Modulo di BIOLOGIA DELLO SVILUPPO

Documenti analoghi
BIOLOGIA DELLO SVILUPPO

Caratteristiche generali dei sistemi viventi

Introduzione alla Biologia dello Sviluppo. Principi generali dello sviluppo embrionale (I. Albanese, G. Augusti-Tocco, C. Campanella) 1 1.

Indice. 15 Prefazione alla II edizione

Sistematica e filogenesi dei Vertebrati

Corso di Laurea inscienze Animali e Produzioni Alimentari (SAPA) - classe 38. Anno Accademico 2016/2017

UCCELLI IL IL POLLO COME MODELLO

SVILUPPO DI UN CEFALOCORDATO L ANFIOSSO

EMBRIOLOGIA. Docente: Dr. Alessia Ongaro

CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN BIOLOGIA. Descrizione degli insegnamenti

RICONOSCIMENTO ESAMI DA ALTRI CORSI DI LAUREA

LE TAPPE DELLO SVILUPPO

BIOLOGIA GENERALE. Alessandro Massolo Dip. Biologia Animale e Genetica c/o Prof. F. Dessì-Fulgheri (Via Romana 17)

LO SVILUPPO EMBRIONALE

Programma del corso di Istologia CL in Infermieristica-sedi di Perugia e Terni

I MOTORI DELL EVOLUZIONE PT6. POMERIGGIO DI AGGIORNAMENTO PROF. M.A. ZORDAN, Ph.D UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA

La linea germinale (le cellule che danno origine ai gameti) si separa precocemente nel corso dello sviluppo embrionale

ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE E PER GEOMETRI CRESCENZI PACINOTTI. PIANO DI LAVORO PREVENTIVO a. s

PRIMO LABORATORIO Anatomia comparata SVILUPPO DELL EMBRIONE DI RANA

Università degli Studi di Pavia

SCIENZE BIOLOGICHE. Corso di Laurea in. (classe L-13)

ERRI DE LUCA - VALORE

EMBRIOLOGIA. Docente: Dr. Alessia Ongaro

Argomenti Le neuroscienze cognitive dello sviluppo e lo studio del cambiamento Un approccio interdisciplinare. Metodologie di indagine

IL REGNO ANIMALE.

- Università degli Studi di Sassari Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

La riproduzione e lo sviluppo

Fondamenti Biogenetici. Corso Genetica Prof.ssa Valentina Gatta aa

Elena Menegola. Erminio Giavini. Università degli Studi di Milano. Manuale di ANATOMIA COMPARATA

Corso di Laurea in Scienze Biologiche

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE DI DIPARTIMENTO

GENETICA E LA SCIENZA CHE STUDIA:

Corso di BioMedicina Molecolare Genomica e dei Sistemi Complessi

TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE

RIPRODUZIONE. Sessuata. Asessuata

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE BIOLOGICHE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN BIOTECNOLOGIE (CLASSE 1) CORSO INTERFACOLTÀ. Manifesto degli Studi A.A.

Benvenuti! CL in Biotecnologie Insegnamento di Biologia generale con elementi di Citologia ed Istologia

Principi di biologia Introduzione alla biologia

4^ settimana: eventi fondamentali

ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE EDMONDO DE AMICIS PROGRAMMAZIONE ANATOMIA, IGIENE, FISIOPATOLOGIA OCULARE E LABORATORIO MISURE OFTALMICHE COMPETENZE

MANIFESTO DEGLI STUDI. Laurea triennale Scienze Biologiche classe 12 (DM 509/99) Anno accademico 2009/2010

Liceo delle Scienze Applicate Progetto OSA SCIENZE NATURALI CLASSE QUARTA A.S Docente: Prato Gabriella

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE ISTITUTO TECNICO ECONOMICO STATALE. Roberto Valturio RELAZIONE FINALE E PROGRAMMA SVOLTO. a.s.

10/30/16. non modificato CAP al 5 e poly-a al 3. RNA messaggero: soggetto a splicing

La comunicazione intercellulare nello sviluppo

Docente: Prof. Marco Patella Tutor: Vincenzo Lomonaco

Biologia: la scienza della vita

FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA CORSO DI LAUREA IN BIOTECNOLOGIE MEDICHE E FARMACEUTICHE

OBIETTIVI MINIMI DI SCIENZE ANNO SCOLASTICO LICEO DELLE SCIENZE UMANE CLASSI SECONDE

Settore scientifico disciplinare: Titolo insegnamento: Patologia Molecolare

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN BIOLOGIA MOLECOLARE DELLA CELLULA

Corso di Biologia Animale

Biol Cell Anim BIOTEC Esempi di Testi da utilizzare (sono equivalenti) Unità didattica: Biologia della Cellula Animale (6 CFU)

La scienza che studia il comportamento degli animali e dell'uomo. Etologia. Comportamento Nozione complessa:

Programmazione di scienze naturali Anno scolastico 2013/2014

Progettazione per unità di apprendimento Percorso di istruzione di 1 livello, 2 periodo didattico, asse scientifico Unità di apprendimento 1

Botanica (CFU 5+1) Martedì 11:00-13:00 Venerdì. scienza della diversità I turno 14:00-16:00 2 turno 16:00-18:00. aa

Scuola di specializzazione in

MATEMATICA FINANZIARIA

C.I. SCIENZE BIOMEDICHE

Anno Accademico Corso di Laurea in Biotecnologie VOL - Verbalizzazione On Line degli esami

ISTOLOGIA E CITOLOGIA PATOLOGICA VETERINARIA

CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN MEDICINA E CHIRURGIA PIANO DEGLI STUDI. COORTE anno Esame N Anno Sem Nome CFU SSD Att.

Esempi di programmazione di moduli e unità didattiche

2. Negli Anfibi la circolazione e doppia ma incompleta. Il cuore di una rana ha pertanto:

Curriculum Curr A / Curriculum comune I anno (60 CFU) + max 4 CFU - TAF D (max 8 in 6 anni)

Breve presentazione dei momenti più interessanti e significativi che hanno caratterizzato questa esperienza.

INIZIO CORSI DEL I ANNO DI MEDICINA E CHIRURGIA 26 OTTOBRE 2015

Lezione 1 secondo semestre mercoledi 3 Marzo

ANNO 2008 I SESSIONE BIOLOGO. L eredità dei caratteri: i geni e i cromosomi L ambiente e i microrganismi Il sangue e la sua analisi

Corso di Laurea Magistrale in Medicina Veterinaria Propedeuticità a.a. 2016/2017 (nuovo ordinamento classe LM 42)

Lezione 1 05 ottobre 2015

I MAMMIFERI Sottoclasse dei Prototeri o Monotremi Sottoclasse dei Metateri o Marsupiali Sottoclasse degli Euteri o Placentati

Corso di Laurea in Biotecnologie corso di laurea interfacoltà

SCIENZE NATURALI. Liceo scientifico. Scienze Applicate. Gli obiettivi che lo studente, alla fine del corso, deve aver raggiunto, sono:

Transcript:

Corso Integrato di Anatomia Comparata e Biologia dello Sviluppo (12 CFU) Modulo di BIOLOGIA DELLO SVILUPPO 6 CFU Prof. Sandra Moreno sandra.moreno@uniroma3.it

Info generali Lezioni, esercitazioni, esami Durata prevista del corso: 07.10.14 Lezioni: Martedì ore 16-18 Venerdì, ore 14-16 Esercitazioni: A partire da Novembre 4 esercitazioni al microscopio di 2h ciascuna (1 alla settimana, con turni da definire), in Aula 5 Esonero scritto: Seconda metà di gennaio Esami orali: Appelli da definire

Info generali ricevimento studenti Orario di ricevimento durante lo svolgimento del corso: Al termine della lezione, in aula Altri giorni e orari, su appuntamento Orario di ricevimento dopo lo svolgimento del corso: Lunedì ore 10-12, Lab. 3.7 Mercoledì ore 10-12, Lab. 3.7 Altri giorni e orari, su appuntamento

Info generali propedeuticità formali e culturali Citologia ed Istologia Nozioni di base di fisica, chimica, geometria

Info generali modalità di svolgimento dell esame Esame orale Esonero scritto alla fine del corso: In caso di successo (esito > 18/30), l esame viene verbalizzato dopo il superamento dell esame di Anatomia Comparata. In caso di insuccesso (esito <18/30), l esame orale potrà essere sostenuto in qualsiasi appello. N.B. La prova scritta ha anche un significato di verifica, poiché, indipendentemente dal risultato, i compiti corretti saranno a disposizione per eventuali chiarimenti

In cosa consisterà l esonero? L esonero consterà di tre quesiti: Una domanda aperta alla quale rispondere in maniera esauriente, avvalendosi eventualmente di schemi o disegni Una serie di tre parole chiave, da utilizzare per comporre un testo focalizzato sull argomento cui le parole si riferiscono Un immagine da commentare, spiegando a cosa si riferisce e indicando con frecce e richiami le strutture illustrate. Il tempo a disposizione sarà di 1h.

Obiettivi generali del corso Comprendere come si sviluppa un organismo pluricellulare, dal concepimento alla nascita, al suo sviluppo post-natale Acquisire le basi per la comprensione dei meccanismi molecolari che regolano il differenziamento e la morfogenesi Riconoscere in preparati microscopici i diversi stadi embriologici di alcuni invertebrati e vertebrati

Stadi dello sviluppo

Embriologia o Biologia dello Sviluppo??? L embriologia classica descrive la serie di eventi che definiscono lo sviluppo embrionale (approccio anatomico e istologico) L embriologia sperimentale si focalizza sullo studio degli effetti prodotti da manipolazioni sull embrione (approccio anatomico, microscopico e fisiologico) La biologia dello sviluppo si interessa dell intero processo ontogenetico degli organismi (approccio molecolare, cellulare, anatomico, fisiologico etc.)

Embriologia descrittiva (approccio anatomico/istologico) Genetica Biologia molecolare Ecologia Fisiologia Biochimica Medicina Biologia dello Sviluppo (sviluppo pre- e post-natale, invecchiamento e patologie età-correlate)

Programma del corso Da una singola cellula a un organismo pluricellulare. Modelli di studio. Spermatogenesi e oogenesi nei vertebrati. Struttura dello spermatozoo e dell uovo maturo. Fecondazione interna ed esterna. Riconoscimento a distanza e per contatto. Generalità sullo sviluppo animale: segmentazione, gastrulazione, organogenesi. I tre foglietti embrionali. Protostomi e deuterostomi. Prime fasi di sviluppo di alcuni invertebrati: nematodi, insetti, echinodermi. Sviluppo di cordati: tunicati, cefalocordati, anfibi, pesci, uccelli, mammiferi.

Programma del corso Gli annessi embrionali: amnios, corion, allantoide e sacco del tuorlo. La placenta. Differenziamento e morfogenesi Cenni di organogenesi: l ectoderma e il destino delle sue varie porzioni; il mesoderma e il destino delle regioni in cui è suddiviso; l endoderma e gli organi da esso derivati. Biologia dello sviluppo dei vegetali: principali fasi ontogenetiche e rigenerazione di parti perdute. Differenziamento e morfogenesi. La pluripotenza delle cellule staminali embrionali e la potenzialità delle cellule staminali dell adulto. La clonazione.

Libri di testo consigliati Gilbert: Biologia dello Sviluppo, Zanichelli, IV Edizione Andreuccetti et al.: Biologia dello Sviluppo, McGraw-Hill Giudice et al.: Biologia dello Sviluppo, Edises Le Moigne, Foucrier: Biologia dello Sviluppo, Edises Franquinet, Foucrier: Atlante di Embriologia Descrittiva, Edises Siti utili: http://www.sdbonline.org http://8e.devbio.com/index.php http://www.bu.edu/histology/m/index.htm

EMBRIOLOGIA lo studio dell embrione Embrione: organismo che si sviluppa, a partire dalla fecondazione fino alla nascita UOVO FECONDATO ESSERE PLURICELLULARE

CENNI STORICI l approccio anatomico: i primordi Aristotele (IV sec. a.c.): le prime osservazioni sul pollo William Harvey (XVII sec.): ex ovo omnia Antoni van Leeuwenhoek (XVII sec.): gli spermatozoi al microscopio Epigenesi o preformismo? I sostenitori dell epigenesi ritenevano che la formazione degli organi avvenisse de novo Spermisti e ovisti sostenevano che all interno dei gameti fosse preformato un homunculus

CENNI STORICI l approccio evoluzionistico Charles Darwin: ON THE ORIGIN OF SPECIES (1859) Community of embryonic structure reveals community of descent. Embryology rises greatly in interest, when we look at the embryo as a picture, more or less obscured, of the progenitor, either in its class or larval state, of all the members of the same great class.

CENNI STORICI l approccio embriologico-comparato Karl Ernst von Baer (1792-1876) Embrioni di vertebrati

Ontogenesi e Filogenesi LEGGI DI VON BAER Nell embrione le caratteristiche generali compaiono più precocemente di quelle specifiche. I caratteri meno generali si sviluppano da quelli più generali. L embrione di una specie più evoluta assomiglia all embrione di specie meno evolute, piuttosto che all adulto. Ernst Haeckel (1834-1919) L ONTOGENESI RICAPITOLA LA FILOGENESI Ontogenesi: sviluppo dell organismo Filogenesi: storia evolutiva della specie Lo sviluppo è un processo tendenzialmente conservativo e le variazioni si risolvono spesso in un fallimento. L ontogenesi ripercorre tappe dello sviluppo di forme ancestrali, per cui compaiono abbozzi di strutture che non raggiungono la maturità.

CENNI STORICI l approccio embriologico-comparato Pander (1820): Pattern di sviluppo comune a tutti i Vertebrati che prevede la formazione di tre strati o foglietti : Ectoderma (epidermide, tessuto nervoso) Mesoderma (tessuti connettivi, tessuto muscolare, sistema urogenitale) Endoderma (intestino e ghiandole connesse, sistema respiratorio) Gli organi hanno derivazione costante Sir Richard Owen HOMOLOGY The same organ in all its varieties of form vs. ANALOGY Forms similar due to same function

CENNI STORICI l approccio sperimentale EMBRIOLOGIA SPERIMENTALE (primi 900) Driesch (sviluppo regolativo) Wilson (informazione materna) Morgan (teoria del gene) Spemann e Mangold (organizzatore)

CENNI STORICI l approccio molecolare EMBRIOLOGIA MOLECOLARE (1980-oggi) Brenner (Caenorhabditis elegans) Lewis, Wieschhaus, Nusslein-Volhard (geni dello sviluppo in Drosophila) Levi-Montalcini (neurotrofine) Le Douarin (chimere, creste neurali) Boncinelli (geni omeotici nei Vertebrati)

Organismi modello Scelta di organismi adatti (motivazioni teorico-pratiche) Analisi dettagliata dei meccanismi molecolari di un processo di sviluppo Integrazione delle informazioni derivanti da più modelli (in vivo e in vitro) Formulazione di schemi generali di sviluppo

Facciamo qualche esempio Drosophila melanogaster cascata genica di sviluppo dell asse AP sviluppo del cervello dei mammiferi C. elegans apoptosi sviluppo dell arto, del sistema nervoso, del sistema immunitario dei mammiferi

Organismi modello

Organismi modello

BIOLOGIA DELLO SVILUPPO La biologia dello sviluppo un giorno rappresenterà la base comune di tutte le discipline e, in continua simbiosi con queste, giocherà un ruolo di primo piano nella soluzione dei problemi della vita (Roux) GENOTIPO FENOTIPO La biologia dello sviluppo è scienza del divenire, piuttosto che dell essere Anatomia Genetica Fisiologia Biochimica Biologia molecolare Ecologia Biologia evoluzionistica Medicina

Eventi cellulari dello sviluppo Proliferazione Differenziamento Interazioni cellulari Migrazione

Proliferazione cellulare e sviluppo E l evento prevalente nelle prime fasi (segmentazione) Continua con ritmo rapido anche nella restante embriogenesi La proliferazione cellulare accompagna l individuo per tutta la vita.

Differenziamento e pluricellularità UOVO FECONDATO ESSERE PLURICELLULARE Complesso di eventi che portano le cellule a diversificarsi, a partire da un iniziale omogeneità Inizia a comparire durante la gastrulazione, quando le divisioni cellulari rallentano Diventa prevalente nell organogenesi

Differenziamento Si può riferire a: separazione delle funzioni fra vari tipi cellulari (cellule diverse tra loro) specializzazione progressiva di un tipo cellulare (cellule diverse nel tempo)

Differenziamento spaziale e temporale