Prestiti obbligazionari n Agenda n n n n n Introduzione Aspetti economico aziendali Aspetti giuridici Aspetti contabili Applicazioni
Aspetti economico - aziendali La copertura di fabbisogni finanziari di medio-lungo periodo è effettuata attraverso l acquisizione di risorse finanziarie a titolo di: - capitale di rischio; - capitale di prestito a medio-lungo termine. Le principali operazioni relative all acquisizione di risorse finanziarie a medio-lungo termine nella forma di capitale di prestito sono: - l emissione di prestito obbligazionario; - le operazioni di mutuo a media e lunga scadenza; - il leasing finanziario.
Aspetti economico - aziendali n Azione vs. Obbligazioni n Differenze n Ripercussioni sugli equilibri economici, finanziari, patrimoniali delle imprese
Aspetti giuridici (artt. 2410/2412/2414 c.c.) L EMISSIONE di un prestito obbligazionario deve essere deliberata dagli amministratori (salvo eccezioni) art. 2410 c.c. Emissioni al max. per una somma non eccedente il doppio del C.S., della R.L. e delle riserve disponibili risultanti dall ultimo bilancio approvato (art. 2412, I comma, c.c.) ECCEZIONI AI LIMITI (art. 2412 c.c.) - Obbligazioni destinate alla sottoscrizione di investitori professionali - Obbligazioni garantite da ipoteca di I grado su immobili di proprietà della società, sino a 2/3 del valore degli immobili medesimi - Altre eccezioni residuali previste da leggi e da statuto ELEMENTI DA INDICARE SU CIASCUNA OBBLIGAZIONE (art. 2414 c.c.)
Aspetti giuridici Obbligazioni: - nominative; - al portatore Si possono emettere diversi tipi di obbligazioni: a) obbligazioni ordinarie; b) obbligazioni indicizzate, in cui la misura del rendimento è legata a determinati tassi di riferimento; c) obbligazioni con warrant, che attribuiscono il diritto di acquistare o sottoscrivere (a certe condizioni) titoli azionari; d) obbligazioni convertibili, che attribuiscono ai sottoscrittori il diritto di convertire le obbligazioni in titoli azionari; e) obbligazioni senza cedola, in cui gli interessi sono rappresentati dallo scarto tra il valore di emissione e il valore di rimborso
Aspetti giuridici Le imprese possono emettere le obbligazioni: a) alla pari, se il prezzo di emissione coincide con il valore nominale del titolo; b) sotto la pari, se il prezzo di emissione è inferiore al valore nominale del titolo; c) sopra la pari, se il prezzo di emissione è superiore al valore nominale del titolo.
Aspetti contabili L emissione di un prestito obbligazionario comporta le seguenti rilevazioni: n n n n n emissione e collocamento delle obbligazioni; versamento delle obbligazioni sottoscritte; liquidazione e pagamento degli interessi; assestamento; rimborso del prestito.
Emissione e collocamento delle obbligazioni Le imprese possono emettere le obbligazioni: a) alla pari, se il prezzo di emissione coincide con il valore nominale del titolo; b) sotto la pari, se il prezzo di emissione è inferiore al valore nominale del titolo; c) sopra la pari, se il prezzo di emissione è superiore al valore nominale del titolo.
Versamento delle obbligazioni sottoscritte Il versamento dell importo relativo alle obbligazioni sottoscritte può: a) coincidere con la data di inizio di maturazione delle cedole; b) essere posticipato rispetto alla data di inizio di maturazione delle cedole; c) essere anticipato rispetto alla data di inizio di maturazione delle cedole.
Liquidazione e pagamento degli interessi Alle scadenze prestabilite, in genere ogni semestre, l impresa provvede a remunerare il capitale apportato dagli obbligazionisti mediante il pagamento degli interessi. Solitamente la remunerazione avviene in via posticipata e sugli interessi corrisposti può essere necessario operare una ritenuta fiscale.
Rimborso dei prestiti Il prestito obbligazionario è rimborsato sulla base di un piano di ammortamento finanziario prestabilito al momento dell emissione.
Rimborso dei prestiti Al fine di individuazione degli obbligazionisti ai quali rimborsare il capitale, si può procedere mediante: - rimborso casuale; - rimborso proporzionale; - rimborso mediante acquisto sul mercato di obbligazioni proprie e successivo annullamento.
Applicazione n.1. Prestiti obbligazionari In data 01.03 dell anno n, la Multiglobal Spa delibera l emissione di un prestito obbligazionario di 900.000,00, suddiviso in 90.000 obbligazioni da 10, prezzo di emissione 9,50, tasso 4% annuo, godimento 1-3/1-9, della durata di 10 anni. Gli interessi decorrono dall 1.09.n e sono corrisposti in via posticipata l 1/3 e l 1/9 di ogni anno, a partire dal 1 settembre n.
Applicazione n.1. Prestiti obbligazionari Si ipotizzi che l emissione, la sottoscrizione ed il versamento da parte degli obbligazionisti si perfezionino l 1/3/n. Si presentino le scritture in partita doppia relative all emissione del prestito obbligazionario, alla contabilizzazione degli interessi, all estinzione del prestito e si compongano le scritture di integrazione e rettifica al 31/12/n. Nella redazione delle scritture in p.d. si utilizzi la metodologia contabile in vigore sino al 31/12/2015.
Applicazione n.1 Emissione del prestito obbligazionario 01/03/n Diversi a Prestiti obbligazionari 900.000 Obbligazionisti c/sottoscrizione 855.000 Disaggio di emissione 45.000 01/03/n Banca x c/c a Obbligazionisti c/sottoscrizione 855.000
Applicazione n.1 Contabilizzazione degli interessi 01/09/n Interessi passivi su obb.ni a Obbligazionisti c/interessi 18.000 01/09/n Obbligazionisti c/interessi a Banca x c/c 18.000
Applicazione n.1 Scritture di integrazione e di rettifica 31/12/n Interessi passivi su obb.ni a Ratei passivi 12.000 31/12/n Ammortamento disaggio a Disaggio di emissione 4.500 di emissione (oppure) 31/12/n Risconti attivi a Disaggio di emissione 40.500
Applicazione n.1 Estinzione del prestito obbligazionario 01/03/n+10 Prestiti obbligazionari a Obbligazionisti c/rimborso 900.000 01/03/n+10 Obbligazionisti c/rimborso a Banca x c/c 900.000
Applicazione n.2. Prestiti obbligazionari In data 01.02 dell anno n, la Multiglobal Spa delibera l emissione di un prestito obbligazionario di 6.000.000, suddiviso in 60.000 obbligazioni da 100, prezzo di emissione 95, della durata di 5 anni. Il rimborso del prestito è previsto in un unica soluzione alla data di scadenza indicata (scadenza 31.01.n+5).
Applicazione n.2. Prestiti obbligazionari Il prestito obbligazionario viene integralmente sottoscritto in data 01.02.n, mentre il collocamento dello stesso avviene in data 01.03.n. Gli interessi pari al 10% annuo decorrono dall 1.02.n e sono corrisposti in via posticipata l 1/2 e l 1/8 di ogni anno, a partire dal 1 agosto n.
Applicazione n.2. Prestiti obbligazionari Si presentino le scritture in partita doppia relative all emissione del prestito obbligazionario, alla contabilizzazione degli interessi, all estinzione del prestito e si compongano le scritture di integrazione e rettifica al 31/12/n. Si prescinda, per semplicità, dalle scritture di epilogo e di chiusura al 31/12/n e da qualsiasi problematica di natura fiscale. Nella redazione delle scritture in p.d. si utilizzi la metodologia contabile in vigore sino al 31/12/2015.
Applicazione n.2 Emissione del prestito obbligazionario 01/02/n Diversi a Prestiti obbligazionari 6.000.000 Obbligazionisti c/sottoscrizione 5.700.000 Disaggio di emissione 300.000 01/03/n Banca x c/c a Diversi 5.750.000 Obbligazionisti c/sott.ne 5.700.000 Dietimi c/rettifica int. pass. 50.000 Il Conto «Dietimi c/rettifica interessi passivi» è rettificativo del conto «interessi passivi», rappresentando la quota di interessi non spettanti all obbligazionista
Applicazione n.2 Emissione del prestito obbligazionario Se, invece, il prestito è sottoscritto e collocato in data antecedente (ad es., 1.04) all inizio della maturazione della prima cedola (ad es., 1.05), occorre evidenziare il maggior costo di interessi per la società, relativo al mese in più di utilizzo delle somme collocate, correlato ad un minore incasso del prestito.
Applicazione n. 2 Contabilizzazione degli interessi 01/08/n Interessi passivi su obb.ni a Obbligazionisti c/interessi 300.000 01/08/n Obbligazionisti c/interessi a Banca x c/c 300.000
Applicazione n.2 Scritture di integrazione e di rettifica 31/12/n Interessi passivi su obb.ni a Ratei passivi 250.000 31/12/n Ammortamento disaggio a Disaggio di emissione 60.000 di emissione (oppure) 31/12/n Risconti attivi a Disaggio di emissione 240.000
Applicazione n.2 Estinzione del prestito obbligazionario 31/01/n+5 Prestiti obbligazionari a Obbligazionisti c/rimborso 6.000.000 31/12/n+5 Obbligazionisti c/rimborso a Banca x c/c 6.000.000
La rappresentazione in bilancio Attivo: A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti B) Immobilizzazioni: I - Immobilizzazioni immateriali: II - Immobilizzazioni materiali: III - Immobilizzazioni finanziarie : C) Attivo circolante: I - Rimanenze: II - Crediti: III - Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni: IV - Disponibilità liquide: D) Ratei e risconti Passivo: A) Patrimonio netto: I - Capitale. II - Riserva da soprapprezzo delle azioni. III - Riserve di rivalutazione. IV - Riserva legale. V - Riserve statutarie. VI - Altre riserve, distintamente indicate... B) Fondi per rischi e oneri: C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato D) Debiti: 1) obbligazioni 2) obbligazioni convertibili E) Ratei e risconti
La valutazione in bilancio (a decorrere dal 1.1.2016) Il D.Lgs. n. 139 del 18.8.2015, attuativo della Direttiva 2013/34/UE in materia di bilancio d esercizio e consolidato delle società di capitali, ha introdotto nel nostro ordinamento il criterio del costo ammortizzato per la valutazione dei crediti, dei debiti e dei titoli immobilizzati. La nuova versione dell art. 2426 n. 8 del codice civile recita infatti: i crediti e i debiti sono rilevati in bilancio secondo il criterio del costo ammortizzato, tenendo conto del fattore temporale e, per quanto riguarda i crediti, del valore di presumibile realizzo.
La valutazione in bilancio (a decorrere dal 1.1.2016) - segue ll codice civile non contiene una definizione positiva di costo ammortizzato, ma l articolo 2426 c.c. 2 rinvia espressamente ai principi contabili internazionali adottati dall Unione europea. Lo IAS 39 par. 9 definisce il costo ammortizzato di un attività o passività finanziaria come il valore a cui è stata misurata al momento della rilevazione iniziale l attività o la passività finanziaria al netto dei rimborsi di capitale, aumentato o diminuito dall ammortamento complessivo utilizzando il criterio dell interesse effettivo su qualsiasi differenza tra il valore iniziale e quello a scadenza, e dedotta qualsiasi riduzione (operata direttamente o attraverso l uso di un accantonamento) a seguito di una riduzione di valore o di irrecuperabilità.
La valutazione in bilancio (a decorrere dal 1.1.2016). Il tasso di interesse effettivo Il tasso di interesse effettivo è definito come il tasso che attualizza esattamente i pagamenti o incassi futuri stimati lungo la vita attesa dello strumento finanziario al valore contabile netto dell attività o passività finanziaria. L applicazione di tale criterio di valutazione impone dunque di ripartire i costi o ricavi derivanti dallo strumento finanziario (titolo, credito o debito) lungo tutta la durata dell attività o della passività.
La valutazione in bilancio (a decorrere dal 1.1.2016). Il tasso di interesse effettivo (segue) Il TIR (tasso interno di rendimento) costituisce il tasso di attualizzazione dei cash flow per cui il valore attuale dei flussi in ingresso eguaglia il valore attuale dei flussi in uscita.