www.celltherapeutics.com Nuove analisi dello studio EXTEND sull efficacia di PIXUVRI, somministrato come monoterapia di recupero di 3a e 4a linea, in pazienti precedentemente sottoposti o non sottoposti a rituximab - I risultati sono stati presentati durante il 18mo Congresso dell Associazione Europea di Ematologia - Seattle, 17 giugno, 2013 -- Cell Therapeutics, Inc. (CTI) (NASDAQ e MTA: CTIC) ha reso noti i risultati ottenuti da una sottoanalisi dei dati raccolti con lo studio clinico di fase 3 EXTEND, o PIX301, condotto su PIXUVRI (pixantrone). Le analisi hanno valutato l efficacia in un sotto gruppo di pazienti affetti dalla forma aggressiva di Linfoma non-hodgkin (LNH) a cellule B, recidivato o refrattario, come confermato da un esame patologico centrale indipendente, già sottoposti a 2 o 3 trattamenti senza successo (trattamento di 3 o 4 livello nella popolazione dei pazienti accettati). A confronto con la monoterapia alternativa scelta dal medico, PIXUVRI, assunto singolarmente, nel 30% dei pazienti precedentemente trattati con rituximab ha fatto registrare un tasso di risposta duratura completa, confermata o non confermata, della durata media di 9,5 mesi, con il 67% dei pazienti sopravvissuti 2 anni. Il gruppo di confronto, invece, ha fatto registrare solo il 5,6% di risposta completa non confermata. Non è stato definito il beneficio di PIXUVRI in pazienti sottoposti precedentemente a 4 o più trattamenti. Le analisi sono state presentate dalla Prof.ssa Ruth Pettengell, M.D., St. George s Hospital, durante il 18mo congresso dell Associazione Europea di Ematologia, che si è tenuto a Stoccolma (Svezia) dal 13 al 16 giugno. Abstract #P310: Pixantrone monotherapy in histologically confirmed, relapsed or refractory aggressive B-cell non-hodgkin lymphoma: post-hoc analyses from a phase III trial. Sessione di poster: venerdì 14 giugno, 17:45-19:00 CEST. PIXUVRI è il primo prodotto farmaceutico approvato dall Unione Europea per il trattamento di pazienti affetti da LNH aggressivo a cellule B ha dichiarato Ruth Pettengell, M.D. al St. George s Hospital, Università di Londra, l investigatore principale dello studio EXTEND. Questo sottoinsieme di analisi supporta l utilizzo e il beneficio di PIXUVRI quando utilizzato come trattamento di 3a e 4a linea, a prescindere dal fatto che il paziente abbia assunto precedentemente rituximab. Prima che PIXUVRI fosse disponibile, le uniche possibilità che rimanevano ai pazienti erano trattamenti palliativi o l adesione a studi clinici. Con PIXUVRI vi è la possibilità di sottoporre i pazienti a un efficace terapia di recupero anche dopo che sono stati sottoposti senza successo ad un aggressiva terapia standard di seconda linea
Page 2 of 5 Ulteriori elementi di rilievo messi in evidenza da queste analisi condotte a posteriori: In tutti i sottogruppi analizzati PIXUVRI ha dimostrato tassi di risposta completa e di sopravvivenza senza la progressione della malattia (PFS) superiori. In pazienti in cui cellule B aggressive sono state evidenziate solo dall esame istologico condotto dai patologi del sito, e che sono stati sottoposti senza successo a 2 o 3 trattamenti precedenti, PIXUVRI è risultato più efficace della monoterapia scelta dal medico, sia in pazienti che aveva precedentemente assunto rituximab sia in quelli che non l avevano assunto. Tra i pazienti con istologia confermata da tutto il pannello di patologi, e che avevano assunto rituximab prima della randomizzazione, quelli che hanno assunto PIXUVRI hanno fatto registrare i seguenti tassi di risposta e PFS, rispetto alla terapia di confronto scelta dal medico: CR/CRu = 30.0% vs. 5.6%; ORR = 45.0% vs. 11.1%; PFS = 5.4 mesi vs. 2.8 mesi. In pazienti affetti da LNH aggressivo a cellule B, l analisi centrale ha confermato un miglioramento del PFS del 48% rispetto al miglioramento del 15%, determinato dal singolo sito. Ciò suggerisce che la superiore efficacia di PIXUVRI in pazienti precedentemente sottoposti a rituximab non è dovuta all inclusione di una quota sproporzionata di pazienti la cui analisi istologia di cellule B aggressive non potesse essere confermata dall analisti patologica centrale. Nel maggio 2012, la Commissione europea (CE) ha concesso l autorizzazione condizionata all immissione in commercio per PIXUVRI (pixantrone) quale monoterapia per il trattamento di pazienti adulti affetti da Linfoma non-hodgkin (LNH) aggressivo, a cellule B, più volte recidivato o refrattario, sulla base dei risultati raccolti con lo studio clinico randomizzato di fase 3 EXTEND, o PIX 301. Non è stato definito il beneficio associato a PIXUVRI se utilizzato come chemioterapia di quinto livello o di livello superiore nei pazienti refrattari alla terapia precedente. Le informazioni relative alle indicazioni terapeutiche, agli effetti collaterali e all efficacia di PIXUVRI sono riassunti nel Summary of Product Characteristics (SmPC) disponibile sul sito www.pixuvri.eu. Attualmente, CTI sta arruolando pazienti in uno studio di fase 3 in cui PIXUVRI in combinazione con rituximab è messo a confronto con gemcitabina in combinazione con rituximab, nell ambito del LNH aggressivo a cellule B. PIXUVRI non è approvato per la commercializzazione negli Stati Uniti.
Page 3 of 5 Informazioni su PIXUVRI (pixantrone) Pixantrone è un nuovo aza-antrachinone caratterizzato da una struttura e da proprietà chimicofisiologiche uniche. A differenza di altre molecole affini, PIXUVRI forma addotti di DNA stabili e nei modelli preclinici ha fatto registrare un attività anti-linfoma significativamente superiore ad esse. La struttura di PIXUVRI è stata progettata in modo tale da non creare legami col ferro e così scongiurare la produzione di radicali liberi dell ossigeno o la formazione di un metabolita idrossilico a lunga durata - entrambi meccanismi responsabili della tossicità acuta e cronica a livello cardiovascolare, tipica delle antracicline. Queste nuove proprietà farmacologiche consentono di somministrare PIXUVRI a pazienti a cui sono già state già somministrate massicce dosi di antracicline nel corso della loro vita, senza incappare tuttavia in insostenibili tassi di cardiotossicità. Informazioni sul Linfoma Non-Hodgkin (LNH) Nei Paesi dell Unione Europea ogni anno si contano circa 37.000 nuovi casi di Linfoma non- Hodgkin aggressivo a cellule B 1,2. Una proliferazione abnorme dei linfociti, cellule chiave per l attività del sistema immunitario, è la causa del LNH, che di solito trae origine dai linfonodi per poi diffondersi attraverso il sistema linfatico. A grandi linee, si distinguono due forme principali di LNH: il LNH aggressivo e il LNH indolente. Il LNH aggressivo è una forma della malattia a rapido accrescimento che raggiunge gli stadi avanzati molto più rapidamente del LNH indolente, che invece progredisce con maggiore lentezza. Esistono diversi sottotipi di LNH, ma la forma aggressiva a cellule B è il tipo più comune, rappresentando il 50% circa dei casi di LNH 2. Dopo aver seguito una terapia combinata a base di antracicline, circa un terzo dei pazienti affetti da LNH aggressivo sviluppa la progressione della malattia. Di questi, circa la metà possono sottoporsi a trattamenti intensivi di secondo livello e a trapianti di cellule staminali, sebbene il 50% non trarrà beneficio. Per quei pazienti che non rispondono o recidivano a trattamenti di secondo livello, le possibilità di cura sono limitate e spesso rappresentano solamente un palliativo 3 Informazioni sull autorizzazione condizionata all immissione in commercio Analogamente alle norme sull approvazione d urgenza vigenti negli Stati Uniti, le autorizzazioni condizionate all immissione in commercio sono concesse nell UE ai medicinali con una valutazione positiva del rapporto rischio/beneficio, che soddisfano esigenze mediche ancora insoddisfatte e la cui disponibilità si tradurrebbe in un beneficio significativo per la salute pubblica. L autorizzazione condizionata all immissione in commercio è rinnovabile di anno in anno. Secondo le disposizioni dell autorizzazione condizionata all immissione in commercio per PIXUVRI, CTI dovrà completare uno studio post-marketing avente come fine la conferma del beneficio clinico precedentemente osservato. Il Comitato per i Medicinali per Uso Umano (CHMP) dell EMA (European Medicines Agency) ha accettato PIX306, la sperimentazione clinica di CTI in fase 3 controllata randomizzata attualmente in corso, sul confronto fra PIXUVRI-rituximab e gemcitabina-rituximab nei pazienti che hanno recidivato fino a 3 regimi precedenti per LNH a cellule B aggressivo e che non sono idonei per il trapianto di cellule staminali autologhe. Come condizione per l approvazione, CTI ha concordato che metterà a disposizione i risultati della sperimentazione clinica PIX306 entro giugno 2015.
Page 4 of 5 Informazioni su Cell Therapeutics, Inc. CTI (Nasdaq e MTA: CTIC) è un azienda biofarmaceutica, con sede a Seattle (WA), impegnata nello sviluppo e nella commercializzazione di un portafoglio integrato di prodotti oncologici che mirano a rendere i tumori maggiormente trattabili. Per ulteriori informazioni, per ricevere avvisi per e-mail e feed RSS, visitare il sito www.celltherapeutics.com. Note: 1. European Cancer Observatory, Cancer Fact Sheets, 2008 2. Harris NL, et al. Ann Oncol. 1999;10(12):1419-32 3. Friedberg ASH Education Book 2011;1:498-505 Dichiarazioni previsionali Questo comunicato contiene previsioni future per loro natura soggette a rischi ed incertezze, che potrebbero avere effetti significativi e/o influenzare negativamente i risultati futuri ed il prezzo di contrattazione dei titoli CTI. In particolare, i rischi e le incertezze che potrebbero influenzare lo sviluppo di PIXUVRI includono i rischi tipicamente associati agli sviluppi preclinici e clinici nell'industria biofarmaceutica in genere e, con specifico riferimento a PIXUVRI, includono, senza limitazione, il potenziale fallimento di PIXUVRI nel dimostrarsi sicuro ed efficace per il trattamento del LNH recidivato o refrattario e/o di altri tumori; che PIXUVRI non sia in grado di reintrodurre una terapia di salvataggio efficacia per pazienti affetti da Linfoma non-hodgkin aggressivo a cellule B, nei quali un aggressiva terapia standard di 2 linea non abbia avuto successo; che i risultati degli studi futuri di PIXUVRI potrebbero differire dai risultati di studi precedenti; il rischio che CTI non riesca a portare a termine del tutto o entro giugno 2015, come richiesto dalla Agenzia Europea per i Medicinali (EMA), lo studio clinico PIX306 in cui PIXUVRI-rituximab viene confrontato con gemcitabinerituximab in pazienti che soffrono di LNH in forma aggressiva, a cellule B, recidivati dopo 1, 2 o 3 terapie e che non possono sottoporsi a trapianto autologo di cellule staminali, o che CTI non riesca del tutto o entro giugno 2015 a produrre i risultati di tale studio; che CTI non sia in grado di portare a termine uno studio post-marketing che confermi i benefici clinici di PIXUVRI osservati nello studio PIX301, che l autorizzazione condizionata di PIXUVRI non venga rinnovata; il rischio che CTI non riesca ad ottenere un rimborso o un prezzo favorevole in alcuni Paesi dell Unione Europea, come pianificato; che CTI non sia in grado di predire o garantire il ritmo di arruolamento o la distribuzione geografica o il numero totale dei pazienti da iscrivere agli studi clinici. Il rischio che l utilizzo di liquidità in attività operative possa aumentare; che CTI possa non essere in grado di continuare a raccogliere i capitali necessari per finanziare la propria operatività in generale e altri rischi includendo, senza limitazioni, i fattori competitivi, gli sviluppi tecnologici, i costi di sviluppo, di produzione e di vendita di PIXUVRI; così come gli altri rischi elencati o descritti di volta in volta nei più recenti depositi della Società presso la SEC su Form 10-K, 10-Q e 8-K. Fatta eccezione per quanto previsto dalla legge, la Società non intende aggiornare quanto riportato nel presente comunicato stampa a seguito di ulteriori sviluppi.
Page 5 of 5 PIXUVRI è un marchio registrato da Cell Therapeutics, Inc. Fonte: Cell Therapeutics, Inc. Per ulteriori informazioni contattare: In Europa CTI Life Sciences Limited, Milan Laura Villa +39 02 89659706 lvilla@cti-lifesciences.com CTI_EUInvestors@CTI-Lifesciences.com In US Cell Therapeutics, Inc. Monique Greer +1 206.272.4343 mgreer@ctiseattle.com Ed Bell +1 206.282.7100 invest@ctiseattle.com