Chetosi dei ruminanti 1) Acetonemia dei bovini 2) Tossiemia gravidica delle pecore Acetonemia dei bovini Tutte le bovine in corso di lattazione sono in chetosi subclinica La malattia è una esacerbazione di questa condizione parafisiologica di precario equilibrio metabolico Periodo di richiesta metabolica superiore alle possibilità di ripristino (attività digestiva)
IMPORTANZA DELLA MALATTIA Forma clinica: incidenza fino al 21% Forma subclinica: incidenza fino al 34% NOTEVOLE IMPORTANZA PER LEGAME CON: GRAVIDANZA PARTO PUERPERIO ALIMENTAZIONE FERTILITA
EZIOLOGIA ECCESSI ALIMENTARI IN ASCIUTTA LIBERAZIONE DI IMPONENTI RISERVE ENERGETICHE DURANTE L INIZIO DELLA LATTAZIONE Da sottolineare che la malattia può colpire anche vacche correttamente alimentate in asciutta Anche bovine poco alimentate sono costrette a lipomobilzzare molto in lattazione per cui anch esse sono predisposte Per chetosi secondaria si intende la forma dovuta a patologie che alterano l apporto nutrizionale in lattazione È evidente che la malattia colpisce soprattutto Bovine da Latte ad Alta Produzione (BLAP) L elevata richiesta produttiva va considerata una importante causa di malattia
Chetosi dei ruminanti Acetonemia dei bovini Il momento critico è quello che va dal parto al momento di massima produzione lattea Tossiemia gravidica delle pecore Il momento critico è l ultima parte della gravidanza
PATOGENESI Nel post-partum si ha un deficit energetico obbligato per la produzione di 30-40 litri al giorno di latte All inizio della lattazione il metabolismo passa da una fase anabolica ad una catabolica Le riserve di glucosio non sono sufficienti a sopperire per cui la bovina attua una lipomobilizzazione I lipidi vengono trasportati al fegato Se durante l asciutta la bovina ha immagazzinato più grassi del necessario Imponente lipomobilizzazione
Partecipazione delle riserve corporee all apporto energetico
Chetosi dei ruminanti Carboidrati assunti Acetato Butirrato Propionato Acetil-CoA Convertito ad ossalacetato Convertito a glucosio (nel fegato) Biosintesi ac. grassi Ciclo di Krebs (in presenza di ossalacetato) In assenza di ossalacetato! ac acetico e ac. β-idrossibutirrico Se la produzione di glucosio dal propionato non è sufficiente Via glicogenetica alternativa (AA e glicerolo) che richiede ossalacetato Mancata utilizzazione dei CC nei tessuti (richiede ossalacetato) Accumulo di CC
Acetoacetato Può essere usato per la produzione di energia o per la sintesi dei grassi Per distacco di CO2 forma l acetone Per riduzione forma il beta-idrossibutirrato Il beta-idrossibutirrato serve per la produzione dei grassi del latte In modo ancora non del tutto chiarito, i CC hanno diversi effetti tossici sullìorganismo
Chetosi dei ruminanti Acetonemia dei bovini (forma digestiva) Graduale riduzione dell appetito Diminuzione della produzione lattea Talvolta pica Dimagramento Feci secche Modica depressione del sensorio Colonna d aria con odore di acetone
Chetosi dei ruminanti arti divaricati o incrociati testa contro ostacoli cecità atassia Acetonemia dei bovini (forma nerovosa) lambimento di cute o altri oggetti masticazione a vuoto scialorrea tremori muscolari contrazioni tetaniche
allontanamento dal gregge cecità riluttanza alla deambulazione Chetosi dei ruminanti immobilità e lambimento di superfici feci secche Tossiemia gravidica delle pecore digrignamento dei denti colonna d aria con odore di acetone Successivamente depressione del sensorio masticazione a vuoto e scialorrea contrazioni delle labbra opistotono (atteggiamento di guardare le stelle) deviazione laterale della testa decubito e convulsioni l aborto è la norma Forma esclusivamente nervosa spesso con carattere di epizoozia
Tetania da trasporto Bovine e pecore in avanzata gravidanza ma anche vitelloni, bovine in asciutta e agnelli Lo stress è la causa principale (lunghi trasporti con scarsa acqua di bevanda e alimento) Il cortisolo inibisce l assorbimento intestinale del Ca ++ Irrequietezza Eccitazione Digrignamento denti Andatura incerta Anoressia inibisce il riassorbimento renale del Ca ++ In ogni caso, l ipocalcemia è molto modesta e spiega solo in parte i sintomi, la causa dei quali è scarsamente compresa Acinesia ruminale
COLLASSO PUERPERALE Malattia metabolica del periparto delle bovine e delle pecore adulte Eziopatogenesi ipocalcemia coincidente con l inizio della lattazione Ca ++ < 5 mg/dl casi molto gravi < 2 mg/dl 1) Perdita di calcio con il colostro 2) Diminuzione dell assorbimento intestinale 3) La mobilizzazione di calcio dalle ossa non è sufficientemente rapida (forse attività paratiroidea) Si instaura un bilancio negativo del calcio
COLLASSO PUERPERALE Epidemiologia bovine a stabulazione permanente (dal 2 parto in poi) pecore (anche il 25% di un gregge, in genere poco prima del parto) scrofe (raramente) Cause predisponenti foraggi scadenti stress trasporto eccessiva attività fisica
COLLASSO PUERPERALE Manifestazioni cliniche Primo Stadio eccitazione tetania iperestesia atassia tremori anoressia scuotimento della testa digrignamento dei denti decubito con arti estesi lateralmente Se è presente anche ipomagnesiemia questa fase è molto prolungata Si associano trisma, eccessiva risposta agli stimoli, convulsioni
COLLASSO PUERPERALE Manifestazioni cliniche Secondo stadio scomparsa manifestazioni tetaniche decubito sternale permanente autoauscultazione ipotermia ano beante FC polso piccolo toni affievoliti
COLLASSO PUERPERALE Manifestazioni cliniche Terzo stadio decubito laterale permanente flaccidità muscolare aggravamento della sintomatologia del 2 stadio ulteriore ipotermia toni cardiaci impercettibili FC (fino a 120/min) morte in 12-24 ore per arresto respiratorio (diaframma)
COLLASSO PUERPERALE Diagnosi paresi grave depressione del sensorio anamnesi di parto recente la diagnosi è confermata dalla risposta positiva alla terapia calcica
SINDROME DELLA VACCA A TERRA Complicazione del collasso puerperale nonostante la terapia calcica la vacca non migliora la vacca migliora ma non si alza tentativi infruttuosi di alzarsi arti posteriori indietro e trascinamento (a rana) se aiutate guadagnano la stazione quadrupedale alcune bovine non fanno tentativi lesioni ischemiche di strutture muscolari e nervose ulcere da decubito mastiti prognosi infausta se ancora decubito dopo 7 gg