RASSEGNA STAMPA ASSISTENTE AL MEDICO ESTETICO
La medicina estetica, un settore che non conosce crisi In testa alla classifica dei trattamenti più richiesti in Italia si confermano i filler di acido ialuronico seguiti dalla tossina botulinica e biorivitalizzazione cutanea di Paolo Marelli Per tre giorni Milano sarà la capitale della bellezza, quella che si conquista con i trattamenti più all avanguardia. Da giovedì 9 a sabato 11 ottobre, nel centro congressi del Milan Marriott Hotel, in via Washington, si terrà il XVI Congresso internazionale di medicina estetica di Agorà-Amiest Società italiana di medicina a indirizzo estetico. Sarà una tre giorni ricca di appuntamenti, con approfondimenti e confronti con i maggiori esperti sui nuovi trend della medicina estetica nel mondo, con un focus sui nuovi scenari di un mercato delle prestazioni di medicina del benessere in evoluzione e sempre più competitivo, ma che sembra non conoscere crisi. «Nonostante la difficile congiuntura economica - spiega Alberto Massirone, presidente Agorà-Amiest - gli italiani si 2
confermano un popolo attento alla cura di sé: l Italia è il settimo paese al mondo per numero di interventi di chirurgia plastica e medicina estetica, nel solo 2013 gli interventi eseguiti sono stati circa un milione, di cui l 84% rappresentato da trattamenti di medicina estetica, contro un 16% di chirurgia plastica». Questi dati riflettono sostanzialmente l andamento del mercato mondiale: dal 1997 ad oggi l aumento delle richieste di trattamenti di medicina e chirurgia estetica nel mondo è stato del 465%, +300% nel solo decennio 1997-2007, con una crescente predilezione per i trattamenti di medicina estetica: se nel 2007 la chirurgia batteva la medicina 56 a 44, nel 2011 la tendenza si è invertita con un 82% a 18% a favore della medicina estetica, come conferma l Asaps (American Society of Aesthetics Plastica Surgery). In testa alla classifica dei trattamenti più richiesti in Italia si confermano i filler di acido ialuronico (289 mila trattamenti, con un +14.5%), seguiti dalla tossina botulinica (223 mila trattamenti, +10.4%) e da biorivitalizzazione cutanea, epilazione laser e peeling cutanei. «Queste cifre - continua Massirone - sono sintomatiche di una nuova cultura della bellezza che mette al primo posto la naturalezza dei risultati e la prevenzione: i pazienti, per lo più in una fascia di età fra i 35 e i 50 anni, hanno compreso l importanza di mantenere la cute in ottimo stato di salute attraverso l apporto di sostanze presenti naturalmente nel derma ma che, con l età, lo stress e lo stile di vita, possono ridursi alterando sia la struttura della cute che l aspetto esteriore». 8 ottobre 2014 18:36 3
Salute/ Medicina estetica batte chirurgia estetica. Il filler il più richiesto Al 15 Congresso Internazionale Agorà presentata la classifica dei trattamenti più richiesti con il Filler che si conferma al primo posto Venerdì, 11 ottobre 2013-14:48:00 Dopo un decennio di dominio, e complice la crisi, la chirurgia cede il passo alla medicina estetica, meno invasiva e più alla portata di tutti. È quanto emerge dall ultimo rapporto sulla ripartizione dei trattamenti estetici nel mondo realizzata dalla ASAPS (American Society of Aesthetic Plastic Surgery) il cui commento sarà presentato oggi al 15 Congresso Internazionale di Medicina Estetica Agorà, l evento di riferimento per gli esperti del settore. Secondo le statistiche, se nel 1997 il rapporto era 55 a 45 in favore del bisturi, nel 2012 la situazione non si è soltanto ribaltata, ma l ago si è spostato nella direzione diametralmente opposta con un 83,29% di trattamenti di medicina estetica al fronte di un 16,72 di chirurgia. Ma quali sono le procedure di medicina estetica più diffuse nel nostro Paese? I trattamenti con filler di acido ialuronico sono in testa alla classifica. La classifica, realizzata in esclusiva e in anteprima da Agorà-Amiest, sarà una delle protagoniste del Congresso che fino al 12 ottobre accoglierà, presso il Centro Congressi Marriott del capoluogo lombardo, i più importanti esperti nel campo della medicina estetica a livello internazionale. Non solo è una vetrina per conoscere in anteprima mondiale le nuove tendenze relative ai trattamenti di medicina estetica ma è anche un punto di partenza per discutere dello stato attuale di un settore che non sembra conoscere crisi. Quest anno il filler, particolarmente in voga tra i Vip, si conferma in testa alla classifica, seguito dai sempre richiestissimi trattamenti con tossina botulinica. Dal rapporto emerge al terzo posto la Biorivitalizzazione cutanea che rispecchia una nuova cultura dei pazienti che hanno compreso l importanza di mantenere la cute in un ottimo stato di salute, attraverso l apporto di acido ialuronico e pool vitaminici finalizzati a equilibrare l insieme di queste sostanze naturalmente presenti nella cute e nel derma che a causa dell invecchiamento, dell esposizione solare o per altre problematiche si diradano, alterando sia la struttura che l aspetto esteriore. Trend positivo confermato anche per la tossina botulinica come secondo trattamento medico- 4
estetico più richiesto in italia, mentre all estero, come confermano le statistiche presentate al Congresso Agorà, è invece saldamente al comando. Dagli Stati Uniti alla Germania, passando per Francia e Gran Bretagna, questo trattamento sta conoscendo una vera e propria età dell oro. Secondo i dati della American Society of Aesthetic Plastic Surgery, riportati anche dall autorevole blog d informazione Huffington Post, gli ultimi dodici mesi è stato il periodo in cui le procedure non invasive per il ringiovanimento del viso hanno raggiunto il picco massimo con un aumento del 6% e un totale di oltre 13 milioni di procedure. Si tratta del terzo anno di fila in cui per avere un aspetto più giovane e levigato si spende in interventi non invasivi come la tossina botulinica, i filler e la microdermoabrasione. Le iniezioni di tossina botulinica sono aumentate dell 8% con 6.1 milioni di procedure, il numero più alto fino ad ora. Sulla stessa linea, il Regno Unito dove, secondo i dati della NHS, 9 trattamenti cosmetici non invasivi su 10 sono rappresentati da iniezioni di tossina botulinica o di filler. Si tratta di un mercato che nel 2010 valeva 2.6 miliardi di sterline e secondo le previsioni raggiungerà i 3.6 miliardi di sterline nel 2015. Ma qual è il segreto di questi trattamenti? Il loro potenziale è infinito sottolinea Alberto Massirone, presidente di Agorà-Amiest - Basti pensare che negli Stati Uniti, la FDA (Food & Drug Administration) ha autorizzato l estensione delle indicazioni terapeutiche di una delle specialità medicinali a base di tossina botulinica di Tipo A presente nel mercato americano al trattamento delle rughe perioculari. Ciò rappresenta un altra importante approvazione in label per la tossina botulinica di Tipo A che ne conferma la sicurezza prosegue il Prof. Massirone ed è stata ottenuta a seguito dei risultati emersi da due studi clinici che hanno arruolato un totale di 1362 pazienti. La FDA ha, inoltre, chiarito che l utilizzo della tossina botulinica di Tipo A nei due studi clinici, alle dosi consigliate, non ha portato all'insorgenza di effetti sistemici ma esclusivamente locali, di miglioramento estetico. Al terzo posto della classifica dei trattamenti di medicina estetica più amati sia dalle donne italiane, che rappresentano l 87% dei pazienti, che dagli uomini (13%), entra in classifica la biorivitalizzazione cutanea. Si tratta di un trattamento anche preventivo spiega Massirone - che attraverso l apporto di sostanze naturali in grado di stimolare la produzione di collagene ed elastina e a migliorare la vascolarizzazione locale. La tecnica della biorivitalizzazione consiste in piccole iniezioni effettuate con aghi molto sottili a livello del derma, in punti specifici del viso, del collo, del décolleté e delle mani. Si tratta di una metodica di rapida esecuzione e non lascia tracce. Grazie ad un piano di trattamento mirato si possono osservare in tempi brevi dei progressivi miglioramenti dell aspetto cutaneo. Rispettivamente al quarto e al quinto posto, due differenti tipi di laser. Il primo che permette una epilazione definitiva, mentre il secondo, il laser Q-Switch, è indicato per la rimozione controllata di macchie, discromie e tatuaggi che spesso rappresentano un motivo di disagio e imbarazzo per i pazienti. La medicina estetica non invasiva che supera la chirurgia estetica. Di questo e di molto altro si discute da oggi al Congresso Agorà, che ormai da 15 anni rappresenta un appuntamento immancabile per i medici di tutta europa che si occupano di questo settore. 5
MEDICINA ESTETICA: L'IDENTIKIT DEL PAZIENTE DI OGGI Prodotti per la bellezza della pelle I risultati di un sondaggio effettuato negli studi dei medici della Società Italiana di Medicina Estetica evidenziano che appartengono allo star system i modelli estetici di riferimento, in particolare, spiccano Belen Rodriguez e George Clooney. 3 pazienti su 4 sono disposti a spendere da 500 a 2 mila euro l anno. Il sondaggio è stato effettuato nel mese di aprile 2012 dai medici della Società Italiana di Medicina Estetica tra i pazienti che frequentano i loro studi, chiedendo loro di riempire un questionario con una ventina di domande. Obiettivo capire le motivazioni che spingono i pazienti a rivolgersi allo studio e scattare un identikit delle dinamiche che portano donne e uomini a intervenire sul proprio aspetto fisico. Come si è avvicinato alla medicina estetica? Il 62,2% degli intervistati, ha dichiarato di essersi avvicinato alla medicina estetica su consiglio di amiche, il 19,6% su consiglio di un medico, il 29,6% grazie alle informazioni raccolte sui media. A quanti anni ha iniziato a frequentare il medico estetico? 6
Due pazienti su tre sono andate dal medico estetico per la prima volta tra i 30 e i 50 anni, mentre quasi un paziente su cinque già prima di quell età, quando i segni del tempo non si sono ancora manifestati. Perché va dal medico estetico? In testa alle motivazioni la prevenzione e il desiderio di ritardare l invecchiamento cutaneo, ma un ruolo importante giocano anche il non accettarsi per quello che si è e una certa sensazione di disarmonia della figura. Come si sceglie il medico estetico? Il 70,9% dei pzienti si sono rivolti a un medico grazie ai buoni risultati che questo ha ottenuto su amici, il 20% su suggerimento di un altro professionista: dal medico di famiglia al dermatologo, dal ginecologo al chirurgo plastico. A quanti trattamenti di Medicina Estetica si sottopone in media in un anno? Il 36,5% tende ad andare dal medico estetico circa ogni due mesi. Da quando ha iniziato a sottoporsi a trattamenti di Medicina Estetica, cosa è cambiato nella sua vita? Tre pazienti su quattro (75,2%) non hanno avuto dubbi, quando è stato chiesto loro cosa fosse cambiato nella vita in seguito ai trattamenti del medico estetico: ora mi sento meglio! hanno risposto, e uno su tre ha ammesso che la sicurezza in se stesso ne ha tratto un giovamento reale. Quali interventi ha richiesto al suo medico? Oltre a una visita generale con l obiettivo di valutare lo stato fisico e l esistenza di patologie, nella classifica degli interventi richiesti al medico figurano: al primo posto (45,3%) filler/botulino, seguiti dalla biostimolazione (36,4%), peeling (31,1%), trattamenti mesoterapici (19,2%) Quanto è disposto/a a investire annualmente in trattamenti di Medicina Estetica? La maggior parte della clientela (38,8%) del medico di medicina estetica dichiara di essere disposta ad investire da 500 a 1000 euro l anno, e un altro terzo si spinge fino a 2 mila euro (34,7%). 7
Apre oggi a Milano il 16 Congresso Internazionale di Medicina Estetica Agorà E in programma da oggi 9 ottobre fino all 11 il XVI Congresso Internazionale di Medicina Estetica di Agorà-Amiest Società italiana di medicina a indirizzo estetico, presieduto dal prof. Alberto Massirone (nella foto). Una tre giorni, presso il Centro Congressi Milano Mariott Hotel in via Washington 66 a Milano, ricca di appuntamenti, sessioni di alto livello, closer to the experts, approfondimenti e confronti sui nuovi trend della medicina estetica nel mondo, con un focus sui nuovi scenari di un mercato delle prestazioni di medicina del benessere in evoluzione e sempre più competitivo, ma che sembra non conoscere crisi: Nonostante la difficile congiuntura economica, spiega Alberto Massirone, presidente Agorà-Amiest, gli italiani si confermano un popolo attento alla cura di sé: l Italia è il settimo paese al mondo per numero di interventi di chirurgia plastica e medicina estetica, nel solo 2013 gli interventi eseguiti sono stati circa un milione, di cui l 84% rappresentato da trattamenti di medicina estetica, contro un 16% di chirurgia plastica. Questi dati, che vengono nelle differenti sessioni congressuali da esponenti di calibro internazionale, riflettono sostanzialmente l andamento del mercato mondiale: dal 1997 ad oggi l aumento delle richieste di trattamenti di medicina e chirurgia estetica nel mondo è stato del 465%, +300% nel solo decennio 1997-2007, con una crescente predilezione per i trattamenti di 8
medicina estetica: se nel 2007 la chirurgia batteva la medicina 56 a 44, nel 2011 la tendenza si è invertita con un 82% a 18% a favore della medicina estetica (fonte Asaps, American Society of Aesthetics Plastic Surgery). Da allora, è stato un costante crescendo con percentuali che nel 2013 vedevano la medicina estetica rappresentare una fetta del mercato pari all 84%, pari a 11.419.610 richieste, contro un 16% di trattamenti di chirurgia estetica, per una spesa complessiva di 5 miliardi di dollari (Asaps). In testa alla classifica dei trattamenti più richiesti in Italia si confermano i Filler di acido ialuronico (+14.5%), seguiti dalla Tossina botulinica (+10.4%) e da Biorivitalizzazione cutanea, Epilazione medicale laser e Peeling cutanei. In ascesa anche i trattamenti laser resurfacing, anche in combinazione con radiofrequenza, grazie alle nuove tecnologie disponibili. del Se guardiamo Oltreoceano, invece, in vetta alla classifica dei top five si conferma la tossina botulinica (15,6% rispetto all anno precedente con oltre 3 milioni e 700 mila trattamenti, dati Asaps), seguita da Filler di acido ialuronico epilazione laser micro dermoabrasione e foto ringiovanimento. Questi dati, spiega il prof. Massirone, sono sintomatici di una nuova cultura della bellezza che mette al primo posto la naturalezza dei risultati e la prevenzione: i pazienti hanno compreso l importanza di mantenere la cute in ottimo stato di salute attraverso l apporto di sostanze presenti naturalmente nel derma ma che, con l età, lo stress e lo stile di vita, possono ridursi alterando sia la struttura della cute che l aspetto esteriore. I pazienti che si rivolgono alla medicina estetica sono per lo più compresi nella fascia d età 35-50 anni, e prediligono interventi finalizzati a contrastare i segni del tempo, mentre gli interventi eseguiti su minorenni (0.4%) sono per lo più correttivi di problematiche di tipo funzionale o sociale. Non si registrano tra questi interventi di tossina botulinica. Il Congresso sarà anche l occasione per analizzare i nuovi trend, come la medicina estetica maschile che nel primo semestre 2014 ha rappresentato il 24% delle richieste (erano il 13% nel 2013) contro il 76% di quelle femminili, i nuovi device che saranno presentati, l adozione di specifiche tecniche di marketing e di strumenti operativi quali la customer relationship management. Ampio spazio verrà poi dato a medicina anti-aging e medicina estetica oncologica, alla fragilità nutrizionale, con un focus sull importanza dell integrazione e della prevenzione dell obesità nei giovani, e naturalmente sui temi della sicurezza e formazione, molto cari ad Agorà. Non riteniamo etico e deontologicamente corretto, spiega il prof. Massirone, che un paziente scelga autonomamente il trattamento al quale sottoporsi, magari perché pubblicizzato su internet o perché di moda. Ogni trattamento deve essere sempre valutato dal medico estetico che, partendo dall inestetismo e tenuto conto di fattori quali le aspettative ma anche la base morfologica di partenza, analizza le cause che lo hanno determinato per arrivare a prevenirne l evoluzione e consigliare il trattamento più idoneo per le specifiche e univoche condizioni cliniche del paziente stesso. In tutto questo il livello di preparazione del medico, la sicurezza delle procedure, dei farmaci e la qualità e sperimentazione dei device impiegati è fondamentale. Per questo non mi stanco di ripetere che è importante affidarsi sempre a medici estetici qualificati: in Italia esistono scuole formative quadriennali, che fanno capo a Società Scientifiche storiche in grado di garantire ai medici una formazione completa e all avanguardia. A questo scopo Agorà mette a disposizione dei pazienti un sito (www.mediciestetici.it ) e un app gratuita per dispositivi Apple e Android dove è possibile reperire, oltre a tutta una serie di 9
informazioni sui trattamenti di medicina estetica, anche l elenco dei medici estetici diplomati con formazione quadriennale sul territorio. Tra i temi al centro dei lavori non mancheranno spunti di respiro internazionale, come gli effetti della globalizzazione sull andamento del mercato dell estetica. I fattori culturali incidono profondamente sull ideale estetico di ciascuno, spiega il dott. Sergio Noviello, che al Congresso coordinerà la sessione Nuovi trend nella medicina estetica mondiale, basti pensare a come cambia l ideale di bellezza femminile nelle diverse aree geografiche. Ma negli ultimi tempi la globalizzazione dell estetica, risultato di una sempre maggiore contaminazione e integrazione di culture differenti, si riflette anche sull evoluzione dell idea di bellezza e sui trend della medicina estetica. Basti pensare all effetto Mondiali di calcio che ha portato negli ultimi mesi a un incremento esponenziale delle richieste per avere un lato B alla brasiliana. Al congresso, patrocinato dal Collegio delle Società Scientifiche Italiane di Medicina Estetica, che vedrà la partecipazione di 2.000 medici provenienti da tutto il mondo, saranno presenti relatori provenienti da 15paesi (Gran Bretagna, Russia, Stati Uniti, Grecia, Argentina, Brasile, India, Svizzera, Croazia, Grecia, Spagna, Sud Africa, Messico, Francia, Turchia e Austria oltre ovviamente all Italia) con illustri esponenti in rappresentanza dei paesi emergenti quali India e Messico. Un importante novità di questa edizione dell annuale appuntamento della Società italiana di medicina a indirizzo estetico, dichiara Alberto Massirone, è rappresentata dalla nascita della International Faculty della nostra Società Scientifica che rende ancora più significativa l internazionalizzazione del nostro evento: la formazione, così come il confronto costante con la visione e l expertise dei colleghi, rappresenta un momento fondamentale di crescita e perfezionamento per il medico. Questo modello inaugurato quest anno, prosegue Massirone, sarà ulteriormente sviluppato anche in vista dell eccezionale evento che è l Expo 2015. (S. V.) 10
Offerte di Lavoro - apprendista - studio medico centro di medicina estetica ricerca apprendisti Studio medico centro di medicina estetica ricerca apprendista Assistente non medico per la sede di frattamaggiore età minima 18 anni, part time, Citta (provincia): frattamaggiore (NA) cap: 80027 Data inserimento annuncio: 10-10-13 alle 10:11 Patente No Automunito No Disponibile al trasferimento Si Disponibilità part time Attività offerente centro di medicina estetica Tipologia apprendista Età (min / max) 18 Residenza in zona Non richiesta Orari di reperibilità : 9.00~18.00 11
12