Antenne per Radioastronomia



Похожие документы
Guide d onda. Cerchiamo soluzioni caratterizzate da una propagazione lungo z

TX Figura 1: collegamento tra due antenne nello spazio libero.

Indice. Prefazione all edizione italiana Prefazione all edizione americana. Capitolo 1 Introduzione: onde e fasori 1


1.1.1 Panoramica su vari tipi di antenne

Banco a microonde Introduzione

Principi costruttivi e progettazione di Gioacchino Minafò IW9 DQW. Tratto dal sito web

Politecnico di Torino

PROBLEMA SU COLLEGAMENTO WIRELESS CON ACCESS POINT

Progetto vespa22: Misure presso laboratori Microwave Eurolab

Tecniche di Misura e Strumentazione per l adeguamento alle nuove

MISURE SU CAVI COASSIALI

LE ANTENNE INTRODUZIONE

EFETTO DEL SUOLO di Giovanni G. Turco, ik0ziz

GRANDEZZE SINUSOIDALI

DISPOSITIVI PER VHF e SUPERIORI

Como 3 aprile 2004 Gara nazionale qualificati Operatore elettronico per le telecomunicazioni 1. Seconda Prova

Fisica II - CdL Chimica. La natura della luce Ottica geometrica Velocità della luce Dispersione Fibre ottiche

CORSO DI FORMAZIONE Dall ottico al radar. Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Direzione Generale per la Difesa del Suolo

Introduzione alle onde Elettromagnetiche (EM)

Laboratorio di Fisica 3 Ottica 2. Studenti: Buoni - Giambastiani - Leidi Gruppo: G09

Modulo del software GHERAP per la valutazione radio protezionistica del campo EM generato da segnali impulsivi (radar)

RELAZIONE DI TIROCINIO

Corso di DISPOSITIVI E SISTEMI PER LE COMUNICAZIONI IN FIBRA OTTICA

Prove di Accettazione e Controlli periodici delle apparecchiature laser

Antenne per i telefoni cellulari

Accoppiatori direzionali

Laboratorio di Progettazione 3M B. Fisica Tecnica. Calcolo del Fattore medio di luce diurna

I PRINCIPI DEL RISCALDAMENTO A MICROONDE

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "G. MARCONI" Via Milano n PONTEDERA (PI)

La propagazione delle onde luminose può essere studiata per mezzo delle equazioni di Maxwell. Tuttavia, nella maggior parte dei casi è possibile

Diffrazione di raggi X

SCIENZE INTEGRATE FISICA

CORRENTE ELETTRICA Intensità e densità di corrente sistema formato da due conduttori carichi a potenziali V 1 e V 2 isolati tra loro V 2 > V 1 V 2

Tecniche di misura delle proprietà EM dei materiali

Potenza elettrica nei circuiti in regime sinusoidale

Corso di Radioastronomia 1

Corso di Laboratorio di Fisica prof. Mauro Casalboni dott. Giovanni Casini

Antenne. Generatore HF

Sistemi di Telecomunicazione

Haiti: l IREA-CNR ottiene una particolare misura degli spostamenti co-sismici utilizzando immagini COSMO ad alta risoluzione

2 Qual è il guadagno totale di due stadi amplificatori da 6 db e da 3 db : A 4,5 db B 9 db C 6 db

Fisica II - CdL Chimica. Formazione immagini Superfici rifrangenti Lenti sottili Strumenti ottici

APPENDICE C PRETRATTAMENTO DEI DATI MIVIS

SOSTITUZIONE DEI COASSIALI DI FREQUENZA INTERMEDIA CON LINK FIBRA OTTICA E CARATTERIZZAZIONE DEI RELATIVI SEGNALI SULL ANTENNA 32m DI MEDICINA

Libri di testo adottati: Elettrotecnica generale HOEPLI di Gaetano Conte;

Metodi di realizzazione di una stazione radio base compatibile con i limiti di esposizione Vallone Laura

TRASMETTITORE TX-FM-MID/EN

T3 CIRCUITI RISONANTI E AMPLIFICATORI SELETTIVI

Il presenta capitolo analizza alcuni dei dati provinciali relativi al tema energia. Gli indicatori proposti sono in sintesi:

ESEMPI DI TEST DI INGRESSO FISICA 2010 G. Selvaggi, R. Stella Dipartimento Interateneo di fisica di Fisica 3 marzo 2010

illuminazione artificiale

DETERMINAZIONE DI V S30 ReMi software

SISTEMA 3D-MBS (Three Dimensional Multi Band System)

2 R = mgr mv2 0 = E f

Simulazioni di diagrammi di antenna con il software SRSR-D

Transitori del primo ordine

1. Very Long Baseline Interferometry (VLBI), 2. Satellite Laser Ranging (SLR)

Catene di Misura. Corso di Misure Elettriche

Capitolo 4 Le spettroscopie. 1. Lo spettro elettromagnetico

Modulo 4 Test dei cavi

Funzioni trigonometriche e modulazione dei segnali

Corso di Analisi Matematica. Polinomi e serie di Taylor

Corso di Fondamenti di Telecomunicazioni

I.P.S.I.A. Di BOCCHIGLIERO. ----Impianti trasmittenti radiotelevisivi ---- Materia: Telecomunicazioni. prof. Ing. Zumpano Luigi

COLLEGAMENTI IN PONTE RADIO

CONTINUITÀ E DERIVABILITÀ Esercizi proposti. 1. Determinare lim M(sinx) (M(t) denota la mantissa di t)

ESEMPI APPLICATIVI DI VALUTAZIONE DELL INCERTEZZA NELLE MISURAZIONI ELETTRICHE

Università del Salento Corso di Laurea Triennale in Ingegneria Industriale Appello di FISICA GENERALE 2 del 27/01/15

GEOMETRIA DELLE MASSE

8. Il radar ad apertura sintetica

Modelli di simulazione acustica

13. Campi vettoriali

Programmazione Modulare

Corso di Analisi Matematica. Funzioni continue

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO CORSO DI ORDINAMENTO 2004

Potenze nei sistemi trifase

Laboratorio di Ottica, Spettroscopia, Astrofisica

Comunicazione a 169MHz

NORMATIVA REGIONALE IN MATERIA DI PREVENZIONE DELL'INQUINAMENTO DA CAMPI ELETTROMAGNETICI

Quarta Esercitazione- Mezzi Trasmissivi. Baccarelli, Cordeschi, Patriarca, Polli 1

PIANO DI STUDIO DELLA DISCIPLINA

Sviluppo di soluzioni avanzate di restituzione dati per il monitoraggio di versanti con tecniche interferometriche terrestri e satellitari

Principi di ingegneria elettrica. Lezione 15 a. Sistemi trifase

CORSO DI SCIENZE E TECNOLOGIE APPLICATE PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI ELETTRONICA A.S CLASSE III ELN

Interferenza e diffrazione

POLARIZZAZIONE ORIZZONTALE O VERTICALE?

Ottica fisiologica (2): sistemi ottici

FUNZIONE ESPONENZIALE E FUNZIONE LOGARITMICA

TRASMETTITORI E RICEVITORI

Analisi dei segnali. Strumenti per l'analisi dei segnali: Distorsiometro. Analizzatore d'onda. Analizzatore di spettro. Analizzatore d'onda.

Dimensione di uno Spazio vettoriale

Con il termine elettrosmogsi designa il presunto inquinamento derivante dalla formazione di campi elettromagnetici (CEM) dovuti a radiazioni

Транскрипт:

Antenne per Radioastronomia Giorgio Sironi Dipartimento di Fisica G.Occhialini Milano 11 Gennaio 2008 1

L Antenna ha la funzione di trasferire con la massima efficienza il segnale elettromagnetico dal cielo ad una linea di trasmissione e da questa al sistema (Ricevitore) in grado di analizzarlo assume forme diverse può essere semplice (es: filo), complessa (es. parabola) o insieme di antenne più semplici (es. interferometro, sistemi ad apertura sintetica Milano 11 Gennaio 2008 2

Antenna come adattatore di impedenza tra propagazione libera (Zo = 377 Ohm) e propagazione guidata (Zo = 50-100 Ohm) ottenibile deformando gradualmente la linea di trasmissione horn dipolo semplice dipolo verticale (da guida d onda) (da linea bifilare) (da cavo coassiale) Milano 11 Gennaio 2008 3

Antenna come circuito risonante a costanti concentrate a costanti distribuite ν = 1/2π (LC) ν = n [c/2 l ] n=1,2,3.. Milano 11 Gennaio 2008 4

Ogni antenna è polarizzata è caratterizzata da una regione di campo vicino (r λ = c/ν) e da una regione di campo lontano (r >> λ) ha le stessa proprietà sia in trasmissione che in ricezione (teorema di reciprocità) ha dimensioni confrontabili con λ Milano 11 Gennaio 2008 5

Risposta angolare di un antenna Diagramma di potenza : I Poiché ha dimensioni confrontabili con λ sia in trasmissione che in ricezione sono importanti i fenomeni di diffrazione della radiazione comparsa di lobi laterali mai trascurabili Milano 11 Gennaio 2008 6

Risposta angolare di un antenna Diagramma di potenza : II HPBW = larghezza del fascio a metà altezza BWFN = larghezza tra i primi zeri Ω A = 4π Pn(θ,φ) sen θ dθ dφ = fascio d antenna (sr o gradi2) Ω M = BWFN Pn(θ,φ) sen θ dθ dφ = fascio principale (sr o gradi2) η = Ω M /Ω A = efficienza del fascio D = 4π /Ω A = direttività (D db = 10 log (D)) Milano 11 Gennaio 2008 7

Antenna come area di raccolta della radiazione proveniente da una certa direzione (θ, φ) P(θ,φ,ν) = A e f(p rad, p ant ) P n (θ,φ)s(θ,φ,ν) sen θ dθ dν A e = Area efficace ( area geometrica) ( m 2 ) f(p rad, p ant ) = fattore di accoppiamento delle polarizzazioni (0 f 1) P n (θ,φ) = risposta in potenza (0 P n 1) = diagramma di potenza S(θ,φ,ν) = flusso della sorgente (Watt/m 2 sr Hz) Si può anche scrivere T a = Temperatura d antenna P(θ,φ,ν) = KT a ν Milano 11 Gennaio 2008 8

Legame tra risoluzione angolare ed area di un antenna Ω A A e = λ 2 θ x θ y L x L y λ 2 θ λ/l A causa di λ la risoluzione dei radiotelescopi è limitata rispetto a quella dei telescopi ottici Milano 11 Gennaio 2008 9

Via d uscita : interferometria Sommiamo i segnali di due antenne ideali a risposta isotropa Milano 11 Gennaio 2008 10

Combinazione di antenne reali Vale il Principio di moltiplicazione dei diagrammi d antenna Il diagramma di un insieme di antenne identiche è uguale al prodotto del diagramma dell insieme di antenne supposte isotrope per il diagramma di una singola antenna P tot (θ,φ,ν) = P ant (θ,φ,ν) P insieme (θ,φ,ν) Milano 11 Gennaio 2008 11

Interferometro reale Milano 11 Gennaio 2008 12

La Funzione di Visibilità V(θ,φ, s/λ) = (Smax Smin) / (Smax + Smin) Milano 11 Gennaio 2008 13

Le immagini delle sorgenti fornite da una antenna reale sono deformate B app = B *(Ω s /Ω A ) T app b = T b *(Ω s /Ω A ) Ω s < Ω A N.B. S (flusso) = B (brillanza) * Ω s (estensione angolare della sorgente) T b (temperatura di brillanza) = B λ 2 / 2K Milano 11 Gennaio 2008 14

Ricostruzione dell immagine di una sorgente Tenuto anche della fase dei segnali (rispetto ad un centro di fase opportunamente scelto) eseguendo osservazioni della sorgente con diversi valori della base s dell interferometro si ricava la Funzione di visibilità complessa V c Si può dimostrare che V c è uguale alla trasformata di Fourier della distribuzione di brillanza della sorgente Milano 11 Gennaio 2008 15

Pertanto il problema di fare la mappa accurata di una sorgente è ricondotto alla misura della visibilità usando il maggior numero di basi dell interferometro da s/λ = 0 (antenna singola) ad s/λ (interferometria intercontinentale e spaziale) Servono quindi sia antenne singole che sistemi interferometrici piccoli e grandi Milano 11 Gennaio 2008 16

Antenne singole semplici Milano 11 Gennaio 2008 17

Antenne singole complesse Attenzione : ottica geometrica non applicabile Milano 11 Gennaio 2008 18

Antenne ad apertura sintetica Milano 11 Gennaio 2008 19

Sistemi che sfruttano antenne distribuite e il moto della Terra per realizzare aperture sintetiche di grandi dimensioni MERLIN VLBI Interferometria spaziale VLA Milano 11 Gennaio 2008 20

Le immagini vanno pulite Cygnus A Milano 11 Gennaio 2008 21

Antenne Speciali : horn corrugati Milano 11 Gennaio 2008 22

Misure Assolute e Calibrazioni Milano 11 Gennaio 2008 23

Misure Assolute e Calibrazioni 33 GHz Dome C (Antartide) 0.6 0.8 2.5 GHz Campo Imperatore Milano 11 Gennaio 2008 24