PROGETTO CITTADINANZA E COSTITUZIONE SICUREZZA E RISPETTO DELLE REGOLE FINALITA e OBIETTIVI DEL PROGETTO Le direttive comunitarie in tema di salute e sicurezza sul luogo di lavoro sottolineano la necessità di rafforzare la cultura della prevenzione attraverso l educazione, la sensibilizzazione e la previsione dei rischi nuovi ed emergenti, al fine di mantenere e migliorare la qualità dell ambiente di studio e di lavoro La sicurezza e la salute devono far parte di una strategia integrata che includa tutti gli aspetti dell istruzione, della formazione, della ricerca e dell innovazione necessari per il futuro della UE. Nel quadro delle azioni finalizzate a potenziare l insegnamento di Cittadinanza attiva e Costituzione diventa obbligatorio che tutti i membri della comunità scolastica siano a conoscenza delle regole di comportamento nello svolgimento di tutta l attività scolastica. L attività didattica finalizzata alla formazione deve essere riferita: - ai rischi per la sicurezza e la salute connessi all attività scolastica, alla vita sociale e produttiva - alla cultura della prevenzione e protezione; - alle norme di comportamento da adottare ; - concetto di pericolo e di rischio connessi all uso di sostanze o preparati pericolosi; - concetto di infortunio e buone pratiche da adottare; A tal fine il presente progetto si promette di -promuovere la cultura della sicurezza con riferimenti relativi alla Costituzione, alle leggi, e alle disposizioni nazionali vigenti in materia; - favorire un clima complessivo di benessere - acquisizione di comportamenti che migliorino la sicurezza (rispetto delle regole, accettazione dei propri limiti, rispetto degli altri,...) - individuare la prevenzione come educazione alla conoscenza dei rischi, alla loro corretta valutazione ed all assunzione di comportamenti responsabili. OBIETTIVI TRASVERSALI : Favorire negli studenti la riflessione sul valore sociale del lavoro, della salute, della sicurezza; acquisizione di un etica valoriale di responsabilità individuale e sociale; 1
BREVE DESCRIZIONE DEI CARATTERI ORIGINALI DEL PROGETTO Il progetto si propone di promuovere negli allievi la cultura della legalità e del rispetto delle regole attraverso il diretto coinvolgimento nella prevenzione e protezione relativamente ai rischi negli ambienti scolastici e nei futuri ambienti di lavoro, attraverso la progressiva acquisizione di comportamenti che migliorino la sicurezza di ciascuno. Operativamente gli allievi diventano protagonisti nel cercare le regole alla luce delle attività scolastiche di studio ed approfondite, secondo criteri che rispecchino un punto di vista critico, dal dovere al diritto. Con tale progetto ci si propone di far acquisire una coscienza civile, costituzionale e democratica, di far comprendere l importanza della legalità nella scuola, nelle istituzioni e nel lavoro e favorire un atteggiamento di convivenza rispettosa delle regole democratiche. Promuovere la diffusione della cultura della Sicurezza nelle Scuole significa formare ed educare i giovani a comportamenti ispirati ai principi di solidarietà, di collaborazione e di autocontrollo;educarli alle tematiche della legalità e del rispetto delle regole perché possano essere sviluppati codici di comportamento corretti,istruirli affinché sappiano collaborare con gli operatori di protezione civile nelle situazioni di emergenza metterli a conoscenza delle norme di sicurezza nei vari ambienti ( casa, scuola, strada, ecc ) FASI DI ATTUAZIONE STRATEGIE - PROCEDURE Le fasi di attuazione del progetto tendono a coincidere con quelle che attendono alla normale progettazione dell attività didattica, a cominciare: dalla sua collocazione nel POF Il coinvolgimento dei docenti e degli allievi attraverso adeguate iniziative ed in particolare, nelle attività di ricerca e di sistematicizzazione dei relativi risultati in funzione formativa Il conseguente inserimento dei diversi aspetti culturali e professionali nei processi di definizione e aggiornamento delle competenze; 2
Fase 1 Gli interventi formativi sono progettati e definiti nell ambito dei consigli di classe, adeguati al target di riferimento, sia per tipologia d Istituto che per età. Prevedono, di norma, interventi finalizzati ad una informazione-formazione di base, nel biennio, e ad una informazione-formazione più settoriale e specialistica nel secondo biennio e nelle classi quinte della secondaria superiore. Fase 2 Redazione del progetto didattico, operata in sinergia tra le classi; Predisposizione dei materiali di supporto necessari; Alla pianificazione collegiale dell attività seguirà quindi la pianificazione all interno delle singole realtà classi: pianificazione generale degli interventi curricolari: avviene a livello d Istituto ed è inserita nel POF; pianificazione dei contributi della singola area/del singolo asse: avviene in sede di coordinamento dello stesso; pianificazione della specifica attività all interno della classe è ad opera del CdC. Fase 3 Predisposizione e distribuzione di schede illustrative di formazione agli alunni Monitoraggio circa la conoscenza delle norme di sicurezza, del quadro generale dei rischi e dei dispositivi di protezione e del piano di emergenza-evacuazione Simulazione evacuazione di Istituto con la richiesta del coinvolgimento AUSL, VVFF e Protezione Civile. L obiettivo progettuale comporta il coinvolgimento a vario titolo di tutte le componenti scolastiche: - i docenti che partecipano a tutti i livelli : contribuzione culturale nella fase progettuale, rielaborazione in chiave didattica delle criticità attinenti la sicurezza, partecipazione alle attività di aggiornamento, tecnica di coinvolgimento degli allievi, contributo alle attività di monitoraggio e valutazione; - Gli alunni e relative classi partecipano in quanto attori direttamente coinvolti nelle diverse fasi del progetto; - Gli addetti alla sicurezza che saranno i referenti interni ed i principali collaboratori; 3
STRATEGIE La linea strategica di riferimento del progetto va individuata nell esigenza di allinearsi ai nuovi assetti contenutistici e metodologici che caratterizzano le strategie di apprendimento veicolate dalla riforma e, prima ancora, dalle scelte di Lisbona, in materia di life long learning e nella prospettiva che tale esperienza non si ponga come una parentesi a tempo determinato, ma si inserisca stabilmente nei processi e negli obiettivi formativi. In conseguenza tale intervento tende : 1. a spalmarsi, per i contenuti, nelle diverse competenze che attendono agli apprendimenti generali 2. alla acquisizione di una competenza che possa validamente inserirsi, a livello di apprendimento comune al gruppo 3. a collegare il discorso della sicurezza, sia in termini culturali e civici, sia in termini di curvature professionali nell ambito del lavoro o, comunque, della vita attiva cui guardano i percorsi formativi in fieri. PROCEDURE La realizzazione del progetto sarà comunque articolata in attività sostanzialmente laboratoriali e facendo uso degli strumenti didattici tipici della dimensione partecipativa dell apprendimento. PIANIFICAZIONE DEL PROGETTO COMPETENZA ATTESA: Osservare, rielaborare e utilizzare le regole di comportamento modulo Studio della Costituzione Panorama normativo e legislativo in tema di sicurezza obiettivi Orientarsi sugli articoli della Costituzione che si occupano del lavoro e della salute; Saper correlare la Costituzione con la cittadinanza attiva; far acquisire la consapevolezza e la responsabilità del valore della sicurezza in risposta ai bisogni primari: educazione, salute,lavoro, ambiente sano, sviluppo sostenibile, coesione sociale Promuovere la sicurezza attraverso la conoscenza delle norme e della mappa dei rischi; Conoscere l evoluzione della normativa; Saper individuare le norme da rispettare nei vari contesti. Sicurezza umana nella scuola, nei contesti lavorativi e nella comunità sociale e territoriale per la formazione ad una cittadinanza attiva e responsabile per la propria ed altrui sicurezza. 4
Analisi dei rischi dell Istituto scolastico alla luce del DVR Sensibilizzare sui rischi presenti all interno dell Istituto. Responsabilizzare per la piena attuazione del sistema sicurezza. Sottolineare l individuazione delle regole che definiscono la centralità della persona e quindi la sua tutela in termini di salute e sicurezza. Prevenzione rischioincidente Saper adottare norme comportamento corrette; Saper interiorizzare le regole che definiscono la centralità della persona e quindi la sua tutela in termini di salute e sicurezza. Rielaborazione dei regolamenti di Istituto Saper definire un testo regolativo; Saper interiorizzare le regole; Acquisire competenze relazionali ed organizzative. Ricercare strategie e modelli finalizzati a garantire nella scuola quanto previsto dalle norme. Progettare una simulazione di pericolo e norme di comportamento Supporto della protezione civile Conoscere i rischi del territorio; Promuovere la convivenza civile e la cooperazione; Sensibilizzare sui temi ambientali e sociali. Ricercare azioni e processi di azioni tra la scuola ed enti del territorio preposti al tema della sicurezza per costruire un sistema integrato. 5