AMOS Abilità e motivazione allo studio
|
|
|
- Berta Evelina Bonetti
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 AMOS Abilità e motivazione allo studio
2 Cosa è un test? Un test consiste essenzialmente in una misurazione oggettiva e standardizzata di un campione di comportamento. La funzione fondamentale è quella di quantificare le differenze tra gli individui, oppure tra le reazioni di uno stesso individuo in condizioni diverse, rispetto al campione di comportamento.
3 Quanti tipi di test esistono? Test di intelligenza e di attitudine Test di profitto Test clinici di turbe dell apprendimento e dei processi cognitivi Test di personalità, interessi, atteggiamenti, valori. Punti di debolezza dei TC: Viene meno il rapporto soggetto/esaminatore con il risultato che alcune informazioni utili possono andar perse Le prove a scelta multipla di cui si compongono giocano a favore dell oggettività ma penalizzano soggetti particolarmente dotati Mancanza di flessibilità poiché tutti i soggetti sono sottoposti alla medesima prova
4 Amos 8-15 Una batteria per la valutazione delle abilità e della motivazione allo studio nella scuola dell obbligo. Obiettivo del test è quello di rendere rilevabili abilità e motivazioni allo studio al fine di rendere gli studenti più efficaci e motivati.
5 Amos 8-15 La batteria Amos è al tempo stesso complessa e di semplice uso. È complessa perché vuole rendere conto dell articolato intreccio fra fattori metacognitivi, strategici, cognitivi ed emotivomotivazionali che caratterizzano lo studente competente. Di semplice uso perché ogni parte può essere usata separatamente e il punteggio ottenuto può essere interpretato facilmente.
6 Il costrutto portante della batteria si riferisce all abilità e alla motivazione allo studio degli studenti. Tuttavia ogni test che compone la batteria sonda un area specifica della motivazione allo studio. Nello specifico, facendo riferimento alle caratteristiche individuali, si attribuisce la diversità dei risultati scolastici alle differenze individuali che si riscontrano nelle abilità cognitive, nelle conoscenze, nelle strategie, negli stili cognitivi, nella componente emotivomotivazionale collegate allo studio.
7 Componenti della batteria Questionario sull approccio allo studio (QAS) Questionari sulle strategie (QS) suddivisi in QS1 sull utilità strategica e QS2 sull uso strategico Prove di studio: Parchi e Abitazioni s. elementare e Limpopo e Demografia medie e superiori Questionari sulle convinzioni relativi a : teorie dell intelligenza (QC1I), fiducia nella propria intelligenza (QC2F), obiettivi di apprendimento (QC3O), e attribuzione (QCA).
8 Il questionario sull approccio allo studio (QAS):49 comportamenti per 7 aree Motivazione: essere motivati ad apprendere Organizzazione del lavoro personale: pianificare i tempi e la modalità di studio Elaborazione strategica del materiale: atteggiamento attivo e strategico per imparare il materiale Flessibilità allo studio: essere consapevoli che non tutto si studia allo stesso modo Concentrazione: mantenere l attenzione sul compito Ansia: gestire l ansia scolastica attraverso l autocontrollo Atteggiamento verso la scuola: considerare la scuola in modo positivo
9 Analisi degli item e modalità di somministrazione Per il QSA il numero degli item è stato scelto dagli autori: 7 per ogni area Per bilanciare il numero degli item positivi e negativi è stato stabilito un rapporto di 5 a 2. La scala di valutazione è a 3 punti che va da 1= poco vero per me a 3= molto vero per me La somministrazione è collettiva e prevede un tempo di min circa
10 Questionari su utilità e uso delle strategie di studio (QS1 e QS2) Servono ad analizzare rispettivamente quanto le strategie di studio sono ritenute importanti e quanto si ritiene di utilizzarle. I due questionari presentano complessivamente 32 strategie, di cui 22 funzionali all apprendimento e 10 disfunzionali. Ci si attende che uno studente strategico abbia punteggi elevati nelle prime 22 strategie sia per l utilità che l uso e bassi per le 10 strategie.
11 Le prove di studio (PS1, PS2, PS3, PS4) Consentono di ottenere una misura oggettiva delle abilità di studio in classe dello studente da associare alle stime soggettive. Forniscono 3 indici: La capacità di individuare i temi fondamentali esposti nel testo (scelta titoli) La capacità di saper esporre alcuni aspetti importanti del testo (domande aperte e risposta breve) La capacità di ricordare informazioni specifiche del testo (domande vero/falso)
12 Struttura delle prove Per la prima parte della prova sono state predisposti due brani per 3/4/5 elementare e due per le medie e la 1 superiore Per la seconda parte sono stati elaborati 8 titoli per ogni testo e il soggetto dovrà sceglierne 3. poi 5 domande aperte per le lementari e 6 per medie e superiori Per la terza parte sono state costruite 12 affermazioni (v/f) per le elementari e 15 per le medie e le superiori. Viene data mezz ora per lo studio del testo e dopo 10 min circa si somministrano le domande a cui si può rispondere in circa 30 min.
13 Dalla valutazione all intervento: insegnare a studiare I metodi più utilizzati storicamente sono il metodo SQ4R di Robinson che prevede queste fasi: sfogliare il materiale, porsi delle domande iniziali, leggere, rileggere, ripetere, ripassare. Il metodo MURDER che pone l accento sulla componente emotivo-motivazionale. Il gruppo MT propone un programma didattico, Imparare a studiare, che si pone l obiettivo di sviluppare negli studenti un atteggiamento metacognitivo, cioè la predisposizione a riflettere sul proprio funzionamento mentale e l apprendimento.
AMOS. Abilità e motivazione allo studio: Cornoldi, c, De Beni, R., Zamperlin, C. e Meneghetti, C.. (2014)
AMOS Abilità e motivazione allo studio: Cornoldi, c, De Beni, R., Zamperlin, C. e Meneghetti, C.. (2014) AMOS 8-15 AMOS (NUOVA EDIZIONE PROVE DI VALUTAZIONE PER RAGAZZI DAGLI 8 AI 15 ANNI PROVE DI VALUTAZIONE
Il progetto AMOS: Abilità, Motivazione, Orientamento alla studio
Associazione Italiana per la Ricerca e l Intervento nella Psicopatologia Il progetto AMOS: Abilità, Motivazione, Orientamento alla studio Civitanova Marche, 7 luglio 2017 Prof.ssa Rossana De Beni Dipartimento
TEST AMOS (CONVINZIONI ED ATTRIBUZIONI)
TEST AMOS (CONVINZIONI ED ATTRIBUZIONI) I Test AMOS su convinzioni (QC1I, QC2F, QC30) e attribuzioni (QCA) vanno a valutare aspetti direttamente coinvolti nel successo scolastico degli allievi. La tua
AMOS Abilità e motivazione allo studio
AMOS Abilità e motivazione allo studio Prove di valutazione per ragazzi dagli 8 ai 15 anni e dai 15 ai 18 anni Cornoldi,, De Beni, Zamperlin & Meneghetti Amos 8-15. Abilità e Motivazione allo Studio. Prove
Profili psicologici di bambini con difficoltà di studio
Profili psicologici di bambini con difficoltà di studio Sergio Di Sano Facoltà di Psicologia Università G. d Annunzio di Chieti ARGOMENTI Perché valutare le abilità di studio? Quali abilità di studio valutare
Stili attributivi, abilità di metacomprensione, disturbo specifico dell apprendimento. Studio preliminare
Stili attributivi, abilità di metacomprensione, disturbo specifico dell apprendimento. Studio preliminare Claudia Cantagallo, Maria Teresa Amata, Francesco Di Blasi, Angela Antonia Costanzo, Maria Finocchiaro,
PROGETTO PER UNA MIGLIORE VALUTAZIONE. La scelta dei questionari
PROGETTO PER UNA MIGLIORE VALUTAZIONE La scelta dei questionari Due questionari Questionario conoscitivo Questionario sulle strategie di studio Due questionari Questionario conoscitivo 1. Età 2. Lingua
IO IMPARO COSI. Scuola Secondaria di primo grado A. Manzoni
Docenti responsabili del progetto Irene Mamoli Maria Grazia Mancuso Ludovica Manghi Elena Mussini Daniela Rondini Mariacristina Verona Docente tutor Elena Mussini Classi coinvolte 1 A A 1 A B 1 A C 1 A
QS: QUESTIONARIO SULLE STRATEGIE. 2. Conoscenza metacognitiva, uso delle strategie, Corenza tra giudizio di utlità ed uso di strategie
QS: QUESTIONARIO SULLE STRATEGIE 2. Conoscenza metacognitiva, uso delle strategie, Corenza tra giudizio di utlità ed uso di strategie QS: QUESTIONARIO SULLE STRATEGIE QS1: Utilità strategica: Quanto le
ABILITA E MOTIVAZIONE
ABILITA E MOTIVAZIONE ALLO STUDIO PROVE DI VALUTAZIONE E ORIENTAMENTO Rossana De Beni, Angelica Moè, Cesare Cornoldi Edizioni Erickson (2003) PROVE DI VALUTAZIONE PER RAGAZZI DAGLI 8 AI 15 ANNI Cesare
Introduzione. La valutazione delle abilità e della motivazione allo studio nella scuola dell obbligo (AMOS 8-15)
INTRODUZIONE 7 1 Introduzione La valutazione delle abilità e della motivazione allo studio nella scuola dell obbligo (AMOS 8-15) Dopo la positiva esperienza con la batteria AMOS per la valutazione delle
TEST AMOS 8-15 ABILITÀ E MOTIVAZIONE ALLO STUDIO: PROVE DI VALUTAZIONE PER RAGAZZI DAGLI 8 AI 15 ANNI
TEST AMOS 8-15 ABILITÀ E MOTIVAZIONE ALLO STUDIO: PROVE DI VALUTAZIONE PER RAGAZZI DAGLI 8 AI 15 ANNI Cesare Cornoldi, Rossana de Beni, Claudia Zamperlin, Chiara Meneghetti Edizioni Erickson TEST AMOS
Strategie cognitive. PDF created with pdffactory trial version
Strategie cognitive Studio due caratteristiche: Intenzionalità Attenzione; Concentrazione; Obiettivi di apprendimento chiari Autoregolazione Capacità di saper gestire la propria attività di studio Conoscere
Modello di Borkowski e Muthukrishna (1994) Componenti cognitive,motivazionali e di autostima della metacognizione Teorie del sé rapporto fa motivazione e autostima (De Beni, 2004) Teoria incrementale Convinzioni
Università degli Studi di Padova
PENSARE, RAGIONARE, RIFLETTERE : VALUTAZIONE E LINEE PER L INTERVENTO Claudia Zamperlin Università degli Studi di Padova 1 Articolazione dell incontro e obiettivi Perché considerare degli strumenti di
Valutazione dei sistemi educativi Prof. Giovanni Arduini
Valutazione dei sistemi educativi Prof. Giovanni Arduini Lezione n.5 Anno Accademico 2015/2016 1 Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 febbraio 2001 per la valutazione della qualità
IMPARARE A IMPARARE. Prof. Cesare Cornoldi
IMPARARE A IMPARARE Prof. Cesare Cornoldi INTERESSE Metacognizione Include tutte quelle idee, intuizioni etc. che riguardano una determinata area di funzionamento cognitivo e che possono essere considerate
L uso dei test nella valutazione dei disturbi di apprendimento: somministrazione e scoring
L uso dei test nella valutazione dei disturbi di apprendimento: somministrazione e scoring Dr. Marco Frinco - Dr.ssa Emanuela Maria Sironi Psicologi perfezionati in psicopatologia dell apprendimento Studio:
Metodologie per potenziare il metodo di studio
Associazione Italiana per la Ricerca e l Intervento nella Psicopatologia Metodologie per potenziare il metodo di studio Civitanova Marche 7 luglio 2017 C. Zamperlin E-mail: [email protected] www.airipa.it
La didattica per competenze e la valutazione autentica
La didattica per competenze e la valutazione autentica 3333174990 sepulvi Francavilla di Sicilia,18 febbraio 2019 @sepulvi 1 La didattica per competenze e la valutazione autentica Il nostro percorso: 12
LABORATORIO SUL METODO DI STUDIO
PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO LABORATORIO SUL METODO DI STUDIO Barbara De Marco Anno 2013-2014 Un buon metodo di studio può aiutare Perché lavorare su come si studia??? Studio da quando ero bambino!! Anche
Maniago 1 aprile Rossana De Beni
Maniago 1 aprile 2009 Rossana De Beni Disturbo di lettura e metacognizione Grande varietà di casi reali Difficoltà di agire sulla decodifica Accumularsi di idee distorte Sviluppo di atteggiamento passivo
Matrici di Raven (PM47)
Matrici di Raven (PM47) Matrici di Raven (PM47) Matrici di Raven (PM47) Matrici di Raven (PM38) TRA I TEST DI TIPICA PERFORMANCE Test proiettivi Test self-report di personalità Questionari psichiatrici
Metacognizione Dott.ssa Raffaella Piovesan Psicologa-psicoterapeuta
Metacognizione Dott.ssa Raffaella Piovesan Psicologa-psicoterapeuta METACOGNIZIONE RIFLESSIONE SUI PROCESSI MENTALI PENSARE SUL PENSIERO Capacità di essere consapevoli dei processi implicati in ciò che
METACOGNIZIONE E STILI DI APPRENDIMENTO
1) METACOGNIZIONE E STILI DI APPRENDIMENTO L'APPROCCIO METACOGNITIVO Lo studio delle funzioni del pensiero rende realmente capaci di organizzare, dirigere e controllare i processi mentali; adeguarli alle
PROVA INVALSI. È una prova standardizzata somministrata dall Istituto Nazionale di. Valutazione del Sistema Educativo di Istruzione e Formazione agli
PROVA INVALSI Che cos è la prova Invalsi? È una prova standardizzata somministrata dall Istituto Nazionale di Valutazione del Sistema Educativo di Istruzione e Formazione agli studenti dei diversi ordini
SCHEDA PER LA RACCOLTA DI DATI E OSSERVAZIONI A CURA DEI COORDINATORI DI CLASSE
SCHEDA PER LA RACCOLTA DI DATI E OSSERVAZIONI A CURA DEI COORDINATORI DI CLASSE (Docente: Paola Orenga) AZIONE: MONITORAGGIO DEL PIANO DI MIGLIORAMENTO 2017/18 AREA DI PROCESSO: CURRICOLO, PROGETTAZIONE
Corso di Psicometria Progredito
Corso di Psicometria Progredito Possibili domande d esame per la parte di Teoria e Tecnica dei Test Gianmarco Altoè Dipartimento di Psicologia Università di Cagliari, Anno Accademico 2010-2011 Sommario
I.I.S. Leonardo da Vinci SAPRI. A cura del Docente Referente: Prof. Francesco Guida
I.I.S. Leonardo da Vinci SAPRI Restituzione dati INVALSI Analisi dei dati relativi agli ultimi tre anni e all A.S. 2017 2018- SCUOLA INVALSI A cura del Docente Referente: Prof. Francesco Guida 1 1. Cosa
Elena Bortolotti. L area logico-matematica e le difficoltà
Elena Bortolotti L area logico-matematica e le difficoltà I problemi L affrontare compiti di risoluzione di problemi aritmetici mette in difficoltà tantissimi allievi. È lecito porsi dunque il quesito
IPDA. Questionario Osservativo per L IDENTIFICAZIONE. PRECOCE delle DIFFICOLTA di APPRENDIMENTO Terreni et al, 2002
IPDA Questionario Osservativo per L IDENTIFICAZIONE PRECOCE delle DIFFICOLTA di APPRENDIMENTO Terreni et al, 2002 Cos è L IPDA è la prima fase di un progetto di intervento per ridurre il problema delle
Imparare a imparare dalla teoria metacognitiva alla pratica in classe. Gianna Friso e Silvia Drusi Reggio Emilia -20 Marzo
Imparare a imparare dalla teoria metacognitiva alla pratica in classe Gianna Friso e Silvia Drusi Reggio Emilia -20 Marzo - 2013 COS E LA METACOGNIZIONE? La metacognizione Il termine Metacognizione indica:
JEROME SEYMOUR BRUNER
TEORIE DELL APPRENDIMENTO E QUALITÀ DEI PROCESSI (PARTE II) PROF.SSA ANNAMARIA SCHIANO Indice 1 JEROME SEYMOUR BRUNER--------------------------------------------------------------------------------------------
Teorie sulla motivazione. Seminario sulle metodologie didattiche innovative Doretta Ardu Russell-Moro
Teorie sulla motivazione Seminario sulle metodologie didattiche innovative Doretta Ardu Russell-Moro Il buon apprendente Le caratteristiche del buon apprendente (P.M. Lightbown, N. Spada, Howlanguagesare
Costruire mappe concettuali Strategie e metodi per utilizzarle nella didattica Joseph D.Novak Erickson
Costruire mappe concettuali Strategie e metodi per utilizzarle nella didattica Joseph D.Novak Erickson Q1 VATA 8-11 anni Batteria per la Valutazione delle Abilità Trasversali all apprendimento Claudia
CURRICOLO PER COMPETENZE TRASVERSALI
Allegato A CURRICOLO PER COMPETENZE TRASVERSALI Ambito individuale: favorire la crescita, l'autonomia e la fiducia in se stessi termine della Prende coscienza di sé, riconosce i propri pensieri, i propri
Completamente d accordo. Per niente d accordo. Abbastanza d accordo. Un po d accordo
P. Devine spiega lo studio come uno sforzo deliberato per comprendere, ricordare e usare determinate conoscenze o procedure (1991). Le operazionicaratterizzanti sono in questo caso indicate su tre diversi
Caratteristiche di un buon test
Caratteristiche di un buon test CARATTERISTICHE FONDAMENTALI: Validità Attendibilità o fedeltà Consenta formulazione diagnosi Quantificazione corretta dei risultati CARATTERISTICHE ACCESSORIE: Adeguatezza
INDICATORI DESCRITTORI
INDICATORI DESCRITTORI RUBRICHE DI VALUTAZIONE Carmela Maria Lipari Dirigente Scolastico I.I.S.»Caminiti-Trimarchi» Santa Teresa di Riva (ME) INDICATORI sono gli strumenti attraverso i quali si analizzano
Cosa è PISA. Risultati dal PISA Stefania Pozio esperta INVALSI
Cosa è PISA Risultati dal PISA 2015 Stefania Pozio esperta INVALSI Cosa è PISA? PISA (Programme for International Student Assessment) OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) Indagine
PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO LABORATORIO SUL METODO DI STUDIO
PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO LABORATORIO SUL METODO DI STUDIO Alcune informazioni utili Durata Laboratorio: 16 ore di cui 12 ore in presenza. NON SONO AMMESSE ASSENZE!!! AL TERMINE DEL LABORATORIO, ENTRO
! " " ), -. ( / - " 0 / - / - 1
! # $%&& ' (( ) *+ ), -. ( / - / - / - 1 2) #., - / - ' 3 4 ( ( # $ # 5 % 4 6 + (!*+ /! + (7. *!*! 8/(7 9! 8 3 4 6 +. 2 3 : ;.! +
Prime analisi delle prove: cosa sanno e cosa non sanno fare gli studenti piemontesi
Prime analisi delle prove: cosa sanno e cosa non sanno fare gli studenti piemontesi Roberto Trinchero Dipartimento Scienze dell Educazione e della Formazione Università degli studi di Torino [email protected]
SCHEDA DISCIPLINARE. Area Disciplinare : Linguistico-Storico-Filosofica
SCHEDA DISCIPLINARE Area Disciplinare : Linguistico-Storico-Filosofica Disciplina: Scienze Umane (Psicologia e Metodologia della Ricerca) Docente: Antonella Ciappetta Classe : II sez.a I Quadrimestre a.s.
DSA e ricadute emotive-motivazionali. Elena Bortolotti
DSA e ricadute emotive-motivazionali Elena Bortolotti Alta percentuale di bambini (stima dell 80%) con difficoltà di apprendimento presenta anche disturbi emotivi e/o sociali Insuccesso scolastico spesso
TITOLO IMPARO GIOCANDO PER STAR BENE A SCUOLA
Anno scolastico 2011/2012 TITOLO IMPARO GIOCANDO PER STAR BENE A SCUOLA Tipologia di progetto Analisi del contesto e Lettura dei bisogni Destinatari X Curriculare X Extracurriculare Scarsa capacità di
Filosofia e acquisizione di competenze. Pensiero filosofico per le competenze educative A.A. 2014/15 lezione 17 novembre 2014
Filosofia e acquisizione di competenze Pensiero filosofico per le competenze educative A.A. 2014/15 lezione 17 novembre 2014 1. Che cosa si intende per competenza? 2. Come si insegnano o trasferiscono
COMITATO DI AUTOVALUTAZIONE
IL PIANO DI MIGLIORAMENTO RESPONSABILE DEL PIANO: IL D.S. PROF.SSA FAUSTA GRASSI REFERENTE DEL PIANO: PROF.SSA FRANCESCA DE GAETANO COMITATO DI AUTOVALUTAZIONE Prof.ssa Daniela D'Alia, Prof.ssa Monica
IL PROGETTO MT PER LA SCUOLA
IL PROGETTO MT PER LA SCUOLA Le Prove MT sono frutto dell esperienza di 40 anni di ricerca e di lavoro sul campo del Prof. Cesare Cornoldi e del Gruppo MT sui disturbi dell apprendimento e sulle prove
L ALUNNO DISATTENTO E IPERATTIVO A SCUOLA. Mario Di Pietro
L ALUNNO DISATTENTO E IPERATTIVO A SCUOLA Mario Di Pietro Sebbene non esista una cura per l ADHD l esistono tecniche comportamentali che possono essere di grande beneficio per il bambino e migliorare notevolmente
PROVE MT Gruppo Cornoldi. Lettura e comprensione del testo scritto
PROVE MT Gruppo Cornoldi Lettura e comprensione del testo scritto L'OBIETTIVO DELLA LETTURA È LA COMPRENSIONE PROVE MT Saper leggere non significa soltanto saper tradurre i grafemi in fonemi L abilità
Università degli Studi di Enna Kore Facoltà di Scienze dell Uomo e della Società
Anno Accademico 2018 2019 A.A. Settore Scientifico Disciplinare CFU Insegnamento Ore di aula Mutuazione 2018/19 M-PSI/03 9 Tecniche di assessment psicologico 54 No Classe Corso di studi Tipologia di insegnamento
I lezione Master Operatore Musicale. Romina Nesti
I lezione Master Operatore Musicale Romina Nesti Cos è la didattica? Una definizione e una storia complessa che inizia agli albori dell umanità. Da arte a scienza La parola didattica significa arte di
Le SUPERIORI GIUSTE. Ai ragazzi che iniziano la classe terza media
Nome Iniziativa Quando? Le SUPERIORI GIUSTE Ai ragazzi che iniziano la classe terza media In ogni momento 6/9/2014 Obiettivo: - Attuare una scelta consapevole della scuola superiore più adatta ad ogni
CRIC REGISTRO PROTOCOLLO /09/ B25 - Relaz.didatt. - E. Lessico per progettare per competenze
Lessico per progettare per competenze 2016 Progettare per competenze per consentire di: Orientarsi nei diversi contesti in cui ciascuno è inserito. Adattarsi con flessibilità ai cambiamenti della società
2. DESCRIZIONI DEL FUNZIONAMENTO DELLE ABILITÀ STRUMENTALI
Modello di PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO Anno Scolastico Scuola secondaria. Indirizzo di studio.. Classe.. Sezione. Referente BES e coordinatore di classe 1. DATI RELATIVI ALL ALUNNO Cognome e nome Data
Life Skills: le competenze della vita Gianluca Fovi MD, PhD Rieti 24 Maggio 2012
Life Skills: le competenze della vita Gianluca Fovi MD, PhD Rieti 24 Maggio 2012 Le radici di Unplugged UNPLUGGED MODELLO INFLUENZA SOCIALE LIFE SKILLS EDUCAZIONE NORMATIVA Il Modello dell influenza
COOPERAT IVE LEARNING. Grosseto febbraio marzo 04
Schemi riassuntivi sul Cooperative L ear ning INT ERVENT O DI FORMAZIONE SUL COOPERAT IVE LEARNING Grosseto febbraio marzo 04 Daniele Pavarin All Rights reserved LINDBERGH 2003 1 Definizione 1 Il è una
Obiettivo: Cristina Franceschini e Deborah Cacace propongono, insieme, una semplice attività, per introdurre le tematiche del corso.
1. Didattica Inclusiva DSA e BES Didattica Inclusiva DSA e BES + DSA e BES: Metacognizione e Mappe + DSA e BES: Problemi e didattica della letto-scrittura Cosa differenzia DSA e BES. Che cos è una Diagnosi,
