Progetti Igor Maglica von gerkan, marg und partner Centro tedesco-giapponese ad Amburgo Planivolumetrico. Nella pagina a fianco: l edificio giapponese. Vista del fronte sud con il ponte storico in primo piano. FOTOGRAFIE Klaus Frahm Lo studio d architettura gmp, fondato nel 1965 da Meinhard von Gerkan e Volkwin Marg, ai quali si sono aggiunti man mano nuovi partner come Klaus Staratzke, Uwe Grahl, Joachim Zais, Hubert Nienhoff, Nikolaus Goetze e Jürgen Hillmer, costituisce ormai uno dei più grandi gruppi di progettazione operanti in Germania, sia per l importanza che per la quantità di opere realizzate. Con varie sedi distaccate in Germania (due ad Amburgo, una a Berlino e ad Aquisgrana) e alcune all estero, ha progettato tra l altro: la Nuova Fiera di Lipsia,le nuove sedi aeroportuali di Berlino, Stoccarda e Amburgo, la Sala Congressi e per concerti di Lubecca, la stazione ferroviaria Lehrter a Berlino, il Convention Center di Nanning in Cina, la stazione ferroviaria di Helsinki, il terminal portuale a Yokohama e numerosissime altre opere. Basti pensare che sono stati premiati per più di 340 volte nei concorsi di architettura ai quali hanno partecipato,di cui in ben 140 con il primo premio. Il Deutsch-Japanisches Zentrum di Amburgo, presentato nel seguito, è il risultato di una vicenda progettuale iniziata nel 1990, con la vittoria del relativo concorso, e proseguita con le successive modifiche che hanno determinato un esito (tra il 1993 e il 1995) alquanto diverso rispetto al progetto originario. L area oggetto del concorso presentava una forma frammentaria, consistente in due lotti attraversati dalla curva della Düsternstrasse e delimitati dalla Axel- Springer-Platz (a nord) e dal canale cittadino (a sud). Il progetto iniziale prevedeva la sistemazione dell intera area grazie alla costruzione di tre edifici autonomi, collegati ai piani alti da due ponti-passaggi. La volontà compositiva di gmp era volta a dare un nuovo assetto unitario all area con la progettazione di tre singoli episodi, specifici di quella determinata porzione dell area, ma tenuti insieme, oltre che dai simbolici ponti di collegamento, dagli elementi architettonici utilizzati (la stessa altezza dei fabbricati, i materiali, la composizione delle facciate, ecc). Questo interessante approccio progettuale, ben presente nella proposta del 1990 giudicata vincitrice, si spera, da persone diverse da quelle che poi l hanno voluta modificare è stato abbandonato, come rivela lo stesso progettista, soprattutto per alcune resistenze politiche, tutt altro che note, ma che non sono affatto difficili da immaginare. Dopo questa vicenda, che stupisce essere avvenuta in un Paese come la Germania, con la sua fama di nazione seria ma evidentemente, come si suol dire, purtroppo, tutto il mondo è paese il progetto è stato radicalmente cambiato. Il risultato finale consta di due soli edifici,non più uniti tra di loro, di forma e posizione planimetrica più o meno simile al progetto originario. È completamente scomparso il terzo elemento della composizione (quello più a nord, che definiva la Axel-Springer- Platz), obbligando così i progettisti a rivedere drasticamente il fronte nord del secondo edificio sulla omonima piazza. Ciò è avvenuto aggiungendo un corpo vetrato, di forma leggermente curva al suddetto fronte, quasi a voler manifestare palesemente un addizione a posteriori. I due edifici sono complementari, ma tipologicamente diversi. Il primo, situato nella parte sud dell area, segue la curva del canale sul quale s affaccia uno dei suoi fronti. Questo prospetto è suddiviso in quattro parti, di cui le prime tre sono in laterizio a vista scuro, caratterizzate dalle linee orizzontali delle finestre disposte a nastro. La quarta porzione dell edificio, quella terminale verso nord, oltre a cambiare la profondità in pianta ed essere passante 30 CIL 94
Pianta del piano tipo dell edificio giapponese. Veduta aerea dell intervento. Edificio giapponese : particolare del fronte nord-ovest. al piano terra, presenta un aspetto completamente diverso: è rivestita in alluminio e riprende in facciata il disegno dei tre corpi semicircolari che articolano l intero fronte. L altro prospetto, quello che dà sulla strada, presenta un immagine più unitaria, contraddistinta dal ritmo regolare dei vuoti e dei pieni; il suo volume viene interrotto soltanto da un elemento orizzontale aggettante che poggia su pilastri circolari, che indicano le due entrate all edificio, a loro volta rialzate rispetto alla quota naturale del terreno. L intero edificio offre, nell insieme, un aspetto più orientale rispetto all altro, tanto è vero che viene chiamato giapponese ; il secondo edificio, di forma sostanzialmente rettangolare, è denominato tedesco e si differenzia dal primo per la profondità in pianta e per la forma più squadrata e solida. Effettivamente i suoi due fronti lunghi presentano un immagine teutonica, che con ogni evidenza riprende la tradizione amburghese dell edilizia per uffici. Questo è evidente soprattutto nel fronte est, contraddistinto da un disegno regolare e uniforme. Invece ad ovest, un basamento alto due piani corre lungo tutto il fronte che, nella parte sovrastante, è interrotto da due vuoti, due pause, che indicano il restringimento della pianta in quei punti ed i rispettivi cortili rialzati. Entrambi i fronti sono rivestiti in laterizio scuro, tranne le due parti rientranti, più aperte e realizzate in alluminio e vetro. I due edifici, quello giapponese e quello tedesco, adottano una interessante soluzione nelle parti murarie a vista, dove ogni terzo corso dei mattoni è rientrante rispetto agli altri corsi, creando così un effetto di orizzontalità e leggerezza dell insieme. Le piante sono quelle tradizionali dell edilizia per uffici e intervallano, in strisce orizzontali, le batterie di uffici singoli con grandi spazi aperti e flessibili; il tutto è separato dai blocchi di corpo scala-ascensore e dai servizi. 32 CIL 94
Veduta da sud dei due edifici. In primo piano, la parte terminale del fronte sud dell edificio giapponese ; sul fondo il fronte est dell edificio tedesco. Fronte nord-ovest. 33 PROGETTI
Particolare del fronte ovest dell edificio tedesco. Pianta del piano tipo dell edificio tedesco. 34 CIL 94
Veduta da nord- ovest dell edificio tedesco. Fronte ovest dell edificio tedesco. 35 PROGETTI