Economia e Gestione delle Imprese A.A. 2016-2017 Prof.ssa Laura Michelini Laurea Triennale in Economia aziendale e bancaria
Informazioni sul corso Orario delle lezioni: Lunedì 8:30-10(Aula 10) Martedì 10:30-12(Aula 10) Mercoledì 10:30-12(Aula 10) Testo d esame (Corso di Economia Aziendale e Bancaria 9 CFU) SciarelliS. (edizione 2014 o 2011), La Gestione dell Impresa, Cedam, Padova (esclusi: cap. 12 18 e le applicazioni/appendici aziendali) Testo d esame (Lingue e culture moderne -6 CFU) SciarelliS. (2011-2014), La Gestione dell Impresa, Cedam, Padova (esclusi: cap. 12 14 15 16 18 19 20 21 e le applicazioni/appendici aziendali) Gli studenti che partecipano al Premio Marketing sono esonerati dallo studio del capitolo 13. Il caso del Premio Marketing sarà disponibile sul sito www.premiomarketing.com
Informazioni sul corso Modalità d esame: scritto e orale Esonero(riservato ai frequentanti): da definire Ricevimento: mercoledì ore 12-14 (studio 11, III piano) Frequenza obbligatoria per sostenere l esonero: 80% delle lezioni Criteri per l assegnazione dell elaborato finale: aver sostenuto l esame Le slide e i materiali didattici saranno disponibili nella sezione del sito LUMSA: Docenti Laura Michelini
Informazioni sul corso Obiettivi formativi: Obiettivo dell insegnamento è quello di offrire agli studenti le conoscenze teoriche di base necessarie per l analisi e la comprensione dei modelli e dei comportamenti imprenditoriali, delle problematiche aziendali e delle scelte strategiche, anche con riferimento alle diverse tipologie di aziende (imprese, banche e organizzazioni non profit). Il corso fornirà anche i concetti di base relativamente alle attività svolte dalle singole funzioni aziendali (marketing, produzione, finanza d impresa, gestione risorse umane, logistica ed approvvigionamenti) Il corso intende inoltre fornire le metodologie e gli strumenti operativi utili per interpretare le problematiche aziendali ed implementare soluzioni di gestione strategica e operativa nell ambito dell attività di governo e di controllo dell impresa.
Programma del corso PARTE I - ELEMENTI DI ECONOMIA DELL IMPRESA L impresa e il suo ruolo economico e sociale I rapporti tra l impresa e l ambiente socio-economico La teoria degli «stakeholder» Le finalità imprenditoriali: una sintesi teorica PARTE II -I COMPORTAMENTI IMPRENDITORIALI E LA GESTIONE STRATEGICA L orientamento strategico della gestione Le strategie competitive I percorsi di sviluppo aziendale PARTE III - LE FUNZIONI DI DIREZIONE AZIENDALE Il processo di direzione e i problemi organizzativi Il coordinamento della gestione (programmazione) Il sistema di controllo direzionale La funzione di conduzione del personale
Programma del corso PARTE IV - LA GESTIONE OPERATIVA Le funzioni di base e il marketing Il processo di produzione e l impianto La gestione della finanza Il processo logistico e gli approvvigionamenti Il processo di innovazione del prodotto PARTE V - APPLICAZIONE DELLE TECNICHE DI GESTIONE Le tecniche di programmazione e di controllo della gestione Le tecniche per la valutazione dell efficienza aziendale
Economia e Gestione delle Imprese Parte I Capitolo 1 L impresa e il suo ruolo economico e sociale A.A. 2016-2017 Prof.ssa Laura Michelini Laurea Triennale in Economia aziendale e bancaria
Definizione di impresa e suoi elementi distintivi Organizzazioneeconomica che, mediante l impiego di un complesso differenziato di risorse, svolge processidi acquisizione e di produzione di beni o servizi, da scambiarecon entità esterne al fine di conseguire un reddito
Definizione di impresa e suoi elementi distintivi IMPRESA come SISTEMA
Impresa come Sistema Dinamico Sistema Aperto Sistema Meccanico Organismo vivente Sistema Socio-Tecnico Sistema Cognitivo
Impresa come sistema socio-tecnico Organizzazione tecnicadove funzionamento è legato all operare coordinato di una molteplicità di gruppiinterni ed esterni all organizzazione, tra i quali si sviluppano rapporti di collaborazione e di contrasto Concetto cooperativo conflittuale dell organizzazione
Impresa come sistema cognitivo IMPRESA come SISTEMA COGNITIVO Occorre anche valutare l aspetto intangibile delle immobilizzazioni presenti nell organizzazione d impresa, nelle quali si racchiudono le potenzialità di espansione del sistema aziendale, per cui l impresa è anche sistema di conoscenze atto a produrre nuova conoscenza
In sintesi, l impresa: -è un sistema aperto -è un organizzazione economica e sociale -ha una triplice funzione (organizzazione economica, sistema sociale, struttura patrimoniale) -è un sistema cognitivo - è un sistema cooperativo-conflittuale
La visione sociale dell impresa
La visione sociale dell impresa Commissione Europea (2001) Integrazione volontaria delle preoccupazioni sociali ed ecologiche delle imprese nelle loro operazioni commerciali e nei loro rapporti con le parti interessate ( ) Essere socialmente responsabili significa non solo soddisfare pienamente gli obblighi giuridici applicabili, ma anche andare al di là, investendo nel capitale umano, nell ambiente e nei rapporti con le parti interessate. European Commission(2011) the responsibility of enterprises for their impacts on society.
La visione sociale dell impresa
La visione sociale dell impresa La Piramide di Carroll (1991)
La visione sociale dell impresa http://www.vita.it/it/article/2016/02/11/the-detox- catwalk-conquista-il-distretto-di-prato/138279/ http://www.nestle.it/vs. http://www.babymilkaction.org/nestlefree
Classificazione delle imprese - oggetto della produzione -mercato di sbocco (B2B e B2C) -dimensioni -settore di attività -forma giuridica
Classificazione delle imprese PARAMETRI ED INDICI DIMENSIONALI DELL IMPRESA Parametri Economici Tecnico-Produttivi Indici Fatturato Produzione realizzata Capacità di produzione Patrimoniali Capitale sociale Organizzativi Addetti
Micro, piccola e media impresa (UE)
Codice Ateco 2007 Il codice Ateco è una combinazione alfanumerica che identifica una ATtività ECOnomica. Le lettere individuano il macro-settore economico mentre i numeri (da due fino a sei cifre) rappresentano, con diversi gradi di dettaglio, le specifiche articolazioni e sottocategorie dei settori stessi. http://www.istat.it/it/strumenti/definizioni-e-classificazioni/ateco-2007#codesearch
Censimento ISTAT 2011
Link utili http://www.registroimprese.it/ http://www.istat.it/ http://www.infocamere.it/mo vimprese.htm
http://startup.registroimprese.it/
Classificazione delle imprese IN BASE ALLA POSIZIONE DELL AZIENDA NEL MERCATO IN CUI OPERA: MEDIA E PICCOLA IMPRESA GRANDE IMPRESA NON RIESCE AD INFLUENZARE LE VARIABILI DI MERCATO ESERCITA UN ELEVATO GRADO DI CONTROLLO DEL MERCATO
Economia e Gestione delle Imprese Capitolo 2 - I rapporti tra l impresa e l ambiente socioeconomico A.A. 2016-2017 Prof.ssa Laura Michelini Laurea Triennale in Economia aziendale e bancaria
L impresa e l ambiente
L impresa e l ambiente
Il micro ambiente
L impresa e l ambiente
Il macro ambiente
L impresa e l ambiente MACROAMBIENTE DEMOGRAFICO ECONOMICO FISICO TECNOLOGICO POLITICO CULTURALE Alcune tendenzein atto Cambiamento nelle fasce d età Spostamenti geografici della popolazione Crescita del livello d istruzione Aumento della diversità Economia di piano di mercato Cambiamento nel livello di reddito Cambiamento nei modelli di spesa Carenza di materie prime Maggior costo dell energia Pressioni anti-inquinamento Accelerazione dell innovazione tecnologica Opportunità di innovazione Evoluzione dei valori culturali
L impresa e l ambiente IL RAPPORTO IMPRESA- AMBIENTE L ambiente è il contesto generale all interno del quale l impresa è chiamata a svolgere le sue funzioni VINCOLI e OPPORTUNITA
L impresa e l ambiente
Il concetto di lobbying ll «lobbying» è lo strumento di rappresentanza politica con il quale gruppi, organizzazioni ed individui, legati tra loro da interessi comuni, incidono, legittimamente, sulle istituzioni al fine di influenzarne le decisioni a proprio vantaggio. http://www.vita.it/it/article/2014/10/07/lobby-ecco-leaziende-che-influenzano-le-decisioni-europee/128078/ http://www.fbassociati.it/advocacy-e-lobbying/ http://www.bertagniconsulting.com/www/index.php%3f option%3dcom_content%26view%3darticle%26id%3d 53%26Itemid%3D61
Economia e Gestione delle Imprese Capitolo 3 - La teoria degli «stakeholder» A.A. 2015-2016 Prof.ssa Laura Michelini Laurea Triennale in Economia aziendale e bancaria
L imprenditore IMPRENDITORE Soggetto economico che decide di rischiare i propri capitali e di dedicare le sue capacità professionali alla produzione di beni o servizi da cedere a terzi Secondo Schumpeter, il focus dell imprenditorialità è da rinvenire nella promozione dell innovazione
Imprenditorialità e managerialità Qualità dell imprenditore: - capacità di previsione, razionalità consapevole, intuito - spirito d iniziativa, volontà, libertà intellettuale - autorevolezza e capacità di leadership
Imprenditorialità e managerialità https://www.youtube.com/watch?v=g0wl84aw1xy
Gli organi dell impresa
La teoria degli stakeholder http://redwardfreeman.com/
La teoria degli stakeholder
La teoria degli stakeholder
La teoria degli stakeholder
La teoria degli stakeholder
La teoria degli stakeholder
La teoria degli stakeholder
La teoria degli stakeholder
La teoria degli stakeholder
La teoria degli stakeholder https://www.youtube.com/watch?v=ex4zsp6mzba
La teoria dell agenzia
La teoria dell agenzia
Economia e Gestione delle Imprese Capitolo 4 Le finalità imprenditoriali A.A. 2016-2017 Prof.ssa Laura Michelini Laurea Triennale in Economia aziendale e bancaria
Le finalità imprenditoriali
Teoria della massimizzazione del profitto
Teoria della massimizzazione del profitto
Teoria dello sviluppo e della sopravvivenza aziendale
Teoria della creazione e diffusione del valore
Teoria manageriale dello sviluppo dimensionale
Teoria dei limiti sociali alla massimizzazione del profitto
Teoria dei limiti sociali alla massimizzazione del profitto
Teoria del successo sociale