15 APRILE 2016 Master di primo livello in Fisioterapia e riabilitazione respiratoria A.A. 2015-2016 Aspetti tecnici delle prove di funzionalità respiratoria Taratura e gestione degli strumenti Emanuele Isnardi S.C. Pneumologia Lab. Fisiopatologia Respiratoria AO Ordine Mauriziano Torino www.aitfr.com
LA GESTIONE DELLA STRUMENTAZIONE NEL LABORATORIO F.P.R. 1. specifiche tecniche 2. validazione delle apparecchiature 3. manutenzione e controlli di qualità 4. norme di igiene
1. specifiche tecniche
QUALI CARATTERISTICHE DEVE POSSEDERE UNO SPIROMETRO? SERIES ATS/ERS TASK FORCE: STANDARDISATION OF LUNG FUNCTION TESTING Edited by V. Brusasco, R. Crapo and G. Viegi Number 2 in this Series Standardisation of spirometry M.R. Miller, J. Hankinson, V. Brusasco, F. Burgos, R. Casaburi, A. Coates, R. Crapo, P. Enright, C.P.M. van der Grinten, P. Gustafsson, R. Jensen, D.C. Johnson, N. MacIntyre, R. McKay, D. Navajas, O.F. Pedersen, R. Pellegrino, G. Viegi and J. Wanger Eur Respir J 2005; 26: 319 338
Strumentazione Gli spirometri a campana misurano lo spostamento dei volumi di aria mobilizzabili attraverso il movimento di una campana il cui bordo inferiore è immerso nell acqua
Strumentazione Questi altri spirometri misurano i flussi dai quali vengono derivati i volumi. Flussimetro a ultrasuoni Flussimetro a filo caldo Pneumotacografo Flussimetro a turbina
Pneumotacografo misura i flussi attraverso la lettura di un differenziale pressorio si compone di un corto tubo al cui interno si trova una retina è collegato ad un trasduttore di pressione
Come lavora lo pneumotacografo? il paziente respira attraverso il tubo la retina genera un piccolo differenziale pressorio il trasduttore di pressione ed il software traducono questo differenziale in flussi e successivamente in volumi
Come lavora la turbina? Quando l aria passa attraverso il sensore fa girare un elica, il flusso attraverso il tubo è proporzionale al numero di giri per unità di tempo. I giri vengono misurati da impulsi elettrici generati interrompendo la luce diretta ad una fotocellula per ogni giro dell elica. Un vantaggio di questo sistema è che è insensibile ai flussi turbolenti, alla composizione del gas, al vapore acqueo e alla temperatura del gas. Uno svantaggio del sistema è la sua inerzia, che deve essere ridotta al minimo utilizzando un elica molto leggera e l'applicazione di un deflettore.
Caratteristiche Spirometro Lo spirometro deve essere in grado di accumulare volume per 15 secondi Misurare volumi fino ad 8 Litri con una accuratezza del 3% o 0.050 Litri Misurare Flussi da 0 a 14 l/sec con una resistenza massima di 1.5 cmh 2 O*L -1 *sec -1 Eur Respir J 2005; 26 (2): 319-38.
Caratteristiche Spirometro Eur Respir J 2005; 26 (2): 319-38.
2. validazione delle apparecchiature
Cough Peak Expiratory Flow CPEF
Nei pazienti con SLA PCF (Peak Cough Flow) < 4.25 L/s o 270 L/m è predittivo di tosse inefficace Am J Respir Crit Care Med 2007: 1266
270
3. manutenzione e controlli di qualità
Del valore vero di una grandezza, noi possiamo conoscere solo il valore analitico, che rappresenta una stima di quel valore vero e che reca con sé una ineliminabile ombra di errore. La buona pratica conduce a ridurre sempre più questo errore e ad avvicinare il valore analitico al valore vero.
I fattori che costituiscono l'attendibilità di un dato di laboratorio sono: 1. Precisione 2. Accuratezza 3. Sensibilità 4. Specificità
La precisione misura la ripetibilità del dato, ed è la caratteristica più importante per la qualità di un dato di laboratorio che deve avere significato nella storia clinica di un paziente. Precisione Accuratezza Sensibilità Specificità PRECISO IMPRECISO
L'accuratezza misura lo scostamento del valore analitico dal valore vero. Precisione Accuratezza Sensibilità Specificità ACCURATO INACCURATO
PRECISO E ACCURATO PRECISO, MA INACCURATO IMPRECISO, MA PIU ACCURATO IMPRECISO E INACCURATO
Precisione Accuratezza Sensibilità Specificità La sensibilità misura la capacità di un dato di svelare uno stato patologico anche minimo. (la capacità di escludere i falsi-negativi) La specificità ci dice la capacità di quel dato di misurare solo la grandezza che vogliamo conoscere. (la capacità di escludere i falsi-positivi)
TARATURA (CALIBRATION) la taratura è quindi l'operazione che permette di definire le caratteristiche metrologiche dello spirometro allo scopo di definirne la precisione CONTROLLO DELLA CALIBRAZIONE (CALIBRATION CHECK) Il controllo della calibrazione ha come obiettivo rendere lo spirometro più accurato e spesso, conseguentemente, migliorarne la precisione
Le manovre di calibrazione delle apparecchiature rappresentano il momento più importante del controllo di qualità.
Per apparecchi di questo tipo la quantità di manutenzione quotidiana era decisamente rilevante.
Sugli apparecchi in uso oggigiorno si deve effettuare una minor quantità di manutenzione, ma andrebbero incrementati i controlli di qualità.
Centraline meteo
La calibrazione di uno spirometro elettronico sarebbe migliore se effettuata sul segnale primario: il flusso. La procedura, tuttavia, è complessa e non facilmente realizzabile per l'utilizzatore finale. La calibrazione del volume è una valida alternativa. Questa viene eseguita con una siringa da 3 litri.
Viene raccomandato il metodo della pesata delle ampolle utilizzate per nebulizzare il farmaco Per quanto riguarda il test di provocazione bronchiale va segnalata l importanza della calibrazione periodica del compressore.
CALIBRAZIONE ANALIZZATORI GAS Verifica delle pressioni di esercizio delle bombole
CALIBRAZIONE ANALIZZATORI GAS Assorbitori di umidità
Riguardo l esecuzione di misure che richiedono l utilizzo di gas, viene raccomandata l attenta gestione delle bombole contenenti le miscele. Al cambio di ogni bombola va aggiornata la concentrazione dei gas all interno del software dell apparecchio.
Calibrazione cabina pletismografica
E consigliabile utilizzare un diario che registri la cadenza di manovre tecniche, come quella di calibrazione, nel quale vengano annotati i tempi e la natura degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sulle apparecchiature.
4. norme di igiene
Prevenzione delle infezioni Domande: Quali sono i rischi di infezione crociata in relazione alla spirometria? Come prevenirli: pulizia, disinfezione, sterilizzazione? Quale materiale monouso utilizzare?
La possibilità di cross-infezione batterica nel corso di spirometria è ad oggi fondata essenzialmente su elementi di tipo teorico, principalmente basati sull evidenza di contaminazione dello strumento. Non esistono evidenze di trasmissione diretta dell infezione al paziente nel corso di procedure di valutazione di funzionalità polmonare
Fattori di rischio spirometria-correlati espirazione forzata tosse (aerosol, sputum) saliva (sangue)
MEZZI DI TRASMISSIONE VIA AEREA DROPLETS CONTATTO DIRETTO
Colonizzazione degli spirometri spirometri a campana > che pneumotacografi Burgos F, et al. Eur Respir J 1996; 9:2612-17 come in molti altri studi, non è stato possiblile dimostrare la trasmissione di patogeni dopo 5 minuti di intervallo non si trova traccia di E.Coli aerosolizzata nei tubi Hiebert T, et al. Am J Respir Crit Care Med 1999; 159:610-612
PROCEDURE DI ROUTINE Contatto diretto con la superficie delle mucose o condensazione nell apparecchiatura: sterilizzare, disinfettare o gettare dopo l uso: boccagli, pinze nasali, tubi di connessione prossimali, nebulizzatori ed eventuali devices Decontaminare i tubi degli spirometri a circuito chiuso Idem per le parti soggette a rebreathing negli spirometri a circuito aperto Tra un paziente e il successivo Risciacquare almeno 5 volte l aria degli spirometri a circuito chiuso Sistemi a circuito chiuso, frequenza non stabilita per: campana acqua
Effetti batteriologici delle procedure di pulizia delle mani non lavate non asciugate bene asciugate disinfettate
Protezione monouso per pazienti e personale: Filtri antibatterici
La totalità dei lavori scientifici pubblicati in letteratura conferma l efficacia dei filtri antibatterici nella prevenzione alla contaminazione degli apparecchi. Gli stessi autori si dividono però nella valutazione in merito all effetto di alterazione della misura generato dai filtri.
Filtri antibatterici: conseguenze pratiche affidabilità microbiologica effetti su flussi e resistenze costi Esiste un compromesso tra la capacità dei filtri di prevenire la contaminazione nelle apparecchiature di funzionalità polmonare e l'ostruzione ai flussi. Quelli che filtrano meglio ostruiscono di più, quelli che ostruiscono meno filtrano meno.
CONCLUSIONI Il rischio potenziale di infezioni crociate richiede precauzioni Il lavaggio delle mani e la disinfezione sono misure importanti per ridurre il rischio di infezioni È necessario stabilire la frequenza di disinfezione dell apparecchiatura Filtri antibatterici: Dovrebbero essere testati sulle manovre di espirazione forzata Più sono sicuri, peggiore è l effetto sulla misura Non escludono la regolare disinfezione dell apparecchio
FINE PRIMA PARTE WE ARE ONLY BEGINNING!