IL CRONOPROGRAMMA 04/05/2015



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Corso di Progettazione e Organizzazione della Sicurezza nel Cantiere - prof. arch. Renato G. Laganà IL CRONOPROGRAMMA Prof. arch. Renato Laganà Articolo 17. All. XXI Codice Appalti Cronoprogramma. 1. Il progetto definitivo è corredato dal cronoprogramma delle lavorazioni, redatto anche al fine di stabilire in via convenzionale (nel caso di lavori compensati a prezzo chiuso) l'importo degli stessi da eseguire in ciascun mese dalla data della consegna.. Art. 40 DPR 207/2010 Cronoprogramma 1. Il progetto esecutivo è corredato dal cronoprogramma delle lavorazioni. Il cronoprogramma è composto da un diagramma che rappresenta graficamente la pianificazione delle lavorazioni gestibili autonomamente, nei suoi principali aspetti dal punto di vista della sequenza logica, dei tempi e dei costi. 1

Articolo 17. All. XXI Codice Appalti Il cronoprogramma è composto: a) da una rappresentazione grafica di tutte le attività costruttive suddivise in livelli gerarchici dal più generale oggetto del progetto fino alle più elementari attività gestibili autonomamente dal punto di vista delle responsabilità, dei costi e dei tempi Articolo 17. All. XXI Codice Appalti b) da un diagramma che rappresenti graficamente la pianificazione delle lavorazioni nei suoi principali aspetti di sequenza logica e temporale 2

Articolo 17. All. XXI Codice Appalti obbligo per l impresa (nell articolato del capitolato speciale d'appalto) PROGRAMMA DI ESECUZIONE DELLE LAVORAZIONI fasi costruttive intermedie indicazione dell'importo dei vari stati di avanzamento dell'esecuzione dell'intervento alle scadenze temporali contrattualmente previste Articolo 17. All. XXI Codice Appalti 3. Nel calcolo del tempo contrattuale deve tenersi conto della prevedibile incidenza dei giorni di andamento stagionale sfavorevole 3

CRONOPROGRAMMA Art. 40 DPR 207/2010 IMPORTO LAVORI FINALE ANNO 2002 IMPORTO LAVORI COMPLESSIVO ANNO 2001 IMPORTO LAVORI COMPLESSIVO ANNO 2000 IMPORTO LAVORI COMPLESSIVO ANNO 1999 Il progetto esecutivo è corredato dal cronoprogramma delle lavorazioni. Il cronoprogramma è redatto al fine di stabilire in via convenzionale, nel caso di lavori compensati a prezzo chiuso, l'importo degli stessi da eseguire per ogni anno intero decorrente dalla data della consegna. CRONOPROGRAMMA Art. 40, comma 2 DPR 207/2010 2. Nei casi di cui all art 53, comma 2, lettere b) e c), del codice (appalto-concorso e appalto di progettazione esecutiva ed esecuzione), il cronoprogramma è presentato dal concorrente unitamente all'offerta. 4

CRONOPROGRAMMA Art. 40, comma 3 DPR 207/2010 3 Nel calcolo del tempo contrattuale deve tenersi conto della prevedibile incidenza dei giorni di andamento stagionale sfavorevole. PROGRAMMAZIONE ATTRAVERSO DIAGRAMMI A BARRE Si rappresentano le varie attività previste su un calendario di lavori, e a ciascuna di esse viene assegnata una data di inizio e una di termine. 5

DIAGRAMMA DI GANTT Sull asse delle ascisse sono riportati i tempi di costruzione espressi in giorni o in mesi lavorativi a partire dalla data di consegna dei lavori. FASI DI COSTRUZIONE TEMPI DI COSTRUZIONE Sull asse delle ordinate l elenco delle fasi di costruzione. DIAGRAMMA DI GANTT Le date possono essere espresse sia come giorni settimane 6

DIAGRAMMA DI GANTT Henry Laurence Gantt (18611919), ingegnere meccanico e consulente aziendale, ha sviluppato le sue teorie, come indicato nel grafico accanto, nei primi anni del Novecento. www.ganttchart.com Le prime applicazioni in edilizia sono del 1931 (diga di Hoover) DIAGRAMMA DI GANTT Il diagramma mette in relazione diretta tempi e fasi di lavorazione esprimendo nel grafico l evoluzione dell opera. 7

DIAGRAMMA DI GANTT Il Cronoprogramma può e deve essere integrato riportando in ascisse, oltre al tempo, i costi delle opere eseguite in un determinato periodo temporale e quindi i ricavi, l avanzamento economico dei lavori. Questa operazione consente al committente di poter preventivare i tempi di erogazione, quindi, conoscerà la disponibilità di spesa che deve possedere nel tempo per poter saldare l impresa, che potrà fare i conti sulla sua produttività e prevedere i tempi di incasso programmandosi i pagamenti delle forniture, degli operai, dei noli, etc. DIAGRAMMA DI GANTT www.thermexcel.com Sono numerosi i programmi elettronici che consentono di pianificare attraverso i diagrammi Gantt la progettazione esecutiva, in termini operativi del cantiere 8

LIMITI DEI DIAGRAMMI GANTT Tendono a rappresentare più facilmente una certa situazione in un certo istante di tempo che non lo svolgersi del programma Non è possibile capire quali siano le attività strategiche del programma, quelle cioè che debbono essere seguite prioritariamente per permettere la fine di un programma entro una certa data LIMITI DEI DIAGRAMMI GANTT www.lavoratorio.it Non è agevole introdurre in questo sistema un metodo di gestione delle risorse Non permette di mettere in evidenza eventuali dilazioni che possono essere concesse all inizio e/o alla fine di una determinata attività 9

LIMITI DEI DIAGRAMMI GANTT Non è evidente quali siano i vincoli che debbono essere rispettati perché una attività possa iniziare. Tra le prime applicazioni della programmazione reticolare e dei metodi basati sull analisi dei cammini di attività necessari per raggiungere un certo obiettivo quello che si è più affermato in edilizia è il PERT Program Evaluation and Review IL PERT Tecnique PERT CPM PEP LCSS Critical Path Method Program Evaluation Procedure Least Cost Estimating and Scheduling 10

È necessario un metodo più rigoroso per eseguire una programmazione che tenga conto: valutazione delle attività critiche; rilevazione delle implicazioni in fase di riprogrammazione, per evidenziare le interrelazioni, per misurare i "cosa..se"; misurazione dei rapporti di dipendenza tra le varie attività; riprogrammazione dei lavori sulla base dello stato di avanzamento o di modifiche del progetto; COMPARAZIONE TRA L'EFFETTIVO E IL PROGRAMMATO in ascissa il ritardo temporale miglioramento e ottimizzazione delle effettivo rispetto al programmato, parametro che deve essere arginato risorse; il prima possibile. rappresentazione grafica in scala. PERT (Program Evaluation and Review Technique) Rappresentazione del programma di lavoro attraverso un reticolo di attività ed eventi che visualizzi in maniera completa l'interdipendenza tra le attività elementari che costituiscono il progetto Il PERT analizza eventi interdipendenti e determina il PERCORSO CRITICO successione di operazioni che condizionano la durata totale di esecuzione 11

PERT (Program Evaluation and Review Technique) Il PERT (Program Evaluation and Review Technique - tecnica per lo sviluppo e l'aggiornamento del programma) è stato creato nel 1958 negli Stati Uniti per pianificare il programma spaziale POLARIS. Il periodo previsto inizialmente per questo programma che ha coinvolto 9.000 subappaltatori, è stato di 6 anni. L'applicazione della tecnica PERT ha ridotto quel periodo a 2,5 anni. Strumento grafico di tipo reticolare di supporto alla programmazione operativa per la previsione delle probabilità di raggiungere specifici obiettivi riguardanti durate (PERT Time) e costi (PERT-Cost) Metodo da usare principalmente in interventi in cui le quantità e la produttività sono incerte, cioè di difficile formulazione in termini deterministici. PERT (Program Evaluation and Review Technique) Termini Attività Definizioni 1 : N de l étape 10 : Date au plus tôt 18 : Date au plus tard Attività di evoluzione da 1: Numero di stage unodate stato ad uno 10: al iniziale più presto 18: Date al più tardi stato finale. Ogni attività ha una durata e un costo. Eventi Un evento è l'inizio o la fine di un compito. Non è il tempo o il costo Rappresentazione grafica La sua rappresentazione è una freccia nella direzione del tempo. La sua lunghezza non è proporzionale alla sua durata. A: Nome attività 10: Task Durata 1: Numero dell evento 10: Data di inizio 18: Data della fine 12

PERT (Program Evaluation and Review Technique) Termini Definizioni Rappresentazione grafica 1 : N de l étape 10 : Date au plus tôt 18 : Date au plus tard Rete 1: Numero di stage 10: Date più presto Tutte le al attività e gli 18: Date al più tardi eventi che definiscono il progetto. Mette in evidenza il rapporto tra le attività e gli eventi Task fittizia Si tratta di un vincolo tra Essa è rappresentata da una freccia le non-attività tratteggiata. Nel caso di sotto, E è fittizio. dipendenti. Durata e C segue A e B costi sono pari a zero D, solo B ciascun nodo rappresenta un evento, che è una realizzazione specifica, definibile e collegabile ad un particolare istante del tempo Gli eventi possono essere iniziali e finali, e riguardare ogni attività; sono contrassegnati con un codice numerico e servono come punti di controllo del progetto. Se ci si trova di fronte a più attività che concorrono in uno stesso nodo, l'evento si è verificato quando tutte le attività che arrivano al nodo sono completate. Ad ogni attività è associata una durata, espressa in una certa unità di misura del tempo (ore, giorni, mesi). Nel reticolo la lunghezza della freccia o dell'arco è indipendente dalla durata dell'attività stessa. 13

Fra due nodi si può anche trovare un'attività di durata zero (segmento tratteggiato) e indica una relazione di precedenza fra eventi, che non comporta una relazione di lavoro. Il PERT riesce a ridurre del 20% circa durata, costi di programmazione e controllo. Aiuta a fissare le misure adeguate per ottenere gli obiettivi nei termini prestabiliti, perché presenta una modalità di programmazione più dinamica, completa e logica. PERT (Program Evaluation and Review Technique) costruisce le basi di una gestione integrata del progetto facilita il Project Manager nella definizione di un quadro logico sull'evoluzione del progetto evita incomprensioni in fase di sviluppo del progetto migliora il livello di responsabilità reciproca fra gli esecutori delle attività aumenta il livello di simulazione gestionale del progetto pone le basi della costruzione di una pianificazione temporale affidabile e "dinamica" anche tramite l'uso del metodo del cammino critico (CPM) 14

CPM Critical Path Method Metodo che identifica le attività e gli eventi situati sul percorso critico Si rappresenta graficamente come un reticolo PERT oppure con un diagramma tipo PDM (Procedure Diagramming Method in cui le attività, rappresentate in forma di scatola o rettangolo) sono collegate tra loro tramite legami logici che esprimono reciproci vincoli, evidenziando le precedenze. La base del CPM è analoga a quella del PERT: viene prima realizzato il reticolo delle attività, poi si passa al calcolo del tempo necessario alla realizzazione e al relativo costo. www.pmi.it Il PERT associato al CPM (Critical Path Method) consente di effettuare analisi considerando anche i costi associati alle attività. 15

DIAGRAMMA DI GANTT EVOLUTO Durata normale di una attività Interruzione festiva Intervallo di tempo di una normale attività Pianificazione effettiva Durata di una attività critica DIAGRAMMA DI GANTT Con barre di riepilogo per ogni sotto-progetto 16