DG Industria, Artigianato, Edilizia e Cooperazione SCHEDE TECNICHE INTERVENTI CONCLUSI ATI SPEED AUTOMAZIONE - SPEED AUTOMAZIONE Srl Milano - SALMOIRAGHI Spa Monza (MB) - SPEED R&D Srl (ex IICS Srl) Milano - ACT SOLUTION Jerago con Orago (VA) - AD LAB Srl Roma - MD MICRO DETECTORS Spa Modena - POLITECNICO DI MILANO - ITIA CNR Milano ID4270/2007 PROGETTO R&S Lean Healthcare - Tecnologie abilitanti e paradigmi organizzativi innovativi per la gestione dei flussi logistici in strutture sanitarie. AREA MD ICT DURATA MESI 24 QUADRO ECONOMICO PREVISIONE INIZIALE...... 2.245.800,00 COSTO FINALE........... 2.192.565,88 INTERVENTO FINANZIARIO EROGATO...... 780.531,14 DESCRIZIONE Nell ambito del progetto di ricerca Lean HealthCare sono state studiate, sviluppate ed implementate soluzioni innovative per la gestione dei flussi logistici
in strutture sanitarie al fine di ottimizzarne le prestazioni in termini di: incremento dell efficienza dell intero sistema e miglioramenti dal punto di vista gestionale; aumento della precisione e conseguentemente della sicurezza delle operazioni di cura ai pazienti; maggior razionalizzazione nell uso delle risorse economiche a disposizione dei vari reparti ospedalieri tramite una più attenta e puntale valutazione dei relativi costi. L obiettivo primario, ossia la gestione dei flussi logistici all interno di strutture ospedaliere, è stato ottenuto attraverso il conseguimento dei tre seguenti sottoobiettivi: sviluppo di un sistema informativo in grado di: o gestire i flussi di farmaci e presidi in entrata ed uscita dalle farmacie centrali e periferiche (di reparto) della struttura sanitaria; o assicurare il corretto invio di farmaci e presidi dalla farmacia centrale ai reparti periferici, sulla base dei fabbisogni dinamici degli stessi; o coadiuvare il personale infermieristico addetto in fase di somministrazione delle terapie ai vari pazienti. Sviluppo di sistemi di identificazione e tracciabilità dei pazienti all interno della struttura ospedaliera. Implementazione di sistemi di handling per la movimentazione ed il tracking di presidi, farmaci ed attrezzature all interno della struttura sanitaria Il progetto è stato strutturato in Obiettivi Realizzativi: WP1: Analisi AS-IS e definizione indicatori di performance. WP2: Definizione TO-BE (a livello di modelli di flusso). Mappatura logistica e definizione algoritmi di ottimo. WP3: Sviluppo tecnologico sistemi di handling. WP4: Sviluppo tecnologico sistemi di tracking del paziente (RTLS, visione). WP5: Sviluppo tecnologico sistema di gestione della logistica e della tracciabilità per presidi. WP6: Sviluppo tecnologico sistema di gestione della logistica e della tracciabilità per farmaci. WP7: Sviluppo tecnologico sistemi di tracciabilità attrezzature.
WP8: Test delle soluzioni (prototipazione, ottimizzazione, validazione). WP9: Marketing della fabbrica della salute come prodotto. WP10: Divulgazione dei risultati WP11: Gestione del progetto Una struttura di questo tipo, congiuntamente ad una pianificazione dettagliata delle attività da svolgere da parte di ciascun azienda/ente coinvolto, hanno permesso un coordinamento tecnico-scientifico efficace ed efficiente che ha favorito il raggiungimento dei risultati progettuali. Il progetto Lean Healthcare ha avuto lo scopo di portare nel mondo della sanità le pratiche gestionali del Lean Manufacturing al fine di incrementare l efficienza e la qualità dei processi di gestione sanitaria, in particolare di quelli connessi alla gestione dei materiali. I partner, già esperti di diversi aspetti di lean management nel settore industriale, hanno perseguito l obiettivo attraverso i seguenti passi: comprensione preliminare del contesto della gestione delle strutture sanitarie attraverso un ampia ricerca di mercato sulle pratiche e soluzioni tecnologiche in utilizzo e in fase di sviluppo; coinvolgimento attivo nel progetto di due strutture sanitarie rappresentative, studio degli attuali processi e strumenti di lavoro e disegno congiunto degli scenari migliorativi futuri basati sull introduzione di metodi e tecnologie innovative; sviluppo di tali tecnologie innovative in accordo alle esigenze ed ai vincoli peculiari delle strutture sanitarie. In particolare, le tecnologie sviluppate sono state: o sistema informativo per la gestione logistica dei materiali presso la farmacia centrale ed i reparti, in ottica di una centralizzazione gestionale che aumenti drasticamente l efficienza; o sistema informativo in supporto alla somministrazione delle terapie; o sistema di tracciabilità dei presidi; o sistema di riconoscimento biometrico dei pazienti in reparti critici; o sistema automatico di trasporto leggero; o sistema di simulazione delle prestazioni delle politiche di gestione delle scorte; o sistema di simulazione delle prestazioni della gestione dei magazzini. test presso le strutture sanitarie delle soluzioni tecnologiche sviluppate e verifica dei loro benefici sul campo;
disegno di un offerta integrata di soluzioni tecnologiche e servizi per realizzare la Fabbrica della Salute ; pianificazione della diffusione dei risultati nel settore del management e della logistica sanitaria. L applicazione di tali conoscenze si è concretizzata in una molteplicità di dimostratori prototipali destinati al settore sanitario ed assistenziale aventi l obiettivo principale di apportare benefici di carattere gestionale ed organizzativo alle strutture stesse e conseguenti benefici di carattere assistenziale ai pazienti delle strutture. Le stime effettuate a valle della fase di AS-IS e del conseguente ridisegno dei processi anche attraverso lo sfruttamento di soluzioni tecnologiche innovative hanno evidenziato risultati molto positivi, sia in termini economici (risparmi dovuti alla migliore gestione delle scorte di farmaci e presidi, risparmi dovuti alla migliore gestione delle attrezzature ospedaliere, etc.) che gestionali (processi organizzativi semplificati con conseguente riduzione del tempo dedicato dagli operatori ospedalieri ad attività a basso contenuto assistenziale, etc.). Il progetto di ricerca Lean HealthCare ha permesso un rilevante innalzamento delle conoscenze delle strutture coinvolte permettendo in particolar modo alle PMI un forte accrescimento del proprio know-how garantendo competenze di eccellenza, anche attraverso il miglioramento dei profili professionali di tipo tecnico scientifico. Il know-how acquisito e la natura fortemente estensibile delle conoscenze acquisite potranno conferire alle PMI autonomia produttiva e garantire loro la competitività su un mercato fortemente ricettivo quale è quello della sanità e dell assistenza. I prodotti derivati dalle attività di ricerca e sviluppo sono rappresentativi e di potenziale interesse non solo per le PMI coinvolte nel progetto ma per tutti gli operatori della filiera metadistrettuale. Il forte interesse dimostrato dai possibili destinatari per i positivi risultati ottenuti ha stimolato le PMI componenti l ATI a valutare l industrializzazione dei risultati al fine di ottenere diversi prodotti commercializzabili. Lo studio effettuato all interno del progetto Lean
HealthCare potrà comunque essere esteso al fine di migliorare l efficacia attraverso lo sviluppo di funzionalità aggiuntive quali: abbattimento dei confini dell analisi per arrivare a gestire ed ottimizzare la movimentazione di materiali fino al domicilio dei pazienti che fruiscono di servizi di assistenza domiciliare; introduzione di soluzioni software per la gestione del trasporto pesante all interno di strutture sanitarie; concezione di soluzioni che favoriscano la preparazione delle terapie in forma centralizzata e non al letto del paziente in modo da ottimizzare ulteriormente la fase di somministrazione; ingegnerizzazione dei tool prototipali proposti nel progetto (software, strumenti e metodologie); proseguimento del rapporto con le strutture sanitarie che hanno partecipato al progetto per l acquisizione dei sistemi e degli strumenti definitivi (oltre a quelli prototipali); offerta da parte dei partner di progetto dei risultati ingegnerizzati al mercato delle strutture sanitarie, in particolare a quelle di media e piccola dimensione, che è risultato essere spesso poco servito. In conclusione è possibile affermare che nell ambito del progetto Lean HealthCare (realizzato in 24 mesi in conformità con la tempistica autorizzata dalla Regione Lombardia), lo sfruttamento delle caratteristiche complementari dei partner e delle loro conoscenze scientifiche, tecniche e tecnologiche, ha consentito il raggiungimento degli obiettivi progettuali dichiarati.