MANUALE SID ANAGRAFE RAPPORTI PER MIT ANTI Sommario MANUALE SID ANAGRAFE RAPPORTI PER MIT ANTI... 1 1. TITOLARI EFFETTIVI... 2 2 PROCEDURE A REGIME... 5 3 INVIO TRAMITE PEC... 8 4 ELENCO ERRORI FREQUENTI E POSSIBILI SOLUZIONI... 9 Pag. 1
1. TITOLARI EFFETTIVI 1.1 Impostazione data inizio invio titolari I provvedimenti Agenzia Entrate 13352/2016 e 18269/2015, prevedono l invio dei dati relativi ai titolari effettivi dei rapporti aperti dal 01/01/2016. Alcuni operatori di varie categorie hanno, però, manifestato la loro contrarietà a comunicare quei dati, ritenendo inopportuna tale parte della norma e, sottolineando il fatto che non sia una legge ad imporre l invio, hanno espressamente richiesto la possibilità di inserire dei settaggi nel software per poter escludere dagli invii i titolari effettivi. Nel menù 1.1.1 Intermediario è stato creato il nuovo campo Data inizio rapporti da cui vogliamo che venga inviato il dato sul titolare effettivo per questo scopo. Tutti coloro che decideranno di adottare la stessa linea di condotta, dovranno riempirlo inserendo la data 31/12/2070. In questo modo, le comunicazioni non conterranno i dati sui titolari effettivi per tutti i rapporti aperti fino al 31/12/2070. Chi deciderà di inviare i dati sui titolari effettivi, solo in relazione ai rapporti aperti dal 01/01/2016 (come prevedono i provvedimenti Agenzia Entrate 13352/2016 e 18269/2015), dovrà valorizzare il nuovo campo inserendo come data 01/01/2016. Chi deciderà di inviare i titolari effettivi anche in relazione a rapporti aperti prima del 01/01/2016 (cosa gradita all AdE ma non obbligatoria), potrà lasciare vuoto il campo o inserire la data da cui far partire la comunicazione dei titolari effettivi (ad esempio 01/01/2002). Ovviamente, MIT non entra nel merito delle scelte che ogni operatore adotterà e, proprio per questo, è stato creato l apposito campo che lascia ad ognuno di Voi la facoltà di decidere. Pag. 2
1.2 Inserimento Legami di Titolarità Per i soggetti che non hanno l obbligo antiriciclaggio di inserire i legami di titolarità, è stato aggiunta la possibilità di inserirli dal menu 7. Chi ha sempre avuto l obbligo di inserirli, continua a farlo col vecchio metodo. Per inserire correttamente il (o i) titolare effettivo: Inserire l anagrafica del (o dei) titolare nel menu 7.0 Inserire, qualora non fosse già presente, l anagrafica della società di cui la persona inserita prima è titolare effettivo Premere il tasto in basso a destra Nuova informazione titolare effettivo Pag. 3
1. Inserire nella parte cerchiata in blu (quella in alto) i dati richiesti, ovvero: Data inizio/fine legame: La data di riferimento del legame (solitamente coincidente con le date del rapporto Tipo informazione: 50 per l apertura del legame, 51 per la chiusura Tipo di legame: 5, viene inserito in automatico in base al tipo informazione 2. Premere il nella griglia in basso (zona cerchiata in verde) ed inserire nel campo Titolare Effettivo il nome del titolare della società indicata in alto. 3. Salvare Pag. 4
2 PROCEDURE A REGIME 2.1 CREAZIONE FILE MENSILE Nel caso non aveste nulla di nuovo da comunicare, a differenza del passato non dovete creare una comunicazione negativa bensì non effettuare alcun invio. Anche nel caso non doveste comunicare alcun che è altamente consigliato provare comunque a generare un file dal menu 8.5(vedi spiegazioni successive), in quanto il programma provvederà a generare file in automatico per tutte le modifiche che potreste aver apportato all interno delle varie famiglie durante il mese interessato dalla comunicazione. Nel caso non vi fosse alcuna modifica la funzione restituirà una stampa vuota. Dopo aver inserito i Rapporti (menu 1.3 o 7.1 in base agli obblighi) e le Operazioni Extraconto dovrete: 1. Voce di menu 8.3 Controlli periodali I controlli periodali sono un passaggio obbligatorio per la corretta generazione del file. Dovrete semplicemente inserire l intervallo di date che dovete inviare e, premendo anteprima, verranno stampate le eventuali anomalie da correggere. In caso di assenza di errori riceverete una stampa vuota. 2. Voce di menu 8.4 Stampa Invio Per quanto non sia obbligatoria, è consigliato utilizzare la Stampa Invio per verificare ulteriormente ciò che andrete a comunicare. Inserite l intervallo di date interessato e spuntate o meno Ancora da inviare per filtrare la stampa Pag. 5
3. Voce di menu 8.5 Invio Dopo essere entrati in modifica, inserite Anno e Mese della comunicazione che dovete inviare e premete 1 Crea comunicazione. È vivissimamente consigliato lasciare attive tutte le spunte preimpostate, in modo che il programma possa in automatico crearvi, eventualmente, i file di rettifica o annullamento nel caso abbiate operato qualche modifica nel vostro archivio. La procedura genererà una o più coppie di file, che dovrete inviare ad uno degli indirizzi predisposti dal SID 4. Voce di menu 8.10 Importazione Esiti Dopo poche ore dall invio dei file arriverà sulla vostra PEC un FILE DI ESITO con estensione.p7m E assolutamente necessario non modificare il nome di questo file nè salvarlo nelle cartelle MIT (verrà copiato in automatico). Salvatelo su una cartella a vostro piacimento (Ad esempio il Desktop) e selezionatelo dalla funzione 8.10, indicando il periodo di riferimento. 2.2 CREAZIONE FILE SALDI ANNUO 1. Voce di menu 8.6 Controlli Saldi Il Controllo Saldi è un passaggio obbligatorio per la corretta generazione del file. Dovrete semplicemente inserire l anno che dovete inviare e, premendo anteprima, verranno stampate le eventuali anomalie da correggere. In caso di assenza di errori riceverete una stampa vuota. Pag. 6
2. Voce di menu 8.7 Stampa Saldi Per quanto non sia obbligatoria, è consigliato utilizzare la Stampa Saldi per verificare ulteriormente ciò che andrete a comunicare. Inserite l anno interessato e spuntate o meno Ancora da inviare per filtrare la stampa 3. Voce di menu 8.8 Invio saldi Dopo essere entrati in modifica inserire l anno di riferimento e premere il tasto 1- Crea comunicazione. Flaggare invio per cessazione qualora doveste mandare i saldi annui prima della scadenza causa chiusura della vostra società. La procedura genererà una coppia di file che dovrete spedire via PEC agli indirizzi predisposti dall Agenzia Entrate. 4. Voce di menu 8.10 Importazione Esiti Dopo poche ore dall invio dei file arriverà sulla vostra PEC un FILE DI ESITO con estensione.p7m E assolutamente necessario non modificare il nome di questo file nè salvarlo nelle cartelle MIT (verrà copiato in automatico). Salvatelo su una cartella a vostro piacimento (Ad esempio il Desktop) e selezionatelo dalla funzione 8.10, indicando il periodo di riferimento. Pag. 7
3 INVIO TRAMITE PEC (Tratto dal manuale dell Agenzia Entrate) Per l invio dei file tramite il canale PEC, il progetto SID mette a disposizione 5 caselle. Le caselle sono: sid1@pcert.agenziaentrate.it sid2@pcert.agenziaentrate.it sid3@pcert.agenziaentrate.it sid4@pcert.agenziaentrate.it sid5@pcert.agenziaentrate.it Queste caselle sono adibite esclusivamente alla ricezione dei file che hanno superato la validazione del pacchetto di controllo. Ogni messaggio di altra natura inviato a queste caselle verrà scartato in quanto non valido. Affinché la trasmissione elettronica possa essere certificata (e abbia quindi valore legale) è necessario che le casella di posta del mittente e del destinatario siano PEC e che la registrazione al servizio SID sia stata completata. La mail PEC deve essere inviata alla prima casella in elenco (sid1@pcert.agenziaentrate.it). Qualora si ricevesse un avviso di mancata consegna (indisponibilità funzionale del gestore di PEC oppure casella piena), si può utilizzare la successiva, procedendo in questo modo fino a quando non si ottiene la ricevuta di avvenuta consegna. Il mittente che scrive da casella PEC riceverà automaticamente le ricevute di ricezione e consegna della posta trasmessa, ed in seguito le ricevute proprie del servizio nel caso in cui il file trasmesso sia conforme a quanto previsto dal sistema d accoglienza tramite PEC (numero e nomenclatura del/i file allegati richieste univoche). Qualora alle caselle PEC del servizio SID arrivi un messaggio proveniente da casella non pec (e- mail tradizionale), il mittente riceverà una ricevuta recante un messaggio d errore poiché questo tipo di trasmissione non è consentito. Per maggiori informazioni vi rimandiamo alla guida predisposta dall Agenzia (da cui abbiamo preso spunto) da questo link http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/file/nsilib/nsi/home/servizi+online/sid/manuale+sid/sid- Manuale_PEC_n.pdf Pag. 8
4 ELENCO ERRORI FREQUENTI E POSSIBILI SOLUZIONI Questi errori possono apparire durante la procedura 8.5 e vengono ricavati dal il software SID. Non essendo un software di nostra produzione abbiamo elencato queste possibili soluzione sulla base delle nostre esperienze personali. Errore 001: Vi è un problema sul contenuto del file. Controllare innanzitutto che le varie stampe di controllo non diano errore o che non siano stati inseriti saldi su rapporti che non lo richiedono (ad esempio un saldo su una partecipazione o finanziamento è un errore). Chiamare assistenza MIT per ogni altro tipo di anomalia. Errore 200: In fase di installazione il SID non è riuscito a copiare correttamente alcuni file necessari nella cartella di Java. Nel caso il vostro utente Windows avesse i permessi necessari, potete utilizzare la nostra funzione di copia automatica delle policy dal menu 1.1.1, entrando in modifica, premendo il tasto in basso a sinistra e poi il tasto 31 Copia sicurezze Java per SID. Nel caso questa procedura non andasse a buon fine vuol dire che il vostro utente non ha i permessi necessari per operare sulla cartella Java. Dovrete dunque copiare i due file nella cartella C:\SID- Gestione_Flussi_AnagrafeRapporti\prog\policy java\(versione java)\security nella cartella delle sicurezze del Java indicata nelle impostazioni SID. Il percorso sarà molto simile a C:\Program Files\Java\jre1.8.0_73\lib\security. Errore 300: Il problema risiede nel certificato di sicurezza. Controllare di aver inserito correttamente la password, assicurarsi di aver selezionato il certificato corretto. Se si è sicuri di aver inserito correttamente la password, procedere a cambiarla da SID Generazione-CertificatI (oppure Entratel se utilizzate questo software per il certificato). Si consiglia una password con almeno 4 numeri e 6 caratteri. Errore 306: Non avete inserito la password dell ambiente di sicurezza. Controllare in Anagrafica Intermediario 1.1.1. La procedura non parte: Può succedere che si apra la schermata del terminale ma non parta il comando. Solitamente è un errore di Java (che potrebbe essersi aggiornato), provare a reimpostare il percorso utilizzando il tasto dell errore e, precauzionalmente, ripetere le procedure di correzione Pag. 9