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SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: COMUNE DI RAVENNA - ISTITUZIONE BIBLIOTECA CLASSENSE 2) Codice di accreditamento: NZ00813 3) Albo e classe di iscrizione: ALBO REGIONALE EMILIA ROMAGNA 3 CARATTERISTICHE PROGETTO 4) Titolo del progetto: La biblioteca, i lettori, l incontro II (2007) 5) Settore ed area di intervento del progetto con relativa codifica (vedi allegato 3): D 01 PATRIMONIO ARTISTICO E CULTURALE CURA E CONSERVAZIONE BIBLIOTECA 6) Descrizione del contesto territoriale e/o settoriale entro il quale si realizza il progetto con riferimento a situazioni definite, rappresentate mediante indicatori misurabili: La città di Ravenna, che negli ultimi dieci anni ha cambiato volto e vissuto un forte fenomeno di crescita culturale, ha una superficie territoriale pari a 654, 88 Kmq ed è suddivisa in 10 circoscrizioni per un totale di 151.055 abitanti. La popolazione residente nell area urbana comprendente la Prima, Seconda e Terza Circoscrizione, è pari a 94.407 abitanti mentre sono 56.648 gli abitanti del forese. Le aree del forese con il maggior numero di abitanti sono rispettivamente Lido Adriano (6.109), Marina Di Ravenna (3.872) e Classe (3.313) tutte aree del litorale ravennate. Nello specifico, la popolazione si suddivide in 68.26 nuclei familiari per lo più composti da una o due persone, i bambini e ragazzi da 0 a 13 anni sono in totale 17.224, mentre gli adolescenti e i giovani adulti (da 14-24 anni) sono 12.514, rappresentano quindi il 31 % della popolazione. La popolazione compresa nella fascia d età dai 25 ai 44 anni è pari a 46.640, mentre dai 45 anni ai 70 corrisponde 49.465 e infine la popolazione anziana, oltre i 70 anni è pari a 25.212.

Tra la popolazione immigrata, pari complessivamente a 11.658 residenti, oltre il 50% sono donne (pari a 6.130), all interno si distinguono per numero i gruppi linguistici: albanese (2.631), rumeno (1.283), macedone (936), senegalese (887), marocchino (675), nigeriano (660). Il tasso di immigrazione nel 2006 è pari 32,2% e registra un consolidamento rispetto agli anni precedenti in cui si registrava una continua crescita (dal 16,9 del 1994 al 34,3 del 2004). La cultura è certamente un forte riferimento di identità per Ravenna: intorno alla piena valorizzazione del patrimonio storico-artistico-monumentale e alla produzione di nuova cultura ruota una parte significativa del futuro della città. L insediamento universitario inoltre si è rafforzato e rappresenta una grande potenzialità per la crescita culturale della città. In questo contesto territoriale la Biblioteca opera, attraverso l organismo strumentale dell Istituzione, nell ambito della pubblica lettura e dell informazione e in quello della conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale e documentale. Il patrimonio complessivo della biblioteca è costituito da circa 850.000 documenti ed è composto da materiali eterogenei quali collezioni di manoscritti storici e moderni, fondi librari, pubblicazioni seriali, fondi fotografici di interesse locale e nazionale, carte d archivio, mappe, disegni, stampe, carteggi, ecc. Accanto ai libri sono disponibili 7.300 documenti multimediali, audiovisivi e cd musicali. Dal 2004 l impiego di un servizio itinerante di prestito libri attivato mediante il Bibliobus ha permesso di decentrare alcuni servizi della biblioteca. Il Servizio di Bibliobus viene erogato su parte del territorio comunale per circa 36 ore settimanali. Il patrimonio circolante complessivo del Bibliobus è di circa 2000 documenti librari e multimediali per adulti e ragazzi. Il servizio viene erogato, nelle aree non servite da alcuna biblioteca, attraverso due percorsi, uno invernale e uno estivo e secondo una rotazione settimanale. La Biblioteca Classense inoltre è stata fra le prime biblioteche d Italia ad aderire attraverso la rete bibliotecaria di Romagna, al Servizio Bibliotecario Nazionale, è articolata in diversi servizi e sedi di attivazione con orari articolati che prevedono anche aperture serali e nei giorni festivi, in linea con gli standard regionali della Legge Regionale in materia (L.R. 18/2000 art. 10.) La Fototeca vanta un archivio di oltre 30.000 immagini della storia urbana, sociale e artistica di Ravenna a del suo territorio. Questo prestigioso archivio è disponibile per un 60% in formato digitale. Il processo di trasferimento delle proprie raccolte iconografiche, fotografiche e documentarie, in corso da oltre vent anni, prevede la creazione continua di archivi digitali con la conseguente messa in rete del proprio patrimonio, sia attraverso l adesione alla Rete Bibliotecaria di Romagna, che in convenzione con la Provincia di Ravenna, forma con le altre 110 biblioteche dell area romagnola un'unica grande biblioteca virtuale sia, attraverso proprie banche dati iconografiche. Il progetto, la cui prima parte ha visto la partecipazione di diversi volontari oggi impegnati nella fase formativa, troverà attuazione sia relativamente alla tutela e alla valorizzazione delle proprie raccolte attraverso l espletamento di attività tecniche di condizionamento e digitalizzazione dei materiali periodici e fotografici sia in contesti dove l intervento informativo e la promozione alla lettura si diversifica sulla base delle diverse età di riferimento e le diverse culture di origine. Nell ambito del contesto specifico si segnalano alcuni dati statistici e indicatori relativi al 2006: - nuove acquisizioni 25.369

- nuovi iscritti al servizio di prestito 3.208 - utenti attivi 9.897 - totale prestiti effettuati 118.618 di cui, nella sezione ragazzi 32.255, nella sezione multimediale 21.697 nel bibliobus 6.954 e complessivamente nell ambito della pubblica lettura 96.639 - prestiti interbibliotecari gestiti dalla biblioteca 2.885 - nuovi documenti catalogati 25.369-206.492 le presenze annue - circa 30.000 le digitalizzazioni di documenti iconografici, fotografici e documentari in parte destinati a incrementare la Fototeca e in parte su specifica attività di riproduzione per l utenza. - Circa 20.00 le microfilmature di documenti locali e antichi e riprodotti in parte su specifica richiesta dell utenza per la fruizione. - Complessivamente l indice di impatto dei servizi bibliotecari della città di Ravenna, cioè il rapporto tra popolazione residente e iscritti attivi, che comprende anche altre realtà bibliotecarie operanti nel territorio e in particolare: biblioteche specializzate e di quartiere, è stato del 9,30% mentre l indice di circolazione, cioè il rapporto tra prestiti e abitanti è pari al 1,07% e l indice di fidelizzazione cioè il rapporto prestiti e iscritti attivi è pari al 11,56%. Considerato che la Regione Emilia Romagna ritiene efficiente una biblioteca che abbia al suo attivo un numero di prestiti annui procapite pari a 1,5 le biblioteche di Ravenna possono essere considerate efficienti in relazione allo standard ma certamente mostrano una carenza in relazione al bacino di utenza complessivo. Gli utenti attivi in ambito comunale rappresentano infatti il 12 % circa rispetto alla popolazione residente. E inoltre indispensabile attivare delle forme di literacy, costante e continua rispetto alle nuove tecnologie e all uso delle fonti elettroniche compreso il catalogo della biblioteca. Il progetto troverà la sua continuazione e si realizzerà nell'ambito della biblioteca in particolare nelle diverse dislocazioni dei servizi e più precisamente presso: la Sezione di Primo livello e Letteratura Contemporanea, la Sezione Ragazzi, l Emeroteca e la Multimediateca, il Bibliobus, l area di accesso, la Fototeca, i Laboratori informatici e fotografici. Fonti di riferimento per i dati indicati: - La popolazione: volume n. 30 anno 2006 / Comune di Ravenna, 2007 (opuscolo); - Statistiche elaborate dall Istituzione Biblioteca Classense mediante software Sebina e pubblicate sul portale della rete bibliotecaria: http://www.bibliotecheromagna.it/main/index.php?id_pag=183 (link verificato ottobre 07); - Linee programmatiche : Ravenna, una comunità in cammino In www.comune.ravenna.it (link verificato ottobre 07) - Statistiche elaborate dal Servizio bibliotecario provinciale e pubblicate sul portale della rete bibliotecaria: http://www.bibliotecheromagna.it/main/index.php?id_pag=183 (link verificato ottobre 07);

7) Obiettivi del progetto: Nell ambito delle finalità istituzionali della biblioteca, che sono quelle di qualificare e mantenere alto, in modo coordinato, la migliore fruizione, l aggiornamento e la conservazione del patrimonio bibliografico sviluppando contemporaneamente i servizi rivolti all utenza, gli Obiettivi generali rispetto ai giovani in servizio Civile Volontario presso la Biblioteca Classense con particolare riferimento al box 6, possono essere così individuati a) Lo sviluppo dei servizi agli utenti potenziali, con particolare riferimento al servizio rivolto alle persone in difficoltà, ai ragazzi e alle persone meno abituate alla frequenza costante dei servizi bibliotecari; b) La cura e la salvaguardia del patrimonio documentale; c) Il mantenimento e consolidamento della qualità del servizio di reference Obiettivi specifici del progetto: - Obiettivo A: Sviluppo dei servizi agli utenti attraverso la user education, attraverso il miglioramento del servizio di fruizione del patrimonio documentale finalizzato al potenziamento e all uso delle risorse elettroniche disponibili e in particolare all uso dell OPAC e dei servizi on-line. Allargamento della base utenza attiva anche mediante operazioni di promozioni che prevedano percorsi bibliografici specifici, vetrine tematiche, eventi culturali e iniziative personalizzate rivolte all utenza disabile o in difficoltà - Obiettivo B: La cura e la salvaguardia del patrimonio documentale attraverso anche la digitalizzazione delle diverse fonti storiche conservate sui vari supporti: lastre fotografiche, fotografie, cartoline, microfilm, libri e documenti archivistici. La contestuale messa in rete locale e provinciale delle collezioni digitali per una maggiore fruizione dell utenza - Obiettivo D: Fornire ai giovani che svolgeranno il Servizio Civile, un opportunità formativa che non si limiti all apprendimento di competenze spendibili successivamente nel mondo del lavoro, ma che esplichi e assolva l istanza di una educazione alla cittadinanza attiva, alla solidarietà e al volontariato. L affiancamento dei volontari nelle attività della biblioteca, dopo il periodo dedicato alla formazione, deve garantire il miglioramento costante della qualità e della quantità dei servizi offerti dalla biblioteca in particolare e, dalla città in generale. Risultati attesi 1) Consolidamento del numero dei prestiti complessivi con un contestuale aumento almeno dei prestiti annuali mediante l ampliamento della fruizione degli strumenti on-line da parte degli utenti già iscritti al Polo Romagnolo 2) Incremento del bacino di utenza cittadino della Biblioteca Classense attraverso attività di messa in rete, promozione e valorizzazione del patrimonio librario e

multimediale 3) Salvaguardia delle fonti oggetto di trasferimento digitale 4) Incremento dei documenti digitalizzati e implementazione in banche dati specifiche e verifiche di qualità delle stesse con conseguente sensibile incremento della fruizione nell ambito dei servizi di consultazione e pubblica lettura 5) Miglioramento della comunicazione con gli utenti mediante censimento e verifica dell anagrafe utenti e incremento dell utenza attiva Indicatori misurabili del raggiungimento degli obiettivi specifici in riferimento al box 6 INDICATORI Numero complessivo di prestiti annuali Numero complessivo di nuovi utenti iscritti Report stato di conservazione delle fonti, tipologia e numero di interventi di salvaguardia Numero nuove digitalizzazioni Numero complessivo di utenti attivi OBIETTIVI SPECIFICI Incremento del 5% Incremento del 5% Incremento del 10% Incremento del 5% RILEVAZIONE Quantificazione automatica software SOL Quantificazione automatica software SOL Quantificazione manuale Quantificazione manuale Quantificazione automatica software SOL 8) Descrizione del progetto e tipologia dell intervento che definisca dal punto di vista sia qualitativo che quantitativo le modalità di impiego delle risorse umane con particolare riferimento al ruolo dei volontari in servizio civile: 8.1 Piani di attuazione previsti per il raggiungimento degli obiettivi Coerentemente con gli obiettivi individuati nel box 7, al fine di poterli raggiungere con il massimo grado di efficienza ed efficacia sono state individuate le seguenti fasi attuattive: Prima fase I-II settimana Durante le prime due settimane di servizio i volontari saranno sottoposti a un programma di formazione specifica che prevede il loro inserimento a ruolo del volontario e acquisizione degli strumenti di conoscenza e comprensione del funzionamento organizzativo della biblioteca nel suo complesso con particolare riferimento alle attività di laboratorio e ai servizi di pubblica lettura. Questa fase avrà vedrà il coinvolgimento principale dell OLP di riferimento che introdurrà il volontario nel suo ruolo e nell approccio con lo specifico della struttura nella quale

dovrà operare per i mesi successivi. Seconda fase III-IV settimana Nella terza e quarta settimana di servizio verrà completata la formazione specifica, in project-work con esercitazioni pratiche alternate a lezioni frontali e si effettuerà la prima verifica sui contenuti acquisiti e sulla formazione specifica svolta dai formatori. Terza fase II-III mese I volontari saranno affiancati dagli operatori dei diversi servizi della biblioteca per la realizzazione del progetto specifico con specializzazione dell apprendimento delle singole competenze tecnico amministrative e delle tecnologie in uso in biblioteca. Durante questo periodo sarà completata la formazione generale. Quarta fase IV-XI mese Durante la quarta fase che comprende il periodo dal quarto all undicesimo mese i volontari acquisiranno progressivamente la conoscenza del contesto organizzativo della biblioteca al fine di raggiungere l autonomia necessaria per realizzare: la messa in rete delle risorse elettroniche precedentemente scansionate; la consulenza all utenza, la registrazione dei prestiti, l elaborazione dei percorsi tematici previsti la bonifica della banca dati-utenti iscritti. Quinta fase XII mese Nel corso del dodicesimo mese l OLP responsabile del monitoraggio, in coerenza con quanto indicato nel box 21, organizzerà un incontro di valutazione finale con gli OLP coinvoli e i volontari e il coinvolgimento dei formatori finalizzato alla valutazione dei risultati raggiunti e alla 8.2 Complesso delle attività previste per la realizzazione dei piani di attuazione Il progetto si propone di produrre cambiamenti nel tradizionale rapporto informativo della biblioteca verso tutti i soggetti che risiedono nel territorio in cui essa è chiamata ad operare. Il progetto presuppone altresì lo sviluppo e il trasferimento, in formato digitale, su Web delle fonti informative tradizionali e il conseguente utilizzo consapevole dei servizi bibliografici e delle risorse informative, elettroniche e non, della biblioteca. 1) La formazione specifica dei volontari si concentrerà nelle prime quattro settimane e ha l obiettivo di introdurre i volontari nel contesto organizzativo e nei servizi offerti dalla biblioteca fornendo al conoscenza base dei fondamenti teorici e delle procedure necessarie per l erogazione di servizi in una biblioteca pubblica di grandi dimensioni e con un organizzazione complessa e articolata. L attività sarà svolta dai formatori accreditati così come indicato nel box 38. 2) Formazione in project-work sarà svolta nelle diverse articolazioni della

biblioteca. Più in generale i volontari saranno addestrati ad affiancare gli utenti nelle attività di ricerca di documenti, libri, articoli, di navigazione mirata su risorse bibliografiche disponibili su Web, di consultazione del catalogo on-line (OPAC), nonché nell implementazione-interrogazione delle banche dati in abbonamento, di tipo bibliografico e fattuali, su cd-rom e online 3) Entro il termine del primo mese di servizio e in qualunque momento precedente a tale termine se l OLP riterrà che il volontario abbia già acquisito le conoscenze necessarie, il volontario sarà inserito a pieno titolo nelle attività della sede/servizio, partecipando a tutti i livelli organizzativi e gestionali e realizzando le attività indicate al punto 8.4 e completando la formazione generale 4) Nella quarta fase il volontario sarà definitivamente inserito nelle diverse articolazioni di servizio dove le attività previste sono così descritte: nella sezione di Primo Livello e Bibliobus, una cura particolare sarà rivolta ai temi della multiculturalità e al recepimento delle istanze di lettura degli anziani e al miglioramento del servizio di fruizione rispetto ai lettori diversamente abili, dislessici e ipovedenti. Analogamente, nella Biblioteca Ragazzi particolare cura sarà destinata alla informazione sulla letteratura, le iniziative di promozione, i laboratori, le attività di animazione destinate al mondo dell infanzia, con una attenzione particolare alla pratica della lettura ad alta voce. Nel caso dell Emeroteca l attenzione verterà sull addestramento alla conoscenza della letteratura periodica disponibile in rete e a scaffale, così come nell ambito della Multimediateca specifica attenzione formativa verterà su conoscenze inerenti l ambito filmografico, documentario e musicale che assieme alle collezioni presenti costituiranno il focus tematico per una più efficiente comunicazione all utenza. Per i Laboratori Tecnici le attività verteranno nell istituzione di indirizzo formativo al riconoscimento dei supporti (cartacei, fotografici e microfilmici), all acquisizione di competenze elementari di conservazione, all apprendimento all uso degli strumenti tecnologici necessari alla realizzazione delle scansioni e salvataggio su supporti digitali, alla conoscenza dei sistemi informativi in uso, degli standard tecnici, e delle tecniche di implementazione di banche dati con particolare attenzione alla correlazione delle immagini realizzate agli apparati catalografici-descrittivi preesistenti.tali attività impiegheranno circa il 70% del servizio svolto dagli operatori del servizio civile. I volontari saranno altresì impegnati per il restante 30% del servizio nella verifica dei dati dell anagrafe lettori attraverso attività di recupero e incremento, mediante operazioni di promozione, degli utenti mai iscritti o non attivi. 5) Per quanto riguarda le attività di monitoraggio previste al box 21, l OLP responsabile del monitoraggio elaborerà un calendario che prevede tre fasi significative:iniziale, intermedia e finale durante le quali verificherà lo stato di avanzamento del progetto. Durante l arco del progetto i volontari avranno dei brevi incontri mensili con l Operatore locale del progetto al fine di offrire uno spazio di confronto per verificare l andamento dei singoli obiettivi di ciascuno, recepirne e risolvere le eventuali problematiche o suggerimenti. 8.3 Risorse umane complessive necessarie per l espletamento delle attività previste, specificando se volontari o dipendenti a qualunque titolo dell ente

I volontari saranno impiegati nelle diverse sedi e articolazioni di servizio proprie della Biblioteca Classense. In ciascuna di esse saranno affiancati dal personale in servizio nell uso consapevole degli strumenti on line, in particolare banche dati, scanners, OPAC (catalogo della biblioteca) e banche dati e nella erogazione di servizi per il recupero delle informazioni con particolare attenzione alla specificità del servizio. Le risorse umane necessarie all espletamento delle attività previste sono così individuate: n. 1 OLP n. 1 TUTOR n. 3 ISTRUTTORI DIRETTIVI CULTURALI (BIBLIOTECARI) n. 2 ISTRUTTORI CULTURALI (ASSISTENTI BIBLIOTECARI) n. 3 ASSISTENTI DI BIBLIOTECA (DIPENDENTI IN APPALTO ESTERNO) n. 1 ISTRUTTORE TECNICO (FOTOGRAFO) n. 1 ISTRUTTORE TECNICO (INFORMATICO) 8.4 Ruolo ed attività previste per i volontari nell ambito del progetto. Il volontario è impegnato in una prevalente attività di laboratorio e di sostegno all utenza. Le attività specifiche previste dovranno integrarsi con le normali attività (procedure di base nella gestione dei documenti, manutenzione e bonifica archivi, rilevazioni statistiche ecc ) delle strutture e dei servizi così da rendere il volontario partecipe dell intero flusso di lavoro che consente l erogazione dei servizi stessi. In sintesi le attività che saranno svolte dai volontari sono così evidenziabili: - consulenza agli utenti e assistenza agli utenti disabili - operazioni di prestito locale e interbibliotecario con procedure automatizzate - operazioni legate all iter del libro in biblioteca - consultazione banche dati e periodici elettronici - attività di promozione dei servizi bibliotecari e culturali - controlli e verifiche sulla banca dati anagrafica utenti - redazione di bibliografie e attività di promozione del patrimonio documentale - riproduzione tecnico elettronica dei supporti iconografico-documentari 9) Numero dei volontari da impiegare nel progetto: 6 10) Numero posti con vitto e alloggio: // 11) Numero posti senza vitto e alloggio: 6 //

12) Numero posti con solo vitto: 13) Numero ore di servizio settimanali dei volontari, ovvero monte ore annuo: 30 14) Giorni di servizio a settimana dei volontari (minimo 5, massimo 6) : 6 15) Eventuali particolari obblighi dei volontari durante il periodo di servizio: Disponibilità a spostamenti nell ambito comunale in riferimento alla Circolare 30 settembre 2004. Par.6 punt.1. Si richiede inoltre il rispetto degli orari di apertura della biblioteca, flessibilità oraria su mattina e pomeriggio anche con turni alternati ed, eventuale impegno in giorni festivi per l espletamento delle attività connesse alla realizzazione del progetto. 16) Eventuali requisiti richiesti ai canditati per la partecipazione al progetto oltre quelli richiesti dalla legge 6 marzo 2001, n. 64: Laurea in conservazione dei beni culturali o equipollenti o iscrizione ai corsi universitari in conservazione dei beni culturali. Nella valutazione del colloquio e del Curriculum Vitae costituirà titolo preferenziale avere percorsi di studio o lavoro nel settore biblioteche e saranno considerati particolarmente utili alla realizzazione del progetto: - Conoscenza del software Sebina SOL (Sebina Open Library) - Conoscenze informatiche di base - Conoscenza del software Photoshop 17) Risorse tecniche e strumentali necessarie per l attuazione del progetto: Le risorse tecniche e strumentali richieste per la realizzazione del progetto sono, più in generale quelle in uso per le attività d ufficio, di ricerca e diffusione dell informazione: spazi e arredi idonei al lavoro sia di back-office che di accoglienza degli utenti. In coerenza con gli obiettivi (box 7) e con le modalità di attuazione (box8) del presente progetto, si indicano di seguito le risorse tecniche e strumentali ritenute necessarie ed adeguate al ruolo che andranno a ricoprire i volontari nelle diverse articolazioni di servizio: - 6 Personal Computer - 6 Stampanti - 6 Collegamenti Internet (full Internet) - 3 Collegamenti a banche dati autorizzate (licenze d uso in rete) - 2 Scanner Software Sebina SOL (Sebina Open Library) specifico per la biblioteca e con propria autonoma password di accesso e profilo

Sofware Open Source, come previsto dalle direttive dell ente, per videoscrittura, foglio elettronico e altro CARATTERISTICHE DELLE CONOSCENZE ACQUISIBILI 18) Eventuali crediti formativi riconosciuti: L Università degli Studi di Bologna, Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali con sede a Ravenna, riconosce il servizio civile prestato nell ambito del presente progetto presentato dal Comune di Ravenna come ATTIVITA FORMATIVE ALTRE: massimo dei crediti (o tirocinio o abilità relazionali). Estratto del Consiglio di Facoltà di Conservazione dei beni culturali del 22 ottobre 2007- allegato. 19) Eventuali tirocini riconosciuti: L Università degli Studi di Bologna, Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali con sede a Ravenna, riconosce il servizio civile prestato nell ambito del presente progetto presentato dal Comune di Ravenna come ATTIVITA FORMATIVE ALTRE: tirocinio o abilità relazionali ( o massimo dei crediti). Estratto del Consiglio di Facoltà di Conservazione dei beni culturali del 22 ottobre 2007- allegato. L Università degli Studi di Bologna, Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali con sede a Ravenna, riconosce come sede di tirocinio l Istituzione Biblioteca Classense (vedi allegato Convenzione per lo svolgimento delle attività di tirocinio ) 20) Competenze e professionalità acquisibili dai volontari durante l espletamento del servizio, certificabili e validi ai fini del curriculum vitae: Il servizio prestato verrà riconosciuto e valutato nell ambito delle selezioni di personale eventualmente effettuato dall Istituzione Biblioteca Classense. Vedi copia allegata estratto regolamento concorsi del Comune di Ravenna Regolamento delle selezioni art.11 PREFERENZE lettera V - Formazione generale dei volontari 21) Sede di realizzazione: Provincia di Ravenna Via di Roma n.69, 48100 Ravenna (sede messa a disposizione dagli Enti aderenti al Copresc di Ravenna 22) Modalità di attuazione:

Formazione generale coordinata e congiunta a favore dei giovani in Servizio Civile definita insieme al Co.Pr.E.S.C. nel rispetto dei moduli formativi e delle metodologie previste nella determinazione del Direttore Generale dell Ufficio Nazionale 4 aprile 2006, relativa alle Linee guida per la formazione generale dei giovani in servizio civile nazionale. La formazione frontale, sarà svolta da formatori accreditati da individuare in accordo con la Regione Emilia Romagna e nelle sedi messe a disposizione dagli Enti aderenti al Co.Pr.E.S.C. di Ravenna. 23) Tecniche e metodologie di realizzazione previste: Il corso di formazione attivato attraverso le modalità indicate nel BOX 31 si articolerà in 36 ore di formazione frontale. La metodologia didattica utilizzata è finalizzata al coinvolgimento attivo dei partecipanti e ha come obiettivo il raggiungimento delle finalità di cui all art. 1 della legge 64/2001: la formazione civile, sociale e culturale dei volontari. Essa intende fornire ai partecipanti strumenti idonei all interpretazione dei fenomeni storici e sociali al fine di costruire percorsi di cittadinanza attiva e responsabile 24) Contenuti della formazione: 8 MODULI FORMATIVI: - Identità del gruppo in formazione ore 4 - Dall obiezione di coscienza al SCN ore 4 - Dovere di difesa della Patria ore 4 - Difesa civile non armata e non violenta ore 4 - Solidarietà e forme di cittadinanza ore 6 - SCN, associazionismo e volontariato ore 6 - Normativa vigente e Carta d impegno etico ore 4 - Diritti e doveri del giovane in SCN ore 4 25) Durata: 36 Formazione specifica (relativa al singolo progetto) dei volontari 26) Sede di realizzazione: Istituzione Biblioteca Classense Via Baccarini, 3 48100 Ravenna Istituzione Biblioteca Classense Multimediateca Via Da Polenta, 4 48100 Ravenna

27) Modalità di attuazione: La formazione specifica è effettuata con il ricorso al personale dell Istituzione Biblioteca Classense in possesso delle competenze, titoli ed esperienze specifiche. La finalità della formazione specifica sarà costruita in relazione alla tipologia di impiego dei volontari per permettere di meglio confrontarsi con ruoli, funzioni e mansioni all interno del progetto. Responsabile dell organizzazione della formazione specifica dei volontari (definizione calendario, appuntamenti, presenze, riferimento): Nicoletta Bacco, altri formatori coinvolti: Silvia Travaglini, Paola Cipriani. 28) Nominativo/i e dati anagrafici del/i formatore/i: Nicoletta Bacco, Silvia Travaglini, Paola Cipriani, 29) Competenze specifiche del/i formatore/i: Nicoletta Bacco, impiegata in qualità di bibliotecaria dal 1989, svolge all interno dell Istituzione Biblioteca Classense, dal 2004, il ruolo di responsabile della Pubblica Lettura, ha competenze specialistiche in ambito biblioteconomico e catalografico e dei sistemi informativi. Si allega curriculum Silvia Travaglini, impiegata in qualità di bibliotecaria presso l Istituzione Classense dal 1999 e laureata in Filosofia, è esperta nella catalogazione dei documenti bibliografici e multimediali. Si allega curriculum Paola Cipriani, dal 1997 coordina le attività di pubblica lettura per la sezione adulti dell Istituzione Biblioteca Classense, ha già svolto attività di formatrice in precedenti progetti attivati dalla Biblioteca. Si allega curriculum. 40) Tecniche e metodologie di realizzazione previste: L attività formativa attraverso l impiego dei formatori interni all ente così come indicato in box 37, prevede i seguenti momenti: - lezioni frontali, distribuzione di materiali formativi - esercitazioni pratiche - accoglienza presso le diverse sedi dell Istituzione Biblioteca Classense - partecipazione a seminari, convegni e giornate di studio L intento è quello di garantire un reale coinvolgimento ed un attivo ed efficace apprendimento da parte dei volontari impegnati che sarà monitorato con appositi 41) Contenuti della formazione:

42) Durata: Per la formazione sono previste 30 ore in aula e 50 ore teorico-pratiche in project work finalizzate alla gestione autonoma dei servizi secondo la seguente articolazione in Moduli: Modulo 1 Le biblioteche cosa sono e come funzionano. Le biblioteche di conservazione e quelle di pubblica lettura. Il servizio Bibliotecario Nazionale. I servizi specifici della biblioteca, il sistema bibliotecario territoriale, visita guidata ai servizi. Modulo 2 Trattamento del libro, quale libro per quale biblioteca: il manoscritto, il libro a stampa, i periodici, i supporti multimediali, le collezioni. Elementi di controllo bibliografico, elementi di catalogazione e di reference. Le biblioteche digitali e le raccolte digitali.; attività di riconoscimento delle varie tipologie di materiali iconografico fotografici e loro supporti.elementi di conservazione dei materiali e loro condizionamento conservativo.attività di addestramento all uso di varie tipologie di scanners. Presentazione del software in uso SOL Sebina Open Library Modulo 3 Articolazione e ricerca informazioni sulle pagine web, con particolare riferimento ai servizi nei quali i volontari sono inseriti, elementi di conoscenza dei principali motori di ricerca e delle banche dati tematiche; Addestramento alla conoscenza del sistema informativo gestionale Sebina Modulo 4 I servizi al pubblico, l uso dello scaffale classificato di libero accesso, il prestito locale e interbibliotecario e addestramento all uso del software SOL (Sebina Open Library) con esercitazioni pratiche per la gestione dei servizi al pubblico, la promozione della lettura (visite guidate, bibliografie, vetrine tematiche), i segmenti di pubblico reale e potenziale delle biblioteche, il progetto Nati Per leggere e la sezione ragazzi, servizi diversi per utenti con abilità diverse. 80 Altri elementi della formazione 43) Modalità di monitoraggio del piano di formazione (generale e specifica) predisposto: GENERALE: modalità previste dalla Circolare 31 luglio 2006 prot.unsc 34384.1 GENERALE E SPECIFICA:Valutazione della ricaduta degli apprendimenti nell ambito del servizio, colloqui, questionari di gradimento sulla formazione, brainstorming sui contenuti appresi.verifica a fine formazione e in corso del progetto. Sistema di monitoraggio e valutazione dei progetti di servizio civile volontario condiviso nell ambito della COPRESC di Ravenna Il Progettista Maria Grazia Bartolini Il Responsabile del Servizio civile nazionale Raffaella Sutter