PREMESSA Il progetto riguarda l'ampliamento della Scuola Secondaria di I grado "Giacomo Quarenghi" sita in via Vittorio Veneto nel Comune di Sant'Omobono Terme. I lavori per detto ampliamento saranno suddivisi in due fasi: - nella prima fase verrà realizzata la palestra con relativi spazi accessori quali servizi igienici, spogliatoi e magazzini; i laboratori con relativi spazi di servizio; la piazza esterna e tutti gli spazi aperti comprensivi dei collegamenti ed infine la sola struttura a rustico dell'aula magna. - Nella seconda fase verrà completata l'aula magna e verranno realizzati la segreteria e l'aula polifunzionale. Il progetto a livello architettonico prevede l'attuazione della prima fase, mentre a livello strutturale e impiantistico prevede la predisposizione degli impianti per la seconda fase e l'analisi dei carichi strutturali per le sopraelevazioni dell'aula polifunzionale e della segreteria nella seconda fase. Oltre alla realizzazione degli elementi succitati, si prevede la messa in sicurezza della scuola soprattutto durante l'entrata ed uscita dalla stessa degli alunni attraverso la realizzazione di un percorso carrabile protetto a senso unico; la realizzazione di uno spazio a verde nell'attuale fermata degli scuolabus e la realizzazione di una recinzione che chiuda tutto il perimetro della scuola.
PROGETTO PALESTRA Il progetto che viene presentato non si discosta da quello preliminare se non nella giacitura planimetrica della palestra che, rispetto al progetto preliminare, viene ruotata e posizionata in modo ortogonale all'ala dei nuovi laboratori, questo consente di non avere degli angoli morti, di avere un risultato esteticamente più lineare, e di ottenere degli spazi accessori (magazzini e spogliatoi) un po' più grandi e meglio fruibili. Il corpo di fabbrica della palestra è un parallelepipedo che si erge con un'altezza totale di poco più di 8 metri dal pavimento impostato alla quota di 402 m. s.l.m.. Tale altezza è riscontrabile esternamente solo dal cortile interno in quanto tutto il resto del perimetro rimane seminterrato, pertanto dalla strada lo si percepisce alto solo circa la metà. La parte di edificio che rimane seminterrata è rivestita da pietra di Berbenno che ha la funzione di basamento, mentre la parte fuori terra e intonacata con colore chiaro. Il risultato è un monolite puro la cui impermeabilità è rotta da aperture vetrate che hanno il duplice intento di illuminare naturalmente la palestra e di creare un collegamento tra interno ed esterno. La struttura portante verticale è in pilastri prefabbricati mentre la copertura ha una struttura in legno lamellare, questo consente di realizzare l'opera in tempi minori rispetto ad una struttura tradizionale e di migliorarne la stabilità. Il pavimento interno della palestra sarà in pvc colorato, le pareti interne avranno una duplice colorazione: la parte più bassa, in corrispondenza con la pietra esterna, per un'altezzza di 2.45 m. avrà lo stesso colore del pavimento per creare continuità dello stesso anche sulle facciate, mentre la parte superiore delle pareti sarà chiara. I serramenti saranno in pvc color antracite per creare un netto contrasto con le tinte dei rivestimenti.
LABORATORI Il corpo di fabbrica destinato ai laboratori si imposta alla stessa quota della palestra alla quale è collegato tramite corridoio. Questo edificio è interrato a monte e completamente vetrato ed aperto sul cortile interno a valle; l'estradosso della sua copertura piana, impostato ad una quota di 405.7 m. s.l.m., rappresenta la piazza di accesso alla scuola e ai nuovi ambienti. Da detta piazza infatti, raggiungibile dalla strada carrabile protetta che descriveremo in seguito, si raggiunge tramite passerella la scuola e, attraverso le scale interne esistenti si arriva al livello sottostante dove viene realizzato il collegamento coperto al corpo di fabbrica dei laboratori. Questo nuovo accesso conduce ai laboratori, alla struttura a rustico dell'aula magna e alla palestra. I serramenti saranno in pvc color antracite e le parti cieche saranno rivestite da un carter dello stesso colore mentre la fascia superiore sarà in pietra di Berbenno. Internamente le pareti divisorie saranno in cartongesso e i pavimenti in battuto di cemento. AREE ESTERNE La copertura praticabile piana dei laboratori sarà il nuovo ingresso alla scuola. Questo spazio sarà di 10 cm più alto rispetto alla nuova strada di accesso che sarà aperta al transito veicolare solo negli orari di ingresso e uscita degli alunni dalla scuola stessa e protetta attraverso pilomats. Così facendo questo spazio pubblico diventa una vera e propria piazza quando la strada è chiusa al traffico, mentre diventa accesso alla scuola quando è aperta garantendo al pubblico di affluire alla scuola in tutta sicurezza. Lo spostamento dell'ingresso a monte della scuola lontano dalla strada principale, il fatto che l'ingresso sia raggiungibile da questo percorso protetto a senso unico e percorribile esclusivamente da chi accompagna gli alunni a scuola, rende molto più sicuro l'ingresso e l'uscita degli alunni. La pavimentazione della piazza e della strada sarà in pietra di Berbenno in modo da dare continuità materica col basamento della palestra.
L'attuale area di sosta degli scuolabus diventa un area verde alberata che funge da schermo alla scuola stessa.
INSERIMENTO AMBIENTALE L area oggetto della presente relazione è caratterizzata dalla copresenza di elementi di tipo naturalistico (fondo valle, versanti montani) e urbano (centro paese). La topografia è infatti quella tipica dei centri vallivi caratterizzati dallo sviluppo lineare lungo la strada principale. Gli elementi naturalistici sono quelli tipici montani riscontrabili nell'immediato intorno quali prati, pascoli, monti e alberi sia di conifere che a foglia caduca. Gli elementi urbani sono costituiti prevalentemente da edifici con tre piani fuori terra. La scuola si affaccia direttamente sulla strada principale. Il progetto si inserisce in modo armonioso col contesto sia per l'uso dei materiali che per le limitate altezze degli edifici che non occludono visuali sull'ambiente circostante. Il corpo di fabbrica dei laboratori risulta infatti seminterrato così come la palestra e l'ampliamento risulta essere dietro all'edificio esistente rispetto alla strada principale. L'uso della pietra di Berbenno, pietra locale, nel basamento della palestra e delle pavimentazioni e l'intonaco richiamano i materiali usati nell'immediato intorno. Anche la scelta stilistica di usare pochi materiali, pietra e intonaco per le parti cieche, e vetro per quelle aperte, rende tutto il progetto perfettamente integrato con l'ambiente circostante. Lo schermo alberato posto a valle migliore ulteriormente l'edificio in relazione al verde circostante.