IBMDR ITALIAN BONE MARROW DONOR REGISTRY REGISTRO ITALIANO DONATORI MIDOLLO OSSEO fondato nel 1989 PRESSO Ospedali Galliera di Genova 1
FINALITA procurare ai pazienti ematologici in attesa di trapianto, privi del donatore ideale (fratello HLA identico), un volontario, estraneo alla famiglia con caratteristiche immunogenetiche tali da consentire il trattamento terapeutico con elevate probabilità di successo 2
STRUTTURE CHE PARTECIPANO AL PROGRAMMA REGISTRI REGIONALI CENTRI DONATORI CENTRI TRAPIANTO CENTRI PRELIEVI 3
TALI STRUTTURE COLLABORANO TRA LORO E IL RESPONSABILE DEL COLLEGAMENTO TRA LE PARTI E E IL CNC CENTRO NAZIONALE DI COORDINAMENTO 4
La sede centrale del CNC era stata individuata nel Laboratorio di Tipizzazione Tessutale dell E.O. Ospedali Galliera di Genova, che, per primo, aveva sviluppato un software per raccogliere e gestire tutti i dati immunogenetici dei potenziali donatori di midollo. 5
L ATTIVITA E STATA GARANTITA, SINO AL RICONOSCIMENTO UFFICIALE, DA SUPPORTI ECONOMICI PRIVATI E SOLO NEL1993 È STATA ISTITUITA LA FONDAZIONE IBMDR, COMPOSTA DALL ASSOCIAZIONE DONATORI DI MIDOLLO OSSEO, DALLA NAZIONALE ITALIANA CANTANTI E DALL E.O. OSPEDALI GALLIERA, CHE HA PORTATO IL REGISTRO ALL ATTUALE FUNZIONALITÀ 6
Con la legge n. 52 del 6 marzo 2001 l IBMDR, Registro nazionale italiano dei donatori di midollo osseo, ha trovato riconoscimento istituzionale 7
ATTIVITA coordina le attività dei Registri istituiti a livello regionale (RR) corrisponde agli analoghi organismi istituiti in altri Paesi promuove la ricerca di donatori non consanguinei e tiene il registro nazionale dei donatori allo scopo di procurare a pazienti italiani ed esteri cellule staminali emopoietiche (CSE), prelevate da volontari e/o da sangue cordonale favorire gli scambi a livello internazionale. 8
Funzioni L'Accordo Stato / Regioni del 5.10.2006, provvedimento n.2.637, prevede l'attribuzione all'ibmdr della funzione di sportello unico per: il coordinamento e la gestione delle richieste di CSE per finalità di trapianto sia da donatore non consanguineo (midollari e periferiche) che da cordone ombelicale la regolazione degli scambi tra i diversi soggetti coinvolti nelle procedure. 9
REGISTRI NAZIONALI Gli organismi istituiti in altri Paesi cui, ai sensi dell art.2 della legge n. 52/2001,, il registro nazionale italiano corrisponde, sono analoghe strutture nazionali deputate a trattare richieste di CSE. Tali organizzazioni, usualmente denominate Registri, possono coordinare, nel territorio di competenza, l attività di centri donatori (CD( CD), di Banche di Sangue Cordonale (BSC), di centri prelievo (CP) nonché di centri trapianto (CT) in relazione alla ricerca, selezione ed utilizzazione del donatore. Tali Registri devono essere certificati dalla WMDA ( World Marrow Donor Association ). 10
Registro Nazionale Italiano Il Registro Nazionale Italiano ha la finalità di offrire a pazienti la possibilità di ricorrere al trapianto allogenico di CSE anche in assenza del donatore familiare. Allo scopo, cerca di reperire un donatore sano, volontario, non consanguineo, con caratteristiche immunogenetiche tali da consentire il trapianto con elevate probabilità di successo. 11
ORGANIZZAZIONE Al fine di perseguire gli scopi istituzionali il Registro nazionale si avvale di REGISTRI REGIONALI (RR) o interregionali, istituiti ai sensi dell art.3 della Legge n. 52/2001 e di CENTRI TRAPIANTO (CT) 12
Come si diventa DONATORE DI CSE? Ci si può rivolgere a una delle strutture ospedaliere che partecipano al programma nazionale Donazione di midollo osseo per sottoscrivere un CONSENSO INFORMATO ed essere sottoposti alla TIPIZZAZIONE HLA. 13
Strutture ospedaliere che partecipano al programma nazionale Donazione di midollo osseo nella REGIONE UMBRIA AZIENDA OSPEDALIERA DI PERUGIA CENTRO REGIONALE TRAPIANTI-REGIONE REGIONE UMBRIA (Coordinatore: Prof. Cesare Gambelunghe) LABORATORIO DI IMMUNOGENETICA E IMMUNOLOGIA DEI TRAPIANTI Accreditamento EFI-European European Federation for Immunogentics n 07-IT IT-089.911 Tel: 075 / 578.3528 /3341 Fax: 075 / 578.3994 e-mail: crr.umbria@ospedale.perugia.it AZIENDA OSPEDALIERA TERNI SERVIZIO IMMUNOEMATOLOGIA E TRASFUSIONALE Tel. 0744/205521 Fax: 0744/42165 e-mail: sit.terni@aospterni.it 14
Che cosa si richiede e che cosa comporta far parte di un Registro di Donatori di CSE? Il donatore, al momento dell iscrizione, deve essere maggiorenne e, preferibilmente, avere un et età inferiore ai 36 anni. Il sesso è indifferente. È opportuno che sia sano o comunque non affetto da malattie croniche di qualche importanza ai principali organi o apparati. I suoi requisiti debbono rientrare nelle caratteristiche richieste dalla legge trasfusionale italiana ( Legge n. 219, 21 ottobre 2005) 15
Italian Bone Marrow Donor Registry Form CD101 ( gen. 2011) n : Data: / / Consenso iniziale del donatore di CSE 16
Consenso iniziale del donatore di CSE conscio che la donazione è anonima, volontaria e non retribuita, esprimo la volontà di divenire un potenziale donatore di: CSE da sangue midollare CSE da sangue periferico In fede: Luogo e data: 17
Tipizzazione HLA Qualora il candidato donatore soddisfi tutte le regole del reclutamento, egli viene caratterizzato (tipizzato) per gli antigeni HLA. Questo esame, che si esegue su una piccola quantità di sangue (circa 10 ml prelevati anche non a digiuno), è abbastanza complesso e viene eseguito soltanto in alcuni Laboratori specializzati. 18
Fasi successive : primo livello I dati genetici del nuovo donatore vengono registrati su un archivio informatico e trasferiti,attraverso il registro regionale, al registro nazionale. Successivamente, se viene riscontrata identità a questo che potremmo definire primo livello,, con uno qualsiasi dei pazienti nazionali e/o internazionali in lista d'attesa, il donatore è richiamato per ulteriori prelievi di sangue, necessari per indagini genetiche più raffinate. 19
SECONDO E TERZO LIVELLO È probabile che durante le fasi successive dell indagine ( secondo( e terzo livello ) ) la compatibilità con il paziente decada e, pertanto, il donatore non veda realizzato l intento espresso all iscrizione: donare le proprie CSE per salvare una vita. Non importa! 20
I suoi dati genetici (più completi e approfonditi) NON SONO PERDUTI. Potrà risultare, in seguito, compatibile con un altro paziente. 21
In qualsiasi momento il donatore ha diritto di ritirare il suo consenso; altrimenti, rimane iscritto sino al compimento del 55 o anno di età. 22
LA DONAZIONE DI CELLULE STAMINALI EMOPOIETICHE Le cellule del sangue, prodotte nel midollo osseo ed immesse in circolo, originano da cellule progenitrici, dette cellule staminali 23
CELLULE STAMINALI EMOPOIETICHE (CSE) Le cellule progenitrici sono piuttosto scarse ma, oltre possedere una attività riproduttiva enorme (ogni giorno generano 200-400 miliardi di cellule nuove) sono in grado di replicarsi cosicché il loro numero resta invariato durante tutta la vita, anche se dovessero in parte venire prelevate (donazione). 24
2 MODI PER DONARE CSE : donazione di CSE da sangue midollare donazione di CSE da sangue periferico 25
Donazione di CSE da sangue midollare Le cellule staminali midollari da donatore non consanguineo vengono prelevate, sotto anestesia totale,, dal midollo osseo, mediante ripetute punture delle creste iliache (ossa del bacino). 26
IMPEGNO per il donatore di CSE da sangue midollare 1 o 2 Auto-donazioni di sangue periferico 2 giorni di ricovero ospedaliero 27
donazione di CSE da sangue periferico Poiché il sangue periferico, di norma, non contiene sufficienti quantità di cellule staminali emopoietiche per un trapianto, è necessario, prima del prelievo, incrementare il loro numero. A tal fine si somministra un fattore di crescita chiamato G-CSF (Growth-Colony Stimulating Factor- fattore stimolante la crescita cellulare) 28
IMPEGNO per il donatore di CSE da sangue periferico: Recarsi 4-54 5 giorni in ospedale per la somministrazione di G-CSFG Raggiungere l unitl unità di aferesi in ospedale con mezzi propri per 1-21 2 giorni 29
Donatori iscritti per anno e livello di indagine genetica 450.000 400.000 350.000 300.000 250.000 200.000 150.000 100.000 50.000 0 47.415 12.438 25.553 2.321 4.674 124.333 73.895 171.264 209.785 240.154 381.066 372.849 352.695 362.545 330.990 342.270 320.109 308.851 293.550 280.061 266.684 1989 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 Iscritti totali HLA AB HLA ABDR HLA AB DRB1 30
Donatori iscritti nell IBMDR per regione REGIONE Donatori 2009 POPOLAZIONE residente di età compresa fra i 18 e i 55 anni* Index Sardegna 21.066 912.310 23,09 Veneto 49.442 2.573.329 19,21 Emilia-Romagna 39.704 2.217.036 17,91 Prov. autonoma di TN 4.308 269.298 16,00 Prov. autonoma di BZ 4.202 264.047 15,91 Liguria 11.793 767.384 15,37 Friuli-Venezia Giulia 9.229 615.339 15,00 Piemonte 32.198 2.236.245 14,40 Lombardia 70.465 5.100.338 13,82 Valle d'aosta 876 65.860 13,30 Toscana 21.972 1.859.379 11,82 Marche 7.520 797.786 9,43 Basilicata 2.843 310.483 9,16 Umbria 3.502 450.431 7,77 Calabria 6.957 1.066.058 6,53 Puglia 13.889 2.149.070 6,46 Abruzzo-Molise 4.728 858.154 5,51 Sicilia 9.365 2.631.012 3,56 Lazio 9.171 2.960.626 3,10 Campania 3.473 3.121.021 1,11 CSRS Esercito 3.034 - I T A L I A 329.737 31.225.206 10,56 * Dati ISTAT 2009 Donatori iscritti per 1000 abitanti 31
Donatori iscritti e dimessi annualmente nell IBMDR 14000 13.489 nuovi iscritti dimessi 12000 11.484 11.258 10.881 11.775 10.077 10.007 10000 8.921 8.492 8000 6000 6.260 7.462 5.833 6.396 7.168 4000 2.809 3.817 4.136 2000 1.828 0 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 32
Bilancio potenziali donatori per regione REGIONE Potenziali Donatori 2008 Potenziali Donatori 2009 Bilancio al 31/12/2009 Trend Abruzzo-Molise 4.785 4.728-57 Basilicata 2.710 2.843 133 Calabria 6.872 6.957 85 Campania 3.195 3.473 278 CSRS Esercito 3.063 3.034-29 Emilia-Romagna 39.715 39.704-11 Friuli-Venezia Giulia 9.180 9.229 49 Lazio 9.249 9.171-78 Liguria 12.087 11.793-294 Lombardia 70.530 70.465-65 Marche 7.483 7.520 37 Piemonte 32.062 32.198 136 Prov. autonoma di BZ 4.080 4.202 122 Prov. autonoma di TN 4.152 4.308 156 Puglia 13.552 13.889 337 Sardegna 20.882 21.066 184 Sicilia 9.498 9.365-133 Toscana 22.036 21.972-64 Umbria 3.608 3.502-106 Valle d'aosta 848 876 28 Veneto 48.936 49.442 506 I T A L I A 328.523 329.737 1.214 33
Cause di dimissione dei donatori 8000 84% 7000 6000 5000 4000 76% 76% 80% 84% Donatori mondiali* 64% 8% 10% 9% 9% 3000 2000 1000 0 11% 1% 4% 13% 6%5% 13% 6 % 5% 11% 5 % 4% 2005 2006 2007 2008 2009 8% 4 % 3% Dati WMDA anno 2008* Raggiunti limiti di età Ritiro consenso Non specificato Inidoneità Irreperibilità 34
Età dei donatori 160.000 148.320 150437 140.000 121.526 120.926 127.015 130.282 137.561 120.000 100.000 114.190 115.974 113.746 112.144 104.640 87.795 85099 80.000 60.000 51.287 59.165 61.121 62.878 67.996 80.489 80841 40.000 20.000 17.198 14.551 14.039 15.405 14.899 11.919 13360 0 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 18-25 anni 26-35 anni 36-45 anni 46-54 anni 35
Genere dei donatori 180.000 170.000 168.202 170.689 173.093 174.952 175.710 161.318 164.371 160.000 150.000 142.883 145.345 147.719 150.020 152.004 153.571 154.027 140.000 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 Maschi Femmine 36
Prossime dimissioni fisiologiche per età superiore ai 55 anni 10.000 9.500 9.000 8.706 9.166 8.500 8.043 8.000 7.429 7.500 6.874 7.000 6.500 6.000 5.500 5.000 2010 2011 2012 2013 2014 37
Donazioni IBMDR 180 160 a favore di paz. italiani a favore di paz. internazionali 166 147 140 128 125 120 100 80 60 40 20 26 24 35 22 82 36 95 96 77 52 45 37 50 92 104 47 32 57 47 123 58 71 134 73 106 62 0 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 38
Donazioni IBMDR e loro destinazione Nazione Totale Nazione Totale Italia 1.569 Australia 8 Germania 163 Ungheria 7 Stati Uniti 136 Danimarca 6 Francia 119 Russia 6 Spagna 43 Finlandia 5 Inghilterra 41 Argentina 4 Canada 34 Irlanda 4 Polonia 32 Israele 4 Grecia 31 Norvegia 4 Svizzera 23 Croazia 3 Austria 20 Turchia 3 Belgio 18 Portogallo 2 Olanda 15 Slovenia 2 Svezia 13 Sud Africa 1 Rep. Ceca 10 TOTALE 2.326 39
Donazioni IBMDR e loro destinazione 34 136 2.133 6 4 4 1 8 40
donazioni per regione 1 247 91 130 688 37 27 195 434 75 89 40 49 29 28 29 42 51 13 16 REGIONE Prime donazioni Midollo PBSC Totale Abruzzo-Molise 24 4 28 Basilicata 11 2 13 Calabria 15 1 16 Campania 14 15 29 CSR - Sanit. Esercito 14 1 15 Emilia-Romagna 164 31 195 Friuli-Venezia Giulia 61 14 75 Lazio 28 1 29 Liguria 83 8 91 Lombardia 566 122 688 Marche 33 7 40 Piemonte 183 64 247 Prov. autonoma BZ 30 7 37 Prov. autonoma TN 21 6 27 Puglia 41 10 51 Sardegna 107 23 130 Sicilia 32 10 42 Toscana 62 27 89 Umbria 49 1 50 Valle d'aosta 1 0 1 Veneto 347 87 434 I T A L I A 1.886 441 2.327 41
Sorgente di CSE utilizzata da donatore IBMDR 160 140 132 136 120 111 105 100 80 88 107 102 92 76 60 48 40 20 0 2005 2006 2007 2008 2009 CSE midollari PBSC 42
Ricerche attivate 2200 2000 1800 1600 1400 1200 1000 800 600 400 592 204 501 per pazienti internazionali per pazienti italiani 285 603 387 614 410 751 486 777 592 947 641 943 660 1066 975 986 913 1117 1058 1461 1083 2016 1172 2184 1393 2168 1416 200 0 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 43
Patologie dei pazienti in ricerca Patologie dei pazienti in ricerca nel 1990 4% Patologie dei pazienti in ricerca nel 2009 8% 17% 18% 35% 8% 45% 29% 6% 11% 7% 3% Leucemia mieloide acuta Leucemia linfoblastica acuta Linfomi Mielodisplasia alto rischio Immunodeficienze e disordini congeniti Mieloma multiplo Leucemia mieloide cronica Talassemia Mielofibrosi idiopatica Anemia aplastica severa Neuroblastoma 44
Fasce di età dei pazienti in ricerca 600 500 400 300 200 100 0 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 Minori di 18 anni 18-45 anni 46-55 anni Maggiori di 55 anni 45
Provenienza delle CSE da don. adulto a favore di pazienti italiani -2009 Donatore registro italiano Donatore extraeuropeo 320 300 280 260 240 220 200 180 160 139 140 128 120 104 125 105 100 73 80 89 78 60 65 40 20 0 251 191 166 148 166 147 123 100 94 84 Donatore europeo 289 147 134 132 106 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 Provenienza Numero Germania 245 USA 129 Italia 106 Inghilterra 13 Francia 12 Israele 12 Cypro 5 Belgio 3 Canada 3 Portogallo 3 Spagna 2 Australia 1 Austria 1 Cina 1 Cecoslovacchia 1 Giappone 1 Irlanda 1 Polonia 1 Slovenia 1 Svizzera 1 Totale 542 46
Trapianti di CSE da non consanguineo in Italia 700 650 648 656 600 550 500 450 400 350 300 250 200 150 100 251 27 217 7 246 25 209 12 259 30 20 222 339 18 63 248 382 29 126 227 430 59 180 191 493 504 77 72 205 244 211 188 126 316 206 114 347 195 50 0 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 CSE da Midollo osseo CSE da Sangue periferico Sangue placentare 47