Sistema di sorveglianza della mortalità perinatale SPItOSS Incontro di formazione per i professionisti sanitari Firenze, 15 giugno 2017, Villa la Quiete La classificazione ICD-PM Serena Donati, Paola D Aloja, Ilaria Lega e Alice Maraschini Istituto Superiore di Sanità
L applicazione dell ICD-10 alle morti perinatali a cura dell Organizzazione Mondiale della Sanità: l ICD-PM L ICD-PM riduce gli errori di codifica e migliora la qualità dell attribuzione delle cause di morte perinatale. 1. rileva il timing della morte perinatale distinguendo le morti antepartum (prima dell inizio del travaglio), intrapartum (durante il travaglio, ma prima della nascita) o neonatali precoci (avvenute entro il sesto giorno di vita completo ossia 6 gg + 23h); 2. applica un approccio che, attraverso diversi livelli di approfondimento della classificazione della causa di morte, riflette le informazioni disponibili nel contesto in cui si verifica la morte perinatale; 3. permette di evidenziare la correlazione tra la condizione materna e quella perinatale.
Il sistema di classificazione ICD-PM delle morti perinatali Cause di morte perinatale: antepartum, contraddistinte dalla A iniziale, sono riportate in 6 gruppi (A1- A6), intrapartum, contraddistinte dalla I iniziale, in 7 gruppi (I1-I7) neonatali precoci, contraddistinte dalla N iniziale, in undici gruppi (N1-N11) Condizioni materne in occasione di una morte perinatale: contraddistinte da una M iniziale, sono riportate in 5 gruppi (M1-M5). Nel caso la madre non presenti condizioni o patologie riconoscibili e non si siano verificate complicazioni del travaglio e/o del parto, occorre comunque registrare la condizione materna come assenza di condizioni materne corrispondente al gruppo M5. I codici ICD-10 che possono essere attribuiti alle cause di morte perinatale sono stati inclusi nei gruppi ICD-PM A, I, N e M attraverso un aggregazione di codici finalizzata a facilitare la raccolta e l analisi dei dati.
Il sistema di classificazione ICD-PM delle morti perinatali Per attribuire i codici appropriati occorre, in primo luogo, definire il timing del decesso (A, I o N) e ricostruire le patologie o le condizioni principali e secondarie che hanno causato la morte perinatale descrivendo la storia clinica sia della madre che del feto/neonato. Il modulo SP1 raccoglie un set minimo di informazioni perinatali che includono il timing della morte e aiutano a ricostruire le patologie o le condizioni feto/neonatali e materne che hanno causato la morte perinatale. Seguendo la ricostruzione della causa principale della morte perinatale e della principale condizione materna correlata, durante l audit organizzato a seguito della morte perinatale, è possibile attribuire i codici ICD-PM raggruppando gli aspetti determinanti della storia clinica nei diversi gruppi ICD-PM e collegandoli ai codici ICD-10 appropriati. In questo modo l attribuzione dei codici ICD-10 risulta agevolata. Nell ambito della sorveglianza SPItOSS, per classificare le eventuali altre cause di morte perinatale vanno utilizzati i soli codici ICD-10. La classificazione delle eventuali altre condizioni materne correlate viene effettuata utilizzando la tabella 2 del modulo SP1
Tabella 1 - Sistema di classificazione ICD-PM: cause di morte perinatale e relativi codici ICD-10 distinti in base al timing del decesso e alle condizioni materne al momento della morte perinatale segue
segue Tabella 1 - Sistema di classificazione ICD-PM: cause di morte perinatale e relativi codici ICD-10 distinti in base al timing del decesso e alle condizioni materne al momento della morte perinatale. segue
segue Tabella 1 - Sistema di classificazione ICD-PM: cause di morte perinatale e relativi codici ICD-10 distinti in base al timing del decesso e alle condizioni materne al momento della morte perinatale. segue
segue Tabella 1 - Sistema di classificazione ICD-PM: cause di morte perinatale e relativi codici ICD-10 distinti in base al timing del decesso e alle condizioni materne al momento della morte perinatale.
Tabella 2 Classificazione ICD-PM delle condizioni materne e condizioni materne specifiche incluse in ciascun gruppo segue
segue Tabella 2 Classificazione ICD-PM delle condizioni materne e condizioni materne specifiche incluse in ciascun gruppo
Caso clinico 1 Una donna di 36 anni, alla terza gravidanza, si presenta a 35 settimane di gestazione lamentando cefalea e diminuzione dei movimenti fetali. Viene diagnosticata una morte in utero. Indagini cliniche e biochimiche rilevano ipertensione e proteinuria. Viene indotto il travaglio e la donna partorisce un nato morto macerato di 2100 grammi di peso. Causa della morte perinatale Dettagli clinici Timing della morte Principale malattia o condizione del feto/neonato Altre malattie o condizioni del feto/neonato Codice ICD-PM Ipossia Antenatale A3 P20.0 intrauterina Prematurità P07.3 Codici ICD-10 Condizione materna correlata Dettagli clinici Codice ICD-PM Codice specifico Tabella 2 Principale condizione materna Preeclampsia M4 1 Altra condizioni materna Nessuna M5 CAUSA PRINCIPALE DI MORTE PERINATALE codice ICD-PM (tabella 1): A3M4 codice ICD-10 morte perinatale: P20.0 codice condizione materna principale correlata (tabella 2): gruppo M4 specifica 1 ALTRA CAUSA DI MORTE PERINATALE codice ICD-10: P07.3 ALTRA CONDIZIONE MATERNA CORRELATA codice altra condizione materna correlata (tabella 2): gruppo M5 NB: Identificare sempre la condizione materna correlata: la preeclampsia consente di inquadrare in termini eziologici la causa di morte fetale da ipossia intra-uterina
Caso clinico 2 Una donna di 30 anni, HIV positiva in terapia antiretrovirale da anni, si presenta in travaglio a 39 settimane. All ammissione il BCF è percepito regolare. A seguito di una mancata progressione del travaglio, con interpretazione non corretta del partogramma, si verifica una morte intrapartum di natura ipossica. Il feto viene estratto mediante taglio cesareo. Causa della morte Dettagli clinici Timing della morte Codici ICD-PM Codici ICD-10 Principale malattia o condizione del feto/neonato Altre malattie o condizioni del feto/neonato Ipossia intrapartum Intrapartum I3 P20.1 Condizione materna correlata Dettagli clinici Codice ICD-PM Codice specifico Tabella 2 Principale condizione materna correlata Altre condizioni materne correlate Mancata progressione del travaglio M3 7 HIV M4 5 CAUSA PRINCIPALE DI MORTE PERINATALE codice ICD-PM (tabella 1): I3M3 codice ICD-10 morte perinatale: P20.1 codice condizione materna principale correlata (tabella 2): gruppo M3 specifica 7 ALTRA CAUSA DI MORTE PERINATALE codice ICD-10: nessun codice per assenza altre cause ALTRA CONDIZIONE MATERNA CORRELATA codice altra condizione materna correlata (tabella 2): gruppo M4 specifica 5 NB: Identificare tutte le condizioni materne correlate alla morte perinatale, in questo caso non solo infezione da HIV ma anche mancata progressione del travaglio che aiuta a definire la patogenesi del decesso
Caso clinico 3 Una donna di 18 anni alla prima gravidanza, con anamnesi patologica negativa, si presenta in travaglio spontaneo a 29 settimane di gestazione. Mediante parto vaginale operativo con applicazione di forcipe partorisce un nato vivo del peso di 1.100 grammi. Il neonato muore in seconda giornata per malattia da membrane ialine. Causa della morte Dettagli clinici Timing della morte Principale malattia o condizione del feto/neonato Altre malattie o condizioni del feto/neonato Malattia membrane ialine da Neonatale precoce Codici ICD-PM N7 P22.0 Prematurità P07.1 Codici ICD-10 Condizione materna correlata Dettagli clinici Codice ICD-PM Codice specifico Tabella 2 Principale condizione materna correlata al feto/neonato Altre condizioni materne correlate al feto/neonato Parto pretermine spontaneo Parto operativo con forcipe M3 6 M3 3 CAUSA PRINCIPALE DI MORTE PERINATALE codice ICD-PM (tabella 1): N7M3 codice ICD-10 morte perinatale: P22.0 codice condizione materna principale correlata (tabella 2): gruppo M3 specifica 6 ALTRA CAUSA DI MORTE PERINATALE codice ICD-10: P07.1 ALTRA CONDIZIONE MATERNA CORRELATA codice altra condizione materna correlata (tabella 2): gruppo M3 specifica 3 NB: Identificare una causa specifica di morte neonatale oltre la prematurità aiuta a definire la patogenesi del decesso. L insorgenza di un travaglio pretermine spontaneo deve essere registrata come la principale causa materna correlata alla morte perinatale anche se la madre era sana.
Caso clinico 4 Una donna di 20 anni con anamnesi negativa, si presenta in travaglio spontaneo a 38 settimane di gestazione. Dopo 8 ore partorisce un neonato di 2450 gr. che muore in seconda giornata a seguito di una sindrome da aspirazione di meconio. L audit rileva un distress fetale non rilevato in travaglio quale fattore potenzialmente modificabile. Causa della morte Dettagli clinici Timing della morte Principale malattia o condizione del feto/neonato Altre malattie o condizioni del feto/neonato Sindrome da aspirazione di meconio Piccolo per l età gestazionale Neonatale precoce Codici ICD-PM N7 P24.0 Codici ICD-10 P05.1 Condizione materna correlata Dettagli clinici Codice ICD-PM Codice specifico Tabella 2 Principale condizione materna correlata al feto/neonato Altre condizioni materne correlate al feto/neonato Nessuna condizione materna M5 CAUSA PRINCIPALE DI MORTE PERINATALE codice ICD-PM (tabella 1): N7M5 codice ICD-10 morte perinatale: P24.0 codice condizione materna principale correlata (tabella 2): gruppo M5 ALTRA CAUSA DI MORTE PERINATALE codice ICD-10: P05.1 NB: Riportare sempre il codice M5 in caso di «nessuna condizione materna correlata». In questo esempio il codice M5 permette di evidenziare che la possibilità di anticipare il sospetto di questa morte in epoca antenatale era limitata.