai valori Inizia su una nuova pagina Evita interruzioni di pagina nella tabella Visualizza ogni parte della tabella, tabella a campi incrociati o modulo creati con un'interruzione in una nuova pagina. Dove possibile, mantiene ogni sezione di interruzione sulla stessa pagina. Questa opzione non è disponibile se un blocco occupa più di una pagina. Creazione di report con il pannello dei report Java 179
Organizzazione dei dati con sezioni, interruzioni e ordinamenti 16 Uso delle interruzioni Proprietà Ripeti intestazione ad ogni pagina Ripeti piè di pagina su ogni pagina Ripeti interruzione sulla nuova pagina Descrizione Se la tabella continua in una nuova pagina, ripete l intestazione nella parte superiore della tabella in ogni nuova pagina. Se la tabella continua in una nuova pagina, ripete il piè di pagina nella parte inferiore della tabella in ogni nuova pagina. Ripete il valore corrente ad ogni nuova pagina. 1. Fare clic su una cella nella colonna/riga in cui è stata definita un'interruzione. 2. Aprire il gruppo di proprietà Interruzioni nella scheda Proprietà. 3. Impostare le proprietà d'interruzione nel gruppo di proprietà Interruzioni. Alcune proprietà sono contenute nel sottogruppo di proprietà Interruzioni > Layout di pagina. Per rimuovere un'interruzione 1. Selezionare la colonna che contiene l'interruzione. 2. Fare clic su Inserisci/rimuovi interruzionesulla barra degli strumenti di Creazione report. 180 Creazione di report con il pannello dei report Java
Organizzazione dei dati con sezioni, interruzioni e ordinamenti Uso degli ordinamenti per organizzare i dati Uso degli ordinamenti per organizzare i dati Ordinamento dei risultati visualizzati sui report 16 È possibile applicare ordinamenti ai valori visualizzati nelle tabelle e nelle sezioni al fine di organizzare l ordine di visualizzazione dei valori nel report. Sono disponibili i seguenti tipi di ordinamenti: Ordinamento Descrizione Predefinita Questo tipo viene definito come ordine "naturale". A seconda del tipo di dati sulla colonna o sulla riga, i risultati sono ordinati come segue: ordine numerico crescente per i dati numerici ordine cronologico crescente per le date ordine cronologico per i mesi ordine alfabetico per i dati alfanumerici Crescente Quando selezionato, i risultati vengono organizzati in ordine crescente: il valore più basso si trova nella parte superiore della colonna, mentre quello più alto si trova nella parte inferiore. Ad esempio: 100, 200, 300 o California, Colorado, Florida. Creazione di report con il pannello dei report Java 181
Organizzazione dei dati con sezioni, interruzioni e ordinamenti 16 Uso degli ordinamenti per organizzare i dati Ordinamento Descrizione Decrescente Quando selezionato, i risultati vengono organizzati in ordine decrescente: il valore più alto si trova nella parte superiore della colonna, mentre quello più basso si trova nella parte inferiore. Ad esempio: 300, 200, 100 o Florida, Colorado, California. Personalizzato (disponibile nel pannello dei report Java) Definire il tipo di ordinamento. Per applicare un ordinamento crescente o decrescente 1. Selezionare la cella della sezione o le celle della tabella da ordinare. 2. Fare clic sulla freccia giù accanto al pulsante Applica/rimuovi ordinamento sulla barra degli strumenti Report, quindi selezionare Crescente o Decrescente dall'elenco a discesa. 3. Ripetere la fase precedente per applicare ordinamenti multipli. Per applicare un ordinamento personalizzato 1. Selezionare la cella della sezione o le celle della tabella da ordinare. 2. Fare clic sulla freccia accanto al pulsante Applica/rimuovi ordinamento sulla barra degli strumenti Report, quindi selezionare Personalizza... dall'elenco a discesa. 3. Selezionare un valore nell'elenco di valori ordinati e fare clic sui pulsanti Su e Giù per alzarlo/abbassarlo. 4. Per aggiungere un'ulteriore valore temporaneo all'elenco di valori ordinati, digitare il valore nella casella Valori temporanei, quindi fare clic su >> per aggiungerlo all'elenco di ordinamenti. 182 Creazione di report con il pannello dei report Java
Organizzazione dei dati con sezioni, interruzioni e ordinamenti Uso degli ordinamenti per organizzare i dati 16 Per definire una priorità tra ordinamenti multipli: 1. Fare clic con il pulsante destro sulla tabella e selezionare Modifica formato per visualizzare la scheda Proprietà. 2. Fare clic sul pulsante... accanto alla proprietà Ordinamenti > Priorità di ordinamento per visualizzare la finestra di dialogo "Ordinamenti". 3. Fare clic su Ordinamenti verticaliper visualizzare gli ordinamenti in verticale oppure su Ordinamenti orizzontali per visualizzare gli ordinamenti in orizzontale. 4. Selezionare l'ordinamento la cui priorità deve essere modificata e fare clic sui pulsanti Su/Giù per spostare l'ordinamento verso l'alto o verso il basso nell'elenco degli ordinamenti. Creazione di report con il pannello dei report Java 183
Organizzazione dei dati con sezioni, interruzioni e ordinamenti 16 Uso degli ordinamenti per organizzare i dati 184 Creazione di report con il pannello dei report Java
Calcoli, formule e variabili 17
Calcoli, formule e variabili 17 Calcoli, formule e variabili Calcoli, formule e variabili Puoi aggiungere calcoli, formule e variabili (denominati formule) ai report Web Intelligence. Per informazioni dettagliate sulla capacità di calcolo che i calcoli, le formule e le variabili aggiungono ai report, consultare la Guida alle funzioni, ai calcoli e alle formule di Web Intelligence. Uso dei calcoli standard Per inserire un calcolo standard in una tabella o in un campo incrociato È possibile inserire calcoli standard in tabelle o campi incrociati per eseguire calcoli rapidi con i dati delle tabelle. Per ulteriori informazioni sui calcoli standard disponibili in Web Intelligence, vedere il manuale relativo alle formule, alle funzioni e ai calcoli di Web Intelligence. È possibile inserire più calcoli in una tabella o tabella a campi incrociati. Quando a tali tabelle vengono applicati due calcoli, per ognuno dei risultati viene aggiunto un piè di pagina. In entrambe le visualizzazioni Risultati e Struttura, la modalità di inserimento di più calcoli equivale a quella di inserimento di un unico calcolo, con la differenza che occorre ripetere la procedura tante volte quanti sono i calcoli da inserire. 1. Fare clic su una cella contenente dati nella tabella. 2. Fare clic sulla freccia a destra del pulsante Inserisci calcolo e selezionare il calcolo da inserire. 3. Fare nuovamente clic sul pulsante per inserire il calcolo. Il pulsante Inserisci calcolo visualizza un simbolo matematico per il calcolo correntemente selezionato. Il simbolo cambia in base all'impostazione predefinita oppure all'ultimo calcolo selezionato per l'inserimento. Ad esempio, se il calcolo è Somma, il pulsante visualizza il simbolo Σ. Nota: Inserendo un calcolo di tipo Percentuale, i risultati della percentuale vengono visualizzati in una colonna o riga aggiuntiva della tabella. 186 Creazione di report con il pannello dei report Java
Calcoli, formule e variabili Operazioni con le formule 17 4. Per inserire altri calcoli, fare clic sulla freccia giù accanto all'icona Somma e selezionare il calcolo dall'elenco a discesa. Nella parte inferiore della tabella, viene aggiunta una nuova riga, Il valore aggregato viene visualizzato nella nuova cella della riga. Per rimuovere un calcolo standard 1. Fare clic sulla tabella o sul campo incrociato contenente il calcolo. In visualizzazione Risultati, si tratta del valore calcolato. In visualizzazione Struttura, si tratta della cella contenente la formula di aggregazione. 2. A seconda del tipo di tabella, selezionare Rimuovi riga o Rimuovi colonna dal menu di scelta rapida. Operazioni con le formule Barra degli strumenti Formula Per visualizzare la barra degli strumenti delle formule, fare clic sul pulsante Mostra/nascondi barra degli strumenti delle formule sulla barra degli strumenti Creazione report. Selezionando una cella, la relativa formula viene visualizzata nella barra degli strumenti delle formule. La barra degli strumenti Formula contiene i seguenti pulsanti (da sinistra a destra): Pulsante Apri Editor delle formule Crea variabile Descrizione Consente di aprire l Editor delle formule in cui è possibile creare una formula mediante un interfaccia grafica Consente di salvare una formula come variabile Creazione di report con il pannello dei report Java 187
Calcoli, formule e variabili 17 Operazioni con le formule Pulsante Annulla modifiche Convalida formula Descrizione Consente di annullare tutte le modifiche apportate alla formula dall ultimo salvataggio o dall ultima convalida Consente di verificare la sintassi della formula e di sostituire le formula corrente Per immettere una formula direttamente nella barra degli strumenti Formula senza utilizzare l'editor delle variabili, puoi digitare la formula o trascinare oggetti report sulla barra degli strumenti delle formule. Per immettere una formula nella barra degli strumenti delle formule digitando la formula 1. Fare clic su Mostra/nascondi barra degli strumenti delle formule per visualizzare la barra degli strumenti delle formule. 2. Nella barra degli strumenti delle formule, digitare la seguente formula: Ad esempio, per calcolare il fatturato medio generato per articolo venduto, digitare: =[Fatturato vendite]/[quantità vendute]. Web Intelligence offre suggerimenti per completare il componente della formula in fase di digitazione. Per selezionare un suggerimento di Web Intelligence, premere il pulsante freccia giù per evidenziarlo, quindi premere Invio o selezionare il suggerimento con il cursore. 3. Per selezionare un suggerimento di Web Intelligence, premere il pulsante freccia giù per evidenziarlo, quindi premere Invio. Per immettere una formula nella barra degli strumenti delle formule mediante trascinamento Trascinare gli oggetti report nella barra degli strumenti delle formule. Una volta rilasciato, l oggetto viene visualizzato nella barra degli strumenti delle formule come se fosse stato digitato direttamente. 188 Creazione di report con il pannello dei report Java
Calcoli, formule e variabili Operazioni con le variabili 17 Per creare una formula mediante l'editor delle formule 1. Fare clic su Mostra editor delle formule nella barra degli strumenti delle formule per visualizzare l'editor delle formule. 2. Selezionare la cella del report in cui si desidera inserire la formula. 3. Nelle schede Dati, Funzioni e Operatori fare doppio clic sugli oggetti report, sulle fuzioni e sugli operatori da includere nella formula oppure digitare la formula direttamente. Ad esempio, per creare la formula =Media([Fatturato]), fare doppio clic sulla funzione Media(), quindi sull'oggetto Fatturato. quando si fa doppio clic su una funzione per inserirla in una formula, Web Intelligence posiziona il cursore tra le parentesi della funzione. Operazioni con le variabili Per creare una variabile mediante la finestra di dialogo Crea variabile 1. Visualizzare la barra degli strumenti Formula. 2. Digitare la formula nella barra degli strumenti Formula o selezionare una cella contenente una formula. 3. Fare clic su Crea variabile nella barra degli strumenti Formula Viene visualizzata la finestra di dialogo "Crea variabile". 4. Nella casella Nome, digitare il nome della variabile. 5. Selezionare il tipo di variabile selezionando Dimensione, Indicatore o Dettaglio. 6. Se si seleziona Dettaglio, viene visualizzata una finestra "Dimensione associata". Fare clic su... accanto alla finestra per aprire la finestra di dialogo "Oggetti e variabili" e selezionare la dimensione da associare al dettaglio. 7. Fare clic su OK. La variabile viene visualizzata nell'elenco delle variabili dei report nella scheda Data. Creazione di report con il pannello dei report Java 189
Calcoli, formule e variabili 17 Operazioni con le variabili Per creare una variabile utilizzando l'editor delle variabili 1. Fare clic su Mostra/nascondi editor delle variabili nella barra degli strumenti del pannello dei report. 2. Digitare la formula nel riquadro Formula oppure utilizzare le funzioni e gli operatori nella scheda Funzioni e Operatori per creare la formula. 3. Nella casella Nome, digitare il nome della variabile. 4. Selezionare il tipo di variabile selezionando Dimensione, Indicatore o Dettaglio. 5. Se si seleziona Dettaglio, viene visualizzata una finestra Dimensione associata. Fare clic su... accanto alla finestra per aprire la finestra di dialogo Oggetti e variabili e selezionare la dimensione da associare al dettaglio. 6. Fare clic su OK. La variabile viene visualizzata nell'elenco delle variabili dei report nella scheda Data. Per modificare una variabile 1. Selezionare la variabile dall elenco delle variabili del report. 2. Con il pulsante destro del mouse fare clic su Modifica variabile nel menu di scelta rapida. Viene visualizzato l Editor delle variabili. 3. Modificare la variabile. 4. Fare clic su OK per salvare la nuova definizione della variabile. Per eliminare una variabile 1. Selezionare la variabile dall elenco delle variabili del report. 2. Fare clic con il pulsante destro del mouse, quindi scegliere Elimina variabile dal menu di scelta rapida. 190 Creazione di report con il pannello dei report Java
Applicazione di filtri ai report 18
Applicazione di filtri ai report 18 Definizione di filtri di report Definizione di filtri di report È possibile filtrare i report per limitare i risultati visualizzati per una informazione specifica che interessa l utente. Ad esempio, è possibile limitare i risultati visualizzati alle informazioni relative a un cliente specifico o a un periodo di vendita. I dati che vengono esclusi dal filtro rimangono nel documento Web Intelligence, ma non sono più visualizzati nelle tabelle né nei grafici del report. Ciò significa che è possibile modificare o rimuovere i filtri dei report per visualizzare i valori nascosti, senza modificare la definizione della query su cui è basato il documento. È possibile applicare diversi filtri alle varie parti del report. Ad esempio, è possibile limitare i risultati di tutto il report ad una linea di prodotti specifica e poi limitare ulteriormente i risultati in una tabella o grafico per concentrarsi sui risultati per una regione specifica o un profilo di cliente. Per creare un filtro di report, è necessario specificare tre elementi: Un oggetto filtrato Un operatore Uno o più valori. In un report è possibile includere più filtri. Tipi di filtri di report Esistono tre tipi di filtri di report in Web Intelligence: Filtri di report standard (disponibili in tutti i form di Web Intelligence). I filtri di report standard rappresentano il tipo di filtri di report più flessibile. Possono utilizzare qualsiasi operatore di filtro e possono essere utilizzati su singoli valori o su elenchi di valori. I filtri rapidi (disponibili nel pannello dei report Java e in Web Intelligence Rich Client). I filtri rapidi consentono di creare facilmente i filtri utilizzando l'operatore Uguale a. Possono essere utilizzati su singoli valori o su elenchi di valori. I filtri di report semplici (disponibili nel visualizzatore HTML di Web Intelligence, nel Pannello report Java e in Web Intelligence Rich Client). 192 Creazione di report con il pannello dei report Java
Applicazione di filtri ai report Confronto tra filtri di query e filtri di report 18 I filtri di report semplici consentono di creare facilmente i filtri utilizzando l'operatore Uguale a. Possono essere utilizzati solo su singoli valori. Confronto tra filtri di query e filtri di report All'interno di un documento, i filtri possono essere applicati a due livelli: Filtri di query filtri definiti sulla query che consentono di limitare i dati recuperati dall'origine dati e restituiti nel documento Web Intelligence. Filtri di report filtri che consentono di limitare i valori visualizzati in report, tabelle, grafici e sezioni del documento, ma che non implicano la modifica dei dati recuperati dall'origine dati; questi filtri nascondono i valori a livello di report. Operatori di filtri di report Operatore Uguale a Utilizzare l'operatore Uguale a per recuperare dati uguali a un valore specificato. Ad esempio, per ottenere i dati solo per US, creare il filtro "Paese Uguale a US". Operatore Non è uguale a Utilizzare l'operatore Non è uguale a per recuperare dati diversi da un valore specificato. Ad esempio, per recuperare dati per tutti i paesi ad eccezione di US, creare il filtro "Paese Non è uguale a US". Creazione di report con il pannello dei report Java 193
Applicazione di filtri ai report 18 Operatori di filtri di report Operatore Diverso da Utilizzare l'operatore Diverso da per recuperare dati differenti da un determinato valore. Ad esempio, per recuperare i dati per tutti i trimestri ad eccezione di Q4, creare il filtro [Trimestre] Diverso da "Q4" Operatore Maggiore di Utilizzare l'operatore Maggiore di per recuperare dati maggiori di un valore specificato. Ad esempio, per recuperare dati per i clienti la cui età è maggiore di 60 anni, creare il filtro "[Età cliente] Maggiore di 60". Operatore Maggiore o uguale a Utilizzare l'operatore Maggiore o uguale a per recuperare dati maggiori o uguali a un valore specificato. Ad esempio, per recuperare i dati relativi al fatturato a partire da 1,5 milioni di dollari, creare il filtro "[Fatturato] Maggiore o uguale a 1500000". Operatore Minore di Utilizzare l'operatore Minore di per recuperare dati con un valore minore del valore specificato. Ad esempio, per recuperare i voti di un esame minori di 40, creare il filtro "[Voto esame] Minore di 40". 194 Creazione di report con il pannello dei report Java
Applicazione di filtri ai report Operatori di filtri di report 18 Operatore Minore o uguale a Utilizzare l'operatore Minore o uguale a per recuperare dati minori o uguali a un valore specificato. Utilizzare l'operatore Minore o uguale a per recuperare dati minori o uguali a un valore specificato. Operatore Tra Utilizzare l'operatore Tra per recuperare i dati tra e inclusi due valori. Ad esempio, per recuperare i dati per le settimane a partire dalla 25 fino alla 36 (inclusa la settimana 25 e 36), creare il filtro "[Settimana] Tra 25 e 36". Operatore Non tra Utilizzare l'operatore Non tra per recuperare dati fuori dall'intervallo compreso tra due valori specificati. Ad esempio, per recuperare dati di tutte le settimane dell'anno, tranne e senza includere le settimane dalla 25 alla 36, creare il filtro "[Settimana] Non tra 25 e 36". Operatore In elenco Utilizzare l'operatore In elenco per recuperare i dati corrispondenti ai valori riportati in un elenco. Ad esempio, per recuperare i dati solo per i paesi US, UK e Giappone, creare il filtro [Paese] In elenco ("US";"UK";"Giappone"). Creazione di report con il pannello dei report Java 195
Applicazione di filtri ai report 18 Creazione, modifica ed eliminazione dei filtri di report Operatore Non in elenco Utilizzare l'operatore Non in elenco per recuperare dati che non corrispondono a più valori specificati. Ad esempio, per non recuperare dati per US, UK e Giappone, creare il filtro [Paese] Non in elenco ("US";"UK";"Giappone"). Operatore È Nullo Utilizzare l'operatore È Nullo per recuperare dati per i quali non esistono valori nel database. Ad esempio, per recuperare i clienti senza bambini (la colonna dei bambini nel database non contiene valori), creare il filtro [Bambini] È Nullo. Operatore Non è nullo Utilizzare l'operatore Non è nullo per recuperare dati per cui esiste un valore nel database. Ad esempio, per recuperare i clienti con bambini, creare il filtro [Bambini] Non è Nullo. Creazione, modifica ed eliminazione dei filtri di report Per creare un filtro di report utilizzando l'opzione Filtro rapido 1. Fare clic sulla scheda del report da filtrare. 2. Se si desidera filtrare un blocco (cioè, tabella, grafico, modulo), fare clic sul bordo superiore del blocco per selezionarlo. Se si desidera filtrare una sezione e non soltanto la cella di una sezione, fare clic su Visualizza 196 Creazione di report con il pannello dei report Java
Applicazione di filtri ai report Creazione, modifica ed eliminazione dei filtri di report 18 struttura, quindi selezionare la linea di divisione iniziale o finale della sezione. 3. Fare clic sulla freccia alla destra del pulsante Aggiungi filtro sulla barra degli strumenti Report, e selezionare Aggiungi filtro rapido. Viene visualizzata la finestra di dialogo Elenco dei valori. I valori della sezione o del blocco selezionato figurano in un elenco. 4. Selezionare il valore o i valori da visualizzare nella sezione o nel blocco. 5. Fare clic su OK. La sezione o il blocco selezionato visualizzano solo i valori che corrispondono al valore selezionato. 6. Per eliminare il filtro rapido, fare clic sulla freccia alla destra del pulsante Aggiungi filtro e selezionare Rimuovi filtro. Per creare un filtro di report utilizzando l'editor dei filtri 1. Fare clic sulla scheda del report da filtrare. 2. Sulla barra degli strumenti Report fare clic sul pulsante Mostra/nascondi editor dei filtri per visualizzare il riquadro Filtri di report. 3. Selezionare la parte del report da filtrare. Nel riquadro Filtri di report è visualizzato il nome della parte di report selezionata. Ad esempio, se si seleziona una tabella, nel riquadro Filtri di report viene visualizzato il nome della tabella selezionata. 4. Nella scheda Dati, selezionare l'oggetto da filtrare. 5. Trascinare l'oggetto selezionato nel riquadro Filtri di report. Verrà visualizzato l Editor dei filtri. Il nome dell'oggetto selezionato viene visualizzato sotto Oggetto filtrato. 6. Selezionare l operatore. 7. Selezionare Costante o Valore(i) dall'elenco. Quando si definiscono filtri su indicatori o variabili, non è possibile selezionare uno o più valori dall'elenco dei valori; occorre digitare una o più costanti. 8. Se si seleziona Costante, digitare i valori da recuperare nel riquadro Constante. Se si seleziona Valori, selezionare i valori da recuperare Creazione di report con il pannello dei report Java 197
Applicazione di filtri ai report 18 Creazione, modifica ed eliminazione dei filtri di report dall'elenco dei valori visualizzati e aggiungerli al riquadro Valori selezionati facendo clic sul pulsante >>. 9. Fare clic su OK per confermare la definizione del filtro. Il report, la sezione, il grafico o il modulo selezionati visualizzano solo i valori specificati nel filtro personalizzato. Per creare filtri di report semplici La barra degli strumenti Filtro report consente di aggiungere velocemente filtri di report ai report. I filtri di report semplici hanno il formato <oggetto_report>=<valore>. Possono contenere solo l'operatore "=" e possono filtrare solo un singolo valore. Per l'uso di filtri più complessi, utilizzare i filtri rapidi (che possono contenere gli operatori "=" o "InElenco") oppure i filtri di report standard (che possono contenere qualsiasi operatore). Nota: Inoltre, è possibile utilizzare la barra degli strumenti Filtro report quando si esegue il drill sui report. Nel contesto drill, la barra degli strumenti Filtro report è conosciuta con il nome Drill. 1. Fare clic su Mostra/nascondi barra degli strumenti filtro report nel menu principale per visualizzare la barra degli strumenti. 2. In modalità HTML di Web Intelligence, fare clic sull'icona sulla barra degli strumenti e selezionare l'oggetto a cui si desidera applicare il filtro nel menu. È possibile aggiungere più oggetti alla barra degli strumenti per creare più filtri. 3. Nel Pannello report Java o in Web Intelligence Rich Client, trascinare l'oggetto a cui si desidera applicare il filtro sulla barra degli strumenti. È possibile aggiungere più oggetti alla barra degli strumenti per creare più filtri. 4. Selezionare il valore da filtrare nell'elenco a discesa. Web Intelligence filtra il report in base al valore dell'oggetto selezionato. Ad esempio, se si seleziona "USA" nell'elenco dei valori dell'oggetto 198 Creazione di report con il pannello dei report Java
Applicazione di filtri ai report Creazione, modifica ed eliminazione dei filtri di report 18 Paese, Web Intelligence filtra il report in modo da escludere tutte le righe in cui Paese non contiene il valore "USA". 5. Per rimuovere un filtro, selezionarlo e fare clic su Elimina. Per combinare filtri multipli in un report 1. Creare ciascun filtro. Per impostazione predefinita, Web Intelligence combina tutti i filtri con l'operatore AND. 2. Fare clic sull'operatore AND per spostarsi in modo alternato tra AND e OR. Argomenti correlati Per creare un filtro di report utilizzando l'opzione Filtro rapido a pagina 196 Per creare un filtro di report utilizzando l'editor dei filtri a pagina 197 Per visualizzare i filtri di un report 1. Fare clic sull'area del report di cui si desidera visualizzare i filtri. (Per visualizzare i filtri definiti nell'intero report, fare clic su un punto esterno a una tabella, a un grafico o a una sezione.) 2. Fare clic sulla scheda Abbinamento, quindi su Filtri. Web Intelligence visualizza i filtri nell'area del report su cui è stato fatto clic. Per modificare un filtro di report 1. Fare clic sul pulsante Mostra/nascondi editor dei filtri sulla barra degli strumenti Report per visualizzare il riquadro Filtri di report. 2. Fare clic sull'area del report per cui si desidera modificare i filtri. I filtri relativi all area selezionata vengono visualizzati nel riquadro Filtri di report. 3. Fare doppio clic sul filtro da modificare. Verrà visualizzato l Editor dei filtri. Il nome dell'oggetto filtrato viene elencato sottooggetto filtrato. Creazione di report con il pannello dei report Java 199
Applicazione di filtri ai report 18 Creazione, modifica ed eliminazione dei filtri di report 4. Modificare il filtro utilizzando l'editor dei filtri. Per eliminare un filtro di report 1. Fare clic sul pulsante Mostra/nascondi editor dei filtri sulla barra degli strumenti Report per visualizzare il riquadro Filtri di report. 2. Fare clic sull'area del report da cui si desidera rimuovere i filtri. I filtri relativi all area selezionata vengono visualizzati nel riquadro Filtri di report. 3. Selezionare il filtro che si desidera eliminare e premere Canc. 4. È possibile anche eliminare il filtro selezionando l'oggetto filtrato, la freccia a destra del pulsante Filtro sulla barra degli strumenti Creazione report e Rimuovi filtro. 200 Creazione di report con il pannello dei report Java
Drill sui dati di un report 19
Drill sui dati di un report 19 Cos è il drill? Cos è il drill? Il drill è usato per analizzare i risultati visualizzati nei report. Il drill consente di avere una visione più approfondita dei dati per visualizzare i dettagli relativi ad un risultato di riepilogo positivo o negativo visualizzato nelle tabelle, nei grafici o nelle sezioni. Esempio: Per quale motivo si è verificato un aumento delle vendite di accessori, soprabiti e cappotti nel terzo trimestre? L utente lavora presso una catena di negozi di abbigliamento negli Stati Uniti ed è responsabile delle vendite delle linee di abbigliamento Accessori, Soprabiti e Cappotti negli stati occidentali. L utente riscontra che il fatturato è nettamente superiore nel terzo trimestre rispetto agli altri trimestri. Per conoscere i motivi di tale incremento, viene eseguito il drill down per ricercare i fattori alla base del risultato. 202 Creazione di report con il pannello dei report Java
Drill sui dati di un report Cos è il drill? 19 Si noti che il fatturato per gli articoli di gioielleria è aumentato in luglio (mese #7). Livello dell analisi Per ambito di analisi di una query, si intendono i dati supplementari che è possibile recuperare dal database per ottenere maggiori dettagli sui risultati restituiti da ogni oggetto incluso in una query. Tali dati supplementari non vengono visualizzati nel primo report dei risultati, tuttavia rimangono disponibili nel cubo di dati da cui è possibile importarli nel report per accedere ai dettagli in qualsiasi momento. Il processo che consente di ottenere dati più precisi a livelli inferiori di dettaglio è denominato drill down su un oggetto. Nell'universo, l'ambito di analisi corrisponde ai livelli gerarchici al di sotto dell'oggetto selezionato per una query. Ad esempio, il livello dell analisi di un livello inferiore rispetto all oggetto Anno può includere l oggetto Trimestre, che viene visualizzato subito sotto ad Anno. Creazione di report con il pannello dei report Java 203
Drill sui dati di un report 19 Cos è il drill? È possibile impostare tale livello al momento della creazione di una query per consentire agli oggetti in basso nella gerarchia di essere inclusi nella query, senza la necessità che vengano visualizzati nel riquadro Oggetti risultato. Le gerarchie di un universo consentono di selezionare il livello dell analisi e il corrispondente livello di drill disponibile. Nel Pannello report Java e in Web Intelligence Rich Client, è possibile anche creare un ambito personalizzato dell'analisi selezionando dimensioni specifiche nel riquadro Ambito di analisi. Nota: non è possibile impostare l'ambito di analisi se si utilizza la modalità di drill delle query poiché in questa modalità Web Intelligence modifica dinamicamente il livello in funzione delle azioni di drill. Livelli di analisi Di seguito sono riportati i livelli di analisi che è possibile impostare. Livello Nessuno Scendi di un livello Scendi di due livelli Scendi di tre livelli Personalizzato Nota: Questa opzione è disponibile solo nel Pannello report Java e in Web Intelligence Rich Client. Descrizione Nella query vengono inclusi solo gli oggetti visualizzati nel riquadro Oggetti risultato. Per ogni oggetto presente nel riquadro Oggetti risultato, nella query vengono inclusi uno, due o tre oggetti sottostanti della struttura gerarchica. I dati relativi a tali oggetti restano memorizzati nel cubo fino a quando non vengono aggiunti al documento. Nella query vengono inclusi tutti gli oggetti aggiunti manualmente al riquadro Livello dell analisi. 204 Creazione di report con il pannello dei report Java
Drill sui dati di un report Cos è il drill? 19 L inserimento di un livello dell analisi in un documento implica un aumento notevole delle dimensioni del documento stesso. Ciò è dovuto al fatto che i dati necessari per il livello specificato vengono salvati con il documento sebbene non siano visualizzati nei report, a meno che non venga attivata la modalità Drill ed eseguito il drill down sui dati per visualizzarne i valori corrispondenti. Per ridurre al minimo le dimensioni dei documenti ed ottimizzare le prestazioni, si consiglia di includere il livello dell analisi solo nei documenti in cui sarà necessario eseguire il drill. È consigliabile utilizzare il seguente metodo, grazie al quale sarà più semplice impostare l'ambito di analisi, visualizzando la gerarchia delle classi e degli oggetti. Per impostare i livelli di analisi 1. Fare clic su Mostra/nascondi riquadro del livello dell'analisi sulla barra degli strumenti Query, per visualizzare il riquadro Livello dell'analisi. Tutte le dimensioni nel riquadro Oggetti risultato vengono visualizzate nel riquadro Livello dell'analisi. Questo corrisponde al livello dell'analisi predefinito - Nessuno. (Non sono disponibili ulteriori livelli di analisi). 2. Selezionare il livello dell'analisi dall'elenco Livello ambito nell'angolo superiore destro del riquadro Livello dell'analisi. Gli oggetti gerarchicamente sotto agli oggetti nel riquadro Oggetti risultato vengono mostrati nel riquadro Livello dell'analisi sotto al numero di livelli selezionato. 3. Per aggiungere dimensioni selezionate al livello dell'analisi oppure creare un livello dell'analisi personalizzato, selezionare le dimensioni in Query Manager e trascinarle nel riquadro Livello dell'analisi. Percorsi drill e gerarchie Quando i dati vengono analizzati in modalità Drill, occorre seguire un percorso di drill. Tali percorsi si basano sulle gerarchie delle dimensioni impostate dal designer degli universi. I designer degli universi organizzano gli oggetti in classi all interno di una gerarchia in cui gli oggetti più generici si trovano nella parte superiore e quelli più dettagliati nella parte inferiore. Pertanto, se si Creazione di report con il pannello dei report Java 205
Drill sui dati di un report 19 Per passare alla modalità Drill desidera creare un report di livello elevato, si è certi che occorre che gli oggetti nella query siano inclusi nella parte superiore dell elenco. Per ottenere informazioni più dettagliate, è possibile passare in modalità Drill per effettuare il drill-down sul valore di ogni dimensione visualizzato nei report. Ad esempio, se i dati provenienti da [Trimestre] non illustrano sufficientemente un risultato, è possibile eseguire il drill-down su [Mese] o [Settimana], in base al modo in cui il designer degli universi ha impostato la gerarchia. Quando si effettua il drill su un livello diverso, gli indicatori, come [Fatturato] o [Margine], vengono ricalcolati di conseguenza. I percorsi di drill seguono abitualmente lo stesso ordine gerarchico delle classi in un universo. Ad esempio, una classe denominata Cronologia comprende abitualmente la dimensione [Anno] in alto rispetto alla classe, seguita dalle dimensioni [Trimestre], [Mese] e [Settimana]. Le gerarchie per il drill all interno della gerarchia cronologica seguono abitualmente lo stesso ordine, in quanto gli utenti desiderano effettuare il drill sui risultati annui per analizzare i dettagli per trimestre, mese e così via. È tuttavia possibile che il designer degli universi definisca delle gerarchie personalizzate. Nota: Poiché una dimensione può appartenere a diverse gerarchie, Quando si effettua il drill su un risultato in una dimensione che appartiene a più di una gerarchia, Web Intelligence richiede di selezionare il percorso di drill. Per visualizzare le gerarchie drill 1. Aprire un documento in modalità di modifica 2. Verificare di essere in visualizzazione Query. 3. Fare clic sulla scheda Dati. 4. Fare clic sul pulsante di opzione Gerarchie. Per passare alla modalità Drill Per avviare il drill su un report, passare in modalità Drill oppure, se il report è stato salvato in tale modalità, avviare direttamente il drill. 1. Con un documento aperto, verificare di essere in visualizzazione report. 2. Selezionare il report su cui si desidera effettuare il drill. Il pulsante Drill viene visualizzato sulla barra degli strumenti Web Intelligence. 206 Creazione di report con il pannello dei report Java
Drill sui dati di un report Recupero di più livelli di data nel report 19 3. Fare clic sul pulsante Drill. Nota: Quando si apre un documento che è stato salvato in modalità Drill, viene aperto in tale modalità se si dispone dell'autorizzazione all'esecuzione del drill sui documenti. In caso contrario, il documento viene aperto nella visualizzazione risultati. Per impostazione predefinita, un'icona di drill viene visualizzata sulla scheda del report su cui si può eseguire il drill. A seconda dell'opzione Drill selezionata nella pagina Preferenze documenti Web Intelligence di InfoView, Web Intelligence rende possibile il drill del report selezionato o crea una copia del report in modalità Drill. Argomenti correlati Opzione Avvia drill su un report duplicato a pagina 32 Recupero di più livelli di data nel report Quando si esegue il drill in un report Web Intelligence, è possibile eseguire il drill up o il drill down su una dimensione che non rientra nel livello dell analisi definito per il documento. Per restituire i dati supplementari, occorre che Web Intelligence esegua una nuova query, contenente la dimensione o le dimensioni supplementari specificate. In tal modo si estende il livello dell analisi. l'ambito di analisi può essere esteso solo durante le sessioni di drill, se il profilo di protezione lo consente. Il profilo di protezione viene controllato dall'amministratore di BusinessObjects Enterprise. Se le opzioni Drill non sono impostate per visualizzare il messaggio del prompt Estendi ambito di analisi durante il drill, l'utente non può selezionare i filtri se il drill viene eseguito oltre i dati già disponibili nel documento. In questo caso, Web Intelligence esegue immediatamente una nuova query e restituisce i dati per tutti i valori sulle dimensioni di cui viene eseguito il drill. Per eseguire il drill al di fuori dell'ambito di analisi 1. Posizionare il puntatore del mouse sopra il valore di una dimensione che si trova alla fine dell'ambito di analisi. Creazione di report con il pannello dei report Java 207
Drill sui dati di un report 19 Per scegliere un percorso di drill tra vari percorsi disponibili Una descrizione comandi indica che per la restituzione dei dati supplementari nel documento occorre una nuova query. 2. Eseguire il drill sulla dimensione. Se le opzioni di drill sono impostate in modo che Web Intelligence visualizzi un prompt quando un'operazione di drill necessita di una nuova query, viene visualizzata la finestra di dialogo Estendi ambito di analisi. La finestra di dialogo elenca le dimensioni della gerarchia sopra e sotto il valore del drill. Le dimensioni già incluse nel documento sono selezionate. Nella finestra di dialogo sono inoltre visualizzati i filtri che è possibile selezionare per filtrare la nuova query. 3. Selezionare le caselle di controllo accanto alle dimensioni di cui si desidera eseguire il drill. 4. Selezionare le caselle di controllo accanto ai filtri che si desidera applicare alla query. 5. Fare clic su OK. Web Intelligence esegue una nuova query e restituisce dati supplementari per il documento e i risultati per la dimensione di cui è stato eseguito il drill in modo che venga riportata nella tabella. Per scegliere un percorso di drill tra vari percorsi disponibili Una dimensione può appartenere a più gerarchie. Quando si esegue il drill down su un valore di tale dimensione, Web Intelligence non conosce il percorso di drill da seguire. È necessario definire il percorso di drill. Nota: se il valore di dimensione selezionato per il drill è il risultato di un drill precedente, il percorso di drill è già noto. Quindi non è necessario selezionare un percorso del drill. 1. Eseguire il drill sulla dimensione. Viene visualizzata la finestra di dialogo "Seleziona il percorso del drill". La finestra di dialogo elenca le dimensioni della gerarchia sopra e sotto il valore del drill. Accanto a ciascuna dimensione sottostante quella analizzata viene visualizzata una casella di controllo per permettere all'utente di selezionare le dimensioni che si desidera recuperare dal 208 Creazione di report con il pannello dei report Java
Drill sui dati di un report Esecuzione del drill su dimensioni nelle tabelle e sezioni 19 database e continuare l'azione di drill. Nella finestra di dialogo sono inoltre visualizzati i filtri che è possibile selezionare per filtrare la nuova query. 2. Selezionare il percorso di drill desiderato. 3. Fare clic su OK. Esecuzione del drill su dimensioni nelle tabelle e sezioni Generalmente, le dimensioni rappresentano dati di tipo carattere, quali nomi di clienti o aziende, e date. Web Intelligence esegue i calcoli in base alle dimensioni del report. Se, ad esempio, viene creato un report per calcolare il fatturato di vendita totale di una regione per un determinato anno, Web Intelligence calcola l'indicatore [Fatturato di vendita] in base a due dimensioni: [Stato] e [Anno]. Quando si effettua il drill su una dimensione per visualizzare un numero maggiore di dati relativi al risultato visualizzati, il fatturato di vendita viene calcolato in base ai valori di drill. Se si esegue il drill sulla dimensione [Anno] dell'esempio precedente, Web Intelligence calcola e visualizza i fatturati di vendita per stato e trimestre, poiché [Trimestre] è la dimensione successiva nella gerarchia temporale riportata sotto [Anno]. Nota: non è possibile effettuare il drill sugli oggetti dettaglio. Drill down Il drill-down consente di visualizzare dati più dettagliati che sono sintetizzati nei risultati di riepilogo visualizzati nei report. In questo modo è possibile capire come si è arrivati a risultati ottimi o pessimi. Esempio: Uso dell analisi di drill per comprendere la drastica diminuzione delle vendite nel 2003 In questo esempio, si riceve un report che visualizza i risultati del fatturato per la linea accessori del negozio al dettaglio emoda. La seguente tabella a campi incrociati indica che la linea Accessori ha subìto un calo nel 2003. Creazione di report con il pannello dei report Java 209
Drill sui dati di un report 19 Esecuzione del drill su dimensioni nelle tabelle e sezioni Per analizzare con più precisione la diminuzione, eseguire il drill down sul valore della cella 2003 per visualizzare i dati dettagliati per ogni trimestre. Quando si effettua un drill down sul valore della cella 2003, sulla barra degli strumenti Drill appare un filtro per indicare che i valori del trimestre sui quali è stato effettuato il drill vengono filtrati per l'anno 2003. Il grafico sul quale è stato effettuato il drill indica che il problema si è presentato nel T4 del 2003. Per trovare quali categorie della linea Accessori erano responsabili del calo, effettuare di nuovo un drill down sul valore della cella Accessori. La tabella a campi incrociati dopo il drill mostra la categoria che ha provocato il calo di fatturato per il T4. 210 Creazione di report con il pannello dei report Java
Drill sui dati di un report Esecuzione del drill su dimensioni nelle tabelle e sezioni 19 Nota: Se si esegue il drill su una dimensione già visualizzata in un'altra colonna o righa della stessa tabella, Web Intelligence visualizza automaticamente la dimensione disponibile successiva nel percorso del drill. Per eseguire un drill down su un valore di dimensione in una cella di tabella o di sezione 1. Verificare di essere in modalità Drill. 2. In una tabella o cella di sezione, posizionare il puntatore sul valore della dimensione su cui si vuole eseguire il drill. Viene visualizzata una descrizione comandi che illustra la dimensione successiva nel percorso di drill. Se il report sul quale è stato effettuato il drill include le dimensioni di più fornitori di dati, la descrizione dei comandi visualizza il nome della query e la dimensione del valore. 3. Fare clic sul valore. La tabella o la sezione su cui è stato effettuato il drill visualizza i dati scendendo di un livello di dimensione. La barra degli strumenti Drill, nella parte superiore del report, visualizza i valori da cui si è eseguito il drill. Tali valori filtrano quelli visualizzati nella tabella su cui è stato eseguito il drill. Drill up È possibile eseguire il drill up sul valore di una dimensione per vedere come i dati più dettagliati vengono aggregati per ottenere un risultato di livello più elevato. Ad esempio, se è stato eseguito il drill-down su Anno per analizzare i dati relativi ad ogni trimestre e si desidera vedere come tali dati vengono aggregati per i risultati annuali, è possibile eseguire il drill up. Durante il drill-up sul valore di una dimensione, si passa dai dati di livello inferiore a quelli di livello superiore nel percorso di drill. Ad esempio, se è stato eseguito il drill-down su [Anno] per [Trimestre], eseguendo il drill up su [Trimestre], si torna a [Anno]. È possibile eseguire il drill up sul valore di una dimensione solo se è stato in precedenza eseguito il drill down sulla dimensione oppure è stato definito il percorso drill appropriato nell'ambito di analisi. Creazione di report con il pannello dei report Java 211
Drill sui dati di un report 19 Esecuzione del drill su dimensioni nelle tabelle e sezioni Per eseguire il drill up sul valore di una dimensione 1. Verificare di essere in modalità Drill. 2. Sulla cella di una tabella o di una sezione, fare clic con il pulsante destro del mouse sul valore della dimensione di cui si desidera eseguire il drill up, quindi fare clic su Drill up nel menu di scelta rapida che viene visualizzato. In alternativa, fare clic sull'icona Drill up accanto al valore della dimensione di cui si desidera eseguire il drill up. Se la tabella è una tabella a campi incrociati senza intestazioni che visualizza i nomi delle dimensioni sulla tabella, l'icona Drill up è disponibile accanto a ogni valore sul quale è possibile effettuare il drill up. Il report visualizza i dati di un livello superiore della dimensione. I filtri che hanno filtrato il valore dal quale è stato effettuato il drill up vengono rimossi dalla barra degli strumenti Drill. Esplora per Quando si esegue il drill down oppure il drill up, ci si sposta all'interno di una gerarchia una dimensione per volta. Tuttavia, è possibile ottenere un'altra visualizzazione dei dati sezionandoli in modo diverso e osservandoli quindi in altre gerarchie. Per eseguire questa operazione si esegue il drill per le altre dimensioni di interesse. Nota: è possibile eseguire Esplora per solo su una dimensione inserita nell'ambito di analisi del documento. Esempio: Drill trasversale sulla gerarchia Prodotti per suddividere i risultati del fatturato di vendita per prodotto L utente è un manager regionale della California in un negozio di abbigliamento che ha ricevuto il seguente report in cui sono mostrati i fatturati di vendita trimestrali per stato. 212 Creazione di report con il pannello dei report Java
Drill sui dati di un report Esecuzione del drill su dimensioni nelle tabelle e sezioni 19 Si è interessati solo nell'analisi dei risultati della Spagna. Inoltre, si desidera analizzare il fatturato di vendita suddiviso per linea di prodotti. Per far ciò, occorre posizionare il puntatore del mouse sulla cella della tabella in cui figura Spagna. Effettuando ora il drill-down si ottengono i risultati per ogni città della Spagna, poiché [Città] è la dimensione al di sotto di [Stato]. Invece, si seleziona Drill su nel menu Drill e ci sposta tra le dimensioni della gerarchia Prodotti selezionando i sottomenu finché non si raggiunge la dimensione [Linee]. Il report sul quale è stato effettuato il drill visualizza i risultati del fatturato di vendita per ogni linea di prodotti venduta in California. Creazione di report con il pannello dei report Java 213
Drill sui dati di un report 19 Esecuzione del drill su dimensioni nelle tabelle e sezioni Per eseguire il drill in base al valore di una dimensione 1. Verificare di essere in modalità Drill. 2. In una tabella o cella di sezione, fare clic con il pulsante destro del mouse sul valore della dimensione su cui si vuole eseguire il drill trasversale. Viene visualizzato un menu popup, che visualizza i percorsi di drill possibili. 3. Portare il puntatore su Esplora per, quindi sulla classe in cui si vuole eseguire il drill. 4. Fare clic sulla dimensione su cui si desidera eseguire il drill. Il report visualizza ora i valori delle dimensioni su cui si è eseguito il drill. 214 Creazione di report con il pannello dei report Java
Drill sui dati di un report Esecuzione del drill su indicatori nelle tabelle e sezioni 19 Esecuzione del drill su indicatori nelle tabelle e sezioni Quando si esegue il drill su un valore indicatore, Web Intelligence effettua l azione di drill al livello inferiore per ogni dimensione correlata nel blocco e visualizza il nuovo calcolo dell indicatore per le dimensioni visualizzate. Esempio: Drill sui risultati annuali del fatturato di vendita per vedere le suddivisioni per città e per trimestre Ad esempio, si effettua il drill down sul valore del fatturato di vendita del 2003 per California, che viene visualizzato su una tabella a campi incrociati con il fatturato per anno e per stato, Il report sul quale è stato eseguito il drill visualizza il fatturato per trimestre, per città e per la California, ovvero lo stato sul quale è stato eseguito il drill. Per eseguire il drill down su un valore di indicatore 1. Verificare di essere in modalità Drill. 2. Portare il puntatore sul valore di indicatore su cui si desidera eseguire il drill. Viene visualizzata una descrizione comandi, che riporta le dimensioni successive in ogni percorso di drill correlato 3. Fare clic sul valore dell'indicatore. Il report visualizza i dati di un livello inferiore della dimensione. Le intestazioni di tabella visualizzano il nome delle dimensioni su cui si è eseguito il drill e la freccia del drill-up, che indica che è possibile tornare ai risultati sintetici se desiderato. La descrizione di comando Drill visualizza i valori che filtrano i risultati visualizzati sulla tabella o sezione su cui è stato effettuato il drill. Per eseguire il drill up sul valore di un indicatore 1. Verificare di essere in modalità Drill. Creazione di report con il pannello dei report Java 215
Drill sui dati di un report 19 Sincronizzazione del drill tra varie tabelle e grafici 2. Fare clic con il pulsante destro del mouse sul valore dell'indicatore di cui si desidera eseguire il drill up e fare clic sull'opzione Drill up nel menu di scelta rapida che viene visualizzato. In alternativa, fare clic sull'icona Drill up accanto al valore dell'indicatore da analizzare. La tabella, dopo il drill, visualizza i dati di un livello superiore della dimensione. Sincronizzazione del drill tra varie tabelle e grafici Un report Web Intelligence può contenere più tabelle o grafici. Il termine generico utilizzato per tabelle e grafici nel presente manuale è blocchi. Esistono due metodi per eseguire il drill su un report con più blocchi: Eseguire simultaneamente il drill su ogni blocco del report contenente la dimensione su cui è stato eseguito il drill Eseguire il drill solo sul blocco di dati corrente La modalità con cui Web Intelligence esegue il drill sui report viene impostata tramite l'opzione Sincronizza il drill sui blocchi del report. Se Web Intelligence è stato impostato in modo da sincronizzare il drill in un report, occorre eseguire il drill su ciascun blocco del report contenente la dimensione su cui è stato eseguito il drill. La dimensione successiva nel percorso di drill sostituisce quella precedente in tutti i blocchi del report. Se si imposta Web Intelligence in modo che non sincronizzi il drill su tutti i blocchi di un report, la dimensione successiva nel percorso di drill sostituisce la dimensione precedente solo nel blocco corrente del report. Argomenti correlati Opzione Sincronizza drill su blocchi di report a pagina 32 Drill sui grafici Il drill down, drill up e drill trasversale in un grafico forniscono una spiegazione grafica a risultati sintetici alti o bassi. È possibile eseguire il drill su: dimensioni, eseguendo il drill sugli assi dei grafici 216 Creazione di report con il pannello dei report Java
Drill sui dati di un report Drill sui grafici 19 dimensioni, eseguendo il drill sulla legenda del grafico indicatori, eseguendo il drill sulle barre o gli indicatori di dati nel corpo del grafico Per le dimensioni presenti negli assi dei grafici, non è possibile utilizzare la funzione Esplora per. Tuttavia, è possibile eseguire l'operazione Drill per, ovvero in base alle dimensioni, sulle legende del grafico. Argomenti correlati Drill sulle legende degli assi a pagina 220 Drill sulle dimensioni mediante gli assi dei grafici Nei grafici 2D, è possibile eseguire il drill sulle dimensioni mediante l'asse X. Nei grafici 3D, è possibile eseguire il drill sulle dimensioni mediante l'asse X e Z. I grafici possono contenere una o più dimensioni su un unico asse. Quando un asse contiene diverse funzioni, ogni possibile combinazione dei valori delle dimensioni viene visualizzata sull'asse (il risultato viene definito prodotto cartesiano). Nell'istogramma 2D illustrato sotto, l'asse X presenta le dimensioni [Anno] e [Trimestre]. Ogni barra del grafico mostra i valori di una combinazione di anno e di trimestre, ad esempio, 2001/T1, 2001/T2, e così via. Quando si esegue il drill su un valore di un asse con diverse dimensioni, i risultati del drill sono filtrati per entrambe le dimensioni. Ad esempio, nel Creazione di report con il pannello dei report Java 217
Drill sui dati di un report 19 Drill sui grafici grafico illustrato sopra, se si esegue il drill down su 2001/T1 verso il livello successivo di dati per [Mese], i risultati visualizzati sul grafico sono quelli dei mesi di T1 2001. Per eseguire il drill su un asse del grafico 1. Verificare di essere in modalità Drill. 2. Portare il puntatore sul valore di dimensione su cui si vuole eseguire il drill. 3. Se si desidera eseguire il drill down sul valore di una dimensione, fare clic sul valore. Se si desidera eseguire il drill up sul valore di una dimensione, fare clic con il pulsante destro del mouse sul valore e selezionare Drill up. Se si desidera eseguire il drill down sul valore di una dimensione, fare clic con il pulsante destro del mouse sul valore e selezionare Drill down. Se si desidera eseguire il drill in base al valore di una dimensione, fare clic con il pulsante destro del mouse sul valore e selezionare Drill per. Nota: L'opzione Drill per non è disponibile se l'asse contiene più dimensioni. Drill sugli indicatori nei grafici È possibile eseguire il drill sugli indicatori visualizzati nei seguenti tipi di grafico: istogrammi, eseguendo il drill sulle barre grafici a linee e radar, eseguendo il drill sugli indicatori di dati grafici a torta, eseguendo il drill sui segmenti Quando si eseguono drill su indicatori, Web Intelligence esegue l'azione di drill su ogni dimensioni visualizzata sugli assi del grafico. I nuovi calcoli di indicatori visualizzati nelle barre o negli indicatori di dati del grafico su cui si esegue il drill corrispondono alle dimensioni di livello più alto o più basso verso cui si è eseguito il drill. Le etichette degli assi del grafico visualizzano il nome delle dimensioni su cui si è eseguito il drill. 218 Creazione di report con il pannello dei report Java
Drill sui dati di un report Drill sui grafici 19 Esempio: Analisi delle informazioni dettagliate dell'indicatore Fatturato di vendita in un grafico Ad esempio, questo istogramma 3D visualizza i valori della dimensione [Stato] sull'asse X e i valori della dimensione [Linee] sull'asse Z. Ciò significa che l'istogramma visualizza valori per fatturato di vendita per stato per linea. Come illustrato nell'esempio seguente, quando si esegue il drill down sulla barra corrispondente a "Pantaloni da città" in "California" si esegue anche il drill down da [Stato] a [Città] sull'asse X e da [Linee] a [Categoria] sull'asse Y. Il grafico visualizza ora il fatturato di vendita per città, per categoria e per la linea di abbigliamento "Pantaloni da città". Creazione di report con il pannello dei report Java 219
Drill sui dati di un report 19 Drill sui grafici Per eseguire il drill su un indicatore in un grafico 1. Verificare di essere in modalità Drill. 2. Portare il puntatore sul valore di indicatore su cui si vuole eseguire il drill. Nei grafici, ogni indicatore è rappresentato da una barra (negli istogrammi) o da un indicatore di dati (su grafici a linee e a linee e radar). 3. Se sei desidera eseguire il drill down sul valore di un indicatore, fare clic sulla barra o sull'indicatore di dati. Se si desidera eseguire il drill up sul valore di un indicatore, fare clic con il pulsante destro del mouse sulla barra o sull'indicatore di dati, quindi fare clic su Drill up. Limitazione per il drill degli indicatori sui grafici Quando si esegue il drill su grafici che non sono istogrammi, Web Intelligence può eseguire l'azione di drill solo su alcune dimensioni invece di eseguire l'azione di drill su tutte le dimensioni degli assi dei grafici. Quando si esegue il drill su indicatori nei seguenti tipi di grafico, Web Intelligence esegue l'azione di drill solo sui valori della legenda dell'asse: grafici ad area 2D, 3D e in pila grafici radar e a dispersione, tutti i tipi Nota: non è possibile eseguire il drill sugli indicatori presenti nei grafici a superficie tridimensionali. Drill sulle legende degli assi È possibile eseguire il drill sui grafici mediante la legenda del grafico se la legenda elenca le dimensioni visualizzate nel grafico. Quando la legenda del grafico elenco gli indicatori visualizzati nel grafico, il drill sulla legenda non è possibile. Il drill su una legenda è utile, se si lavora con un grafico a torta, perché le etichette degli assi, che visualizzano i nomi delle dimensioni rappresentate da ogni segmento della torta spesso non sono visualizzate. 220 Creazione di report con il pannello dei report Java
Drill sui dati di un report Uso dei filtri per il drill 19 Nota: Sulla legenda di un grafico è possibile eseguire solo l'operazione Drill per, se è presente una sola dimensione sull'asse. Per eseguire il drill sulla legenda degli assi 1. Verificare di essere in modalità Drill. 2. Portare il puntatore sul valore su cui si desidera eseguire il drill. 3. Per eseguire il drill down sul valore di una dimensione, fare clic sul colore associato al valore. Per eseguire il drill up sul valore di una dimensione, fare clic con il pulsante destro del mouse sul colore associato al valore e fare clic su Drill up. In alternativa, fare clic sull'icona Drill up. Per eseguire il drill in base al valore di una dimensione, fare clic con il pulsante destro del mouse sul colore associato e fare clic su Drill per. Uso dei filtri per il drill Quando si esegue il drill su un valore di dimensione o indicatore in una tabella o grafico, Web Intelligence filtra i risultati del drill sulla base della dimensione o dell'indicatore su cui si è eseguito il drill. Il filtro viene applicato a tutti i risultati visualizzati nel report del drill. I filtri vengono visualizzati in caselle di riepilogo nella barra degli strumenti di drill. Ogni casella di riepilogo contiene i valori associati al filtro. Per selezionare i dati visualizzati nella tabella o nel grafico, si scelgono i valori adeguati nelle caselle di riepilogo. Nota: È anche possibile utilizzare la barra degli strumenti Drill quando non è attiva la modalità Drill per aggiungere velocemente filtri di report semplici ai report. In questo contesto, la barra degli strumenti è conosciuta con il nome Filtro report. Esempio: Filtraggio dei report di drill per diversi stati Ad esempio, se si esegue il drill down sulla cella di una tabella che riporta "California" per visualizzare i risultati delle città della California, Web Intelligence filtra i valori dell'intero report per la California e visualizza nel report solo i risultati relativi alla California. Creazione di report con il pannello dei report Java 221
Drill sui dati di un report 19 Uso dei filtri per il drill Modificando il valore dei filtri, è quindi possibile visualizzare dati per altri valori della dimensione su cui si esegue il drill. Ad esempio, è possibile selezionare Paesi Bassi nel filtro per stato. Nota: se il report sul quale è stato eseguito il drill include dimensioni di più fornitori di dati, quando si punta il cursore sul valore del filtro viene visualizzata una descrizione comandi. che indica il nome della query e la dimensione relativa al valore. Argomenti correlati Per creare filtri di report semplici a pagina 198 Per modificare il valore di un filtro sulla barra degli strumenti Drill 1. Verificare di essere in modalità Drill. 2. Nella barra degli strumenti Drill, fare clic sulla freccia della casella di riepilogo associata alla dimensione a cui si desidera applicare il filtro. 3. Fare clic sul valore desiderato. Per aggiungere o rimuovere un filtro di drill 1. Verificare di essere in modalità Drill. 2. Trascinare la dimensione contenente i valori sulla base dei quali si desidera filtrare il report nella barra degli strumenti Drill. Sulla barra degli strumenti di drill verrà visualizzato il nuovo filtro nella casella di riepilogo. Per filtrare i risultati visualizzati nella tabella, grafico o report su cui è stato effettuato il drill, il valore può essere selezionato dall elenco dei valori. 3. Per rimuovere un filtro di drill, trascinare la dimensione all'esterno della barra degli strumenti Drill. 222 Creazione di report con il pannello dei report Java
Salvataggio dei report con filtri di drill Quando un documento con i report viene salvato in modalità Drill, Web Intelligence mantiene tutti i filtri creati durante l azione di drill. Quando si apre un documento salvato in modalità drill, Web Intelligence visualizza la barra degli strumenti di drill sui report che hanno subito il drill in cui appaiono i filtri generati durante l ultima sessione di drill. Nota: i documenti salvati in modalità drill richiedono più tempo in apertura rispetto a quelli salvati in modalità risultati. Aggiornamento dei dati in un report con prompt su cui è stato eseguito il drill Alcuni report Web Intelligence contengono prompt. Quando si aggiorna il documento, uno o più prompt richiedono di specificare il o i valori da recuperare dal database e li restituiscono al o ai report del documento. Ad esempio, un prompt può richiedere di specificare un anno per il quale si intendono recuperare i dati. Il report su cui è stato eseguito il drill mostra valori per l'anno 2003, l'anno selezionato per il prompt. Se il report del drill è filtrato per l'anno 2003 e si aggiorna il documento selezionando l'anno 2002 come risposta al prompt, Web Intelligence recupera i risultati per il 2002 invece che per il 2003. Il report sottoposta ad analisi drill visualizza valori per il 2002. Uso del drill di query Definizione di drill di query Drill sui dati di un report Salvataggio dei report con filtri di drill 19 È possibile impostare Web Intelligence per eseguire il drill in modalità drill di query, che funziona in modo diverso dalla modalità di drill standard descritta fino ad ora in questo capitolo. Quando si attiva il drill di query, Web Intelligence esegue il drill modificando la query sottostante (aggiungendo e rimuovendo dimensioni e filtri di query) oltre ad applicare filtri di drill. Creazione di report con il pannello dei report Java 223
Drill sui dati di un report 19 Uso del drill di query Esempio: Drill down da mese a settimana In questo esempio, Mese è la dimensione di livello più basso disponibile nella query da una gerarchia temporale e Settimana è la dimensione immediatamente sotto nella gerarchia. Se si esegue un drill down su Mese = Gennaio, si verifica quanto segue: Web Intelligence aggiunge Settimana all'ambito di analisi della query. Web Intelligence aggiunge un filtro di query per limitare il mese a gennaio. Web Intelligence aggiunge un filtro di drill per limitare il mese a gennaio. Se si esegue un drill up da Settimana a Mese, il processo è invertito. Web Intelligence rimuove Settimana dall'ambito di analisi della query. Web Intelligence rimuove il filtro di query. Web Intelligence rimuove il filtro di drill. Nota: I filtri di drill non sono strettamente necessari nella modalità di drill di query. Web Intelligence li applica per coerenza con la modalità di drill standard. Ad esempio, la funzione FiltriDrill restituisce il valore corretto nella modalità drill di query poiché Web Intelligence applica filtri di drill che corrispondono ai filtri di query. Situazioni in cui utilizzare il drill di query Il drill di query si usa quando il report contiene indicatori aggregati calcolati a livello del database. È stato creato in particolare per fornire agli utenti una modalità di drill adatta a database come Oracle 9i OLAP, contenenti funzioni di aggregazione che Web Intelligence non supporta o non è in grado di calcolare in modo accurato a livello del report durante una sessione di drill. I tipi di funzioni di aggregazione adatti per il drill in modalità drill di query sono le percentuali, i conteggi distinti, le classificazioni, le varianze e le deviazioni standard, le esecuzioni di aggregati, i lead e gli intervalli. Il drill di query modifica la query ad ogni operazione di drill, garantendo così che tali aggregati vengono ricalcolati dal server ogni volta che si esegue il drill. Il drill di query è utile anche per ridurre la quantità di dati che Web Intelligence deve memorizzare in locale durante una sessione di drill. Il drill di query riduce l'ambito di analisi quando si esegue il drill up, quindi Web Intelligence può eliminare i dati superflui. 224 Creazione di report con il pannello dei report Java
Drill sui dati di un report Uso del drill di query 19 Per attivare il drill della query 1. Fare clic con il pulsante destro del mouse sul documento in un punto qualsiasi al di fuori di una tabella o grafico, quindi su Proprietà del documento per visualizzare il riquadro Proprietà del documento. 2. Aprire il gruppo Opzioni del documento all interno della scheda. 3. Selezionare Usa drill della query. se è già stato definito un livello dell analisi per il report, viene visualizzato un messaggio in cui si indica di cancellare il livello dell analisi prima di attivare il drill della query. Uso del drill di query Drill down con drill di query Quando si esegue il drill down, il drill di query funziona come il drill standard finché i dati non si trovano all'esterno dell'ambito di analisi. Quando Web Intelligence filtra una dimensione su cui si è stato eseguito il drill in modalità drill di query, tale operazione viene eseguita aggiungendo un filtro di query oltre a un filtro di drill. Ad esempio, se si esegue il drill su Anno=2001, Web Intelligence aggiunge un filtro al livello della query per limitare la dimensione Anno al valore 2001. Per questo motivo, l'unico valore che viene visualizzato nella barra degli strumenti di drill per la dimensione interessata è il valore su cui si è eseguito il drill (in questo caso 2001). Si tratta di una differenza rispetto alla modalità drill standard, in cui tutti i valori della dimensione sono visibili nella barra degli strumenti. Ne risulta che non è possibile modificare i valori del filtro in modalità di drill di query (ad esempio, eseguire il drill su Anno=2001, poi passare ad Anno=2003), come è possibile farlo nella modalità di drill standard. Siccome il drill di query estende automaticamente l'ambito di analisi, è possibile utilizzarlo solo se l'amministratore di BusinessObjects XI ha concesso il diritto di eseguire il drill fuori dall'ambito di analisi. Contattare l'amministratore per ulteriori dettagli. Drill up con drill di query Quando si esegue il drill up, il drill di query rimuove dimensioni dalla query. Ad esempio, se si esegue il drill up da Mese a Trimestre, Web Intelligence rimuove Mese dalla query. Vi sono due conseguenze: Creazione di report con il pannello dei report Java 225
Drill sui dati di un report 19 Uso del drill di query Il drill di query è incompatibile con le istantanee del drill. Web Intelligence non consente di eseguire il drill up su tutte le dimensioni che appaiono come oggetto del report. Ad esempio, se il report visualizza Anno, Trimestre e Fatturato di vendita, non è possibile eseguire il drill up da Trimestre ad Anno perché ciò rimuoverebbe Trimestre dall'elenco degli oggetti del report. Argomenti correlati Drill di query e istantanea di drill a pagina 226 Drill di query e istantanea di drill Non utilizzare istantanee di drill quando si lavora in modalità drill di query, perché ciò implica che non è possibile garantire che le istantanee rimangano uguali. In modalità drill di query, le istantanee cambiano al momento del drill up su una dimensione inserita nell'istantanea. Siccome il drill up rimuove la dimensione dalla query sottostante, la rimuove anche dall'istantanea. Drill di query ed altri report basati sullo stesso fornitore di dati Se il documento presenta altri report contenenti dimensioni su cui si esegue il drill in modalità drill di query, tali report sono modificati perché il drill di query interviene sulle dimensioni in essi presenti. Per evitare questa situazione (se si è disposti a duplicare i dati in Web Intelligence), è possibile creare un nuovo fornitore di dati e ricreare il report sulla base di esso. In questo modo, quando si esegue il drill in modalità drill di query, l'altro report rimane inalterato. Esempio: Drill su una dimensione presente in un altro report Se si hanno due report basati su una query contenente Anno, Trimestre e Fatturato di vendita e si usa il drill di query per eseguire un drill down su Anno = 2001 nel primo report, Web Intelligence filtra anche i dati di Anno nel secondo report per mostrare solo 2001. 226 Creazione di report con il pannello dei report Java
Visualizzazione dei dati nelle tabelle 20
Visualizzazione dei dati nelle tabelle 20 Tabelle in Web Intelligence Tabelle in Web Intelligence Quando si crea un nuovo documento e si esegue la query alla prima visualizzazione dei risultati, Web Intelligence genera un report che include tutti i risultati in una tabella verticale. È possibile modificare l'organizzazione della tabella, rimuovere o aggiungere dati, cambiare il tipo di tabella per visualizzare i risultati in modo diverso o inserire altre tabelle. Inoltre, è possibile inserire celle indipendenti per visualizzare i risultati in una singola cella. Tipi di tabella in Web Intelligence In un report Web Intelligence i risultati vengono visualizzati in blocchi. È possibile formattare il blocco come un tipo specifico di tabella. Tabella verticale Nelle tabelle verticali, le celle di intestazione sono visualizzate nella parte superiore della tabella, mentre i dati corrispondenti sono visualizzati all interno di colonne. Per impostazione predefinita, nelle celle di intestazione sono visualizzati i nomi di dimensioni, dettagli e indicatori inclusi nella tabella. Nelle celle del corpo sono visualizzati i valori corrispondenti. 228 Creazione di report con il pannello dei report Java
Visualizzazione dei dati nelle tabelle Tipi di tabella in Web Intelligence 20 Tabella orizzontale Nelle tabelle orizzontali, le celle di intestazione sono visualizzate nella parte sinistra della tabella, mentre i dati corrispondenti sono visualizzati all interno di righe. Per impostazione predefinita, nelle celle di intestazione sono visualizzati i nomi di dimensioni, dettagli e indicatori inclusi nella tabella. Nelle celle del corpo sono visualizzati i valori corrispondenti. Tabella a campi incrociati Nelle tabelle a campi incrociati, i valori delle dimensioni sono visualizzati sugli assi superiore e sinistro. Nel corpo sono visualizzati i valori di un indicatore corrispondenti a quelli della sezione trasversale delle dimensioni. Ad esempio, questa tabella a campi incrociati mostra i valori per [Trimestre] sull'asse superiore e i valori di [Stato] sull'asse di sinistra. Nel corpo sono visualizzati i valori di [Fatturato] per ogni trimestre in ogni regione. All interno delle tabelle a campi incrociati è possibile includere più dimensioni. Nella tabella a campi incrociati riportata di seguito sono ad esempio visualizzate due dimensioni. I valori dell indicatore [Fatturato] sono relativi ad ogni stato per trimestre per ciascuna linea. Creazione di report con il pannello dei report Java 229
Visualizzazione dei dati nelle tabelle 20 Tipi di tabella in Web Intelligence Quando si creano tabelle a campi incrociati contenenti una o più dimensioni nel corpo, i valori delle celle del corpo sono calcolati in funzione di un modello di dati multidimensionale. I valori visualizzati nel corpo sono calcolati in funzione di tutte le coordinate degli assi della tabella, indipendentemente dalla presenza di una riga per le coordinate specifiche nel risultato SQL. moduli I moduli risultano utili nei report nel caso in cui si desideri visualizzare informazioni dettagliate per cliente, prodotto o partner. Ad esempio, un modulo consente di visualizzare in modo pratico record su singoli clienti contenenti informazioni quali conto, nome, indirizzo del cliente e così via. I moduli sono inoltre utili per la formattazione di etichette di indirizzi da applicare alle buste. 230 Creazione di report con il pannello dei report Java
Visualizzazione dei dati nelle tabelle Visualizza struttura e Visualizza risultati 20 Visualizza struttura e Visualizza risultati Il pannello dei report Java di Web Intelligenceconsente di apportare modifiche ai documenti e di visualizzarne l anteprima in visualizzazione struttura, senza la necessità di implementare ogni modifica nel server Web Intelligence. Ciò consente di effettuare più modifiche di formattazione in modo rapido e di visualizzarne l anteprima. Quando si passa di nuovo alla modalità di visualizzazione dei risultati, Web Intelligence richiede al server di applicare le modifiche, quindi restituisce il formato modificato mediante un unica operazione. È possibile creare e formattare le tabelle in modalità di visualizzazione della struttura o dei risultati. Tuttavia, se occorre apportare più modifiche, si consiglia di eseguire l operazione in modalità di visualizzazione della struttura. Creazione e modifica delle tabelle Per creare una tabella mediante il trascinamento di oggetti in un report 1. Se il report è vuoto, selezionare un singolo oggetto o una cartella di classe nella scheda Dati e rilasciare l'oggetto o la classe nel report. 2. Se nel report sono presenti tabelle o grafici, premere il tasto Alt, quindi, tenendo premuto il tasto Alt, trascinare un oggetto nell area vuota del report. Creazione di report con il pannello dei report Java 231
Visualizzazione dei dati nelle tabelle 20 Creazione e modifica delle tabelle Nel report vengono visualizzati una nuova intestazione e una nuova cella del corpo della tabella. Nell intestazione della tabella è visualizzato il nome dell oggetto. 3. Per aggiungere un altro oggetto alla tabella, trascinare l'oggetto desiderato dalla scheda Dati e rilasciarlo a sinistra o a destra dell'intestazione di colonna esistente. 4. Quando viene visualizzata la descrizione comandi "Rilasciare qui per inserire una cella", rilasciare l'oggetto a sinistra o a destra dell'intestazione di tabella. A sinistra o destra della prima colonna, viene visualizzata una seconda colonna. Nell intestazione della nuova colonna è visualizzato il nome dell oggetto. Web Intelligence visualizza i valori in una tabella verticale. È possibile modificare rapidamente il formato della tabella verticale, trasformandola ad esempio in una tabella a campi incrociati, utilizzando la funzione Trasforma in. Per creare una tabella selezionando un modello 1. Fare clic su Visualizza struttura. La modalità di visualizzazione della struttura consente di definire la nuova tabella e di visualizzarne l anteprima senza la necessità di richiedere al server di applicare ciascuna delle modifiche apportate. Quindi, occorre applicare tutte le modifiche e visualizzare i risultati nella nuova tabella, tornando alla modalità di visualizzazione dei risultati. 2. Fare clic sulla scheda Modelli. Se la scheda Modelli non è visibile, fare clic sul pulsante Mostra/nascondi gestore sulla barra degli strumenti Report. 3. Trascinare un modello dalla scheda Modello in un area vuota del report. Il modello viene visualizzato nel report. 4. Fare clic sulla scheda Dati. In questo punto, vengono visualizzati gli oggetti e le variabili contenuti nel documento. Nella tabella è possibile inserire gli oggetti o le variabili. 5. Trascinare un oggetto o una variabile in un intestazione o in una cella del corpo vuote della tabella. 232 Creazione di report con il pannello dei report Java
Visualizzazione dei dati nelle tabelle Creazione e modifica delle tabelle 20 6. Quando viene visualizzata la descrizione comandi "Rilasciare qui per sostituire la cella", rilasciare l'oggetto nella tabella. L oggetto viene inserito nella cella vuota. Se si sta lavorando in Visualizza risultati, nella tabella vengono visualizzati i valori degli oggetti. Se si sta lavorando in Visualizza struttura, nella tabella viene visualizzato il nome dell oggetto. 7. Per aggiungere altri oggetti al modello, trascinare l oggetto desiderato dalla scheda Dati, quindi rilasciarlo nel modello. Una volta inseriti gli oggetti in tutte le parti del modello di tabella, è possibile aggiungere altri oggetti per ingrandire la tabella. Per ogni oggetto aggiuntivo inserito, nella tabella vengono aggiunte altre colonne o altre righe. 8. Per aggiungere un altro oggetto e creare una colonna o una riga aggiuntiva di tabella, trascinare un oggetto dalla scheda Dati, quindi rilasciarlo in una riga o in una colonna. Se si rilascia l oggetto a sinistra di una colonna, viene creata una nuova colonna a sinistra della colonna esistente. Se si rilascia l oggetto a destra di una colonna, viene creata una nuova colonna a destra della colonna esistente. Se si rilascia l oggetto sul bordo superiore di una riga, viene creata una nuova riga sopra quella esistente. Se si rilascia l oggetto sul bordo inferiore di una riga, viene creata una nuova riga sotto quella esistente. 9. Se si sta lavorando nella vista della struttura, fare clic su Visualizza risultati per visualizzare i valori nella nuova tabella. Per copiare una tabella 1. Selezionare una tabella del report. Quando viene selezionata la tabella, attorno ad essa appare un bordo grigio. 2. Tenendo premuto il puntatore, premere il tasto Ctrl. Web Intelligence crea una tabella duplicata nella parte superiore della tabella originale. 3. Tenendo premuti il puntatore e il tasto Ctrl, trascinare la tabella duplicata in un'area vuota del report. Creazione di report con il pannello dei report Java 233
Visualizzazione dei dati nelle tabelle 20 Creazione e modifica delle tabelle La tabella viene visualizzata nel report. Per applicare un modello diverso a una tabella utilizzando il trascinamento della selezione 1. Selezionare la scheda del report contenente la tabella che si desidera modificare. 2. Fare clic sulla scheda Modelli. Se la scheda Modelli non è visibile, fare clic sul pulsante Mostra/nascondi gestore sulla barra degli strumenti Report. Viene visualizzata la scheda Modelli. 3. Dalla scheda Modelli, trascinare un modello in una tabella. Il modello deve essere rilasciato direttamente sul blocco del report esistente. Web Intelligence applica il nuovo modello ai valori della tabella. Per applicare un modello diverso a una tabella con Trasforma in 1. Per selezionare la tabella della quale si desidera modificare il formato, fare clic sul bordo superiore. Intorno alla tabella viene visualizzato un bordo grigio. 2. Fare clic con il pulsante destro del mouse sul blocco del report. 3. Nel menu a discesa, fare clic su Trasforma in. Viene visualizzata la finestra di dialogo "Trasforma in". 4. Nella scheda Tabelle o in una delle schede Grafico, selezionare il modello di tabella o grafico da applicare alla tabella. 5. Fare clic su OK. Se si è trasformata una tabella in grafico, il carattere unicode non viene conservato nel grafico se il carattere del testo della tabella era unicode e se unicode non è definito come carattere predefinito per i grafici. Occorre formattare il grafico con il carattere unicode, se disponibile sul computer. Se non è il caso, occorre contattare l'amministratore per configurare il server Web Intelligence e il computer in modo opportuno. 234 Creazione di report con il pannello dei report Java
Visualizzazione dei dati nelle tabelle Creazione e modifica delle tabelle 20 Per aggiungere righe o colonne alle tabelle utilizzando il trascinamento della selezione Trascinare l'oggetto da aggiungere alla tabella dalla scheda Dati, quindi rilasciarlo in corrispondenza del punto desiderato: Per aggiungere l'oggetto in una nuova colonna a sinistra di una colonna esistente, trascinarlo sul margine sinistro di un'intestazione di colonna. Per aggiungere l'oggetto in una nuova colonna a destra di una colonna esistente, trascinarlo sul margine destro di un'intestazione di colonna. Per aggiungere l'oggetto in una nuova riga precedente a una riga esistente, trascinarlo sul margino superiore di un'intestazione di riga. Per aggiungere l'oggetto in una nuova riga successiva a una riga esistente, trascinarlo sul margino inferiore di un'intestazione di riga. Il nome dell oggetto viene visualizzato nell intestazione della nuova colonna o della nuova riga e i valori appaiono nelle nuove celle del corpo. Per aggiungere righe o colonne di tabelle utilizzando il menu della barra degli strumenti Inserisci riga o Inserisci colonna 1. Selezionare la tabella di cui si desidera modificare il formato. 2. Selezionare la colonna o la riga accanto alla quale si desidera inserire la nuova colonna o la nuova riga. 3. Il pulsante Inserisci colonna o Inserisci riga visualizza automaticamente una delle opzioni di inserimento. 4. Fare clic sull'opzione visualizzata o sulla freccia accanto al pulsante Inserisci, quindi selezionare l'opzione appropriata dal menu a discesa. Web Intelligence aggiunge alla tabella una colonna o una riga vuote. 5. Trascinare un oggetto dalla scheda Dati, quindi rilasciarlo nella colonna o nella riga vuota. Web Intelligence inserisce l oggetto selezionato nella nuova colonna o nella nuova riga. Il nome dell oggetto viene visualizzato nell intestazione di colonna o di riga, mentre i valori dell oggetto appaiono nelle celle del corpo. Creazione di report con il pannello dei report Java 235
Visualizzazione dei dati nelle tabelle 20 Creazione e modifica delle tabelle Per rimuovere le righe o le colonne di una tabella Fare clic con il pulsante destro del mouse sulla colonna o sulla riga che si desidera rimuovere e selezionare Rimuovi riga, Rimuovi colonna o Rimuovi dal menu di scelta rapida. Per spostare una riga o una colonna Trascinare la colonna o la riga selezionata, quindi rilasciarla a sinistra o a destra di un altra colonna o di un altra riga della tabella. Quando si trascina una riga o una colonna, l'intestazione di colonna o di riga viene visualizzata accanto al puntatore. Per invertire una riga o una colonna Trascinare la colonna o la riga selezionata nella colonna o nella riga con cui si desidera effettuare l'inversione. Web Intelligence inverte l ordine delle due colonne o delle due righe. Per sostituire una riga o una colonna 1. Selezionare la scheda del report contenente la tabella che si desidera modificare. 2. Fare clic sulla scheda Dati. 3. Trascinare l'oggetto da aggiungere alla tabella dalla scheda Dati, quindi rilasciarlo nella riga, nella colonna o nel corpo che si desidera sostituire. I valori del nuovo oggetto vengono visualizzati nella tabella. Per cancellare il contenuto delle celle di una tabella È possibile cancellare il contenuto delle celle, quindi utilizzare le celle vuote per la visualizzazione di immagini, collegamenti ipertestuali, formule o testo. 236 Creazione di report con il pannello dei report Java
Visualizzazione dei dati nelle tabelle Formattazione di tabelle e celle di tabelle 20 In una tabella, è possibile cancellare i tipi di cella riportati di seguito: celle di intestazione. È possibile cancellare ciascuna cella di intestazione separatamente celle di piè di pagina. È possibile cancellare ciascuna cella di piè di pagina separatamente celle del corpo correlate. Cancellando una cella del corpo, viene automaticamente cancellato il contenuto di tutte le celle del corpo incluse nella stessa colonna o nella stessa riga della tabella 1. Per selezionare la cella della quale si desidera cancellare il contenuto, fare clic sulla cella I bordi della cella sono evidenziati. 2. Fare clic con il pulsante destro del mouse sulla cella selezionata. Verrà visualizzato il menu di scelta rapida. 3. Verrà visualizzato il menu di scelta rapida. 4. Fare clic su Cancella contenuto della cella. Web Intelligence cancella il contenuto della cella o delle celle selezionate. Per rimuovere una tabella 1. Per selezionare la tabella da rimuovere, fare clic sul bordo superiore. Intorno alla tabella viene visualizzato un bordo grigio. 2. Premere il tasto Canc oppure fare clic con il pulsante destro del mouse sulla tabella selezionata e selezionare Rimuovi dal menu di scelta rapida. Formattazione di tabelle e celle di tabelle Per selezionare un colore per lo sfondo della tabella 1. Selezionare la tabella o la cella di tabella per cui si desidera formattare uno sfondo. 2. Fare clic con il pulsante destro del mouse sulla tabella e selezionare Modifica formato nel menu popup. La scheda Proprietà visualizza le opzioni di formattazione della tabella o della cella in base all'elemento selezionato. Creazione di report con il pannello dei report Java 237
Visualizzazione dei dati nelle tabelle 20 Formattazione di tabelle e celle di tabelle 3. Selezionare la freccia accanto ad Aspetto > Colore dello sfondo. Viene visualizzato l'elenco dei colori disponibili. 4. Fare clic sul colore che si desidera applicare alla tabella o alla cella della tabella selezionata oppure fare clic su Personalizza e creare un colore personalizzato utilizzando la scheda Swatches, HSB (Hue, Saturation, Brightness) o RGB (Red, Green, Blue), quindi fare clic su OK. Se si conosce il riferimento del colore esadecimale RGB, è possibile digitarlo nelle caselle combinate accanto ai pulsanti + e - della scheda RGB. Web Intelligence applica il colore dello sfondo alla tabella o alla cella selezionata. Per definire colori alternati per le righe e le colonne di una tabella 1. Selezionare la tabella per cui si desidera formattare colori di righe alternati. Quando viene selezionata la tabella, intorno ad essa viene visualizzato un bordo grigio. 2. Fare clic con il pulsante destro del mouse sulla tabella e selezionare Modifica formato nel menu popup. La scheda Proprietà visualizza le opzioni di formattazione della tabella. 3. Aprire il sottogruppo di proprietà Aspetto > Altro colore. 4. Impostare la frequenza per il colore alternato per le righe nella casella combinata accanto a Frequenza facendo clic sul segno + o - oppure immettendo un numero. 5. Fare clic sulla freccia accanto a Colore. 6. Selezionare un colore dall'elenco di colori oppure fare clic su Personalizza e creare un colore personalizzato utilizzando la scheda Swatches, HSB (Hue, Saturation, Brightness) o RGB (Red, Green, Blue), quindi fare clic su OK. Se si conosce il riferimento del colore esadecimale RGB, è possibile digitarlo nelle caselle combinate accanto ai pulsanti + e - della scheda RGB. 238 Creazione di report con il pannello dei report Java
Visualizzazione dei dati nelle tabelle Formattazione di tabelle e celle di tabelle 20 Per inserire un'immagine o l'aspetto in una tabella 1. Selezionare la tabella, fare clic con il pulsante destro del mouse e selezionare Modifica formato dal menu di scelta rapida. 2. Fare clic sul pulsante... accanto a Immagine di sfondo nel sottogruppo della proprietà Aspetto per visualizzare la finestra di dialogo "Immagine sfondo". 3. Per visualizzare un aspetto, selezionare Aspetto, quindi scegliere l'aspetto dall'elenco. 4. Per fare riferimento a un'immagine utilizzando un URL, selezionare Immagine da URL, quindi digitare l'url. Per accedere a un'immagine sul server Web Intelligence aziendale, digitare il nome dell'immagine. Web Intelligence inserisce boimg:// quando si fa clic su Applica. Per accedere direttamente a un file di immagine, fare clic su Immagine da file, quindi fare clic su Sfoglia per accedere al file. 5. Se si sceglie di fare riferimento a un file di immagine, utilizzare gli elenchi Visualizzazione e Posizione per determinare la modalità di visualizzazione dell'immagine. Per formattare i bordi della tabella o della cella 1. Fare clic con il pulsante destro del mouse sulla tabella o sulla cella, quindi selezionare Modifica formato > Modifica formato tabella o Modifica formato > Modifica formato cella dal menu di scelta rapida. La scheda Proprietà visualizza le opzioni di formattazione della tabella o della cella in base all'opzione selezionata. 2. Fare clic sul pulsante... accanto alla proprietà Bordi. 3. Utilizzare i pulsanti della finestra di dialogo "Editor dei bordi" per impostare lo stile del bordo. È anche possibile impostare i bordi delle celle d'intestazione, delle celle del corpo e delle celle piè di pagina nelle proprietà della tabella. A tale scopo, fare clic sul pulsante... accanto alla proprietà Bordi nei sottogruppi Celle di intestazione, Celle corpo e Celle piè di pagina. Creazione di report con il pannello dei report Java 239
Visualizzazione dei dati nelle tabelle 20 Formattazione di tabelle e celle di tabelle Per formattare il testo nelle celle della tabella 1. Fare clic con il pulsante destro del mouse sulla tabella e selezionare Modifica formato nel menu popup. La scheda Proprietà visualizza le opzioni di formattazione della tabella. 2. Fare clic sul pulsante... accanto alla proprietà Formato testo nel sottogruppo della proprietà Aspetto > Celle di intestazione/celle corpo/celle piè di pagina. 3. Formattare il testo nella casella di dialogo Formatta testo. È possibile anche formattare il testo della cella selezionando la cella e quindi impostando la proprietà Aspetto > Formato testo nella scheda Proprietà. Per impostare l'altezza e la larghezza delle celle È possibile definire l'altezza e la larghezza delle celle mediante il trascinamento della selezione oppure specificando le dimensioni delle celle nella scheda Proprietà. Se si desidera nascondere il contenuto della cella sui report, impostare la larghezza della cella a 0,1 cm in modo da poterla modificare per visualizzare il contenuto della cella. 1. Trascinare i bordi della cella fino a ottenere l'altezza e la larghezza desiderate oppure: 2. Selezionare la cella della tabella che si desidera formattare, fare clic con il tasto destro del mouse e selezionare Modifica formato dal menu. La scheda Proprietà visualizza le opzioni di formattazione della cella. 3. Impostare le proprietà Larghezza e Altezza nel sottogruppo di proprietà Visualizza. 4. Se si desidera impostare la cella su Adatta, selezionare Adatta larghezza e/o Adatta altezza. alcune funzioni di Web Intelligence non sono compatibili con le celle Adatta. Se una qualsiasi di queste funzioni viene inserita in una cella Adatta, Web Intelligence restituisce il messaggio di errore #RECURSIVE come output della funzione. 240 Creazione di report con il pannello dei report Java
Visualizzazione dei dati nelle tabelle Formattazione di tabelle e celle di tabelle 20 È anche possibile impostare la larghezza e l'altezza di cella Adatta facendo doppio clic sui bordi della cella. Per impostare la larghezza di cella Adatta, fare doppio clic sul bordo destro della cella. Per impostare l'altezza di cella Adatta, fare doppio clic sul bordo inferiore della cella. L opzione Adatta consente di mantenere le dimensioni correnti della cella come dimensioni minime e di ingrandire la cella nel caso in cui la stringa o l immagine in essa contenute superino le dimensioni minime specificate. Nel pannello dei report Java o in InfoView, la visualizzazione di documenti contenenti tabelle le cui celle sono impostate su Adatta richiede più tempo rispetto ai documenti che includono tabelle contenenti celle con larghezza e altezza fisse. Per i documenti di grandi dimensioni, si consiglia di specificare dimensioni fisse per la larghezza e l altezza delle celle delle tabelle. Effetti delle funzioni Adatta e Testo a capo Nella tabella seguente sono riportati gli effetti delle funzioni Adatta e Testo a capo, quando vengono utilizzate separatamente e in combinazione: Caratteristiche Testo a capo Adatta larghezza Adatta altezza Adatta larghezza + Adatta altezza Effetto Il testo viene riportato a capo alla fine della cella. La larghezza della cella viene adattata per visualizzare tutto il testo. L'altezza della cella viene adattata per visualizzare tutto il testo. La larghezza e l'altezza della cella vengono adattate per visualizzare tutto il testo. Creazione di report con il pannello dei report Java 241
Visualizzazione dei dati nelle tabelle 20 Formattazione di tabelle e celle di tabelle Caratteristiche Testo a capo + Adatta larghezza Testo a capo + Adatta altezza Effetto La larghezza della cella viene adattata in base alla parola più lunga. Poiché l'altezza della cella non viene modificata in base al numero delle righe di testo, il testo potrebbe risultare troncato in verticale. L'altezza della cella viene adattata in base al numero di righe di testo generate a causa della funzione Testo a capo. Poiché la larghezza della cella non viene adattata in base alla parola più lunga, il testo potrebbe risultare troncato in orizzontale. Testo a capo + Adatta altezza + Adatta larghezza L'altezza e la larghezza della cella vengono adattate al testo; il testo non viene troncato in nessuna direzione. Per copiare la formattazione utilizzando Copia formato È possibile applicare velocemente la formattazione da un report, una tabella o una cella agli altri report, tabelle o celle utilizzando l'opzione Copia formato. Le opzioni di formattazione applicate dipendono dagli oggetti scelti come origine e destinazione. In generale, vengono applicate solo le proprietà che impattano sulla formattazione visiva (ad esempio lo stile del carattere, il colore di sfondo e così via). Le proprietà che impattano sulla visualizzazione dei dati (ad esempio, le proprietà della tabella quali, ad esempio, "Evita aggregazione righe duplicate") non vengono applicate. 1. Selezionare il report, la tabella o la cella di cui si desidera applicare la formattazione. 2. Fare clic su Copia formato per applicare la formattazione una volta oppure fare doppio clic per applicare la formattazione più volte. L'opzione Copia formato è il primo pulsante a destra della barra degli strumenti Formattazione. 3. Fare clic sul report, sulla tabella o sulla cella a cui si desidera applicare la formattazione. 242 Creazione di report con il pannello dei report Java
Visualizzazione dei dati nelle tabelle Formattazione di tabelle e celle di tabelle 20 Web Intelligence applica la formattazione al report, alla tabella o alla cella selezionati. Se si fa clic (una sola volta) su Copia formato, l'opzione viene disattivata. Se si fa doppio clic su Copia formato, l'opzione rimane attivata. 4. Se si è fatto doppio clic, fare clic nuovamente su Copia formato oppure premere Esc per annullare l'operazione di formattazione. Prima di applicare la formattazione la prima volta, è possibile annullare l'operazione se si decide di non volerla più eseguire. Per impostare la posizione di una tabella o di un grafico nella pagina del report 1. Selezionare la tabella o il grafico. Le proprietà del grafico vengono visualizzate nella scheda Proprietà. 2. Aprire il gruppo di proprietà Layout di pagina > Posizione nella scheda Proprietà e fare clic su "..." accanto alla proprietà. 3. Utilizzare la finestra di dialogo "Posizione relativa" per impostare la posizione. Per definire i livelli delle tabelle e delle celle La definizione dei livelli determina il modo in cui le tabelle e le celle vengono visualizzate quando occupano lo stesso spazio in un report. Un oggetto con un livello più alto nell'ordine dei livelli viene visualizzato sopra un altro oggetto che invece è definito con un livello più basso. 1. Selezionare la tabella o la cella di cui si desidera impostare il livello. 2. Fare clic con il pulsante destro del mouse, fare clic su Ordine e fare clic sull'opzione di definizione dei livelli. Creazione di report con il pannello dei report Java 243
Visualizzazione dei dati nelle tabelle 20 Modifica di tabelle per la creazione di tabelle a campi incrociati Opzione Porta in primo piano Porta in secondo piano Porta avanti Porta indietro Descrizione Imposta la tabella o la cella come primo oggetto nell'ordine di definizione dei livelli. Imposta la tabella o la cella come ultimo oggetto nell'ordine di definizione dei livelli. Sposta la tabella o la cella di un livello più in alto nell'ordine di definizione dei livelli. Sposta la tabella o la cella di un livello più in basso nell'ordine di definizione dei livelli. Per unire le celle della tabella 1. Per selezionare le celle da unire, tenere premuto il tasto Ctrl e fare clic sulle celle. 2. Selezionare Sì accanto alla proprietà Aspetto > Unisci celle nella scheda Proprietà. Quando si uniscono le celle, la cella unita contiene solo i dati della prima cella selezionata. I dati delle altre celle vanno persi. Modifica di tabelle per la creazione di tabelle a campi incrociati Per creare una tabella a campi incrociati mediante l'aggiunta di un oggetto all'interno di una tabella verticale o orizzontale 1. Trascinare un oggetto dalla scheda Dati nel bordo superiore o nel lato sinistro della tabella in cui si desidera creare il nuovo asse e formare la tabella a campi incrociati. 244 Creazione di report con il pannello dei report Java
Visualizzazione dei dati nelle tabelle Controllo della visualizzazione dati nelle tabelle 20 2. Quando viene visualizzata la descrizione comandi "Rilasciare qui per creare una tabella a campi incrociati", rilasciare l'oggetto selezionato nel report. Web Intelligence crea un secondo asse per formare una tabella a campi incrociati e vi inserisce l oggetto. Per creare una tabella a campi incrociati spostando una colonna o una riga 1. Selezionare la colonna o la riga di tabella che si desidera spostare per creare la tabella a campi incrociati. 2. Trascinare la colonna o la riga selezionata nel bordo superiore o nel lato sinistro della tabella in cui si desidera creare il nuovo asse e formare la tabella a campi incrociati. 3. Rilasciare la colonna o la riga nell intestazione. Web Intelligence crea un secondo asse per formare una tabella a campi incrociati, quindi visualizza i dati della colonna o della riga spostata sul nuovo asse. Controllo della visualizzazione dati nelle tabelle Visualizzazione o disattivazione della visualizzazione di tabelle, righe o colonne vuote È possibile che nelle tabelle o in righe o colonne specifiche non venga visualizzato alcun valore. Ad esempio, se le vendite di un prodotto specifico sono interrotte, le righe o le colonne della tabella che dovrebbero visualizzare i risultati di quel prodotto sono vuote. Per impostazione predefinita, Web Intelligence visualizza le righe, le colonne o le tabelle vuote. È possibile selezionare se visualizzare o meno le tabelle, le righe o le colonne vuote. Creazione di report con il pannello dei report Java 245
Visualizzazione dei dati nelle tabelle 20 Controllo della visualizzazione dati nelle tabelle Per visualizzare o nascondere tabelle, righe o colonne vuote 1. Selezionare la tabella, fare clic con il tasto destro del mouse e selezionare Modifica formato dal menu. La scheda Proprietà visualizza le opzioni di formattazione della tabella a campi incrociati. 2. Selezionare Mostra tabella vuota per visualizzare tabelle vuote. 3. Selezionare Mostra righe vuote per visualizzare righe vuote in una tabella verticale. 4. Selezionare Mostra righe con valori di dimensioni vuoti per visualizzare righe con valori di dimensioni vuoti. 5. Selezionare Mostra colonne vuote per visualizzare colonne vuote in una tabella orizzontale o a campi incrociati. Aggregazione di righe duplicate Se le righe contengono dati duplicati, per impostazione predefinita Web Intelligence aggrega i valori degli indicatori. Per evitare l'aggregazione di righe duplicate 1. Selezionare la tabella, fare clic con il tasto destro del mouse e selezionare Modifica formato dal menu. La scheda Proprietà visualizza le opzioni di formattazione della tabella a campi incrociati. 2. Selezionare Visualizza > Evita aggregazione righe duplicate. Per mostrare o nascondere le intestazioni e i piè di pagina 1. Selezionare la tabella, fare clic con il tasto destro del mouse e selezionare Modifica formato dal menu. La scheda Proprietà visualizza le opzioni di formattazione della tabella. 246 Creazione di report con il pannello dei report Java
Visualizzazione dei dati nelle tabelle Controllo della visualizzazione dati nelle tabelle 20 2. Selezionare Mostra intestazioni tabella nel sottogruppo di proprietà Visualizza per visualizzare le intestazioni della tabella. 3. Selezionare Mostra piè di pagina tabella nel sottogruppo di proprietà Visualizza per visualizzare i piè di pagina della tabella. Per iniziare le tabelle su una nuova pagina del report 1. Selezionare la tabella, fare clic con il tasto destro del mouse e selezionare Modifica formato dal menu. La scheda Proprietà visualizza le opzioni di formattazione della tabella. 2. Selezionare Posizione > Inizia su una nuova pagina. Per visualizzare i nomi degli oggetti nelle intestazioni di tabelle a campi incrociati 1. Selezionare la tabella, fare clic con il tasto destro del mouse e selezionare Modifica formato dal menu. La scheda Proprietà visualizza le opzioni di formattazione della tabella. 2. Fare clic su Visualizza > Mostra nome oggetto per visualizzare i nomi degli oggetti in intestazioni aggiuntive della tabella a campi incrociati. Per evitare le interruzioni di pagina nelle tabelle 1. Selezionare la tabella, fare clic con il tasto destro del mouse e selezionare Modifica formato dal menu. La scheda Proprietà visualizza le opzioni di formattazione della tabella a campi incrociati. 2. Selezionare Posizione > Evita interruzioni di pagina nella tabella. Per ripetere intestazioni o piè di pagina di tabella nelle pagine del report 1. Selezionare la tabella, fare clic con il tasto destro del mouse e selezionare Modifica formato dal menu. Creazione di report con il pannello dei report Java 247
Visualizzazione dei dati nelle tabelle 20 Copia delle tabelle La scheda Proprietà visualizza le opzioni di formattazione della tabella a campi incrociati. 2. Selezionare Posizione > Ripeti intestazione su ogni pagina per ripetere l'intestazione su ogni pagina. 3. Selezionare Posizione > Ripeti piè di pagina su ogni pagina per ripetere il piè di pagina su ogni pagina. Copia delle tabelle Per copiare una tabella È possibile copiare e incollare le tabelle all'interno di un report o in applicazioni esterne di Microsoft Office, ad esempio Excel o Word. non è possibile copiare le tabelle da un'istanza di Web Intelligence su un'altra. 1. Selezionare la tabella, quindi fare clic con il pulsante destro del mouse e selezionare Copia dal menu. 2. Per incollare la tabella in un'altra parte del report, fare clic con il pulsante destro del mouse nel punto in cui si desidera visualizzare la tabella, quindi dal menu selezionare Incolla. 3. Per incollare la tabella in un'altra applicazione, incollare il contenuto degli Appunti dell'altra applicazione. Inoltre, la stessa operazione di copia può essere effettuata trascinando direttamente la tabella nel documento aperto nell'applicazione di destinazione. Una volta incollata su un'altra applicazione, la tabella viene visualizzata come immagine nel documento aperto. Per copiare una tabella come testo I dati contenuti in una tabella possono essere copiati come testo normale in un'altra applicazione. Ad esempio, se una tabella viene copiata come testo in Microsoft Excel, Web Intelligence copia il testo contenuto in ciascuna cella della tabella su una cella del foglio di lavoro di Excel. Web Intelligence copia il testo negli Appunti come testo separato da tabulazioni. 248 Creazione di report con il pannello dei report Java
Visualizzazione dei dati nelle tabelle Copia delle tabelle 20 1. Selezionare la tabella, fare clic con il pulsante destro del mouse e, dal menu, selezionare Copia come testo. 2. Incollare il contenuto degli Appunti nell'applicazione di destinazione. se si sceglie Copia come testo, incollare la tabella nel report corrente di Web Intelligence, a questo punto la tabella viene visualizzata come una normale tabella di Web Intelligence. Creazione di report con il pannello dei report Java 249
Visualizzazione dei dati nelle tabelle 20 Copia delle tabelle 250 Creazione di report con il pannello dei report Java
Visualizzazione dei dati nelle celle indipendenti 21
Visualizzazione dei dati nelle celle indipendenti 21 Definizione di celle indipendenti Definizione di celle indipendenti Le celle indipendenti sono celle singole autonome all interno dei report È possibile inserire testo o formule in una cella indipendente oppure è possibile utilizzare celle indipendenti predefinite che mostrano informazioni specifiche. Le celle indipendenti sono disponibili nella scheda Modelli nel pannello dei report Java Report e in Web Intelligence Rich Client oppure nella scheda Tipi di tabella, grafico e cella nel riquadro sinistro del visualizzatore HTML di Web Intelligence. Di seguito sono elencate le celle indipendenti disponibili. Celle di formule e testo: Cella vuota - Cella che nono contiene dati in cui è possibile immettere testo o formule. Filtri di drill - Utilizza la funzione FiltriDrill per visualizzare i dettagli dei filtri di drill applicati al report. Data ultimo aggiornamento - Utilizza la funzione DataUl timaesecuzione per visualizzare la data dell'ultimo aggiornamento del documento. Nome documento - Utilizza la funzione NomeDocumento per visualizzare il nome del documento. Riepilogo query - Utilizza la funzione QuerySummary per visualizzare i dettagli delle query nel documento. Riepilogo prompt - Utilizza la funzione PromptSummary per visualizzare i dettagli dei prompt nel documento. Riepilogo filtri report - Utilizza la funzione ReportFilterSummary per visualizzare i filtri applicati al report. Celle di numero pagina: Numero di pagina - Utilizza la funzione Pagina per visualizzare il numero di pagine nel report. Numero di pagina/totale pagine - Utilizza le funzioni Pagina e TotalePagine per visualizzare il numero di pagina corrente e il numero totale delle pagine nel report. Numero totale di pagine - Utilizza la funzione TotalePagine per visualizzare il numero totale di pagine nel report. 252 Creazione di report con il pannello dei report Java
Visualizzazione dei dati nelle celle indipendenti Per inserire una cella indipendente in un report 21 Per ulteriori informazioni sulle funzioni utilizzate nelle celle indipendenti, vedere il Manuale Utilizzo di funzioni, formule e calcoli in Web Intelligence oppure vedere la guida in linea. Per inserire una cella indipendente in un report 1. Verificare che la scheda Modelli sia visualizzata. Per visualizzare la scheda Modelli, selezionare Configura vista > Dati nel menu principale. 2. Espandere l'elemento Elementi del report > Celle indipendenti nella scheda Modelli per visualizzare le celle indipendenti. Le celle indipendenti sono divise in due gruppi: Celle di formule e testo e Celle di numero pagina. 3. Trascinare la cella indipendente nel report. 4. Se la cella inserita è vuota, aggiungere il testo o la formula. 5. Fare clic con il pulsante destro del mouse sulla cella e selezionare Modifica formato per visualizzare le proprietà del formato della cella nella scheda Proprietà. 6. Impostare le proprietà nella scheda Proprietà per applicare il formato alla cella. 7. Per eliminare la cella, selezionarla e fare clic sul pulsante Elimina. Per copiare una cella indipendente È possibile copiare e incollare le celle indipendenti all'interno di un report o in applicazioni esterne di Microsoft Office, ad esempio Excel o Word. Non è possibile copiare le celle indipendenti da un'istanza di Web Intelligence su un'altra. 1. Selezionare la cella indipendente, fare clic con il pulsante destro del mouse e selezionare Copia sul menu. 2. Per incollare la cella indipendente in un'altra parte del report, fare clic con il pulsante destro del mouse nel punto in cui si desidera visualizzare la cella indipendente, quindi dal menu selezionare Incolla. 3. Per incollare la cella indipendente in un'altra applicazione, incollare il contenuto degli Appunti nell'applicazione. Creazione di report con il pannello dei report Java 253
Visualizzazione dei dati nelle celle indipendenti 21 Per copiare una cella indipendente come testo in un'altra applicazione inoltre, la stessa operazione di copia può essere effettuata trascinando direttamente la cella indipendente nel documento aperto nell'applicazione di destinazione. Una volta incollata in un'altra applicazione, la cella indipendente viene visualizzata come immagine nel documento aperto. Per copiare una cella indipendente come testo in un'altra applicazione I dati contenuti in una cella indipendente possono essere copiati come testo normale in un'altra applicazione. Ad esempio, se una cella indipendente viene copiata come testo in Microsoft Excel, Web Intelligence copia il testo contenuto nella cella indipendente in una cella del foglio di lavoro di Excel. 1. Selezionare la cella indipendente, fare clic con il pulsante destro del mouse e selezionare Copia come testo nel menu. 2. Incollare il contenuto degli Appunti nell'applicazione di destinazione. Se si sceglie Copia come testo, incollare la cella indipendente nel report corrente di Web Intelligence, a questo punto la cella indipendente viene visualizzata come una normale cella indipendente di Web Intelligence. 254 Creazione di report con il pannello dei report Java
Visualizzazione dei dati nei grafici 22
Visualizzazione dei dati nei grafici 22 Creazione di grafici Creazione di grafici Nei report di un documento Web Intelligence, è possibile inserire più grafici. Un grafico può essere creato alla generazione di un nuovo documento oppure è possibile inserire i grafici in un documento esistente. Se si sta creando un nuovo documento, è necessario stabilire la definizione dei dati del documento creando una query prima di selezionare un modello di grafico. Una volta definita la query, accedere alla visualizzazione Report per impostare i grafici nei report. Per creare un grafico occorre eseguire tre fasi: Selezionare un modello di grafico Assegnare dimensioni e indicatori agli assi del grafico Visualizzare i risultati che appaiono nel grafico. Se si desidera creare un grafico che visualizzi gli stessi dati contenuti in una tabella di un report, è possibile copiare prima la tabella, quindi, mediante la finestra di dialogo "Trasforma in", trasformare in grafico la copia ottenuta. Tipi di grafici in Web Intelligence In un report Web Intelligence i risultati vengono visualizzati in blocchi. È possibile formattare il blocco come tipo di grafico specifico. Istogrammi Gli istogrammi consentono di visualizzare i dati nel formato di barre, verticali o orizzontali. Questo tipo di grafici risulta utile per il confronto tra gruppi di dati simili, ad esempio periodi di tempo. Sono disponibili cinque tipi di istogrammi: raggruppati, a barre e linea, impilati, percento e 3D. 256 Creazione di report con il pannello dei report Java
Visualizzazione dei dati nei grafici Tipi di grafici in Web Intelligence 22 Gli istogrammi 2D include, facoltativamente, l'asse Z. L'inserimento dei dati sull'asse Z consente di mostrare un'ulteriore suddivisione dei risultati visualizzati nelle barre del grafico. I grafici a barre 3D non comprendono la legenda dell asse. È possibile sapere quali informazioni sono visualizzate sulle barre del grafico grazie alle etichette dell asse. Grafici a linee I grafici a linee consentono di collegare valori di dati specifici mediante linee, verticali o orizzontali. Questo tipo di grafici è utile per illustrare tendenze o cambiamenti dei dati nel tempo. Sono disponibili cinque tipi di grafici a linee: misto, impilato, percento, 3D e superficie 3D. Grafici ad area Nei grafici ad area, la sezione compresa tra le linee e gli assi è riempita. Questo tipo di grafici risulta utile per evidenziare le dimensioni del totale dei dati in un report in contrapposizione alle modifiche dei dati stessi. Se esistono contrasti eccessivi tra i marcatori di dati specifici, è più conveniente utilizzare i grafici a linee piuttosto che quelli ad area. Se gli indicatori sono dello stesso tipo e scala, ad esempio Numero di ospiti e N. preventivo di clienti, è possibile utilizzare più oggetti indicatore sull asse Y. Sono disponibili cinque tipi di grafici ad area: assoluto, impilato, percento, area 3D e superficie 3D. Creazione di report con il pannello dei report Java 257
Visualizzazione dei dati nei grafici 22 Tipi di grafici in Web Intelligence Grafici a torta I grafici a torta consentono di visualizzare i dati come segmenti di un insieme. Questo tipo di grafici è utile se si desidera illustrare il modo in cui ogni parte dei dati del report contribuisce al totale. I grafici a torta presentano un unico asse visualizzato all interno della rappresentazione. Si tratta dell asse Y. Ogni segmento del grafico a torta visualizza un valore relativo all indicatore sull asse Y. La legenda del grafico a torta indica le dimensini dell'asse X. Nei grafici a torta, è possibile inserire solo un oggetto indicatore. Se in un report esistono più indicatori, occorre scegliere un altro tipo di grafico. Sono disponibili quattro tipi di grafici a torta: a torta, a torta 3D, ad anello e ad anello 3D. Grafici polari, a radar e a dispersione. Nei grafici a radar, gli assi X e Y si collegano al centro del grafico. Questo tipo di grafici è utile per analizzare diversi fattori relativi ad un elemento. Ad esempio, è possibile utilizzare un grafico a radar per visualizzare i dati del fatturato di servizi diversi in un albergo. Su un asse, è possibile visualizzare il fatturato relativo alle stanze, mentre sull altro, il fatturato relativo a ristorante e così via. I grafici a dispersione sono simili a quelli a linee, con la differenza che i marcatori di dati vengono tracciati senza una linea che li collega. Tali grafici sono utili nel casi di confronti tra marcatori di dati specifici. Sono disponibili quattro tipi di grafici polari, a radar e a dispersione: a linee, impilato, polare e a dispersione. 258 Creazione di report con il pannello dei report Java
Visualizzazione dei dati nei grafici Tipi di grafici in Web Intelligence 22 Grafici 3D I grafici 3D includono tre assi: l'asse Y visualizza sempre i valori degli indicatori (ad esempio, i totali di vendita, i margini, le quantità, e così via); l'asse X e l'asse Z visualizzano i valori delle dimensioni (ossia gli indicatori chiave, ad esempio il tempo, la geografia, i tipi di servizio e così via). Nell'istogramma 3D mostrato di seguito, le barre del grafico indicano il fatturato di vendita per trimestre e per anno. L indicatore [Fatturato di vendita] si trova sull asse Y, la dimensione [Trimestre] sull asse X e la dimensione [Anno] si trova sull asse Z. Gli stessi dati possono essere visualizzati in un istogramma 2D. Argomenti correlati Grafici 2D a pagina 259 Grafici 2D L'istogramma 2D mostrato di seguito include un asse Z (facoltativo) con i valori relativi al trimestre. L'inserimento dei dati sull'asse Z consente di mostrare un'ulteriore suddivisione dei risultati visualizzati nelle barre del Creazione di report con il pannello dei report Java 259
Visualizzazione dei dati nei grafici 22 Aggiunta, copia e rimozione dei grafici grafico. L'indicatore [Fatturato di vendita] si trova sull'asse Y, la dimensione [Anno] sull'asse X e la dimensione [Trimestre] sull'asse Z. Poiché l'asse Z non può essere rappresentato graficamente in un grafico 2D, la legenda fornisce le informazioni relative ai valori dell'asse Z. Gli stessi dati possono essere visualizzati in un istogramma 3D. Argomenti correlati Grafici 3D a pagina 259 Aggiunta, copia e rimozione dei grafici Per aggiungere un grafico a un report Si consiglia di lavorare in visualizzazione Struttura quando si inserisce un nuovo grafico. Ciò è dovuto al fatto che la visualizzazione Risultati è destinata a visualizzare i dati contenuti nei report. Quindi è possibile visualizzare i grafici in visualizzazione Risultati solo dopo avere assegnato dimensioni ed indicatori al modello di grafico vuoto. 1. Nella barra degli strumenti del pannello dei report, fare clic su Visualizza struttura. 2. Fare clic sulla scheda Modelli. 3. Selezionare il modello di grafico e trascinarlo su un area vuota del report. Il modello vuoto viene visualizzato nel report. 260 Creazione di report con il pannello dei report Java
Visualizzazione dei dati nei grafici Aggiunta, copia e rimozione dei grafici 22 4. Fare clic sulla scheda Dati. 5. Trascinare una dimensione o un indicatore sugli assi del grafico in cui si desidera che i risultati di tale dimensione o indicatore vengano visualizzati. 6. Disporre la dimensione o l'indicatore sull'asse quando vengono visualizzate le descrizioni comandi "Porre qui oggetti dimensione" o "Porre qui oggetti indicatore". 7. Per assegnare più oggetti dimensione e indicatore ad ogni asse del grafico, ripetere i due passaggi precedenti. 8. Per visualizzare i risultati nel grafico, fare clic sul pulsante Visualizza risultati nella barra degli strumenti Report. Il grafico visualizza i risultati corrispondenti agli oggetti assegnati agli assi del grafico. Per copiare un grafico 1. Selezionare il grafico, fare clic con il pulsante destro del mouse e selezionare Copia dal menu. Web Intelligence copia il grafico negli Appunti. 2. Per incollare il grafico su un'altra parte del report, fare clic con il pulsante destro del mouse nel punto in cui si desidera visualizzare il grafico, quindi fare clic su Incolla nel menu. 3. Per incollare il grafico in un'altra applicazione, incollare il contenuto degli Appunti dell'altra applicazione. inoltre, la stessa operazione di copia può essere effettuata trascinando direttamente il grafico nel documento aperto nell'applicazione di destinazione. Una volta incollato su un'altra applicazione, il grafico viene visualizzato come immagine nel documento aperto. Per rimuovere un grafico Fare clic con il pulsante destro del mouse sul grafico, quindi su fare clic su Rimuovi oppure verificare che la scheda Dati sia visualizzata e quindi trascinare il grafico dal riquadro Documento alla scheda Dati. Creazione di report con il pannello dei report Java 261
Visualizzazione dei dati nei grafici 22 Cambiamento del tipo di grafico Cambiamento del tipo di grafico Per cambiare il tipo di grafico utilizzando il metodo di trascinamento della selezione 1. Fare clic sulla scheda Modelli. 2. Selezionare e trascinare un modello nel grafico o nella tabella da modificare. Il modello deve essere rilasciato direttamente sul blocco del report esistente. Se il modello viene rilasciato al di fuori del blocco esistente del report, verrà creato un grafico separato. 3. Se si desidera spostare le dimensioni o gli indicatori su assi diversi, fare clic sul pulsante Visualizza struttura della barra degli strumenti del pannello dei report, quindi trascinare gli oggetti da spostare nella scheda Dati, quindi trascinare e rilasciare gli oggetti da visualizzare nel grafico dalla scheda Dati a ogni asse del grafico. Per cambiare il tipo di grafico con la funzione Trasforma in 1. Fare clic con il pulsante destro del mouse sulla tabella o sul grafico 2. Fare clic su Trasforma in. Viene visualizzata la finestra di dialogo "Trasforma in". 3. Fare clic sulla scheda corrispondente al tipo di grafico desiderato, quindi su un formato. 4. Fare clic su OK. Se il nuovo tipo di grafico non contiene dati assegnati all'asse X e all'asse Y, il grafico non viene visualizzato quando si visualizza il report in visualizzazione Risultati o in modalità Drill. In questo caso, fare clic sul pulsante Visualizza struttura della barra degli strumenti del pannello dei report, quindi fare clic sulla scheda Dati e trascinare le dimensioni o gli indicatori sugli assi del nuovo modello di grafico. Quando si fa clic su Visualizza risultati, viene visualizzato il grafico. se il carattere del testo della tabella era unicode, e unicode non è definito come carattere predefinito per i grafici, il carattere unicode non viene 262 Creazione di report con il pannello dei report Java
Visualizzazione dei dati nei grafici Posizionamento e dimensionamento dei grafici 22 conservato nel grafico. Occorre formattare il grafico con il carattere unicode se disponibile sul computer. Se non è il caso, occorre contattare l'amministratore per configurare il server Web Intelligence e il computer in modo opportuno. Web Intelligence applica il modello selezionato al blocco, quindi visualizza i dati sotto forma del tipo di grafico scelto. Posizionamento e dimensionamento dei grafici Per impostare la posizione di una tabella o di un grafico nella pagina del report 1. Selezionare la tabella o il grafico. Le proprietà del grafico vengono visualizzate nella scheda Proprietà. 2. Aprire il gruppo di proprietà Layout di pagina > Posizione nella scheda Proprietà e fare clic su "..." accanto alla proprietà. 3. Utilizzare la finestra di dialogo "Posizione relativa" per impostare la posizione. Per posizionare un grafico rispetto ad altri grafici o tabelle Se esistono più blocchi (tabella, grafico, o forma) nel report, è possibile utilizzare il posizionamento relativo, Il posizionamento relativo consente di posizionare un blocco selezionato (ad esempio un grafico) rispetto ad altri blocchi nel report. Se i nuovi dati del database modificano la dimensione delle tabelle o dei grafici, il posizionamento relativo fa in modo che le varie tabelle e i vari grafici vengano visualizzati correttamente senza sovrapposizioni. Creazione di report con il pannello dei report Java 263
Visualizzazione dei dati nei grafici 22 Formattazione dei grafici Nota: se si posiziona un grafico in relazione a un altro blocco (cioè un grafico, una tabella o un modulo), la posizione del blocco viene modificata automaticamente se si modifica il posizionamento del grafico. 1. Con il pulsante destro del mouse, fare clic sul grafico, quindi su Modifica formato. 2. Aprire il gruppo di proprietà Layout di pagina > Posizione nella scheda Proprietà. 3. Fare clic su... accanto alla proprietà Posizione per aprire la finestra di dialogo Posizione relativa. se il report non contiene diversi elementi, la finestra di dialogo Posizione relativa non è disponibile. 4. Selezionare la distanza del punto superiore sinistro del grafico in relazione a un altro elemento del report immettendo il numero di pixel. La parte dell'altro elemento del report da cui si desidera misurare i pixel (nel primo elenco a discesa). L'elemento del report da cui si desidera misurare i pixel (nel secondo elenco a discesa). 5. Ripetere queste operazioni per la distanza del punto inferiore sinistro del grafico. Per ridimensionare un grafico 1. Con il pulsante destro del mouse, fare clic sul grafico, quindi su Modifica formato. 2. Aprire il gruppo di proprietà Visualizza nella scheda Proprietà. 3. Immettere la larghezza del grafico nella proprietà Larghezza e l'altezza nella proprietà Altezza. Formattazione dei grafici Per inserire e formattare il titolo del grafico 1. Con il pulsante destro del mouse, fare clic sul grafico, quindi su Modifica formato. 264 Creazione di report con il pannello dei report Java
Visualizzazione dei dati nei grafici Formattazione dei grafici 22 2. Aprire il gruppo di proprietà Titolo > Testo Formato nella scheda Proprietà. 3. Fare clic su... accanto a Formato testo per aprire la finestra di dialogo "Formato testo". 4. Utilizzare la finestra di dialogo Formato testo per definire il formato del titolo. Per visualizzare un grafico in formato 3D 1. Con il pulsante destro del mouse, fare clic sul grafico, quindi su Modifica formato. 2. Aprire il gruppo di proprietà Visualizza nella scheda Proprietà. 3. Selezionare Aspetto 3D. Per aggiungere i colori di sfondo a un grafico 1. Con il pulsante destro del mouse, fare clic sul grafico, quindi su Modifica formato. 2. Aprire il gruppo di proprietà Aspetto nella scheda Proprietà. 3. Fare clic sulla freccia accanto a Colore dello sfondo per visualizzare la tavolozza dei colori. 4. Selezionare un colore dalla tavolozza oppure fare clic su Altri colori per visualizzare la finestra di dialogo Scegli colore. Per modificare i bordi del grafico 1. Con il pulsante destro del mouse, fare clic sul grafico, quindi su Modifica formato. 2. Aprire il gruppo di proprietà Aspetto nella scheda Proprietà. 3. Selezionare lo stile del bordo dall'elenco Stile e il colore dall'elenco Colore. Creazione di report con il pannello dei report Java 265
Visualizzazione dei dati nei grafici 22 Formattazione dei grafici Per selezionare e formattare la base e le pareti del grafico La base e le pareti conferiscono al grafico un effetto di profondità e sono utili per visualizzare meglio i dati sulle barre o le righe. I grafici 3D presentano una base, una parete destra e una parete sinistra. I grafici 2D hanno unicamente una base. È possibile definire un colore per la base e un colore per ogni parete. 1. Con il pulsante destro del mouse, fare clic sul grafico, quindi su Modifica formato. 2. Aprire il gruppo di proprietà Visualizza nella scheda Proprietà. 3. Selezionare Mostra base per visualizzare la base del grafico, Mostra parete sinistra per visualizzare la parete sinistra del grafico e Mostra parete destra per visualizzare la parete destra del grafico. La disponibilità di queste opzioni dipende dal tipo di grafico. 4. Impostare il colore della base e della parete facendo clic sulla proprietà Colore base e parete nel gruppo di proprietà Aspetto e utilizzando la "Tavolozza dei colori" o la finestra di dialogo "Scegli colore" per impostare il colore. Per visualizzare e formattare le legende degli assi 1. Con il pulsante destro del mouse, fare clic sul report, quindi su Modifica formato. 2. Aprire il gruppo di proprietà Visualizza nella scheda Proprietà. 3. Selezionare Mostra legenda per visualizzare la legenda. 4. Per selezionare la posizione della legenda Aprire il gruppo di proprietà Legenda e selezionare la posizione dall'elenco Posizione. 5. Per formattare il titolo della legenda, aprire il gruppo di proprietà Titolo. 6. Formattare il testo del titolo facendo clic su... accanto alla proprietà Formato testo e utilizzando la finestra di dialogo Formatta testo per impostare il formato. 7. Per definire il colore, impostare il colore di sfondo della legenda facendo clic sulla freccia posta sulla destra della proprietà Colore di sfondo e 266 Creazione di report con il pannello dei report Java
Visualizzazione dei dati nei grafici Formattazione dei grafici 22 utilizzando la tavolozza dei colori o la finestra di dialogo Scegli colore per definire il colore. 8. Per definire il bordo, impostare lo stile del bordo della legenda facendo clic su... accanto alla proprietà Bordi e utilizzando la finestra di dialogo Modifica bordi per definire il bordo. 9. Per formattare i valori della legenda, aprire il gruppo di proprietà Legenda > Valori. 10. Ripetere i passaggi da 6 a 8 per formattare i valori della legenda. Per evitare interruzioni di pagina nei grafici 1. Con il pulsante destro del mouse, fare clic sul grafico, quindi su Modifica formato. 2. Aprire il gruppo di proprietà Layout di pagina nella scheda Proprietà. 3. Selezionare Evita interruzioni di pagina nel grafico. Per visualizzare le etichette degli assi nei grafici a torta 1. Con il pulsante destro del mouse, fare clic sul grafico, quindi su Modifica formato. 2. Aprire il gruppo di proprietà Legenda > Dati. 3. Selezionare Mostra etichette segmenti. Per formattare il testo, i bordi e lo sfondo dell'etichetta dell'asse 1. Con il pulsante destro del mouse, fare clic sul grafico, quindi su Modifica formato. 2. Aprire il gruppo di proprietà Aspetto > Asse X/Y/Z > Etichetta. 3. Selezionare Mostra nome oggetto per visualizzare il nome dell'oggetto sull'etichetta. 4. Se al posto del nome oggetto si desidera assegnare all'etichetta il testo personalizzato, immettere il testo in Altra etichetta. Creazione di report con il pannello dei report Java 267
Visualizzazione dei dati nei grafici 22 Formattazione dei grafici 5. Per formattare il testo, fare clic su... accanto a Formato testo per aprire la finestra di dialogo "Formato testo". 6. Utilizzare la finestra di dialogo "Formato testo" per formattare il testo. Molte proprietà possono essere impostate nella finestra di dialogo "Formato testo" direttamente dall'elenco delle proprietà, dove vengono visualizzate sotto Formato testo. Per visualizzare, nascondere o formattare la griglia degli assi 1. Con il pulsante destro del mouse, fare clic sul grafico, quindi su Modifica formato. 2. Aprire il gruppo di proprietà Aspetto > Asse X/Y/Z > Valori nella scheda Proprietà. 3. Selezionare Mostra griglia per visualizzare la griglia. 4. Selezionare Mostra indicatori per visualizzare gli indicatori della griglia. 5. Fare clic su Colore griglia e selezionare il colore della griglia utilizzando la "tavolozza dei colori" o la finestra di dialogo "Scegli colore". Visualizzazione e formattazione dei dati del grafico Per visualizzare un grafico vuoto A volte un grafico non visualizza valori. Ad esempio, se le vendite di un prodotto specifico sono interrotte, un grafico che di solito visualizza i risultati relativi a tale prodotto, risulterà vuoto. Per impostazione predefinita, Web Intelligence visualizza i grafici vuoti nei report. È possibile impostare Web Intelligence in modo che nasconda i grafici vuoti. 1. Con il pulsante destro del mouse, fare clic sul grafico, quindi su Modifica formato. 2. Aprire il gruppo di proprietà Visualizza nella scheda Proprietà. 3. Selezionare Mostra vuoto. 268 Creazione di report con il pannello dei report Java
Visualizzazione dei dati nei grafici Formattazione dei grafici 22 Per specificare una tavolozza dei colori per i dati del grafico 1. Con il pulsante destro del mouse, fare clic sul report, quindi su Modifica formato. 2. Aprire il gruppo di proprietà Aspetto > Dati nella scheda Proprietà. 3. Fare clic su... accanto a Tavolozza per visualizzare la finestra di dialogo "Scegli tavolozza" e selezionarne una da quelle predefinite nell'elenco Tavolozze predefinite. 4. Per modificare una tavolozza, selezionare la tavolozza, quindi fare clic su Modifica tavolozza. Si apre la finestra di dialogo "Modifica tavolozza" 5. Selezionare un colore presente nella tavolozza. Viene visualizzata la finestra di dialogo "Colore personalizzato". 6. Creare un colore personalizzato utilizzando la finestra di dialogo Colore personalizzato, quindi fare clic su OK. 7. Per impostare tutti i colori nella tavolozza sullo stesso colore, fare clic su Imposta tutti i colori. Per formattare numeri e testo dei valori degli assi 1. Selezionare il grafico e fare clic su Modifica formato. 2. Aprire il gruppo di proprietà Aspetto > Asse X/Y/Z > Valori nella scheda Proprietà. 3. Fare clic su... accanto alla proprietà Formato numero per visualizzare la finestra di dialogo Formato numero. 4. Utilizzare la finestra di dialogo "Formato numero" per definire il formato. 5. Fare clic su... accanto alla proprietà Formato testo per visualizzare la finestra di dialogo "Formato testo". 6. Utilizzare la finestra di dialogo "Formato testo" per formattare il testo. Molte proprietà possono essere impostate nella finestra di dialogo "Formato testo" direttamente dall'elenco delle proprietà, dove vengono visualizzate sotto Formato testo. Creazione di report con il pannello dei report Java 269
Visualizzazione dei dati nei grafici 22 Formattazione dei grafici Per definire la frequenza dei valori dell'asse 1. Con il pulsante destro del mouse, fare clic sul grafico, quindi su Modifica formato. 2. Aprire il gruppo di proprietà Aspetto > Asse X/Y/Z > Valori nella scheda Proprietà. 3. Selezionare Frequenza automatica per impostare la frequenza su automatico. 4. Immettere la frequenza in Frequenza per impostare la frequenza su un valore specifico. Prima di poter immettere una frequenza personalizzata, è necessario che Frequenza automatica sia deselezionata. Se si imposta la frequenza su n, Web Intelligence visualizza ogni n valori sull'asse. Per visualizzare un intervallo specifico di valori degli assi 1. Con il pulsante destro del mouse, fare clic sul report, quindi su Modifica formato. 2. Aprire il gruppo di proprietà Aspetto > Asse X/Y/Z > Scala nella scheda Proprietà. 3. Immettere il valore minimo in Valore min. e il valore massimo in Valore max.. Web Intelligence visualizza i valori minimi e massimi specificati sugli assi. Per visualizzare o nascondere i valori dei dati 1. Con il pulsante destro del mouse, fare clic sul grafico, quindi su Modifica formato. 2. Aprire il gruppo Aspetto > Dati nella scheda Proprietà. 3. Selezionare Mostra dati per visualizzare i dati. Per variare gli indicatori di dati in funzione dei risultati 1. Con il pulsante destro del mouse, fare clic sul grafico, quindi su Modifica formato. 270 Creazione di report con il pannello dei report Java
Visualizzazione dei dati nei grafici Formattazione dei grafici 22 2. Aprire il gruppo di proprietà Aspetto > Dati nella scheda Proprietà. 3. Selezionare Varia indicatori di dati. È possibile variare i diversi indicatori di dati per ogni risultato per i seguenti tipi di grafico: linee 2D, barre e linee 2D e radar. Scale degli assi lineari e logaritmici In modalità predefinita, Web Intelligence visualizza l asse Y sui grafici come scala lineare. Questo asse può essere impostato su scala logaritmica. Le scale logaritmiche consentono di esaminare i valori che comprendono molti ordini di grandezze senza perdere informazioni sulle scale più esigue. Nella scala lineare, le graduazioni dell asse sono disposte ad intervalli regolari. Le scale lineari si basano su addizioni. Si consideri, ad esempio, la sequenza lineare 1, 3, 5, 7, 9 Per ottenere il numero successivo nella sequenza, si addiziona 2 al numero precedente. Le scale logaritmiche si basano piuttosto sulle moltiplicazioni. In una scala logaritmica, le fasi aumentano e diminuiscono proporzionalmente. Le scale logaritmiche si basano sulle moltiplicazioni (o divisioni). Si consideri, ad esempio, la sequenza logaritmica 2, 4, 8, 16, 32 Per ottenere il numero successivo nella sequenza, si moltiplica il numero precedente per 2. Possiamo considerare che questa sequenza è su ``base 2.'' Si consideri la seguente sequenza: 1, 10, 100, 1000, 10000 Questa sequenza è su ``base 10,'' poiché il valore successivo nella sequenza si ottiene moltiplicando il precedente per 10. Per visualizzare l'asse Y logaritmico nel pannello report Java 1. Fare clic con il pulsante destro del mouse sul grafico, quindi su Modifica formato. 2. Aprire il gruppo di proprietà Aspetto > Asse Y > Scala nella scheda Proprietà. 3. Selezionare Logaritmico. Creazione di report con il pannello dei report Java 271
Visualizzazione dei dati nei grafici 22 Formattazione dei grafici una scala logaritmica presenta uniformemente le modifiche in percentuale invece di presentarle in punti. In altri termini, la distanza da 1 a 2 (100% di aumento) corrisponde alla distanza da 2 a 4 (ancora 100% di aumento). 272 Creazione di report con il pannello dei report Java
Formattazione di numeri e date 23
Formattazione di numeri e date 23 Formati predefiniti e personalizzati Formati predefiniti e personalizzati È possibile modificare l aspetto dei valori in celle o su assi dei grafici specifici. Per far ciò, si applicano i formati predefiniti in Web Intelligence oppure si possono creare formati personalizzati. È possibile salvare i formati personalizzati per riutilizzarli in diversi blocchi o report dello stesso documento. Formati predefiniti È possibile modificare l aspetto dei valori in celle o su assi dei grafici specifici. Per far ciò, si applicano i formati predefiniti in Web Intelligence oppure si possono creare formati personalizzati. È possibile salvare i formati personalizzati per riutilizzarli in diversi blocchi o report dello stesso documento. Per le celle, sono disponibili i seguenti formati predefiniti. Formato Predefinita Numero Valuta Data/Ora Valore booleano Descrizione Formato definito per l oggetto nell universo. Formati per valori decimali o interi. Formati per i valori monetari. Formati di data e ora. Formati per i valori True e False. Per applicare un formato di numero predefinito a una cella 1. Fare clic con il pulsante destro del mouse su una cella e fare clic su Formatta numero nel menu di scelta rapida. Viene visualizzata la finestra di dialogo "Editor dei numeri". 2. Nell elenco Tipo di formato, fare clic su un formato. 274 Creazione di report con il pannello dei report Java
Formattazione di numeri e date Formati predefiniti e personalizzati 23 Nel riquadro Proprietà vengono visualizzati i tipi di formato disponibili per la selezione effettuata. 3. Fare clic su OK. Web Intelligence applica la nuova formattazione alla cella. Formati personalizzati È possibile utilizzare il tipo di formato personalizzato per definire un formato personalizzato da applicare alle celle. Nella seguente tabella sono elencate le stringhe che è possibile utilizzare per creare i formati personalizzati: Carattere(i) Testo visualizzato Esempio # 0 La cifra corrispondente. Se il numero ha meno cifre del numero di caratteri # utilizzati per specificare il formato, non vengono inseriti zero iniziali. La cifra corrispondente. Se il numero ha meno cifre del numero di caratteri 0 utilizzati per specificare il formato, viene inserito uno zero prima del numero. 12345 con il formato #,##0 restituisce 12,345 (se le impostazioni internazionali definiscono la virgola come separatore delle migliaia) oppure 12 345 (se le impostazioni internazionali definiscono lo spazio come separatore delle migliaia). 123 con il formato #0,000 restituisce 0,123 Creazione di report con il pannello dei report Java 275
Formattazione di numeri e date 23 Formati predefiniti e personalizzati Carattere(i),. Testo visualizzato Il separatore di gruppo definito dalla locale. Il separatore di decimali definito dalla locale. Esempio 1234567 con il formato #,##0 restituisce 1,234,567 (se le impostazioni internazionali definiscono la virgola come separatore delle migliaia) oppure 1 234 567 (se le impostazioni internazionali definiscono lo spazio come separatore delle migliaia) 12.34 con il formato #.#0 restituisce 12.34 (se le impostazioni internazionali definiscono il punto come separatore dei decimali) oppure 12,34 (se le impostazioni internazionali definiscono la virgola come separatore dei decimali) [%]% Visualizza un segno di percentuale (%) dopo il risultato e moltiplica il risultato per 100. % Il segno % dopo il risultato, ma non moltiplica il risultato per 100. Uno spazio unificatore ( ) 1234567 con il formato # ##0 restituisce 1234 567 276 Creazione di report con il pannello dei report Java
Formattazione di numeri e date Formati predefiniti e personalizzati 23 Carattere(i) Testo visualizzato Esempio 1, 2, 3, a, b, c, $,, (e così via) [Red], [Blue], [Green], [Yellow], [Gray], [White], [Dark Red], [Dark Blue], [Dark Green] Il carattere alfanumerico. Il valore nel colore specificato. 705.15 con il formato $#.#0 restituisce $705.15 ; con il formato #,#0 restituisce 705,15 150 con il formato #,##0[Red] restituisce 150 ; #,##0[Blue] restituisce - 150 g gg ggg gggg Il numero del giorno nel mese senza zeri all'inizio. Se il numero del giorno è inferiore a due caratteri, la data viene visualizzata senza zero iniziale. Il numero del giorno con zeri all'inizio. Se il numero del giorno è inferiore a due caratteri, la data viene visualizzata con uno zero iniziale. Il nome abbreviato del giorno. La prima lettera è maiuscola. Il nome intero del giorno. La prima lettera è maiuscola. Il primo giorno di un mese con il formato g restituisce 1 Il primo giorno di un mese con il formato gg restituisce 01 Lunedì con il formato ggg restituisce Lun 'Lunedì' con il formato gggg restituisce Lunedì gggg gg Il giorno della settimana seguito da uno spazio e il numero del giorno. Lunedì con il formato gggg gg restituisce Lunedì 01 Creazione di report con il pannello dei report Java 277
Formattazione di numeri e date 23 Formati predefiniti e personalizzati Carattere(i) M MM Testo visualizzato Il numero del mese senza zeri all'inizio. Se il numero del mese è inferiore a due caratteri, il numero viene visualizzato senza zero iniziale. Il numero del mese con zeri all'inizio. Se il numero del mese è inferiore a due caratteri, il numero viene visualizzato con uno zero iniziale. Esempio Gennaio con il formato M restituisce '1' Gennaio con il formato MM restituisce 01 mmm mmmm Il nome abbreviato del mese. La prima lettera è maiuscola. Il nome intero del mese. La prima lettera è maiuscola. Gennaio con il formato mmm restituisce Gen Gennaio con il formato mmmm restituisce Gennaio yy yyyy Le ultime due cifre dell'anno. Le quattro cifre dell'anno. 2003 con il formato yy restituisce 03 2003 con il formato yyyy restituisce 2003 h:mm:ss a L'ora senza zeri iniziali e i minuti e i secondi con zeri iniziali. Il carattere "a" visualizza AM o PM dopo l'ora. 21:05:03 con il formato h:mm:ss a restituisce 9:05:03 PM HH L'ora su 24 ore. 21:00 con il formato HH restituisce 21 278 Creazione di report con il pannello dei report Java
Formattazione di numeri e date Formati predefiniti e personalizzati 23 Carattere(i) hh Testo visualizzato L'ora su 12 ore. Esempio 21:00 con il formato hh restituisce 09 HH:mm HH:mm:ss mm:ss L'ora e i minuti con zero iniziale. L'ora, i minuti e i secondi con zero iniziale. I minuti e i secondi con zero iniziale. 7.15 am con il formato HH:mm restituisce 07:15 7.15 am con il formato HH:mm:ss restituisce 07:15:00 07:15:03 con il formato mm:ss restituisce 15:03 Per definire un formato personalizzato 1. Con il pulsante destro del mouse, fare clic sulle celle a cui applicare un formato personalizzato. 2. Selezionare Formato dei numeri. Viene visualizzata la finestra di dialogo "Editor dei numeri". 3. Nell'elenco Tipo di formato, selezionare la categoria di formato che corrisponde al tipo di dati della cella selezionata. 4. Selezionare la casella di controllo Personalizzato. Vengono visualizzate caselle di testo per consentire la digitazione del formato o dei formati personalizzati. 5. Selezionare un formato elencato nel riquadro Proprietà e modificare il formato selezionato digitando caratteri supplementari in una o più caselle di testo. Ad esempio, se si desidera creare un formato personalizzato per i valori Numero, digitare il formato personalizzato nelle caselle Positivo, Negativo e Uguale a zero. Se si desidera creare un formato personalizzato per i valori Booleano, digitare il formato personalizzato nelle caselle Vero e Falso. 6. Fare clic su Aggiungi. non è possibile eliminare o modificare i formati personalizzati. Per modificare un formato personalizzato, occorre creare un nuovo formato Creazione di report con il pannello dei report Java 279
Formattazione di numeri e date 23 Formati predefiniti e personalizzati personalizzato ed applicarlo alla cella o alle celle selezionate. I formati personalizzati non applicati alle celle in un documento vengono eliminati automaticamente quando il pannello dei report Java di Web Intelligence viene chiuso. Per applicare un formato di numero personalizzato a una cella 1. Con il pulsante destro del mouse, fare clic sulle celle a cui applicare il formato personalizzato. 2. Selezionare Formato dei numeri. Viene visualizzata la finestra di dialogo Editor dei numeri. 3. Selezionare Personalizzato. 4. L'elenco dei formati personalizzati già inclusi nel documento vengono visualizzati nel riquadro Proprietà. 5. Selezionare il formato personalizzato desiderato. 6. Fare clic su OK. Web Intelligence applica il formato personalizzato alle celle selezionate. 280 Creazione di report con il pannello dei report Java
Operazioni con i documenti 24
Operazioni con i documenti 24 Per creare un documento Web Intelligence da InfoView Per creare un documento Web Intelligence da InfoView 1. Fare clic su Elenco documenti sulla barra degli strumenti di InfoView. 2. Fare clic su Nuovo > Documento Web Intelligence 3. Selezionare l'universo in cui si desidera creare il documento e fare clic su OK. Nota: Se le preferenze Web Intelligence di InfoView specificano un universo predefinito, questo passaggio viene ignorato. Viene aperto l'editor di query di Web Intelligence con gli oggetti presenti nell'universo predefinito. 4. L'editor di query di Web Intelligence specificato nelle preferenze Web Intelligence di InfoView apre e visualizza gli oggetti dell'universo selezionato. 5. Creare ed eseguire la query utilizzando l'editor di query. Per aprire un documento Web Intelligence da InfoView 1. Fare clic su Elenco documenti per vedere i documenti disponibili in InfoView. 2. Spostarsi nella cartella contenente il documento. 3. Selezionare il documento e scegliere Azione > Visualizza oppure AzioneModifica, a seconda che si voglia visualizzare o modificare il documento. Il documento viene aperto in formato di visualizzazione o in modalità di modifica in base all'opzione selezionata in InfoView Web Intelligence. Argomenti correlati Opzioni di creazione e visualizzazione dei documenti Web Intelligence a pagina 27 282 Creazione di report con il pannello dei report Java
Operazioni con i documenti Per eliminare un documento Web Intelligence da InfoView 24 Per eliminare un documento Web Intelligence da InfoView 1. Dalla pagina iniziale di InfoView, spostarsi nella cartella contenente il documento che si desidera eliminare. 2. Selezionare la casella di controllo accanto al nome del documento da eliminare. 3. Fare clic su Elimina. Salvataggio di documenti Per salvare un nuovo documento Web Intelligence in InfoView 1. Con il pannello aperto nel Pannello report Java o in modalità HTML di Web Intelligence, fare clic su Salva sulla barra degli strumenti principale. Viene visualizzata la finestra di dialogo Salva il documento. 2. Fare clic su Cartelle o Categorie per visualizzare il repository in base alle cartelle o alle categorie. 3. Nella casella Nome, digitare il nome del documento. 4. Fare clic su Avanzate per visualizzare altre opzioni per il documento. 5. Nella casella Descrizione, digitare una descrizione significativa del documento (facoltativo). 6. Nella casella Parole chiave, digitare le parole chiave che gli utenti possono utilizzare per la ricerca di un documento in futuro (facoltativo). 7. Selezionare Aggiornamento all'apertura per aggiornare il documento ad ogni apertura. 8. Selezionare Formattazione internazionale permanente per salvare la formattazione internazionale insieme al documento. 9. Fare clic su OK. Il documento viene salvato in InfoView. Creazione di report con il pannello dei report Java 283
Operazioni con i documenti 24 Salvataggio di documenti Per salvare un documento Web Intelligence come foglio di lavoro Excel 1. Con il documento aperto, fare clic su Documento > Salva sul computer come > Excel (in modalità HTML di Web Intelligence) oppure fare clic sulla freccia accanto all'opzione Salva, selezionare Salva sul computer come e scegliere Excel (nel Pannello report Java). Nota: È possibile salvare il report corrente nel formato Excel in modalità HTML di Web Intelligence selezionando Salva sul computer come > Excel nel menu. Viene visualizzata la finestra di dialogo Download di file. 2. Digitare un nome per il file o accettare il nome predefinito visualizzato. 3. Selezionare Salva il file su disco, quindi fare clic su OK. 4. Selezionare una posizione di file sul computer, quindi fare clic su Salva. Web Intelligence salva una copia del documento in formato Microsoft Excel nella posizione specificata sul computer. Ogni report di un documento Web Intelligence viene convertito in un foglio di lavoro Excel separato all'interno del file Excel. alcuni formati di grafici Web Intelligence non esistono in Excel. Tali grafici vengono automaticamente convertiti nel formato di grafico più simile disponibile in Excel. Web Intelligence crea un nuovo foglio di lavoro Excel ogni 65K righe di dati esportati. Per salvare un documento Web Intelligence come file PDF 1. Con il documento aperto, fare clic su Documento > Salva sul computer come > PDF (in HTML di Web Intelligence) oppure, fare clic sulla freccia accanto a Salva, quindi selezionare Salva sul computer come, quindi selezionare PDF (nel pannello dei report Java). Viene visualizzata la finestra di dialogo Download di file. 284 Creazione di report con il pannello dei report Java
Operazioni con i documenti Salvataggio di documenti 24 2. Digitare un nome per il file o accettare il nome predefinito visualizzato. 3. Selezionare Salva il file su disco, quindi fare clic su OK. 4. Selezionare una posizione di file sul computer, quindi fare clic su Salva. Web Intelligence salva una copia del documento in formato Adobe Acrobat PDF nella posizione specificata sul computer. Per salvare un documento Web Intelligence come file CSV 1. Con il documento aperto, fare clic su Documento sulla barra degli strumenti che si trova sopra il report visualizzato (in modalità HTML di Web Intelligence) oppure fare clic sulla freccia accanto all'opzione Salva (nel Pannello report Java). 2. Selezionare Salva sul computer come > CSV per salvare il documento con le opzioni predefinite oppure Salva sul computer come > CSV (con opzioni) per scegliere le opzioni. 3. Se si sceglie CSV (con opzioni), selezionare il qualificatore di testo, il delimitatore di colonne e l'insieme di caratteri nella finestra di dialogo "Salva in formato CSV - Opzioni". 4. Selezionare Importa come valori predefiniti nella finestra di dialogo "Salva come CSV - Opzioni" se si desidera impostare come opzioni predefinite nel CSV le scelte effettuate nel passaggio precedente. 5. Fare clic su OK per chiudere la finestra di dialogo "Salva come CSV - Opzioni". Viene visualizzata la finestra di dialogo Download di file. 6. Selezionare Salva il file su disco, quindi fare clic su OK. 7. Digitare un nome per il file o accettare il nome predefinito visualizzato. 8. Selezionare una posizione di file sul computer, quindi fare clic su Salva. Web Intelligence salva una copia del documento in formato CSV nella posizione specificata sul computer. Creazione di report con il pannello dei report Java 285
Operazioni con i documenti 24 Salvataggio di documenti Salvataggio automatico e ripristino Per salvare automaticamente i documenti Se Web Intelligence è configurato per il salvataggio automatico e se si dispone dei diritti di protezione appropriati, Web Intelligence salva automaticamente i documenti nella cartella Preferiti/~Web Intelligence. Per assegnare un nome ai documenti salvati automaticamente, Web Intelligence applica al nome del documento un prefisso uguale all'id del documento e un suffisso uguale all'id del documento salvato automaticamente. Se l'id documento è -1, il documento non era stato salvato prima del salvataggio automatico. Nota: Web Intelligence Rich Client non salva automaticamente i documenti. Web Intelligence salva i documenti a intervalli regolari, definiti nella CMC. L'intervallo viene reimpostato ogni volta che si salva un documento manualmente e ogni volta che Web Intelligence salva un documento automaticamente. Inoltre, Web Intelligence elimina il documento salvato automaticamente quando si salva un documento manualmente. Oltre al normale salvataggio automatico, Web Intelligence salva i documenti quando la sessione di Web Intelligence scade. Nota: Se si perde un documento Web Intelligence prima del suo salvataggio, controllare subito nella cartella la presenza della versione salvata automaticamente. Nella cartella Preferiti/~Web Intelligence i documenti salvati automaticamente non restano memorizzati in modo permanente. Per ulteriori informazioni sulle impostazioni e sui diritti di protezione che influiscono sul salvataggio automatico, vedere la documentazione della Central Management Console. Argomenti correlati Gestione dei documenti salvati automaticamente da parte di Web Intelligence a pagina 287 Recupero dei documenti salvati automaticamente a pagina 287 286 Creazione di report con il pannello dei report Java
Operazioni con i documenti Salvataggio di documenti 24 Recupero dei documenti salvati automaticamente Se la sessione scade mentre si utilizza un documento, Web Intelligence lo salva automaticamente nella cartella Preferiti/~Web Intelligence e visualizza una finestra di dialogo che indica il termine della sessione. Se si seleziona Ripristina nella finestra di dialogo, Web Intelligence avvia una nuova sessione e apre nuovamente il documento salvato automaticamente. La volta successiva che si salva il documento manualmente, Web Intelligence lo salva nella cartella originale. Se si seleziona Chiudi, si viene reindirizzati alla pagina iniziale InfoView. Il documento salvato automaticamente è disponibile nella cartella Preferiti/~Web Intelligence. In alcuni casi, Web Intelligence non può stabilire il collegamento al documento salvato automaticamente dopo un timeout del server o la chiusura della connessione. In questo caso, Web Intelligence non consente di ripristinare il documento salvato automaticamente. È necessario controllare subito la presenza del documento salvato automaticamente nella cartella Preferiti/~Web Intelligence. Web Intelligence elimina i documenti dalla cartella a intervalli regolari, in base alle impostazioni del salvataggio automatico. Argomenti correlati Per salvare automaticamente i documenti a pagina 286 Gestione dei documenti salvati automaticamente da parte di Web Intelligence a pagina 287 Gestione dei documenti salvati automaticamente da parte di Web Intelligence Web Intelligence salva i documenti salvati automaticamente nella cartella Preferiti/~Web Intelligence. Quando si salva manualmente un documento, Web Intelligence aggiorna anche il documento salvato automaticamente con le modifiche. Come regola generale, Web Intelligence gestisce il salvataggio automatico in modo chiaro e non è possibile accedere direttamente ai documenti salvati automaticamente. È necessario accedere direttamente a tali documenti alla Creazione di report con il pannello dei report Java 287
Operazioni con i documenti 24 Stampa di documenti Web Intelligence scadenza della sessione di Web Intelligence e Web Intelligence non è in grado di riaprirli. Nota: Per accedere direttamente a un documento salvato automaticamente, controllare subito la cartella Preferiti/~Web Intelligence. In questa cartella i documenti salvati automaticamente non restano memorizzati in modo permanente. La cartella Preferiti/~Web Intelligence ha un limite per le dimensioni massime, impostato nella CMC. Quando le dimensioni totali dei documenti presenti nella cartella superano tale limite, Web Intelligence elimina molti dei vecchi documenti per liberare spazio per i documenti più recenti. Inoltre, Web Intelligence elimina i documenti dalla cartella a intervalli regolari, impostati nella CMC. Se si chiude il documento Web Intelligence nel browser senza salvarlo, questo va perduto e Web Intelligence elimina il contenuto della cartella Preferiti/~Web Intelligence. Argomenti correlati Per salvare automaticamente i documenti a pagina 286 Recupero dei documenti salvati automaticamente a pagina 287 Stampa di documenti Web Intelligence I documenti Web Intelligence vengono stampati report per report. È possibile stampare uno o più report di un singolo documento. Web Intelligence genera un file PDF dal report selezionato per la stampa. per stampare i report Web Intelligence, occorre che sul computer locale sia installato Adobe Acrobat Reader. Se Acrobat Reader non è installato, è possibile scaricarlo gratuitamente all'indirizzo: www.adobe.com. Web Intelligence effettua la stampa dei report da sinistra verso destra, quindi dall alto verso il basso. Se le dimensioni del report superano la larghezza del formato impostato in Layout di pagina del report, Web Intelligence inserisce interruzioni di pagina per la stampa. Il formato e l orientamento della pagina per la stampa potrebbero non corrispondere a quelli impostati per i report, nel caso in cui questi ultimi 288 Creazione di report con il pannello dei report Java
Operazioni con i documenti Modifica delle proprietà dei documenti 24 vengano visualizzati nel pannello dei report Java. Ciò consente di utilizzare varie stampanti per specificare il layout corretto al momento della stampa. Per stampare un report dal pannello dei report Java 1. Fare clic sulla scheda del report da stampare. 2. Fare clic sul pulsante Stampa il documento sulla barra degli strumenti Report. Viene visualizzata la finestra di dialogo "Stampa". 3. Nell'opzione Intervallo di stampa, specificare se si desidera stampare l'intero report selezionato oppure solo alcune pagine del report. È possibile specificare il formato del report o delle pagine per la stampa. Le dimensioni del foglio impostate per la stampa sostituiscono quelle definite per il report nella scheda Layout di pagina delle proprietà del report. 4. Per modificare la dimensione del foglio, fare clic sulla freccia accanto all elenco di riepilogo sotto Dimensione foglio e dal medesimo elenco selezionare una dimensione foglio differente. 5. Nelle opzioni Orientamento, selezionare l'orientamento della pagina più adatto per il layout di pagina del report. 6. Nelle opzioni Margini, selezionare le dimensioni dei margini. 7. Nelle opzioni Copie, selezionare il numero di copie da stampare. 8. Fare clic su OK. Modifica delle proprietà dei documenti Le proprietà dei documenti di Web Intelligence sono suddivise in gruppi nel riquadro Proprietà del documento. Per espandere un gruppo e vedere così le proprietà contenute, fare clic sul pulsante a freccia giù accanto al nome del gruppo. Quando si espande un gruppo, il pulsante a freccia giù diventa a freccia su. Fare clic su questo pulsante per restringere il gruppo. Per visualizzare il riquadro Proprietà documento, fare clic con il pulsante destro del mouse su un report esterno a tutti i componenti del report e selezionare Proprietà documento dal menu. Gruppo Proprietà Descrizione Creazione di report con il pannello dei report Java 289
Operazioni con i documenti 24 Modifica delle proprietà dei documenti Informazioni sul documento Opzioni del documento Creato da Ultima modifica eseguita da Data creazione Nome Descrizione Parole chiave Impostazioni internazionali Rilevamento dati Aggiorna all'apertura Visualizzazione ottimizzata Usa drill della query Formattazione internazionale permanente Il nome della persona che ha creato il documento. L'ultimo utente che ha modificato il documento. La data di creazione del documento. Il nome del documento. La descrizione del documento. Le parole chiave del documento. Le impostazioni internazionali del documento. Indica se è attivato il rilevamento dei dati. Indica a Web Intelligence di aggiornare il documento all'apertura. Ottimizza l'aspetto del documento per la visualizzazione su schermo. Indica a Web Intelligence di eseguire il drill in modalità drill della query. Associa in modo permanente al documento la lingua corrente del documento. 290 Creazione di report con il pannello dei report Java
Operazioni con i documenti Per eliminare i dati da un documento 24 Opzioni di sincronizzazione dei dati Unisci automaticamente dimensioni Estendi valori delle dimensioni uniti Indica a Web Intelligence di sincronizzare i fornitori di dati unendo le dimensioni automaticamente in determinate condizioni. Indica a Web Intelligence di estendere i valori delle dimensioni nei report con fornitori di dati sincronizzati. Ordine del report Imposta l'ordine del report in un documento. Per visualizzare le proprietà del documento Fare clic con il pulsante destro del mouse su un report esterno a tutti i componenti del report e selezionare Proprietà documento dal menu oppure fare clic su... accanto alla proprietà Generale > Proprietà documento nella scheda Dati. Per eliminare i dati da un documento 1. Fare clic su Elimina dati sulla barra degli strumenti principale. Web Intelligence elimina i dati dal documento. 2. Se il documento contiene più query e si desidera eliminare i dati da una specifica query, fare clic sulla freccia alla destra del pulsante Elimina dati e selezionare Elimina <Nome della query> dal menu. Web Intelligence elimina i dati dalla query. Creazione di report con il pannello dei report Java 291
Operazioni con i documenti 24 Collegamento ad altri documenti Collegamento ad altri documenti Collegamento ad altri documenti Le celle nei documenti di Web Intelligence possono essere definite come collegamenti ipertestuali. I collegamenti ipertestuali di Web Intelligence sono simili a quelli del World Wide Web che consentono di aprire una pagina Web differente da quella correntemente visualizzata. Quando si fa clic su una cella che contiene un collegamento ipertestuale, Web Intelligence apre il documento di destinazione specificato nel collegamento. Il documento di destinazione può essere un documento di Web Intelligence, di Crystal Reports, uno sito Web o qualsiasi risorsa accessibile tramite un collegamento ipertestuale. I collegamenti ipertestuali possono essere statici o dinamici. Quelli statici collegano sempre allo stesso documento e allo stesso modo. Quelli dinamici possono collegare diversamente, in base ai dati del documento contenente il collegamento ipertestuale. È possibile creare diversi tipi di collegamento ipertestuale: Una cella in cui il testo rappresenta il collegamento ipertestuale. Una cella con un collegamento ipertestuale associato. Un collegamento a un altro documento nel CMS. Testo delle celle definito come collegamento ipertestuale Quando si definisce il testo in una cella come collegamento ipertestuale, questo diventa il testo del collegamento. Ad esempio, se si definisce come collegamento ipertestuale una cella indipendente contenente il testo http://www.businessobjects.com, quando si fa clic sulla cella, si viene indirizzati alla pagina Web di Business Objects. Questo metodo è più adatto ai collegamenti ipertestuali statici, dove il testo nelle celle rimane sempre lo stesso e collega alla stessa risorsa nello stesso modo. 292 Creazione di report con il pannello dei report Java
Operazioni con i documenti Collegamento ad altri documenti 24 Nota: È possibile rendere dinamico questo tipo di collegamento ipertestuale utilizzando il linguaggio delle formule di Web Intelligence per modificare il testo della cella in base ai dati del report. Per definire il testo della cella come collegamento ipertestuale 1. Digitare il testo del collegamento ipertestuale nella cella. 2. Se si utilizza Web Intelligence Interactive, fare clic con il pulsante destro del mouse sulla cella e selezionare Collegamento ipertestuale > Leggi contenuto come collegamento ipertestuale dal menu. Nota: È anche possibile fare clic con il pulsante destro del mouse nella cella e selezionare Formato > Cella dal menu per visualizzare la finestra di dialogo "Formato celle", quindi selezionare Leggi contenuto come e selezionare Collegamento ipertestuale dall'elenco. 3. Se si utilizza il pannello dei report Java, fare clic nella cella e impostare la proprietà della cella Visualizza > Leggi contenuto delle celle come su Collegamento ipertestuale. Un collegamento ipertestuale associato a una cella Quando si associa un collegamento ipertestuale a una cella, si definisce un collegamento che Web Intelligence utilizza per collegare il documento di origine quando si fa clic sulla cella. Il testo della cella non rappresenta il collegamento ipertestuale. Questo è il metodo consigliato per la creazione dei collegamenti ipertestuali dinamici per i seguenti motivi: Questo metodo è particolarmente adatto per l'utilizzo dei parametri nei collegamenti ipertestuali dinamici. In questo modo non ci si deve preoccupare della complessità della sintassi per i collegamenti ipertestuali, poiché il collegamento viene definito utilizzando un'interfaccia grafica e Web Intelligence provvede autonomamente alla sua generazione. Consente di definire il testo del collegamento ipertestuale differente dal testo della cella. Creazione di report con il pannello dei report Java 293
Operazioni con i documenti 24 Collegamento ad altri documenti Per aggiungere un collegamento ipertestuale a una cella 1. Fare clic con il pulsante destro del mouse sulla cella e selezionare Collegamento ipertestuale > Nuovo per visualizzare la finestra di dialogo "Crea collegamento ipertestuale". 2. Selezionare Collega a pagina Web alla sinistra della finestra di dialogo. (Solo Web Intelligence Interactive). 3. Digitare o incollare il testo del collegamento ipertestuale nella casella. 4. Fare clic su Analizza per estrarre i parametri del collegamento ipertestuale nell'area Personalizzare parametri URL (che non è visibile finché non si fa clic su Analizza). I collegamenti ipertestuali dinamici contengono parametri i cui valori possono cambiare. I parametri appaiono come parti nome=valore alla fine del collegamento ipertestuale dopo il punto interrogativo. Ad esempio, l'url http://salesandproductreport/default.asp?reportname=products contiene un parametro, nomereport, il cui valore è "prodotti". Dopo aver fatto clic su Analizza, ogni parametro viene riportato su una riga separata con il nome del parametro a sinistra e il valore del parametro a destra. La parte statica del collegamento ipertestuale (la parte senza parametri) viene riportata nella sezione Principale. 5. Per richiedere a Web Intelligence di fornire dati da formule o variabili come valori di parametri, fare clic sulla freccia accanto a ogni valore di parametro e selezionare un'opzione. Opzione Genera formula Selezionare un oggetto Descrizione È possibile generare una formula utilizzando l'editor delle formule per fornire l'output della formula come valore del parametro. È possibile scegliere l'oggetto dall'elenco nella finestra di dialogo "Seleziona oggetto" per fornire il relativo valore come valore del parametro. Nota: Quando si modifica un parametro, Web Intelligence modifica l'intera sintassi del collegamento ipertestuale nella casella presente nella parte superiore della schermata. 294 Creazione di report con il pannello dei report Java
Operazioni con i documenti Collegamento ad altri documenti 24 6. Per aggiungere o rimuovere un parametro, modificare la sintassi del collegamento ipertestuale, quindi fare clic su Analizza. Nota: Non è possibile aggiungere o rimuovere i parametri direttamente nell'elenco dei parametri nell'area Personalizzare parametri URL. È necessario modificare direttamente la sintassi dell'url. 7. Fare clic sulla freccia accanto a Contenuto cella per cambiare il testo visualizzato nella cella del collegamento ipertestuale e scegliere una delle opzioni. Opzione Genera formula Selezionare un oggetto Descrizione È possibile generare una formula utilizzando l'editor delle formule per fornire l'output della formula come contenuto della cella. È possibile scegliere l'oggetto dall'elenco nella finestra di dialogo "Seleziona oggetto" per fornire il relativo valore come contenuto della cella. 8. Digitare il testo della descrizione comandi nella casella Descrizione comandi oppure creare una descrizione comandi dinamica utilizzando le opzioni Genera formula o Seleziona variabile. Opzione Genera formula Selezionare un oggetto Descrizione È possibile generare una formula utilizzando l'editor delle formule per fornire l'output della formula come descrizione comandi. È possibile scegliere l'oggetto dall'elenco nella finestra di dialogo "Seleziona oggetto" per fornire il relativo valore come descrizione comandi. La descrizione comandi viene visualizzata quando si passa il puntatore del mouse sulla cella contenente il collegamento ipertestuale. 9. Fare clic sulla freccia accanto a Finestra di destinazione per definire la modalità di visualizzazione dell'url di destinazione. Creazione di report con il pannello dei report Java 295
Operazioni con i documenti 24 Collegamento ad altri documenti Opzione Finestra corrente Nuova finestra Descrizione L'URL di destinazione sostituisce il documento di Web Intelligence contenente il collegamento ipertestuale nella finestra corrente. L'URL di destinazione viene visualizzato in una nuova finestra del browser. Collegamento a un altro documento nel CMS È possibile stabilire il collegamento a un altro documento CMS utilizzando la finestra di dialogo "Crea collegamento ipertestuale" (solo Web Intelligence Interactive). Quando si crea il collegamento, Web Intelligence genera una formula utilizzando la funzione ApriDocumento in base alle selezioni effettuate nella finestra di dialogo. Nota: È possibile utilizzare la funzione ApriDocumento digitando direttamente la sintassi in una cella. URL Reporting con opendocument L'esecuzione di URL Reporting con opendocument fornisce l'accesso URL a numerosi tipi di documenti passando una stringa URL a un server BusinessObjects Enterprise. opendocument fornisce i comandi per controllare il modo in cui vengono creati e visualizzati i report. È possibile utilizzare opendocument in BusinessObjects Enterprise per creare collegamenti tra sistemi da e verso i seguenti tipi di documenti:.wid: documenti Web Intelligence.rep: documenti Desktop Intelligence.rpt: report Crystal.car: report OLAP Intelligence Strutturazione di un URL opendocument Nelle sezioni successive viene illustrato come utilizzare la funzione opendocument e come costruire l'url. 296 Creazione di report con il pannello dei report Java
Operazioni con i documenti Collegamento ad altri documenti 24 Un URL opendocument viene in genere strutturato nel modo seguente: http://<servername>:<port>/opendocument/opendoc/<platform Specific>?<parameter1>&<parameter2>&...&<parameterN> La sintassi esatta del parametro <platformspecific> dipende dall'implementazione: Per le implementazioni Java, utilizzare opendocument.jsp al posto del parametro <platformspecific>. Per le implementazioni.net, utilizzare opendocument.aspx al posto del parametro <platformspecific>. L'URL viene costruito utilizzando i parametri elencati in Panoramica del parametro opendocument a pagina 300. Unione di parametri Unire i parametri con la e commerciale (&). Non inserire spazi prima e dopo la e commerciale. Ad esempio: stype=wid&sdocname=sales2003 La e commerciale è sempre necessaria tra parametri. Spazi e caratteri speciali in valori di parametri Poiché alcuni browser non sono in grado di interpretare gli spazi, i parametri del collegamento non possono contenere spazi o altri caratteri speciali che richiedono la codifica URL. Per evitare l'interpretazione errata di caratteri speciali, è possibile definire una stringa con codifica URL nel database di origine per sostituire il carattere speciale con una sequenza di escape. In questo modo, il database ignorerà il carattere speciale e interpreterà correttamente il valore del parametro. Si noti che alcuni RDBMS presentano funzioni che consentono di sostituire il carattere speciale con un altro. Creando una sequenza di escape per il segno più (+), è possibile istruire il database affinché interpreti il segno più come uno spazio. In questo caso, il titolo di un documento quale Rapporto vendite 2003 verrebbe specificato nel parametro DocName come: &sdocname=rapporto+vendite+2003& Questa sintassi impedisce al database di interpretare erroneamente gli spazi presenti nel titolo. Creazione di report con il pannello dei report Java 297
Operazioni con i documenti 24 Collegamento ad altri documenti Spazi finali nei valori dei parametri Eliminare gli spazi alla fine dei valori dei parametri e dei nomi dei prompt. Non sostituirli con un segno più (+). Il visualizzatore potrebbe non essere in grado di stabilire se interpretare il segno più (+) come parte del nome del prompt o come uno spazio. Ad esempio, se il nome del prompt è: Select a City:_ (dove _ rappresenta uno spazio), immettere il seguente testo nel collegamento: lssselect+a+city:=paris dove gli spazi nel nome del prompt vengono sostituiti con il segno più e lo spazio finale viene eliminato. Per informazioni dettagliate sui parametri del prompt del collegamento, fare riferimento a Panoramica del parametro opendocument a pagina 300. Maiuscole/minuscole Tutti i parametri opendocument fanno distinzione tra maiuscole e minuscole. Limite di lunghezza del collegamento L'URL codificato non può superare 2083 caratteri totali. Valori dei parametri nei collegamenti ai report secondari Non è possibile passare i valori dei parametri a un report secondario di un report Crystal di destinazione. Utilizzo del parametro lss con i report OLAP Intelligence Se il documento di destinazione è un report OLAP Intelligence (car), è possibile utilizzare il parametro IsS per specificare i prompt. I parametri vengono passati come una stringa con codifica URL tramite il nome univoco del parametro impostato nel report OLAP Intelligence. Esempio: Apertura di un report in una pagina specifica Se 23CAA3C1-8DBB-4CF3-BA%2CB8%2CD7%2CF0%2C68%2CEF%2C9C%2C6F è il nome univoco con codifica URL per il parametro della pagina nel report 298 Creazione di report con il pannello dei report Java
Operazioni con i documenti Collegamento ad altri documenti 24 OLAP Intelligence, utilizzare il seguente URL per aprire il report OLAP Intelligence alla pagina 2: http://<servername>:<port>/opendocument/<platform Specific>?sType=car&sIDType=InfoObject&iDocID=440&lsS23CAA3C1-8DBB-4CF3-BA%2CB8%2CD7%2CF0%2C68%2CEF%2C9C%2C6F=2 Esempio: Apertura di un parametro del cubo Se 8401682C-9B1D-4850-8B%2C5E%2CD9%2C1F%2C20%2CF8%2C1%2C62 è il nome univoco con codifica URL per il parametro del cubo per l'apertura del cubo del warehouse nel catalogo FoodMart 2000 in MSAS, utilizzare il seguente URL per aprire il parametro del cubo: http://<servername>:<port>/opendocument/<platform Specific>?sType=car&sIDType=InfoObject&lsS8401682C-9B1D-4850-8B%2C5E%2CD9%2C1F%2C20%2CF8%2C1%2C62=CATALOG%3DFood Mart%202000,CUBE%3Dwarehouse&iDocID=616 Utilizzo del parametro lsm con i report OLAP Intelligence Se il documento di destinazione è un report OLAP Intelligence (car), è possibile utilizzare il parametro IsM per specificare i prompt. I parametri vengono passati come una stringa con codifica URL tramite il nome univoco del parametro impostato nel report OLAP Intelligence. Come per il parametro lss, i parametri lsm vengono passati come una stringa con codifica URL utilizzando il nome univoco del parametro impostato nel report OLAP Intelligence. Esempio: Apertura di un report http://<servername>:<port>/opendocument/<platform Specific>?sType=car&sIDType=InfoObject&lsMADC216EA-D9A5-42B5- AE%2C21%2C84%2CA9%2CF9%2C6E%2C31%2C7=[%5BCustomers%5D.%5BCoun try%5d.%26%5bmexico%5d],[%5bcustomers%5d.%5bcoun try%5d.%26%5bcanada%5d]&idocid=544 Si tratta di un parametro memberset che apre un report con Clienti > Paese > Messico e Clienti > Paese > Canada nella visualizzazione. Creazione di report con il pannello dei report Java 299
Operazioni con i documenti 24 Collegamento ad altri documenti Panoramica del parametro opendocument In questa sezione viene fornita una breve panoramica del parametro opendocument ed è incluso un elenco dei parametri disponibili. La sezione include informazioni dettagliate sui parametri disponibili, sugli utilizzi specifici ed esempi. Nota: Il documento che contiene il collegamento opendocument viene denominato documento padre e si trova nel sistema padre. Il documento a cui si accede tramite il collegamento viene denominato documento di destinazione e si trova nel sistema di destinazione. Tabella 24-2: Parametri della piattaforma Parametro Descrizione idocid a pagina 303 Identificatore del documento. sdocname a pagina 304 Nome del documento. sidtype a pagina 304 Tipo di oggetto Crystal. skind a pagina 305 Il tipo di file del documento Desktop Intelligence di destinazione. spath a pagina 306 Nome della cartella e della sottocartella contenenti il documento di destinazione. stype a pagina 306 Il tipo di file del documento di destinazione o del report. token a pagina 307 Token di accesso valido per la sessione CMS corrente. 300 Creazione di report con il pannello dei report Java
Operazioni con i documenti Collegamento ad altri documenti 24 Tabella 24-3: Parametri di input Parametro Descrizione lsc a pagina 308 Specifica un prompt contestuale se viene rilevata un'ambiguità durante la generazione dell'sql (solo per documenti Business Objects e Web Intelligence). lsm[name] a pagina 309 Specifica più valori per un prompt, [NOME] è il testo del prompt lsr[name] a pagina 310 Specifica un intervallo di valori per un prompt, [NOME] è il testo del prompt. lss[name] a pagina 311 Specifica un valore per un unico prompt. [NOME] è il testo del prompt. sinstance a pagina 312 Indica l'istanza specifica del report di destinazione da aprire. spartcontext a pagina 313 In Crystal Reports, una parte di report è associata a un contesto dati. srefresh a pagina 314 Indica se viene imposto un aggiornamento all'apertura del documento di destinazione o del report. sreportmode a pagina 314 Solo per le destinazioni Crystal, indica se il collegamento aprirà il report di destinazione completo o solo la parte del report specificata in sreportpart. Creazione di report con il pannello dei report Java 301
Operazioni con i documenti 24 Collegamento ad altri documenti Parametro Descrizione sreportname a pagina 315 Indica il report da aprire se il documento di destinazione presenta più report. sreportpart a pagina 315 Indica la parte specifica del report di destinazione da aprire. Tabella 24-4: Parametri di output Parametro Descrizione NAII a pagina 317 Impone la visualizzazione della pagina di selezione dei prompt. soutputformat a pagina 317 Indica il formato in cui il documento di destinazione viene aperto. sviewer a pagina 318 Indica il visualizzatore di report selezionato (solo CR e CA). swindow a pagina 319 Indica se il report di destinazione verrà aperto nella finestra del browser corrente o se verrà aperta una nuova finestra. Parametri della piattaforma opendocument In questa sezione sono riportati i parametri della piattaforma opendocument disponibili ed esempi su come utilizzare i comandi. 302 Creazione di report con il pannello dei report Java
Operazioni con i documenti Collegamento ad altri documenti 24 Un URL opendocument viene in genere strutturato nel modo seguente: http://<servername>:<port>/opendocument/opendoc/<platform Specific>?<parameter1>&<parameter2>&...&<parameterN> La sintassi esatta del parametro <platformspecific> dipende dall'implementazione: Per le implementazioni Java, utilizzare opendocument.jsp al posto del parametro <platformspecific>. Per le implementazioni.net, utilizzare opendocument.aspx al posto del parametro <platformspecific>. Nota: Le variabili vengono indicate con parentesi angolari. È necessario sostituire queste variabili con un valore valido. Ad esempio, è necessario utilizzare il nome del server al posto di <nomeserver>negli esempi di codice riportati di seguito ed è necessario utilizzare il numero di porta al posto di <porta>. idocid Sintassi Descrizione Ob bligatorio? Valori idocid Identificatore del documento. Sì* Identificatore di documento (InfoObjectID). Nota: *uno dei parametri sdocname o idocid è obbligatorio. Esempio: http://<servername>:<port>/opendocument/opendoc/<platform Specific>?sType=wid&sDocName=SalesReport&iDocID=2010 Nota: Per ottenere l'id del documento, accedere al documento nella CMC (Central Management Console). La pagina delle proprietà del documento contiene l'id documento e il CUID. Utilizzare questo valore per il parametro idocid. Creazione di report con il pannello dei report Java 303
Operazioni con i documenti 24 Collegamento ad altri documenti sdocname Sintassi Descrizione Ob bligatorio? Valori Nome del documento senza estensione sdocname Se più documenti hanno lo stesso nome, specificare il documento corretto con il parametro idocid. Sì* Nome del documento. Nota: *uno dei parametri sdocname o idocid è obbligatorio. Esempio: http://<servername>:<port>/opendocument/opendoc/<platform Specific>?sPath=[Sales+Reports]&sDocName=Sales+in+200 sidtype Sintassi Descrizione Ob bligatorio? Valori sidtype Tipo di identificatore oggetto di Central Management Server (CMS). Sì* CUID GUID RUID ParentID InfoObjectID (predefinito) 304 Creazione di report con il pannello dei report Java
Operazioni con i documenti Collegamento ad altri documenti 24 Nota: *obbligatorio solo se la destinazione è un report di Crystal o OLAP Intelligence (stype=rpt o stype=car) in un Pacchetto oggetti. In caso contrario, utilizzare spath e sdocname. Esempio: http://<servername>:<port>/opendocument/opendoc/<platform Specific>?iDocID=2010&sIDType=CUID skind Sintassi Descrizione Ob bligatorio? Valori skind Il tipo di file del documento Desktop Intelligence di destinazione. Sì* FullClient Nota: *obbligatorio solo se la destinazione è un documento Desktop Intelligence. In caso contrario, utilizzare stype. Esempio: http://<servername>:<port>/opendocument/opendoc/<platform Specific>?sKind=FullClient Creazione di report con il pannello dei report Java 305
Operazioni con i documenti 24 Collegamento ad altri documenti spath Sintassi Descrizione Ob bligatorio? Valori spath Nome della cartella e della sottocartella contenenti il documento di destinazione. Sì* Cartella e/o sottocartella: [cartella],[sottocar tella] Nota: *obbligatorio solo se viene specificato un valore per sdocname, non univoco. Esempio: http://<servername>:<port>/opendocument/opendoc/<platform Specific>?sPath=[Sales+Reports]&sDocName=Sales+in+2005 stype Sintassi Descrizione Ob bligatorio? Valori stype Il tipo di file del documento di destinazione o del report. Sì wid rpt car Nota: questo parametro viene ignorato per i documenti generali. Esempio: http://<servername>:<port>/opendocument/opendoc/<platform Specific>?sType=wid 306 Creazione di report con il pannello dei report Java
Operazioni con i documenti Collegamento ad altri documenti 24 token Sintassi Descrizione Ob bligatorio? Valori token Token di accesso valido per la sessione CMS corrente. No Token di accesso per la sessione CMS corrente. Esempio: http://<servername>:<port>/opendocument/opendoc/<platform Specific>?sType=wid&sDocName=Sales+in+2003&token=<logonToken> Parametri di input di opendocument In questa sezione sono riportati i parametri di input di opendocument disponibili ed esempi su come utilizzare i comandi. Un URL opendocument viene in genere strutturato nel modo seguente: http://<servername>:<port>/opendocument/opendoc/<platform Specific>?<parameter1>&<parameter2>&...&<parameterN> La sintassi esatta del parametro <platformspecific> dipende dall'implementazione: Per le implementazioni Java, utilizzare opendocument.jsp al posto del parametro <platformspecific>. Per le implementazioni.net, utilizzare opendocument.aspx al posto del parametro <platformspecific>. Nota: Le variabili vengono indicate con parentesi angolari. È necessario sostituire queste variabili con un valore valido. Ad esempio, è necessario utilizzare il nome del server al posto di <nomeserver>negli esempi di codice riportati di seguito ed è necessario utilizzare il numero di porta al posto di <porta>. Creazione di report con il pannello dei report Java 307
Operazioni con i documenti 24 Collegamento ad altri documenti lsc Sintassi Descrizione Ob bligatorio? Valori lsc Specifica un prompt contestuale se viene rilevata un'ambiguità durante la generazione dell'sql (solo per documenti Business Objects e Web Intelligence). No Un valore di prompt che risolve l'ambiguità nella generazione SQL. Nota: Non supportato da OLAP Intelligence Esempio: http://<servername>:<port>/opendocument/opendoc/<platform Specific>?sType=wid&sDocName=SalesReport&iDocID=2010&lsC=Sales 308 Creazione di report con il pannello dei report Java
Operazioni con i documenti Collegamento ad altri documenti 24 lsm[name] Sintassi Descrizione Ob bligatorio? Valori lsm[name] Specifica valori multipli per un prompt. [NOME] è il testo del prompt. No Valori di prompt multipli separati da virgola. Se la destinazione è un report Crystal, ogni valore deve essere racchiuso tra parentesi quadre. Se la destinazione è un report OLAP Intelligence, utilizzare la clausola WITH MDX (fare riferimento a Utilizzo del parametro lss con i report OLAP Intelligence a pagina 298 e Utilizzo del parametro lsm con i report OLAP Intelligence a pagina 299). no_value (solo per i parametri facoltativi) Nota: È possibile rimuovere un parametro facoltativo dal prompt impostandolo su no_value nella stringa della query OpenDocument. Se si omette un parametro facoltativo dalla stringa della query OpenDocument, verrà applicato un valore di parametro predefinito. Creazione di report con il pannello dei report Java 309
Operazioni con i documenti 24 Collegamento ad altri documenti Esempio: http://<servername>:<port>/opendocument/opendoc/<platform Specific>?sType=rpt&sDocName=SalesReport&lsM Select+Cities=[Paris],[London] lsr[name] Sintassi Descrizione Ob bligatorio? Valori lsr[name] Specifica un intervallo di valori per un prompt. [NOME] è il testo del prompt. Nota: Non supportato da OLAP Intelligence No Un intervallo di valori per il prompt, separati da un doppio punto (..). Se la destinazione è un report Crystal, l'intervallo deve essere racchiuso tra parentesi quadre e/o tonde (utilizzare una parentesi quadra accanto a un valore per includerlo nell'intervallo e una parentesi tonda per escluderlo). no_value (solo per i parametri facoltativi) Nota: È possibile rimuovere un parametro facoltativo dal prompt impostandolo su no_value nella stringa della query OpenDocument. Se si omette un parametro facoltativo dalla stringa della query OpenDocument, verrà applicato un valore di parametro predefinito. 310 Creazione di report con il pannello dei report Java
Operazioni con i documenti Collegamento ad altri documenti 24 Esempio: http://<servername>:<port>/opendocument/opendoc/<platform Specific>?sType=rpt&sDocName=SalesReport&lsRTime+Per iod:=[2000..2004) lss[name] Sintassi Descrizione Ob bligatorio? Valori lss[name] Specifica un valore per un unico prompt. [NOME] è il testo del prompt. No Un singolo valore del prompt (fare riferimento a Utilizzo del parametro lss con i report OLAP Intelligence a pagina 298 e Utilizzo del parametro lsm con i report OLAP Intelligence a pagina 299). no_value (solo per i parametri facoltativi) Nota: È possibile rimuovere un parametro facoltativo dal prompt impostandolo su no_value nella stringa della query OpenDocument. Se si omette un parametro facoltativo dalla stringa della query OpenDocument, verrà applicato un valore di parametro predefinito. Esempio: http://<servername>:<port>/opendocument/opendoc/<platform Specific>?sType=wid&sDocName=SalesReport&iDocID=2010&lsS Select+a+City=Paris Creazione di report con il pannello dei report Java 311
Operazioni con i documenti 24 Collegamento ad altri documenti sinstance Sintassi Descrizione Ob bligatorio? Valori User (Collegamento all'istanza più recente di proprietà dell'utente corrente) sinstance Indica l'istanza specifica del report di destinazione da aprire. No Last (Collegamento all'istanza più recente per il report) Param (Collegamento all'istanza più recente del report con valori di parametri corrispondenti) Nota: Utilizzare questo parametro insieme a sdocname. Esempio: http://<servername>:<port>/opendocument/opendoc/<platform Specific>?sPath=[Sales+Reports]&sDocName=Sales+in+2003&sReport Part=Part1&sInstance=User 312 Creazione di report con il pannello dei report Java
Operazioni con i documenti Collegamento ad altri documenti 24 spartcontext Sintassi Descrizione Ob bligatorio? Valori spartcontext In Crystal Reports, una parte di report è associata a un contesto dati. Sì* Contesto dati della parte del report. Nota: *obbligatorio solo se viene specificato un valore per sreportpart. Esempio: http://<servername>:<port>/opendocument/opendoc/<platform Specific>?sPath=[Sales+Reports]&sDocName=Sales+in+2005&sReport Part=Part1&sPartContext=0-4-0 Nota: I parametri sreportpart e spartcontext sono supportati con il normale visualizzatore DHML viewer (sviewer=html). Al posto della prima pagina del report, il visualizzatore DHTML visualizza la pagina e il contesto che contiene la sezione con la parte evidenziata. Creazione di report con il pannello dei report Java 313
Operazioni con i documenti 24 Collegamento ad altri documenti srefresh Sintassi Descrizione Ob bligatorio? Valori srefresh Indica se viene imposto un aggiornamento all'apertura del documento di destinazione o del report. No S (impone l'aggiornamento del documento) N (si noti che l'aggiornamento all'apertura ha la precedenza su questo valore) Esempio: http://<servername>:<port>/opendocument/opendoc/<platform Specific>?sType=wid&sDocName=SalesReport&iDocID=2010&sRefresh=Y sreportmode Sintassi Descrizione Ob bligatorio? Valori sreportmode Solo per le destinazioni Crystal, indica se il collegamento aprirà il report di destinazione completo o solo la parte del report specificata in sreport Part. No Full Part Nota: Se questo parametro non viene specificato, Full è il valore predefinito. Applicabile solo se viene specificato un valore per sreportpart. 314 Creazione di report con il pannello dei report Java
Operazioni con i documenti Collegamento ad altri documenti 24 Esempio: http://<servername>:<port>/opendocument/opendoc/<platform Specific>?sPath=[Sales+Reports]&sDocName=Sales+in+2003&sReport Part=Part1&sReportMode=Part sreportname Sintassi Descrizione Ob bligatorio? Valori sreportname Indica il report da aprire se il documento di destinazione presenta più report. No Nome di report per i documenti Web Intelligence, report secondario per i report Crystal, pagine per i report OLAP Intelligence. Nota: Se questo parametro non viene specificato, il primo report è il report predefinito. Esempio: http://<servername>:<port>/opendocument/opendoc/<platform Specific>?sType=wid&sDocName=Sales+in+2003&sReportName=Fir st+report+tab sreportpart Sintassi Descrizione Ob bligatorio? Valori sreportpart Indica la parte specifica del report di destinazione da aprire. No Nome della parte del report. Creazione di report con il pannello dei report Java 315
Operazioni con i documenti 24 Collegamento ad altri documenti Esempio: http://<servername>:<port>/opendocument/opendoc/<platform Specific>?sPath=[Sales+Reports]&sDocName=Sales+in+2003&sReport Part=Part1 Nota: I parametri sreportpart e spartcontext sono supportati con il normale visualizzatore DHML viewer (sviewer=html). Al posto della prima pagina del report, il visualizzatore DHTML visualizza la pagina e il contesto che contiene la sezione con la parte evidenziata. Parametri di output di opendocument In questa sezione sono riportati i parametri di output di opendocument disponibili ed esempi su come utilizzare i comandi. Un URL opendocument viene in genere strutturato nel modo seguente: http://<servername>:<port>/opendocument/opendoc/<platform Specific>?<parameter1>&<parameter2>&...&<parameterN> La sintassi esatta del parametro <platformspecific> dipende dall'implementazione: Per le implementazioni Java, utilizzare opendocument.jsp al posto del parametro <platformspecific>. Per le implementazioni.net, utilizzare opendocument.aspx al posto del parametro <platformspecific>. Nota: Le variabili vengono indicate con parentesi angolari. È necessario sostituire queste variabili con un valore valido. Ad esempio, è necessario utilizzare il nome del server al posto di <nomeserver>negli esempi di codice riportati di seguito ed è necessario utilizzare il numero di porta al posto di <porta>. 316 Creazione di report con il pannello dei report Java
Operazioni con i documenti Collegamento ad altri documenti 24 NAII Sintassi Descrizione Ob bligatorio? Valori NAII Impone la visualizzazione della pagina di selezione dei prompt. Nota: Supportato solo dai documenti Web Intelligence. No S (tutti i prompt i cui valori vengono passati con lss, lsm o lsr sono preselezionati) N (visualizza solo i prompt i cui valori vengono passati con lss, lsm o lsr) Esempio: http:/<servername>:<port>/opendocument/opendoc/<platform Specific>?sType=wid&sDocName=SalesReport&iDocID=2010&NAII=Y soutputformat Sintassi Descrizione Ob bligatorio? Valori soutputformat Indica il formato in cui il documento di destinazione viene aperto. No H (HTML) P (PDF) E (Excel) W (Word) Nota: Se questo parametro non viene specificato, HTML è il valore predefinito. Creazione di report con il pannello dei report Java 317
Operazioni con i documenti 24 Collegamento ad altri documenti Esempio: http://<servername>:<port>/opendocument/opendoc/<platform Specific>?sPath=[Sales+Reports]&sDocName=Sales+in+2003&sOut putformat=e sviewer Sintassi Descrizione Ob bligatorio? Valori sviewer Indica il visualizzatore utilizzato per il documento. No html part (solo report di Crystal) actx (solo report Crystal) java (solo report Crystal) Esempio: http://<servername>:<port>/opendocument/opendoc/<platform Specific>?sPath=[Sales+Reports]&sDoc Name=Sales+in+2003&sViewer=html Esempio: Nota: Per utilizzare i parametri nell'url con il visualizzatore ActiveX, è necessario aggiungere :connect all'url seguito dai parametri. http://<servername>:<port>/opendocument/opendoc/<platform Specific>?sPath=[Sales+Reports]&sDoc Name=Sales+in+2003&sViewer=actx:connect&IsMCoun try=[thailand],[norway] 318 Creazione di report con il pannello dei report Java
Operazioni con i documenti Collegamento ad altri documenti 24 swindow Sintassi Descrizione Ob bligatorio? Valori swindow Indica se il report di destinazione verrà aperto nella finestra del browser corrente o se verrà aperta una nuova finestra. No Same (finestra corrente del browser) New (viene avviata una nuova finestra del browser) Esempio: http://<servername>:<port>/opendocument/opendoc/<platform Specific>?sType=wid&sDocName=SalesReport&iDocID=2010&sWin dow=new Collegamenti contestuali ai report La funzionalità opendocument consente di creare collegamenti contestuali tra report Crystal, report OLAP Intelligence e documenti Web Intelligence. A tale scopo, creare un URL mediante la sintassi di opendocument e inserirlo successivamente in un report Crystal, un report OLAP Intelligence o un documento Web Intelligence. I collegamenti contestuali ai report consentono ai progettisti di report di specificare associazioni per documenti che si trovano in un ambiente Crystal Reports (non gestito) o in un ambiente BusinessObjects Enterprise (gestito). Dopo avere creato tali associazioni, gli utenti seguiranno i percorsi di navigazione incorporati nei documenti collegati. Questa caratteristica consente di richiamare documenti Business Objects e Web Intelligence da Crystal Reports e viceversa. Questa caratteristica si basa sulla funzionalità che consente agli utenti di eseguire le seguenti operazioni: Collegare documenti Web Intelligence o Business Objects all'interno del dominio dei documenti. Collegare oggetti report in Crystal Reports. Creazione di report con il pannello dei report Java 319
Operazioni con i documenti 24 Collegamento ad altri documenti Fare clic sul collegamento appropriato per accedere alla sezione desiderata: Per inserire un collegamento in un report Crystal a pagina 320 Per creare un collegamento a un altro report o documento da un report OLAP Intelligence. a pagina 321 Creazione di collegamenti nei documenti Web Intelligence a pagina 321 Per inserire un collegamento in un report Crystal È possibile utilizzare opendocument per creare collegamenti ipertestuali in Crystal Reports. Per creare un collegamento a un altro report o documento, utilizzare la scheda Collegamento ipertestuale dell'editor formato dei campi. 1. Aprire il report di origine in Crystal Reports. 2. Fare clic con il pulsante destro del mouse nel campo in cui si desidera inserire il collegamento opendocument e scegliere Formato dal menu di scelta rapida. 3. Nell'Editor formato, fare clic sulla scheda Collegamento ipertestuale. 4. Selezionare Un sito Web su Internet. 5. Nell'area "Informazioni collegamento ipertestuale", lasciare vuoto il campo Indirizzo di sito Web e fare clic sul pulsante Editor formule di formato. 6. Immettere il collegamento opendocument nel formato seguente: "http://[opendocument parameters]"+{ar ticle_lookup.family_name} Dove [parametri opendocument] sono descritti in Panoramica del parametro opendocument a pagina 300 e {Article_lookup.Family_name} consente al report di passare dati dipendenti dal contesto. Nota: Verificare il collegamento in una finestra del browser prima di inserirlo in un report o in un documento. 7. Fare clic su Salva e chiudi per uscire dal Workshop formule. 8. Fare clic su OK nell'editor delle formule per salvare il collegamento. 320 Creazione di report con il pannello dei report Java
Operazioni con i documenti Collegamento ad altri documenti 24 Per creare un collegamento a un altro report o documento da un report OLAP Intelligence. È possibile utilizzare opendocument per creare collegamenti ipertestuali nei report OLAP Intelligence. 1. Aprire il report di origine nella finestra di progettazione di OLAP Intelligence. 2. Scegliere Gestione azioni dal menu Strumenti. 3. Fare clic su Nuovo per creare una nuova azione. 4. Immettere un nome per l'azione. 5. Selezionare l'area a cui verrà applicata l'azione (il collegamento). 6. Immettere il collegamento opendocument utilizzando i parametri e la sintassi descritta in questo documento. Suggerimento: Verificare il collegamento in una finestra del browser prima di inserirlo in un report o in un documento. 7. Fare clic su OK per salvare il collegamento. 8. Chiudere la finestra di dialogo Gestione azioni. 9. Creare un pulsante Analisi nel report di origine. 10. Fare clic con il pulsante destro del mouse sul pulsante Analisi. 11. Scegliere Proprietà, quindi Modifica dal menu a discesa. 12. Fare clic su Lanciare un'azione. 13. Selezionare l'azione che corrisponde al collegamento opendocument creato nei passaggi da 3 a 6. 14. Fare clic su OK. Creazione di collegamenti nei documenti Web Intelligence È possibile definire oggetti in un universo che consentono agli utenti di Web Intelligence e BusinessObjects di creare report nei cui valori restituiti sono presenti collegamenti ad altri report e documenti. Quando questi report vengono esportati nel repository, gli utenti possono fare clic sui valori restituiti visualizzati come collegamenti ipertestuali per aprire un altro documento correlato archiviato nel dominio dei documenti del repository. È possibile creare questi collegamenti mediante la funzione opendocument nella definizione di un oggetto in Designer. Creazione di report con il pannello dei report Java 321
Operazioni con i documenti 24 Collegamento ad altri documenti Ulteriori informazioni Per informazioni complete sulla creazione di collegamenti nei report Web Intelligence, consultare la guida Building Reports Using the WebIntelligence Java Report Panel. Per abilitare i collegamenti ai report in un universo, creare un oggetto (l'oggetto collegamento) i cui valori restituiti sono uguali ai valori utilizzati come input di un prompt in un report esistente (il report di destinazione). La funzione opendocument consente ai valori dell'oggetto collegamento di essere restituiti come collegamenti ipertestuali. Quando un utente fa clic su un collegamento ipertestuale, il valore relativo viene utilizzato come input di un prompt per il report di destinazione. È possibile creare documenti utilizzando l'oggetto collegamento come qualsiasi altro. Gli utenti potranno quindi fare clic sui collegamenti ipertestuali per accedere a documenti più dettagliati correlati all'oggetto collegamento. Per creare un oggetto collegamento, utilizzare la funzione opendocument nell'istruzione Select dell'oggetto. L'istruzione Select per un oggetto collegamento segue l'ordine riportato di seguito: '<a href="http://<servername>:<port>/opendocument/<platform Specific>?sDocName=<document name>&stype=<document type>&idocid=<document id>&lss<prompt message>='+object SELECT+'">'+object SELECT+'</a>' L'operatore di concatenamento (+) si applica ai database di Microsoft Access. Utilizzare l'operatore appropriato per l'rdbms di destinazione. Per ulteriori dettagli sull'istruzione Select, sulla creazione di oggetti collegamento e sul loro utilizzo in InfoView, consultare il Manuale del designer. 322 Creazione di report con il pannello dei report Java
Operazioni con i documenti Collegamento ad altri documenti 24 Operazioni con i collegamenti ipertestuali Per stabilire il collegamento a un altro documento da un collegamento ipertestuale Per stabilire il collegamento a un altro documento da un collegamento ipertestuale, è necessario che il collegamento ipertestuale sia già stato creato. 1. Posizionare il puntatore del mouse sulla cella per visualizzare la descrizione comandi, se ne è stata definita una. Nota: Se è stata utilizzata la finestra di dialogo Collegamento ipertestuale per definire il collegamento e la barra delle formule è visualizzata, la sintassi del collegamento ipertestuale generata da Web Intelligence viene riportata nella barra delle formule. Non modificare direttamente la sintassi, ma se è necessario aggiornarla, utilizzare la finestra di dialogo Collegamento ipertestuale. 2. Fare clic sul collegamento ipertestuale per aprire il documento di destinazione. In base a come è configurato il collegamento ipertestuale, il documento di destinazione viene aperto in una nuova finestra del browser oppure sostituisce il documento corrente nella finestra del browser corrente. Per modificare un collegamento ipertestuale 1. Fare clic con il pulsante destro del mouse sulla cella contenente il collegamento ipertestuale e selezionare Collegamento ipertestuale > Modifica dal menu per visualizzare la finestra di dialogo "Collegamento ipertestuale". 2. Modificare il collegamento ipertestuale utilizzando la finestra di dialogo "Collegamento ipertestuale". Creazione di report con il pannello dei report Java 323
Operazioni con i documenti 24 Collegamento ad altri documenti Per eliminare un collegamento ipertestuale Fare clic con il pulsante destro del mouse sulla cella contenente il collegamento ipertestuale e selezionare Collegamento ipertestuale > Elimina dal menu. Formattazione dei colori dei collegamenti ipertestuali È possibile definire i colori che Web Intelligence utilizza per visualizzare i collegamenti ipertestuali già selezionati (collegamenti ipertestuali visitati) e per quelli non ancora selezionati (non visitati). Per impostare i colori dei collegamenti ipertestuali nel pannello dei report Java 1. Fare clic sullo sfondo del report e selezionare Proprietà documento nel menu per scegliere la scheda Proprietà. 2. Nella scheda Proprietà, impostare il colore dei collegamenti ipertestuali non visitati utilizzando la proprietà Aspetto > Colore dei collegamenti ipertestuali non visitati. 3. Nella scheda Proprietà, impostare il colore dei collegamenti ipertestuali visitati utilizzando la proprietà Aspetto > Colore collegamenti ipertestuali visitati. 324 Creazione di report con il pannello dei report Java
Ulteriori informazioni A
A Ulteriori informazioni Libreria di documentazione in linea Business Objects offre una serie completa di documenti relativi a tutti i prodotti e alla loro distribuzione. La libreria di documentazione in linea offre la versione più aggiornata dei documenti sui prodotti Business Objects. È possibile sfogliare il contenuto della libreria, eseguire ricerche full-text, leggere guide in linea e scaricare versioni in formato PDF. La libreria viene aggiornata regolarmente con nuovi contenuti, man mano che si rendono disponibili. Per accedere alla libreria di documentazione in linea, visitare il sito Web http://help.sap.com/ e fare clic sulla scheda Business Objects nella parte superiore della pagina. Risorse aggiuntive per gli sviluppatori https://boc.sdn.sap.com/developer/library/ Supporto tecnico in linea Sul sito Web del supporto tecnico di Business Objects sono disponibili informazioni sui programmi e i servizi di supporto tecnico, nonché collegamenti a un'ampia gamma di informazioni tecniche tra cui gli articoli della knowledge base, i download e i forum di supporto. http://www.businessobjects.com/support/ Consulenza I consulenti di Business Objects possono offrire assistenza dalla fase di analisi iniziale fino alla consegna del progetto di distribuzione. Sono esperti in database relazionali e multidimensionali, connettività, strumenti per la progettazione di database, tecnologia di incorporamento personalizzata e altro ancora. Per ulteriori informazioni, contattare l'ufficio vendite locale o visitare il sito Web all'indirizzo: http://www.businessobjects.com/services/consulting/ Formazione I pacchetti di formazione disponibili variano dal tradizionale apprendimento in classe ai seminari di e-learning mirati e sono in grado di soddisfare 326 Creazione di report con il pannello dei report Java
Ulteriori informazioni A qualsiasi esigenza e stile di apprendimento. Per ulteriori informazioni sul sito Web relativo alla formazione di Business Objects visitare il sito all'indirizzo: http://www.businessobjects.com/services/training Commenti e suggerimenti Se si hanno suggerimenti su come migliorare la documentazione o si hanno commenti su qualcosa che si è trovato particolarmente utile, inviare un messaggio di posta elettronica al seguente indirizzo e faremo del nostro meglio per includere i vostri consigli nella prossima versione della documentazione: mailto:documentation@businessobjects.com Nota: Se il problema riguarda un prodotto Business Objects e non la documentazione, rivolgersi agli esperti del supporto tecnico. Per informazioni sul supporto tecnico, visitare il sito Web all'indirizzo:http://www.businessob jects.com/support/ Informazioni sui prodotti Business Objects Per informazioni sulla gamma completa di prodotti Business Objects, visitare: http://www.businessobjects.com Creazione di report con il pannello dei report Java 327
A Ulteriori informazioni 328 Creazione di report con il pannello dei report Java
Indice Caratteri speciali @ (a commerciale) filtri rapidi aggiunta nel pannello delle query 65 A a commerciale (@) colonne mostrare quando vuote 246 nascondere quando vuote 246 filtri di report tipi 192 filtri di report semplici 192 filtri rapidi 192 grafici grafici 2D 259 grafici a torta 258 grafici radar 258 grafici 2D 259 grafici a torta 258 grafici radar 258 righe mostrare quando vuote 246 nascondere quando vuote 246 segnalatori aggiunta 113 assegnazione di una priorità 113 attivazione 113 creazione 114 disattivazione 113 duplicazione 113 modifica 113 rimozione 113 a commerciale (@) (segue) tabelle mostrare quando vuote 246 nascondere quando vuote 246 adattamento automatico dell'altezza 241 adattamento automatico della larghezza 241 ambito di analisi approfondimento 207 drill fuori 207 impostazione 205 livelli 47, 204 aspetti visualizzazione nelle tabelle 239 B barra degli strumenti delle formule 187 barra degli strumenti Drill 221 modifica dei valori dei filtri 222 barra degli strumenti Filtri di report 198 barra degli strumenti Filtro report 221 barre degli strumenti barra degli strumenti Drill 221 barra degli strumenti Filtro report 221 filtro di report 198 formula 187, 188 Bozza, modalità 106 definizione 106 C calcoli aggiunta ai report 186 calcoli standard inserimento in tabelle 186 Creazione di report con il pannello dei report Java 329
Indice calcoli standard (segue) rimozione 187 celle associazione dei collegamenti ipertestuali 294 definizione dei livelli 243 definizione testo come collegamenti ipertestuali 293 formattazione del testo 240 impostazione dell'altezza e della larghezza 240 indipendente 252 unione 244 celle indipendenti 252 copia 253 copia come testo 254 eliminazione 253 formattazione 253 inserimento 253 classi 39 classifica classificazione dei flussi di lavoro 144 classifiche limitate 139 creazione di 145 definizione 138 e ordine dei dati 144 esempi 145 esempio 143 ordinamenti 138 parametri di classificazione 141 classificazione del database creazione 82 definizione 80 esempio 83 parametri di classificazione 81 CMS collegamento ai documenti 296 collegamenti ipertestuali 292 associazione alle celle 293, 294 collegamento a un altro documento 323 definizione testo della cella 292, 293 eliminazione 324 collegamenti ipertestuali (segue) formattazione dei colori 324 modifica 323 colonne aggiunta in tabelle 235 creazione delle tabelle a campi incrociati mediante spostamento 245 mostrare quando vuote 245 nascondere quando vuote 245 rimozione dalle tabelle 236 scambio nelle tabelle 236 sostituzione nelle tabelle 236 spostamento in tabelle 236 contesti della query scelta 49, 50 contesti di query definiti 49 contesto di calcolo dati modificati 166 Copia formato applicazione della formattazione 242 Crea variabile, finestra di dialogo 189 CSV salvataggio di documenti 285 D dati eliminazione dalle query 291 eliminazione dei dati dai documenti 291 dati di riferimento modifica 154 dati modificati configurazione dell'aspetto 155, 156 e contesto di calcolo 166 rilevamento con linguaggio delle formule 164 visualizzati con dimensioni unite 158 visualizzati in blocchi 156 visualizzati in blocchi con interruzioni 162 visualizzati in sezioni 160 visualizzati nei grafici 162 visualizzazione o nascondimento 155 330 Creazione di report con il pannello dei report Java
Indice definizione di Query - HTML 22 dimensioni analisi dettagliata 211 dimensioni unite unione automatica 126 drill 209 drill mediante gli assi dei grafici 217 drill up 212 esplora per 214 unione 120, 125 unione automatica 126 dimensioni unite dati modificati 158 definizione 120, 126 definizione degli effetti 127 drill 133 e filtri di blocco 133 e filtri di report 132 e filtri di sezione 133 e oggetti incompatibili 130 eliminazione 127 esempio 121 filtraggio 132 forzatura dei calcoli con ForzaUnione 123 modifica 126 oggetti di dettaglio 129 scelta delle dimensioni da unire 120 unione 120 valori estesi restituiti 133, 135 dispersione, grafici 258 diverse query confrontate con query combinate 44 confrontate con query sincronizzate 44 diverse query combinate impostazione dell'ordine di precedenza 58 regole di precedenza 57 documenti creazione 38 creazione da InfoView 282 documenti Web Intelligence salvataggio in formato PDF 284 documenti (segue) gestione dei documenti salvati automaticamente 287 modifica 38 modifica delle proprietà 289 recupero 287 salvataggio automatico 286 salvataggio in formato CSV 285 salvataggio in formato PDF 284 selezione delle opzioni di creazione e visualizzazione 27 drill aggiunta e rimozione di filtri di drill 222 analisi dettagliata 209 attivazione del drill di query 225 barra degli strumenti Drill 221 definizione 202 definizione di query di drill 223 drill all'esterno dei livelli 207 drill down sugli indicatori 215 drill down sulle dimensioni 211 drill in base alle dimensioni 214 drill sugli assi dei grafici 218 drill sugli indicatori 215 drill sugli indicatori nei grafici 220 drill sulle dimensioni 209 drill sulle dimensioni mediante i grafici 217 drill sulle dimensioni unite 133 drill sulle legende dei grafici 220, 221 drill up 211 drill up sugli indicatori 215 drill up sulle dimensioni 212 esecuzione del drill su grafici 216 esplora per 212 filtri di drill 221 modifica dei valori nella barra degli strumenti Drill 222 percorsi e gerarchie 205 recupero di più livelli di dati 207 rilevamento dati 163 scelta di un percorso di drill 208 sincronizzazione 216 Creazione di report con il pannello dei report Java 331
Indice drill (segue) visualizzazione delle gerarchie di drill 206 drill di query attivazione 225 definizione 223 drill down 225 drill istantanee 226 drill up 225 report multipli 226 scenario di utilizzo 224 drill down uso del drill di query 225 drill istantanee drill di query 226 drill up uso del drill di query 225 E Editor delle formule 189 Editor delle variabili 190 editor di query Query - HTML 22 selezione 30 elenco dei valori gerarchiche 88 F filtri di blocco dimensioni unite 133 filtri di drill aggiunta e rimozione 222 salvataggio dei report 223 filtri di query 63, 193 combinazione 70 combinazione con le richieste 95 confronto con i filtri di report 63, 193 definizione 62 filtri di query predefiniti definiti 64 informazioni sulla combinazione dei filtri di query 69 filtri di query (segue) informazioni sulla nidificazione dei filtri di query 71 nidificazione 71 personalizzati 65 selezione di un filtro di query predefinito 64 filtri di query definiti 62 filtri di query personalizzati 65 aggiunta e rimozione 65 filtri di query predefiniti 64 filtri di report 63, 193 combinazione 199 confronto con i filtri di query 63, 193 creazione mediante l'editor dei filtri 197 definizione 192 dimensioni unite 132 eliminazione 200 filtri di report semplici 198 modifica 199 visualizzazione 199 filtri di report rapidi creazione 196 filtri di report semplici 198 filtri di sezione dimensioni unite 133 filtri rapidi definizione 64 formato di visualizzazione selezione 30 formattazione applicazione tramite Copia formato 242 formattazione di numeri applicazione dei formati predefiniti 274, 280 definizione dei formati personalizzati 279 personalizzati 274, 275 predefiniti 274 formule aggiunta ai report 186 creazione dei segnalatori 116 creazione tramite l Editor delle formule 189 332 Creazione di report con il pannello dei report Java
Indice formule (segue) immissione tramite la barra degli strumenti Formula 188 fornitori di dati sincronizzazione con diversi livelli di aggregazione 127 funzione DataRifer creazione delle formule 164 funzione ForzaUnione esempio 123 funzione ValoreRif creazione delle formule 164, 165 funzioni DataUltimaEsecuzione 252 FiltriDrill 252 ImpostazioniInternContenuto 34 NomeDocumento 252 Pagina 252 PromptSummary 252 QuerySummary 252 ReportFilterSummary 252 TotalePagine 252 G gerarchie di drill visualizzazione 206 grafici aggiunta 260 aggiunta dei colori dello sfondo 265 cambiamento del tipo di grafico 262 copia 261 creazione 256 dati modificati 162 definizione della frequenza dei valori dell'asse 270 drill sugli assi dei grafici 218 drill sugli indicatori 218, 220 drill sulle legende dei grafici 220, 221 evitare interruzioni pagina nel blocco 267 formattazione dei bordi delle etichette degli assi 267 grafici (segue) formattazione del testo delle etichette degli assi 267 formattazione della griglia degli assi 268 formattazione delle legende 266 formattazione dello sfondo delle etichette degli assi 267 formattazione di basi e pareti 266 formattazione di valori degli assi 269 grafici 3D 259 grafici a barre 256 grafici a dispersione 258 grafici a linee 257 grafici ad area 257 grafici polari 258 impostazione della posizione 243, 263 impostazione della posizione relativa 263 inserimento e formattazione di titoli 264 modifica dei bordi dei grafici 265 mostrare o nascondere i valori dei dati 270 mostrare quando vuote 268 nascondere la griglia degli assi 268 ridimensionamento 264 rimozione 261 scale lineari degli assi 271 selezione di basi e pareti 266 specifica di una tavolozza di colori per i dati 269 tipi 256 variazione degli indicatori di dati 270 visualizzazione con aspetto 3D 265 visualizzazione dell'asse Y logaritmicamente 271 visualizzazione della griglia degli assi 268 visualizzazione delle etichette degli assi in grafici a torta 267 visualizzazione delle legende 266 visualizzazione di un intervallo di valori degli assi 270 grafici 3D 259 grafici a barre 256 grafici a linee 257 Creazione di report con il pannello dei report Java 333
Indice grafici ad area 257 grafici polari 258 I immagini visualizzazione nelle tabelle 239 impostazioni internazionali associazione a un documento 35 impostazioni internazionali del documento definizione 34 visualizzazione dei dati 34 impostazioni internazionali del prodotto definizione 34 impostazione 34 impostazioni internazionali preferite per la visualizzazione definizione 35 impostazione 35 ImpostazioniInternContenuto, funzione 34 indicatori analisi dettagliata 215 drill 215 drill sui grafici 218, 220 drill up 215 Infoview accesso 26 InfoView accesso a Web Intelligence 26 disconnessione 27 opzioni internazionali di Web Intelligence 33 selezione delle opzioni di creazione e visualizzazione 27 interruzioni assegnazione di una priorità 178 confronto con le sezioni 177 dati modificati 162 definizione 176 inserimento 177 ordinamento predefinito 177 visualizzazione delle proprietà 178 interruzioni di pagina evitare interruzioni di pagina nei grafici 267 evitare interruzioni di pagina nelle tabelle 247 intestazioni ripetizione nelle pagine dei report 247 visualizzazione e occultamento 246 L livello di analisi definizione 46, 203 M modalità di visualizzazione selezione 106 modalità di visualizzazione ottimizzata selezione 109 modalità di visualizzazione rapida 106 definizione 107 modifica delle impostazioni 109 modalità Drill passaggio 206 modalità PDF 106 definizione 107 modifiche apportate ai dati, rilevamento 152 moduli 230 O oggetti dettaglio 39 dimensione 39 indicatore 40 oggetti dettaglio dimensioni unite 129 oggetti incompatibili dimensioni unite 130 oggetto dettaglio 39 oggetto dimensione 39 334 Creazione di report con il pannello dei report Java
Indice oggetto indicatore 40 opendocument 296 panoramica del parametro 300 parametri della piattaforma 302 parametri di input 307 parametri di output 316 sintassi 296 operatore Diverso da 66, 88, 194 operatore È Nullo 196 operatore In elenco 68, 90, 195 operatore Maggiore di 66, 89, 194 operatore Maggiore o uguale a 67, 89, 194 operatore Minore di 67, 89, 194 operatore Minore o uguale a 67, 89, 195 operatore Non in elenco 68, 90, 196 operatore Non Nullo 196 operatore Non tra 67, 90, 195 operatore Non uguale a 66, 88, 193 operatore Uguale a 66, 88, 193 operatori filtro di query e prompt Corrisponde ai criteri di ricerca 68, 91 Entrambi 69, 91 Non corrisponde ai criteri 68, 91 Tranne 69, 91 opzioni di drill impostazione 30 opzione Avvia drill su report duplicato 32 opzione Avvia drill su report esistente 32 opzione Avviare la sessione di drill 32 opzione Nascondi la barra degli strumenti di drill 31 opzione prompt per richiesta di ulteriori dati 31 opzione Sincronizza drill sui blocchi del report 32 ordinamenti applicazione 182 applicazione degli ordinamenti personalizzati 182 assegnazione di una priorità 183 tipi 181 ordinamenti personalizzati applicazione 182 P Pagina, modalità 106 definizione 106 Pannello dei report Java descrizione dell'interfaccia di reporting 98 parametri opendocument 302, 307, 316 panoramica di opendocument 300 parametri di classificazione 141 PDF salvataggio dei documenti Web Intelligence 284 visualizzazione dei report 106 piè di pagina ripetizione nelle pagine dei report 247 visualizzazione e occultamento 246 prompt combinazione 94 combinazione con i filtri di query 95 creazione 92 definizione 86 modifica dell ordine 95 prompt uniti 87 proprietà 93 risposta 102 risposta tramite immissione di date 103 sovrapposti 87 unione 95 prompt sovrapposti 87 proprietà del documento Aggiornamento all'apertura rilevamento dati 163 proprietà delle query cancellazione dei contesti 50 durata massima del recupero 45 impostazione 41 numero massimo di righe recuperate 45 recupero di righe duplicate 46 Creazione di report con il pannello dei report Java 335
Indice proprietà delle query (segue) ripristino dei contesti all'aggiornamento 50 proprietà di adattamento automatico dell'altezza della cella 240 proprietà di adattamento automatico della larghezza della cella 240 proprietà di cella adattamento automatico dell'altezza 240 adattamento automatico della larghezza 240 proprietà N. max di righe recuperate 45 Q query contesti di query definiti 49 creazione 40 creazione di filtri rapidi 65 diverse query definite 44 diverse, combinate e sincronizzate confrontate 44 duplicazione 43 eliminazione dei dati 291 esecuzione 40 filtri di query definiti 62 impostazione di proprietà 41 interruzione 42 query ambigua definita 48 rimozione 43 query combinate confrontate con diverse query 44 confrontate con query sincronizzate 44 creazione 54 definizione 52 esempio 55 modalità di generazione in Web Intelligence 54 precedenza 56 struttura 55 tipi 52 utilizzi 53 query sincronizzate confrontate con diverse query 44 confrontate con query combinate 44 R recupero dei documenti salvati 287 report aggiornamento dei report con drill con i report 223 drill 21 salvataggio con i filtri di drill 223 stampa 289 visualizzazione e stampa 21 righe aggiunta in tabelle 235 aggregazione dei duplicati 246 creazione delle tabelle a campi incrociati mediante spostamento 245 evitare l'aggregazione delle righe duplicate 246 mostrare quando vuote 245 nascondere quando vuote 245 rimozione dalle tabelle 236 scambio nelle tabelle 236 sostituzione nelle tabelle 236 spostamento in tabelle 236 rilevamento dati Aggiornamento all'apertura 163 attivazione 153 e drill 163 limitazioni 163 modalità automatica 153 modalità manuale 153 tipo di modifica dati 152 risposta ai prompt 102 S salvataggio automatico dei documenti 286 scale logaritmiche degli assi 271 scheda Modelli 253 336 Creazione di report con il pannello dei report Java
Indice scheda Proprietà 253 segnalatori definizione 112 formattazione 115 sottosegnalatori 113 utilizzo delle formule per la creazione 116 sezioni creazione 173 creazione di sottosezioni 174 dati modificati 160 impostazione del layout di pagina 176 impostazione delle proprietà di visualizzazione 175 proprietà 174 raggruppamento delle informazioni 170 rimozione 174 vista della struttura 172 sintassi opendocument 296 sottoclassi 39 sottoquery creazione 74 definizione 74 esempio 76 impatto sull'sql 74 parametri 77 utilizzi 74 sottosegnalatori 113 sottosezioni creazione 174 SQL e sottoquery 74 T tabella a campi incrociati 229 creazione 244, 245 visualizzazione dei nomi degli oggetti nelle intestazioni delle tabelle a campi incrociati 247 tabelle aggiunta di colonne a 235 tabelle (segue) aggiunta di righe 235 copia 248 copia come testo 248 creazione 231, 232 definizione dei colori alternati 238 definizione dei livelli 243 descrizione generale 228 duplicazione 233 eliminazione del contenuto delle celle 236 evitare interruzioni pagina nel blocco 247 formattazione dei bordi 239 impostazione della posizione 243, 263 inizio su una nuova pagina del report 247 inserimento di calcoli standard 186 modifica delle tabelle mediante Trasforma in 234 modifica mediante trascinamento 234 moduli 230 mostrare quando vuote 245 nascondere quando vuote 245 rimozione 237 rimozione delle colonne 236 rimozione delle righe 236 selezione del colore di sfondo 237 tabelle a campi incrociati 229 tabelle orizzontali 229 tabelle verticali 228 tipi 228 visualizzazione degli aspetti 239 visualizzazione delle immagini 239 tabelle orizzontali 229 tabelle verticali 228 testo formattazione 240 testo a capo 241 tipi di grafico modifica 262 torta, grafici visualizzazione delle etichette degli assi 267 Tra, operatore 67, 90, 195 Creazione di report con il pannello dei report Java 337
Indice Trasforma in modifica delle tabelle 234 U universo selezione 38 selezione dei valori predefiniti 30 universo predefinito 30 V variabili aggiunta ai report 186 creando utilizzando l'editor delle variabili 190 creazione tramite la finestra di dialogo Crea variabile 189 variabili (segue) eliminazione 190 modifica 190 Visualizza risultati 231 Visualizza struttura 231 W Web Intelligence Business Intelligence 20 Web Intelligence, documenti apertura da InfoView 282 eliminazione da InfoView 283 modifica delle proprietà 289 salvataggio come foglio di lavoro Excel 284 salvataggio in InfoView 283 stampa 288 visualizzazione delle proprietà 291 338 Creazione di report con il pannello dei report Java