DA DURKHEIM A MOSCOVICI

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DA DURKHEIM A MOSCOVICI Durkheim sosteneva che: le rappresentazioni collettive sono l oggetto principale della sociologia e riguardano quelle forme intellettuali che comprendono la religione, la morale, il diritto, la scienza; le rappresentazione collettive devono essere distinte dalle rappresentazioni individuali che sono oggetto della psicologia. og Moscovici si ispira a Durkheim, ma utilizza la nozione di rappresentazioni sociali. 1

DIFFERENZE TRA DURKHEIM E MOSCOVICI (1) Specificità della nozione di rappresentazione sociale. Durkheim: le rappresentazioni collettive sono un insieme molto vasto di prodotti della mente che un unica unica disciplina non è in grado di interpretare. Moscovici: le rappresentazioni sociali riguardano un modo specifico di esprimere le conoscenze in una società o nei gruppi che la compongono. Conoscenza condivisa spesso sotto forma di teoria del senso comune. 2

DIFFERENZE TRA DURKHEIM E MOSCOVICI (2) Stabilità e flessibilità delle rappresentazioni sociali. Durkheim: le rappresentazioni collettive sono forze stabilizzatrici della realtà sociale, elementi statici e assai poco mutabili (es. un ideologia che persiste anche se dimostrata infondata). Moscovici: le rappresentazioni sociali danno corpo alle idee incarnandole in esperienze ed interazioni nel presente; collegano il sapere e le conoscenze alla vita concreta; in questa prospettiva sono relativamente dinamiche, mobili, circolanti e possono formarsi con facilità. 3

CHE COSA SONO LE RAPPRESENTAZIONI SOCIALI Sono l elaborazione che un gruppo o una comunità fanno di un oggetto sociale che permette ai suoi membri di comportarsi e di comunicare in modo comprensibile. Non sono opinioni su o atteggiamenti verso ma teorie o branche di conoscenza vere e proprie utili per organizzare la realtà. ricostruiscono, non costruiscono da zero la realtà. 4

PROCESSI GENERATORI DELLE RAPPRESENTAZIONI SOCIALI Ancoraggio: permette di classificare, denominare e spiegare qualcosa che non è familiare mettendolo in rapporto con le categorie sociali già possedute dall attore sociale. Oggettivazione: dà consistenza materiale alle idee e dà corpo a degli schemi concettuali traducendo in immagini i concetti astratti. Lo scopo di questi processi è di ridurre la paura o lo stupore che un oggetto o fenomeno nuovo produce. 5

A CHE COSA SERVONO LE RAPPRESENTAZIONI SOCIALI (1) Moscovici i considera 3 ipotesi i sulle funzioni i delle rappresentazioni sociali: ipotesi dell interesse; ipotesi dell equilibrio; equilibrio; ipotesi del controllo. 6

A CHE COSA SERVONO LE RAPPRESENTAZIONI SOCIALI (2) Secondo Moscovici le principali funzioni delle rappresentazioni sociali sono: rendere familiare ciò che è estraneo e distante dalla esperienza dei membri di un gruppo; permettere una continuità tra vecchio e nuovo, provocando modificazioni di valori e sentimenti. 7

FUNZIONE DELLE RAPPRESENTAZIONI SOCIALI : forniscono un ordine al mondo; aiutano la comunicazione e l interazione sociale; demarcano e consolidano i gruppi; rendono familiare il non familiare. 8

I PROCESSI GENERATIVI DI UNA RAPPRESENTAZIONE SOCIALE (1) Ancoraggio: 1. trasferire qualcosa di estraneo dall esterno all interno del nostro sistema di categorie; 2. confrontarlo o o con ilparadigma ad a della categoria; a; 3. riaccomodarlo. Classificare Denominare 9

I PROCESSI GENERATIVI DI UNA RAPPRESENTAZIONE SOCIALE (2) Oggettivazione: i 1. trasformare ciò che è astratto in qualcosa di concreto; 2. riprodurre un concetto in una immagine per poterlo controllare. o Ontologizzare Personificare Figurare 10

Teoria delle rappresentazioni sociali Ancoraggio Il nuovo viene categorizzato sulla base di categorie già possedute Ontologizzazione Proprietà fisiche per rappresentare un idea Oggettivazione Idee complesse e astratte vengono rese concrete e comprensibili Figurazione Uso di immagini concrete Personificazione Uso di persone per rappresentare un idea 11

RAPPRESENTAZIONI SOCIALI E SISTEMI DI COMUNICAZIONE Le rappresentazioni si modificano quando sono espresse in sistemi di comunicazione diversi. Moscovici rilevò che l organizzazione cognitiva dei messaggi è diversa per ognuna delle modalità di comunicazione: diffusione; propagazione; propaganda. 12

FORME DI ESPRESSIONE DELLE RAPPRESENTAZIONI SOCIALI Secondo Moscovici le rappresentazioni possono essere espresse sotto forma di: opinione: asserzione valutativa su un oggetto sociale che ha caratteri di instabilità, plasticità e specificità. Non ha rapporti diretti e immediati con i comportamenti; atteggiamento: orientamento positivo o negativo verso l oggetto sociale si rivela attraverso comportamento globale; stereotipi: risposta stabile e priva di ambiguità nel rifiutare un oggetto sociale. 13

LA SCUOLA DI AIX-EN-PROVENCE Impostazione strutturalista analizza: la struttura della rappresentazione sociale; come la struttura della rappresentazione può modificarsi. 14

SCUOLA DI GINEVRA Impostazione socio-dinamica analizza: come gli attori sociali elaborano e organizzano la conoscenza della realtà; come si articola la condivisione della realtà simbolica e livello di consenso. La scuola di Ginevra definisce meglio il rapporto fra ancoraggio emotivazione. i 15