Epistemologia e Filosofia della scienza Epistemologia Teoria della conoscenza Ha per oggetto la natura, l origine i limiti e la giustificazione della conoscenza Filosofia della scienza Ha per oggetto la natura, l origine i limiti e la giustificazione della scienza I contenuti della filosofia della scienza si svuotano se non sono rapportati alla pratica scientifica
I due maestri della scienza non è un confronto sulla verità, e nemmeno una disputa sulla superiorità di un metodo sull altro: è la storia delle idee e del mondo che sta sotto di loro
L idea pre-galileiana di Scienza Si propone la ricerca della "forma" essenziale dei fenomeni: alla scienza aristotelica interessano dati di tipo qualitativo Non possiede strumenti per effettuare misurazioni precise Non possiede la nozione di esperimento ossia un' esperienza fatta in una situazione controllata e quindi misurabile Uso analogico della matematica e dei suoi concetti: la sua utilizzazione era per lo più limitata a quegli ambiti nei quali si faceva riferimento a rapporti puramente ideali (come nella musica)
L idea galileiana di Scienza Indaga i rapporti tra le cose e li esprime attraverso una misurazione oggettiva e universalmente comunicabile: nella nuova scienza diventa indispensabile l'uso della matematica. La matematica diventa uno strumento per quantificare i fenomeni naturali come oggetti specifici della ricerca scientifica Accanto alla matematica, la sperimentazione è il secondo mezzo a cui i nuovi scienziati fanno metodicamente ricorso L'esperimento deve servirsi di strumenti di indagine e di misurazione sempre più raffinati Il fattore logico ed il fattore empirico sono strettamente connessi METODO IPOTETICO DEDUTTIVO
METODO IPOTETICO DEDUTTIVO Osservazione Misura Verifica sperimentale Ipotesi Deduzione di conseguenze osservative Matematizzazione Previsione
METODO IPOTETICO DEDUTTIVO Successione di fasi nelle quali il fattore logico ed il fattore empirico sono strettamente connessi Fase incrementale Fase di astrazione Osservazione Misura Verifica sperimentale Ipotesi Fase di controllo Deduzione di conseguenze osservative Previsione Matematizzazione Fase di inferenza
Osservazione Ipotesi Verifica Già nel quarto o quinto giorno dopo la congiunzione [dopo l allineamento Sole-Luna-Terra (novilunio)], quando la Luna si mostra a noi con i corni splendenti, il termine che divide la parte oscura da quella luminosa non si estende uniformemente secondo una linea ovale come dovrebbe accadere in un solido perfettamente sferico, ma è segnato da una linea diseguale, aspra e alquanto sinuosa [ ] Di più, anzi, una gran parte di piccole macchie nerastre, del tutto separate dalla parte oscura, cospargono dovunque quasi tutta la plaga già illuminata dal Sole eccettuata soltanto quella parte la quale è cosparsa di macchie grandi antiche. Abbiamo poi osservato che le suddette piccole macchie concordano tutte e sempre in questo, nell avere la parte nerastra rivolta verso il Sole: mentre nella parte opposta al Sole sono coronate da contorni molto lucenti, quasi da montagne accese. Ma un aspetto simile abbiamo sulla Terra verso il sorgere del Sole quando, non essendo ancora le valli inondate di luce, vediamo quei monti che le circondano dalla parte opposta al Sole ormai splendenti di luce: e come le ombre delle cavità terrestri, man mano che il Sole si innalza, diminuiscono, così anche queste macchie lunari, con il crescere della parte luminosa perdono le tenebre G. Galilei, Sidereus Nuncius (1610)
METODO IPOTETICO DEDUTTIVO il termine che divide la parte oscura da quella luminosa non si estende uniformemente secondo una linea ovale come dovrebbe accadere in un solido perfettamente sferico, ma è segnato da una linea diseguale, aspra e alquanto sinuosa Osservazione Misura Verifica sperimentale Ipotesi Ma un aspetto simile abbiamo sulla Terra verso il sorgere del Sole Deduzione di conseguenze osservative Matematizzazione Previsione come le ombre delle cavità terrestri, man mano che il Sole si innalza, diminuiscono, così anche queste macchie lunari, con il crescere della parte luminosa perdono le tenebre
I protagonisti di questa storia
Karl R. Popper Nato a Vienna nel 1902, laureato in filosofia, dal 46 insegna filosofia della scienza presso la London School of Economics 1934: Logica della scoperta scientifica 1945: La miseria dello storicismo 1963: Congetture e confutazioni Thomas S. Kuhn Statunitense, nato nel 1922, PhD in fisica (Harward) e poi docente di Storia della Scienza (Harward, Berkeley, Princeton, MIT) 1963: La struttura delle rivoluzioni scientifiche (1970: 2a ed.)
I TEMI DELLA FILOSOFIA DELLA SCIENZA Scienza e Metafisica 1 Teoria del metodo scientifico Verità Progresso Teleologia 2 Il problema della Demarcazione 3 Il problema della Crescita della conoscenza scientifica Osservazione Misura Verifica sperimentale Ipotesi Deduzione di conseguenze osservative Matematizzazione Previsione
Elementi per una Teoria del metodo scientifico Teoria del metodo scientifico Lo statuto dell osservazione Critica all induzione Osservazione Misura Verifica sperimentale Ipotesi Deduzione di conseguenze osservative Matematizzazione Previsione
Elementi per una Teoria del metodo scientifico Sullo statuto dell osservazione: il rapporto tra sguardo e teoria Venticinque anni or sono, cercai di far capire questo punto ad un gruppo di studenti di Fisica, a Vienna, incominciando la lezione con le seguenti istruzioni: Prendete carta e matita; osservate attentamente e registrate quel che avete osservato!. Essi chiesero cosa volessi che osservassero. E chiaro che il precetto osservate! è assurdo. [ ] L osservazione è sempre selettiva. Karl Popper, 1963 Galileo non aveva alcun saldo sistema di teorie ottiche sulla base del quale poter interpretare ciò che osservava attraverso il telescopio, e doveva sopperire a questa mancanza tramite una gran quantità di speculazioni
Elementi per una Teoria del metodo scientifico Il principio di induzione: lo statuto della Legge L idea di fondo dell induttivismo è che la scienza parta da osservazioni, e da queste muova a generalizzazioni (leggi o teorie) e a predizioni 1) Questo, che è un corvo, è un corvo nero 2) Questo, che è un corvo, è un corvo nero 3) Questo, che è un corvo, è un corvo nero 4) Questo, che è un corvo, è un corvo nero n) Questo, che è un corvo, è un corvo nero n +1) Questo, che è un corvo, è un corvo nero GEN Tutti i corvi sono neri
Elementi per una Teoria del metodo scientifico Il principio di induzione: lo statuto della Legge 1) Questo, che è un corvo, è un corvo nero 2) Questo, che è un corvo, è un corvo nero 3) Questo, che è un corvo, è un corvo nero 4) Questo, che è un corvo, è un corvo nero n) Questo, che è un corvo, è un corvo nero n +1) Questo, che è un corvo, è un corvo nero GEN Tutti i corvi sono neri 1) Questo, che è un cigno, è un cigno bianco 2) Questo, che è un cigno, è un cigno bianco 3) Questo, che è un cigno, è un cigno bianco 4) Questo, che è un cigno, è un cigno bianco n) Questo, che è un cigno, è un cigno bianco n +1) Questo, che è un cigno, è un cigno bianco GEN Tutti i cigni sono bianchi Il prossimo corvo sarà nero? Apparentemente vera Confutata
Elementi per una Teoria del metodo scientifico Il principio di induzione: lo statuto della Legge Per quante osservazioni si compiano, il principio di induziuone non assicura la certezza della legge universale che da esse può essere inferita Una sola osservazione contraria è sufficiente per negare una legge induttiva: asimmetria tra verificazione e falsificazione Per Popper, negare valore scientifico al principio di induzione significa negare che le leggi abbiano genesi dall osservazione Il rifiuto del principio di induzione comporta precise scelte in merito al metodo della scienza
L induttivismo
IL PRINCIPIO DI INDUZUIONE a) Quando una cosa di tipo A si presenta insieme ad una cosa di tipo B, e non si è mai presentata separatamente da una cosa del tipo B, quanto più è grande il numero dei casi in cui A e B si sono presentate assieme, tanto maggiore è la probabilità che si presenteranno assieme in un nuovo caso in cui si sa che è presente una delle due b) In circostanze uguali, un numero sufficiente di casi in cui due fenomeni si siano presentati assieme farà della probabilità che si presentino ancora assieme una quasi certezza; e farà sì che questa probabilità si avvicini illimitatamente alla certezza
INDUZIONE e LOGICA La logica induttiva è la teoria dei principi che regolano il ragionamento induttivo ed è strettamente legata alla logica probabilistica Quasi tutta l epistemologia contemporanea tratta la questione dell induzione
LA FORZA LOGICA - Un argomento è una serie di enunciati uno dei quali viene indicato come conclusione e gli altri come premesse - Quando valutiamo un argomento ci chiediamo se le premesse siano vere, e, se sì, quale sostegno diano alla conclusione - Un argomento è deduttivamente valido sse è impossibile che la sua conclusione sia falsa se le premesse sono vere - Un argomento è induttivamente forte sse è improbabile che la sua conclusione sia falsa se le sue premesse sono vere [grado di forza induttiva]
LA FORZA LOGICA - Se un argomento è deduttivamente valido la sua conclusione non fa nessuna asserzione fattuale che non sia, almeno implicitamente, contenuta nelle premesse - Se un argomento è induttivamente forte la sua conclusione fa delle asserzioni fattuali che vanno al di là dell informazione contenuta nelle premesse Deduttivamente validi ARGOMENTI Vari gradi di forza induttiva Senza valore
LA FORZA LOGICA - La probabilità induttiva di un argomento è la probabilità che la sua conclusione sia vera se si dà il caso che le sue premesse siano vere - La probabilità induttiva di un argomento viene determinata dal nesso evidenziale sussistente tra le sue premesse e la sua conclusione, non dalla verosimiglianza delle sue premesse in sè o dalla verosimiglianza della sua conclusione in sè - Un argomento è induttivamente forte sse: - la sua probabilità induttiva è alta - non è deduttivamente valida
LOGICA DEDUTTIVA Si occupa di metodi validi a determinare la validità deduttiva, cioè delle regole che ci mettono in grado di decidere se un argomento è valido o meno e di quelle che ci permettono di costruire argomenti deduttivamente validi LOGICA INDUTTIVA Si occupa dei procedimenti atti a valutare la probabilità induttiva e quindi la forza induttiva di certi argomenti e delle regole per la costruzione di argomenti induttivamente forti
INDUTTIVISMO E PROBABILITA L INDUTTIVISMO è UNA TEORIA DEL MODO IN CUI SI DOVREBBE CONDURRE LA RICERCA SCIENTIFICA: afferma che uno scienziato dovrebbe compiere un gran numero di osservazioni, ed in base ad esse arrivare a predizioni e generalizzazioni mediante un processo di inferenza induttiva IL PROBABILISMO (Bayes) e invece una indicazione del modo in cui generalizzazioni dovrebbero essere valutate relativamente all evidenza in loro favore. Il bayesianesimo sostiene che la teoria matematica della probabilità dovrebbe essere utilizzata per calcolare le probabilità di generalizzaizoine sulla base dell evidenza disponibile