KM2015: una strategia evolutiva per il Cloud e il Social BPM Giovanni Marrè Amministratore Delegato, it Consult Quale percorso abbiamo fatto 2002 Pag. 1
Quale percorso abbiamo fatto 2005 Quale percorso abbiamo fatto 2008 Pag. 2
Beyond Knowledge Management Organization Intelligence: una nuova disciplina che raccoglie prassi e tecnologie del KM Il Knowledge è l asset fondamentale di tutte le organizzazioni, ma il termine KM è troppo tirato verso i significati che ciascuno decide di dargli Organization Intelligence Ecco una prima definizione di Organization Intelligence Le tecniche per catturare, modellare, sviluppare l intelligenza di ciascuna organizzazione, facendo leva in particolare sui processi che la governano, le competenze individuali e collettive che occorrono per eseguire i processi, e i contenuti che dei processi costituiscono gli output immateriali Pag. 3
Quali principi Forte ricorso alla analisi, modellazione ed automazione dei processi di business Con funzionalità di Social BPM Anche con processi interaziendali Disponibilità di sistemi di gestione dei contenuti (documenti, metadati, versioni, search, collaboration, ) Elaborazione, scoperta, estrazione della conoscenza già disponibile all interno della organizzazione Focus specifico alla risoluzione delle problematiche di business più che all informatica in sé Social BPM Occorrono strumenti per supportare la modellazione e l esecuzione di processi che cambiano spesso Processi wiki modificabili da tutti gli utenti, anche durante l esecuzione Possibilità di commentare le task-activity Il tema del Social BPM assume grande rilievo per i processi Unstructured, quelli più knowledge intensive Si tratta di processi per i quali la formalizzazione può somigliare più ad una check-list (che però fornisce visibilità al mngnmt) che non ad una vera modellizzazione c/tutti i dettagli delle attività Pag. 4
Processi interaziendali Nel prossimo futuro l intera catena di fornitura avrà bisogno di modellare ed eseguire processi che attraversano più aziende E una conseguenza, anche culturale, del cloud computing Operativamente sarà possibile, ad esempio, da un processo josh istanziare e sincronizzarsi con processi josh eseguiti su istanze diverse (o diverse partizioni della stessa istanza di josh) Funzioni Knowledge-intensive Appartengono a questa categoria funzioni come Ricerca esperti context-aware Auto-classificazione dei documenti Riconoscimento di task e processi simili Lo sforzo di chi produce il software deve essere rivolto a renderle sempre più automatiche ed intuitive Possono venire utilizzate solo se sono loro a conquistare gli utenti, sono accattivanti, facili da capire, e con valori economici espliciti Pag. 5
Focus sui clienti business (non IT) I sistemi di Organization Intelligence sono richiesti e in gran parte governati da persone del business (organizzazione, direzione generale, resp. di BU, ) Vanno concentrati gli sforzi tecnologici a soddisfare quel tipo di utente/stakeholder Le tecnologie e le metodologie vanno spiegate primariamente ai decisori non IT Anche se l IT va comunque coinvolto affinché non frapponga ostacoli preconcetti Cosa ha guidato le scelte tecniche La ns. strategia di prodotto si evolve secondo 5 linee-guida S1 josh ha come focus principale gli utenti business S2 josh è idoneo a tutti i tipi di processi e wf (non solo human-centric, ma anche system-centric) S3 josh come strumento per gestire processi che cambiano spesso >> Social BPM S4 josh è SOA-enabled S5 josh supporta e favorisce il riuso e lo sviluppo di business process library Pag. 6
Quindi josh 5? josh 5 prevede quindi Social BPM Potenziamento radicale dei Forms Modellazione Processi NoCode Estensione meccanismi produzione automatica documenti e loro riconoscimento Funzioni knowledge-intensive più potenti e più facili Ancora maggiore integrazione con SharePoint (report, ) Una architettura di comunicazione per integrare josh coi vertical e istanze diverse di josh Nuova architettura multi-aziendale ottimizzata per il cloud computing E strutturazione gerarchica degli oggetti Altri dettagli su josh 5 Un elemento «non funzionale» che lo caratterizza è la particolare attenzione alla facilità d uso Attenzione spasmodica alla interfaccia-utente Moderna e Accattivante Comprensibile, auto-esplicativa Coerente fra i diversi tool Il feedback del cliente utilizzato regolarmente non solo per decidere la presenza di funzionalità, ma la modalità di funzionamento josh 5.0 sarà rilasciato a primavera 2011 Pag. 7
5 valori fondamentali per josh 5 1. Process-centric 2. Role-based 3. Real-time 4. User-friendly 5. ROI measurement In sintesi Organization Intelligence PCC processi competenze contenuti Apriamo un dibattito: presto un blog sul ns. sito www.itconsult.it josh 5 Tante caratteristiche innovative che ne rafforzano il ruolo di strumento di elezione per supportare la gestione dei processi che cambiano spesso affrontare e risolvere il nodo dei tempi di risposta dell IT al business quando i processi cambiano Pag. 8