Finanza Etica e microcredito! Il movimento della finanza etica in Italia nasce alla fine degli anni settanta con la costituzione delle MAG (mutue di autogestione) e si sviluppa fino ai giorni nostri con la costituzione di Banca Etica, istituto finanziario dedicato al finanziamento dell economia sociale e a gestire i flussi finanziari secondo i principi di: trasparenza, partecipazione, efficienza e responsabilità! I principi secondo cui agiscono le organizzazioni di finanza etica sono: la trasparenza nell origine e nella destinazione del denaro, la responsabilità nella restituzione, la partecipazione di clienti e soci di esprimere un orientamento verso i settori che vengono finanziati, la limitazione nel richiedere garanzie per la restituzione.! La finanza etica finanzia organizzazioni che lavorano nell ambito dell'ambiente, dello sviluppo sostenibile, dei servizi sociali, della cultura e della cooperazione internazionale.
Finanza Etica e microcredito! Uno degli strumenti della finanza etica è il microcredito. Nato come strumento di lotta alla povertà nei paesi in via di sviluppo, si è negli ultimi anni diffuso anche in Europa. Per microcredito intendiamo piccoli prestiti rivolti al finanziamento di microimprese solitamente imprese individuali create da disoccupati di lunga durata. Allo strumento finanziario vengono solitamente affiancati servizi di assistenza tecnica e accompagnamento! Fra le principali esperienze di microcredito in Europa quella più completa in termini di partenariato, metodologie e risultati è quella di ADIE (www.adie.org)
Povertà e..! 1.300 milioni di persone vivono con meno di 1 $ al giorno! almeno 2.000 milioni vivono con meno di 2 $ al giorno! 800 milioni di persone sono disoccupate! 250 milioni di bambini sono costretti a lavorare per sopravvivere (oltre il 60% in Asia)! Europa: 50 milioni di poveri pari a 15,4% della popolazione! Italia: 7 milioni di poveri pari a 15,5% (di cui il 66,6 al sud)
..ineguaglianza nel mondo! 20% della popolazione più ricca usa l 86% di risorse del pianeta! le 3 persone più ricche del pianeta possiedono beni che superano la somma dei PIL dei 48 paesi meno sviluppati! il rapporto di reddito fra il 20% più povero e il 20% più ricco del pianeta è passato da 30:1 nel 1960 a 74:1 nel 1997! Manhattan possiede più connessioni internet di tutto il continente Africano! Il 20% più ricco beneficia del 58% del totale dell energia! Malaria e tubercolosi sono malattia a costo di ricerca 0! il 20% più ricco del pianeta beneficia del 96% dei crediti commerciali
Perché i poveri sono esclusi dai mercati finanziari formali! Nessuna garanzia! Alti costi di transazione dovuti a: prestiti di ridotta entità; risparmi individuali limitati; dispersione sul territorio! Fattori socioculturali: scarsa confidenza con le banche; basso livello di istruzione! Assenza di rendicontazione! Le attività svolte dai poveri sono a più alto rischio (molte attività sono legate alla stagionalità)! Quadro legislativo insufficiente! Politiche inadeguate del governo verso il settore finanziario
Perché il microcredito! Inefficacia dei programmi di assistenza pubblica: creano dipendenza! Serio ripensamento delle politiche di aiuto allo sviluppo! Stimolo all iniziativa privata! Avvio tra i più poveri di attività produttive auto-sostenibili
Cos è il microcredito?! Il microcredito è uno strumento di lotta alla povertà usato per dare accesso al credito a fasce di popolazione considerate non bancabili Il microcredito solitamente è rivolto a piccole o piccolissime attività produttive e permette al microimprenditore di approvvigionarsi di materie prime, strumenti, attrezzature, ecc.
Il modello SEMPLIFICATO di erogazione del microcredito BF Donor MFI/ACR /ONG SG BF BF SG BF BF BF
Gli attori coinvolti in un programma di Microfinanza! Governi! Istituzioni Finanziarie Internazionali! Agenzia ONU! Donors! Advocates! ONGs! Pratictioners! Istituti di formazione! Banche e Istituti Finanziari! Istituzioni filantropiche
I punti di forza del microcredito! I poveri possono essere finanziariamente affidabili! I programmi di microcredito sono sostenibili! I programmi di microcredito sono replicabili e adattabili! Vi è una diffusione degli effetti a larga scala! Vi è uno stimolo alla creazione del risparmio e all accumulazione di capitale! I programmi di microcredito veicolano verso lo sviluppo sociale della comunità beneficiaria! I programmi di microcredito permettono una riduzione della povertà
Caratteristiche di successo dei programmi di microcredito 1! I più poveri come target di riferimento! Modelli operativi ad-hoc per il target! Procedure semplici di valutazione! Rapida distribuzione del capitale di credito e dei servizi collegati, secondo modalità agevoli e amichevoli! Rapida erogazione di piccoli prestiti a breve-medio termine
Caratteristiche di successo dei programmi di microcredito 2! Incentivi al ripagamento del prestito (Es. prestiti di gruppi; promessa di successive concessioni di crediti più elevati; richiesta di deposito di una parte del prestito come garanzia)! Tassi d interesse a copertura dei costi delle operazioni: attenzione alla sostenibilità finanziaria! Programmi che incentivino la creazione e la raccolta del risparmio! Creazione di condizioni di partecipazione democratica nel gruppo di prestito: meccanismi partecipativi! Donne quali principali beneficiarie del credito! Gestione trasparente e monitoraggio
La progettazione! Analisi del contesto locale " target group " ambiente economico e sociale " verifica dei servizi già esistenti! Pianificazione " intervento (cosa) " metodologia (come) " soggetto erogatore (chi)! Obiettivi " impatto " efficienza " sostenibilità
Cos è una microimpresa I microimprenditori sono persone che svolgono attività produttive anche molto piccole, ma che hanno notevoli opportunità di svilupparsi se assistiti con servizi formativi e finanziari specifici. Sono attività su piccola scala nel commercio, servizi, agricoltura, artigianato, spesso condotte a livello famigliare. La scarsità di risorse non consente di effettuare investimenti.
Le caratteristiche della microimpresa Le microimprese sono semplici da gestire Viene sfruttata l esperienza disponibile in loco Hanno alta intensità di lavoro e creano occupazione Migliorano il reddito dei più poveri, specialmente delle donne Possono costituire la base per la partecipazione comunitaria e per l empowerment dei clienti Sono in grado di ripagare un tasso d interesse di mercato sui prestiti che ricevono
Fuori dal mercato formale... Tutte le attività economiche che si svolgono al di fuori dei mercati formali e dei loro sistemi di regolazione, possono essere racchiuse in tre categorie: attività illegali economia sommersa settore informale
L economia informale Economia popolare Economia di solidarietà del lavoro Movimento cooperativo e autogestione Attività di sviluppo locale Gruppi indigenti di produzione Movimenti e imprese ecologiste Imprese di sole donne Gruppi organizzati di ispirazione spirituale
Il settore informale Il settore informale è costituito da tutte quelle unità produttive caratterizzate da elementi quali il basso livello di organizzazione; scarsa o nulla divisione del lavoro e capitale; e relazioni di lavoro non sancite da veri e propri contratti, ma da occupazione occasionale, vincoli di parentela o relazioni personali.
I livelli di sostenibilità! Primo livello: sostenibilità delle microimprese! Secondo livello: sostenibilità delle MFI! Terzo livello: sostenibilità della fornitura del servizio