CONTROVENTO ANTISISMICO parte 1. Domenico Leone

Documenti analoghi
ELEMENTI PRESSO-FLESSI IN ACCIAIO COLONNA BI-SIMMETRICA PROGETTO IN ACCORDO CON NTC 2008 e EN

GERARCHIA DELLE RESISTENZE TRAVE-COLONNA : GERARCHIA DELLE COMPONENTI NODALI

CONTROVENTO ANTISISMICO parte 2. Domenico Leone

Lamiere grecate semplici in acciaio. Domenico Leone

Calcolo delle strutture in alluminio secondo NTC 08 Parte 3

Come calcolare un giunto trave-colonna con flangia bullonata. Domenico Leone

PANNELLI SANDWICH COIBENTATI CON PROFILO ESTERNO SPECIALE PER FISSAGGIO DI PANNELLI SOLARI. Domenico Leone

GIUNTO BULLONATO RESISTENTE A TAGLIO. Domenico Leone

CALCOLO DI CAMINI AUTOPORTANTI. Domenico Leone

CAMINO AUTOPORTANTE IN ACCIAIO SENZA DISTACCO VORTICI. Domenico Leone

ELEMENTO IN ALLUMINIO PRESSO-FLESSO CON SALDATURE LOCALIZZATE. Domenico Leone

L ANCORAGGIO DELLE COLONNE CON INCASTRO AL PIEDE. Domenico Leone

Adriano Castagnone Domenico Leone. Strutture prefabbricate: proposte di miglioramento antisismico Parte 1

ELEMENTI PRESSO-FLESSI IN ACCIAIO Colonna Scatolare Bi-Simmetrica. Domenico Leone

Componenti strutturali in acciaio

GIUNTO TRAVE-COLONNA IN ALLUMINIO CON FLANGIA BULLONATA

PANNELLI SANDWICH CONTINUI CON UNA FACCIA PROFILATA. Domenico Leone

LE NOVITA DELLE NORME TECNICHE PER L ACCIAIO

Progetto di un arcareccio di copertura in profilo piegato a freddo. Domenico Leone

I PARADOSSI DELLA CLASSIFICAZIONE. Domenico Leone

LAMIERE GRECATE IN ACCIAIO PIEGATO A FREDDO COLLABORANTI PER SOLETTE IN C.A. Domenico Leone

CORSO DI TECNICA DELLE COSTRUZIONI ESERCITAZIONE n 5 del 4/12/2015 PARTE 1: CALCOLO DELLE SOLLECITAZIONI SULLA TRAVE RETICOLARE

Lezione. Progetto di Strutture

Lezione. Tecnica delle Costruzioni

TIPOLOGIE STRUTTURALI E FATTORI DI STRUTTURA

TRAVI COMPOSTE ACCIAIO-CALCESTRUZZO parte 2. Domenico Leone

modulo D L acciaio Gruppo III

Calcolo delle aste composte

Progettazione delle Strutture Sismo-resistenti di Acciaio

Strutture in acciaio

Progettazione delle Strutture Sismo-Resistenti di Acciaio

CALCOLO DELLE SEZIONI IN C.A.

Costruzioni in acciaio in zona sismica II

CENNI ALLA DUTTILITÀ DELLE STRUTTURE IN ACCIAIO

Collegamenti nelle strutture

ACCIAIO Calcolo Strutturale

Calcolo dei calastrelli e delle diagonali

Costruzioni di acciaio: materiale e verifiche di resistenza e stabilità

ELEMENTI IN ACCIAIO MONO-SIMMETRICI CON ANIMA IRRIGIDITA. Domenico Leone

TRAVI COMPOSTE ACCIAIO-CALCESTRUZZO parte 1. Domenico Leone

Verifiche di deformabilità e di stabilità degli elementi inflessi

Lamiere grecate semplici in acciaio. Domenico Leone

VERIFICA SECONDO UNI EN 13374

CENNI ALLA DUTTILITÀ DELLE STRUTTURE IN ACCIAIO

DUTTILITA STRUTTURALE RIFLESSIONE!

LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA DELLA TENSOSTRUTTURA DEGLI IMPIANTI SPORTIVI DI VIA NAPOLEONICA COMMITTENTE. Comune di Bagnolo di Po

Le unioni. 5 L acciaio 5.3 Strutture in acciaio. Unioni con chiodi. Unioni con perni. Unioni con bulloni

CORSO DI PROGETTAZIONE DI SISTEMI MECCANICI

METROPOLITANA AUTOMATICA DI TORINO STAZIONE PORTA SUSA

Stabilità di colonne presso-flesse. Domenico Leone

Descrizione del nodo FJ C X C. Dimensioni del nodo FJ in mm.

Dettagli costruttivi. Limitazioni geometriche e Armature

Doc. N. C4133 REV. A. FOGLIO 2 di 25 CODIFICA DOCUMENTO C4133_E_C_AC4_MAJ05_0_IA_RC_007_A CCT

LEZIONE N 13 LA VERIFICA ALLO SLU DELLE TRAVI DI ACCIAIO

SEZIONE 1 - EUROCODICE 6 - D.M. 20/11/87 Parte 1 - NORMATIVA PER EDIFICI IN MURATURA PORTANTE. CONFRONTO TRA EUROCODICE 6 E D.M.

Classificazione sezioni di acciaio e metodi di analisi

INDICE. Pag. STRUTTURA IN ELEVAZIONE

modulo D I ponti I ponti in acciaio Calcolo degli assoni

Tipologie di murature portanti

AZIONE SISMICA secondo NTC2008. DIMENSIONAMENTO E VERIFICA degli elementi strutturali

Costruzioni in acciaio in zona sismica - I

GIUNTO SALDATO: ESEMPIO [EC3 Appendice J]

Misure di spostamento e deformazione eseguite su pannelli sandwich durante prove di carico in flessione a quattro punti

Verifiche di strutture in muratura secondo le NTC 2008

Acciai per strutture metalliche e composte

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PALERMO FACOLTA' DI INGEGNERIA

L ACCIAIO. Costruzione delle Opere di Architettura A Prof. Arch. Alessandro Claudi de Saint Mihiel

D.M. 14/01/08 Norme tecniche per le costruzioni

E data la sezione inflessa di c.a. di dimensioni B=30 cm, H=60 cm, con semplice armatura (As=25 cm 2 ).

V- PRODOTTI DERIVATI. 1 Travi saldate. 1a - Travi Alveolari. Descrizione:

LE STRUTTURE IN MURATURA

INTERVENTO 7 - Analisi meccanismi di collasso locali parete su via dei Forni

S.T.S. s.r.l. Software Tecnico Scientifico STRUTTURE IN ACCIAIO

RELAZIONE DI CALCOLO DELLE STRUTTURE

MURATURA ARMATA IN ZONA SISMICA

Corso di Analisi e Progetto di Strutture A.A. 2012/13 E. Grande. Regolarità Aspettigeneraliecriteridiimpostazione della carpenteria

LA MIA CASA SARÀ IN LEGNO.. Oggi sappiamo perché!

Strutture esistenti in c.a. Adeguamento

COSTRUZIONI IN ZONA SISMICA - II

PROGETTAZIONE DI STRUTTURE IN CALCESTRUZZO ARMATO

Ing. Mauro Andreolli RICERCA E SPERIMENTAZIONE SU GIUNTI SEMIRIGIDI CON BARRE INCOLLATE PER GRANDI STRUTTURE IN LEGNO LAMELLARE

Committente A.U.S.L. Piacenza. R.U.P. Ing. Luigi Gruppi. Progetto. -strutture Ingg. Antonio Sproccati. -impianti Ing.

-&3%/ Per quanto riguarda il valore delle portate massime che si intende applicare ai cassetti, la situazione è riassunta dalla seguente tabella;

Impostazione e controllo del progetto di edifici antisismici in cemento armato secondo le indicazioni delle Norme Tecniche per le Costruzioni 2008

COLLEGAMENTI CNR-DT 206/ strutture di legno. Alessandra Gubana Facoltà di Ingegneria - Università di Udine

CNR-DT 206/ 2007 Istruzioni per il progetto, l esecuzione ed il controllo delle strutture di legno COLLEGAMENTI

Generazione degli esecutivi dei collegamenti per le strutture in legno. 2S.I. s.r.l. Ing. Alberto Marin Ing. Luca Bacilieri

Valutazione del rischio strutturale degli ambienti di lavoro

Il calcolo delle cerchiature in c.a. per gli interventi locali

2 Classificazione delle sezioni trasversali

Inserire figura: ILLUSTRAZIONI\ARTS Tiff(cap 10)\Figura 10_138.tif Figura Convenzioni e parametri di calcolo per il metodo tabellare.

ESEMPIO DI PROGETTAZIONE ED ESECUZIONE DI UN NUOVO EDIFICIO INDUSTRIALE SECONDO N.T.C. 2008

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II

Unioni bullonate. 1 Tecnologia delle unioni bullonate. 1.1 Classificazione dei bulloni. Classificazione secondo D.M

Dettagli costruttivi - scale

TECNICA DELLE COSTRUZIONI. Basi della progettazione Elementi intelaiati in acciaio, Franco Bontempi Stefania Arangio Luca Sgambi.

Transcript:

parte 1 Domenico Leone

parte 1 Domenico Leone Il prof. Domenico Leone vanta un esperienza più che trentennale nel campo della progettazione e realizzazione di strutture metalliche sia in campo industriale che infrastrutturale e civile ed è titolare del laboratorio di Costruzione dell Architettura presso la facoltà di Architettura di Genova in qualità di professore a contratto. E consulente di azienda avendo occupato in precedenza il ruolo di Responsabile del settore di progettazione di opere in carpenteria metallica prima presso la Società Italimpianti S.p.A. e successivamente presso le Società SMSDemag e Paul-Wurth S.p.A. Ha partecipato alla progettazione di grandi impianti industriali di produzione e trasformazione dell acciaio e ne ha seguito la realizzazione con le imprese costruttrici e di montaggio acquisendo ampia esperienza in tutti i settori del ciclo di esecuzione delle opere metalliche. Per il suo impegno in campo internazionale vanta ampia conoscenza delle norme di settore utilizzate in varie nazioni con particolare riguardo agli Eurocodici. Ha esercitato ed esercita tuttora attività formativa in ambito Aziendale, Universitario, Pubblico, Privato e dell Ordine Professionale. É autore del libro Eurocodice 3 edito da Sistemi Editoriali nonché di numerosi programmi di calcolo automatico dedicati sia alla progettazione di strutture in acciaio di impianti industriali che alla progettazione di componenti strutturali e di dettaglio proprie degli edifici civili e delle infrastrutture (pacchetto SAITU edito da STA DATA S.r.l.) in base agli Eurocodici ed alle nuove Norme Tecniche per le Costruzioni. La presente pubblicazione è tutelata dalla legge sul diritto d'autore e non può essere divulgata senza il permesso scritto dell'autore. S.T.A. DATA srl Corso Raffaello, 12-10126 Torino tel. 011 6699345 www.stadata.com

3 Indice Parte I 4 1 Premessa... 4 2 Analisi... delle sollecitazioni 8 3 Verifica... del diagonale superiore 10

4 1 1.1 Premessa PROGETTO IN ACCORDO CON NTC 2008 e EN 1998-1-1 Premessa In questo articolo viene presentato un esempio pratico di calcolo delle componenti di un sistema di controvento verticale eseguito col programma automatico Traliccio con riferimento alla norma EN 1993-1-1 e, per quanto riguarda il calcolo in condizioni sismiche, alla norma EN 1998-1. Gli elementi analizzati fanno parte di una struttura a torre di tipo industriale che supporta un carico di impianto di grande massa sulla sommità ed ha un comportamento statico diverso nei due piani ovvero moment resisting frame nel piano trasversale e V concentric bracing nel piano longitudinale. Le 4 colonne sono di tipo aperto con sezione ad H composte saldate mentre il sistema di controvento è eseguito, nella parte superiore, con elementi in profilo laminato HE disposti a V rovescio con vertice su traverso non caricato e, nella parte inferiore, con elementi composti da coppia di profili a U collegati da calastrelli disposti a V rovescio con vertice collegato alla mezzaria di un traverso anch esso composto da coppia di profili a U collegati da calastrelli e caricato da piano di servizio. L analisi dinamica ha evidenziato i seguenti modi principali nei due piani ortogonali

5 L analisi sismica per il sito in esame ha individuato i parametri dello spettro di accelerazione del suolo e quindi i periodi di riferimento TB, TC, TD.

6 Tenendo conto del diverso comportamento dissipativo nei due piani attraverso due diversi fattori di struttura q, di seguito sono riportati gli spettri di progetto per lo SLC relativi ad un terreno di tipo C.

7 E evidente che la verifica in condizioni sismiche è complementare alla verifica in condizioni normali e già in questa fase devono essere rispettati alcuni principi gerarchici nel caso di azioni rilevanti.

8 1.2 Analisi delle sollecitazioni 2.1 diagonale superiore Le sollecitazioni per la condizione normale sono ricavate dall output del programma AxisVM e sono riassunte nella seguente tabella. Nx [kn] Vz [kn] Vy [kn] z y x y 1,618-715,399-1,618 x z x -716,806 Tx [knm] My [knm] 0,012 y x y x z Posizione trasversale: x [m] Mz [knm] 2,029 z Lineare - Co #126 2,508 m [16] 17 12 x Materiale E [N/mm2 ] x[m] 2,508 Nx [kn] Vy [kn] Vz [kn] Tx [knm] My [knm] Mz [knm] -716,102 0 0 0,012 2,029 0 S 235 210000 Sezione-trasversale Ax [mm2 ] Ay [mm2 ] Az [mm2 ] Ix [mm4 ] Iy [mm4 ] Iz [mm4 ] Iyz [mm4 ] HE 180 B 6526,04 4212,70 1314,91 324289,0 13628559,0 38315792,7 0 Lunghezza Totale: 5,016 m La forza assiale di compressione è pari a 716 kn mentre l effetto del momento (generato dal peso proprio) è trascurabile ma si potrà eseguire, come vedremo nel seguito, un calcolo a pressoflessione considerando una configurazione inizialmente deformata. L elemento di controvento di primo tentativo è un profilo HEB 180 in acciaio S235 Le sollecitazioni per la condizione sismica, ricavate dall output del programma AxisVM, sono riassunte nella seguente tabella:

Nx [kn] Vz [kn] Vy [kn] z y x y 1,156-362,565 9-1,156 x z x -363,570 Tx [knm] My [knm] 1,449 z 0,007 x y x z Posizione trasversale: x [m] Mz [knm] y Lineare - Co #234 2,508 m [16] 17 12 x Materiale E [N/mm2 ] x[m] 2,508 Nx [kn] Vy [kn] Vz [kn] Tx [knm] My [knm] Mz [knm] -363,067 0 0 0,007 1,449 0 Sezione-trasversale Ax [mm2 ] Ay [mm2 ] Az [mm2 ] Ix [mm4 ] Iy [mm4 ] Iz [mm4 ] Iyz [mm4 ] S 235 210000 HE 180 B 6526,04 4212,70 1314,91 324289,0 13628559,0 38315792,7 0 Lunghezza Totale: 5,016 m La forza assiale di compressione generata dall azione sismica è pari a 363 kn 2.2 diagonale inferiore La forza assiale di compressione nella condizione normale è pari a 480 kn La forza assiale di compressione nella condizione sismica è pari a 243 kn 2.3 traverso superiore La forza nella parte compressa nella condizione normale è pari a La forza nella parte compressa nella condizione sismica è pari a 276 kn 140 kn 2.4 traverso inferiore Trascurando gli effetti orizzontali al livello intermedio della struttura le forze nella parte compressa del traverso inferiore sono le stesse del traverso superiore.

10 1.3 Verifica del diagonale superiore Profilo iniziale HEB 180 acciaio S 235 Lunghezza effettiva tra i nodi Ld 5,016 m Lunghezza libera nel piano di minore inerzia L0,z 0,9. Ld 451,44 cm Lunghezza libera nel piano di maggiore inerzia L0,y Ld 501,6 cm 3.1 - Verifica di resistenza alla instabilità in condizioni non sismiche. La seguente parte del foglio di calcolo automatico Traliccio riporta la verifica di stabilità a compressione eseguita in conformità alla norma EN 1993-1-1 e NTC 2008. La verifica eseguita senza considerare una imperfezione di freccia iniziale è nei limiti ammissibili Se si considera l imperfezione di freccia iniziale nei due piani di instabilità pari a: piano y-y: curva di stabilità b : e0,y Ld / 250 501,6 / 250 2,01 cm piano z-z: curva di stabilità c : e0,z Ld / 200 501,6 / 200 2,51 cm la verifica di stabilità dà il seguente risultato estratto dal foglio di calcolo automatico Traliccio

11 Da cui si evidenzia che la verifica di stabilità intorno all asse debole non è soddisfatta. Occorre prevedere un rompitratta o cambiare materiale oppure aumentare la sezione del profilo. Se si sceglie di cambiare il materiale lasciando lo stesso profilo HEB 180 è necessario passare ad acciaio S 355 con il seguente risultato per la verifica con deformazione iniziale di freccia: Eseguendo però il calcolo in condizioni sismiche in cui il diagonale di controvento teso è l elemento dissipativo, onde evitare di realizzare un nodo di estremità molto irrigidito (dovendo garantire la sua sovraresistenza rispetto al diagonale), conviene non incrementare la resistenza del profilo ma la sua sezione passando da HEB 180 a HEB 200. La verifica completa del diagonale compresso è riportata nel seguente foglio di calcolo:

12 3.2 Calcolo dell unione bullonata in condizioni non sismiche. Il giunto è costituito da 2 piatti collegati alle ali del profilo HEB 200 per mezzo di 6 x 2 bulloni M20-8.8. I piatti di nodo hanno spessore di 14 mm e sono in acciaio S 275. Il seguente schema chiarisce la realizzazione del nodo nel primo tentativo di rispondere a esigenze di resistenza in condizioni normali.

13 L unione è considerata resistente a taglio ed i risultati della verifica sono illustrati dalla seguente parte del foglio di calcolo del programma Traliccio La resistenza a taglio dei bulloni (94,1 kn) risulta maggiore della sollecitazione di taglio (59,67 kn) riferita ad un solo piano di taglio e le verifiche al rifollamento sono ampiamente soddisfatte. 3.3 - Verifica di resistenza alla instabilità in condizioni sismiche. Lo stesso foglio di calcolo consente di eseguire la verifica del diagonale compresso soggetto alla forza assiale generata dall azione sismica ; NEd 363 kn

14 Nella verifica di stabilità in condizioni sismiche di un diagonale di controvento a V è richiesto che la snellezza adimensionale l sia < 2. Nel caso in oggetto l 1,0258. 3.3.1 verifica di resistenza del diagonale superiore teso in condizioni sismiche Secondo la norma NTC 2008 item 7.5.3.2, nel caso di membrature tese con collegamenti bullonati, la resistenza plastica di progetto deve risultare inferiore alla resistenza ultima di progetto della sezione netta in corrispondenza dei fori peri dispositivi di collegamento. Pertanto si deve verificare che:

In cui: gm2 1,25 gm0 1,05 fyk 275 N/mm2 ftk 430 N/mm2 Anet 71,48 cm2 Atot 78,08 cm2 15 nel caso di bulloni M20 (foro 22 mm) Ares / A 64,88 / 78,08 0,831 1,1. g M2 / g M0. fyk / ftk 0,837 > 0,831 per cui la condizione è di poco non soddisfatta ma accettabile Generalmente la condizione sopra esposta e segnalata in rosso dal programma automatico Traliccio,è richiesta per strutture ad alta duttilità (anche se ciò non è esplicitamente detto dalla norma). Per soddisfare la richiesta di sicurezza si possono aumentare il numero di bulloni riducendo il diametro oppure aumentare la sezione netta con piatti di rinforzo saldati. Nel caso specifico conviene attendere la verifica (che segue) dell unione bullonata nella zona dissipativa per decidere l intervento da fare. 3.4 Calcolo dell unione bullonata in condizioni sismiche. La stessa unione bullonata calcolata per la condizione normale viene verificata in condizioni sismiche con il seguente risultato

16 La resistenza dei bulloni a taglio non risulta soddisfatta ovvero il giunto non è sovraresistente rispetto al diagonale teso per rottura dei bulloni; si modifica il giunto aumentando il diametro dei bulloni da M 20 a M 27 passando dalla classe 8.8 alla classe 10.9. Il giunto così dimensionato soddisfa la condizione di sovraresistenza rispetto all elemento collegato e ciò è condizione necessaria e sufficiente per struttura dissipativa a bassa duttilità; per struttura ad alta duttilità dovrebbe essere soddisfatto anche il criterio di gerarchia delle resistenze interne al nodo ovvero: Resistenza bulloni > resistenza al rifollamento > resist. a rottura del profilo > resist. plastica del profilo Quest ultima condizione è richiesta al punto 6.2.3 (3) della norma EN 1993-1-1 che richiama la norma EN 1998-1-1 nonché dall espressione 4.2.9 e dall item 7.5.3.2 delle NTC 2008. Volendo rispettare il criterio di sovraresistenza della sezione netta rispetto alla sezione lorda del profilo è necessario aggiungere una coppia di piatti di rinforzo saldati sull anima del profilo HEB 200 di dimensioni ciascuno pari a 140 x 14 mm e di estensione pari alla lunghezza efficace del

17 giunto. In questa situazione si ha: A 117,3 cm2 Anet 99,3 cm2 Anet / A 0,846 > 0,837 La verifica di resistenza del diagonale teso in condizioni sismiche risulta così soddisfatta ed il calcolo finale, in cui si evidenzia che la resistenza a rottura nella sezione netta (depurata dei fori) è maggiore della resistenza plastica (Nu,Rd > Npl,Rd ), è di seguito riportato