ALLENAMENTO DELLA FORZA MASSIMA E DELLA FORZA RESISTENTE NEL CANOTTAGGIO



Documenti analoghi
METODO PER DETERMINARE LA PERCENTUALE DI CARICO RIFERITA AL MASSIMALE E PER CONOSCERE IL MASSIMALE UTILIZZANDO CARICHI INFERIORI

Metodo per determinare la percentuale di carico riferita al massimale e per conoscere il massimale utilizzando carichi inferiori (S.

POWER FITNESS IN CASA: ESEMPI DI PROGRAMMI DI ALLENAMENTO COL CARICO NATURALE Testo e disegni di Stelvio Beraldo

POWER FITNESS IN CASA: ESEMPI DI PROGRAMMI DI ALLENAMENTO CON LA PANCA MULTIFUNZIONE Testo e disegni di Stelvio Beraldo

POWER FITNESS IN CASA: ESEMPI DI SCHEDE SETTIMANALI ESERCIZI CON GLI ELASTICI Testo e disegni di Stelvio Beraldo

La forza. In movimento Marietti Scuola 2010 De Agostini Scuola S.p.A. Novara

I mezzi di allenamento muscolare a confronto (articolo del M.d.S. Stelvio Beraldo)

I MUSCOLI PER CORRERE E PER SALTARE

I documenti di Gli ingredienti per l allenamento per la corsa LE RIPETUTE

LO STRETCHING. Metodiche di stretching. Tecniche di stretching statico

Corso aggiornamento allenatori Comitato Provinciale di Modena

PROGRAMMA DI PREPARAZIONE PRE-RADUNO. ARBITRI - stagione sportiva 2011/2012

PREVENIRE LA PATOLOGIA DELLA CUFFIA DEI ROTATORI DELLA SPALLA Testo e disegni di Stelvio Beraldo

SCHEDA ESERCIZI CONCENTRICI ED ECCENTRICI con attrezzi isotonici

ESERCIZI PER IL MIGLIORAMENTO DELLA MOBILITÀ ARTICOLARE E PER L ALLUNGAMENTO MUSCOLARE

ALLENARE LA POTENZA AEROBICA IN SPAZI STRETTI. Prof. A.Di Musciano

PROGRAMMA DI PREPARAZIONE PRE-CAMPIONATO Stagione sportiva 2012/2013 ARBITRI CALCIO A 5

R.E.A.Dy Rinforzo con Elastici per Atleti Dyversamente abili

MESOCICLO ARBITRI PERIODO AGONISTICO

Scuola Tecnici Federali- Direzione Agonistica Fondo TEST MOTORI

Core Training, Allenamento Funzionale per il portiere di calcio.

LE CAPACITÀ FISICHE: DEFINIZIONE E LORO SVILUPPO. Tecnico Nazionale Maurizio Castagna

CONSIGLI DI ALLENAMENTO PER. T.T. CESENATICO RUNNING / NUOTO Periodo Invernale (Gennaio Febbraio - Marzo)

La semplice serie di esercizi di seguito suggerita costituisce

PALLAVOLO E ALLENAMENTO CON I PESI Testo e disegni di Stelvio Beraldo

ESERCIZI POSTURALI LOMBARI

L allenamento posturale per il Biker di Saverio Ottolini

FORZA MASSIMA. Testo e disegni di Stelvio Beraldo

LA PROGRAMMAZIONE ANNUALE DEL LAVORO FISICO. Prof. Marco Mencarelli Vice allenatore e responsabile della preparazione fisica della Naz.Sen.Femm.

Esercizi per la Prevenzione degli Infortuni

dott. Massimiliano Molfetta

ESERCIZI DOPO ARTROSCOPIA DEL GINOCCHIO Prof. Valerio Sansone Clinica Ortopedica dell Università di Milano Istituto Ortopedico Galeazzi

AIA Stagione agonistica Programma Pre-Campionato Assistenti Arbitri CRA:

Esercizi a domicilio dopo intervento di protesi totale di anca

Come valutare le caratteristiche aerobiche di ogni singolo atleta sul campo

L ALLENAMENTO DELLA FORZA NELLA PALLAVOLO FEMMINILE

FITWALKING: PASSI PER LA SALUTE Testo e disegni di Stelvio Beraldo

L'ALLENAMENTO, IL RISCALDAMENTO, LO STRETCHING

Le principali cause del mal di schiena: 1. Postura scorretta quando si è seduti, al lavoro, in casa o in automobile.

VADEMECUM PER L ATTIVITA FISICA A CASA ( tra faccende domestiche e attrezzi di fortuna)

L allenamento del nuotatore con particolare riferimento ai movimenti della spalla a cura di Gianni Cedolini

MIGLIORAMENTO DELLA FORZA RAPIDA E DELLA VELOCITÀ DEGLI ARTI INFERIORI CON ESERCIZI A CARICO NATURALE Testo e disegni di Stelvio Beraldo

Test per gli arti superiori

MEZZOFONDO VELOCE : Mezzi di Allenamento. - Esercitazioni tecniche della Corsa :

PARTE PRIMA: PRINCIPI FONDAMENTALI DELL ALLENAMENTO DELLA FORZA CAPITOLO 1 FORZA, RESISTENZA MUSCOLARE E POTENZA NELLO SPORT

La preparazione per le gare brevi

ATTIVITA FISICA E SPORT IN ETA EVOLUTIVA

Procedi lentamente ed evita movimenti improvvisi. Presta attenzione allo stretching

FORZA RAPIDA (o veloce)

Unità Operativa di Medicina Riabilitativa DIPARTIMENTO DI NEUROSCIENZE/RIABILITAZIONE - San Giorgio - Direttore: Prof.

Verona, 14 Gennaio La Preparazione Fisica nel Rugby: Sport di Accelerazioni Ripetute

ALLENAMENTO PER AUMENTO DI MASSA MUSCOLARE

ESERCIZI PER IL DORSO E IL PETTO

Esercizi per la fatigue

ESERCIZI PER GLI ADDOMINALI

La preparazione per le gare di Km

AIA Stagione agonistica Programma Pre-Campionato Arbitri CRA:

GLI ESERCIZI UTILI PER IL MAL DI SCHIENA

1) FIBRE ROSSE A CONTRAZIONE LENTA (Tipo I) 2) FIBRE BIANCHE INTERMEDIE (Tipo IIa) 3) FIBRE BIANCHE A CONTRAZIONE RAPIDA (Tipo IIb)

SPECIFICHE dello SPORT di INTERESSE (Triathlon): N ALLENAMENTI SETTIMANALI: 5(Lunedì, martedì, mercoledì,giovedì,sabato)

Esercizi per il potenziamento e la stabilizzazione della muscolatura

LE CAPACITÀ MUSCOLARI

CERVICALGIA ESERCIZI DI FISIOTERAPIA

ESERCIZI PRATICI. ESERCIZI PRATICI per il benessere fisico

PROGRAMMA DI ALLENAMENTO DALLA 13^ ALLA 15^ SETTIMANA marzo 17 aprile 2005

Campobasso, 22 maggio 2015

Settore Tecnico Arbitrale Modulo per la Preparazione Atletica Dipartimento per la Metodologia dell Allenamento

ALLENAMENTO DEI MUSCOLI POSTERIORI DELLE COSCE

RESISTENZA AEROBICA CAPACITA' AEROBICA POTENZA AEROBICA SOGLIA ANAEROBICA CAPACITA' ANAEROBICA POTENZA ANAEROBICA

Modificazioni morfologiche della colonna vertebrale in calciatori professionisti in preparazione precampionato

Associazione Italiana Arbitri Settore Tecnico: Modulo per la Preparazione Atletica

PROGRAMMA PRE-CAMPIONATO DI ALLENAMENTO PER ARBITRI

MIGLIORARE LA COORDINAZIONE E LA RAPIDITA

Federazione Ginnastica d Italia. GpT/GpS

PROGRAMMA DI RIABILITAZIONE PERINEALE PER PAZIENTI SOTTOPOSTI A PROSTATECTOMIA RADICALE

Curare il mal di schiena. Nicola Magnavita

Regole fondamentali e posture

S-TRAINER v.1.00 Esempio d uso

PROGRAMMA DI STABILIZZAZIONE VERTEBRALE FINALIZZATA ALLA PREVENZIONE E CURA DEI DISTURBI VERTEBRALI

AIA CAN-D Stagione agonistica Programma Pre-Raduno Assistenti-Arbitri:

Tecniche di allenamento per la Maratona. Pietro Balbo

AIPEF Aziende Italiane Poliuretani Espansi Flessibili

La costruzione della respirazione

PROGRAMMAZIONE E STESURA DEL PROGRAMMA D ALLENAMENTO CON I SOVRACCARICHI. dott. Alessandro Ganzini

Esercizio 8) Posizione supina. Braccia distese lungo i fianchi e gambe semiflesse. Sollevare il bacino e mantenere alcuni secondi.

ww.chirurgiarticolare.it riproduzione vietata

PROGRAMMA BASE PER ALLENAMENTO SALA ISOTONICA

Esercizi per il miglioramento della forza del calciatore: i balzi

vivere serenamente la preparazione ad accogliere il nostro bambino cercando di coccolarci e di coccolare la creatura che cresce dentro di noi.

I CICLO ALLENAMENTO PRECAMPIONATO

RIABILITAZIONE CARDIOVASCOLARE ESERCIZI DI FISIOTERAPIA

GINNASTICA PER IL MAL DI SCHIENA

PRIMA SETTIMANA. 1. Retto addominale : crunch 2. Lombari : ponte supino 3. Pettorali : piegamenti 4. Add. Profondi : Ponte prono

CAPSULITE ADESIVA ESERCIZI PER LA RIABILITAZIONE

Organizzazione circuito

RUNNING. il re degli allenamenti

MASSAGGIO MIOFASCIALE

Allenamento e sviluppo della forza in età giovanile. a cura di Roberto Colli

La Ginnastica Dolce e Posturale

ALLENAMENTO A LUNGO TERMINE. di base o giovanile

Transcript:

ALLENAMENTO DELLA FORZA MASSIMA E DELLA FORZA RESISTENTE NEL CANOTTAGGIO Testo e disegni di Stelvio Beraldo - IL RUOLO E LA PROGRAMMAZIONE DELLA FORZA NEL CANOTTAGGIO - FORZA MASSIMA: Parametri di lavoro, Esercizi, Schede di allenamento - FORZA RESISTENTE: Parametri di lavoro, Esercizi, Schede di allenamento IL RUOLO E LA PROGRAMMAZIONE DELLA FORZA NEL CANOTTAGGIO Sport ciclico, il canottaggio presenta le seguenti caratteristiche di impegno organico e neuromuscolare: - resistenza aerobica - resistenza anaerobico-lattacida elevata - impegno muscolare particolarmente elevato e protratto per alcuni distretti muscolari (muscoli estensori delle gambe e delle cosce, flessori delle braccia, retropositori delle spalle, estensori del tronco). Durante il periodo invernale, solitamente lontano dalle competizioni importanti, viene programmato un ciclo di allenamento tendente all'innalzamento dei valori di forza, sia massima che resistente. Anche se la forza resistente è quella che caratterizza maggiormente questa disciplina sportiva, il possedere un buon livello di forza massima permette, a parità di carico, un minore impegno energetico. Se, ad esempio, si possiede un massimale di 100 Kg nei piegamenti gambe significa che con 50 Kg (il 50% del massimale) si riescono ad eseguire intorno alle 20-25 ripetizioni in una serie. Innalzando la forza ad un massimale di 130 Kg, i 50 Kg precedenti diventano circa il 40%, pertanto si riuscirà ad eseguire un numero di ripetizioni notevolmente superiore (circa il doppio).

Questo aspetto diventa più importante e evidente nella fase successiva, quando la metodologia di allenamento verrà spostata verso il miglioramento privilegiato della forza resistente. In sostanza si inizierà questa fase con un "potenziale" di base della forza resistente nettamente più elevato. La forza massima assume una notevole importanza anche nella fase di partenza della gara. Un esempio di programmazione potrebbe seguire il seguente percorso (durata 5 mesi circa - Periodo Preparatorio): 1 a Fase: 10-12 settimane 2 a Fase: 4 settimane 3 a Fase: 6-8 settimane Forza Massima (prime 2-3 settimane con carico ridotto) Forza Massima e Forza Resistente (si alterna un allenamento di Forza Massima ad uno di Forza Resistente) Forza Resistente Nota: Solitamente l'allenamento per la Forza Resistente viene interrotto, o comunque ridotto, 30-40 giorni prima della gara importante programmata al termine del Periodo Fondamentale. FORZA MASSIMA Nelle discipline che prevedono un solo ciclo di forza massima nell'arco dell'anno si consiglia il semplice ed efficacissimo metodo dei "Carichi Ripetuti": Questo metodo presenta diverse caratteristiche interessanti: - utilizza carichi medi e medio-alti (65-85% del massimale), ma non elevati o sub-massimali - innalza il tetto di forza massima in maniera considerevole, almeno nei primi 3 mesi circa di utilizzo. Oltre questo periodo è solitamente necessario aumentare le percentuali di carico per superare eventuali adattamenti neuromuscolari al tipo di stimolo ("barriere di forza") - consente una corretta tecnica esecutiva. Quindi massimo rendimento unito ad un'azione preventiva dei traumi all'apparato locomotore - stabilizza nel tempo i livelli di forza ottenuti in maniera superiore a quanto si ottiene con carichi elevati o sub-massimali. Questo grazie anche ad una leggera ipertrofia muscolare - nel canottaggio è il metodo che prevede carichi più vicini a quelli utili per la forza resistente, pertanto unisce all'incremento di forza massima anche una prima azione sulla forza resistente. PARAMETRI DI LAVORO - Numero di allenamenti settimanali: 3 (almeno 2: lo stesso gruppo muscolare necessita di almeno 2 allenamenti settimanali). - Inizio seduta: esercizi generali di riscaldamento organico e muscolare (5-10 minuti).

- Numero di esercizi per allenamento: mediamente 6 (inerenti ognuno diversi gruppi muscolari suddivisi tra fondamentali e di compenso). - Numero di serie per esercizio: 5-6 effettive. Vanno fatte precedere sempre da 2-3 serie di riscaldamento specifico con carico ridotto e progressivo. Ogni serie va eseguita a "esaurimento" (fino all ultima ripetizione possibile eseguita correttamente). - Organizzazione delle singole serie: dopo le 2-3 serie di riscaldamento specifico con carico ridotto e progressivo si parte con la 1 a serie con carico leggermente inferiore a quanto stabilito (mediamente 5 Kg.). Si effettuano le serie che seguono con il carico stabilito, quindi sempre lo stesso. Negli esercizi dove sono previste 6 serie (carico dell 80-85% del massimale) l ultima serie si effettua con un carico leggermente inferiore (mediamente 2.5-5 Kg) mantenendo il numero di ripetizioni effettuate nella serie precedente. - Recupero tra le serie: completo (mediamente 2,5-3 minuti). Esempi di organizzazione delle serie (relativi agli esercizi e ai carichi proposti di seguito nel programma) - Ritmo esecutivo: fluente e controllato soprattutto in fase eccentrica (fase di ritorno). - Recupero tra gli allenamenti (stesso gruppo muscolare): circa 48 ore. - Respirazione: completa ad ogni ripetizione (inspirazione leggera prima di iniziare, esecuzione dell'andata in apnea e inizio dell'espirazione mentre sta terminando il ritorno). - Fine seduta: 10 minuti di esercizi di stretching, uno per ogni articolazione sollecitata (4-5 serie), curando particolarmente il cingolo scapolo-omerale, la colonna vertebrale e la caviglia. ESERCIZI BASE DA ESEGUIRE IN OGNI SINGOLO ALLENAMENTO 1) Distensioni delle braccia avanti da supino su panca orizzontale (passo medio tra le impugnature) 2) Flessioni delle braccia(passo medio tra le impugnature) 3) Piegamenti delle gambe(completi o almeno fino a cosce parallele al suolo)

ESERCIZI DA ESEGUIRE ALTERNATIVAMENTE NEGLI ALLENAMENTI 4) Estensioni dei piedi (con spessore di circa 6-8 cm posto sotto i metatarsi) alternare a: 5) Flessioni delle gambe 6) Stacchi da terra 7) Flessioni o flessotorsioni del torace sul bacino da supino alternare a: 8) Estensioni del busto da prono Nota: Gli esercizi n. 1 4 5 7 sono di compenso ai muscoli agonisti nel canottaggio e di completamento per un impegno muscolare globale. SCHEDA PER LE PRIME 2-3 SETTIMANE - Obiettivo: aumento della forza generale e adattamento biologico delle strutture passive dell'apparato locomotore (tendini e strutture articolari). Anche la forza massima aumenterà in maniera considerevole. - Percentuale del carico: tra il 70-75% del massimale, ovvero tra le 12-10 ripetizioni per serie, eseguite a "esaurimento" (fino all ultima ripetizione possibile eseguita correttamente). Nei primi 2-3 allenamenti fermarsi 1-2 ripetizioni prima (si eviteranno dolori muscolari dovuti alla ripresa degli allenamenti con pesi, specialmente per esercizi che solitamente non vengono effettuati). Per i gruppi muscolari dell addome (Flessioni del busto = antero-laterale ed Estensioni del busto = regione lombare), per i piedi (Estensioni) e cosce (Flessioni gambe) il carico naturale o il sovraccarico deve essere tale da permettere tra le 14-16 ripetizioni (60-65% del massimale) a "esaurimento". ESEMPIO DI SCHEDA PER LE PRIME 2-3 SETTIMANE Allenamento A 2) Distensioni delle braccia avanti da supino su panca orizzontale: 4) Flessioni delle braccia: 6 serie da 10 12 ripetizioni ciascuna 5) Estensioni del busto da prono: 4 serie da 14 16 ripetizioni ciascuna Allenamento B 2) Flessioni delle braccia: 4) Flessioni o flesso-torsioni del torace sul bacino da supino: 5 serie da 14 16 ripetizioni ciascuna 5) Flessioni delle gambe: 5 serie da 14 16 ripetizioni ciascuna

6) Estensioni dei piedi con spessore di circa 6 cm sotto i metatarsi: 5 serie da 14 16 ripetizioni ciascuna 6) Inserire eventuali esercizi ritenuti opportuni per migliorare l efficienza di un particolare gruppo muscolare. Nota: i 2 allenamenti si alternano in continuazione per tutto il ciclo di 3-4 settimane: - 1 a settimana: A B A - 2 a settimana: B A B - 3 a settimana: A B A SCHEDA PER LE SETTIMANE SEGUENTI - Obiettivo: aumento della forza massima. - Percentuale del carico: tra l 80-85% del massimale, ovvero tra le 4-5 e le 6-7 ripetizioni per serie, eseguite a "esaurimento" (fino all ultima ripetizione possibile eseguita correttamente). Se si effettuano 3 allenamenti settimanali, uno di questi può prevedere un carico leggermente inferiore (75-80%) in modo da attuare un momento di "scarico". Per i gruppi muscolari dell addome (Flessioni del busto = antero-laterale e Estensioni del busto = regione lombare), per i piedi (Estensioni) e cosce (Flessioni gambe) il carico naturale o il sovraccarico deve essere tale da permettere tra le 14-16 ripetizioni (60-65% del massimale) a "esaurimento". Per il petto (distensioni delle braccia avanti) il carico ottimale si mantiene come nella fase precedente del programma (tra le 10-12 ripetizioni per serie, eseguite a "esaurimento"). ESEMPIO DI SCHEDA PER LE SETTIMANE SEGUENTI Allenamento A 5 serie da 5-6 ripetizioni ciascuna. 2) Distensioni delle braccia avanti da supino su panca orizzontale: 6 serie da 10 12 ripetizioni ciascuna. 6 serie da 10 12 ripetizioni ciascuna. 4) Flessioni delle braccia: 6 serie da 10 12 ripetizioni ciascuna. 5) Estensioni del busto da prono: 4 serie da 14 16 ripetizioni ciascuna. 6) Estensioni dei piedi con spessore di circa 6 cm sotto i metatarsi: 5 serie da 14 16 ripetizioni ciascuna. Nota: i 2 allenamenti si alternano in continuazione per tutto il ciclo: - 1 a settimana: A B A - 2 a settimana: B A B - 3 a settimana: A B A ecc. Allenamento B 6 serie da 5-6 ripetizioni ciascuna. 2) Flessioni delle braccia: 6 serie da 5-6 ripetizioni ciascuna. 6 serie da 5-6 ripetizioni ciascuna. 4) Flessioni o flesso-torsioni del torace sul bacino da supino: 5 serie da 14 16 ripetizioni ciascuna. 5) Flessioni delle gambe: 5 serie da 14 16 ripetizioni ciascuna. 6) Inserire eventuali esercizi ritenuti opportuni per migliorare l efficienza di un particolare gruppo muscolare. FORZA RESISTENTE Si caratterizza essenzialmente per i carichi bassi e medi (40-60% del massimale) e per il recupero incompleto tra le serie (mediamente 1.5-2 minuti). In relazione a questi due parametri vanno fatte le seguenti considerazioni:

- la soglia utile alla resistenza aerobica si colloca intorno al 25-30% della massima tensione muscolare. Pertanto carichi inferiori al 40% del massimale non hanno alcuna utilità per la forza resistente, salvo eventuale intervento specifico fatto con la tecnica e l'attrezzo di gara; - più è bassa la percentuale di carico utilizzata tanto più la forza massima tende a decrescere in atleti allenati; - il recupero incompleto tra le serie consente di potenziare i meccanismi fisiologici deputati a "tamponare" e smaltire l'acido lattico prodotto. PARAMETRI DI LAVORO - Numero di allenamenti settimanali: 3 (almeno 2: lo stesso gruppo muscolare necessita di almeno 2 allenamenti settimanali). - Inizio seduta: esercizi generali di riscaldamento organico e muscolare (5-10 minuti). - Numero di esercizi per allenamento: mediamente 5-6 (inerenti ognuno diversi gruppi muscolari). - Percentuale del carico: intorno al 50% del massimale, ovvero tra le 20-25 ripetizioni per serie, eseguite a "esaurimento" (fino all ultima ripetizione possibile eseguita correttamente). - Numero di serie per esercizio: 4-5 effettive (farle precedere sempre da 2 serie di riscaldamento specifico con carico ridotto e progressivo). Ogni serie va eseguita a esaurimento (fino all ultima ripetizione possibile eseguita correttamente). - Recupero tra le serie: incompleto (mediamente 1.5-2 minuti). Il breve recupero e il conseguente accumulo di stanchezza (acido lattico) tenderà a far eseguire sempre meno ripetizioni proseguendo nelle serie dello stesso esercizio; - Ritmo esecutivo: fluente e controllato soprattutto in fase eccentrica (fase di ritorno). - Recupero tra gli allenamenti (stesso gruppo muscolare): circa 48 ore. - Respirazione: completa ad ogni ripetizione (inspirazione leggera prima di iniziare, esecuzione dell'andata in apnea e inizio dell'espirazione mentre sta terminando il ritorno). - Fine seduta: 10 minuti di esercizi di stretching, uno per ogni articolazione sollecitata (4-5 serie ciascuno), curando particolarmente il cingolo scapoloomerale, la colonna vertebrale e la caviglia. ESEMPIO DI SCHEDA DI ALLENAMENTO 5 serie da 25 ripetizioni ciascuna 2) Flessioni delle braccia: 5 serie da 25 ripetizioni ciascuna 5 serie da 25 ripetizioni ciascuna 4) Estensioni del busto da prono: 4 serie da 25 ripetizioni ciascuna. Inserire questo esercizio non più di 2 volte a settimana in quanto presenta alcune caratteristiche di impegno muscolare simili agli Stacchi da terra. Nota: Inserire eventuali esercizi di compenso con le stesse modalità previste per la Forza Massima (Forza generale), in particolare:

5) Distensioni delle braccia avanti da supino su panca orizzontale: 5 serie da 10 12 ripetizioni ciascuna. 6) Flessioni o flesso-torsioni del torace sul bacino da supino: 5 serie da 14 16 ripetizioni ciascuna. Stelvio Beraldo Maestro di Sport